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  • La soluzione Axway AS2 Restart, per il trasferimento di file di grandi dimensioni, è stata adottata quale standard della community AS2

    Milano, 1 marzo 2010 – A conferma del suo continuo impegno nel migliorare gli standard di settore, Axway ha annunciato che AS2 Restart, la sua proposta per il trasferimento di messaggi di grandi dimensioni (VLM), è stata scelta come standard di riferimento per il trasferimento online di payload con dimensioni di 500 MB o superiori. Dopo aver esaminato le diverse soluzioni per lo scambio di messaggi di grandi dimensioni testate da Drummond Group, cinque tra i principali vendor di servizi AS2 hanno scelto il prodotto Axway, destinato a diventare lo standard di messaging per i trasferimenti VLM nella community mondiale di utenti AS2.

    La soluzione AS2, sviluppata in collaborazione con tutto lo staff Axway, è uno standard di messaging comunemente utilizzato che consente alle aziende di trasferire dati di business su Internet in modo efficiente e sicuro.

    L’incremento della banda disponibile su Internet ha oggi determinato una crescita nella richiesta di poter trasferire file di grandi dimensioni tramite AS2, permane però un ostacolo significativo nel trasferimento di payload di grandi dimensioni: nel caso avvenga una temporanea interruzione, infatti, l’utente è obbligato a trasferire nuovamente l’intero messaggio. Con AS2 Restart il problema è risolto perchè la trasmissione può essere “riavviata” automaticamente a partire dal punto in cui si era interrotta. Oltre a garantire il trasferimento sicuro dei dati, AS2 Restart assicura un utilizzo efficiente delle risorse server durante la procedura di trasferimento.

    Il trasferimento di contenuti di grandi dimensioni rappresenta una sfida per molte aziende: AS2 Restart diventerà lo standard che le aiuterà ad affrontare questo ostacolo“, ha dichiarato Rik Drummond, CEO e Chief Scientist di Drummond Group. “AS2 Restart garantisce infatti il trasferimento di file di grandi dimensioni dal mittente al destinatario in modo facile, sicuro e affidabile, indipendentemente dalla larghezza di banda disponibile nell’ambiente di utilizzo“.

    Le interazioni di business dipendono in gran parte dalla rapidità e dalla competenza nello scambio di dati business critical, ma purtroppo ancora oggi numerosi trasferimenti non vengono completati correttamente a causa delle dimensioni dei file“, ha affermato Dave Bennett, Chief Technology Officer di Axway. “Il nostro obiettivo principale è garantire ai nostri clienti la continuità del business, assicurando un trasferimento semplice e immediato delle informazioni da un’organizzazione a un’altra o da un reparto all’altro. Tale obiettivo guida la nostra ricerca costante, volta a perfezionare i protocolli che regolano il trasferimento di informazioni in qualsiasi ambiente. AS2 Restart è l’ultimo risultato di tale impegno e, dal nostro punto di vista, rappresenta un ulteriore passo avanti nel promuovere la convergenza delle tecnologie business-to-business (B2B) e di trasferimento gestito dei file (MFT)”.

  • Axway ottiene nuove certificazioni di interoperabilità AS2, grazie all’adozione dello standard AS2 Restart

    Milano, 1 marzo 2010 – Le soluzioni business-to-business (B2B) di Axway hanno ottenuto un’ulteriore certificazione di interoperabilità Applicability Statement 2 (AS2) da parte di Drummond Group. Durante l’ultima fase di testing, Drummond ha analizzato lo standard di prova AS2 Restart, ideato sulla base della soluzione di Axway per il trasferimento di file di grandi dimensioni (VLM), testando anche Chunked Transfer Encoding (CTE), una tecnologia che consente la suddivisione dei messaggi in più parti.

    AS2 rappresenta uno standard di messaging per l’e-commerce B2B, originariamente sviluppato da Axway, quale strumento imprescindibile per la comunicazione tra organizzazioni in diversi settori. L’utilizzo combinato di CTE e AS2 Restart elimina il problema dell’invio di messaggi di grandi dimensioni (VLM) da un’organizzazione all’altra.

    All’interno della gamma di prodotti di Business Interaction Network, Axway offre soluzioni B2B che consentono alle aziende di condividere informazioni con i partner commerciali tramite Internet in modo sicuro ed efficiente. Le soluzioni certificate Axway includono:

    • Gateway, che interagendo con i sistemi già in uso, aiuta le aziende a trasferire di dati mission critical tramite una console centrale in modo rapido ed efficace;
    • EndPoint per gestire efficacemente le comunicazioni di business sul Web tramite una connessione a punto singolo.

    Le aziende scelgono Axway per la gestione delle interazioni di business: la capacità di trasferire informazioni da un punto all’altro in modo efficace e sicuro è il core del nostro business“, ha dichiarato Dave Bennett, Chief Technology Officer di Axway. “Per questa ragione, collaboriamo costantemente con la community AS2 per sviluppare standard che supportino la flessibilità e capacità di adattarsi ai cambiamenti. L’iniziativa AS2 Restart è un ottimo esempio del nostro impegno per eliminare le barriere comunicative“.

    Ulteriori informazioni sui gateway B2B di Axway sono disponibili all’indirizzo: http://www.axway.com/products-solutions/mft/gateways.

    Ulteriori informazioni sul test di interoperabilità AS2 di Drummond Group sono disponibili all’indirizzo: http://www.drummondgroup.com/html-v2/pr_12_08_09.html

  • Axway promuove un’iniziativa globale di sicurezza volta a contrastare frodi, perdita di dati e furti d’identità

    Milano, 25 febbraio 2010 – Axway, azienda specializzata in Business Interaction Network, ha presentato un’iniziativa strategica globale per affrontare i requisiti di sicurezza di identità delle PKI (Public Key Infrastructure) nei mercati della pubblica amministrazione e delle grandi aziende. L’iniziativa è stata pensata quale risposta concreta alle richieste di una migliore gestione delle identità provenienti dalle aziende di tutto il mondo.

    Con questa iniziativa, Axway promuoverà delle collaborazioni strategiche con fornitori di soluzioni complementari – quali Thales/nCipher, Entrust e Quantum Secure – per soddisfare la richiesta sempre crescente di sicurezza per i dati e il controllo degli accessi. Grazie agli accordi promossi da Axway, le aziende integreranno meglio la propria offerta e produrranno dei componenti che comprendono moduli di sicurezza hardware (HSM), certificate authority, autenticazione, convalida, gestione dei dispositivi e delle credenziali, integrazione degli accessi logici e fisici e consulenza in materia di sicurezza.

    L’aumento esponenziale delle richieste di gestione delle identità è dovuto alla necessità di affrontare esigenze di sicurezza e di convalida delle identità complesse, in settori quali la difesa, la sanità, il mercato finanziario e i servizi. Attualmente, le tecnologie supportate dall’iniziativa Axway – come le carte d’identità con chip incorporato (ID Card), i dispositivi mobile e la biometria – vedono un’adozione sempre più rilevante con l’obiettivo di ridurre le frodi, i furti d’identità e la perdita di dati.

    L’iniziativa sarà promossa a livello globale anche presso i clienti, i partner tecnologici comuni, i principali system integrator e i rivenditori di soluzioni per la sicurezza. Nel tempo, ulteriori aziende che condividono con Axway l’approccio alla sicurezza potranno aderire all’iniziativa e fare parte del nuovo ecosistema, favorendo così lo sviluppo di soluzioni integrate e best practice rivolte ai nuovi progetti di sicurezza e disponibili attraverso modelli di delivery alternativi come il cloud computing. A partire da questo impegno in ambito di integrazione e affiancandolo alle best practice sviluppate attraverso i progetti comuni, le aziende che hanno aderito all’iniziativa sapranno offrire al mercato nuovi approcci e possibilità di fruizione.

    Axway apporterà un contributo consistente all’iniziativa grazie alle sue conoscenze, quale leader nella Business Interaction Network e nella governance dell’IT basata sulle policy, oltre alle potenzialità della sua suite per la Validation Authority (VA). Tale tecnologia è, infatti, unica nella sua capacità di fornire soluzioni per gestire la convalida e le autorizzazioni delle identità, che siano basate sia su OCSP (Online Certificate Status Protocol), sia su SCVP (Server-based Certificate Validation Protocol).

    Axway promuove spesso iniziative con altri fornitori per offrire soluzioni complete per progetti specifici, formalizzare tali alleanze è il passo successivo più logico”, ha dichiarato Alan Taylor, Direttor for Alliances di Axway. “L’iniziativa sulla sicurezza globale avviata oggi testimonia il nostro impegno nel supportare la pubblica amministrazione di tutto il mondo per risolvere i problemi relativi alla sicurezza e alla gestione delle identità e delle credenziali. Il nostro progetto è volto a proteggere tutti i dati importanti dei cittadini e delle imprese nei diversi settori ed è in grado di abilitare la continuità operativa e un framework completo per le autorizzazioni”.

    Le soluzioni integrate assicureranno la compliance rispetto alle direttive governative sulla gestione degli accessi fisici e logici, dell’autenticazione elettronica e delle credenziali di convalida dell’identità personale.

    I primi fornitori di soluzioni che hanno aderito all’iniziativa sulla sicurezza sono:

    · Thales/nCipher, che fornisce soluzioni integrate per la sicurezza – http://www.thalesgroup.com/iss

    · Entrust, che si occupa di sicurezza delle identità digitali e delle informazioni: http://www.entrust.com

    · Quantum Secure, provider leader di soluzioni software per gestire e ottimizzare la sicurezza delle identità, la conformità e gli eventi tra sistemi eterogenei di sicurezza fisica: www.quantumsecure.com

    Siamo felici di collaborare con Axway a questa importante iniziativa per la gestione delle identità”, ha concluso Laurie Aaron, Vice President Government and Alliances di Quantum Secure.

    Ulteriori informazioni sulle soluzioni di sicurezza Axway sono disponibili all’indirizzo: http://www.axway.com/products-solutions/email-identity-security/identity-security.

  • Allarme sicurezza: l’82% dei lavoratori mette a rischio i dati della propria azienda, con l’invio non protetto dei file di grandi dimensioni

    Milano, 24 febbraio 2010 – Axway, azienda specializzata in Business Interaction Network, ha annunciato i risultati di un sondaggio condotto da Osterman Research e intitolato “Problems with File Transfers and What Organizations Should Do to Resolve Them” (Problemi nel trasferimento dei file e soluzioni a disposizione delle aziende).

    Il sondaggio ha rivelato notevoli differenze nel comportamento adottato dal personale IT e dagli altri dipendenti in azienda nel trasferire le informazioni all’esterno. Mentre l’82% degli impiegati, nel caso un allegato superi le dimensioni imposte dalla propria organizzazione, sceglie di utilizzare il proprio account di posta per inviare anche i file di lavoro, il personale informatico ritiene che questa procedura sia la meno idonea e sicura. L’80% degli impiegati dichiara, inoltre, di utilizzare anche dei supporti fisici, al contrario di quanto suggerisce il personale IT.

    Risposte e preferenze del personale IT rispetto all’invio di allegati che superano le dimensioni imposte

    In realtà, i sistemi di posta elettronica non sono progettati per supportare il trasferimento di file di grandi dimensioni e non sono nemmeno in grado di gestire questi file in modo corretto. La sicurezza e la conformità rappresentano, infatti, i problemi più seri legati al trasferimento dei file, come riconoscono oltre il 50% degli intervistati. Inoltre, quando i file di dimensioni elevate vengono spediti come allegati, le prestazioni del sistema di posta elettronica si riducono e aumentano i costi di storage e in generale dell’IT stesso.

    Il volume dei dati scambiati è in costantemente in crescita, esponendo ulteriormente le aziende al rischio di perdere le informazioni se i trasferimenti non avvengono in maniera sicura. I trasferimenti di file tra le aziende sono infatti consistenti, il 20% degli intervistati ha dichiarato che la propria azienda ogni settimana effettua scambi di file con oltre 500 aziende esterne, mentre un altro 22% ha dichiarato che tali scambi avvengono settimanalmente con un numero di soggetti esterni che varia da 101 a 500 .

    Numero di soggetti con i quali le aziende scambiano file su base settimanale

    Un precedente sondaggio di Osterman Research ha evidenziato che il 29% delle email inviate tramite i sistemi di posta aziendali contiene allegati e che l’utente tipico di una grande azienda invia e riceve 149 email al giorno.

    In base alle valutazione dell’istituto di ricerca, inoltre, in un’azienda con 5.000 utenti, vengono prodotti annualmente 193,7 milioni di messaggi (inviati e ricevuti), 56,2 milioni di questi contengono allegati, dei quali 10,7 milioni di oltre i cinque megabyte e 3,4 milioni con una dimensione di oltre dieci megabyte.

    Le crescenti dimensioni dei file, i limiti imposti sugli allegati e i problemi di storage creano un’impasse nel trasferimento dei file dalla quale i normali utenti faticano ad uscire. Le prime vittime di questa situazione sono i processi di revisione”, ha dichiarato Michael Osterman di Osterman Research. “Le aziende dovrebbero individuare un modo univoco di affrontare questo problema, i sistemi di trasferimento dei file dovrebbero infatti funzionare indipendentemente dall’email e garantire la sicurezza dei dati e dei processi di revisione, consentendo allo stesso tempo la definizione e applicazione delle regole e delle policy sui trasferimenti”.

    La ricerca ha evidenziato inoltre che:

    § il 64% degli intervistati è preoccupato o molto preoccupato della violazione delle policy o dei regolamenti di sicurezza a causa dai trasferimenti di file. Ciononostante, molti consentono ancora l’utilizzo di FTP standard;

    § il 61% è preoccupato o molto preoccupato del rischio a cui sono sottoposti i dati proprietari dei clienti o aziendali;

    § il 56% si dichiara preoccupato o molto preoccupato della propria capacità di rispettare i requisiti di audit interni o esterni;

    § il 53% è preoccupato o molto preoccupato della visibilità e del monitoraggio dei trasferimenti e degli scambi di file.

    Tutte le aziende, indipendentemente dal settore nel quale operano e dalle loro dimensioni, devono affrontare il problema del trasferimento dei file”, ha dichiarato Joe Fisher, Senior Vice President Product and Solutions Marketing di Axway. “Senza un sistema di trasferimento di file sicuro e dedicato, le aziende si trovano ad affrontare conseguenze serie: tra le quali il rischio che la sicurezza dei dati sensibili possa essere compromessa, l’incremento dei costi per rimediare alle violazioni di sicurezza e le spese maggiori dal punto di vista gestionale e dell’IT, dovute alla spedizione di supporti fisici e allo storage della posta elettronica”.

    La ricerca “Problems with File Transfers and What Organizations Should Do to Resolve Them” (Problemi nel trasferimento dei file e soluzioni a disposizione delle aziende) sponsorizzata da Axway è stata realizzata da Osterman Research su un panel significativo di aziende di grandi e medie dimensioni (oltre 500 dipendenti e ricavi non inferiori a 50 milioni di dollari all’anno). Condotta online nell’estate del 2009, la ricerca ha coinvolto quali intervistati individui che svolgono un ruolo primario nella gestione informatica, gestiscono sistemi di posta, utilizzano strumenti di trasferimento di file (gestito o meno) e ricoprono posizioni di responsabilità all’interno dell’azienda.

    Maggiori informazioni sulle soluzioni di trasferimento di file di Axway, sono disponibili al link: http://www.axway.com/products-solutions/mft

  • Axway e il trasferimento dei file di grandi dimensioni sono protagonisti all’IDC Security Conference 2010

    Milano, 23 febbraio 2010 – Axway, azienda specializzata in Business Interaction Network, partecipa all’IDC Security Conference, l’evento tra i più importanti nell’ambito della sicurezza informatica sul territorio italiano, che si apre oggi a Milano, presso l’Hotel Le Méridien Gallia, in piazza Duca D’Aosta 9.

    L’azienda, recentemente posizionatasi quale unico provider specializzato nel Business Interaction Networks – ovvero soluzioni unificate per la gestione, attuazione, protezione e monitoraggio di tutte le interazioni di business comprese le operazioni legate a e-mail, file, messaggistica, gestione di servizi, eventi e processi – presenta oggi la nuova offerta in ambito sicurezza e trasferimento gestito dei file. In particolare, protagonista della due giorni milanese è la nuova soluzione File Transfer Direct, un prodotto scalabile e di facile implementazione, che, utilizzando il sistema di posta elettronica adottato dall’azienda e una interfaccia intuitiva, consente di trasferire in totale sicurezza file di grandi dimensioni, contrastando la perdita dei dati di business e accrescendo la compliance.

    Come dimostreranno dati e ricerche che saranno analizzati nel corso della manifestazione, la nuova soluzione Axway risponde concretamente a una esigenza sempre più sentita dalle aziende: poter movimentare ogni giorno in sicurezza volumi di file crescenti, che – se non gestiti correttamente – possono inficiare le prestazioni dei sistemi, i costi dell’infrastruttura IT ed esporre i dati riservati a pericolose violazioni. Il problema è oggi consistente e le procedure adottate non sono sempre le più corrette, come dimostra un recente studio promosso dalla stessa Axway*. Quando si tratta di scambiare documenti elettronici, infatti, l’82% degli impiegati (nel caso l’allegato superi le dimensioni imposte dalla propria organizzazione) sceglie di utilizzare il proprio account di posta e l’80% di essi dichiara di utilizzare anche dei supporti come CD o chiavette USB. Così facendo, i documenti inviati sono soggetti a rischi significativi dal punto di vista della sicurezza – ad esempio non vi è nessuna certezza di ricezione da parte del mittente ed è sempre possibile la corruzione dei supporti fisici; inoltre, si ostacolano fortemente il controllo e la visibilità dell’azienda sul proprio patrimonio informativo.

    Oggi, alle ore 15.10, Luca Casna, Service Manager di Axway Italia, illustrerà come i trasferimenti di file fra utenti infrangano le regole di sicurezza aziendali e come sia possibile riportarli sotto controllo, mostrando concretamente quali siano oggi le esigenze di tutela nei trasferimenti di file “Human to Human”. Inoltre, domani 24 febbraio alle ore 11.45, la manifestazione prevede una tavola rotonda alla quale parteciperà Axway insieme a rappresentanti di aziende di prestigio, quali Enel e Telecom. Titolo del confronto “Identificare e ridurre i rischi dell’infrastruttura IT” e suo obiettivo sarà approfondire quali siano le soluzioni per salvaguardare la produttività dei dipendenti senza mettere a rischio le informazioni, le criticità dei sistemi informativi di fronte a nuovi scenari quali il Cloud Computing e la definizione del “rischio accettabile” e delle soluzioni di Business Continuity e Disaster recovery più adeguate.

    Axway è inoltre presente con un proprio stand, presso il quale potrà incontrare la stampa e i visitatori per mostrare tutte le novità dell’azienda in ambito sicurezza.

    La sicurezza e tutela del patrimonio informativo rappresentano oggi aspetti imprescindibili per le aziende e possono rivelarsi elementi fondamentali per abilitare nuove opportunità di business”, spiega Claudio Mastore, Managing Director di Axway Italia. “Allo stesso tempo, in un contesto sempre più complesso, il business è divenuto distribuito e le interazioni tra i membri di una community sempre più allargata – che comprende fornitori, partner e aziende – devono essere affrontate in un’ottica di governance completa: delle relazioni, dei processi e della loro sicurezza. Axway, da sempre attenta a supportare i propri clienti nell’affrontare i nuovi scenari di mercato, vuole essere ancora in prima linea davanti a tale evoluzione”.

    * “Problems with File Transfers and What Organizations Should Do to Resolve Them” (Problemi nel trasferimento dei file e soluzioni a disposizione delle aziende), ricerca condotta nell’estate 2009, sponsorizzata da Axway e realizzata da Osterman Research

  • Axway partecipa all’IDC Security Conference 2010

    Milano, 15 febbraio 2010 – Axway, azienda specializzata in Business Interaction Network annuncia la propria partecipazione all’IDC Security Conference, l’evento tra i più importanti nell’ambito della sicurezza informatica sul territorio italiano, che si terrà il prossimo 23 e 24 febbraio a Milano, presso l’Hotel Le Méridien Gallia, in piazza Duca D’Aosta 9.

    Alla luce del nuovo posizionamento quale unico provider specializzato nel Business Interaction Networks – ovvero soluzioni unificate per la gestione, attuazione, protezione e monitoraggio di tutte le interazioni di business comprese le operazioni legate a e-mail, file, messaggistica, gestione di servizi, eventi e processi – Axway presenterà la nuova offerta in ambito sicurezza e trasferimento gestito dei file.

    L’azienda ha recentemente arricchito il proprio portfolio integrando funzionalità avanzate di controllo delle identità, criptazione e i servizi basati su policy per la delivery sicura delle informazioni, e ha presentato File Transfer Direct, una soluzione scalabile che, utilizzando il sistema di posta elettronica adottato dall’azienda, consente di trasferire in totale sicurezza file di grandi dimensioni, contrastando la perdita dei dati di business e accrescendo la compliance.

    Durante le due giornate della conferenza IDC, speaker internazionali, università e imprese si confrontano sulle priorità della Sicurezza Informatica del futuro.

    In particolare, martedì 23 febbraio alle ore 15,10, Luca Casna, Service Manager di Axway Italia, interverrà sul tema “I trasferimenti di file fra utenti infrangono le regole di sicurezza aziendali. Ecco come riportarli sotto controllo” e mostrerà concretamente quali siano oggi le esigenze di tutela nei trasferimenti di file “Human to Human”, con l’obiettivo di risolvere contemporaneamente sia i requisiti legati all’utilizzo da parte dei dipendenti sia i vincoli di sicurezza per l’IT manager.

    Mercoledì 24 febbraio alle ore 11.45, la conferenza prevede una tavola rotonda intitolata “Identificare e ridurre i rischi dell’infrastruttura IT“, volta ad approfondire quali siano le soluzioni per salvaguardare la produttività dei dipendenti senza mettere a rischio le informazioni, le criticità dei sistemi informativi di fronte a nuovi scenari quali il Cloud Computing e la definizione del “rischio accettabile” e delle soluzioni di Business Continuity e Disaster recovery più adeguate. La tavola rotonda prevede un’ulteriore presenza di Axway accanto a rappresentanti di aziende di prestigio, quali Enel e Telecom Italia.

    La Security Conference di IDC rappresenta uno degli eventi italiani più autorevoli dedicati alla sicurezza dei dati e delle informazioni; l’edizione 2010 presenta una agenda particolarmente ricca di casi di studio, interverranno infatti aziende come Fiat, Unicredit Group, Enel, Poste Italiane, Unieuro, Leroy Merlin, Costa Crociere. Le due giornate saranno, inoltre, arricchite anche dalla partecipazione di due guru internazionali sulla sicurezza informatica: John Austen, Direttore del QCC e docente presso la University of London e Marco Gercke, Direttore del Cybercrime Research Institute.

    L’agenda completa della manifestazione è disponibile online all’indirizzo: www.idc.com/italy/security2010

    La partecipazione della stampa è gratuita previa registrazione all’indirizzo: https://guest.cvent.com/EVENTS/Register/IdentityConfirmation.aspx?e=d07cf414-dc33-47d9-9b8f-5d2d7d142625

    Axway incontrerà la stampa e i visitatori presso il proprio stand per mostrare tutte le novità dell’azienda in ambito sicurezza.

  • Axway Track & Trace supera il programma di certificazione GS1 EPCglobal per la conformità con lo standard EPCIS

    Milano, 15 dicembre 2009 – Axway, azienda specializzata nella Business Interaction Networks, ha presentato Axway Track & Trace 3.0, la nuova release della soluzione che consente la massima trasparenza lungo l’intera supply chain.

    Axway Track & Trace 3.0 ora è certificato GS1 EPCglobal per l’utilizzo con il protocollo di comunicazione AS2, e garantisce così l’interoperabilità e una maggiore sicurezza nella consegna di messaggi GS1 Electronic Product Code Information Services (EPCIS). Axway è il primo fornitore a ottenere la certificazione EPCIS per il binding AS2, che assicura la consegna dei messaggi EPCIS di richiesta/risposta tra i partner. Questa caratteristica rafforza ulteriormente la capacità dell’azienda di scambiare informazioni fondamentali sui prodotti in tempo reale, come parte integrante della propria attività.

    “Scegliendo software certificato GS1 EPCglobal, l’utente può esssere sicuro che il software rispetterà gli standard GS1 EPCglobal”, ha dichiarato Chris Adcock, presidente di EPCglobal Inc. “Grazie alla pronta disponibilità delle informazioni, le aziende avranno più tempo per concentrare le proprie risorse su nuovi progetti e per raccogliere informazioni”.

    Con Axway Track & Trace vengono ridotte le possibilità di contraffazione e frode grazie alla serializzazione e all’autenticazione e, allo stesso tempo, le aziende possono ottemperare alla conformità con le normative di settore. Axway Track & Trace gestisce gli eventi serializzati e i cicli di vita dei prodotti con una soluzione aperta e basata sullo standard GS1. I componenti della soluzione si integrano con sistemi ERP esistenti per fornire visibilità sulla tracciabilità dell’intero ciclo di vita del prodotto. Axway Track & Trace aiuta le aziende a rispettare la conformità normativa,ad assicurare l’integrità dei dati dei prodotti e a migliorare l’efficienza della supply chain.

    Le tre principali funzioni di Axway Track & Trace:

    • Acquisisce, recupera, trasferisce e gestisce i dati relativi agli eventi serializzati su prodotti, documenti, beni da rendere, rapporti commerciali etc.
    • Gestisce centralmente la determinazione e l’assegnazione dei numeri di serie.
    • Si integra facilmente con sistemi di terze parti

    Le principali novità dell’ultima versione di Axway Track & Trace comprendono:

    • Certificazione EPCglobal. Axway Track & Trace è conforme agli standard di certificazione EPCIS 1.0, garantendo l’interoperabilità con tutte le aziende certificate EPCIS. Grazie a questa certificazione, gli utenti possono supportare tutti i messaggi di richiesta/risposta da qualsiasi organizzazione certificata EPCIS. Track & Trace comprende un dizionario aziendale precaricato che riduce drasticamente i tempi d’implementazione.
    • Binding HTTP(s) e AS2. L’aggiunta di binding HTTP(s) e AS2 tramite un’interfaccia EPCIS Query Callback fornisce maggiore sicurezza per le aziende interessate da eventuale fughe di dati nel flusso informativo con i partner commerciali. Questa funzionalità garantisce inoltre la consegna dei messaggi.
    • Nuova interfaccia utente. Axway Track & Trace offre un design unificato e un accesso unico agli eventi EPCIS, la gestione dei dati master e i moduli di gestione dei numeri di serie, semplificando le operazioni per l’utente finale.

    “La nostra riconosciuta esperienza nel managed file transfer (MFT) ci ha facilitato molto il compito di realizzare nuove funzionalità di Axway Track & Trace”, ha dichiarato Kim Loughead, Direttore del marketing per prodotti e soluzioni di Axway. “Sappiamo che la sicurezza è una priorità fondamentale per tutte le aziende. Axway Track & Trace consente alle aziende di proteggere le informazioni sensibili e i dati mission-critical per ridurre i rischi e ottemperare alle norme di settore. Questa funzionalità diventerà sempre più importante man mano che sempre più aziende si avvantaggeranno della serializzazione dei prodotti”.

    Axway Track & Trace è parte di una suite di prodotti per la serializzazione, la gestione dei rischi e la visibilità della supply chain e può essere integrata con i sistemi ERP esistenti.

    www.axway.com/track&trace

    Link correlato:
    Axway tra i Leader del Magic Quadrant 2009 Managed File Transfer di Gartner
    http://twitter.com/Axway

  • Axway tra i “Leader” nel B2B Service

    Milano, 1 dicembre 2009 – L’analista indipendente Forrester Research ha riconosciuto Axway fra i principali leader nei servizi B2B, all’interno dell’ultima edizione del proprio rapporto “The Forrester Wave™: B2B Service Providers, Q4 2009”, pubblicato nel mese di ottobre 2009.
    Forrester Reseach ha analizzato i punti di forza e di debolezza dell’offerta di Axway e di altre undici aziende che forniscono servizi B2B. Nel proprio rapporto Forrester Research ha dichiarato che: “Axway ha ottenuto un ottimo punteggio grazie alla molteplicità delle opzioni di delivery dei propri prodotti e all’offerta di servizi gestiti”.
    Disponibili sia come software di proprietà, che hosted e attraverso servizi gestiti, le soluzioni B2B (business-to-business) di Axway consentono alle aziende di ottimizzare i cicli di delivery, accrescere la visibilità end-to-end, proteggere lo scambio di dati sensibili e controllare le interazioni nella community dei partner commerciali, ampliando e diffondendo il proprio business. Le soluzioni di business-to-business integration (B2Bi) di Axway comprendono servizi di conversione dello scambio di dati elettronici (EDI), comunicazione B2B sicura, Managed File Transfer (MFT), monitoraggio e reportistica analitica, integrazione delle applicazioni, oltre al supporto per promuovere interazioni collaborative multi-impresa più ampie e gestire le community commerciali.
    “Il riconoscimento ottenuto nel rapporto ‘The Forrester Wave™: B2B Service Providers, Q4 2009’ testimonia l’impegno di Axway nel promuovere l’innovazione dell’infrastruttura B2B”, ha dichiarato Dave Bennet, CIO di Axway. “Il nostro modello ibrido consente di supportare i clienti con soluzioni affidabili per promuovere le interazioni di business e la condivisione del patrimonio informativo con i partner commerciali in modo efficiente e sicuro “.
    La gestione della community di business impone all’azienda un confronto continuo con di criticità molteplici dal punto di vista della sicurezza, efficienza, visibilità e integrazione. Grazie alle soluzioni Axway, l’infrastruttura B2B può essere configurata in modo personalizzato, sia in modalità on-premise che hosted, a seconda delle dimensioni dell’azienda, del settore nel quale opera e della sua strategia.
    Le soluzioni B2B di Axway consentono anche l’integrazione interna e back-end, il monitoraggio dei messaggi e il supporto sicuro per la messaggistica standard e i protocolli di business. Inoltre, Axway ha sviluppato un set completo di strumenti e metodologie e un centro di ricerca dedicato per assistere i clienti nello sviluppo della loro community. Le partnership con Atos Origin, HP e Wipro, infine, arricchiscono ulteriormente l’offerta di servizi gestiti e d’integrazione di proprietà di Axway, rendendo il portfolio di soluzioni indirizzato al B2B ancora più esteso.
    Il rispetto dei Service Level Agreement (SLA) maggiormente restrittivi, sia in termini di definizione della disponibilità del servizio che del supporto, rende i servizi B2B di Axway fortemente competitivi sul mercato. e si affianca alla scelta di sviluppare politiche di prezzo flessibili che tengano conto delle esigenze specifiche del cliente in termini di livello del servizio.

    “Maggiori informazioni sulle soluzioni B2B sono disponibili sul sito di Axway, all’indirizzo: http://www.axway.com/solutions/technology.php

    Segui Axway su Twitter: http://twitter.com/Axway

  • Axway arricchisce la soluzione di sicurezza MailGate con nuove funzionalità di gestione dei diritti digitali (DRM)

    Milano – 23 novembre 2009 Axway, azienda specializzata nella Business Interaction Networks, presenta nuove funzionalità di prevenzione della perdita dei dati (Data Loss Prevention) integrate nel motore delle policy per le appliance di MailGate, la soluzione principale di Axway per la sicurezza email.

    MailGate ora abilita la gestione dei diritti digitali (Digital Rights Management) relativi agli allegati e limita la possibilità di alterare o appropriarsi indebitamente delle informazioni contenute nei documenti, grazie alla conversione degli allegati Microsoft® Office, in entrata o in uscita, in documenti PDF “bloccati” protetti da password.

    Fino ad oggi, la prevenzione della perdita dei dati è stata effettuata attraverso l’applicazione di policy di filtro dei contenuti e successiva cifratura, reindirizzo o blocco delle informazioni sensibili contenute nelle mail e negli allegati in uscita; tuttavia, l’integrità delle informazioni non veniva mai protetta una volta valicato il gateway della posta dell’azienda. I destinatari infatti potevano stampare, copiare o alterare gli allegati Microsoft® Office, ad esempio modificando i contratti, plagiando idee di marketing o falsificando le dichiarazioni di conformità.

    Secondo Osterman Research, l’utente business medio trascorre circa il 28% della propria giornata utilizzando la posta elettronica quale principale mezzo di comunicazione aziendale. Il 29% delle email, inoltre, contengono oggi allegati ricchi di informazioni sensibili e con dimensioni che superano i 5 MB. In tale scenario, l’integrazione della gestione dei diritti digitali nel motore delle Policy di MailGate garantisce a chi invia il messaggio un controllo maggiore sulla sicurezza dei documenti inviati anche a partner e clienti.

    I documenti PDF sono protetti da password a 32 byte, impostate dal mittente, il quale rimane il l’unico soggetto autorizzato ad effettuare modifiche al documento. Grazie alle funzionalità di conversione in PDF offerte da MailGate, i destinatari ricevono quindi un documento protetto da password che non potrà essere stampato o modificato aggiungendo pagine, commenti o attraverso un copia e incolla dei contenuti. Inoltre, MailGate elimina i metadati dai documenti in uscita, come revisioni e cronologia, in modo possano giungere a destinazione solamente le informazioni desiderate.

    “La gestione delle email rappresenta un problema consistente per le aziende e gli allegati ogni giorno crescono in dimensione e criticità delle informazioni contenute, per questo motivo Axway si impegna nell’innovare la protezione dei dati delle email”, ha dichiarato Joe Fisher, Senior Vice President Product and Solutions Marketing di Axway. “Axway è tra i primi fornitori ad integrare il DRM per la prevenzione della perdita di dati delle email. Oggi le aziende possono condividere le informazioni sensibili in totale sicurezza, sapendo che non potranno essere falsificate e che nessuno si approprierà indebitamente del loro contenuto”.

    Oltre a migliorare le funzionalità di prevenzione della perdita di dati, MailGate garantisce oggi una maggiore facilità di utilizzo, con prestazioni migliori per gli utenti in ambiti quali il reporting, il logging dei dati dei messaggi e un’interfaccia grafica maggiormente intuitiva.

    Maggiori informazioni su MailGate sono disponibili sul sito di Axway all’indirizzo: http://www.axway.com/mailgate.

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  • Axway presenta Axway Archiving, la nuova soluzione per l’archiviazione delle email in modalità Cloud

    Milano – 23 novembre 2009 – Axway, azienda specializzata nella Business Interaction Networks, ha presentato Axway Archiving, la nuova soluzione per l’archiviazione delle email in modalità Cloud. Axway Archiving sfrutta le potenzialità del Cloud computing, eliminando la necessità di adottare risorse hardware in loco, software e infrastrutture di storage. Attraverso questa nuova soluzione, Axway può oggi offrire ai propri clienti uno storage illimitato per l’archiviazione della posta elettronica, a un prezzo contenuto e fisso, indipendentemente dalla piattaforma email adottata e dalle sue dimensioni.

    L’archiviazione delle email è oggi indispensabile non solo per garantire la compliance alle normative di legge, ma anche per ottimizzare la gestione dei server di posta e rispettare le policy aziendali e le regolamentazioni globali di settore. Normative quali le Universal Market Integrity Rules in Canada o la francese Conseil des Marches Financiers’ Decision 99-05, fino alla statunitense Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA), Security and Exchange Commission (SEC) 17A-4 e le norme della Financial Industry Regulatory Authority (FINRA), obbligano le aziende a conservare le email, indipendentemente dal Paese di origine o dall’ubicazione dei sistemi IT.

    L’adozione di soluzioni di storage fino a oggi ha comportato per le aziende costi imprevedibili, che aumentavano esponenzialmente con il crescere del volume delle email, richiedendo, inoltre, un impegno significativo nel gestire le tecnologie in loco – anche nel caso di offerte Saas (Software-as-a-Service) – e un notevole dispendio di tempo per la migrazione dei messaggi.

    Per queste ragioni, Axway ha abbracciato un modello cloud sicuro che consente di archiviare, memorizzare e recuperare le comunicazioni email senza dover acquistare o gestire ulteriori risorse hardware o software. Questo modello ibrido completa i server di posta già in essere e svincola dall’operatività le risorse informatiche precedentemente impegnate nella gestione dello storage. Inoltre, Axway Archiving automatizza la manutenzione, liberando le risorse IT precedentemente impegnate per i test e la gestione e distribuzione degli aggiornamenti.

    L’approccio Axway comprende l’adozione di Service Level Agreement (SLA) volti a garantire un uptime del 99,99% con conseguente miglioramento delle prestazioni dei server, tempi di consegna più rapidi, ripristini del back-up più veloci e riduzione del tempo necessario alla gestione dei limiti di spazio delle caselle di posta.

    “La crescita delle dimensioni dei messaggi di posta elettronica è il problema principale nella gestione dei sistemi di messaggistica. Per questo motivo, le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione e settore, dovrebbero sviluppare delle politiche di conservazione dei dati, e progettare e implementare sistemi che applichino queste procedure”, ha dichiarato Michael Osterman, direttore di Osterman Research. “Implementare una soluzione di archiviazione, inoltre, rappresenta oggi una priorità, che non può passare in ultimo piano in attesa di un budget disponibile”.

    Axway Archiving offre i seguenti vantaggi:
    • Capacità di storage email illimitate e scalabilità avanzata senza costi aggiuntivi;
    • Service Level Agreement (SLA) per garantire un uptime del 99.99% ;
    • Funzionalità avanzate di ricerca e recupero – compresa l’indicizzazione full text delle intestazioni, del corpo dei messaggi e degli allegati – conservazione legale, possibilità di aggiungere commenti, marcature ed tag ai messaggi;
    • Facilità di adozione, senza dover affrontare una formazione specifica;
    • Grid utility storage efficiente che utilizza funzionalità di virtual computing flessibili;
    • Collegamenti tra le comunicazione ridondanti: SSL (Secure Sockets Layer) per cifrare i dati in movimento e TLS (Transport Layers Security) per mantenere i dati non visibili;
    • Utilizzo degli algoritmi AES (Advanced Encryption Standard) del Dipartimento della Difesa U.S.A. in modalità cipher feedback (CFB) 128 con chiavi a 256 bit per la cifratura dei dati memorizzati;
    • Accesso multiplo ai dati dei clienti utilizzando un’autenticazione a due fattori.

    “L’archiviazione flessibile basata sul cloud computing è essenziale per gestire in modo efficace le informazioni conformandosi agli obblighi legali e alle norme di settore”, ha dichiarato Christophe Fabre, CEO di Axway. “Axway Archiving rappresenta un ulteriore miglioramento a supporto della strategia Cloud di Axway e dimostra ancora una volta l’efficacia dell’approccio Business Interaction Networks nel supportare la crescita delle aziende ed eliminare le barriere che ancora sussistono tra i diversi player nello scenario di business”.

    Maggiori informazioni sulla soluzione Axway Archiving, visitarono disponibili all’indirizzo: www.axway.com/archiving.

    Per informazioni sulle soluzioni Axway per la sicurezza delle email, visita: www.axway.com/emailsecurity.
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