Tag: Archetipi

  • Simbologia dell’arte funeraria del Cimitero Monumentale di Torino

    CAUS: Tour Luglio 2014

    Torino, giugno 2014 * * * Il Caus Centro Arti Umoristiche e Satiriche è un associazione culturale no profit, laica e apolitica, che da oltre 30 anni propone tour artistico-culturali nel capoluogo piemontese e nella regione. Il Caus vanta un calendario di ben 25 percorsi Tematici, legati alla scoperta della simbologia nei decori architettonici e nei monumenti. Tutti i tour, patrocinati dalla Città di Torino e dalla Provincia di Torino, sono visibili sul sito: www.caus.it, alla voce Torino/Piemonte Tours. Nel mese di Luglio il Caus arricchisce la propria ricerca con un tour integrativo e complementare, che intende raffrontare le simbologie sino ad ora trattate con quelle delle architetture funerarie del Cimitero Monumentale.

    L’ingresso all’area cimiteriale è assolutamente gratuito.

    Ogni tour del CAUS compreso in calendario, prevede un contributo d’euro 10,00 a persona, per la guida, che da diritto al tesseramento associativo valido per l’anno in corso. Tale quota, per ogni escursione, potrà essere scontata del 50% per i possessori delle tessere convenzionate, da esibire prima del tour: Carta Musei, Gran Tour, Teatro Stabile, AICE, Università Popolare di Torino, FITEL Piemonte, Biblioteca Civica e Biblioteca Nazionale di Torino.

    Il tour nel Cimitero Monumentale si snoda attraverso varie aree tra viali e arcate, da quelle classiche alle moderne. Osserveremo l’evoluzione architettonica delle edicole e lo sviluppo dell’arte funeraria nei vari stili: neoclassico, liberty, eclettico, razionalista e contemporaneo.

    La simbologia funeraria sarà vista e interpretata attraverso sculture, bassorilievi e mosaici di vetro, legno e bronzo, realizzati dai geniali maestri di ‘800 e ‘900, come Calandra, Reduzzi, Della Vedova, Rubino, Casanova, Betta, Canonica, Bistolfi, Ginotti. Una visita rapida sarà effettuata anche ad alcune tombe di noti personaggi che vissero ed operarono nel capoluogo piemontese, ad esempio Silvio Pellico, Edmondo De Amicis, Erminio Macario, Tamagno,ecc. Altrettanto veloce la visita all’ingresso dei sotterranei. Il tour sarà sempre condotto in modo simpatico, informale ed esaustivo, non utilizzando un linguaggio tecnico ed accademico, spesso compreso solo da esperti del settore. La visita, effettuata esclusivamente a piedi, è consigliata a persone che non hanno problemi di deambulazione.

    Le visite proporranno itinerari diversi, nei quattro lunedì di Luglio, dalle 14.30 alle 17.00. Chi non può partecipare al tour nel giorno di lunedì, potrà usufruire di una visita straordinaria, fissata il giorno sabato 12 luglio, dalle ore 9.30 alle 12.00. Tale visita corrisponde esattamente a quanto descritto nel tour del primo lunedì di luglio – 07/07/2014.

    Primo Lunedì di Luglio – 07/07/2014

    Campo primitivo (Mezze Lune, area storica), quarta e quinta ampliazione, sesta ampliazione (Tempio Crematorio)

    Secondo Lunedì di Luglio – 14/07/2014

    Terza e sesta ampliazione.

    Terzo Lunedì di Luglio – 21/07/2014

    Prima e seconda ampliazione; settima ampliazione (campi israeliti – obbligo per tutti di usare un copricapo – e acattolico).

    Quarto Lunedì di Luglio – 28/07/2014

    Settima e ottava ampliazione (area nuova).

    Le prenotazioni devono essere effettuate entro il sabato della settimana antecedente la visita, via mail, [email protected] o telefonando al numero 3396057369.

  • 11 pittori e un poeta hanno collaborato alla realizzazione di ‘Archetipi. Libro d’artista’

    Leo Nilde Carabba, Sergio Dangelo, Rebecca Forster, Ho Kan, Haukur Halldórsson, Giovanni Leombianchi, Marco Magrini, Pino Manos, Vanna Nicolotti, Roberta Rocca e Silvia Venuti hanno rappresentato graficamente il loro Archetipo interpretando il profondo del proprio essere, come alcuni di loro hanno spiegato in un’intervista rilasciata alla presentazione del libro

    ‘Archetipi. Libro d’artista’ è una pubblicazione di respiro internazionale che raccoglie le opere grafiche di 11 pittori italiani e stranieri e una poesia, “I miei 4 elementi” di Arturo Schwarz. L’ideata è venuta al pittore milanese Leombianchi, che ha chiamato a realizzare questa pubblicazione amici e conoscenti, che hanno interpretato il profondo del proprio sé, come il nome Archetipi indica. Ecco gli artisti che hanno collaborato a ‘Archetipi. Libro d’artista’ e i titoli delle loro opere: Leo Nilde Carabba (“Conjunctio. Gennaio 2012”), Sergio Dangelo (“In giungla”), Rebecca Forster (“Quando la Mandragola scuote le radici”), Ho Kan (“Spirito”), Haukur Halldórsson (“Loki”), Giovanni Leombianchi (“Vortice con foglia”), Marco Magrini (“Wadirum”), Pino Manos (“Luce e Tenebre”), Vanna Nicolotti (“Archè”), Roberta Rocca (“Voci misteriose del vento” ) e Silvia Venuti (“Chakra”).

    La presentazione di Archetipi è avvenuta giovedì 18 ottobre 2012 (in contemporanea con l’Islanda, a cura del pittore Haukur Halldórsson) alla libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, locale storico d’Italia, con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e delle Attività Culturali. “Questo è un locale capace di esprimere l’unica vera continuità non solo culturale e artistica, ma anche umana e spirituale con il passato” ha dichiarato Pino Manos.

    L’edizione di “Archetipi. Libro d’artista” si compone di 42 esemplari così stabiliti: 30 in numeri arabi da 1 a 30 e 12 in numeri romani da I a XII, tutti firmati dagli artisti che hanno ritoccato le immagini stampate, intervenendo con varie tecniche in ogni opera. “In questa pubblicazione finalmente il femminile ha preso piede: vi hanno partecipato 5 donne su 11 artisti” ha evidenziato Sergio Dangelo il 18 ottobre. “Come successe negli anni ’40 per un periodo e in Italia e in Francia nell’immediato dopoguerra, i più bravi pittori di oggi sono donne: il femminile in arte sta esplodendo! Le pagine di ‘Archetipi. Libro d’artista’ sono state inoltre tutte affrontate da ogni pittore utilizzando tecniche diverse: io, ad esempio, ho attaccato sul mio disegno alcune farfalline adesive che avevo sul tavolo; qualcun altro ha invece utilizzato la matita copiativa, gli spruzzi o le tinteggiature”.

    Gli artisti che hanno collaborato ad Archetipi erano tutti presenti (tranne Halldòrsson) alla presentazione alla libreria Bocca e alcuni di loro hanno spiegato il significato del proprio Archetipo. “Il mio lavoro è stato realizzato tra il 2011 e il 2012, come faccio sempre a cavallo tra un anno e l’altro. L’ho chiamato ‘Conjunctio 2012’ perché da molti anni lavoro sull’incontro e l’alchimia mistica tra il maschile e il femminile. Rappresenta perciò una data della vita di questo incontro e ritengo che ogni volta che ciò accade, nasca dentro di noi un’opera creativa” ha affermato Leo Nilde Carabba. “L’archetipo è un dato fisico molto importante ed è il segnale primo di qualcosa di esistente che viene reso simbolicamente. Il mio Archetipo è solo mentale; mentre gli altri 10 artisti si sono impegnati a trattare il tema, io mi sono limitato (grazie a Leombianchi che l’ha scelto) a proporre un mio disegno. Ha forme verticali e piccole puntellature di colore perchè ho pensato alle luci serali di una giungla urbana; così ho fatto diventare questo disegno archetipicamente e esotericamente la mia pagina” ha invece spiegato Sergio Dangelo.

    “Siamo tutti archetipi” ha evidenziato Ho Kan. “L’importante è individuare qualcosa di concentrato e essenziale, di universale e immenso, che per me non si trova soltanto sulla Terra ed è lo spirito… Io cerco questa strada, che è forse la più orientale. Voglio creare qualcosa di moderno e svilupparlo senza fermarmi. Per me infatti oltre l’elemento umano c’è la vita, l’infinito e lo spazio”. Pino Manos ha dichiarato, a proposito della libreria Bocca: “qua si sentono ancora i futuristi che combattevano in Galleria e questo posto mi ricorda il periodo in cui, nel ’51, sono arrivato a Milano dalla Sardegna. All’Accademia di Brera ho incontrato Sergio Dangelo insieme a Roberto Crippa e a Gianni Dova, inseparabili, oltre a Cesare Peverelli e Lucio Fontana. Era un mondo magico; andavamo da Pino La Parete in cantina, a lume di candela, con Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e altri artisti. Eravamo rivoluzionari anche se la vera rivoluzione è in ciascuno di noi: ‘uomo conosci te stesso’ è ciò che ognuno di noi dovrebbe perseguire…”. Quindi ha raccontato la sua opera in questo modo: “il mio archetipo riguarda la luce e le tenebre, che non sono in contraddizione; la vera luce non è quella solare ma il buio, come è nella dimensione esoterica, che è uno stato di pura consapevolezza. Il buio significa infatti tornare all’origine e a ancora prima della nascita della luce, che è contenuta dentro al buio. Tutta la manifestazione è duale; dobbiamo trovare un archetipo, tornare cioè all’origine dell’essenza e a uno stato di pura consapevolezza, in cui non c’è dualità. Il lavoro che oggi l’uomo deve fare sta infatti nel passare dalla dualità all’essere; quando questo accade, l’essere umano riesce a riscattare la libertà dall’ignoranza, l’unica libertà per cui valga la pena di vivere”. Silvia Venuti ha infine illustrato con queste parole la nascita del suo archetipo Chakra: “sono un’artista figurativa ma, nel momento in cui ho pensato agli Archetipi, mi sono lasciata andare ad una forma liberatoria dell’inconscio e ho lasciato che la mano si muovesse sul foglio… Mi sono resa conto che emergevano disegni di vortici e cerchi che ho riconosciuto come chakra. Una volta rappresentati, li ho ordinati e ho messo i colori che tradizionalmente si danno a queste spirali. Mi ha molto soddisfatto creare questa ascensione che arriva fino al chakra della sommità del capo che è quello dell’illuminazione. Nello stesso tempo ho però voluto inserire questi movimenti a spirale all’interno di un universo di energie che interagiscono con questi chakra: l’uomo non è infatti isolato ma si trova all’interno di un grande complesso di vortici e vibrazioni”.

  • Edizioni XII: dal 2 novembre Il Grande Notturno



    Edizioni XII annuncia l’uscita per il 2 novembre 2011 de Il Grande Notturno, nuova fatica letteraria di Ian Delacroix, che ricompare nelle librerie e in tutti gli eShop online, dopo le esperienze di Abattoir, Archetipi e Carnevale, sempre pubblicati dalla casa editrice lecchese.

    L’autore torna a incantare il suo appassionato e fedele pubblico con una nuova storia spaventosa e memorabile, inserita nella collana Eclissi di Edizioni XII e con la consueta cover illustrata dagli artisti di Diramazioni.

    Un’orda di topi invade Milano, schiere di non-morti emergono dalla metropolitana: è la Fine? No, questo è soltanto l’Inizio. Là dove il crepuscolo piega a sé la luce, dove maledizioni gelide vivono un’eterna notte, si muovono leggende in grado di vincere la morte e di arrivare vicino a noi, nelle nostre strade, nei nostri incubi. Il destino della Bellezza è segnato: chi sopravvivrà al nuovo divenire del mondo? Chi saprà sottrarsi al tremendo e irresistibile invito del Grande Notturno?

    Ian Delacroix lavora come editor e traduttore freelance. Con Edizioni XII ha pubblicato nel 2007 la raccolta di racconti Abattoir ed è inserito con suoi lavori personali nelle raccolte Archetipi (2009) e Carnevale ( 2010).

    Per maggiori informazioni si veda la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Edizioni XII: il 23 settembre pubblica La mezzanotte del secolo



    In data 23 settembre Edizioni XII, con l’arrivo dell’equinozio di autunno, pubblica La mezzanotte del secolo: la nuova e attesissima raccolta di racconti horror di Samuel Marolla, pubblicata dalla casa editrice lecchese dopo il successo di Malarazza (Mondadori 2009), e illustrata anche stavolta dagli artisti di Diramazioni.

    Nuove storie del terrore, ambientate in una Milano dal fascino moderno, corrotto, eppure antico; racconti neri, a volte malinconici, ricchi di dolore e di ricordi. Racconti ricchissimi di mostri, di creature piccole ed eccessivamente conscie, di entità gelide e virali, di individui provvisti di un numero di denti sbagliato, eccessivo, e molto altro ancora.

    Milano è una città antica, più dell’impero romano e dei celti che l’hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica. Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia, possono farvi ritorno individui costretti a guantarsi le mani – con il cuoio, in punta di dita, spinto da unghie nere e affilate. Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole. Nella Milano odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon. Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi, su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.

    Samuel Marolla è nato e vive a Milano. Diplomato in sceneggiatura presso la Scuola del Fumetto di Milano, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso. Collabora dal 2007 con le Edizioni XII, ed è presente con propri racconti ne L’Altalena (2008), Archetipi (2009), e Carnevale (2010). Nel 2009 ha pubblicato con Mondadori la raccolta personale di racconti horror Malarazza. In ambito fumettistico, invece, è sceneggiatore per la Sergio Bonelli Editore.

    Per maggiori dettagli si veda la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Edizioni XII: Malapunta, di Morgan Perdinka. Da luglio



    Edizioni XII annuncia l’uscita per il prossimo mese di luglio di Malapunta, il capolavoro di Morgan Perdinka, lo scrittore alessandrino morto suicida a Milano il 10 dicembre del 2007.

    Il romanzo, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore -, curato per l’occasione da Danilo Arona, sarà pubblicato per la prima volta dalla casa editrice lecchese e come di consueto si avvarrà di una copertina realizzata dagli artisti di Diramazioni.

    C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il mediterraneo e punta minacciosa il cielo. Su quell’isola si sogna. Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento. Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi druidi. E la fine del mondo.

    Per ulteriori informazioni leggi la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII

  • David Riva presenta Opera Sei a Carugo, sabato 14 maggio

    David Riva, autore e collaboratore della casa editrice Edizioni XII presenterà il suo romanzo Opera sei presso la Biblioteca Comunale di Carugo, in via Calvi 1, il prossimo sabato 14 maggio alle ore 17.

    La presentazione, alla quale interverrà nel ruolo di relatore Daniele Bonfanti, chief editor della casa editrice lecchese, si terrà per l’iniziativa Aperitivo d’autore, nell’ambito della manifestazione Biblioteca in Festa.

    Hao Myung, il chirurgo estetico che ha spostato il limite del Tollerabile, è un artista. Ester, la bellissima Ester che odia il suo corpo perfetto, sceglie di essere la sua opera più ambiziosa. Metafisica è l’organizzazione che vuole trarne profitto. Ivan deve tornare in azione, dopo tanti anni d’esilio. Ivan deve riportarla a casa. Colui che prima era folle ora è genio, e poi sarà limite.

    David Riva, nato nel 1972, vive tra i colli dell’Alta Brianza. Sono molti i premi letterari nei quali, negli ultimi anni, i suoi racconti si sono piazzati ai primi posti. Tra questi, spicca il primo posto in Archetipi: le radici dell’immaginario, che gli è valso un posto nella raccolta Archetipi della collana Camera Oscura di Edizioni XII. Un altro suo racconto è presente nella raccolta Carnevale sempre appartenente alla stella collana. Opera sei è il suo primo romanzo.

    Per ulteriori informazioni si veda la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII

  • Edizioni XII: Diramazioni su misura



    In collaborazione con il duo Diramazioni composto da Jessica Angiulli e Lucio Mondini, Edizioni XII ha messo a punto l’offerta custom per tutti gli appassionati di arte e illustrazione.

    Da oggi sarà possibile ottenere, anche in copia singola, ciascuna delle tavole illustrate tratte dalle raccolte Carnevale e Archetipi, nonché ogni altra copertina realizzata dal duo milanese per i titoli di Edizioni XII; il tutto in vari formati, su diversi supporti, con o senza l’”etichetta” recante titolo e nome dell’autore. A richiesta sono disponibili svariate altre possibilità di personalizzazione.

    Tra i dettagli dell’offerta – disponibili sull’eShop – è possibile esaminare, oltre ad alcuni campioni artistici, le specifiche caratteristiche dei vari supporti: stampe poster ad altissima qualità, cartone teso, tela, metallo alluminio e altri ancora.

    Tutte le informazioni sono reperibili sull’eShop della casa editrice lecchese.

  • Le maledette zanzare di Corà volano tra gli eBook di Simplicissimus



    Maledette zanzare, il romanzo di Simone Corà, disponibile on line da pochi giorni, risulta tra i best seller di Simplicissimus Book Farm. L’opera, un horror ambientato nella paludi della campagna padovana, è, infatti, tra gli eBook più venduti del mese dal distributore digitale di Edizioni XII.

    A Maledette zanzare e Ritorno a Bassavilla il primo eBook commercializzato settimane fa, seguiranno ben presto altri titoli digitali, a partire dall’atteso Archetipi, visto che la casa editrice lecchese crede molto nell’editoria digitale e intende proseguire a lungo su questa strada.

    Accanto alle distese di granturco, nella campagna padovana, la palude attorno al Brenta è teatro di un’abominevole creazione, una nuova specie che assume sembianze umanoidi solo per raggiungere i propri degenerati scopi.
    Un atto d’amore trasformato in faida familiare, un ambizioso progetto di supremazia sulla razza umana, ripugnanti esperimenti di laboratorio non proprio riusciti: un manipolo di persone, eroi loro malgrado, è chiamato ad affrontare terribili prove – mostri insettiformi, esseri assoggettati a una volontà superiore, due killer di professione e tante, tantissime zanzare –, qualcuno mosso dalla vendetta, qualcun altro per dovere, per incontenibile curiosità, o semplicemente perché si trovava a passare di lì. Solo i più forti sopravvivranno, e per una volta non importa quali dimensioni abbiano.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII

  • Edizioni XII: La Nuova Era, la dodicesima e ultima tavola di Archetipi

    La Nuova Era è la dodicesima e ultima tavola di Archetipi a essere resa ufficialmente nota, dopo quelle dedicate a La Fenice, Matmon, jay.rtf (Lake Effect), Sirene, Facile Preda, Di Madre in Figlia, Fame di Potere, Il Diluvio, Il Buio Sotto la Pelle, Una Cosa Sola e Il Cartografo.

    Realizzata da Diramazioni, la tavola dedicata al racconto omonimo di Ian Delacroix è da oggi disponibile sull’e-shop di Edizioni XII, con una dettagliata descrizione dell’opera e di come è stata realizzata.

    Archetipi, a cura di Daniele Bonfanti e Luigi Acerbi è la nuova antologia per la collana Camera Oscura, di Edizioni XII ed è già disponibile nelle librerie, reali e virtuali, dal 26 Ottobre 2009.

    Dodici racconti in grado di immergere il lettore nelle profondità dell’animo e della storia umana, ciascuno corredato di una tavola illustrata a colori di pregevole fattura.

    Per saperne di più si veda la notizia ufficiale.

  • Edizioni XII: disponibile Il Cartografo, l’undicesima tavola di Archetipi

    Il Cartografo è l’undicesima e penultima tavola di Archetipi a essere resa ufficialmente nota, dopo quelle dedicate a La Fenice, Matmon, jay.rtf (Lake Effect), Sirene, Facile Preda, Di Madre in Figlia, Fame di Potere, Il Diluvio, Il Buio Sotto la Pelle e Una Cosa Sola.

    Realizzata da Diramazioni, la tavola dedicata al racconto omonimo di Albreto Priora è da oggi disponibile sull’e-shop di Edizioni XII, con una dettagliata descrizione dell’opera e di come è stata realizzata.

    Archetipi, a cura di Daniele Bonfanti e Luigi Acerbi è la nuova antologia per la collana Camera Oscura, di Edizioni XII ed è già disponibile nelle librerie, reali e virtuali, dal 26 Ottobre 2009.

    Dodici racconti in grado di immergere il lettore nelle profondità dell’animo e della storia umana, ciascuno corredato di una tavola illustrata a colori di pregevole fattura.

    Per saperne di più si veda la notizia ufficiale.