Tag: architetto

  • Cesare Feiffer: Il noto architetto premiato con una prestigiosa targa di riconoscimento alla carriera

    Durante la raffinata serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa, che si è svolta in data Venerdì 10 Ottobre a Treviso, nel rinomato Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso, con il concerto della rinomata orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone, il noto architetto Cesare Feiffer è stato insignito di un premio istituzionale di merito alla carriera, dall’Assessore alla Cultura Luciano Franchin e dal Prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu “Per l’intensa attività operativa nel settore della conservazione del patrimonio architettonico ambientale”.

    Feiffer è docente di restauro architettonico presso la facoltà di architettura dell’Università di Roma tre e dal 1999 dirige la famosa rivista di settore “Recupero e Conservazione”.

    Feiffer ha dichiarato “Ho sempre cercato di unire la riflessione critica sui temi della disciplina del restauro alla pratica professionale”. Questo significativo messaggio di riflessione espresso è frutto della sua quotidiana esperienza di architetto-restauratore, che non dimentica di dare importanza e fondamento critico ad ogni azione e tiene sempre presente l’obiettivo finale dell’intervento di restauro. Che consiste nella conservazione della materia del manufatto. Feiffer dimostra concretamente le tesi da lui perorate facendo parlare i suoi progetti e le sue realizzazioni, dietro la cui eleganza e apparente semplicità si cela in realtà un complesso e sistematico meccanismo organizzativo scandito da tempi, successive fasi d’avanzamento e continui movimenti di confronto con la committenza.

  • Una sinfonia di design nella doccia con i soffioni Do Re Mi di Fratelli Frattini

    La doccia si fa in tre con Do Re Mi di Fratelli Frattini, esclusiva rilettura del classico soffione doccia. Tre getti d’acqua zampillano da tre cilindri in acciaio inox, diversi sia per misure sia per tipo di erogazione. Una soluzione per un ambiente doccia di grande fascino e dallo spiccato design contemporaneo.

    Disegnati dall’architetto Paolo Bertarelli, i tre soffioni cilindrici sono realizzati in acciaio inox in diverse dimensioni (500, 400, 300 mm) e offrono tre differenti tipi di getto: a pioggia, idromassaggio, a doppio flusso pieno. I soffioni Do Re Mi si installano sia a parete che a soffitto, a seconda dell’effetto desiderato o degli spazi a disposizione. Le possibilità di personalizzazione non finiscono qui: i tre soffioni possono essere montati anche in coppia o separatamente, oppure abbinati a una doccia tradizionale, grazie a un miscelatore a cinque vie. Per costruire a piacere la propria “sinfonia di design”.

    www.frattini.it

  • Luce dorata per il bagno con Rubinetterie Fratelli Frattini

    Il lavabo diventa un gioiello con la versione dorata di Luce, il miscelatore di Rubinetterie Fratelli Frattini disegnato dall’architetto Paolo Bertarelli. Luce, che già poteva contare su più varianti cromatiche della leva (cromo, rosso, nero e bianco), ora diventa ancora più particolare per merito di una finitura oro e di decorative incisioni.

    Il miscelatore Luce dorato fa parte di una nuova collezione esclusiva, Suite Collection, proposta ad una clientela internazionale in occasione del Cersaie 2013. Tutti i modelli inseriti in questa collezione sono un concentrato di eleganza, pensato per impreziosire bagni di lusso e ambienti ricercati, con i più pregiati dettagli di ispirazione “made in Italy”.

    Dal punto di vista tecnologico, la nuova tipologia “de luxe” di Luce mantiene tutte le caratteristiche della serie originale, assicurando il risparmio idrico con la sua cartuccia di appena 25 mm e riuscendo, contemporaneamente, a mantenere un flusso d’acqua piacevole al tatto grazie all’erogazione morbida ed areata. A differenziarsi è la finitura dorata per la leva, dall’inconfondibile design leggero e slanciato, e l’applicazione sul corpo del miscelatore di un sontuoso rilievo sempre in versione dorata. Particolari che rendono la sala da bagno immediatamente unica ed esclusiva.

    www.frattini.it

  • Anteprima Cersaie – Serie Vanity di Fratelli Frattini: la fusione perfetta tra classico e minimal

    Rubinetterie Fratelli Frattini gioca con forme e proporzioni in Vanity, la nuova serie della gamma Living, completa per bagno e cucina, che sarà presentata ufficialmente al Cersaie di Bologna.

    Il tratto distintivo di Vanity è il profilo in bilico tra il rigore formale e le più morbide linee dello stile classico. Merito del design insolito, progettato dall’architetto Paolo Bertarelli, che nella versione lavabo combina una leva più corta e sagomata ad una bocca morbida e leggermente ricurva. Un risultato estetico raggiunto senza mai dimenticare l’ergonomia e il confort di chi lo utilizzerà.

    Come ogni proposta della gamma Living, il nuovo brand di Rubinetterie Fratelli Frattini dedicato agli amanti dello stile più tradizionale, Vanity garantisce affidabilità e cura dei dettagli, visto che è realizzata seguendo rigidi criteri di qualità produttiva, capaci di soddisfare il consumatore più esigente.

    www.frattini.it

  • La gamma Tolomeo di Rubinetterie Fratelli Frattini si amplia con le nuove colonne a pavimento

    Posizionare la vasca al centro della stanza da bagno o addirittura in un’altra zona della casa, come il salotto o la camera da letto. Stupire gli ospiti con un lavabo free standing di design, dalle forme e dalle dimensioni originali. Sono due idee di tendenza che si stanno imponendo velocemente nell’arredo bagno contemporaneo. Per metterle in pratica però è necessario avere una rubinetteria adeguata, che garantisca funzionalità e resa estetica. Proprio per questo Rubinetterie Fratelli Frattini ha ampliato la serie Tolomeo con nuove colonne a pavimento disponibili per vasca e lavabo.

    Le colonne a pavimento Tolomeo offrono ad architetti e progettisti un elemento d’arredo poliedrico, che si può posizionare in qualsiasi ambiente della casa. Il design è quello raffinato e ricco di stile cha caratterizza la collezione Tolomeo, progettata dall’architetto Paolo Bertarelli. Inoltre, le colonne sono disponibili anche nella elegante versione cromata, perfetta per le soluzioni più ricercate. Come per il resto della serie, infine, le colonne a pavimento sono dotate di cartuccia a risparmio idrico, un dispositivo all’avanguardia che assicura massima affidabilità e l’economizzazione dell’acqua, bene sempre più prezioso

    www.frattini.it

  • Con Rubinetterie Fratelli Frattini nuova Luce al tuo bagno

    Cromo per gli amanti del classico, nero per chi segue le ultime tendenze, bianco per i più raffinati, rosso per chi non ha paura di osare: sono questi i quattro colori scelti da Rubinetterie Fratelli Frattini per colorare l’ambiente bagno con tonalità inedite. L’idea di ravvivare con una nota cromatica il bagno è dell’architetto Paolo Bertarelli che ha progettato il nuovo miscelatore Luce, tra le novità più interessanti dell’azienda per il 2013. Non si tratta di una scelta estetica invasiva perché solo la leva del miscelatore è colorata; ma tanto basta per arricchire il bagno con una “Luce” diversa.

    Oltre all’insolita scelta cromatica, Luce ha un design contemporaneo e un’anima hi-tech. Il corpo dalle linee nette e ben definite deve il proprio equilibrio alla maniglia leggera e slanciata, dal forte carattere anche nella versione in neutro cromo. Dal punto di vista tecnologico, Luce assicura il risparmio idrico con la sua cartuccia di appena 25 mm e riesce, contemporaneamente, a mantenere un flusso d’acqua piacevole al tatto grazie all’erogazione morbida ed areata.

    La serie Luce appartiene alla collezione alta di gamma Constellation, che racchiude tutto il meglio della produzione di Rubinetterie Fratelli Frattini.

  • Studio di Architettura Online

    E’ da poco su internet il sito www.studiodiarchitetturaonline.it che offre dei convenienti servizi di progettazione da acquistare sotto forma di pacchetto.
    La filosofia di Studio di Architettura Online.it consiste nel dare a tutti la possibilità di avere una consulenza professionale di un architetto grazie all’abbattimento dei costi dovuto alla comunicazione più diretta tra professionista e committente attraverso internet e l’abolizione dei minimi tariffari professionali (D.L. 223/2006). Con internet i costi di progettazione sono diminuiti grazie al fatto che il committente è chiamato a collaborare realizzando un rilievo dei suoi interni e a fornire ogni informazione utile insieme alle fotografie di ogni ambiente da progettare.
    Il “Pacchetto Progettuale” di Studio di Architettura Online.it offre uno strumento facile, creativo e professionale per chiunque voglia chiedere il parere di un architetto per la progettazione della propria casa, del proprio ufficio o di un’attività commerciale tramite internet. Il servizio di progettazione di Studio di Architettura Online.it è facile, economico e rapido, ed è ritagliato su misura per ogni utente la cui soddisfazione è il primo obiettivo.
    I Pacchetti sono stati studiati con varie fasce di prezzo a seconda delle esigenze del cliente. Sono denominati Progetto Easy, Progetto Smart e Progetto Full hanno prezzi che partono rispettivamente da 79, 159, 319 euro iva inclusa e possono essere ampliati con delle opzioni aggiuntive.
    Il Pacchetto Progettuale generalmente è composto da una pianta con demolizioni e ricostruzioni, da una pianta del progetto, da una pianta del progetto con indicazioni di quote, da una pianta del progetto con indicazioni di arredo e da viste tridimensionali interne del progetto. E’ incluso nel pacchetto anche la stampa del progetto e la spedizione Pacchetto via posta ed e-mail.
    Inoltre Studio di Architettura Online.it si avvale di Architetti, Ingegneri e tecnici abilitati che possono sviluppare il progetto ed ottenere dagli enti pubblici predisposti i permessi necessari per legge.
    Nella sezione sul sito denominata Servizi Personalizzati, su richiesta si può affidare la pratica ad un tecnico di Studio di Architettura Online che se ne occuperà interamente per tutto l’iter procedurale. Questo tipo di servizio si rivolge ad un utenza residente nel Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo, Molise e Campania.
    I Servizi Personalizzati sono: l’ottenimento del Permesso di Costruire, la D.I.A., la S.C.I.A., il C.I.L., Servizi Catastali e la redazioni di Certificazioni Energetiche.
    Il grande vantaggio, per chi decide di usufruire di questo servizio, è il colloquio on-line con gli architetti attraverso skype e qualsiasi modalità utile, attraverso si può ricevere e discutere il progetto da casa o dall’ufficio, come e quando è più comodo e decidere insieme tutti i dettagli del progetto sino anche agli ultimi ritocchi dei spazi interni (cucina, bagno, camera da letto, soggiorno) o d’esterni (giardino, gazebo, veranda, portici) e dell’arredamento. Si ha così la possibilità di avere una consulenza professionale low-cost, dai prezzi contenuti e in base agli elaborati richiesti. Il progetto online può richiedere anche pochi minuti ed è estremamente conveniente per realizzare la casa e gli arredamenti interni che si è sempre desiderato.
    Il contatto con i nostri architetti è diretto, vi offrono esperienza, professionalità, creatività e funzionalità, in qualsiasi momento della giornata.

  • Incontro con Andrea Tornaghi, architetto


    Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.


    Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

    “Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest’ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l’autosufficienza energetica”

    Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

    “Davvero una bella domanda. L’architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po’ svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d’aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città”

    In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

    “La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un’abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall’inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi”

    A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

    “Il benessere. Come dicevo prima, l’architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c’era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L’obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d’arte, aperto per alcuni mesi l’anno come museo. L’edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all’aperto”

    Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

    “Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo…”

    Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

    “La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C’è stata una corsa all’oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all’esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola”

    In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

    “In realtà più di uno, ma forse l’ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino”

    Info:

    [email protected]
    http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

  • ICADMac, sta arrivando il nuovo CAD DWG nativo per Mac OS X.

    Como, 25 Ottobre 2010, ICADMac, il nuovo CAD DWG nativo per Mac OS X, verrà presentato al SAIE di Bologna (dal 27 al 30 ottobre 2010 – Pad. 33 Stand A21).

    ICADMac è la nuova proposta per tutti gli utenti che lavorano con Mac e sono alla ricerca di un CAD Alternativo.
    Architetti, ingegneri e disegnatori che generalmente utilizzano un Mac saranno impressionati dalla prova di ICAMac per la combinazione di ottime prestazioni e prezzo contenuto.

    ICADMac è il nuovo software che permetterà agli utenti di lavorare in formato nativo DWG su Mac OS X.
    Inoltre, ICADMac va ben al di là della semplice compatibilità con il formato DWG e presenta decine di funzionalità extra come: gestione immagini Raster, costruzione ed editazione tabelle, express tool layer e modellazione 3D.

    Per tutta la durata dell’Evento, presso il Padiglione 33 – Stand A21, i tecnici di progeSOFT saranno a disposizione degli utenti per mostrare le potenzialità dei nuovi software.

    “E’ una grande soddisfazione poter presentare in anteprima al SAIE il primo CAD nativo DWG su Mac OS X in lingua italiana”, ha dichiarato Dino Spatafora Dir. Comm. Italia,”perché da oggi anche per gli utenti Mac diventerà semplice utilizzare un programma CAD DWG”.

    About progeSOFT:
    Software house specializzata da 25 anni nello sviluppo e nella distribuzione di software CAD (Computer Aided Design).
    progeSOFT è un membro fondatore dell’ITC (IntelliCAD Technology Consortium) e presente nel comitato esecutivo dell’ITC.

    E’ possibile contattare progeSOFT attraverso il sito www.icadmac.com

  • TECO+ Partners partecipa all’esposizione Social Housing in occasione di EIRE 2010 in FieraMilano

    SOCIAL HOUSING: alta sostenibilità energetica

    riqualificazione urbana

    valorizzazione del territorio

    Nuovi progetti di social housing presentati dallo studio TECO+ Partners in occasione di EIRE 2010

    Lo studio TECO+ Partners, fondato nel 1989 a Bologna, si è sviluppato nel tempo come un team interdisciplinare, coadiuvato da un importante numero di collaboratori, che accanto alla centralità del progetto affronta con una ricerca ed innovazione continua i temi della progettazione sostenibile ed eco-compatibile.

    La particolare attenzione ai problemi connessi all’uso delle attuali fonti di energia e a nuovi o rinnovati metodi di produzione, che toccano a tutti i livelli lo sviluppo futuro dell’intera comunità umana, segna la filosofia di questo studio da sempre attento alla cultura del benessere sociale inteso sia come miglioramento della qualità dell’abitare, sia come riqualificazione ambientale.

    Il progetto nasce e si sviluppa nell’ottica della sostenibilità globale.

    Progetto C.A.S.E. – L’Aquila

    Post terremoto: ricostruire la qualità sostenibile in 78 giorni

    Progetto di ricostruzione post terremoto promosso dalla Protezione Civile, realizzato con struttura portante in pannelli prefabbricati in legno multistrato e materiali ecologici.

    La facilità di montaggio dei pannelli, unita ad una innovativa gestione del cantiere, ha permesso di realizzare i sei edifici di cui si compone il progetto in soli 78 giorni. La peculiare tecnologia costruttiva in pannelli in legno XiLAM è stata studiata fin nei minimi dettagli esecutivi, con l’obbiettivo di eliminare i ponti termici e di ottenere basse trasmittanze.

    I risultati, sorprendenti sotto il profilo della prestazione energetica, si sono concretizzati nel raggiungimento della classe energetica “A” del protocollo Casaclima – Bolzano (consumo stimato in 26.70KW mq/anno).

    Il progetto, di cui si è già completata la costruzione, si caratterizza per la ottima vivibilità, i risparmi di gestione, la flessibilità delle soluzioni abitative proposte e la rapidità di esecuzione.

    PRU La Briglia – Vaiano (PO)

    Vivere con le energie del fiume

    Il complesso di edifici si trova nella frazione della Briglia, piccolo nucleo proto industriale della provincia di Prato, che giace lungo il fiume Bisenzio.

    La previsione del Pru è quella di riqualificare il complesso della Fabbrica Ex Forti, recuperando alcuni edifici storici della fine dell’800 e costruendo edifici residenziali lungo il fiume, in modo da formare delle unità-isolato.

    La progettazione architettonica prevede un recupero della tipologia della copertura industriale in qualità di linguaggio, che agevola gli orientamenti solari necessari al corretto sfruttamento dell’energia fotovoltaica.

    Il progetto si propone infatti di fare ampio uso delle energie rinnovabili, in particolar modo con il solare fotovoltaico e con la riqualificazione delle turbine idriche che storicamente rifornivano di energia lo stabilimento.

    Edificio ERP – Mantova

    social housing intensivo e sostenibile

    L’edificio è un corpo compatto di 10 piani fuori terra, che accoglie alloggi ERP assegnati dal Comune di Mantova. Si compone di 36 unità abitative, con spazi di parcheggio al piano interrato.

    La struttura si trova in un contesto di nuovi edifici a torre, che campeggiano su una porzione dimessa della periferia cittadina. Il paramento di facciata, in klinker accoppiato all’alluminio, porta un contrasto materico innovativo, ma discreto. Il progetto è stato condotto con particolare attenzione alle componenti di dispersione energetica.

    CdQII, PRU San Donato – Bologna

    Riqualificazione eco sostenibile

    Ristrutturazione urbanistica ad elevato contenuto sperimentale, focalizzata sullo studio dello scambio energetico tra corti alberate e ambienti chiusi, mediante l’utilizzo di componenti aerauliche ad elevato recupero di calore.

    Progettazione partecipata con la cittadinanza coinvolta nella sperimentazione.

    Il progetto si prefigge di riqualificare un ambito altamente degradato del contesto urbano, attraverso un percorso di partecipazione che coinvolge attivamente la cittadinanza, proponendo alti standard di qualità riscontrabili e misurabili sperimentalmente.

    Progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune di Bologna nell’ambito dei Contratti di Quartiere II, cofinanziato Stato-Regione si concluderà nel 2012.

    CdQII ERRE NORD – Modena

    Partecipazione sociale e risparmio energetico

    Progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune di Modena nell’ambito dei Contratti di Quartiere II, cofinanziato Stato-Regione, consiste nella nuova costruzione di un edificio ad elevati standard qualitativi nell’ambito del PP ex Mercato Bestiame.

    La nuova costruzione si propone di innalzare la qualità esecutiva e il benessere ambientale percepito dagli abitanti, e di sollecitare la domanda locale di abitazione verso standard qualitativi maggiormente elevati, anche sotto il profilo dei consumi energetici.

    Progetto a bassissimo impatto energetico, sottoposto a procedure di monitoraggio secondo un protocollo sperimentale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito dei Contratti di Quartiere II. Controllo centralizzato della qualità interna dell’aria, studio bioclimatico degli affacci e delle componenti energetiche attive e passive.

    Tutti i progetti saranno presentati dall’ 8 al10 giugno 2010 a EIRE – Social Housing Exhibition pad. 2P stand U50 Consorzio Tecnion

    http://www.studioteco.com

    Per info e contatti media:

    ART4 srl

    +39 051 3951120

    [email protected]