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  • “Arte e poesie”: in uscita l’appassionante libro di Davide De Santis edito da Promoter Arte del manager Salvo Nugnes

    È in uscita “Arte e Poesie” un interessante e coinvolgente volume che comprende un’eterogenea collezione di opere letterarie e pittoriche dell’eclettico artista Davide De Santis, con la prefazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, azienda editrice del libro, e agente di numerosi personaggi noti della cultura e dello spettacolo.

    De Santis finiti gli ordinari studi superiori, vista la sua grande passione per il cinema e del teatro, decide di iscriversi dapprima ad una scuola di recitazione e poi ad una di regia, dove apprende l’importanza della narrazione e la funzione imprescindibile dello spettatore, senza il quale l’arte non sarebbe condivisibile e perderebbe di significato. Studia in primis i movimenti del corpo, la gestualità, i silenzi e le parole, si interessa al “diverso”, alle persone disadattate e non considerate, alle atmosfere circensi e così comincia a scrivere riflessioni, pensieri, poesie e a dar vita a dipinti dove il colore prende il posto alla parola; colori vividi, carichi, caratterizzati dall’alta saturazione e contrasto, quasi come se volessero animare la tela e raccontare una vera e propria storia, uno spaccato di vita quotidiana. Tra le sue esperienze, gli studi a Londra, il lavoro in Spagna e a Roma, dove ha insegnato recitazione, sceneggiatura e regia presso gli Studios di Cinecittà, realizzando diversi spettacoli nei teatri romani.

    Tramite il libro “Arte e Poesie” De Santis offre al lettore la sua vasta ed originale produzione, sintesi di una vita dedicata al mondo artistico, capace di donare emozioni forti, poesie e dipinti, parole e colori, passione e tormento, dipendenza e piacere, luoghi noti e città sconosciute, buio e luce, con estrema naturalezza e semplicità.

  • Promoter Web rinnova la gestione del sito dell’artista Alessandra Turolli

    Un rilancio in grande stile quello che la nota società Promoter Web, sta compiendo in questi giorni nel rinnovamento integrale e nella gestione del sito internet di Alessandra Turolli, apprezzata artista di spicco del panorama contemporaneo.

    Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Web e Agenzia Promoter si dichiara molto compiaciuto per il lavoro svolto dal suo staff di collaboratori professionisti, che sono intervenuti con una procedura ad hoc di restyling per dare al sito della Turolli un’impronta e un’immagine di sostanziale miglioramento. Sono state perfezionate le caratteristiche distintive a livello tecnico e informativo per i testi e i contenuti vari aumentandone l’efficacia di rendimento nella catalogazione e consultazione e sono state apportate significative modifiche per una più congeniale valorizzazione della galleria di opere, nel loro armonioso equilibrio qualitativo, a livello dimensionale e di massima resa cromatica e luminosità.

    La Turolli dice “Sono pienamente soddisfatta di questa nuova impostazione del mio sito che considero un’importante e preziosa opportunità per promuovere me stessa e i miei quadri nel mondo del web e della comunicazione multimediale. Mi rassicura essermi affidata ad un team di esperti in materia, che hanno capito subito come gestire il tutto in modo efficiente ed efficace. È come se metaforicamente mi avessero cucito addosso un abito sartoriale, che si sposa perfettamente con la mia espressione artistica e il cammino di ricerca stilistica, che sto gradualmente portando avanti“.

    A fronte del recente successo della mostra personale della Turolli intitolata “Panta Rei” nella storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, l’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Nel percorso artistico di Alessandra Turolli il peculiare impiego della materia è un plus valore e genera una tecnica di sintesi armoniosa, che consente risultati di straordinaria intensità e coniuga una bellezza tanto sorprendente quanto imprevedibile. La materia assume le sembianze della realtà rappresentata e diventa essa stessa realtà. Materia, segno e gesto trasmettono l’incipit a proiettarsi nella viscerale ricerca della verità del vivere per scavare nell’inconscio“.

  • Intervista all’artista Alessandra Turolli in vista della sua personale alla Milano Art Gallery dal 27 Giugno 2013

    In occasione della personale di Alessandra Turolli, il cui vernissage si è tenuto Giovedì 27 Giugno 2013 alle ore 18.00, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano, l’artista rilascia un’intervista dove racconta del suo percorso artistico e della sua passione per l’arte.

    COME E QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Sono sempre stata appassionata all’arte. A 12 anni ho vinto un premio di pittura che mi ha permesso di poter essere nominata sia all’Accademia Carrara a Bergamo, che a quella di Brera a Milano. Essendo di Bergamo, ho deciso di andare all’Accademia Carrara, quando insegnava ancora il Prof. Longaretti. Per un paio di anni son rimasta lì, poi sarei dovuta andare al liceo, che ho fatto fuori Italia. In quei due anni di Accademia, mi sono resa conto che non era la mia strada, forse perché ero troppo giovane, forse perché mi facevano fare nudi, nature morte e tutte queste cose, con questa splendida luce solare. Io non dipingo mai con il Sole, dipingo di notte, per cui sono andata da Longaretti, dicendogli che non me la sentivo più di frequentare. Il Professore, di conseguenza, ha chiamato i miei genitori dicendo che avevo delle buone possibilità, ma senza riuscire a farmi cambiare idea. Nel frattempo sono stata via, ho avuto dei figli, ho interrotto per un certo periodo la mia attività vera e propria e poi ho ricominciato.

    UNA BREVE RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE

    L’arte dev’essere qualcosa che dà gioia a chi la vede, dà un’emozione. Mi è capitato molte volte di passare davanti a quadri che non mi hanno trasmesso nessuna emozione, contrariamente ad altri, che mi destano un’emozione profonda nell’anima. Io cerco di mirare a questo: poter dare emozione a chi guarda le mie opere.

    COME SI È EVOLUTO IL SUO PERCORSO NEGLI ANNI?

    Ho cominciato con una personale a Bergamo, in un luogo dove gli artisti venivano selezionati da una giuria di espertissimi. Non ero ancora consapevole che avrei continuato a fare mostre ed esposizioni. Mi hanno accettata e ho avuto un ottimo successo. Addirittura un grande collezionista d’arte, ha comprato un mio quadro che si è permesso di regalare al Guggenheim di Venezia, quindi non si può immaginare la mia emozione! Da quel momento sono nate altre idee, anche se non ho fatto moltissimo, in quanto ho cominciato tardi con quella che ora è la mia professione. Ho esposto poi a Palazzo Ducale a Massa e in diversi altri prestigiosi. Essendo sempre stata un po’ pigra, non ho realizzato tante mostre, ma ora ho questa mostra a Milano che mi gratifica moltissimo. Sono molto contenta e spero che da cosa nasca cosa.

    UN PARALLELO TRA ARTE, POESIA E LETTERATURA

    Io le metterei tutte insieme, sono doti meravigliose, che esprimono il tuo pensiero. C’è stato un momento della mia vita in cui ero indecisa tra la pittura e la scrittura, perché amo anche scrivere poesie, odi e componimenti. Come leggere un bel libro ti regala una gioia infinita, osservare un bel quadro ti dona la stessa gioia, se il quadro ti piace. Tutto è arte, un’arte avvolgente. Arte, poesia e letteratura non possono essere diverse l’una dall’altra, sono tutte troppo importanti per me.

    A COSA SI ISPIRA IL TITOLO PANTA REI DELLA SUA MOSTRA?

    Panta Rei.. Io sono convita che tutto sia in movimento, tutto è mutabile e niente ha fine. Ho infatti realizzato quest’ultima serie di deserti e pianeti, perché credo profondamente che facciamo parte di un tutto che chiamiamo Universo. Anche il deserto, che sembrerebbe un nulla perché monocolore, dopo una pioggia, una goccia d’acqua, può far nascere un fiore: da tutto nasce qualcosa. Io sono convintissima di questa teoria. In più, i deserti mi suscitano delle emozioni particolarmente forti, li ho amati ed ogni deserto che vedo, me ne innamoro.

    QUAL È L’OPERA CHE HA SCELTO COME SIMBOLO DELLA MOSTRA?

    Ho scelto “Vita“: un Sole su fondo scuro, al tramonto, con un serpente in ferro, simbolo di vita e tentazione e una piccola Luna dello stesso materiale del serpente, rappresentati su questa mia pittura molto materica.

    DAL 27 GIUGNO AL 15 LUGLIO ESPONE PRESSO LA STORICA E RINOMATA GALLERIA MILANO ART GALLERY DI MILANO. COME È NATO IL CONNUBIO ARTISTICO CREATIVO CON IL MANAGER SALVO NUGNES?

    Per una combinazione di eventi e di elementi. Ci siamo visti ad una mostra a Milano, mi è stato presentato e successivamente è venuto da me una sera, in quanto voleva vedere i miei quadri. Le mie opere gli sono piaciute e da lì è cominciata la nostra collaborazione, con grande mia soddisfazione.

    COME PENSA SI POSSA EDUCARE ALL’ARTE LE NUOVE GENERAZIONI?

    Non si può educare all’arte, l’arte bisogna sentirla dentro. Ad esempio, mio padre mi mandava a lezione di piano, ma io ne saltavo tantissime perché non mi interessava e oggi lo rimpiango molto. Questo per dire che non si può far fare ad un ragazzo ciò che non sente dentro davvero. Deve avere delle sensazioni ben precise, se no non ricaverà mai niente da se stesso.

    QUALI SONO I SUOI FUTURI PROGETTI PER LA SUA RICERCA ARTISTICA E SPERIMENTALE?

    In questi giorni ho fatto tre quadri, l’uno molto diverso dall’altro. Per me dipingere vuol dire divertimento, non sono un’artista seriale. Ho avuto il periodo dei deserti, ad esempio, ma è già finito, ho prodotto ancora qualche pianeta, ma non posso certamente fare tutto l’Universo con tutto quello che contiene! Ora sto realizzando delle opere molto particolari con dei movimenti molto armonici utilizzando questa tipo di pittura che è un insieme di colla, cemento e altri materiali, che poi riesco a modellare con le mani, come io desidero. Non so mai, quando mi metto davanti una tela, dove vado a parare, è come se qualcuno mi guidasse la mano. Probabilmente è già dentro di me questa sensazione, l’ispirazione vera, però io sono inconscia e quando ho finito di modellare il quadro praticamente mi rendo conto che è finito ed è venuto come io volevo. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, soprattutto per me stessa, perché sperimentare per un’artista è anche divertimento. Vedere cosa succede con i miscugli di vari colori, con alcune sostanze mescolate ad altre, mi aiuta a trovare soluzioni nuove per la mia arte. Per cui sono sempre alla ricerca di novità, se no mi annoierei. Non sono la classica persona che vuole andare a vendere a tutti i costi i suoi quadri, ma voglio soprattutto avere una mia serenità d’animo che mi consenta di fare quello che il mio cuore richiede ed io continuerò nel mio cammino spirituale.

    C’È QUALCHE ARTISTA IN PARTICOLARE AL QUALE SI ISPIRA O LA SUA ARTE VIENE DA SÉ?

    All’inizio quando andavo all’Accademia Carrara ero affascinata, e lo sono ancora, da Botticelli, Bruegel, i fiamminghi in generale, Leonardo, e questo tipo di pittura. Mi ricordo che quando mia figlia faceva il liceo artistico ho litigato varie volte con chi mi faceva vedere i quadri informali moderni, perché io non li riuscivo a sentire. Successivamente qualcosa in me è cambiato, mi sono stufata di usare l’olio, perché era troppo lento ad asciugare e ho cominciato ad usare acrilico, smalto, sughero, legno, ferro e iniziando a cambiare completamente il modo di vedere e fare l’arte.

    “Tutti quelli che hanno visto i miei quadri hanno parlato di anima, ed è questo che volevo trasmettere io, che i miei quadri dessero un’emozione all’anima di chi li vede. Non è importante che a uno piaccia di più o di meno, ma quasi tutti hanno colto quello che volevo esprimere.”

  • Agenzia Promoter: L’arte materica di Milena De Martino in mostra al Padiglione Tibet a Venezia

    Originale manifestazione quella a cui partecipa la celebre artista genovese Milena De Martino, che vedrà una delle sue significative opere in esposizione al “Padiglione Tibet” all’interno dello spazio di Santa Maria dei Congressi a Venezia, in contemporanea e parallelamente alla 55° Biennale d’Arte.

    La De Martino, laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Genova, ha conseguito un master in filosofia orientale, detto Reiki, iniziando in seguito ad occuparsi sempre più di “Poesia visiva” esponendo in varie gallerie d’Italia. Con l’organizzazione di Promoter Arte di Salvo Nugnes, Milena porta “Galassia Clessidra” opera astratta e materica, che mostra l’evoluzione artistica di Milena, recentemente concentrata su una pittura più informale, che vede come protagonisti oggetti spaziali come galassie, comete e stelle. La De Martino afferma «L’amore per il lontano, come diceva Nietzsche, mi sta convincendo e cerco di trasmetterlo attraverso la mia creatività».

    Il “Padiglione Tibet” a cura di Ruggero Maggi, inaugurerà domani, Sabato 1 Giugno 2013, alle ore 18.00 e sarà allestito fino al 7 Settembre 2013.

  • Milena De Martino e la sua arte conquistano i bei salotti di Milano. Dalla Parietti a De André al manager dei vip Salvo Nugnes

    L’artista Milena De Martino, lo scorso fine settimana è stata ospite dell’imprenditore Fabrizio Politi, per l’esclusiva festa della “Sixth Continent”. Si è trattata di una grande serata mondana, che la De Martino ha trascorso in compagnia di importanti personalità, come il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e agente di personaggi illustri della cultura, Alba Parietti, Cristiano De André e molti altri. “Fin dall’infanzia l’arte mi ha donato emozioni e serenità” racconta la nota pittrice che recentemente sta incentrando la sua produzione sulla pittura informale riguardante immagini di oggetti spaziali (galassie, comete e stelle) e continua “La mia arte parte dall’osservazione della realtà, da un punto di vista dell’insieme delle realtà. Il messaggio che voglio trasmettere con le mie opere è l’esistenza di realtà lontane, regioni da cui sono fortemente attratta e affascinata e che rispetto con grande amore”.

  • VENERDÌ 18 GENNAIO ORE 18.30 VENERE CHILLEMI INAUGURA LA MOSTRA PERSONALE “L’INFINITO E OLTRE” ALLA “MILANO ART GALLERY”

    Dal 18 al 30 Gennaio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “L’infinito e oltre” di Venere Chillemi. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 18.30 ed è organizzata da Promoter Arte, di Salvo Nugnes.

    La sensibilità spirituale della Chillemi, si fonde con un talento innato e con il desiderio di intraprendere un percorso, per armonizzare arte e conoscenza, unitamente all’analisi psicologica, finalizzata a penetrare l’ego interiore, per arrivare alla sfera più intima e profonda dell’anima, la parte più inconscia e mai scoperta prima. Per perseguire questo obiettivo primario, nel 1998 fonda la scuola di Arte Psichica “I semi di sesamo” in cui insegna, con lo scopo di coniugare la visionarietà simbolista all’allegoria, che assume un significato onirico e nel contempo, mistico religioso.

    La Chillemi afferma che “La creazione artistica costituisce, per molti aspetti un enigma. Molti artisti e liberi pensatori hanno cercato di dare una definizione all’arte, ma in qualche modo, la comprensione di cosa realmente sia l’espressione artistica, rimane un mistero assoluto. Attraverso la percezione psichica è eliminata la distanza, non c’è nulla di troppo lontano nello spazio e nel tempo, che non possa essere percepito, tutto rientra nell’orbita della percezione”.

    La Chillemi, che vanta oltre quarant’anni di consolidata carriera, in Italia e all’estero, si presenta nella duplice veste di pittrice e scultrice. In pittura, si esprime prediligendo un’aderenza alla spazialità pura, nel perfetto equilibrio del rapporto forma-colore, in cui l’utilizzo dell’oro espande e trasforma i vortici colorati in veri e propri simbolismi cromatici, di notevole impatto emozionale. La scultura è più in stile figurativo e l’uso di materiali, come la ceramica bianca, è manifestazione di ricerca di purezza poetica, che trasmette grande suggestione.

    Mostra personale di Venere Chillemi

    Inaugurazione: Venerdì 18 Gennaio 2013, ore 18.30

    Esposizione: dal 18 al 30 Gennaio 2013

    Presso Milano Art Gallery – Spazio Culturale

    Via Alessi, 11 – Milano

    www.milanoartgallery.it

    [email protected]

  • Il LUMEN Urban Show sbarca a Roma Al Wunderkammern è di scena l’urban art

    Dal 16 Giugno al 10 Settembre lo spazio espositivo Wunderkammern ospiterà la collettiva LUMEN Urban Show, con l’obiettivo di portare in città una iniziativa che coinvolgerà i più talentuosi urban artists della scena nazionale, attraverso le associazioni Mac Contemporaneo di Ancona, Infart Collective di Bassano del Grappa, Style Orange e il Cerchio e le Gocce di Torino, Walls di Roma, Largo Baracche di Napoli.

    LUMEN è un evento nato nel 2010 a Salerno e che quest’anno si è svolto dal 13– 29 maggio 2011 presso il Parco dell’Irno, ex area Salid. Ad ogni edizione, gli artisti invitati a partecipare sono chiamati a confrontarsi con un formato creativo ed espositivo diverso da quello con cui sono abituati a lavorare e ad esprimersi di solito, che si sviluppa attorno ad un concept tra arte e territorio. Per LUMEN edizione 2011, 21 urban artist segnalati dalle associazioni di tutta italia, hanno aderito all’iniziativa realizzando dei bozzetti per la produzione di una prova d’artista su base inedita, la maiolica, per un formato di cm.50×50.

    WUNDERKAMMERN è l’associazione culturale che promuove la ricerca e la sperimentazione artistica contemporanee, in particolare la giovane creatività emergente. Presente dal 2008 nel quartiere storico di Tor Pignattara a Roma, Wunderkammern realizza progetti di valorizzazione del territorio, e in dialogo con grandi Istituzioni della contemporaneità.

    “WK Art Distinction” è un riconoscimento che Wunderkammern assegna ai giovani artisti più promettenti, e nasce con l’intento di valorizzare i percorsi nati “al di fuori” dei circuiti accademici. Il premio 2011 sarà assegnato il 10 settembre, durante il finissage. Il lavoro di un artista verrà premiato con il WK Art Distinction: sarà presentata una stampa FineArt dell’opera vincitrice, tiratura limitata a 30 copie firmate e numerate dall’artista.

    A partire dal 16 giugno a Wunderkammern saranno visibili le opere su maiolica di:

    ARYZ, BLUE & JOY, EL EURO, IABO, IACURCI AGOSTINO, JAMES KALINDA, JOYS, LOSVIZZERO FRANCO, M-CITY, PANNACCIO’ JONATHAN, RESER, SCARFUL,

    SEA CREATIVE, SPARKI, THOMS, TRULY DESIGN, USELESS IDEA, VARUNA ELIO, VERBO, ZENTWO, ZOSEN

    LUMEN Urban Show

    Vernissage: 16 giugno 2011 ore 19,00

    Location: Wunderkammern via Gabrio Serbelloni 124, Roma

    Apertura: Martedì, Mercoledì, Giovedì dalle 17 alle 20

    chiusura estiva: Agosto

    Finissage: WK Art Distinction, 10 settembre 2011 ore 19,00

    info: 3498112973 – 3280910829

  • ATTENDANT: Piergiorgio Colombara espone al Museo della Permanente a Milano dal 17 gennaio al 16 febbraio


    PIERGIORGIO COLOMBARA
    ATTENDANT
    17 gennaio -16 febbraio 2008

    Palazzo della Permanente
    inaugurazione giovedì 17 gennaio 2008 ore 18.30

    a cura di Alberto Fiz e Guido Oldani

    La scultura di Piergiorgio Colombara rinvia in qualche misura al Flauto Magico dove, la popolazione delle sue opere sembra seguire, ognuna con la propria caratterizzazione musicale, lo scultore flautista, che le conduce.
    In realtà queste sculture costituiscono come due ali convergenti verso un immaginario punto di fuga.
    Allora queste sculture a sé stanti e marcianti individuano una prospettiva, come un neo Piero della Francesca, in cui le linee sono teorie scultoree.
    In questa mostra il punto di fuga è dato (Colombara è ligure) da una imbarcazione, o forse un’arca di Noè, che sarà salvifica per l’Occidente ma è celebrata e spinta verso l’alto da delle lame che la trafiggono e per ciò stesso la sostengono come una palafitta pericolante ed incolume che tratteggia lo strumento ligneo del Golgota, come un sole d’Occidente o una luna sorgiva e nativa.

    Nell’ambito della mostra, giovedì 7 febbraio alle ore 18 sarà eseguita una perfomance teatrale interpretata da Rita Sartori e Claudia Campanella, con musiche di Massimiliano Damerini e progetto luci di Maurizio Longano

    L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da De Ferrari, con una nota di Guido Oldani.

    dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30; sabato e festivi dalle 10 alle 18.30

    ingresso libero

    in collaborazione con la Galleria Santa Marta Arte Moderna e Contemporanea – Milano

    Per informazioni
    02 655 1445
    [email protected]