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  • La notte in automobile

    Auto usate Pesaro. La principale fonte di distrazione durante un viaggio notturno, è rappresentata proprio dalla luce, nel senso che essendo l’oscurità più fitta, i nontri occi sono più sensibili alla luce e possono incontrare delle difficoltà in certe situazioni. Ad esempio, mantenere la luce interna dell’auto accesa durante la corsa può comportare ei rischi, in quanto il contrasto tra la luminosità dell’interno e il buio dell’esterno può rendere difficoltosa la visione della strada impedendo di rendersi conto velocemente degli ostacoli. Ugualmente vale per le luci esterne, soprattutto quelle dell altre auto che procedono in direzione contraria. Capita infatti che se l’auto che ci viene incontro non ha tolto gli abbaglianti, di essere accecati dalla troppa luce. Un consiglio in queste situazioni è quello di non fissare i fari, ma puntare gli occhia lla linea bianca della mezzeria per evitare di perdere la giusta direzione. Un altro consiglio da tenere presente è la distanza di sicurezza che deve essere in grado di far arrestare la macchina nello spazio coperto dai fari anabbaglianti. Quando si viaggia di notte in strade frequestate anche da altri utenti e non solo da automobilisti, è tenersi più vicino al centro della carreggiata piuttosto che a destra, questo per evitare di rischiare di mettere sotto eventuali ciclisti o corridori che potrebbero non vedersi nella notte. Durante la pioggia poi, un a buona regola è quella di non tenere gli antinebia accesi, poiché colui che ci segue potrebbe venire abbagliato o confuso dal riflesso che i luminosissimi fari rossi posteriori possono creare con le goccioline di pioggia. Un ultimo consiglio per un buon viaggio notturno è quello di mantenere i vetri dell’auto molto puliti, sopratutto all’interno. Infatti con i veri sporchi, possono crearsi degli aloni e dei riflessi a causa della rifrazione della luce che possono infastidire il guidatore rendendolo meno attento a eventuali pericoli che possono incontrarsi durante lo svolgimento del viaggio che cone abbiamo detto durante la notte acquista delle piccole problematiche che vanno a sommarsi a quelle che già normalmente si incontrano in condizioni di migliore viisbilità.

  • La pulizia dell’automobile

    Auto usate Pesaro. Se effettuata da soli è un buon modo per risparmiare soldi, ma anche del tempo. Infatti in questo modo si eliminano le attese, gli appuntamenti da prendere, e il tempo trascorso ad aspettare. In
    secondo luogo potremmo pulire la macchina a seconda dei nostri piaceri, essendo più attenti a certe cose
    piuttosto che ad altri. Per pulire la nostra auto a primo bisogno di pochi elementi. Iniziamo con un
    abbigliamento adeguato, indispensabile per non bagnarsi troppo e per non prendere troppo sul nel caso in cui
    l’avremo la macchina all’aperto. In secondo luogo dovremo procurarci un secchio, dei guanti di gomma, della
    pelle di daino, degli stracci, ed uno shampoo per la pulizia della carrozzeria. Per prima cosa andremo a
    sistema l’auto in un posto idoneo, non in discesa, e non troppo sotto il sole, in maniera tale che da un lato non
    rischiamo di prendere informazione, e dall’altro l’usciamo un po’ non si asciuga troppo rapidamente.
    Procederemo poi prima di pulire la crocevia alla asportazione di tutte le cose che sono all’interno
    dell’abitacolo dell’auto, in maniera tale davvero bello sfondo per poter iniziare ad aspirare tramite
    l’aspirapolvere la polvere e i residui che sono contenuti e che sporcano interni. Quando si toglieranno i
    tappetini dell’auto, per non sporcare ulteriormente l’auto, è importante non far cadere quello che si trova
    sopra i tappetini, come per la polvere che si di cibo eccetera. Una volta asportati tappetini dovranno essere
    accuratamente lavati con acqua corrente e sapori. Verranno poi messi a asciugare al sole. Nel frattempo si
    potrà procedere alle altre operazioni. Una potremmo prendere l’aspirapolvere di cominciare ad aspirare
    l’oscuro con all’interno del abitacolo, passando accuratamente negli interstizi che stanno sotto i sedili e di
    fianco agli sportelli. Anche la piega che si forma tra lo schienale e il sedile è un ricettacolo di polveri e di
    residui di varie cose e in quel punto l’aspirapolvere deve essere passato con cura. Con la pelle viviamo in
    un’umida, dopo aver cosparso il cruscotto con un adeguato detersivo non troppo aggressivo ed averlo
    asciugato, daremo l’ultima mano per portar via gli ultimi residui di polvere. Ugualmente faremo con i vetri,
    che possono essere puliti anche con un normale detergente per vetri casalingo. Infine pulito adeguatamente
    l’abitacolo passeremo alla polizia della carrozzeria. In questo caso l’acqua è indispensabile che dovrà essere
    cosparsa bene su tutta quanta la carrozzeria. È importante che la prima passata d’acqua nella carrozzeria si
    adatta in maniera tale da poter asportare tutti i residui di polvere e di sporco che sono depositati sopra in
    maniera tale da avere la carrozzeria il più liscia possibile nel momento in cui verrà passata la spugna con lo
    shampo. È importante fare quest’operazione in maniera veloce in maniera tale che lo shampo non si secchi sulla
    carrozzeria, perché altrimenti sarà necessario ripassare ancora una volta il detersivo.. Con la spugna andremo
    a cospargere di detersivo in tutta quanta la carrozzeria cercando di togliere le macchie che sono più resistenti.
    Le ruote e cerchioni dovranno essere lavati con un’altra spugna, in maniera tale che lo sporco che in quei
    punti è più intenso, non comprometta il successivo utilizzo della spugna stessa. Una volta lavata macchina e liscia quarta, andremo ad asciugarla. Il modo migliore per suonare la carrozzeria e senza nemmeno la pelle d’animo, la pelle dovrà essere inumidita ma adeguatamente strizzata e passata su tutta quanta la carrozzeria in modo da togliere tutti tutte le gocce d’acqua. Questo punto, la macchina è pulita, e basterà un piccolo giretto, per asciugare tutti quei punti che non sono stati raggiunti dalla pelle di daino.

  • Che cos’è la franchigia in campo assicurativo.

    Auto usate Pesaro. Spesso viene utilizzata questa formula nel momento in cui si desidera non stipulare un contratto sulla base del meccanismo bonus-malus. In questi casi la franchigia è stabilita volta per volta al contratto e dunque è la quota che l’assicurato deve pagare in caso di sinistro senza che la sua classe di merito subisca una variazione. Negli ultimi anni la legge ha modificato in parte le formule assicurative permettendo di stabilire in sede di contratto la possibilità di avvalersi del bonusmalus o della franchigia. Questi sono dei contratti misti bonus-malus più franchigia che se da un lato funzionano secondo una polizza normale, dall’altro lasciano a carico dell’assicurato una quota stabilita in accordo con il contraente che l’assicurato potrà corrispondere in caso di sinistro. In questo modo in caso di incidente l’assicurato potrà decidere se pagare la franchigia può avvalersi del meccanismo bonus-malus perciò ad esempio se nel caso di sinistro il costo del danno procurato, è uguale o inferiore a quello della franchigia, conviene all’assicurato pagarlo di tasca propria senza avvalersi del rimborso assicurativo, in questo modo si mette al riparo da oneri futuri e dalla modificazione della propria classe di merito. Dunque questa formula assicurativa permette all’assicurato di valutare da sé quale debba essere e quale possa essere il più conveniente per continuare ad usufruire dei vantaggi della propria assicurazione. Nel caso si tratti di un contratto con franchigia, e si abbia un incidente di una cifra superiore alla franchigia, la compagnia
    assicuratrice rimborserà soltanto la cifra eccedente la franchigia. Mettiamo che la franchigia sia di € 300 e
    l’incidente si è invece valutato sui € 400, alla compagnia assicuratrice rispetterà l’onere di rimborsare soltanto
    la differenza fra 400 e 300, ovvero € 100, mentre la restante parte sarà a carico del contraente.

  • Brevi nozioni sulla marmitta catalitica.

    Auto usate Pesaro. La marmitta catalitica è una acquisizione degli ultimi anni che è stata montata ormai su tutti i tipi di vetture di nuova generazione. La motivazione di questa diffusione della marmitta catalitica ha origine dal fatto che si è reso necessario a livello ambientale un nuovo tipo di tutela, che permetta di ridurre gli scarichi e le sostanze in esso contenute all’interno dell’atmosfera.
    La marmitta catalitica prende il suo nome dal fatto che all’interno della marmitta stessa vi è un catalizzatore, che è composto da un substrato di metallo con ceramica che è provvisto di un rivestimento attivo fatto di alluminio cerina e altri ossidi assieme a metalli preziosi come il platino. I catalizzatori possono essere di tipo a due vie o a tre vie. Il primo tipo converte l’ossido di carbonio e gli idrocarburi che non sono stati bruciati durante il processo di combustione in anidride carbonica e acqua, e riduci la massa del particolato dei diesel. Bisogna dire che i catalizzatori a due vie hanno poco effetto sugli ossidi di azoto e sulle quantità di emissioni.
    Il principio fondamentale di funzionamento della marmitta catalitica consiste nel fatto che durante le dimissioni dello scarico, il gas si passano attraverso il convertitore catalitico, che attraverso i metalli presenti in che esso, permette di trasformare le sostanze inquinanti come il monossido di carbonio o ossidi di azoto in sostanze fondamentalmente innocui. Per un’ottimale funzionamento della marmitta catalitica è necessario che venga utilizzata benzina senza piombo poiché la temperatura di combustione porterebbe al fatto che con la presenza di piombo, il catalizzatore verrebbe incrostato dal piombo che si fonde durante il processo di scarico. La marmitta catalitica adunque funziona come un trasformatore a livello chimico delle sostanze che mi passano all’interno. Il suo ottimale funzionamento era giunto il momento in cui si giunge ad una temperatura intorno ai 300/ 900° centigradi. Una cosa che non molti sanno il fatto che la funzione della marmitta catalitica si disattiva nel momento in cui si è a bassa temperatura. Questo fa sì che per attivarsi, l’automobile devi aver già percorso un certo numero di kilometri che permettono il raggiungimento della temperatura ottimale. La durata di funzionamento ottimale di una marmitta catalitica è calcolato intorno ai 100.000 km, momento nel quale di solito la marmitta di dimezza il suo potenziale di funzionamento. Gli ultimi tempi la marmitta catalitica entrata all’interno delle polemiche in campo ambientale in quanto si è giunti a ritenere che gli effetti benefici di tale dispositivo, siano annullati dal fatto che questo potrebbe provocare la formazione di una quantità maggiore di ozono con dei problemi notevoli dal punto di vista ambientale.

  • Come funziona l’airbag

    Auto usate Pesaro. La airbag è conosciuto come uno strumento applicato alle auto composto di un sacco di tessuto di nylon trattato in maniera adeguata, e posto nella parte centrale del volante. Il compito dell’airbag è quello di evitare l’impatto del guidatore contro il piantone dello sterzo. Negli ultimi anni sono stati montati, per aumentare la sicurezza generale delle auto, anche in altri punti dove è potenzialmente possibile un urto durante la guida. Dunque è facile trovarli oggi anche accanto al sedile del guidatore, e montati anche negli sportelli laterali, così da proteggere quasi completamente l’autovettura. L’airbag ha un funzionamento che gli permette di gonfiarsi in un tempo brevissimo. Infatti al momento dell’urto si gonfia completamente in circa 30/ 50 millesimi di secondo. Teniamo presente che in questo brevissimo lasso di tempo il corpo del guidatore al momento dell’urto è comunque già avanzato di circa 20 cm. Il gonfiaggio dell’airbag permette di attutire notevolmente l’impatto del corpo contro la dura superficie che ha davanti. Il gas contenuto all’interno dell’airbag è un gas inerte, l’azoto, che è prodotto da alcune pastiglie che sono attivate da una piccola carica esplosiva che viene innescata attraverso l’urto.
    Mano a mano che la tecnologia degli airbag si è perfezionata, è sempre meno frequente che esso si attivi anche per urti ti piccola intensità. Infatti ormai bisogna dire che la velocità minima di attivazione è quella di uno urto che si è verificato almeno a 20 km/h. Ora si stanno producendo e diffondendo anche delle tipologie di airbag intelligenti, che accorgendosi della presenza del passeggero si attivano solo se necessario e sono in grado di calibrare in più fasi la loro azione. Ovvero a seconda della violenza dell’urto, sono in grado di gonfiarsi completamente o parzialmente, oppure non gonfiarsi affatto lasciando alle cinture di sicurezza il compito di proteggere il passeggero. La tecnologia che è sottesa dal funzionamento dell’airbag richiede una elettronica complessa ed affidabile dato che deve permettere di far ricevere al sensore, in 2,3 ms il segnale dell’impatto. Anche in funzione del fatto che le nuove automobili montano di serie sempre un numero maggiore di airbag, si è assistito ad un deciso aumento della sicurezza delle autovetture. Questo si ripercuote positivamente su un numero minore di vittime e di feriti.

  • Liquido antigelo

    Auto usate Pesaro. In inverno la presenza del liquido antigelo all’interno dell’auto può diventare indispensabile, soprattutto nei casi dove la temperatura scende molti gradi sotto lo zero. Il liquido anti gelo, è uno speciale liquido, in grado di evitare che il liquido entro il quale è immesso, possa gelare a basse temperature. Questo dispositivo viene utilizzato nei motori a combustione per evitare proprio questo inconveniente. Il principio di funzionamento di questo liquido, è quello di immettere all’interno dei liquidi indispensabili alla automobile, una sostanza che geli ad una temperatura ancora più bassa di quella originaria. In questo modo, in presenza di una nuova sostanza compatibile con quella originaria, si potrà stare tranquilli che il punto di congelamento sia più lontano. Vi sono diversi tipi di liquido anticongelamento, ve ne sono per il carburante, per il motore, ma anche per i tergicristalli. Il liquido antigelo per i tergicristalli, è un liquido che si immette nella apposita vaschetta dell’acqua. In questo modo si avrà la possibilità di utilizzare l’acqua saponata del tergicristallo anche in condizioni di temperatura molto basse.

    Il liquido il motore, permette all’olio di mantenere all’interno del motore la giusta fluidità. Infatti anche l’olio del motore può avere in presenza di temperature molto basse la tendenza a cristallizzarsi. Il liquido antigelo, evita questo fenomeno; tuttavia è necessario sempre far riscaldare l’auto al momento dell’accensione,in maniera che il calore sprigionato dal motore possa rendere ancora più fluido l’olio. Infine il liquido al gelo per il carburante, è un liquido creato appositamente per essere messo all’interno del serbatoio e impedire che il gasolio o la benzina abbiano un processo di solidificazione. Questo liquido permette la giusta fluidità del carburante evitando in questo modo dei problemi al motore.

  • La Juke dig-T 190 190 hp: una sportiva vera.

    Auto usate Pesaro. La Juke Dig-T 190 h.p. Limited Edition è nata dal web. Nasce infatti da un concorso per designer emergenti bandito on-line chiamato “Pimp your Juke”. Il risultato è una variazione della versione top di gamma, la Tekna, abbinata a un potente 1600 turbo. A diversificarla fuori ci pensano un gigantesco sticker bianco che la percorre tutta e che viene riproposto anche nei retrovisori. Oltre a questo: vetri oscurati e cerchi in lega neri da 17”. Gli interni sono sportivi, è previsto addirittura un badge in alluminio satinato collocato davanti alla leva del cambio sul quale è inciso il numero progressivo di produzione della vettura. Il batti tacco anteriore carbon look e i sedili in pelle sono di serie. Al centro della plancia fa mostra di se il Nissan Connect che include lo schermo del navigatore e la telecamera posteriore. C’è anche il Nissan Dynamic Control che permette di scegliere l’erogazione di potenza tra tre posizioni: normale, eco e sport. Senza dubbio il pezzo forte di questa juke è il motore: 190 cv con coppia massima di 240 nm a 2000 giri, si va da o a 100 km/h in 8 secondi e la velocità massima è di 215 km/h. La trazione è anteriore e accelerando si sgomma, ma meno di quello che si può pensare Il quattro cilindri sfoggia un allungo invidiabile per un motore turbocompresso e le curve si fanno sotto velocemente. Lo sterzo è molto preciso e la frenata tiene bene anche sul bagnato. Se l’obbiettivo era fare una sportiva vera, quelli della Nissan ci sono riusciti. Peccato che la linea sia un po’ troppo vistosa e che i cerchi da 18” non siano disponibili. Bene invece il motore potente e brioso, l’assetto piatto e l’ottima trazione. Prezzo Euro 25970 euro.

  • Jeep Wrangler Arctic

    Auto usate Pesaro. Ci sono i suv, ci sono i fuori strada e poi c’è il Wrangler. La Jeep per eccellenza. E, da pochissimo, ce ne è a disposizione una tutta nuova: la Arctic. La si riconosce subito grazie alle ruote nere, l’hard top e i passaruota in tinta e l’inedito logo con lo Yeti. Questa meraviglia è la versione full optional del già ricco allestimento Sahara ed è disponibile sia a passo corto con tre porte, che a passo lungo –detta Unlimited- con cinque porte. La Wrangler Arctic dispone di: cerchi in lega da 17 pollici di colore nero semilucido, navigatore satellitare e cambio automatico 5 marce. Il motore è un turbodiesel CRD 2,8 litri da 200 CV e 460 Nm. Verniciature disponibili: Winter Chill o Bright White. Qualche dettaglio degli interni: sedili in tessuto nero misto –udite udite- Gore Tex con cuciture e bordature Arctic Orange e riscaldabili. Il volante è in pelle e sfoggia cuciture a vista così come i braccioli e il rivestimento della consolle centrale. I pannelli delle portiere e la rete ferma carico presentano inserti di colore Arctic Orange. Completano l’allestimento tappetini in gomma Mopar con la scritta “Jeep”. Per full optional si intende avere in dotazione: il sistema di trazione integrale Command-Trac inseribile in movimento, con assale anteriore Dana 30 e posteriore Dana 44, il climatizzatore automatico, i comandi integrati nel volante, computer di bordo EVIC, cruise control, sistema vivavoce Bluetooth UConnect Phone ad attivazione vocale con interfaccia UCI, infotainment e il navigatore satellitare integrati nel sistema con radio CD/MP3 con porta USB e AUX, hard-disk da 30 GB e schermo touchscreen da 6,5”. Per tutto questo vi bastano poco meno di quarantamila euro. 39.850, per la precisone.

  • TuttoShoppingmotori.com – Compravendita auto nuove ed usate

    Nato dalla rivista free press TuttoShopping Motori quindicinale di annunci auto e moto, distribuito in tutta la regione Marche, il nuovo portale sta diventando una risorsa web molto importante per chi vuole vendere o comprare automobili. Su tuttoshoppingmotori.com si può infatti cercare il veicolo secondo diversi criteri di ricerca: anno d’immatricolazione, km, alimentazione, condizione, tipo di carburante e prezzo. I privati possono inserire i loro annunci dopo la registrazione e saranno visibili per circa 4 mesi. Chi cerca invece non deve registrarsi ma può contattare direttamente i concessionari. Inoltre si può fare la ricerca per città quindi visualizzare le auto più vicine alla tua città. Tantissimi le occasioni di auto usate con scheda tecnica e relative foto.