Roma – “Esprimo la mia solidarietà a Stefano Calvagna.”
Con queste parole Antonello De Pierro, Presidente dell’Italia dei Diritti, rivolge il suo pensiero al regista romano che nella tarda serata di ieri è stato ferito ad una gamba da uno dei colpi di pistola esplosi contro di lui all’uscita del teatro Anfitrione, in via San Saba a Roma.
“Lo conosco personalmente da molti anni e, avendolo intervistato più volte, ho avuto modo di apprezzare il suo grande impegno sociale trasferito in celluloide ma soprattutto il coraggio e la determinazione profusi nel confezionare le sue pellicole ‘forti’.
Quanto successo mi colpisce profondamente e spero che presto i responsabili vengano assicurati alla giustizia. Trovo comunque assurdo che la lotta a fenomeni quali l’usura sia affidata interamente all’alacre lavoro delle forze dell’ordine e all’iniziativa di coraggiosi cittadini mentre la politica resta spesso a guardare saldamente ancorata ad un inammissibile immobilismo.
Conoscendo Stefano sono certo che questo episodio non lo fermerà nel portare avanti le sue denunce, ma auspico una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Presto gli proporrò di entrare a far parte attivamente del nostro movimento e mi auguro che possa accettare.”
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De Pierro manifesta solidarietà al regista Calvagna
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Party di compleanno per Eleonora Vallone all’insegna di benessere e moda
Un party d’eccezione ha avuto luogo presso lo storico Gilda di Roma per festeggiare il genetliaco dell’affascinante ed effervescente Eleonora Vallone.
La popolare attrice e conduttrice, figlia del compianto e indimenticabile Raf Vallone e dell’attrice Elena Varzi, dopo aver scritto pagine considerevoli negli annali dello spettacolo, che ancora scorrono nella memoria dei più, in un inizio di carriera folgorante, ebbe una brusca battuta d’arresto in seguito a un grave incidente automobilistico. Questo provocò la tragica e prematura morte del suo compagno e quindici giorni di coma alla bella Eleonora, costringendola ad una lunga e dura riabilitazione. Fu in tale occasione, che, quasi per necessità, questa scoprì quanto possa essere efficace e spesso imprescindibile l’acqua nel canonico iter riabilitativo in conseguenza di traumi fisici e neurologici. Eleonora Vallone e Marcello Veneziani
Dalla sua esperienza personale nacque il “GymNuoto”, sviluppato in 2000 esercizi, che ha accompagnato da allora la sua vita e che la vede quotidianamente impegnata per trasmettere anche agli altri i numerosi benefici psicofisici della fantastica disciplina sportiva, di cui la conturbante e indefessa Eleonora è l’orgogliosa inventrice. Tutti i segreti di quella, che nel vederla all’opera, non è azzardato definire una vera e propria arte, sono stati brillantemente e magistralmente illustrati, nell’ottica di una “remise en forme”, agli invitati, i quali non è risultato affatto difficile convincere ed entusiasmare, alla luce dei risultati emblematici e lapalissiani ottenuti dalla protagonista sul proprio corpo statuario, rigorosamente senza ritocchi. I presenti hanno potuto ammirare ed apprezzare tutti gli esercizi in acqua, eseguiti dalla sinuosa master trainer, sui monitor del locale, mentre nell’aria aleggiavano le note di brani musicali rigorosamente live, impeccabilmente prodotte dal talento indiscusso della Reo Confesso Band. Sottolineando come, con la costanza di un esercizio quotidiano, si può davvero restare giovani a lungo, uno degli ospiti della serata, l’attore Leopoldo Mastelloni, ha dichiarato: “Se Eleonora avesse partecipato all’Isola dei Famosi, il suo lato B avrebbe superato quello di Belen e anche le sue performance sportive”.
Ha suscitato particolare interesse l’ultima iniziativa legata alla ginnastica in acqua, partorita dal suo fertile estro creativo, denominata “Wellness Travel & Fashion” e consistente nell’organizzazione di viaggi di wellness, periodicamente alternati nelle migliori località termali nazionali ed estere, dove ognuno potrà sperimentare, sottoponendosi ad un programma appositamente predefinito, sotto la sapiente supervisione della protagonista, l’efficacia di tale formula, nel mantenersi in perfetta forma psicofisica.
Nel corso della serata è stata inoltre presentata una speciale linea cosmetica, anallergica, unisex e omosex, adatta a chi fa sport e viaggia spesso, la GymCream che contiene in ogni confezione una sorpresa: l’illustrazione di un piccolo esercizio da svolgere anche in casa, per i più pigri, addirittura in vasca da bagno.
In un locale illuminato dalla tempesta di flash scaricata dall’esercito di paparazzi presenti, letteralmente impazziti ad immortalare l’indiscusso charme dell’avvenente Eleonora, nonché i volti degli ospiti più noti, l’eclettica festeggiata ha annunciato la sua linea di moda in neoprene , termostabilizzante , che modella ogni persona e permette tutti movimenti in libertà. E proprio in riferimento alla libertà, elemento peculiare del suo percorso privato e professionale, ha citato le parole della sua canzone preferita nel vasto repertorio del grande Giorgio Gaber: ”La liberta’ non e’ stare sopra un albero, la libertà è partecipazione”, mentre nell’aria le note si libravano ad articolare la relativa melodia. Il tutto condito da una cena pantagruelica magnificamente curata da Antoine Amato. Poi il brindisi e la canonica torta, con tutti gli ospiti intorno a celebrare un’indimenticabile festa di compleanno, con i fotografi sempre più scatenati sui numerosi personaggi presenti, impeccabilmente accolti anche dai p.r. del noto locale di Giancarlo Bornigia, Angelo “Ciccio” Nizzo e Deborah Bottega. Tra questi è d’uopo citare il giornalista – filosofo Marcello Veneziani, l’icona del jazz made in Italy Lino Patruno, l’attrice Cristiana Borghi, l’attore Pietro Delle Piane, la scrittrice Irene Bozzi, Don Santino Spartà, la principessa – p.r. Alessandra Del Drago, il principe Carlo Giovannelli, il presidente dell’Italia dei Diritti e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, Donatella Luttazzi, figlia del grande musicista e compositore Lelio Luttazzi, Rita Corradini, Fulvio Rocco, il paroliere di Julio Iglesias e di tanti altri Gianni Belfiore, Enio Drovandi, l’imprenditore playboy Paolo Pazzaglia, Andrea Rispoli, figlio del grande Luciano. Poi tutti in pista a ballare, trascinati dall’entusiastica e irrefrenabile carica della spumeggiante Eleonora. -
Autonomia Ostia, De Pierro risponde a Vizzani
Roma – “ Un incremento di trasferimenti è senz’altro auspicabile per il XIII Municipio, ma a patto che il tutto venga gestito a livello centrale”.
Questo il commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro in merito alla richiesta, avanzata qualche tempo fa dal presidente municipale Giacomo Vizzani, di conferire maggiore autonomia amministrativa alla zona di Ostia. “Ci sono già stati in passato- ha precisato De Pierro – ben due tentativi di andare in questa direzione, entrambi sonoramente sconfessati dal democratico voto referendario che ha mostrato in modo inequivocabile l’orientamento della popolazione residente a riguardo. Noi dell’Italia dei Diritti siamo assolutamente contrari in quanto nella realtà ostiense si annidano grossi interessi affaristici in cui spesso va ad infilarsi l’azione di alcuni elementi deviati dell’apparato istituzionale, come più volte abbiamo denunciato. Nonostante la maggior parte dei dipendenti pubblici sul territorio sia impeccabile nell’espletamento delle sue funzioni, le lobby imprenditoriali riescono sempre ad individuare deprecabili cellule compiacenti su cui far leva per portare a termine le loro azioni criminogene. A nostro parere il XIII Municipio già gode di congrui margini di autonomia. Anche lo stesso distaccamento territoriale del Tribunale civile e penale probabilmente sarebbe stato da evitare”. -
Formula 1 a Roma, De Pierro contro Alemanno
Roma – “Da parte nostra è assolutamente improponibile una cosa del genere”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha bollato il tentativo della giunta capitolina di far correre una tappa del circuito di Formula 1 nella zona dell’Eur, ritenuta dai tecnici particolarmente adatta ad ospitare la kermesse motoristica. “In primo luogo – ha continuato De Pierro – lo vedo come un escamotage furbesco per distogliere l’attenzione dai reali problemi che gravano sulla città e i suoi abitanti e che il sindaco Alemanno non ha ancora risolto. Anzi, alcuni si sono anche aggravati. Dovrebbe pensare prima a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e solo successivamente a occuparsi degli eventi ludici. In un periodo di grave crisi economica come questo invertire quest’ordine di priorità, sbandierando cifre da capogiro offerte da grandi sponsor equivale ad umiliare quelle fasce deboli di popolazione che sono costrette quotidianamente a lottare per sopravvivere, costantemente accompagnate dall’ombra dell’indigenza. Perché Alemanno non profonde lo stesso impegno nel reperire risorse economiche per l’emergenza sociale piuttosto che orientarsi verso iniziative di puro impatto mediatico? E’ davvero singolare poi che in un momento in cui la città è attanagliata dall’inquinamento ambientale si inneschi un meccanismo che va incrementare il già elevato livello di smog. In caso di insistenza su questi propositi, noi dell’Italia dei Diritti saremo pronti a rispondere con fermezza e decisione”. -
De Pierro, su Eluana silenzio in segno di rispetto
Roma – “Alla luce di quanto accaduto istituzionalmente in merito a questa vicenda, ora che Eluana è morta, penso che chi ha strumentalizzato con bieco cinismo la cosa, ora farebbe meglio a tacere.
Sono già entrato nel merito della questione, oggi non voglio esprimermi in favore o contro, ma penso una sola cosa: la politica e le istituzioni ora devono ritirarsi in buon ordine, e lasciare il posto al silenzio, un silenzio rispettoso nei confronti della ragazza che oggi, come ieri, da diciassette anni non può e non poteva sentire, e rispettoso soprattutto nei confronti della famiglia, che viene da un calvario durato tutto questo tempo. Il loro dolore, un dolore vero, filiale, lontano dai clamori della cronaca e da quello ostentato da alcuni personaggi sul proscenio del cinismo e dalla vocazione all’apparizione mediatica, non può essere violato”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, commenta la morte di Eluana Englaro, avvenuta ieri presso la casa di cura “La quiete” di Udine.
A proposito delle polemiche determinate dal caso nei giorni scorsi, De Pierro sottolinea: “Trovo che le parole dette in alcuni casi siano inaccettabili. Qualcuno, privo di senso delle istituzioni, è arrivato ad attaccare ingiustamente e gratuitamente il capo dello Stato. In ambito ecclesiastico, alcuni esponenti del clero si sono lasciati andare a esternazioni quasi farneticanti irrompendo abusivamente in una triste vicenda umana con posizioni altamente politicizzate, facendosi scudo con i sacrosanti e inviolabili dettami dell’insegnamento di Cristo. Mi chiedo come certa gente che, almeno ufficialmente, non può conoscere l’amore paterno, possa pensare di comprendere le emozioni di un padre disperato, che si è visto strappare da un improvviso accanimento della sorte il sorriso di una figlia”. -
Campi rom, De Pierro risponde a Santori
Roma – Le attività di controllo recentemente effettuate dall’VIII Gruppo della Polizia Municipale all’interno del Casilino 900 hanno condotto al rinvenimento di mezzi e materiali di provenienza furtiva e alla denuncia a piede libero di una donna abitante nel campo per ricettazione.
Fabrizio Santori, presidente della commissione sicurezza del Comune di Roma, commenta con termini entusiastici l’operazione, facendo riferimento anche ad altri interventi realizzati in questi mesi.
Dura la risposta del presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro: “Fabrizio Santori è molto abile nel far redigere comunicati su temi di grande impatto e, purtroppo, spesso si sofferma su notizie già datate, spacciandole come attuali. Non è un mistero che i campi nomadi pullulino di attività illegali, ma – specifica De Pierro – i controlli delle forze dell’ordine non sono certo iniziati dopo l’insediamento della giunta Alemanno. Carabinieri e polizia, spesso con l’ausilio dei vigili urbani hanno fatto fin troppo il loro dovere in passato, pur con molte difficoltà per la scarsità di strumenti operativi e leggi spesso inadeguate, che favoriscono l’impunità. Quegli interventi sbandierati da Santori e da tutta la giunta Alemanno negli ultimi mesi sono solo ventate propagandistiche intrise di demagogia ma sterili nel contenuto”.
A proposito dell’approccio al problema scelto dall’attuale amministrazione il presidente dell’Italia dei Diritti afferma : “Si parla sempre e si interviene sui campi nomadi regolari, ma nulla si è fatto contro i numerosi insediamenti abusivi dei rom in numerose zone capitoline. Il campo abusivo di Dragona, in cui viveva Bruno Radosavljevic, che travolse tredici persone alla fermata dell’autobus non è mai stato preso in considerazione e vergognosamente si trova ancora al suo posto. Gli insediamenti di immigrati della pineta di Ostia sono ancora lì, nonostante sia Gianni Alemanno che Giacomo Vizzani, presidente del XIII Municipio, ne abbiano previsto lo sgombero entro la fine dell’ottobre scorso. C’è voluto l’incendio con due morti, una tragedia annunciata, per far dichiarare al sindaco di Roma che il problema sarà risolto entro la prossima estate, facendo trapelare manifestamente le prove del fallimento. Queste sono parole che mi fanno venire i brividi perché per provvedere a uno sgombero efficace basterebbero due o tre giorni al massimo. L’ho detto e lo ripeto, la campagna elettorale è finita da un pezzo, ora servono i fatti concreti”.
Le parole conclusive di De Pierro risuonano perentorie: “Se Alemanno e i suoi ‘compagni’ non sono in grado di gestire il problema sicurezza a Roma – suggerisce – si dimettano e lascino il posto a chi ha il polso giusto per affrontare problematiche di questo tipo”. -
Valle Giulia, studenti segnalano curiosa uscita di sicurezza
Roma – Originale traccia postmoderna o ingegnosa opera architettonica?
Alla Facoltà di Architettura Valle Giulia viene da chiedersi questo, guardando quei due buchi nel muro, piccoli e quadrati, scavati proprio sotto una finestra all’ingresso dell’Ar_Cos – Dipartimento di Architettura e Costruzione. Guardando oltre le inferriate, si scopre che l’apertura si trova proprio ad altezza terrazzo. I due incavi, inoltre, sono stati realizzati in una posizione particolare, sfalsati e asimmetrici, come a voler fare della parete un muro su cui potersi arrampicare. Guardando i due buchi in questione, ci si interroga sul loro scopo. I ragazzi di Valle Giulia forniscono la risposta: si tratterebbe di un’impropria uscita di sicurezza.
La segnalazione, che gli studenti hanno inoltrato presso la sede dell’Italia dei Diritti, lascia sconcertati. Secondo quanto riferito, il Dipartimento Ar_Cos avrebbe un’uscita di emergenza costituita da una finestra coperta da inferriate, che in caso di necessità potrebbe essere scavalcata utilizzando due buchi nel muro, appositamente realizzati, per poi trovarsi sul terrazzo antistante. Anche chi non è esperto può capire che se ciò fosse vero sarebbero stati violati tutti gli standard sulla sicurezza. Paradossalmente per un dipartimento universitario dedicato alla ricerca scientifica nell’ambito dell’architettura e della costruzione, si sarebbe trovata una soluzione sommaria, per non dire ridicola, al problema della salvaguardia della vita nei luoghi di lavoro. Il tutto sarebbe stato realizzato nel giro di pochi giorni, compiendo anche uno spreco di denaro pubblico.
L’Italia dei Diritti, dopo aver svolto un sopralluogo, accoglie la segnalazione ricevuta dagli studenti di Valle Giulia relativa ai misteriosi buchi del Dipartimento Ar_Cos e dichiara di voler andare a fondo sulla loro natura. Antonello De Pierro, presidente del movimento, afferma di voler chiedere un incontro al Rettore Frati con l’obiettivo, nel caso in cui quanto comunicato trovasse conferma, di accertare eventuali responsabilità e porre rimedio a un’imperdonabile carenza in termini di sicurezza. -
ANTONELLO DE PIERRO E MARIA TERESA DI BARI AL GILDA DI ROMA
L’avevamo già beccato insieme alla splendida attrice e conduttrice Maria Teresa Di Bari e avevamo ipotizzato che si fosse distratto provvisoriamente da una tenera amicizia che sembrava intrattenere con la moglie di un noto attore internazionale, soprattutto dopo alcune rivelazioni che l’effervescente contessa Patrizia de Blanck aveva fatto all’Isola dei Famosi, su una presunta relazione di questa con Rossano Rubicondi, marito di Ivana Trump. Ma ora l’ipotesi avanzati assume i contorni di una verità palese, in quanto la frequentazione del noto giornalista Antonello De Pierro con la conturbante artista pugliese continua e il direttore di Italymedia.it e voce storica di Radio Roma, tra un impegno e l’altro della sua intensa attività, ancora più pressante in veste di presidente del movimento Italia dei Diritti, non perde occasione per distrarsi in sortite mondane con la sua fiamma. Maria Teresa dal canto suo sembrerebbe ricambiare le attenzioni, come in questo caso in cui li abbiamo immortalati in teneri atteggiamenti al Gilda di Roma, durante un importante evento mondano. -
Prostituzione a Roma, De Pierro spiega il fallimento dell’ordinanza Alemanno
Roma – Continua la battaglia dell’Italia dei Diritti alla prostituzione nelle strade di Roma. Il movimento, da sempre attento al preoccupante fenomeno, si è recentemente schierato in prima linea, attraverso il blog http://targheclienti.wordpress.com, creato per rendere pubbliche le targhe dei clienti.
L’iniziativa, volta a dare origine a un deterrente efficace, si sta sviluppando, sotto la spinta del presidente Antonello De Pierro, che a questo proposito dichiara: “Cominciamo a raccogliere i primi risultati. La collaborazione di numerosi volontari ci permette di essere attivi in molte zone di Roma colpite dalla prostituzione, tra le quali Porta Ardeatina, Piramide, Largo Loria, Piazza dei Navigatori e la Pineta di Ostia. Presso la nostra sede – specifica – sono già arrivate molte telefonate da parte di clienti disperati per essere stati sorpresi, e ci aspettiamo che tale effetto si intensificherà nei prossimi mesi, proporzionalmente al nostro impegno sul territorio”.Antonello De Pierro prende atto, a seguito del monitoraggio effettuato sulle strade, del fallimento della giunta Alemanno, promotrice nei mesi scorsi di un’ordinanza basata sul sistema delle multe, da far pagare a clienti e prostitute sorprese a esercitare in strada. Specificando che l’Italia dei Diritti si non si muove contro la prostituzione in sé, ma contro sfruttamento e fenomeni criminosi ad essa legati, spiega: “Le conseguenze della legge comunale sono già sotto gli occhi di tutti. Il fenomeno continua a dilagare, anche se oramai sembra circoscritto ai trans. Le ragazze, in realtà, hanno solo cambiato abbigliamento. Si sono allontanate dalla città o sono tornate in centro, distribuendo bigliettini da visita ai propri potenziali clienti”.
A proposito delle conseguenze indirette dell’ordinanza voluta da Alemanno, De Pierro spiega che il sistema dei biglietti da visita non fa che mettere chi si prostituisce nella condizione di compiere un reato, favorendo l’adescamento. “Il sistema delle multe si è dimostrato fallace. Chi esercita questo mestiere ha già trovato un escamotage”, spiega il presidente dell’Italia dei Diritti. “A chi sostiene, tra l’altro giustamente, che la sinistra non si sia interessata abbastanza del problema – aggiunge – rispondo dicendo che la destra ha solo fatto finta di prendere provvedimenti”.
De Pierro prosegue proponendo un maggiore coinvolgimento delle forze dell’ordine, in particolare di personale abitualmente delegato a ruoli d’ufficio, per non sottrarre preziosi collaboratori a questioni di maggior rilievo e impegno, come la lotta alla criminalità. Prostitute, trans e clienti dovrebbero essere condotti in commissariato se colti sul fatto, trattenuti in accertamento e rilasciati solo nei termini previsti dalla legge: “Solo così – conclude il presidente dell’Italia dei Diritti – si farebbe realmente uno sforzo per risolvere il problema”.