Tag: beni culturali

  • Fondazione Italiana Accenture presenta la nuova release di IdeaTRE60 con una call for ideas da 1 milione di euro

    Milano, dicembre 2012: ideaTRE60, piattaforma online di Fondazione Italiana Accenture, rinnova la veste grafica e amplia le funzionalità per favorire la partecipazione e la condivisione delle idee di soggetti che si occupano di innovazione sociale a favore della collettività.

    Con la call ARS. Arte che realizza occupazione sociale” mette in palio 1 milione di euro per progetti volti alla tutela del patrimonio artistico culturale del nostro paese e all’occupazione giovanile.

    Nata a marzo del 2010 come “luogo dove le idee accadono”, ideaTRE60 ha l’obiettivo di sviluppare e realizzare progetti di innovazione sociale attraverso l’attivazione dell’intelligenza collettiva di giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni e imprese.

    Oggi la community, più di 7000 utenti di cui 1200 hanno partecipato alle 6 call for ideas con 600 progetti, può contare su nuovi strumenti per la condivisione e informazione grazie ai quali accrescere la rete di relazioni fra professionisti, studenti, startupper, giovani talenti, fondazioni e enti che rappresentano il cuore pulsante di una piattaforma nata non solo per la condivisione di esperienze e conoscenze, ma anche come luogo di incontro fra realtà in cerca di risorse per i propri progetti e istituzioni, organizzazioni e grandi aziende in grado di attuarli, dando vita a politiche di sostenibilità e sviluppo sociale in ottica di una Corporate Social Responsibility concreta.

    Fra le novità della nuova release, oltre l’interfaccia semplice, intuitiva e la veste grafica:

    • Condivisione sociale – il blog: spazio multi-autore dove esperti di rilievo provenienti da molteplici esperienze professionali e personali raccontano, si confrontano e mettono a disposizione della community la propria conoscenza in tema di innovazione sociale applicata a diversi ambiti quali l’economia civile, la cooperazione, il foundrising, lo sviluppo sostenibile e la cultura digitale. Emil Abirascid, Giuseppe Frangi, Alex Giordano, Carlo Infante, Paola Peretti, Paolo Venturi e Flaviano Zandonai insieme per stimolare il dialogo e la condivisione di idee.

    • Social Karma: nuovo strumento nato per favorire il coinvolgimento e agevolare la community nella creazione di team di lavoro. A ogni utente viene assegnato un punteggio a seconda delle azioni che compie sulla piattaforma; un sistema di rewarding immediato permette ogni 6 mesi all’utente con il punteggio karma più alto di trasformare i punti in contributo per attività formative utili ad aumentare i propri skills, con la proporzione 1:1, ovvero un euro per ogni punto. Il contributo potrà essere utilizzato per seguire master, corsi di formazione, viaggi studio o per l’acquisto di materiale didattico/informativo.

    • Le idee accadono: obiettivo di ideaTRE60 è favorire la concreta realizzazione e sviluppo di progetti ad elevato impatto sociale; in questo blog la community può seguire il percorso delle idee vincitrici nella fase di realizzazione

    Durante il convegno “Bellezza che vive. Gli Stati Generali del Volontariato Culturale” tenutosi ieri 3 dicembre a Milano, la Fondazione Italiana Accenture ha lanciato, attraverso ideaTRE60, una call for ideas per valorizzare il patrimonio artistico nazionale che costituisce un vantaggio competitivo unico per il nostro paese con alto potenziale per la creazione di servizi economicamente sostenibili: un’opportunità per contribuire con talento e creatività al rilancio e alla crescita del Sistema Paese.

    Architettura, pittura e scultura gli ambiti coinvolti per ideare proposte senza fini di lucro in grado di generare nuovi posti di lavoro sociali e sostenibili che contribuiscano alla crescita culturale della collettività, rispettino elevati standard di CSR e adottino un modello di business scalabile e replicabile. Il concorso è aperto a centri di ricerca, associazioni, cooperative sociali, fondazioni e startupper che operano nel mondo dell’arte e della cultura.

    Le risorse destinate all’organizzazione no profit che realizzerà l’idea vincitrice prevedono 700.000 euro in contanti e 300.000 euro in attività pro bono messe a disposizione da Accenture e dai suoi consulenti per la finalizzazione dei business plan.

    Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza fini di lucro che si propone di promuovere l’innovazione intesa nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali a favore dello sviluppo sociale e culturale, attraverso la realizzazione di progetti concreti a vantaggio della collettività in tre ambiti principali: sviluppo sostenibile, educazione dei giovani, conservazione e fruizione del patrimonio artistico e culturale. La Fondazione opera attraverso la ricerca di forme concrete di networking con altre fondazioni, istituzioni, imprese e organismi, per svolgere ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni. www.fondazioneaccenture.it

    ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica creata dalla Fondazione Italiana Accenture per promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale attraverso la condivisione di idee e la realizzazione delle migliori: giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni ed imprese si incontrano su ideaTRE60 per attivare l’intelligenza collettiva e dare vita ad un flusso di idee innovative dedicate al progresso comune che si trasformano in progetti concreti attraverso lo strumento dei concorsi per idee. www.ideaTRE60.it

  • Sigis Vinylism il “Signore dei Vinili” rappresenta “Le voci dell’arte” per la chiusura della 54 Biennale di Venezia a Torino

    54a Biennale di Venezia, padiglione Italia
    Per il 150° dell’Unità d’Italia- L’Arte non è Cosa Nostra
    A cura di Vittorio Sgarbi
    Palazzo delle Esposizioni-Sala Nervi
    Torino
    17 dicembre- 30 gennaio 2012

    L’ evento è promosso dal Padiglione Italia 54° esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia

    Da sabato 17 dicembre a lunedì 30 gennaio 2012, la prestigiosa Sala Nervi del Palazzo delle esposizioni di Torino, Corso Massimo D’Azeglio, 15 ospiterà il Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, per il 150° dell’Unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

    Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.

    Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere qui esposte sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento d’importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.

    Le Voci dell’arte – Sigis Vinylism 2011

    L’opera con la quale Sigis Vinylism è stato invitato a partecipare alla 54 Biennale di Venezia per la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia è intitolata: “Le voci dell’arte” e vuole rendere omaggio a tutti quegli artisti che con la volontà delle proprie idee e opere, ricerche, studio e sacrificio, hanno lottato per l’Italia e la sua unità, ne hanno ritratto i volti e i fatti storici, i paesaggi e i costumi, gli interessi intellettuali e le questioni politiche, documentando un’epoca a noi ormai lontana, ma in cui ogni giorno hanno creduto e confidato di poter contribuire anche con il proprio apporto artistico, a far evolvere e migliorare un mondo in cui, ancora, le distanze tra le geografie della penisola italiana non erano dettate solo dal numero dei chilometri da percorrere per raggiungere altri luoghi, bensì anche da marcatissime differenze regionali e non solo. Le voci dell’arte, manifesta di quante voci d’artista, molte delle quali forse anche silenti, siano in realtà presenti sul vessillo tricolore della nazione Italia, di quanto l’Arte italiana sia da sempre un modello per il mondo intero e quanto, in sede di rivolte, moti, battaglie e guerre, sia sempre stato importantissimo il compito dell’artista e dell’arte, degli intellettuali e della cultura, dei mecenati, poi collezionisti, e di ciascuna singola figura professionalmente coinvolta nell’ambito dei beni artistici e culturali. Voci. Di un popolo, quello italiano, che da sempre porta in se’ la greve e meravigliosa eredità di una tradizione artistica per cui si è sempre distinta, di un’eredità culturale di cui ciascun italiano ha il dovere di sentirsi fiero, sempre e comunque, di cui ogni italiano deve sentirsi ambasciatore per esportare la tradizione del buon gusto, delle tecniche e delle discipline artistiche e del sentire tutto italiano, poiché sono foriere di eccellenza e civiltà. Come non ricordare il senso di alcune righe scritte da Benedetto Croce sul suo Breviario di estetica in cui sosteneva che solo dalle più grandi differenze può nascere un’unità… ergo solo la sinergia delle tante differenze regionali italiane, unite, rendono possibile udir fonemi e poi parole… voci… proferite dalle tante bocche di Sigis Vinylism, apposte su di un supporto a formar la bandiera italiana: verde, bianca e rossa. Ecco che quelle innumerevoli e diverse “bocche dell’arte”, fluiscono in coro e la melodia è quella di un canto polifonico e armonico, ritmato dal suono della lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio, abbellito dal decoro delle tante cadenze dialettali. E la musica? Si, ora c’è! È silenziosa eppur squillante! È quella di Sigis Vinylism ed è scritta su di un unico, grande spartito: il suolo italiano.

    Renata Panizzieri

    www.sigis-vinylism.com
    [email protected]
    PR e Ufficio Stampa: RP Art Project
    Dott.ssa Renata Panizzieri
    Storica dell’Arte – Giornalista – International Project Manager
    Mail to: [email protected]
    mobile: 333 93 16 080

    54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia “l’Arte non è Cosa Nostra”
    a cura di Vittorio Sgarbi
    17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012
    Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19

    Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi

    Torino, Corso Massimo D’Azeglio 15

  • La formazione specifica per la catalogazione dei Beni Culturali

    I corsi hanno la durata di due giorni e hanno lo scopo di formare personale esperto nella catalogazione di materiali librari e non e nella catalogazione informatica dei beni culturali, con particolare riferimento ai beni numismatici, storico-tecnici e naturalistici, secondo le normative, i criteri tecnico-scientifici e gli standard per la catalogazione emanati a livello nazionale e regionale.

    Sono rivolti a laureati e laureandi in Storia dell’Arte, Conservazione dei Beni Culturali, Architettura e Archeologia, Scienze biologiche, Scienze naturali, Scienze geologiche ed a operatori e catalogatori che già operano nelle istituzioni culturali del territorio. I docenti hanno competenze ampie ed approfondite, sia catalografiche che informatiche.

    I Corsi coniugano l’esperienza maturata in una lunga e continua attività formativa svolta secondo una metodologia consolidata e la competenza di chi ha progettato e realizzato le soluzioni software che costituiscono l’offerta formativa (Sebina OpenLibrary e Samira).

    Sono articolati in differenti aree tematiche, all’interno delle quali si trovano:

    – “percorsi modulari” dedicati ad acquisire conoscenze su Sebina OpenLibrary e sulla catalogazione informatica del Patrimoni Culturali

    – singoli “seminari tematici” finalizzati ad approfondire argomenti specifici.

    Per il calendario, gli argomenti trattati, le modalità di iscrizione, le sedi e tutte le informazioni utili si consulti http://www.sebina.it/BCFormazione.htm

  • Tafter.it è on line – l’unica webzine dove cultura ed economia si incontrano

    La “cultura è una leva di sviluppo economico” del Paese: è l’Italia intera a sostenerlo. Amministrazioni e istituzioni ne sono convinte, idem operatori culturali e turistici seguiti dalle imprese e dai media. Da oggi Tafter.it, webzine di economia della cultura, è l’informazione a 360 gradi che aiuta a capire come la teoria può tradursi in pratica, e nelle pratiche culturali.

    Tafter.it è un quotidiano di informazione culturale totalmente gratuito e sempre aggiornato, in grado di fornire strumenti critici per comprendere come valorizzare un territorio attraverso iniziative culturali, o come organizzare e comunicare un evento artistico. Ma anche per trovare utili consigli su un percorso di lavoro e di studio nel settore culturale, oppure come le nuove tecnologie possono essere applicate alla fruizione dei beni culturali.

    Arte e beni culturali, industria culturale e dello spettacolo, turismo, editoria e comunicazione, territori e spazi urbani, nuove tecnologie, professioni e formazione, sono i temi trattati nelle pagine della webzine attraverso news e articoli quotidiani, interviste e testimonianze dei protagonisti della cultura.

    Tafter.it si propone di indagare il sistema culturale con uno sguardo “trasversale”, critico e analitico, proponendo ai suoi lettori delle connessioni possibili tra economia e cultura. Non solo notizie, quindi, ma anche analisi della cultura contemporanea e dei processi economici, di progettazione, di gestione, e di promozione e comunicazione del settore.

    Offre inoltre un calendario sempre aggiornato di tutti gli appuntamenti culturali in Italia, e una vasta gamma di opportunità per studenti, artisti e addetti ai lavori.

    E ancora recensioni, video e podcast

    Per cercare la notizia che interessa, il lettore potrà navigare attraverso le sezioni del sito (News, Articoli, Primo Piano, A Proposito di…, Rubriche, Appuntamenti , Opportunità, Libri e Risorse). E se non trova quello che cerca potrà suggerire alla redazione temi di interesse nelle Lettere alla redazione ed esprimere la propria opinione grazie al sondaggio settimanale sui maggiori temi di attualità culturale

    Ma Tafter è molto altro ancora: vieni a scoprirlo su www.tafter.it dal 19 ottobre.

    Buona navigazione.

    www.tafter.it

    [email protected]

    Tafter.it • Cultura è sviluppo • Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Roma con il n. 389/2006

  • Data Management Spa annuncia la nascita di Quick: nuovo, facile, pronto all’uso


    Le risorse sono tutte on line e con accesso gratuito (cataloghi di biblioteche, depositi istituzionali, risorse elettroniche ad accesso gratuito, open archives,…), la struttura è pronta e già configurata. Ospitato presso i server dell’IDC di Data Management, si acquista in abbonamento e non servono attività di formazione e avviamento, perché tutta la gestione è effettuata direttamente dal nostro personale che provvede ad effettuare salvataggi, aggiornamenti e arricchimenti della knowledge base.

    Nel canone è prevista la personalizzazione del logo e della denominazione dell’Istituzione, che potrà scegliere di accedere al “suo“ Quick dal sito istituzionale o dal proprio sistema di consultazione del catalogo bibliotecario. Quick è un servizio e non un software acquisito in licenza.

    Se volete provare ad usare Quick, il trial è disponibile a questo indirizzo : http://quick.sebina.it/SebinaOs/switchMain.do?sysb=TRIAL oppure potete utilizzare il portale www.sebina.it

    Grazie dell’attenzione e …. buona navigazione con QUICK.

  • La bellezza della Reggia di Venaria strabilia Giorgio Napolitano e migliaia di turisti


    Venaria Reale, 4 maggio – Con più di trentamila visitatori in due giorni (circa 14 mila il primo maggio, oltre 16 mila il due) la Reggia di Venaria è entrata a pieno diritto nei circuiti delle bellezze italiane da non perdere. Quando i tesori d’arte del nostro Paese vengono valorizzati nel modo giusto e con una strategia di comunicazione appropriata, i risultati non mancano: un concetto che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva sottolineato in occasione della sua visita alla Reggia il 22 aprile. “In Italia spesso ci lamentiamo per una scarsa valorizzazione del nostro patrimonio artistico e non a torto, ma luoghi come la Reggia di Venaria ci consentono di dire che si può fare bene. Anzi, possono essere un bell’esempio per la valorizzazione dei beni culturali in tutta Italia”, aveva dichiarato il nostro Presidente.

    Il successo di Venaria, come ha dimostrato il weekend del primo maggio, non si è fatto attendere. La Reggia è riuscita ad inserirsi nell’itinerario culturale delle bellezze d’Italia e ad essere riconosciuta a livello mondiale come una meta irrinunciabile del patrimonio artistico del nostro Paese.

    INFORMAZIONI
    Sito istituzionale: http://www.lavenaria.it/
    Gruppo in Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=71774008851&ref=nf
    Social Network su Ning: http://lavenariareale.ning.com/
    La Venaria Reale WebTV: www.youtube.com/user/LaVenariaRealeWebTv

    PRENOTAZIONI INGRESSI E VISITE GUIDATE
    Tel.: +39 011 4992333
    [email protected]

    COME ARRIVARE
    Venaria dista circa 10 chilometri dal centro di Torino e si raggiunge con:
    – Linea dedicata GTT ‘Venaria Express’
    – Autobus: linee 72, 11
    – Treno: linea Torino-Ceres – numero verde GTT: 800 019152 – www.comune.torino.it/gtt
    – Auto: tangenziale di Torino Nord, uscita Venaria o Savonera/Venaria