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  • Secos Engineering s.r.l.


    I software per la PROGETTAZIONE TERMOTECNICA che si distinguono per professionalità ed affidabilità

    La Secos, opera nel settore termotecnico dal 1982 e vanta una pluriennale esperienza di progettazione che permette la produzione di software di elevata qualità, studiati sulle reali esigenze dei progettisti.
    I software, rivolti alla PROGETTAZIONE TERMOTECNICA, si distinguono per la loro professionalità, affidabilità e semplicità, non temono confronti e sono riconosciuti come strumento insostituibile per progettisti e installatori.
    L’azienda con il suo staff di progettisti e programmatori costantemente aggiornati, è in grado di fornire un elevato standard di assistenza, formazione e consulenza specializzata.
    Ecco alcuni dei nostri prodotti:

    EASYCLIMA
    (Legge 10, certificazione energetica, certificato dal CTI con errata corrige):
    Il software più completo per il calcolo dell’energia primaria invernale ed estiva, per la verifica energetica degli edifici secondo le norme UNI/TS 11300 parte 1 e 2 e per il calcolo delle dispersioni invernali. Consente la redazione dei documenti previsti dalla Legge 10, secondo le Linee Guida Nazionali ed è costantemente aggiornato alle ultime normative in vigore.
    Effettua i calcoli anche in base alle normative regionali (LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA, PIEMONTE).

    SYMCAD
    (Progettazione e disegno in AutoCAD):
    Composto dai seguenti moduli:
    RISCALDAMENTO: per disegnare e progettare impianti di riscaldamento e condizionamento.
    CANALI: per la progettazione ed il disegno di canali d’aria, per reti di mandata e ripresa dell’aria.
    PIPING: modulo di disegno dettagliato di centrali termiche e di reti impiantistiche (di riscaldamento, idriche, sanitarie)
    SANITARIO: per progettare e disegnare reti idriche sanitarie, di adduzione (acqua calda, fredda e di ricircolo), reti di scarico acque nere e reti di scarico acque meteoriche (pluviali).
    ANTINCENDIO: un potente e aggiornato strumento di progettazione di reti idranti e sprinkler. I risultati sono certificati.

    E’ un software straordinario per la ricchezza di prestazioni, per l’affidabilità e per la resa grafica insuperabile. Per le sue caratteristiche eccezionali, si colloca al di sopra degli standard abituali, rivolgendosi al progettista termotecnico che esige una produttività ed una qualità dei progetti senza paragoni.
    Ineguagliabile anche per semplicità di apprendimento e di utilizzo. In un unico ambiente grafico è possibile progettare tutti gli impianti!
    Le banche dati, ricchissime, sono modificabili ed aggiornabili dall’utente.

    PANNELLI
    (Pannelli radianti a pavimento):
    Il programma consente di progettare, calcolare e disegnare in AutoCAD e BricsCAD impianti a pannelli radianti a pavimento, per edifici civili ed industriali, con comandi che generano in modo automatico serpentine e spirali.
    I calcoli consentono di effettuare un progetto preventivo o esecutivo di semplice e chiara interpretazione. Si possono utilizzare sistemi generici o archivi precaricati delle principale case produttrici. Verifiche e simulazioni dal collettore al singolo anello sono possibili in ogni punto del progetto.

    T-SOL
    (Solare termico):

    T-Sol è un software completo di simulazione dinamica professionale per il dimensionamento e l’ottimizzazione di impianti solari termici.
    Il più diffuso in Europa, T-Sol calcola il rendimento dei collettori solari tenendo conto di tutti i parametri coinvolti, analizzando l’andamento orario delle temperature e la stratificazione dell’accumulatore. Non si limita quindi alla valutazione parametrica mensile prevista dalla norma UNI.

    PV-SOL
    (Solare fotovoltaico):

    PV-Sol è un software di simulazione dinamica professionale per la progettazione e la verifica di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete o autonomi con visualizzazione in 3D delle ombre.
    Un “assistente” alla progettazione consente di effettuare rapidamente la valutazione della superficie di captazione in funzione delle necessità dell’utente.

    EED
    (Sonde geotermiche):

    Il Software consente il dimensionamento e lo studio delle sonde geotermiche verticali, in modo rapido e sicuro, attraverso l’utilizzo di un metodo di simulazione numerica basato sui dati analitici del flusso di calore, derivanti da diverse combinazioni di strutture. E’ adatto a qualsiasi tipo di terreno e a qualsiasi località.

    HEAT 3
    (Calcolo dei ponti termici)

    HEAT3 è il software per il calcolo tridimensionale dei Ponti termici in condizioni stazionarie.
    Insieme alla versione bidimensionale HEAT2, il programma è utilizzato da più di 1000 consulenti e 100 università e istituti di ricerca in tutto il mondo. Il programma è convalidato in base alla norma EN ISO 10211.

    POMPE DI CALORE
    Nuovo software, rivolto a tutti i progettisti che si interessano di risparmio energetico negli edifici e negli impianti di riscaldamento e condizionamento: indispensabile per affrontare i problemi che le nuove tecnologie pongono a tutti coloro che operano nel settore.

    METEONORM
    E’ un database di informazioni meteorologiche, che prevede dati sempre aggiornati e procedure di calcolo, per ogni località del mondo, indispensabili per la progettazione di impianti solari.

  • ATH Energia s.r.l.


    ATH è la più avanzata tecnologia di riscaldamento per efficienza e risparmio energetico!

    ATH è un’azienda giovane e dinamica, attenta ai problemi ambientali ed energetici, che propone soluzioni innovative basate sull’utilizzo dell’energia elettrica per il riscaldamento della casa e la fruibilità degli spazi circostanti (eliminazione della neve e del ghiaccio).
    Uno staff tecnico di lunga esperienza nel settore della progettazione e realizzazione di impianti termici (condizionamento, riscaldamento, ecc.), è in grado di offrire soluzioni e progetti per ogni applicazione.
    Una rete di distributori autorizzati è in grado di illustrare tutte le soluzioni offerte e di offrire un servizio di assistenza professionale in tutte le fasi di sviluppo del progetto, dalla fase preventiva a quella esecutiva.

    ATH è la più avanzata tecnologia per efficienza e risparmio energetico!
    Il sistema ATH Comfort è un sistema di riscaldamento per interni. Si installa direttamente sotto la superficie del pavimento per raggiungere la temperatura ambiente desiderata in modo rapido ed efficiente, sfruttando la bassa inerzia. Il sistema ATH Comfort può essere integrato negli impianti domotici, per il massimo livello di comfort e risparmio energetico.

    Non crea campi magnetici, è un sistema silenzioso e sicuro nel rispetto delle normative internazionali e dell’ambiente.
    Ed inoltre…

    • Fino al 60% di risparmio energetico rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali;
    • Nessun costo di manutenzione;
    • Installazione rapida, semplice ed economica, direttamente sotto qualunque tipo di rivestimento di pavimentazione (piastrelle, parquet, ecc..)
    • È molto sottile, occupa solo pochi mm
    • Massima flessibilità nella gestione dell’impianto
    • Comfort eccezionale con distribuzione ottimale del calore

    La soluzione perfetta per edifici nuovi e per ristrutturazioni: per case, industrie o locali commerciali, il sistema ATH fornisce comfort, risparmio e sicurezza.

    ATH è il metodo migliore per prevenire il problema del ghiaccio e della neve!
    Spesso il gelo invernale provoca danni irreparabili. ATH Energia fornisce una soluzione di riscaldamento ad alta tecnologia per contrastare la formazione del ghiaccio e l’accumulo di neve in tutte le aree esterne, pedonali e carrabili, tubazioni e tetti.
    Il sistema ATH Frost per esterni è la soluzione agli inconvenienti provocati dal gelo, crea un ambiente sicuro durante i mesi invernali. Il sistema ATH Frost è facile da installare e non richiede manutenzione.

    Tappetini e cavi di riscaldamento possono essere installati in:

    • vialetti e rampe
    • marciapiedi, gradini e scale
    • tubi esterni
    • tetti, grondaie e pluviali

    È regolato da un sistema automatico di controllo antigelo che attiva l’impianto solo quando è necessario, garantendo comfort e risparmio energetico.

    ATH ha una vasta gamma di prodotti per aggiungere comfort ai tuoi ambienti!
    I prodotti della linea ATH Complements sono pratiche e funzionali integrazioni per gli ambienti di lavoro e per la casa. ATH Energia offre la soluzione ottimale laddove si desidera un maggior comfort e benessere.

    • FOG FREE MIRROR: un must in ogni bagno per evitare l’appannamento dello specchio.
    • TOWEL DRY: scaldasalviette elettrico per aggiungere benessere al tuo bagno e scoprire il piacere dell’asciugamano sempre caldo ed asciutto.
    • OFFICE MAT: tappetino sottoscrivania pratico ed alta efficienza energetica per risolvere il problema dei piedi freddi in ufficio.
    • UNDERLAY: un tappeto sotto il tappeto, per aggiungere comfort e calore ai tuoi ambienti nei giorni più freddi.
    • PVC MAT: il tappeto scaldante per esterni per gli ambienti di lavoro più esposti come stazioni di servizio, edicole e mercati.
    • PVC SHOE MAT: un’efficiente e pratica soluzione per avere scarpe sempre calde e asciutte

    I prodotti ATH Energia sono ad alta efficienza energetica, sicuri, duraturi e garantiscono prestazioni ottimali.

  • Isoltema S.p.a.


    soluzioni per l’impermeabilizzazione e la sigillatura

    Storia
    Alla sua nascita, nel 1982, Isoltema si propone al mercato nazionale come società artigiana specializzata nella produzione di impermeabilizzanti per l’edilizia. Il costante confronto con le più diverse esigenze del settore edile, lo studio e la ricerca di soluzioni sempre più efficaci per le problematiche emergenti, portano Isoltema ad intraprendere, nel 1988, la strada che la porterà al suo attuale ruolo di leader mondiale investendo nel primo impianto produttivo.
    E’ il 1992 che vede Isoltema trasformarsi in SpA e affermarsi nel mercato con quasi 1 milione di euro di fatturato.
    Grazie alla facilità di applicazione delle sue membrane, Isoltema si impone anche nel mercato del “Fai da te”, settore finora riservato all’opera di tecnici specializzati.
    Nel 2006, Isoltema inaugura il nuovo polo produttivo altamente tecnologico: 23.000 mq di terreno con 7.200 mq di stabilimento produttivo, che si aggiungono ai 4.500 mq dello stabilimento originario, sito in Gambettola.
    Il 2006 è un anno importante anche sotto un altro aspetto: Isoltema avvia la produzione di Mastici membrane e nastri Sigillanti Butilici.

    Isoltema Oggi
    Oggi, dopo oltre vent’anni di crescita costante, Isoltema è una realtà internazionale, specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di nastri, membrane e mastici sigillanti.
    Dall’edilizia all’industria, dal fai-da-te al professional, Isoltema progetta e realizza soluzioni di prodotto e di processo all’avanguardia, che le permettono di immettere sul mercato internazionale prodotti di grande qualità.
    Attenta alle evoluzioni del mercato, Isoltema è costantemente impegnata nella messa a punto di prodotti innovativi, capaci di rispondere alle esigenze specifiche dei suoi clienti in diversi settori.

    Mission
    La nostra missione è ideare, progettare e realizzare impermeabilizzanti e sigillanti autoadesivi di eccellente qualità.
    Il nostro obiettivo è la soddisfazione del cliente ottenuta attraverso
    la cura nel servizio, la professionalità e la competenza.
    Sempre e Ovunque.

    Ricerca & Sviluppo
    Il Laboratorio di Ricerca & Sviluppo di Isoltema è equipaggiato con le più moderne attrezzature e certificato da FPC, Factory Production Control, in accordo con le normative europee.
    I nostri tecnici sono in grado di realizzare formulazioni su misura, capaci di tradurre ogni esigenza del cliente in prodotti innovativi e affidabili.

    Total Quality Program
    Da sempre Isoltema controlla direttamente tutte le fasi del processo produttivo e progetta gran parte degli impianti che utilizza. Questo le consente di garantire la costanza nella qualità dei prodotti, così come previsto dai più severi standard internazionali.
    I test sui prodotti sono condotti in ambiente controllato per garantire validità e ripetibilità dei risultati.
    Isoltema opera con sistema qualità certificato in conformità alla norma ISO 9001: 2008

    La gamma
    In oltre 25 anni di esperienza, Isoltema ha messo a punto un’ampia gamma di prodotti a base bituminosa e butilica.
    Alle produzioni standard si aggiungono poi le numerose soluzioni su misura realizzate per soddisfare le richieste dei clienti operanti nei più svariati settori.

  • Bu-tylene


    La linea Bu-tylene è costituita da sigillanti butilici per le più svariate applicazioni industriali. – Impermeabilizzanti

    Linea completa di membrane, nastri, mastici e cordoli butilici autoadesivi impermeabili e sigillanti, biadesivi o autoprotetti con film metallici o sintetici.
    La linea Bu-tylene è costituita da sigillanti butilici per le più svariate applicazioni industriali.
    Ultimi nati in casa Isoltema, i prodotti Bu-tylene nascono dal ventennale know-how nell’ambito della produzione di impermeabilizzanti e sigillanti autoadesivi bituminosi.
    Data l’eccezionale resistenza, potere adesivo e stabilità di forma alle alte temperature, i nastri

    Bu-tylene sono usati in edilizia industriale e abitativa,recupero edile, processi industriali, prefabbricazione e fai-da-te.
    Ideali per sigillare, impermeabilizzare e proteggere la maggior parte delle superfici nei più svariati ambiti, aderiscono perfettamente a qualsiasi superficie e materiale, quale plastica, vetro, legno, alluminio e acciaio.



    La gamma dei sigillanti butilici Bu-tylene comprende 4 macro-famiglie di prodotti:

    Bu-tylene Brico
    Nastri biadesivi e adesivi autoprotetti con film metallici o sintetici. Disponibili in diversi formati a partire da 3 mm fino ad 1000 mm di larghezza e da 0.4 mm fino a 2 mm di spessore.

    Bu-tylene Professional
    Nastri biadesivi e adesivi autoprotetti con film metallici o sintetici prodotti con il sistema Easy Peel Professional: il film siliconato eccede rispetto all’adesivo e rende, quindi, facilitata l’operazione di pelatura.

    Bu-tylene Micro
    Linea di prodotti butilici estrusi. Piattine, nastri, cordoli, profili complessi, disponibili in diverse formulazioni del compound: ad elevata adesività immediata, duri, tenaci, adesivi a pressione, resitenti ad altissime temperature, etc…

    Bu-tylene Drum
    Gamma di mastici butilici pompabili e termofusibili Hot Melt per applicazioni industriali. Disponibili in fusti e in cartoni.

    Bu-tylene Alu Wave®
    Nastro sigillante autoadesivo autoprotetto con lamina in Alluminio Estensibile disponibile in numerose colorazioni.



  • Recupero Sottotetti

    Project Costruzioni: recupero sottotetti e risparmio energetico.

    Dal 1978 Project Costruzioni opera, con professionalità e competenza, nell’ampio settore delle ristrutturazioni e del restauro conservativo. A fronte delle nuove norme relative agli interventi di riqualificazione energetica e recupero edilizio, l’azienda campana si è specializzata nell’utilizzo di tecniche e metodi di lavorazione altamente innovativi, con utilizzo di materiali ecocompatibili, volti al pieno rispetto dell’ambiente e dell’area interessata ai lavori.

    Uno degli interventi più delicati, in cui l’azienda si è specializzata, è il recupero di sottotetti, una parte della casa spesso abbandonata a se stessa, interamente inutilizzata, che invece potrebbe offrire metri quadri preziosi ed essere adibito ad abitazione. Il sottotetto può costituire, infatti, uno spazio a sè stante od essere sfruttato come solaio.

    La norma vigente, relativa al recupero dei sottotetti, offre sia l’opportunità di recuperare volumi esistenti e preservare l’utilizzo indiscriminato del territorio, che intervenire in modo energeticamente efficiente rispettando l’ambiente. In riferimento a tale normativa, per rendere abitabile un sottotetto è necessario poter regolamentare gli spazi abitativi che possono dar luogo da una parte ad abusi edilizi, senza aggiungere ulteriori volumetrie al territorio.

    Project Costruzioni assicura, nei suoi interventi di recupero, il rispetto di:

    • caratteristiche tipologiche dell’immobile
    • caratteristiche morfologiche dell’immobile
    • prescrizioni igienico-sanitarie previste

    A seconda della metratura e dello spazio del sottotetto da recuperare, Project Costruzioni si occuperà di studiare un progetto su misura sfruttamento al meglio gli spazi e realizzando, a seconda dei casi, o una piccola mansarda o un vero e proprio appartamento indipendente o un’appendice dell’immobile principale.

    Negli interventi di recupero dei sottotetti, Project Costruzioni assicura la detrazione fiscale del 55% per tutte quelle lavorazioni che prevedono un abbattimento della dispersione energetica:

    • Sostituzione caldaia
    • Coibentazione pareti
    • Installazione dei pannelli solari
    • Installazione di pompe di calore
    • Riqualificazione energetica dell’edificio
    • Sostituzione di serramenti con vetri a basse emissioni.

    Dalla progettazione alla realizzazione, Project Costruzioni, si avvale di un coordinatore per la sicurezza del cantiere, incaricato di redigere il piano della sicurezza in fase di esecuzione dell’opera, essenziale al fine di garantire il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

    Prima di avviare ogni tipo di lavorazione, l’azienda si occupa di verificare la fattibilità del progetto, fare una stima dei costi ed esporre ogni tipo di problematica tecnica, architettonica e strutturale.

  • Project Costruzioni


    Non risparmiare se devi ristrutturare casa! il risparmio porta solo problemi! affidati a noi, lavoriamo nel rispetto e chiavi in mano.

    E nata nel 1978 nella sua forma individuale:
    oggi è inserita nello scenario della Piccola e Media impresa edile campana, e grazie all’esperienza trentennale del suo titolare, offre un prodotto qualificato e garantito che supera gli attuali standard di realizzazione.
    L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese, aderisce alla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ed è iscritta alla Cassa Edile di Salerno e alla Camera del Commercio di Salerno.

    L’impresa opera con qualità, sicurezza e risultato, con tecnici qualificati e specializzati garantendo tempestività correttezza e puntualità.

    La nostra azienda opera in tutti i campi concernenti la ristrutturazione, come ristrutturazione appartamenti, recupero sottotetti, manutenzioni, offrendo alla nostra clientela, il servizio completo: dalla progettazione alla realizzazione!

    La nostra impresa edile opere in Campania , e a breve offriremo alla nostra clientela, la possibilità di scegliere presso la nostra sede, tutto quanto serve per la ristrutturazione: ovvero piastrelle, sanitari, rubinetteria, porte interne….ecc.;

    Questo per completare la gamma dei servizi offerti: quindi oltre alla progettazione e alla realizzazione delle opere, l’assistenza del nostro architetto per ogni scelta progettuale, offriremo alla nostra clientela anche la possibilità di completare la loro casa scegliendo direttamente da noi i tutti i materiali per completare la loro casa.



    La Project Costruzioni si occupa di tutte le problematiche edili: infatti è in grado di supportare qualsiasi lavorazione di cantiere.
    Questo quindi vi da la possibilità di poter chiamare una sola impresa che realizza i vostri lavori, senza l’incombenza di doversi confrontare con diverse figure.

    Ci occupiamo infatti di:

    • ristrutturazioni appartamenti chiavi in mano
    • restauri conservativi
    • opere di imbiancatura
    • stucchi a parete
    • ristrutturazioni e risanamento facciate di ville, condomini e capannoni industriali
    • recupero sottotetti
    • opere fognarie
    • impermeabilizzazioni con o senza demolizioni e isolamenti termoacustici
    • impianti di riscaldamento
    • impianti di condizionamento
    • lavori di idraulica
    • opere in cartongesso
    • progettazioni e consulenze tecniche
    • rifacimento bagni
  • Expomeeting Lazio

    L’attesissimo appuntamento con efficienza energetica e sostenibilità sbarca a Roma

    UN EVENTO CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

    Expomeeting Lazio, evento annuale sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità godrà del patrocinio del Ministero dell’Ambiente. L’obiettivo della manifestazione è quello di diffondere una cultura progettuale sostenibile attenta alla qualità del costruire, da questo punto di vista
    EdicomEdizioni si pone come punto di riferimento nel settore dell’architettura sostenibile e della bioedilizia proponendo pubblicazioni ed eventi convegnistici ed espositivi in tutta Italia.
    Il programma proposto per Expomeeting Lazio è ricco di iniziative e completamente aderente alle specificità e al tessuto normativo del territorio, proprio per questo motivo la Regione Lazio ha deciso di concedere il patrocinio all’iniziativa così come l’amministrazione provinciale e quella comunale di Roma.
    Da segnalare anche il patrocinio di KyotoClub, organizzazione no profit che raggruppa imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei gas serra assunti con il protocollo di Kyoto.

    UN PROGRAMMA RICCO DI EVENTI

    I lavori dell’Expomeeting inizieranno alle ore 09.00 e proseguiranno per tutta la giornata, fino alle ore 18.00 con un programma denso di eventi. L’appuntamento principale della mattinata vedrà un Convegno dal titolo “Progettare in Lazio”, avviato per l’occasione dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, l‘avv. Marco Corsini.
    Tra le diverse tematiche trattate uno dei nodi centrali sarà quello del Piano Casa Lazio, discusso e commentato dall’arch. Valter Macchi dell’Assessorato all’Urbanistica di Regione Lazio e referente tecnico di Luciano Ciocchetti, Assessore nonché vice-presidente del governo Polverini. DIA e SCIA, Codice degli Appalti, linee guida nazionali per il contenimento del fabbisogno energetico e la climatizzazione estiva, norme UNI per la classificazione acustica degli edifici e nuova normativa nazionale sui requisiti acustici passivi degli edifici saranno alcuni dei temi presi in analisi.

    Il convegno proseguirà poi approfondendo altri aspetti del progettare in Lazio tra cui i progetti di recupero e risanamento del patrimonio immobiliare dei centri storici minori, riqualificazione e densificazione del tessuto urbano. Verrà poi illustrato il testo unico per le politiche abitative, social housing ed alloggi sociali. Interverranno esponenti del mondo accademico tra i quali la prof.ssa Eliana Cangelli, il prof. Carlo Cecere e il prof. Fabrizio Tucci dell’Università La Sapienza e Gabriele Bellingeri dell’Università di Roma Tre. A rappresentanza delle istituzioni centrali e locali coinvolte in progetti, politiche e linee guida sul tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità ci saranno Antonio Sperandio della Regione Lazio, Patrizia Colletta dell’Ordine degli Architetti di Roma e Roberto Moneta del Ministero dello Sviluppo Economico.

    SEMINARI DI APPROFONDIMENTO TECNICO

    Nel pomeriggio sarà invece la volta dei Seminari tecnici in cui verranno analizzate le più recenti novità tecnologiche che vanno dall’isolamento delle strutture orizzontali con ghiaia di vetro cellulare, all’isolamento con pannelli sottovuoto fino al raffrescamento a pavimento per poi prendere in considerazione il ruolo del vetro nell’architettura sostenibile. Verranno poi illustrati, tra gli altri, i pavimenti in legno biocompatibili, le soluzioni tecnologiche per l’isolamento termoacustico di solai e pareti, le pitture e i rivestimenti naturali per l’involucro edilizio a risparmio energetico e il ruolo del rame nell’uso di impianti ad energia rinnovabile.

    FORUM RICERCA E INNOVAZIONE

    Parallelamente ai seminari tecnici si svolgerà il Forum ricerca e innovazione, a cura della prof.ssa Eliana Cangelli dell’Università La Sapienza di Roma in cui si parlerà fra le altre cose di criteri progettuali per edifici passivi, integrazione architettonica delle energie rinnovabili, fotovoltaico di nuova generazione.
    L’obiettivo è quello di favorire il dialogo fra ricerca, mondo della produzione e progettazione architettonica, creando un punto di contatto comune a questi tre mondi. Tra le ricerche presentate ci sarà anche quella di Manqing Long, una tesi di dottorato dedicata allo sviluppo architettonico e urbano delle città in Cina, un paese dove la progettazione architettonica sostenibile è legata alla codificazione costruttiva tradizionale (Feng Shui). Per tutta la giornata sarà inoltre possibile visitare la rassegna tecnologica con oltre 100 prodotti in mostra tra sistemi costruttivi per l’involucro ad alta efficienza, prodotti per l’isolamento termoacustico, impianti a basso consumo ed energie rinnovabili. Interessante l’opportunità per i progettisti di prenotare attraverso il servizio di AgendaMeeting le consulenze tecniche gratuite offerte dai partner dell’evento, tutte primarie aziende del settore.
    Concluderà la giornata il convegno LegnoArchitettura che presentando la nuova rivista di EdicomEdizioni (sfogliabile gratuitamente cliccando qui) illustrerà diversi progetti ecosostenibili di costruzioni in legno tra cui le Residenze Lochbaur a Merano (Michael Tribus Architecture), il progetto C.A.S.E. (RuattiStudio Architetti), il Centro Ittiogenico a Farra d’Alpago (Parcianello&Partners), il progetto case a schiera a Monopoli (Francesco Longano), la sede holz&ko (comfort_architecten), Ghaus a
    Spresiano (Arbau), le case abbinate a Monguelfo (aichner_seidl ARCHITEKTEN), il Centro per l’infanzia a San Biagio di Callata (MAMA Studio Associato), Theiner’s Garten Bio Vitalhotel a Gargazzone (baukraft), l’edificio per uffici di Lagundo (Markus Tauber Architectura).

  • 5° Congresso Nazionale ATECAP

    V Congresso Nazionale dell’Industria del Calcestruzzo Preconfezionato

    Un impegno forte e senza cedimento alcuno per la promozione della legalità e della leale concorrenza. Questo il messaggio lanciato da Silvio Sarno, Presidente di ATECAP, l’Associazione che riunisce le imprese produttrici di calcestruzzo, in occasione del V Congresso Nazionale dell’Industria del Calcestruzzo Preconfezionato, dedicato al tema della legalità e al sostegno di un’attività imprenditoriale trasparente e nel pieno rispetto delle leggi.

    La concorrenza sleale, il mancato rispetto delle norme, i comportamenti illegali minano le fondamenta di qualsiasi sistema industriale delle costruzioni, mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese più strutturate, corrette e che operano e investono nel pieno rispetto delle regole. E ciò è tanto più vero e rilevante nell’attuale fase di crisi economica e finanziaria che ha visto la filiera del calcestruzzo armato perdere dal 2008 ad oggi oltre un terzo dei propri fatturati. Anche l’industria del calcestruzzo preconfezionato alla fine del 2010 registrerà il quinto anno di cali nella produzione, assestandosi al di sotto dei 54 milioni e mezzo di mc e ritornando ai livelli dell’inizio del decennio”.

    Denunciando altresì una strategia di governo complessivamente restrittiva e non espansiva per il settore delle costruzioni, Sarno ha rivendicato al settore del calcestruzzo e del calcestruzzo armato un ruolo centrale nel mondo delle costruzioni, “rappresentando il materiale con il quale è realizzata la quasi totalità delle opere”.
    E ricordando come anche l’ATECAP attraverso Federbeton e Federcostruzioni aderisca alla manifestazione di protesta promossa dagli Stati Generali delle Costruzioni a Roma il 1° dicembre prossimo, il Presidente Sarno ha denunciato lo stato di crisi in cui versano decine di aziende, molte delle quali sono a rischio chiusura. “Ad essere esposte sono anche imprese che vedono ridurre il mercato proprio dalla concorrenza di aziende che non rispettando sicurezza e qualità previste dalle norme riescono a porsi sul mercato con offerte non compatibili con una gestione industriale ed eticamente responsabile”.

    Il Presidente dell’ATECAP ha ricordato le iniziative avviate dall’Associazione e ha lanciato un appello alle istituzioni affinché si costruisca un sistema integrato tra pubblico e privato che attivi una rete di controlli in grado di eliminare i soggetti che operano al di fuori delle regole. Controlli che spesso non vengono effettuati e che comunque sono correlati a un sistema sanzionatorio inadeguato.

    Deve finire la cattiva pratica da parte di alcuni clienti di richiedere al produttore di calcestruzzo di fornire cubetti o di procedere alla loro conservazione fino alla relativa rottura da parte dei laboratori autorizzati. Così come i direttori dei lavori debbono obbligatoriamente vigilare per evitare le aggiunte d’acqua in fase di fornitura e di posa in opera, che finiscono per alterare le caratteristiche del calcestruzzo preconfezionato modificando le caratteristiche strutturali delle opere in corso di costruzione. In questo modo si mette a rischio l’incolumità delle persone. Comportamenti simili non soltanto, infatti, creano un danno ingente per la categoria dei produttori di calcestruzzo, ma pregiudicano la garanzia di sicurezza delle opere e la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e degli utenti finali”.

    L’ATECAP, attraverso il suo Presidente, ha anche voluto evidenziare gli elevati costi economici che il Paese è costretto a sopportare di fronte a di una cattiva qualità strutturale, alimentata da questi comportamenti. “Secondo il CRESME al quale abbiamo affidato un apposito studio, un controllo sul rispetto delle norme che riguardano la realizzazione delle opere in calcestruzzo armato, consentirebbe di ridurre i costi di manutenzione straordinaria degli edifici di 125 miliardi nei prossimi 25 anni. Si tratta ovviamente di una simulazione, ma che sta ad indicare quanto sia importante dotarsi di un adeguato sistema di controlli”.

    Per Sarnoil mercato deve avere dei presidi in termini disciplina, controllo e informazione, che nella pratica è spesso imperfetta e asimmetrica e nelle cui pieghe si possono inserire comportamenti privi di correttezza. In questa direzione va, in particolare, la collaborazione di carattere tecnico-operativo con il Comando Generale della Guardia di Finanza e con il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, finalizzata allo svolgimento di specifici controlli sul processo di produzione e di impiego del calcestruzzo preconfezionato nell’ambito delle normali azioni di controllo delle attività produttive effettuate dalla Guardia di Finanza.
    A questo fine ci siamo resi disponibili altresì con i Carabinieri e con altre forze analoghe, a fornire supporto sulla base delle conoscenze e delle esperienze tecnico-operative e di mercato. Al Ministero dell’Interno puntiamo a fornire invece un contributo concreto alla lotta alle infiltrazioni criminali. Ci aspettiamo risposte rapide e azioni concrete. In questa direzione va anche la promozione di un Osservatorio sul calcestruzzo armato gestito da un soggetto istituzionale e al quale contribuiscano tutte le parti, pubbliche e private, coinvolte nelle fasi di produzione, utilizzo e controllo del calcestruzzo e del calcestruzzo armato, volto ad evidenziare i comportamenti scorretti diffusi sul mercato, le carenze di controlli, l’assenza di sanzioni specifiche per la mancata osservanza delle Norme Tecniche per le Costruzioni
    ”.

    A tal proposito “occorre complessivamente una sensibilizzazione – ha sottolineato Francesco Karrer Presidente del Consiglio Superiore LL.PP.perché questo strumento sia più conosciuto e più applicato. Da parte nostra, a breve apriremo i lavori di una cabina di regia per l’aggiornamento e l’integrazione delle norme tecniche e lo faremo in forma molto più partecipata che in passato”.

    Quello che deve essere chiaro – ha proseguito Sarno – è che l’obiettivo finale a cui dobbiamo guardare non è solo salvare le imprese direttamente coinvolte nel nostro ciclo produttivo, bensì garantire a tutti i cittadini opere sicure”.
    Parlare di sicurezza significa parlare di ispezioni, controlli e sanzioni. “Questo compete a vari soggetti – ha concluso Karrer. A noi del Consiglio Superiore dei LL.PP. compete l’attività di ispezione e controllo che, anche implicitamente, diventa un controllo di mercato. Si tratta di un’attività che già facciamo, ma che vogliamo fare sempre meglio. Abbiamo capacità di indirizzo e di formazione e la disponibilità a collaborare è massima, cercando di formare anche quadri periferici che possano esercitare l’attività di controllo sul territorio. In questo senso è importante quanto stiamo facendo con Atecap: una meritoria attività di sensibilizzazione e di approfondimento del problema di cui il Congresso ne è dimostrazione”.

  • Incentivi fiscali per la riqualificazione energetica

    Incentivi fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti

    La nostra Associazione in accordo con LEGAMBIENTE, ADICONSUM e FIVRA considera inaccettabile il comportamento del Governo e il possibile scenario che si prospetta nel nostro Paese con riferimento alla politica energetica ed ambientale a medio e lungo termine.

    I vantaggi apportati dagli incentivi del 55% allo Stato e all’occupazione del Paese risultano evidenti, anche grazie allo studio svolto da Cresme in collaborazione con ENEA e consegnato, tra gli altri, al Ministero delle Finanze. L’analisi approfondita effettuata e le eventuali proposte portate avanti anche dal Ministero dello Sviluppo economico pare non siano serviti a nulla, tutti gli aspetti tecnico scientifici sono stati sottovalutati e sono passati in secondo piano.
    Quanto previsto nell’emendamento che è stato inserito oggi nella legge di Stabilità non è altro che il contentino a tante lettere di protesta e sdegno.

    E mentre l’Italia decide di eliminare una delle iniziative più fruttuose e meritevoli sul risparmio energetico, la Commissione Europea impone la realizzazione di edifici ad energia quasi zero entro il 2020 e presenta un piano di incentivi e di strumenti di finanziamento innovativi da emanare entro la metà del 2011 per le misure di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico. Come pensiamo di rispondere all’Unione Europea?

    L’emendamento del Deputato Milanese a NOI non basta!
    Proroga per 1 anno, fino al 31 dicembre 2011 e detrazione in 10 anni.

    Tra 1 anno ci ritroveremo a parlare di mancati investimenti nelle tecnologie più innovative per il risparmio energetico, le aziende non avranno puntato ad un incentivo senza certezze, le imprese non avranno programmato investimenti a lungo termine. E i consumatori?
    Programmare e finire interventi di una certa entità nell’arco di 12 mesi non è così semplice, quindi si finirà per non farli. Una detrazione in 10 anni, senza possibilità di deroga, potrebbe significare per gli interventi di minore entità tornare a richiedere lo sconto all’impresa e “a non fare comparire fiscalmente l’intervento”: proponiamo quindi la possibilità di scelta tra 5 e 10 anni.

    Forse a livello politico non è ancora chiaro come queste continue modifiche incidano su Aziende, imprese, professionisti e lavoratori. L’incertezza porta solo sfiducia e malcontento:

    • le Aziende produttrici non possono aspettare fiduciose e sperare, non riuscendo a programmare né la produzione né i piani finanziari;
    • i professionisti e le imprese non possono proporre interventi di risparmio energetico senza avere certezze su possibili incentivi a riguardo;
    • gli utenti virtuosi, possibili fruitori del 55%, non possono pianificare opere che porterebbero ad un maggiore rispetto dell’ambiente, senza una precisa valutazione economica.

    Oggi, 18 novembre 2010, chiediamo al Governo un impegno scritto e formale a confermare gli incentivi almeno per il triennio 2011- 2013 in maniera chiara e precisa e ci auspichiamo che possano essere resi stabili nel tempo per una corretta pianificazione e gestione energetica di aziende, imprese, professionisti e consumatori, nonché dello Stato stesso per una migliore gestione dei Piani Energetici Nazionali richiesti dalla nuova Direttiva Europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica in edilizia.

    Ci attendiamo una risposta a breve con tutti i motivi tecnici ed economici delle scelte operate, e restiamo ovviamente disponibili a qualsiasi tipo di confronto tecnico per eventuali modifiche su modalità e prestazioni energetiche.

  • Un Conto Energia anche per il Solare Termico

    Conto energia per lo sviluppo del solare termico

    Un Conto energia per sostenere lo sviluppo del solare termico. È La proposta lanciata oggi da Valeria Verga, Segretario generale di Assolterm, l’associazione italiana del solare termico, nel corso della giornata di studio in svolgimento a EnerSolar+, il salone dedicato alle tecnologie solari in corso a fieramilano Rho.
    Il mercato del solare termico ha visto negli ultimi anni uno sviluppo significativo in Italia, passando dai 130 MWth del 2006 ai quasi 300 MWth del 2008, quindi più che raddoppiando l’installato annuale (+120%). Nonostante la crisi economica che ha portato a una lieve flessione nel 2009 (-4%), ad oggi la capacità installata ha superato gli 1,4 Gwth, equivalenti a una superficie di installato pari a 2 milioni di metri quadri. Risultati importanti sono stati ottenuti anche sul piano industriale, dove il potenziale produttivo delle imprese ha superato il GW, dando lavoro ad oltre 4.000 persone per un giro di affari nel 2009 pari a 400 milioni di euro.

    Notevole lo sviluppo che il settore ha avuto anche dal punto di vista industriale, tenendo presente che il potenziale produttivo ha superato il GW.

    Numeri che fanno del nostro Paese il secondo mercato europeo, anche se per densità, cioè metri quadri installati per migliaia di abitanti, la media italiana, con 18kWth equivalenti a 26 metri quadri, ci vede al di sotto della media delle altre realtà del Continente – ha sottolineato Valeria Verga -. Proprio per dare maggiore impulso al settore che ha potenzialità immense e con l’obiettivo di raggiungere 1 metro quadro di installato per abitante al 2020, occorre pensare a nuovi sistemi di sostegno“.

    “Tale obiettivo – ha spiegato Verga – ci consentirebbe di portare il totale installato a 42 GWth, in modo da coprire il 25% del totale di 14 Mtep termici, pari al 25% della quota fissata per la produzione di energia termica da fonte rinnovabile nell’ambito del Pacchetto 20/20/20“.
    Da qui la proposta. “Per sostenere questo sforzo allora propiniamo un modello di incentivo che vada a premiare la produzione di energia termica, sul modello di quanto fatto con il Conto energia per il fotovoltaico – ha spiegato il segretario di Assolterm -. Una misura che si applicherebbe agli impianti superiori ai 30 metri quadri, prevedendo invece una tariffa forfettaria per le installazioni inferiori a questa taglia, e che verrebbe finanziato con una componente prelevata sulla bolletta del gas“.

    Le ricadute positive sarebbero notevoli anche dal punto di vista socio-economico in termini di creazione di nuovi posti di lavoro e di ricchezza, considerando che ogni 100 metri quadri di installato corrisponde un posto di lavoro a tempo pieno e un giro di affari pari a 100.000 euro.

    Accanto al nuovo strumento andrebbero rafforzati e stabilizzati i provvedimenti già in vigore. “In primo luogo il sistema di detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica che andrebbe implementato per un arco temporale almeno di 5 anni, in netta controtendenza rispetto a quanto sta facendo il governo che lo ha riconfermato solo per il 2011, spalmando inoltre la detrazione su 10 anni, rispetto ai 5 attuali, scelta che ci vede ovviamente del tutto contrari“, ha commentato Verga.

    Altro provvedimento basilare è rendere veramente effettivo l’obbligo di produzione del 50% di acqua calda sanitaria da fonti rinnovabili nel caso di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazioni, “peraltro già previsto dalla normativa in vigore, ma di fatto rispettato solo in pochissime Regioni“, ha sottolineato Verga. Infine, la semplificazione amministrativa. “Ancora oggi manca un chiaro riferimento normativo uniforme su tutto il territorio, in particolare per quanto riguarda le aree vincolate, come gran parte dei nostri centri urbani e ciò sicuramente rappresenta un freno per la diffusione degli impianti“, ha concluso Valeria Verga.

    Altro tema di grande attualità affrontato nel corso della sessione convegnistica di Greenergy Expo, il grande salone delle energie rinnovabili, è stato quello dei biocarburanti. “La direttiva 2009/30/CE, attualmente in vigore, obbliga i Paesi europei a un uso sempre più esteso dei biocarburanti nel prossimo decennio come parziali sostituti della benzina e del gasolio. – ha spiegato Maria Rosaria Di Somma, di Assocostieri, Unione produttori Biocarburanti -. Inevitabile pertanto prevedere che l’impiego dei biocarburanti abbia un peso sempre maggiore nel prossimo futuro, tanto che la stime dell’Unione petrolifera parlano di un consumo pari a 4,6 i milioni di tonnellate nel 2020“. Tuttavia il cammino per un pieno sviluppo di questo mercato è ancora lungo e complesso, e sono molti ancora i nodi da sciogliere.

    Esistono già esempi virtuosi di impiego dei biocarburanti, quali la Svezia o, ancor di più fuori dall’Europa, il Brasile, che testimoniano l’assenza di barriere tecnologiche “reali” al loro utilizzo – ha spiegato Davide Chiaroni del Politecnico di Milano -. Nonostante questo, il peso “reale” dei combustibili green in Europa è oggi piuttosto limitato, attorno al 4%, rispetto al mercato dei tradizionali carburanti per trasporto. Lo scenario non cambia in Italia, terzo Paese europeo per volumi di biocarburanti immessi, ma con un distacco importante rispetto ai leader Germania e Francia.

    Le ragioni di questo ritardo sono molteplici. Tra le principali l’incertezza normativa che ha caratterizzato l’azione del legislatore europeo e italiano, con obblighi che vengono sempre più diluiti nel tempo e nell’entità, i tagli agli incentivi e i richiami alla filiera corta.

    “Altrettanto decisiva è la mancanza di una visione chiara su quale sia il vero “business”. Negli ultimi anni, anche in Italia, si sono affermati diversi modelli di business: produttori integrati, peraltro molto minoritari, che producono e lavorano la materia prima all’interno del Paese; “raffinatori”, che importano materia prima o semi-lavorati e terminano il processo di lavorazione e immissione in commercio; importatori puri di prodotto finito realizzato altrove; produttori “globali”, simili ai primi per livello di integrazione ma con attività produttive dislocate al di fuori dei confini nazionali –
    ha commentato Chiaroni -. Quale di questi sia però vincente dal punto di vista della capacità di creare valore è difficile a dirsi, ma certo la risposta a questa domanda è un pre-requisito fondamentale al concreto sviluppo del settore“.

    Anche in questo settore, però l’innovazione e lo sviluppo possono dare ancora molto.
    Una potenziale alternativa ai biocombustibili tradizionali (biodisel e bioetanolo), è quella fornita dai biocombustibili di seconda generazione: XTL prodotti per gassificazione di biomasse e sintesi di Fischer-Tropsch e HVO ottenuti per idrogenazione spinta di oli vegetali di scarto) – ha spiegato Francesco Avella, di Stazione Sperimentale per i Combustibili. I nuovi combustibili, la cui produzione è stimata essere meno onerosa per la disponibilità di maggiori quantità di materia prima, presentano caratteristiche tali da renderli più vantaggiosi di quelli di prima generazione, sia dal punto di vista prestazionale che ambientale. Appartiene a questa categoria anche il bioetanolo ottenuto per fermentazione di biomasse di natura ligneo-cellulosica.