Tag: Angelo

  • Francesco Renga canta le canzoni del suo ultimo album “Fermoimmagine” al Perla di Nova Gorica

    Venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 22.00, l’incantevole voce di Francesco Renga scalderà la sala spettacoli Arena del Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica. Il cantautore, nato a Udine e cresciuto a Brescia, presenterà i brani che compongono l’ultimo album “Fermoimmagine”, una raccolta che contiene l’ultimo singolo presentato a Sanremo “La tua bellezza”, brani inediti e successi del passato come “Tracce di te”, “Angelo” e “Meravigliosa (la luna)”.

    Il Gruppo Hit concluderà la rassegna spettacoli di gennaio 2013 con l’imperdibile concerto di Francesco Renga presso il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica.

    Dopo le esibizioni di Ivana Spagna e Corona sarà infatti la volta del cantautore bresciano, nato a Udine, calcare il palco dalla sala Arena alle ore 22.00 di venerdì 25 gennaio. Con la presentazione all’ultimo Festival di Sanremo del singolo “La tua bellezza”, canzone che fa dello spogliarsi di una donna la metafora della gioia e della bellezza, Renga inaugura il suo ultimo lavoro: il disco “Fermoimmagine”. La raccolta si compone di diciassette brani tra inediti e vecchi successi che diventano ben trentatré nella versione “Deluxe” edita in due cd.

    Tra i pezzi più attesi, che hanno caratterizzato la sua carriera da solista dal 1999, ricordiamo “Angelo” che è valso il primo premio al festival della canzone italiana nel 2005, “Meravigliosa (la luna)”, “Tracce di te” e l’ultimo brano presentato al pubblico “Senza sorridere” che esalta tutta la capacità interpretativa dell’artista .

    In dodici anni di attività da solista, dopo l’esperienza con il gruppo musicale pop-rock Timoria, Francesco Renga ha pubblicato sette album di cui sei in studio ed una cover che hanno preceduto l’ultimo best of “Fermoimmagine”.

    Il cantautore udinese si esibirà per la seconda volta in una delle strutture del Gruppo Hit che ogni mese regala ai suoi ospiti svariate occasioni per incontrare artisti di caratura internazionale.

    Gruppo Hit

    Da 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • IL CUBO DELL’APOCALISSE

    FAMIGLIA MARGINI

    e

    AMNESTY INTERNATIONAL

    presentano

    APOKALYPSE AL CUBO

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    FINISSAGE E RESTART DELLA MOSTRA APOKALYPSE

    con la PRESENTAZIONE del Primo Cubo d’Arte

    a cura di Grace Zanotto

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    FAMIGLIA MARGINI

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    CON IL PATROCINIO di AMNESTY INTERNATIONAL

    Famiglia Margini proroga l’apertura della Mostra “Apokalypse”, personale dell’Artista Angelo Cruciani, fino al 20 Giugno 2010.

    L’Esposizione sarà arricchita con Opere Inedite: questo progetto di ricerca del filone della Profetic Art ha prodotto il primo “Cubo d’Arte” che verrà presentato giovedì 27 maggio nella sede milanese di via Simone D’Orsenigo, 6.

    Angelo Cruciani realizza un’opera sperimentale: per la prima volta lo spettatore è chiamato a vivere l’interno dell’opera d’arte per poter recuperare, in solitudine, estraniandosi dall’ambiente circostante, l’attenzione e la facoltà di giudizio. L’oberazione visiva, che ci vuole costringere a inseguire bisogni indotti come animali ciechi, ha portato la Società a un punto limite.

    Oggi, il Cubo è la risposta!

    Il visitatore è invitato a entrare nell’opera per sperimentare l’orrore a 360 gradi e magari sentire l’urgenza di una reazione propositiva.

    Un Happening emozionante che coinvolgerà il visitatore. Si preannuncia un’avventura cruda, ma con un sorprendente risvolto positivo!

    PRESENTE ALL’INTERNO DELLA MOSTRA IL VIDEO “APOKALYPSE IN BERLIN” REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL REGISTA CARLO FATIGONI ED I SANTIFOLLI PRESENTATO NEL 2009 IN OCCASIONE DELLA BERLINALE.

    L’Esposizione è visibile sul Sito: www.apokalypse.co.uk

    Angelo Cruciani con Grace Zanotto e l’Organico di Famiglia Margini, reduci dal Grande Successo della Mostra “Terzo Rinascimento” a palazzo Ducale di Urbino con oltre Trentamila presenze, si apprestano a realizzare un altro grande evento, la Mostra “Anni ’00, il decennio irreale” dal 24 Giugno a Milano, che vedrà la partecipazione di Fabbrica Borroni.

    Il percorso di Esposizioni Sociali che l’Associazione Culturale propone mira ad una rieducazione sensoriale dello spettatore, che attraverso l’arte si riappropria del rapporto emotivo con il Mondo.

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    Cocktail offerto da ASTORIA

    Performance sonora di Noisefuel

    FAMIGLIA MARGINI

    Ass. culturale e galleria d’arte contemporanea

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    lun-ven h. 11/14 – 16/20 sab-dom su appuntamento

    Per ulteriori informazioni:

    Flavia Lanza – Art Project Manager

    Tel. 0255199449

    Ph. 340 9245760

    web: www.apokalypse.co.ukwww.famigliamargini.com

    e-mail: [email protected]

  • TERRIBLE TRUTH di Angelo e Giuseppe Capasso recensito su Indie Horror

    Eddie, la compagna Sara e il fedele amico Tony rapinano con successo sontuose ville. La loro è una squadra affiatata e compatta ma ad un tratto qualcosa di inaspettato rompe questo equilibrio.

    L’affabulazione dell’inconscio, in un trattamento di contaminazione che con gli anni modula la nostra percezione (o semplicemente il nostro modo di vivere), non smuove nel profondo di un uomo quelle deformazioni che crescono come innesti marci, frutti di un trauma. Se la lucidità di un individuo fosse la silenziosa volontà di camminare nel proprio presente, in questo film perderebbe tutta la sua funzione e acquisirebbe un risentimento capace di tramutare dal passato al presente sino a diventare un’ alterazione illusoria.

    Terrible Truth è il nuovo lavoro dei napoletani Angelo e Giuseppe Capasso che, ispirati ad (o da?) una memoria tanto dolorosa quanto incosciente, hanno diretto un corto dal ritmo incalzante, girato e fotografato molto bene.

    La disposizione delle scene e la sospensione (che man mano si riforma in tensione) sono distribuite nel film, in modo tale che scivoli via senza mezzi termini, traducendo in scansione l’azione dei tre protagonisti. In alcuni punti, inoltre, il film confluisce verso dei flashback che nascondono alla base il forte malessere di uno dei personaggi.

    Tralasciando la notevole professionalità del cast tecnico, l’occhio è presto catturato dall’armonia di Eddie, Sara e Tony. In momenti molto forti creano una simbiosi con le proprie maschere, esasperando i movimenti del capo come a simboleggiare l’agitazione del trio.

    Saper creare non solo una consequenzialità a lama di rasoio ma anche una dualità nel carattere dei personaggi, costruisce la visione del film in una grafia di ottima coerenza, dove lo spettatore con facilità si integra nel mood della storia.

    Terrible Truth, nella sua vivacità, pone quelle domande che non sono mai fine a se stesse e che, per volere della sorte, hanno sempre un seguito e pongono sostanziali differenze nel percorso di un individuo dove gli sbagli sono sempre degli altri. E il miglioramento nell’uomo, di cui non è facile capirne il senso, prende una piega malsana non offrendo (dopo la consapevolezza di un gesto) nessuna via di uscita. Spietato.

    Autore: Donato Arcella

    Regia ANGELO AND GIUSEPPE CAPASSO
    Sceneggiatura
    ANGELO AND GIUSEPPE CAPASSO
    Produzione
    APC INDEPENDENT PRODUCTION
    Interpreti principali
    VALERIO AMORUSO, ANDREA DE BRUYN, VALENTINA D’ANDREA
    Direttore della fotografia
    MIRCO SGARZI
    Compositore
    LUCA TOLLER
    Montaggio
    GIUSEPPE PETRUZZELLIS
    Doppiaggio e Missaggio
    MEDIAVOX & SOUND

    Genere: Drammatico/Noir
    Durata: 20’
    Anno di produzione: 2009

    http://www.apcproduction.com

    http://indie.horror.it/2010/01/news-terrible-truth

  • Terrible Truth di Angelo e Giuseppe Capasso recensito da KinemaZOne

    Che palle. A furia di parlar bene di tutti i cortometraggi che ci mandano finiremo di perdere di credibilità. E’ che ultimamente la sfortuna ci perseguita e ci arrivano cortometraggi sempre migliori. Ma che fine hanno fatto i registi inetti? Finirò per restare solo.
    Stavolta giochiamo in casa. Napoli, ambientazione vomerese, ma sfido chiunque a trovare una collocazione geografica qualsiasi a Terrible Truth, corto noir molto ma molto pulp (pure troppo avrebbe detto Thomas Prostata) opera seconda dei fratelli Angelo e Giuseppe Capasso.
    Comincio subito a dire cosa c’è di negativo in questo lavoro. Si tratta sicuramente di una scelta precisa, ma l’ostentazione del turpiloquio tipico della cinematografia pulp di oltreoceano a volte sembrano caricaturali (ricordate la recestrip di “Death Proof” di Stefano Disegni). per il resto siamo di fronte a un gioiellino davvero niente male.
    Storia essenziale, caratteri ben definiti, uso ottimo della voce fuoricampo mai invadente e recitazione davvero di buon livello (nonostante il fottuto doppiaggio di cui sopra).
    I fratelli Capasso ci presentano una sorta di Jules et Jim in chiave noir, la storia di tre amici con l’hobby del furto di appartamenti. Tra due di loro c’è una passionale storia d’amore ma, come spesso i noir ci hanno spiegato, sesso, amore e crimine sono incredibilmente inconciliabili.
    La fotografia è di Mirco Sgarzi (32 di Michele Pastrello) che ormai ha trovato il modo di firmare ogni suo intervento con giochi di chiaroscuri e colori forti molto personale, e la sceneggiatura degli stessi fratelli Capasso, e forse è proprio questa la caratteristica migliore del film. Una scrittura che si ispira più alle Graphic Novel di genere che al quel cinema che il fumetto ha fortemente influenzato negli ultimi anni. Ogni tanto si ha l’impressione di veder comparire un cartoon da qualche parte sullo schermo.
    Infine è doveroso ricordare il tocco magico delle musiche del musicista Luca Toller, anche lui napoletano ed anche lui bravissimo.
    Bello davvero.

    Autore: Ferdinando Carcavallo

    http://kinemazone.blogspot.com/2010/01/terrible-truth.html

    http://www.apcproduction.com

  • TERRIBLE TRUTH di Angelo e Giuseppe Capasso

    Tutto procede con ilarità e affiatamento fino a quando la maschera di Eddie finisce distrutta, dai morsi di un cane da guardia, proprio durante uno dei colpi. In quel momento sembra che le loro “vite perfette” inizino ad incrinarsi e a prendere delle strade prima inimmaginabili.

    Angelo e Giuseppe Capasso firmano un perfetto dramma della gelosia: Eddie che in infanzia aveva involontariamente assistito ad un appassionato incontro carnale tra sua madre e suo padre, e questo suo trauma infantile si risveglia, stranamente, proprio in concomitanza con la perdita della sua maschera.

    Come spogliato dalla sua instabile facciata di falsa sicurezza e aggressività, l’equilibrio mentale di Eddie inizia un processo inarrestabile che lo porterà ad un fragoroso tracollo.

    Ossessionato da un possibile tradimento, da parte della sua Sara, l’uomo inizia a mischiare realtà e fantasia, perdendosi all’interno di miraggi in cui immagina modalità e possibilità di accoppiamenti meschini e lascivi.

    Terrible Truth è un lavoro davvero molto curato, in tutte le sue sfaccettature.

    I fratelli Capasso, che già erano riusciti a farsi notare per il cortometraggio L’Occhio, libera rielaborazione del racconto “Il cuore rivelatore” di Edgar Allan Poe, costruiscono con una perfezione maniacale la sequenza di inquadrature, amalgamandole in un montaggio senza intoppi. Decisamente sopra la media dell’indie, il lavoro fatto sulla fotografia.

    La giusta commistione di pulp e ironia, fa di Terrible Truth un degno figlio del cinema post-tarantiniano.

    La trama lineare e credibile non ha cedimenti strutturali, nell’arco dei 20 minuti di durata.

    Molto buona anche la scelta degli interpreti, sempre credibili e nella parte, solo un passo sopra gli altri l’attore che interpreta il personaggio di Eddie.

    La pianta della gelosia partorisce solo frutti velenosi, nel cupo gioiello pulp dei fratelli Capasso, che regalano al pubblico un finale [magari un po’ prevedibile] ma davvero molto amaro.

    Autore: Luca Ruocco

    http://www.apcproduction.com

    http://www.mpnews.it/index.php?section=articoli&category=49&id=4976/cinema/underground/HORROR-PARADISE:-recensione-di-%E2%80%9CTERRIBLE-TRUTH%E2%80%9D-di-Angelo-e-Giuseppe-Capasso

  • Clamoroso flop per il compleanno di Angelo “Ciccio” Nizzo al Gilda

    Roma – Il tam tam aveva corso veloce e martellante lungo le strade capitoline, di bocca in bocca, di cellulare in cellulare, di computer in computer.

    Gli sms avevano intasato non poco i telefonini, le mail le caselle di posta elettronica. Tutto lasciava immaginare che anche questa volta il party di compleanno del noto decano dei p.r. delle notti romane Angelo “Ciccio” Nizzo, sarebbe stato un evento da consegnare agli annali delle cronache mondane, come da copione, naturalmente, come tante belle pagine della storia recente ed passata dei templi della notte ci hanno narrato e a cui ormai un riflesso condizionato ci aveva abituati. Ma ecco che stavolta qualcosa nella macchina organizzativa si è inceppato e il fiume umano previsto nelle eleganti sale dello storico Gilda ha ridotto la sua piena.
    A nulla sono servite l’alacrità e l’abnegazione dell’indefessa e affascinante Deborah Bettega, a nulla è valso il non trascurabile ausilio della tecnologia a cui simpaticamente il buon “Ciccio” ormai da tempo si è avvicinato. Il tutto è imploso in un clamoroso flop, un crollo inspiegabile che ha travolto tra le macerie entusiasmi e aspettative, con la naturalezza e l’inesorabilità dell’inevitabile, che ha trasformato le certezze della vigilia in illusioni che si sono colorate ben presto delle tinte grigie e desolanti della delusione. Un sentimento, quest’ultimo, ben estrinsecato dallo stato d’animo degli addetti ai lavori, in particolar modo dai fotografi accorsi in massa. Un sentimento di sconforto professionale che ha serpeggiato spietatamente nell’aria ed è stato messo a fuoco nitidamente dalle esternazioni verbali di qualche professionista dei flash a raffica, che si guadagna da vivere con scoop e gossip. Il nervosismo e la tensione si sono impadroniti del meraviglioso e incantevole locale di Giancarlo Bornigia e nell’aria potevano tagliarsi a fette. Tanto più che tra ospiti, invitati, aspiranti veline e immancabili imbucati la serata è filata via, ma di vip, che poi sono quelli che traghettano gli eventi sui fogli provvisori degli ambitissimi quotidiani (concetto ornai obsoleto ma sempre imperante), nemmeno l’ombra.
    Il fatto è da leggersi con non trascurabile preoccupazione per il futuro della mondanità della Capitale, se addirittura alla festa di compleanno dell’incommensurabile Angelo “Ciccio” Nizzo, da sempre incontrastato principe del jet-set, e storico anfitrione di casa Bornigia, i volti noti sono rimasti insensibili al richiamo. E pensare che solo poche settimane prima non poca soddisfazione gli aveva regalato il party che egli aveva estratto dal suo cilindro organizzativo in occasione del genetliaco del “boss” Giancarlo, dove l’esercito di personaggi famosi aveva fatto brillare non poco le pupille dei paparazzi , che si erano scatenati in una vertiginosa girandola di flash, quasi oscurando addirittura l’insistente martellamento luminoso delle psichedeliche.
    E paradossalmente la penuria di vip si è manifestata proprio nella serata in cui erano stati blindati più del solito gli accessi al “vippaio” centrale del locale. Qui al posto degli attesi nomi da copertine patinate si sono ritrovati ragazzotti palestrati tirati a lucido e fanciulle sinuose e svestite condite di silicone, mescolati a tardone accessoriate con chirurgici pezzi di ricambio, e conseguente pericolo di smottamenti da Protezione Civile. E nella surrealtà di un onirico miraggio di artisti di talento si è palesata la presenza di improbabili soggetti da neuroni pigri e vacanzieri, alla ricerca spasmodica di una notorietà di cartone da reality per casalinghe di Voghera. In questo popò di grottesco quadretto picassiano, si sono scatenati pseudoproduttori e pseudoagenti di spettacolo, che hanno fiutato la ghiotta riserva di caccia pubica, e si sono esibiti in un festival di fantasiose performance, per intercettare fragili aspirazioni da star e rubare l’attenzione e l’interesse di fanciulle colpite spietatamente dal virus dell’apparizione ad ogni costo.
    Tutte facce rigorosamente anonime che si sono tuffate voracemente sul pantagruelico, invitante e succulento, quanto sprecato buffet offerto dal locale e curato dall’attenta regia di un infaticabile Antoine Amato, in un assalto da pollaio Amadori. Una sfilata deludente di perfetti sconosciuti, con la sola eccezione del re delle percussioni Tony Esposito, giunto sul tardi per un veloce saluto. Qualche fotografo più audace e sprecone ha scorto nell’arido deserto di vip anche il volto seminoto dell’attore Lorenzo Flaherty e l’ha accarezzato e omaggiato con qualche tiepido flash. Come del resto per gentile concessione dei delusi paparazzi sono partiti gli scatti praticamente invendibili che hanno immortalato il taglio canonico della torta, con un assiepamento di volti ignoti senza precedenti (i succitati vip l’hanno disertato) che hanno sgomitato inspiegabilmente a più non posso per infilarsi nelle simpatiche inquadrature da suggestivo album amarcord, ma perfettamente inutili mediaticamente. Una ressa di umanità varia e assortita per tutti i gusti, impegnatissima a sparare sorrisi a trentadue denti in un apoteosi delirante e istero-narcisitica di pose da modelli gruppofili, che ha avvolto un frastornato Angelo “Ciccio” Nizzo, un affettuoso concentrato di tenerezza, dolcezza e simpatia, venato dalla cocente delusione di un’incredibile e imprevista serata sotto tono.
    Impossibile non notare, a campeggiare ben incastrato nel muro umano, un tizio pittoresco e variopinto, una specie di icona più virtuale e fiabesca che reale, che diversi anni or sono si infilò nelle case degli italiani con qualche fugace apparizione sul piccolo schermo, esternando una presunta arte divinatoria tramite chiromanzia, particolarmente efficace, sembra, sulle linee palmari dei personaggi famosi. Il suo nome è Solange (qualcuno forse con un notevole sforzo mnemonico potrebbe rammentarlo), al secolo Paolo Buccinelli, e viene da Collesalvetti, un piccolo paese toscano in provincia di Livorno. Vista la penuria di vip nel frangente il suo estro sarebbe rimasto inevitabilmente inattivo. Il nostro scetticismo, o forse meglio agnosticismo, sulle sue proiezioni biologiche future non è certo un mistero, però siamo convinti che se qualcuno gli aprisse ancora qualche porticina in televisione la sua eccentrica simpatia farebbe senz’altro più audience di tanti fenomeni da baraccone, con cervelli in esilio, che affollano oggi alcuni studi televisivi, invece di condannarlo, forse a torto, a divenire una meteora sempre più minuscola nella notte dei ricordi. E proprio lui, involontariamente, è stato l’unica attrazione di una serata da consegnare ai fumi corrosivi dell’oblio, affinché Ciccio possa voltare pagine e proporre nella vetrina delle notti romane tante nuove serate all’insegna del successo, come la sua storia professionale ci ha da sempre riportato e che la sua fertile creatività è tale da farci aggrappare alla granitica consapevolezza che non deluderà il nostro affettuoso auspicio.

  • Online il nuovo e-shop di Samuela Gioielli


    E’ finalmente on-line l’atteso sito di e-commerce dedicato agli Angeli Custodi di Samuela Gioielli. Accedendo direttamente dal sito istituzionale WWW.SAMUELAGIOIELLI.IT sarà possibile entrare nello spazio e-shop, dove gli utenti potranno visionare tutta la collezione degli Angeli Custodi: 72 pendenti uguali nella forma, ma differenti per nome, simbolo e significato che rappresentano. Pezzo forte del nuovo sito sarà quello di poter conoscere il nome del proprio Angelo Custode inserendo il giorno ed il mese della propria data di nascita. Subito apparirà la foto del gioiello relativa al proprio angelo ed una breve descrizione delle proprietà e virtù. I metodi di pagamento accettati sono quelli ormai consueti: bonifico, carta di credito e contrassegno. Rapidissimi i tempi di consegna previsti: solo 2/3 giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine. Saranno poi previste nel corso dell’anno promozioni ed offerte speciali last-minute. Per conoscerle in anteprima è sufficiente iscriversi alla newsletter.
    Inoltre proprio da novembre, in coincidenza con l’apertura dell’e-commerce, Samuela Gioielli dopo essere presente dallo scorso maggio su Myspace (myspace.com/angelicustodi) entra anche nel social forum più famoso del momento, Facebook. E’ sufficiente ricercare il nome “angeli custodi” e aggiungerlo fra gli amici.

  • A BREVE L’E-SHOP DEGLI “ANGELI CUSTODI” DI SAMUELA GIOIELLI


    Il 3 novembre sarà il giorno in cui sarà pubblicato il sito di e-commerce del brand “Samuela Gioielli”. L’originale collezione degli angeli custodi sarà così finalmente disponibile online. L’intera collezione composta da 72 ciondoli, uguali nella forma ma differente per nome, simbolo e significato dell’angelo che rappresenta sarà cos’ interamente consultabile sul nuovo sito.
    Chiunque potrà conoscere in base al proprio giorno e mese di nascita il nome del proprio angelo custode o di quello di un proprio caro e potrà immediatamente procedere all’acquisto. Il sito avrà un’interfaccia sobria ma accattivante e sarà estremamente intuitivo per gli utenti. Il prezzo di acquisto sarà lo stesso del negozio: 55 euro comprese le spese di spedizione. Saranno poi previste temporanee offerte e condizioni speciali nel corso dell’anno. Basterà iscriversi alla newsletter per conoscerle in anteprima.
    Prosegue quindi l’attenzione di Samuela Gioielli verso le nuove forme di fidelizzazione con i propri clienti, dopo aver creato lo scorso maggio il proprio myspace, che conta oggi più di 2.000 “friends”.
    Per informazioni WWW.SAMUELAGIOIELLI.IT o WWW.MYSPACE.COM/ANGELICUSTODI

  • AZIONE DI IN STORE PROMOTION PER GLI “ANGELI CUSTODI” DI SAMUELA GIOIELLI


    Ripe San Ginesio (MC)- 12 giugno 2008 – Samuela Gioielli sarà protagonista il 14 e il 21 giugno con due azioni di in store promotion rispettivamente presso il centro commerciale Zodiaco e quello di EurRoma 2. In occasione delle aperture di due punti vendita, Samuela Gioielli comunicherà l’evento con l’ausilio di “angeliche” hostess le quali cattureranno l’attenzione dei clienti dei centri commerciali invitandoli a scoprire la nuova collezione di Angeli Custodi, regalando al pubblico femminile un gradito omaggio floreale.
    Gli Angeli Custodi rappresentano la vera novità nel panorama orafo del 2008. 72 sono infatti i ciondoli creati dal brand Samuela Gioielli. Pendenti uguali nella forma ma differenti per nome, simbolo e significato.
    I due eventi, gestiti da Agade Communication, rappresenteranno un importante test di brand promotion e saranno presto ripetuti in altre città d’Italia.
    Per informazioni WWW.SAMUELAGIOIELLI.IT o visitate lo space WWW.MYSPACE.COM/ANGELICUSTODI

  • GLI “ANGELI CUSTODI” DI SAMUELA GIOIELLI ONLINE CON MYSPACE


    Ripe San Ginesio (MC)- 13 maggio 2008 – E’ online dal 1 maggio all’indirizzo www.myspace.com/angeli custodi lo space dedicato agli Angeli Custodi, l’originale collezione ideata dal nuovissimo brand orafo marchigiano Samuela Gioielli.
    Circa 600 visite e 580 nuovi “friends”: è questo l’incredibile bilancio in circa dieci giorni dalla sua pubblicazione. Ha suscitato particolare curiosità il calendario pubblicato all’interno dello space in cui si da la possibilità, in corrispondenza del proprio giorno e mese di nascita, di scoprire il nome del proprio Angelo Custode.
    72 sono gli Angeli Custodi e 72 sono i ciondoli creati dal brand Samuela Gioielli. Pendenti uguali nella forma ma differenti per nome, simbolo e significato. Gli Angeli Custodi sono apprezzati da tutti, dai più giovani ai più anziani. Vengono perfino acquistati per essere legati alle culle dei bebè!
    “Crediamo che Myspace sia un ottimo strumento per creare un rapporto di condivisione che va al di là del semplice acquisto” – commenta uno dei titolari dell’azienda. Myspace conta solo in Italia circa 7milioni di iscritti ed è stato scelto dall’azienda orafa come uno fra i punti di forza della propria campagna di comunicazione, la quale prevede inserzioni nelle più importanti riviste nazionali e l’organizzazione di party ed eventi trendy e a carattere giovanile.
    Per informazioni WWW.SAMUELAGIOIELLI.IT o visitate lo space WWW.MYSPACE.COM/ANGELICUSTODI