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  • TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN: a marzo la nuova edizione del Master del Politecnico di Milano

    César Pieri, Amilcar Celis e Antonio Paglia. Questi i nomi dei designer che si sono distinti all’interno di Autostyle Design Competition 2014, XI edizione del concorso internazionale dedicato al design automobilistico, tenutasi lo scorso 10 ottobre a Mantova nella suggestiva location di Palazzo Te. César, brasiliano di nascita e attuale Creative Specialist Design Manager presso Jaguar, ha presentato la genesi e lo sviluppo di Jaguar Project 7, Amilcar, dal Messico, è stato segnalato tra i migliori talenti in concorso e Antonio, di origine italiana, si è invece aggiudicato il “Creativity Award”, assegnato dalla rivista Auto&Design, per la sua versione speciale di Peugeot 108.

    Viene invece dall’Egitto Ahmed Zayed Radwan, il vincitore del terzo premio di Automotive Global Forum Award, il concorso, organizzato dal Comitato China International Trade Promotion e dalla commissione per l’industria automobilistica, svoltosi il 18 ottobre a Jixing in Cina.

    Cosa hanno in comune questi giovani professionisti, provenienti da tutto il Mondo, oltre alla passione per il Car Design? Ciascuno di loro ha scelto negli anni passati il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, come percorso formativo post laurea, sognando un futuro lavorativo nel settore del transportation design e come scommessa – a quanto pare, vinta – sulla propria carriera professionale.

    Un master che è stato a tutti gli effetti un trampolino di lancio anche per Giacomo Franceschi – studente della V edizione – da poco selezionato per il concorso AutoDesign 2014 di Praga per la propria tesi finale.

    Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master firmato Politecnico di Milano, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. Sotto la guida di Walter de Silva, gli esperti Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

    I temi progettuali assegnati, inoltre, sono inseriti in un programma di collaborazione con il Comune di Milano denominato Moving Milan. Urban Mobility Culture associated to Expo2015, che vede gli studenti cimentarsi sul tema della mobilità urbana declinandolo, di volta in volta, per i diversi marchi di proprietà del gruppo Volkswagen.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Master in Transportation & Automobile Design, prevista per Marzo 2015, sono già aperte. Un percorso didattico intenso e stimolante della durata di 15 mesi, che alterna lezioni, seminari di progetto, workshop e prevede una tesi finale, in collaborazione con Volkswagen Group, che gli studenti sviluppano in piccoli gruppi di lavoro.

    Il Master si propone di rispondere esattamente alle esigenze del mondo produttivo, formando una figura professionale dotata di tutte le competenze necessarie per svolgere le attività connesse allo sviluppo dello stile di un veicolo.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201; [email protected]

  • Lampedusa un’area vasta ventiduemila e duecento metri quadrati visitabile con un mezzo.

    Lampedusa è terra di Africa ricordiamo che è molto più vicina alle coste Africane che a quelle Siciliane e con i suoi 22200 metri quadrati rappresenta una zona vasta da visitare a piedi, consigliamo quindi di visitarla noleggiando un mezzo sia esso scooter o auto. Tanti sono gli itinerari dell’isola e visitarli tutti sotto il sole cocente di Lampedusa con il suo clima equatoriale non è una cosa semplice. Dalla Guitgia sicuramente la spiaggia più visitata a Lampedusa è un continuo incontro di calette, meritevoli di visita. Ne menzioniamo qualcuna come cala Francese, Cala Pisano, cala Pulcino e cala Maluk. Ma se vieni a Lampedusa, non dimenticare di visitare la splendida Tabaccara tra le più belle e suggestive calette, visitabile solo via mare con uno gommone o una barca noleggiabile anche se non hai patente nautica.

  • In viaggio con QuixApp: da QUIXA un consulente personale per lo smartphone

    Milano, 14 ottobre 2013 – QUIXA, la compagnia online del gruppo AXA compie un nuovo passo in avanti nella fruibilità dei propri servizi da smartphone e tablet e mette a disposizione di tutti gli automobilisti QuixApp, uno strumento utile e funzionale che attraverso la figura sempre presente di Guido, il Consulente Personale dedicato, accompagna l’utente durante i suoi spostamenti in auto, fornendogli tutte le informazioni e il supporto necessari.

    La nuova App, lanciata in occasione del quinto compleanno della compagnia, rappresenta il complemento ideale della figura del Consulente Personale – che da sempre costituisce il tratto distintivo di QUIXA – trasformando lo smartphone dell’utente in un vero e proprio “assistente” che lo segue nel suo percorso e dà risposta immediata a ogni sua necessità mentre si trova a bordo della propria auto.

    QuixApp, disponibile gratuitamente sia per sistemi operativi iOS che Android, offre tre diverse utility: “Sulla mia strada”, “Quixa” è con te e “Fai un preventivo”.

    Nella sezione “Sulla mia strada” Guido accompagnerà l’utente nei suoi spostamenti in auto, mettendogli a disposizione tutte le informazioni e le funzionalità che possono essere utili sulla strada. L’automobilista potrà visualizzare la mappa e, utilizzando la geolocalizzazione, sarà in grado di individuare i punti di interesse presenti sul suo percorso grazie alla partnership con Via Michelin, un nome che è garanzia di competenza e affidabilità. L’area dà accesso alle informazioni sulle stazioni di servizio, le carrozzerie convenzionate, i centri Carglass e i parcheggi più vicini, permettendo all’utente di contattarli; consente, inoltre, di individuare gli autovelox sul percorso e ricevere aggiornamenti sul traffico in tempo reale.

    “Quixa è con te” permette di avere sempre a disposizione tutti i riferimenti utili in caso di necessità. Grazie alla geolocalizzazione, consente di individuare la propria posizione precisa per comunicarla in caso di bisogno, presenta pulsanti di chiamata veloce per i principali numeri utili in caso di emergenza e offre un elenco delle carrozzerie convenzionate QUIXA e centri Carglass, con funzione di geolocalizzazione e click to call.

    L’area “Fai un preventivo” consente, infine, di calcolare un preventivo per la propria polizza attraverso il sito mobile m.quixa.it.

    QuixApp è stata sviluppata per QUIXA da A-Tono, azienda leader nel marketing interattivo multicanale.

    CREDITS:
    Sergio Müller: creative and planning director
    Stefano Gianuario: art director – digital designer
    Giuseppe Draicchio: copywriter
    Filippo Rossi: head of project management office
    Maurizio Elli: account manager
    Simona Campo: jr account manager

  • Giovani e indebitati: il 16% dei prestiti chiesti da chi ha meno di 30 anni

    Li chiamavano generazione 1.000 euro e adesso si scopre che, di quella cifra, buona parte viene usata per pagare i prestiti contratti prima ancora di aver compiuto 30 anni. Stando a un’indagine condotta dal comparatore Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) in collaborazione con Prestiti.it (www.prestiti.it), che ha preso in esame oltre 50.000 richieste di prestito personale presentate in Italia da gennaio a luglio 2013, i finanziamenti richiesti dagli under 30 rappresentano quasi il 16% delle domande di prestito personale (15,7%).
    Non si deve però cadere in facili moralismi e credere che i giovani italiani che chiedono un prestito personale assomiglino più alla cicala che alla formica; in realtà sembrano avere la testa sulle spalle e reagire come possono alla crisi economica che colpisce loro più di tutti.
    La stragrande maggioranza vuole un finanziamento per comprare l’auto, ma usata (31,8% dei prestiti totali richiesti) o per avere liquidità con cui affrontare spese varie, magari impreviste (16,5%). Dato poi che comprare casa è sempre più difficile, molti scelgono di ristrutturare quella in cui abitano (magari con i genitori) e allora al terzo posto fra le finalità per cui i giovani si rivolgono a banche e finanziare ecco proprio la ristrutturazione di immobili (9,3%).
    «Chi ha oggi meno di 30 anni – dichiara Lorenzo Bacca, Responsabile Business Unit Prestiti dei due broker online – deve fare i conti con una situazione economica molto diversa rispetto a quella vissuta dai genitori. Per fortuna, però, le nuove generazioni hanno una maggiore consapevolezza delle possibilità offerte dal credito al consumo, inteso non come strumento per condurre una vita al di sopra delle proprie possibilità, ma per vivere con maggiore serenità le spese da affrontare».
    Il profilo tipo del richiedente under 30 corrisponde a quello di un uomo (75% delle domande), di 26 anni che mira ad ottenere un finanziamento pari a 9.650€. Lo stipendio medio di chi ha meno di 30 anni e vuole un prestito personale è pari a 1.470€ e la durata del piano di ammortamento che preferisce è pari a 55 rate, vale a dire 4 anni e 8 mesi.
    Non sorprende che le regioni in cui, percentualmente, le richieste di prestito presentate dagli Under 30 sono più alte siano anche quelle in cui trovare un impiego è più semplice. Così, se come detto a livello nazionale i finanziamenti ai giovani rappresentano il 15,7% del totale, in Lombardia diventano il 18,4%, in Veneto il 18,2%, in Trentino Alto Adige il 18,1% e in Piemonte il 17,1%.

  • Prestare la macchina a mia suocera? MAI!

    Uno degli aspetti che vengono presi in considerazione nel formulare il prezzo di una polizza RC è se il contraente sia o meno l’unico guidatore del veicolo: a volte, per scelta o per necessità, si fa guidare la propria auto ad altri. In certi casi con serenità, in altri a malincuore. Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di polizze assicurative, ma anche di mutui, prestiti e tariffe energia – ha chiesto ai suoi utenti a chi, in caso di bisogno, farebbero guidare la propria auto e la risposta è stata abbastanza decisa: il partner è l’unico a cui si è disposti a cedere il volante, mentre quasi il 20% degli intervistati lascerebbe la macchina parcheggiata e chiamerebbe un taxi, piuttosto che lasciare ad altri la guida.

    Andando a scorrere il dettaglio delle risposte date dai 5.000 utenti a cui è stato inviato il sondaggio, si scopre che l’auto è percepita come uno spazio privato da non condividere: se si è disposti a chiudere un occhio per quanto riguarda il partner (risposta data nel 48% dei casi) o il proprio figlio (19%), nessun altro componente della famiglia sembra godere della stima necessaria al passaggio delle chiavi. Le differenze tra uomo e donna, poi, amplificano la questione: se il 69% delle donne indica il proprio compagno come secondo pilota ideale, la percentuale scende drasticamente quando la stessa domanda viene fatta agli uomini; solo il 45% di loro farebbe guidare la compagna e oltre il 23% dei maschi intervistati, semplicemente, non accetta che la sua auto venga guidata da altri.

    Ma chi è, in assoluto, la persona a cui non farebbero mai guidare la loro macchina? Stando al sondaggio, non esiste una risposta unica: nel 19,5% dei casi non sarebbero mai disposti a farla guidare proprio al partner, mentre per il 17% del campione sono i figli che devono stare alla larga del volante. Evidentemente, per i genitori i figli restano sempre dei bambini e la paura che distruggano l’auto o che il veicolo sia troppo potente per le loro capacità di guida, vince su ogni pensiero razionale.

    Il rapporto con la suocera non è mai semplice, fin troppo facile prevedere che siano in pochi quelli disposti a far guidare la propria vettura alla madre del partner: appena lo 0,2% degli intervistati. Molto meno netta, invece, l’opposizione nei confronti del suocero; solo il 5,5% di chi ha partecipato al sondaggio ha dichiarato che non gli farebbe mai guidare la propria auto. Forse è per il timore reverenziale che si ha nei confronti del padre del partner, ma il dato inequivocabile è che il suocero, almeno in fatto di guida, ispira più fiducia rispetto al proprio genitore: il 6% degli intervistati non farebbe mai guidare la propria auto a papà.

    E che dire di fratelli o sorelle? Anche nel loro caso la fiducia automobilistica è scarsa: quasi il 10% degli intervistati non presterebbe mai loro la macchina; esattamente la stessa percentuale riscontrata per il capo ufficio. E questo, forse, dovrebbe far riflettere sulle dinamiche (del volante) nelle famiglie italiane.

  • Di cosa è fatto uno pneumatico

    Probabilmente non risulta molto evidente, ma gli pneumatici sono costituiti da diverse parti che ora andremo a vedere nello specifico.

    A ogni pneumatico la sua parte

    Il battistrada è una delle parti fondamentali che compongono gli pneumatici perché è l’unica che si trova a stretto contatto con il manto stradale. È la parte quindi che assicura la trazione del veicolo, che resiste all’usura e protegge la carcassa della ruota e viene prodotta in gomma, prima naturale ora sintetica, affinché trasmetta e riceva gli attriti radenti e volventi che il movimento di rotolamento crea.

    Quando si parla del pacco cintura o di cinture si vogliono indicare gli strati di corde o di fili d’acciaio, o di nylon, poliestere o di rayon, che sono posizionati tra la carcassa e il battistrada e che servono per incrementare la resistenza degli pneumatici. Questi strati infatti tendono a stabilizzare il battistrada assicurandone la protezione contro gli urti pesanti e il rischio di forature. Si tratta di fili che, oltre a garantire una corretta distribuzione delle forze sull’impronta laterale del battistrada, vengono posizionati nella cintura secondo una precisa e determinata angolazione e incrociati tra loro, oppure vengono sistemati con un’angolazione di 0° rispetto alla mediana dello pneumatico.

    Il fianco dello pneumatico detto anche spalla, invece, tende a preservare le tele da agenti atmosferici e chimici opponendosi alla flessione a cui è soggetto lo pneumatico durante l’uso.

    La carcassa o tela permette di trasmettere tutte le forze di carico tra la ruota e l’asfalto, tipo quelle che si irradiano durante la frenata o durante una manovra di sterzatura, inoltre serve per assicurare anche la resistenza alla pressione durante qualsiasi tipo di manovra. La carcassa è costituita fondamentalmente da fili di nylon affiancati a formare una tela, che possono essere caratterizzati da spessori diversi e assicurano una maggiore resistenza o scorrevolezza a seconda di come sono intrecciati. Infatti se si tratta di tele diagonali si estendono in senso diagonale da un tallone all’altro degli pneumatici, andando a formare un angolo di 30 o 40° con la mediana dello pneumatico da dove poi ripartono in direzione opposta incrociandosi. Se invece le tele vanno a formare un angolo di 90° con la mediana, allora si dicono radiali.

    La nervatura fascio o i cerchietti consistono in fasce di acciaio poste nel tallone che servono per accomodare gli pneumatici sul cerchione, mantenendolo in posizione e cercando di non lasciarlo sfilare via.

    Il riempimento è invece formato da pezzi di gomma che vengono sistemati nella zona tra il tallone e il fianco dello pneumatico, per permettere un graduale passaggio dalla zona più rigida del tallone a quella invece più elastica del fianco.

    Il rivestimento interno è nient’altro che lo strato di gomma posizionato dentro gli pneumatici senz’aria.

    Infine il tallone è lo strato di tela gommata che serve a limitare l’usura data dallo sfregamento del tallone stesso contro il bordo del cerchio.

  • Quali danni può subire uno pneumatico

    Come tutte le cose, anche gli pneumatici possono subire danni, dovuti sia a condizioni del manto stradale non del tutto perfette o a agenti estranei che si trovano sull’asfalto e che ne compromettono lo stato.

    Danni da pneumatico

    Diversi e vari possono essere i danni che gli pneumatici possono subire, e questi danni variano proprio in base al tipo di pneumatico montato sulla propria vettura. Distinguiamo qui i danni che afferiscono gli pneumatici dotati di camera d’aria e quelli invece a cui sono in genere soggetti gli pneumatici senza camera d’aria.

    Quando l’aria c’è…

    Gli pneumatici muniti di camera d’aria posso subire la rottura della valvola, per cui sarà necessario intervenire con la completa sostituzione della camera d’aria; l’esplosione della camera d’aria che, nonostante sia un evento davvero raro, richiede un uguale sostituzione della stessa camera d’aria; la foratura, che per fortuna rappresenta un danno più leggero perché è semplice da individuare. Infatti nel caso di danni per foratura, basta immergere la camera d’aria gonfia in un catino d’acqua e vedere da quale parte esce l’aria del foro. In questo caso, la riparazione può limitarsi a una toppa o all’uso del mastice. Anche la foratura dello pneumatico non genera problemi rispetto al normale lavoro della gomma stessa. Evento più unico che raro è rappresentato invece dallo squarciamento degli pneumatici, che in questo caso bisogna sostituire del tutto.

    …e quando non c’è!

    Per gli pneumatici senza camera d’aria i danni che potrebbero presentarsi sono più o meno gli stessi degli pneumatici normali solo con qualche aggravante in meno. La rottura della valvola, per esempio, nello pneumatico senza camera d’aria richiede la semplice sostituzione della valvola e non dell’intera camera d’aria, come negli pneumatici normali. Anche la foratura dello pneumatico non causa un danno grave, infatti è sufficiente ripararla ricorrendo a una toppa o all’applicazione di una striscia auto-vulcanizzante, tranne nel caso in cui il danno sia alla spalla o alla tela. L’esplosione dello pneumatico non è naturalmente riparabile e richiede la sostituzione completa dello stesso.

    Come prevenire

    Bisogna dire però che in realtà l’automobilista ha dei campanelli d’allarme, per prevenire eventuali malfunzionamenti degli pneumatici. Per esempio, come accorgimenti utili per prevenire danni agli pneumatici c’è la spia d’allarme, che indica appunto quando la pressione di uno o più pneumatici si sta riducendo. Oppure si può ricorrere all’ausilio della tecnologica run flat, che consente agli pneumatici bucati di non perdere l’aria al proprio interno e di autosostenersi per un determinato tempo. Ovviamente parte degli accorgimenti dev’essere presa dallo stesso automobilista che deve prestare attenzione alla guida in zone particolarmente tortuose o in aree di campagna aperta, dove tutto potrebbe arrecare un danno più o meno grave agli pneumatici.

  • La prima App per comprare polizze tramite smartphone

    Da oggi, per la prima volta in Europa, è possibile non solo confrontare, ma anche acquistare polizze Rc auto tramite smartphone. E questo grazie ad una app tutta italiana. A svilupparla e renderla disponibile agli utenti è stato Facile.it, il comparatore italiano leader del settore.

    «Siamo molto orgogliosi di essere stati i primi in Europa a sviluppare un prodotto così importante.– sostiene Marco Giorgi, Responsabile Marketing di www.facile.itAbbiamo sempre fatto dell’eccellenza tecnologica il nostro punto di forza e vista la crescente importanza delle tecnologie per smartphone e le richieste dei nostri utenti che volevano un’app che gli consentisse non solo di verificare i prezzi ma anche di acquistare, impegnarci in questo progetto era fondamentale».

    Il primo acquisto tramite app è stato fatto da un automobilista di Trevisoa soli 41 minuti dalla messa online del servizio, il secondo acquisto, un’ora dopo, da Novara.

    L’app, sviluppata integralmente da un team tutto italiano interno all’azienda, è disponibile per iPhone (http://www.facile.it/app.html) e, nei prossimi mesi, sarà creata anche la versione per Android e Windows Phone.

    Nella versione già scaricabile sull’Apple Store (https://itunes.apple.com/it/app/facile.it-confronto-assicurazioni/id558826471?mt=8) se si decide di acquistare una delle polizze di responsabilità civile offerte tramite Facile.it, si può pagare tramite carta di credito o essere messi in contatto con i consulenti di Facile.it e concludere l’acquisto telefonicamente.

    Oltre al confronto e all’acquisto delle polizze di Rc auto e moto, è possibile confrontare anche i preventivi di mutuo e prestiti personali o finalizzati, e richiedere una consulenza gratuita fino all’erogazione da parte delle principali banche e finanziarie operanti nel nostro Paese,.

    Nato nel marzo del 2009, Facile.it è ormai da tempo il leader incontrastato della comparazione Rc auto in Italia. Nello scorso mese di Marzo ha tagliato il traguardo delle 30.000 polizze vendute in un solo mese e, nel corso degli anni, ha allargato il suo raggio di azione anche al confronto di altri prodotti come mutui, prestiti, conti correnti, tariffe energia, Adsl e Pay TV.

  • Le Hertz Supercars da oggi disponibili in tutta Italia

    Hertz, la compagnia di autonoleggio più grande al mondo, annuncia l’ampliamento del progetto Hertz Supercars lanciato a gennaio, grazie al quale è possibile noleggiare auto di lusso e sportive da sogno. Da oggi infatti, sarà possibile usufruire del servizio di noleggio e consegna a domicilio dei modelli Supercars in tutta Italia, Sicilia e Sardegna comprese. Inoltre, anche la gamma di auto disponibili in flotta è sempre più prestigiosa, con l’ingresso di modelli esclusivi quali Ferrari California o Bentley Continental GTC, accanto a auto quali Lamborghini Gallardo Spider, Porsche Panamera GTS, Porsche Cayenne Turbo, Jaguar X-KR, e altri modelli ancora.

    In più, prenotando dal sito www.hertzsupercars.com, Hertz offre un ulteriore 5% di sconto sul costo del noleggio.

    Massimiliano Archiapatti, General Manager Hertz Italiana s.r.l. “Siamo molto soddisfatti del successo ottenuto dal progetto Hertz Supercars. Dalla data di lancio del progetto ad oggi, il numero di richieste delle Hertz Supercars ci ha stupito, tanto da decidere di ampliare la possibilità di noleggiare queste auto da sogno in tutta Italia. Questo successo è stato frutto anche di un sito all’avanguardia come www.hertzsupercars.com, in cui, grazie ad un sistema estremamente intuitivo, i clienti possono cercare l’auto che preferiscono filtrando la propria ricerca per marca o modello e visualizzare la flotta completa di auto che mettiamo a disposizione. Inoltre, un elemento di vanto per la nostra flotta, che comprende auto di lusso, cabrio, SUV e 4×4, è il recente ingresso di nuovi modelli superlusso, quali Ferrari California o Lamborghini Gallardo Spider, che, grazie alla loro qualità di performance e alle loro linee moderne e dinamiche, non impiegheranno molto per conquistare anche i nostri clienti più esigenti.”

    Per noleggiare le Hertz Supercars è obbligatorio avere almeno 25 anni e una carta di credito NON prepagata.

    Notizie su Hertz

    Hertz è la società di autonoleggio più grande al mondo, presente sul mercato da oltre 93 anni con 8.500 agenzie in più di 146 Paesi, con una flotta annua che supera i 500.000 veicoli. Ogni anno gestisce 25 milioni di noleggi (uno al secondo). In Italia Hertz è presente con una rete capillare di oltre 210 agenzie.

    Da sempre alla ricerca di soluzioni innovative per la mobilità, Hertz ha dimostrato negli anni di saper interpretare il noleggio come servizio al cliente. Oggi offre diversi prodotti e servizi volti a soddisfare ogni esigenza e bisogno, dal navigatore satellitare “NeverLost”, al primo Telepass a noleggio “Telerent”, da Hertz Mobile WiFi, il primo dispositivo per la connessione WiFi a noleggio, alle Hertz Collection: Prestige, Fun e Green per far guidare auto di lusso, divertenti o ecologiche, oltre alla Family Collection dedicata ai viaggi in famiglia. Per maggiori informazioni, visita www.hertz.it

    Contatti Hertz

    Ufficio Stampa Hertz Italiana s.r.l.

    tel. +39 06 54294473

    e-mail: [email protected]

    www.hertz.it

  • Prezzi RC auto diminuiti per donne e neopatentati

    Ormai anche gli italiani lo hanno imparato: i costi dell’RC auto variano notevolmente da un mese all’altro, ma non sempre questo equivale ad avere brutte notizie. Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze RC auto, con la prima uscita del suo neonato Focus periodico – che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) – ha rilevato, confrontando le tariffe in vigore a febbraio con quelle di dicembre 2012, riduzioni fino al 15,8% nei premi riservati ai neopatentati.

    «Le compagnie assicurative– sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.itspinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi».

    Il focus di Facile.it conferma l’interesse delle compagnie assicurative per il target femminile: per le donne, solitamente più attente alla guida e molto meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini, a febbraio 2013 le riduzioni dei costi RC auto sono state comprese fra il -1,2% di Milano e il -18,1% di Firenze; per le automobiliste diminuzioni a doppia cifra anche sulle piazze di Palermo (-12%) e Napoli (-16,1%).

    «Se qualcuno risparmia, qualcun altro spende di più continua Giacobbee se da un lato sono aumentati, anche se di poco, i premi dei profili migliori, dall’altro si è assistito ad un miglioramento tariffario per i profili fino ad oggi troppo penalizzati; questo, però, non incide in maniera netta sui profili migliori: ad esempio a Milano l’incremento di polizza rilevato sul profilo migliore è stato pari ad appena 18 euro».

    Un altro elemento interessante emerso dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva, che evidenzia le migliori offerte nelle città campione per i diversi profili, è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/assicurazione-auto-prezzi-in-diminuizione-per-i-neopatentati-italiani.html) è il rinnovato interesse degli automobilisti italiani per la copertura aggiuntiva dell’Assistenza stradale. L’età media del parco auto circolante nel nostro Paese cresce costantemente e anche in virtù di questo chi a febbraio ha scelto per la sua polizza auto una copertura aggiuntiva, nel 45,5% dei casi ha sottoscritto proprio l’assistenza stradale; a dicembre era il 36%.

    «I risultati emersi dal Focus– ha concluso Giacobbesono la dimostrazione più lampante di come i prezzi delle polizze auto siano soggetti a molte variazioni, anche da un mese all’altro. Ecco perché, come ha recentemente sottolineato anche l’Antitrust e dato che in assoluto le tariffe applicate in Italia rimangono più alte della media europea, il confronto delle offerte sul mercato è fondamentale per chi vuole risparmiare perché, a conti fatti, pagare meno sulla polizza auto è una cosa fattibile».