Tag: anziani

  • Domotica: sarà la casa a controllare la salute dell’anziano

    Nuova partnership tecnologica tutta anconetana tra V3 Elettro Impianti, azienda dorica specializzata in impiantistica elettrica, software e interfacce per domotica e automazione, e Meta srl, spin off dell’Università Politecnica delle Marche, all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

    Le due aziende si sono alleate per sviluppare una nuova tecnologia al servizio degli anziani e, più in generale, di chi ha problemi di salute. Si tratta di una serie di dispositivi integrati nel sistema domotico della casa, in grado di rilevare automaticamente i segni evidenti di situazioni di pericolo, come le cadute a terra delle persone o le grida di aiuto. Una volta sviluppato, tale sistema di rilevazione potrà essere integrato in prodotti domotici commerciali, che potranno fornire nuovi tipi di servizi, ad esempio quello di inviare automaticamente le richieste di soccorso a familiari o strutture assistenziali.

    L’idea ha appena vinto un finanziamento di 10mila euro da parte del progetto europeo Wider, che favorisce la ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita degli anziani nell’area del Mediterraneo. Il finanziamento copre all’incirca il 50% del budget necessario a completare la ricerca.

    Il progressivo aumento dell’età media sta determinando la forte espansione del settore tecnologico legato all’indipendenza degli anziani all’interno dell’abitazione – spiega Cristiano Vaccarini, uno dei soci titolari di V3. – In particolare c’è necessità di sviluppare “occhi elettronici” domestici ed evoluti che possano essere d’aiuto nel riconoscere situazioni di malessere o nel rilevare le condizioni di salute dell’anziano”.

    “I sistemi domotici tradizionali non hanno fatto breccia nel mercato italiano per diversi motivi, – prosegue Lucio Ciabattoni, ingegnere di Meta – come l’impossibilità di integrare i dispositivi dei vari produttori, l’assenza di risparmi tangibili e di vero valore aggiunto per le famiglie. Grazie all’esperienza di V3 in fatto di installazione di sistemi domotici e alle nostre competenze in ambito ricerca e sviluppo, contiamo di creare un prodotto all’avanguardia, ma capace di restare sul mercato”.

    Più nel dettaglio, il progetto consiste nell’integrazione di telecamere IP e di controller vocali per realizzare un sistema di monitoraggio cadute. Grazie ad un occhio elettronico costituito da due videocamere e all’utilizzo di tecniche avanzate di elaborazione delle immagini, di può riuscire a tracciare ed analizzare il movimento della testa dell’individuo.

    Un “orecchio elettronico” rivelerà specifici segnali acustici, ad esempio il riconoscimento di parole come “aiuto”. L’integrazione di questi due strumenti permetterà di comunicare anche il livello di gravità dell’evento .

  • L’importanza di un’assistenza professionale

    Una delle più grandi preoccupazioni che affligge un paese dove la presenza della generazione di terza età è fortemente marcata, è dettata da come accudirla in modo ottimale.

    Rispetto a quanto avveniva in passato dove esisteva il concetto di una famiglia patriarcale che riuniva a se tutte le generazioni che la componevano, ora la disgregazione di questo fattore ha ridotto di molto la possibilità di accudire i propri anziani da parte delle generazioni più giovani che, divenute autonome, sono costantemente alle prese con i loro problemi.
    Questo fenomeno può determinare l’impossibilità di essere di aiuto ad anziani genitori che si trovano a vivere una esistenza in solitudine, aggravando in questo modo, la propria esistenza che può essere colpita da forme di depressione.

    Per tutti coloro che vivono a Santarcangelo di Romagna e nei dintorni, questo problema può essere risolto affidando i propri cari al Centro Diurno Insieme, una struttura specializzata e dedicata a persone anziane di oltre 65 anni autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, e che integra l’ambiente famigliare fornendo un più che valido aiuto.

    Il Centro Diurno Insieme è composto da un equipe altamente qualificata di psicologici, educatori, fisioterapisti, infermieri ed animatori che si mettono a disposizione nell’assistenza dei propri ospiti sia per un aiuto nel recupero delle capacità psicofisiche che per il loro mantenimento.
    Poter affidare un anziano genitore o un parente vicino ad un team di esperti che si sono votati all’assistenza specializzata a favore della terza età, significa eliminare la preoccupazione di vivere sapendo che i propri cari sono soli in casa e significa anche, stare tranquilli dei servizi che riceveranno.
    Il Centro Diurno Insieme offre una vasta gamma di servizi che sono riassumibili in: assistenza di base diurna; assistenza infermieristica; servizi psicologici; fisioterapia; animazione; servizio di coiffeur e di barbiere; trasporto.

    L’anziano può essere ospitato all’interno della struttura tutti i giorni dal lunedì al sabato dalla mattina alle 8 fino alle 19 scegliendo di rimanere per l’intero arco della giornata oppure se solo mezza. In questo caso dovranno scegliere tra il turno di mattina (8.00/13.30) o quello del pomeriggio (13.30/19.00).
    L’assistenza di base diurna prevede l’igiene quotidiana dell’assistito e bagno una volta a settimana; la dispensa dei pasti con aiuto nell’alimentazione e nell’idratazione; l’accompagnamento al bagno per le persone che hanno necessità di essere aiutate nei problemi del’incontinenza; l’ausilio nella deambulazione.

    A questo, ove necessario, si aggiunge l’assistenza infermieristica che sarà curata da personale dotato di titolo e professionalità.
    Gli anziani che abbiano bisogno di rieducazione neuromotoria, possono sfruttare i servizi di fisioterapia che basilarmente sono di gruppo due volte a settimana ma che possono essere anche individuali e personalizzate in base alle necessità, dopo che il percorso di riabilitazione sia stato concordato tra le parti.

    All’interno del Centro Diurno Insieme è presente anche un servizio di psicologo che viene espletato da un consulente specializzato nelle tematiche relative alla terza età.
    Per tutti gli ospiti è stato programmato un calendario settimanale relativo a servizi di animazione ed educativi che prevedono attività di laboratorio, attività di scrittura ed attività manuali e di comunicazione per sollecitare gli anziani a mantenere le loro capacità espressive e manuali. Delle interessanti attività di preparazione oggetti, decoupage e disegni, nonché di scrittura e di manipolazione, vengono quotidianamente organizzate dal team di animazione, con lo scopo di fornire degli stimoli necessari per mantenere alto l’entusiasmo e la partecipazione da parte di tutti gli ospiti del Centro.

    Completa l’offerta della struttura di assistenza per anziani–ubicata nel centro di Santarcangelo di Romagna- un servizio di ristorazione per i pasti principali, nonché di bevande e spuntini.

  • Giglio Ascensori installa un miniascensore nella Cappella Brancacci

    Abbattute le barriere architettoniche nella splendida cappella della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze

    Firenze – Ottobre 2013

    La Cappella Brancacci, situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze, rappresenta uno degli esempi più elevati della pittura del Rinascimento. Le opere al suo interno si devono al Masaccio, a Masolino da Panicale e a Filippino Lippi.

    Restaurata negli anni tra il 1983 ed il 1990, la Cappella Brancacci è attualmente il secondo museo di Firenze per numero di visite, dopo la Galleria degli Uffizi.

    Da oggi, questa raccolta di capolavori è ancora più accessibile, grazie all’installazione da parte di Giglio Ascensori S.r.l., società del Gruppo CEAM Partnership, di una piattaforma elevatrice, che rappresenta la soluzione ideale per il superamento delle barriere architettoniche, sia in abitazioni private, sia in luoghi pubblici.

    Tra le sue caratteristiche:

    · minimi ingombri e opere murarie (facilità di installazione);

    · possibilità di installazione all’interno e all’esterno di edifici esistenti, mediante una struttura metallica di contenimento;

    · funzionamento con corrente monofase a 230V (si può collegare alla comune presa di casa)

    · installazione coadiuvata da opportune agevolazioni fiscali.

    I miniascensori possono essere personalizzati in tutte le sue componenti, in modo da adattarsi al meglio al contesto architettonico in cui si inserisce.

    Tecnologia e storia si incontrano per migliorare la nostra vita.

    Per saperne di più su Giglio Ascensori, consulta il sito http://www.giglioascensori.com/

    Per saperne di più sui miniascensori, consulta il sito http://www.miniascensoriceam.it/

  • Indagine Teleserenità: raddoppiate in 2 anni le badanti italiane

    Negli ultimi due anni il numero dei contratti delle badanti italiane è aumentato nettamente: la percentuale è raddoppiata, passando dal 10% al 20%. Delle nostre circa 1000 operatrici, quindi, quasi 200 sono italiane”. E’ questo il dato sorprendente rivelato da Pierluigi Morelli, presidente di Teleserenità, franchising nel settore dei servizi per malati e anziani

    Allo stesso tempo, però le italiane spesso si prestano per mansioni diverse rispetto alle straniere, servizi più leggeri e più brevi, spesso inerenti alla compagnia piuttosto che all’assistenza totale. “Le straniere sono vincolate alla ricerca di un alloggio e di un lavoro quali precondizioni imposte dalla Bossi-Fini per il rilascio del permesso di soggiorno – spiega Morelli. – Questo le spinge a cercar lavoro nelle case di anziani non-autosufficienti perché quest’occupazione risolve loro un doppio problema. Così, mosse anche dalla scarsità di alternative, accettano di prestare servizio 24 ore su 24, 6 giorni a settimana per uno stipendio che si aggira intorno alle 1000-1100 euro nette al mese”.

    Le donne italiane invece non solo hanno una casa dove stare, quella in cui vivono con al famiglia, ma non sono neppure disposte a lasciarla per giorni e notti interi. “Si propongono per servizi più corti e leggeri, per lo più al fianco di anziani ancora autosufficienti e – come tutti i lavoratori che non hanno bisogno di vitto e alloggio – chiedono una retribuzione oraria un po’ più alta”.

    Di solito le persone che decidono di cercare una badante si trovano con l’acqua alla gola, con parenti anziani che non sono più in grado di stare da soli, bisognosi di assistenza continua. La richiesta verte quindi su persone disponibili notte e giorno e questo è il profilo delle lavoratrici straniere. I servizi offerti dalle italiane sembrano incontrare meno domanda. “Rilevante il problema del lavoro nero svolto dalle italiane che, a differenza delle straniere, non hanno bisogno del contratto per vivere qui. Tendono poi a cercare di accumulare più ore lavorative, giostrandosi tra famiglie diverse”. Inoltre il sommerso, in questo settore, sfugge ancor più ai controlli perché resta nascosto tra le mura domestiche ed è quasi impossibile penetrare nei contesti famigliari.


    Il progetto “Teleserenità Franchising” opera a livello nazionale, con centri che dal Nord al Sud Italia si occupano quotidianamente di organizzare ed erogare servizi qualificati di assistenza domiciliare, contribuendo a migliorare la qualità della vita degli ammalati ed a ridurre i casi di solitudine e di abbandono della terza età. L’organizzazione conta circa 40 centri con quasi 12 milioni di Euro di fatturato e più di 1000 operatori impiegati.

  • GRANDE TOMBOLATA NELLA CASA DI RIPOSO “VILLA VERDE ” – MILANO MARITTIMA

    Lunedì 4 giugno alle ore 16 i volontari “AMICI DI L.RON HUBBARD” faranno una tombolata

    nella casa di riposo “Villa Verde” di Milano Marittima : siete tutti invitati a partecipare.

    E un’iniziativa “Pensa agli anziani della tua città” in cui volontari si dedicano ai NONNI della casa

    di riposo con una tombolata . Anche se le catastrofi attuali,le guerre ed i problemi mondiali, assorbono

    tutta l’attenzione,esiste un fenomeno che si chiama “solitudine”, legato alla frenesia dei giorni nostri; gli anziani

    rimangono una categoria di persone di cui prendersi cura perchè molti di loro soffrono le conseguenze di questo

    fenomeno”. Per questo i volontari rivolgono ancora un appello ai cittadini e chiunque voglia dedicare un’ora della

    sua giornata ai tradizionali valori famigliari rivolti ai”NONNI” della città può liberamente contattarci.

    Per info 0544/30080

  • La pagina Facebook di Areasenior “mi piace”

    Areasenior nasce come progetto editoriale cartaceo e si sviluppa sul web attraverso la creazione di un portale dedicato al mondo della terza età a 360 gradi. Il portale di Areasenior è molto ricco di informazioni utili per privati, assistenti agli anziani, personale medico e operatori socio sanitari. Il sito offre per altro l’opportunità a tutti gli utenti di commentare e condividere tutti i suoi contenuti.
    Di recente è stata creata anche la pagina Facebook di Areasenior, che ha trovato velocemente un ampio consenso tra le persone della terza età. Dai loro post in bacheca, si può facilmente intuire che questa iniziativa è stata accolta con molto entusiasmo. Gli iscritti alla pagina Facebook di Areasenior si definiscono “diversamente giovani” o, appunto, “senior”. La pagina viene visitata da un target di persone over 65, il che significa che non solo padroneggiano le nuove tecnologie ma che sono anche in grado di sfruttare il loro potenziale per tenersi costantemente aggiornati attraverso il canale web. L’iniziale timore di strumentalizzazione e banalizzazione del concetto stesso di terza età ha lasciato presto il posto ad una dirompente ed entusiastica partecipazione collettiva, a riprova di un dinamismo fortissimo e molto propositivo dei “nuovi senior” italiani: un popolo “maturo” ricco di idee che chiedono solo di essere espresse e comunicate.
    Su Facebook, i “senior” raccontano le proprie storie di vita, fanno amicizia, si scambiano opinioni, si danno consigli su viaggi, si confrontano su tematiche sociali. Ogni nuovo iscritto viene accolto con cordiali messaggi di benvenuto e, malgrado qualcuno sia più loquace e scriva più status rispetto a qualcun altro che invece preferisce rimanere un po’ in disparte, tutti utilizzano questo strumento per combattere un senso di solitudine e creare un gruppo, seppur virtuale.
    Certamente molti di loro sono circondati da famiglie numerose, con figli e decine di nipoti ma, a differenza della vita reale, sulla pagina di Facebook di Areasenior tutti appartengono alla stessa generazione e condividono dunque gli stessi valori, abitudini e necessità. Si sostengono e si incoraggiano a vicenda. In altre parole, si accettano positivamente e si capiscono.
    L’opportunità di conoscere e di poter dialogare con un ampio numero di persone senza che vi sia l’obbligo di spostarsi è molto importante per una persona senior, soprattutto nel caso in cui essa sia inabilitata a muoversi o inserita all’interno strutture specializzate, siano esse case di cura o case di riposo. Inoltre, questo può essere visto come un ottimo sostegno alla riabilitazione, spingendo la persona a reagire positivamente alle terapie e a cercare l’integrazione e una dimensione sociale.

  • Tagli alla salute ma i soldi per le elezioni disgiunte dai referendum ci sono!


    Per risparmiare 130 milioni sulla spesa sanitaria l’Italia esclude dalle cure salva-vista almeno 300.000 anziani affetti da degenerazione maculare con una visione al limite dei due decimi. Così chi è ricco e può pagarsi le costose cure mantiene il residuo visivo, gli altri sono condannati alla cecità. I soldi ci sono però per le elezioni: votare i referendum disgiunti dalle amministrative costerà ben 400 milioni. Contro questa assurda ingiustizia stanno arrivando alle Istituzioni italiane proteste da tutto il mondo. La Campagna “Io ho meno di due decimi…cura anche me!” promossa da Per Vedere Fatti Vedere Onlus (www.pervederefattivedere.it) in collaborazione con AnFaMiV onlus è ora sostenuta dalle associazioni di pazienti di tutto il mondo membri della AMD Alliance.

    Almeno 300.000 pazienti italiani affetti da degenerazione maculare senile con una visione al limite dei due decimi (quindi ancora autonomi e autosufficienti) sono stati “scaricati” dal Servizio Sanitario italiano che, per tagliare 130 milioni di euro di spese, ha deciso di non coprire più le terapie di mantenimento del loro residuo visivo. È quindi condannato alla cecità chi non ha i soldi per proseguire in privato le cure, peraltro molto costose.

    I tagli alle spese non valgono per tutti. Si sono infatti trovati facilmente ben 400 milioni di euro per far svolgere i referendum in data distinta da quella delle elezioni amministrative.

    “Ma allora i soldi se si vuole ci sono, ci commentano i pazienti, per lo più anziani over 75” spiega Tiziana Fattori, Direttore Generale di Per Vedere Fatti Vedere, la onlus che ha lanciato in collaborazione con AnFaMiV onlus la Campagna di protesta “Io ho meno di due decimi…cura anche me!” rivolta alle Istituzioni Italiane (AIFA, Ministero della Salute e in copia al Presidente Napolitano) affinchè garantiscano a tutti i pazienti maculopatici l’accesso indiscriminato alle cure, così come avviene negli altri Paesi sviluppati, e mettano subito a disposizione i 130 milioni necessari.

    “Sono già stati inviati- prosegue Fattori- migliaia di fax e email di protesta (dal sito www.pervederefattivedere.it) non solo da pazienti italiani ma anche dalle associazioni di maculopatici di tutto il mondo aderenti alla AMD Alliance. Finora è stata presentata una interrogazione alla Camera ai primi di marzo dall’ on Coscioni (del PD) rivolta al Ministro Fazio che però ad oggi non ha risposto. La nostra Campagna ha come obiettivo l’eliminazione dell’ attuale assurdo limite dei due decimi di visus per accedere alle cure contro la degenerazione maculare senile, una grave patologia oculare che colpisce un over 75 su tre e che porta alla perdita progressiva della vista, fino alla cecità. Al momento infatti, in Italia, la copertura da parte del SSN per le iniezioni intravitreali (unica terapia disponibile in grado di contenere l’evolversi della malattia) viene garantita solo ai pazienti con un visus superiore ai due decimi. Chi l’ha inferiore o è ricco e può pagarsi le intravitreali (il farmaco Lucentis costa circa 1.200 euro a fiala, il Macugen circa 600 euro) oppure è condannato alla cecità. L’Italia è l’unico Paese al mondo –conclude Fattori- ad avere posto per ragioni economiche questa limitazione che impedisce proprio a chi ne ha più bisogno di essere curato. Per chi è al limite dei due decimi, poter conservare il residuo visivo significa mantenere una vita ancora autonoma e dignitosa e per un anziano, che vive magari da solo, questo è davvero molto. Visto che si sono trovati 400 milioni pur di non accorpare le elezioni amministrative e i referendum, allora auspichiamo che si trovino subito anche i 130 milioni per salvare la vista a 300.000 anziani”.

    Si può aderire alla Campagna “Io ho meno di due decimi… cura anche me!” dalla pagina http://www.pervederefattivedere.it/campagna_degenerazione_maculare_senile/
    da dove si può inviare la mail di protesta (precompilata) o un fax (scaricabile dal sito) ai numeri indicati.
    Per contatti:

    Tiziana Fattori- Direttore Generale – Per Vedere Fatti Vedere onlus – tel. 039- 6889505 mail: [email protected] Sito web www.pervederefattivedere.it

  • Nuova sede per l’azienda Sovrana-Bagno Reale

    L’azienda Sovrana-Bagno Reale, leader nella progettazione e nella vendita di fasce sollevatrici per il bagno di anziani e disabili, ha recentemente trasferito la propria sede a Via Dante Alighieri, 37 – Fornacette, in provincia di Pisa.

    La nuova sede, più grande della precedente, con ampio parcheggio riservato e una grande sala riunioni, consentirà al personale dell’azienda Sovrana di lavorare con ancora più efficienza alla ricerca di soluzioni e sistemi innovativi che possano migliorare la qualità della vita delle persone con problemi motori.

    Da 15 anni il prodotto di punta dell’azienda Sovrana è Bagno Reale, l’innovativa fascia sollevatrice da applicare trasversalmente sulla vasca, che consente ad anziani e disabili di ritrovare l’autonomia durante il bagno: dotata di un moderno design, basta sedersi sulla fascia e chiunque è in grado di distendersi sul fondo della propria vasca o di rialzarsi, in modo delicato e in totale sicurezza, autonomamente, premendo semplicemente un pulsante.

    Scegliere le soluzioni studiate da Bagno Reale è conveniente perché i suoi sollevatori per disabili ed anziani sono comodi e sicuri al 100%, facili da installare e garantiti due anni.

    Per conoscere maggiori dettagli sul sollevatore contattate le consulenti Bagno Reale, sempre a vostra completa disposizione per qualsiasi domanda. Potete anche richiedere senza impegno la documentazione dei sollevatori per persone, che vi sarà inviata gratuitamente a domicilio.

    Fonte: Sovrana srl

  • Bagno Reale: tutti i vantaggi delle fasce sollevatrici per il bagno di anziani e disabili

    Fare il bagno è una fatica? Per 100.000 persone non lo è più grazie al Bagno Reale di Sovrana Srl, azienda attenta alle esigenze di anziani e di disabili e continuamente alla ricerca di soluzioni che possano migliorare la qualità della loro vita.

    Bagno Reale è leader nella progettazione e nella vendita di fasce sollevatrici, ausili ideali per coloro che non sono in grado di entrare e uscire dalla vasca da bagno con facilità e autonomia. Il risultato dell’utilizzo di fasce sollevatrici è un notevole beneficio fisico per tutte quelle persone con ridotta capacità motoria, senza apportare alcuna modifica architettonica al vostro bagno.

    I vantaggi di acquistare una fascia sollevatrice Bagno Reale sono davvero tanti:

    – possibilità di godersi una vera e propria immersione nella vasca e rilassarsi senza ostacoli
    – riguadagnare la propria indipendenza
    – nessun carico da sollevare
    – garanzia di 2 anni gratis
    – facile da usare grazie ad un semplice pulsante
    – installazione gratuita in meno di 3 ore

    Scegliere le soluzioni studiate da Bagno Reale è realmente conveniente, i suoi sollevatori per disabili ed anziani sono comodi e sicuri al 100%.

    Se siete interessati ai prodotti Bagno Reale potrete richiedere la documentazione di approfondimento o direttamente una prova gratuita al vostro domicilio, in base alla vostra disponibilità. Per ogni domanda telefonate gratuitamente i consulenti Bagno Reale al numero verde 800 983535, o inviate una email utilizzando il form presente sulla pagina contatti.

    Fonte: Sovrana srl

  • Continua il successo delle innovative fasce sollevatrici Bagno Reale per il bagno di anziani e disabili

    L’azienda Sovrana srl, leader nel settore dei prodotti medicali per anziani e diversamente abili, commercializza da tempo e con grande successo Bagno Reale, l’innovativo sistema che aiuta anziani e disabili ad entrare e uscire in tutta sicurezza e comodità dalle vasche da bagno.

    Il sollevatore Bagno Reale, dotato di un sistema di fasce sollevatrici, viene applicato direttamente alla vasca da bagno, in modo rapido e senza interventi invasivi.

    Il funzionamento del sollevatore Bagno Reale è estremamente semplice: basta sedersi sulla fascia applicata alla vasca e premere un pulsante per essere dolcemente adagiati all’interno. Una volta finito il bagno, semplicemente premendo di nuovo il pulsante, la fascia solleverà la persona fino a consentirle di uscire comodamente dalla propria vasca.

    Sovrana srl si prefigge da sempre l’obiettivo di creare soluzioni innovative e all’insegna della sicurezza totale per migliorare la qualità di vita di anziani, disabili e in generale per tutte le persone con difficoltà di movimento, aiutandoli ad acquisire nuovamente autonomia e indipendenza. Con la fascia sollevatrice Bagno Reale, fare il bagno diventerà di nuovo un’attività piacevole e rilassante per anziani e disabili, da godersi senza bisogno dell’aiuto di altre persone.

    Contattando Sovrana srl è possibile richiedere anche una dimostrazione a domicilio, gratuita e senza impegno del sollevatore Bagno Reale, per verificare con i propri occhi come questo innovativo sistema possa davvero semplificare il momento del bagno per le persone con difficoltà di movimento.

    Fonte: Sovrana srl