Tag: banche

  • Mediolanum Market Forum – IV edizione: “Il mondo che verra’”


    Banca Mediolanum si pregia di presentare la quarta edizione del “Mediolanum Market Forum”che si è tenuto mercoledì 29 aprile 2009 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, Milano.
    La struttura generale del Forum ha previsto una ripartizione secondo quattro argomenti moderati da Andrea Cabrini, Direttore di Class – Cnbc.
    Il convegno è stato trasmesso in diretta in tutta Europa in doppio audio (italiano e inglese) sul canale satellitare Mediolanum Channel (Sky 803) ed in streaming worldwide su internet (www.mediolanumchannel.tv) in 3 lingue (italiano, inglese e spagnolo).

    Introduzione
    Come reagisce la nostra mente quando la paura della crisi diventa paura collettiva di perdere ogni punto di riferimento?
    Nella prima grande crisi dell’era della proliferazione dei media, è la circolazione delle informazioni sovrasviluppata e senza controllo a “farla da padrone”. La componente emotiva sembra allora governare le dinamiche non solo individuali, ma anche delle masse. Quello che si genera è un effetto volano che moltiplica le paure, paralizza le iniziative e diffonde incertezza. In questo contesto diventa sempre più necessario saper leggere anche i più piccoli segnali in modo lucido e razionale. Quali azioni intraprendere? Come e quando si potrà vedere la ripresa? Sapremo cogliere al momento giusto le occasioni che si presenteranno?
    E’ intervenuto l’On. Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.

    Le suggestioni della mente
    L’amigdala: a cosa serve e come funziona?
    Le conseguenze delle reazioni istintive nell’effettuazione delle scelte individuali e sociali. Come reagiamo singolarmente e collettivamente agli stimoli?
    Dinamica delle masse di fronte alla paura collettiva, tra comportamenti rituali e componenti religiose.
    Sono intervenuti:
    – Aldo Bonomi, Sociologo – Direttore AASTER
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Pierluigi Politi, Professore associato di Psichiatria, Università di Pavia

    Invasione e mutazione mediatica
    Una rappresentazione con filmati, immagini ed elementi scenografici del celebre programma radiofonico “La guerra dei mondi” di Orson Welles: dati, avvenimenti, risvolti. Il parallelo con gli attuali sistemi di informazione: si è passati da un’informazione passiva e a senso unico ad una attiva e personalizzata, dove i fruitori possono rapidamente diventare a loro volta influenzatori. Le community possono diventare le moderne “redazioni”, così come i passaparola con i cellulari, i blog, i forum, i social network. Siamo oltre la globalizzazione: c’è un mondo potentissimo e sviluppatissimo, ma privo di controllo. Come si riconoscono le notizie vere? Chi le manovra?
    Come ci si difende da questo “fall out” mediatico?
    Sono intervenuti:
    – Fausto Colombo, Professore di Teoria e tecnica dei media e di Media e politica, Università Cattolica Milano
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italy
    – Andrea Pamparana, Vicedirettore TG5
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore

    Crisi emotiva e crisi reale
    La componente emotiva nelle folli escursioni dei mercati. La paura che genera paura: quali le ripercussioni sui mercati e sull’economia reale? Le immagini degli scatoloni dei dipendenti Lehman hanno rappresentato una ferita troppo grande agli occhi del mondo, un vero e proprio scandalo visivo che ha paventato lo scenario di una catastrofe globale, di una “morte collettiva”. La crisi può autorealizzarsi ed autoalimentarsi.
    Ma a che punto è la crisi? Il panorama Italia: sistema bancario e sistema imprenditoriale; i settori poco sfruttati dell’economia; la propensione al risparmio; il debito pubblico. Il panorama degli altri Paesi europei. Quali sono le medicine? I nuovi piani delle istituzioni europee, americane e mondiali.
    Sono intervenuti:
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore
    – Paolo Scaroni, A.D. Eni
    – Marco Tronchetti Provera, Presidente Pirelli & C. S.p.A.

    Il mondo che verrà
    Nel breve: grandi opportunità proposte da banche che offrono interessi sempre più vantaggiosi. Queste offerte devono suonare come colpi per risvegliare le menti intorpidite dalla paura.
    Nel lungo: c’è il rischio di una duplice beffa. La crisi reale – ad esempio quella del settore bancario – avrà bisogno di tempo per risolversi; ma la crisi generata dal mondo dei media può scomparire con la stessa velocità con la quale è esplosa. Aziende, fabbriche, banche e anche risparmiatori potrebbero allora trovarsi impreparati per la ripresa, non riuscendo a sfruttare il momento di grande crescita. Cosa fare? Come difendersi? E’ necessario prepararsi sin da subito al nuovo slancio produttivo e alle opportunità di investimento.
    Cerchiamo di capire se qualcosa ci sta sfuggendo e quali sono i segnali che realmente possono indicare lo status dell’economia mondiale.
    Sono intervenuti:
    – Pietro Cafaro, Professore di Storia Economica e Sociale, Università Cattolica Milano
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Remo Lucchi, A.D. Gfk Eurisko
    – Giovanni Palladino, Economista

    Info
    Mediolanum Channel: http://www.mediolanumchannel.tv/
    Minisito del Mediolanum Market Forum:
    http://www.mediolanumchannel.tv/mediolanum_market_forum/mmf_200904_home.php

  • Nazionalizzazione delle Banche


    Il blog del Consultorio Finanziario ha pubblicato un interessante articolo sul sul l’ultimo vertice italo-inglese.
    Per approfondire vi consigliamo di accedere al blog www.consultoriofinanziario.it/blog/

  • LE DIECI BANCHE CHE SODDISFANO DI PIU’ I CLIENTI SU ALVostroPosto.com


    ABN AMRO si classifica ALPrimoPosto nella soddisfazione dei clienti nel settore bancario, seguita a distanza da Rasbank, Fineco e Banca Sella, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Poco distanti da Banca Sella si posizionano anche Banca delle Marche, la Cassa di Lucca e CREVAL (ex-aequo al quinto posto), UBI al sesto posto e Fideuram al settimo posto. La classifica delle banche che meglio soddisfano i loro clienti si chiude con Cassa di S.Miniato e Unicredit all’ottavo posto, MPS al nono e, a parità di merito, Popolare dell’Emilia Romagna, Credito Cooperativo e Cariplo al decimo posto.

    Rileviamo la sostanziale differenza nel punteggio ottenuto da ABN AMRO (78 punti) e le altre banche classificate, inclusa la seconda classificata Rasbank con i suoi 59 punti. Le banche non presenti in questa classifica hanno totalizzato un punteggio inferiore ai 43 punti, che non si può considerare certo un punteggio elevato.

    ABN AMRO 78 Punti
    Rasbank 59 Punti
    FINECO 57 Punti
    Banca Sella 52 Punti
    Banca delle Marche,
    Cassa di Risparmio di Lucca,
    CREVAL 51 Punti
    UBI 50 Punti
    Fideuram 49 Punti
    Cassa di Risparmio di San Miniato,
    Unicredit 47 Punti
    Monte dei Paschi di Siena 44 Punti
    Banca Popolare dell’Emilia Romagna,
    Credito Cooperativo,
    CARIPLO 43 Punti

    Si parla tanto di concorrenza nel sistema bancario, di nuove efficienze distributive dei prodotti finanziari, di sportelli virtuali e di processi automatici. Le banche restano comunque al centro del sistema di potere economico italiano e le imprese faticano ad esserne realmente indipendenti. Da dove nasce questo potere? Sono adeguate le regole del sistema bancario? E’ corretto applicare la commissione di massimo scoperto, le spese di conto corrente, le commissioni per bonifici, prelievi, assegni, ecc.? Una banca è un’impresa in cui tutto è sempre organizzato per garantire al 100% la profittabilità dell’azienda.

    Abbiamo chiesto agli italiani di esprimere un giudizio sui principali temi d’interesse pubblico circa le regole bancarie e più in generale quelle degli intermediari finanziari, per capire il loro livello di soddisfazione circa i livelli di servizio, quelli delle commissioni e dei costi in generale. Ma abbiamo anche chiesto agli italiani quanto siano soddisfatti del trattamento offerto presso le filiali o dagli operatori delle banche telefoniche. Infine, gli italiani hanno espresso un giudizio anche sulla disponibilità e completezza dei servizi offerti sui siti internet delle banche.

    Attraverso questi giudizi, opportunamente elaborati dal punto di vista statistico per irrobustire la loro rappresentatività, e applicando precise formule matematiche legate sia al livello di soddisfazione percepito che alla rilevanza della materia per i rispondenti, abbiamo stilato una classifica (rating) delle banche operanti in Italia.

    Nella classifica di ALVostroposto sono riportate le prime dieci banche che hanno totalizzato il punteggio più alto. Con il vostro costante contributo, vogliamo fornire alle banche informazioni utili per il miglioramento dei processi e dei servizi e ai nostri concittadini dei punti di riferimento per la scelta dell’istituto a cui affidare i propri soldi e a cui chiedere un prestito.

    Per partecipare alla valutazione di ALVostroPosto, vi invitiamo a visitare il sito internet ALVostroPosto.com

  • ALVOSTROPOSTO: UN PORTALE DI RICERCHE E SERVIZI SOCIALI


    Sul portale di ALVostroPosto troverete l’opinione degli italiani su temi di dominio pubblico, che riteniamo importanti per tutti. Peraltro, sono i temi di ogni giorno, i problemi che a volte ci assillano e altre volte occupano pienamente e operativamente il nostro tempo. Sono i temi di cui si parla in TV, di cui si parla in casa e con gli amici, a volte anche scottanti. Di sicuro rilievo, dato che molti di questi temi spesso toccano anche le nostre tasche ed il nostro portafoglio.

    Se è vero, come testimoniano eminenti studiosi, che l’opinione pubblica è quella formata dai gruppi influenti come i sindacati e i partiti, è anche vero che il pubblico reale è sempre più informato, sempre più cosciente, sempre più influente, sempre più indipendente, perchè si possa sostenere che l’opinione pubblica sia quella dei partiti o di altri gruppi organizzati. ALVostroPosto aiuta gli italiani a far sentire la loro voce, sempre più chiara e sempre più forte. Probabilmente li aiuta a bilanciare l’influenza di grandi aziende e di istituzioni, esortando queste ad ascoltare la voce degli italiani.

    Gli italiani esprimono le loro preferenze ad ogni elezione. Sinceramente, riteniamo che la frequenza delle elezioni non sia alta e non permetta agli italiani di esprimere la propria opinione sulle scelte socio-politiche come meriterebbero, per esempio per il volume di tasse che pagano. In altre parole, le indagini di ALVostroPosto rappresentano uno strumento di democrazia, e cioè uno strumento per permettere agli italiani di esercitare un potere di controllo sull’operato dei propri rappresentanti, sia presso le aziende da cui acquistano prodotti e servizi, sia presso la istituzioni, i cui capi vengono eletti o nominati dagli stessi rappresentanti eletti.

    In effetti, le indagini di ALVostroPosto possono fare anche di più rispetto alle elezioni politiche, poichè forniscono una mole di informazioni estremamente utile per guidare il processo di modernizzazione delle aziende e delle istituzioni, per rivedere i processi di fornitura di servizi al pubblico, e per indirizzare le risorse e gli investimenti verso i settori che ne hanno maggiormente bisogno.

    Raccogliere le opinioni, diverse, degli italiani significa anche capire quanto è forte una determinata posizione. Significa però anche essere in grado di presentare posizioni diverse, con un sostanziale arricchimento di chi se ne interessa. Eventualmente, molti potranno addirittura cambiare idea, cambiare opinione, oppure rafforzare alcune loro sensazioni. D’altra parte, cambiare idea non è certamente una manifestazione di debolezza, piuttosto la dimostrazione della capacità di ascolto, di elaborazione e di sintesi di nuove idee e soluzioni.

    Rileviamo che ALVostroPosto tiene moltissimo alla serietà della metodologia applicata, per cui chiunque volesse maggiori spiegazioni al riguardo è benvenuto nello scriverci e presentarci ogni perplessità o suggerimento. Anche l’eventuale specificità delle nostre indagini potrà essere segnalata, nel qual caso provvederemo a sviluppare le nostre indagini su temi di interesse più comune. Scrivete a ricerche(@)alvostroposto(.)com.