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  • Come funziona il posizionamento sui motori di ricerca: i criteri che usa Google

    Come fa Google a trovare un sito web? Quali meccanismi sono coinvolti nella ricerca? Quali sono i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google? A queste e a più domande è necessario rispondere se si intende indicizzare e ottimizzare il proprio sito web su Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. La mole di traffico dati su Google, infatti, è talmente importante da coinvolgere ormai il 92% delle ricerche con questo strumento.

    Affidarsi ad un’agenzia seo che si occupa del posizionamento sui motori e che renda visibile su internet il nostro sito web è un fatto. Comprendere come l’agenzia lavori, seguendo precise regole imposte o comunque suggerite da Big G è ben altra cosa. Fare luce su quali sono i meccanismi che si celano dietro un posizionamento ben riuscito o un posizionamento che al contrario non decolla, è importante per agire tecnicamente sul sito stesso che deve essere inteso come un vero e proprio progetto di comunicazione e marketing sul web.

    Insem Spa, è un’agenzia web Google Partner e segue con scrupolo i criteri ed i suggerimenti che Big G indica come “Best Practices”, ovvero le buone pratiche per indicizzare un sito web ed ottimizzarlo per i motori di ricerca.

    I criteri da considerare sono sostanzialmente tre:

    · Qualità del sito

    · Navigabilità del sito

    · Ricchezza di informazioni targettizzate

    Ci sono, inoltre, una serie di sotto fattori altrettanto importanti seppure correlati alle “qualità madri” che un sito web deve avere per funzionare in maniera appropriata sul web.

    Quali sono, quindi, per esteso, i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google?

    Come Google stesso suggerisce, i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google sono strettamente connessi al suo funzionamento interno. Ma come funziona la ricerca su Google? In che modo Big G trova le pagine web che corrispondono alla query digitata nel motore di ricerca? Il parallelo che Google offre fa riferimento alla consultazione di un gradissimo libro che abbia un indice molto dettagliato con l’esatta collocazione di ogni contenuto. Il primo passo da fare, però, per essere inserito in questo elenco è quello di essere indicizzati da Google, che non fa altro con i suoi programmi o spider, che controllare l’”indice”.

    Lo scopo è quello di determinare la pertinenza dei risultatati con le query di ricerca offrendo agli utenti una risposta attendibile e soddisfacente alle loro richieste.

    Si, ma come fa, in concreto, Google a trovare sul web il proprio sito? Basta pubblicarlo?

    Quando pubblichiamo un sito web, per quanto bello, navigabile e pieno di contenuti interessanti ed utili possa essere, ha bisogno di esser indicizzato per essere trovato dagli utenti. Google a questo proposito esegue una scansione, finalizzata a rilevare le pagine nuove o aggiornate da aggiungere al suo indice. Per fare questo sono utilizzati un grande numero di computer che hanno il compito di recuperare miliardi di pagine web. Appare ovvio, quindi, che se non ci sono determinati parametri per filtrare le pagine con i relativi contenuti, non è possibile stabilire un ordine nella ricerca anche in corrispondenza delle query digitate dagli utenti, che si possono anche associare ai record di un enorme database.

    Il programma che sta alla base di questa scansione si chiama Googlebot e funziona tramite uno specifico algoritmo, noto anche come robot o spider. I criteri con cui funziona l’algoritmo di Google si basano sostanzialmente su un meccanismo che mira a scansionare una data quantità di pagine con una data frequenza, stabilita dal programma. La prima operazione consiste nello scansionare un elenco di url generato da scansioni precedenti ed integrato con le sitemap fornite dai webmaster. Questo significa che il sito web, quando viene pubblicato, deve essere ottimizzato ed inserito nell’indice di Google per facilitarne la scansione e quindi l’indicizzazione. In sostanza significa che bisogna prendere l’url della home page del sito ma anche di tutte le altre pagine, ed inserirle negli strumenti per webmaster, compresa la sitemap del sito. Per fare questo occorre procurarsi un account Gmail e seguire i consigli che Big G stesso offre ai web master.

    La scansione di Google funziona con il monitoraggio di tutte le pagine ed i link del sito, che precede con la valutazione di tutti i contenuti e la loro pertinenza con le query di ricerca. Ad essere prese in considerazione sono tutte le informazioni comprese nei tag, le parole chiave, i TITLE. Contenuti dinamici e file multimediali complessi, come determinate animazioni presenti nei siti, non sono facilmente elaborate da Google nel suo processo di scansione.

    In che termini Google restituisce i risultati della scansione?

    I risultati della scansione sono restituiti in base alla pertinenza delle query nell’indice. I fattori considerati per stabilire il livello di pertinenza sono 200 e tra essi il più noto è senza dubbio il Page Rank, ovvero “ la misura dell’importanza di una pagina in base ai link che rimandano alla pagina presenti in altre pagine”.

    In pratica il Page rank indica la qualità dei link del nostro sito: i link di tipo spam e contenuti non pertinenti oppure che influenzano in maniera negativa o forzata la ricerca non sono considerati. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, selezionando i link più utili e pertinenti. Al contrario, contenuti di bassa qualità rischiano di far scomparire un sito web dai risultati della ricerca.

    Come ottenere un posizionamento sui motori di ricerca di successo?

    Prima di porsi questa domanda bisogna capire se il sito web è stato indicizzato da Google in modo corretto. Seguire le buone pratiche che Big G consiglia può costituire senza dubbio un approccio costruttivo e utile a questo scopo.

    I fattori per un posizionamento riuscito sono sostanzialmente 2:

    1. Qualità del sito web ( contenuti, navigabilità, velocità di caricamento)

    2. Sito ottimizzato per la Seo ( Search Engine Optimization).

    Questo significa che un buon posizionamento del sito web può essere dovuto anche alla corrispondenza di una parola chiave con le ricerche degli utenti. In questo caso gli algoritmi di ricerca di Google ottimizzeranno la query di ricerca dell’utente indirizzandola verso quella data parola chiave, che viene considerata più pertinente per la ricerca stessa e quindi in grado di produrre risultati più soddisfacenti per l’utente ( contribuendo anche a traghettare maggiore traffico al sito). Lo scopo è quello di risparmiare tempo ottimizzando le ricerche e questo accade anche con la visualizzazione delle keyword correlate, dette anche a coda lunga, in sostanza delle frasi o mini frasi in grado di restituire risultati sempre più pertinenti

  • I 3 segreti della SEO che ogni imprenditore dovrebbe conoscere

    Il posizionamento sui motori di ricerca o SEO è senza ombra di dubbio uno degli strumenti di marketing più “fraintesi”, ma anche un mezzo dal potenziale altissimo e ricco di segreti che ogni bravo imprenditore dovrebbe conoscere per avere risultati sul web.

    Oggi gli approcci della SEO ( Search Engine Optimization) sono diversi a seconda dell’azienda e dall’agenzia di web marketing a cui ci si rivolge. Le scuole di pensiero per scalare posizioni nei motori di ricerca, per quanto diverse tra loro, devono convergere sui “dettami” che Google impone per avere una credibilità sul web. Per le agenzie seo, è invece fondamentale attuare best practices che siano all’altezza della situazione e che siano, per usare un “gergo” giornalistico, “sempre sul pezzo” e forse anche one step ahead.

    La presenza online delle aziende, in base alle ultime statistiche, tende a crescere anno dopo anno e l’81% di queste ritiene, ad esempio, che il “blogging”, ovvero l’avere un blog aziendale aggiornato ed interessante, possa dare dei frutti. Se il blogging rappresenta una strategia seo molto importante in un piano di marketing, le statistiche registrano un + 450% di indicizzazioni delle società che aggiornano un blog aziendale e quindi maggiori possibilità di traghettare potenziali clienti verso il proprio sito.

    Nel posizionamento sui motori di ricerca le strategie da mettere in pratica non sono tutte uguali e si relazionano al tipo di impresa che si gestisce. Un imprenditore nel campo delle PMI, ad esempio, deve quindi conoscere i segreti della SEO per aumentare il suo business online, partendo dalla natura stessa della sua attività sul web. Prima di tutto, dovrà comprendere se il suo sito debba avere un valore in termini di “reputazione”, oppure il suo scopo sia quello di generare profitti con un preciso piano di marketing. Questo vale soprattutto per i siti di e-commerce il cui obiettivo è quello di guidare il più possibile il traffico al loro sito web.

    Un esempio può essere dato da un sito che si vede arrivare una massiccia utenza per una data parola chiave o frase chiave, che però, nonostante l’audience in crescita, non registra, se non raramente, alcuna conversione o vendita. La strategia seo da attuare, in questo caso, è quella di ottimizzare il sito web per una parola chiave diversa, inquadrata in un piano di web marketing più profilato.

    La SEO non è una strategia a breve termine. Non si può pensare di fare SEO o incaricare un’agenzia che lo faccia pretendendo risultati immediati. Il posizionamento motori di ricerca è infatti una strategia a lungo termine che punta a risultati organici stabili. Non si tratta solo di scalare posizioni nei motori di ricerca, si tratta di creare un business on line che parta da un vero e proprio progetto web, in cui ogni elemento deve avere la giusta collocazione e deve essere in equilibrio con tutte le componenti del progetto. Si tratta di avere una visione d’insieme molto ampia e targettizzata.

    Segreto n.1

    Il primo segreto che un imprenditore avveduto deve conoscere è quello di traghettare, attraverso gli strumenti della SEO, gli utenti ideali e quindi gli utenti giusti al proprio sito. Gli strumenti che il web marketing oggi offre servono esattamente a questo e non si limitano a mettere in pratica delle ottimizzazioni onsite( codice, testi, immagini, ecc), ma mirano a portare avanti un vero e proprio piano di comunicazione e marketing che sia cucito su misura per ogni azienda e che si porti dietro il mondo dei social media, il responsive design del sito, quindi la sua usabilità per l’utente, su tutti i dispositivi digitali.

    I tassi di conversione elevati si ottengono, quindi, quando un imprenditore riesce a fare arrivare le persone giuste al proprio sito: quando la gente trova un’azienda tramite Google il tasso di conversione può arrivare anche al 70%.

    Bisogna mettersi in testa, quindi, che lo sviluppo di un sito web e di una strategia seo ad esso collegata è un progetto ad ampio raggio. L’aggiornamento costante dei mezzi e delle tecniche per fare SEO, seguendo Google, i suoi algoritmi e le sue best Practices, è fondamentale per non perdere la corsa.

    Segreto n.2

    Un altro segreto è quello di pensare al mondo del web come ad una specie di classifica, come può capitare in una chart sportiva. Ai primi posti ci sono i vincitori, quelli che hanno saputo “giocare” le proprie carte al meglio, facendo arrivare ciò che offrono nel loro sito all’utenza giusta, senza dispersioni. Il consiglio è quindi di fare tutto ciò che serve senza però infrangere alcuna regola, per non essere penalizzati, in primis, da Google e quindi dai visitatori e potenziali clienti del proprio sito web.

    La prima cosa che si guarda, nell’ottimizzazione di un sito web è il codice. Ovvero quello che c’è sotto al sito, la sua architettura informativa, fatta di istruzioni di vario tipo. L’ottimizzazione avviene mediante l’uso delle parole chiave pertinenti al sito, attraverso i tag , che servono a descrivere i contenuti in esso presenti. In questo ambito meglio aprire subito una parentesi importante: non esistono scorciatoie, l’unica carta vincente è la qualità dei contenuti inseriti nel sito e il loro aggiornamento costante.

    Il lavoro di un esperto SEO si può paragonare a quello di una persona che cerca di spiegare un sito web ad un cieco, ottimizzando il codice ed il sito affinché sia il più chiaro possibile e soprattutto diretto espressamente ad una certa utenza. Il sito deve essere ottimizzato da cima a fondo: immagini, testi, frase per frase, parola per parola a seconda delle parole chiave pertinenti. Il pericolo, a questo punto è dietro l’angolo e si chiama strafare con la SEO. Infatti, un eccesso di ottimizzazione produce risultati opposti. E’ quel che si chiama “ossessione della Seo”.

    I metodi con cui oggi Google valuta i siti web sono sempre più severi e sofisticati, quindi non conviene distanziarsi da quella che è la valutazione base che un imprenditore deve fare: migliorare in tutto e per tutto l’esperienza dell’utente nei confronti del sito per potenziare di conseguenza il “rango” del website. Gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti:

    · Interessanti

    · Attraenti

    · Che si caricano velocemente

    · Che si possono visitare da tutti i dispositivi digitali

    In sostanza, gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti web che non deludono le loro aspettative ma che, anzi, diventano un vero e proprio plus rispetto all’esperienza fisica della visita ad un negozio o una qualsiasi attività commerciale o legata ad un altro settore. Che si voglia puntare sulla web reputation o sull’incremento delle vendite, il risultato non cambia: essere sul web non può produrre risultati se questo non è collegato ad una strategia di web marketing profilata.

    Tra i segreti SEO che ogni business man dovrebbe sapere non c’è solo l’ottimizzazione onsite( fatta in loco), ma altrettanto importante è la SEO offsite, ovvero tutto ciò che gravita intorno al website per ottenere ad esempio collegamenti giusti. Oggi però, ad essere presi in considerazione sono soltanto i link a siti attendibili e con contenuti credibili. Bisogna pensare al proprio sito web come ad un grande cartellone pubblicitario ed ottenere link inbound solo alla pagine migliori, le più ricche di informazioni e contenuti profilati. Lo scopo è quello di aumentare l’impronta della propria attività su Google.

    Segreto n.3

    Un altro segreto è senza dubbio l’anzianità del nome a dominio del proprio sito. In genere Google si fida di più dei domini vecchi e li ritiene più autorevoli di quelli nuovi. In sostanza, da più tempo è online il sito, maggiore sarà la propria reputazione per Google. A questo punto è importante investire nella SEO per individuare le strategie giuste per aumentare la visibilità on line ma soprattutto per confermare ed accrescere la “fiducia” accreditata da Google al sito, quando ha anzianità di permanenza sul web.

    L’approccio alla consulenza SEO, in questi casi, diventa fondamentale, considerando che in genere una prima “diagnosi” viene fatta gratuitamente. E’ quindi necessario investire nella SEO una parte del budget del sito, che serva a tenerlo ben sveglio sul web: ricettivo e funzionale, non un semplice sito web che nessuno conosce e nessuno visita, a meno che non si sappia la sua url precisa.

    Tra tanti competitor, il mondo del web può rappresentare una vera e propria sfida ed anzi lo è a tutti gli effetti. Se vogliamo vincere la sfida dobbiamo mettere in atto strategie di marketing precise che abbracciano tecniche di indicizzazione ed ottimizzazione on site ed offsite.

    Ecco quindi, come riportato anche dal magazine Forbes.com, 5 consigli utili per le PMI per garantirsi “un posto al sole” nel mare magnum del web:

    1. I contenuti non vanno scritti per Google ma per gli utenti. Dobbiamo metterci nei loro “panni” e capire le loro dinamiche di ricerca e di navigazione. Quando gli utenti web arrivano nostro sito devono trovare quello che cercano. Per sapere cosa scrivere, o ci si affida a web copywriter esperti anche nella SEO, oppure è opportuno farsi un giro per forum, blog, e social media per reperire le necessarie informazioni.

    2. Mettere a fuoco le parole chiave giuste. Le parole chiave giuste non sono quelle che hanno più volume di ricerca mensile o comunque non è detto che lo siano per il proprio business. Prima di tutto è importante conoscere il proprio target di riferimento, scoprendo nello specifico quali sono le parole più usate per trovare sul web i propri servizi o prodotti. Fare un sondaggio o fare elaborare delle statistiche da marketer esperti, potrebbe essere utile a questo scopo. Capire, inoltre, quali siano le keyword più usate( attinenti alla vostro core business) in una campagna pay per click potrebbe essere utilissimo e far risparmiare settimane di lavoro.

    3. Non avere fretta. Non bisogna spettarsi risultati immediati ma avere una mentalità lungimirante, che preveda la possibilità di avere risultati stabili ma a lungo termine. La lentezza e la costanza sono strumenti vincenti, spesso, perché non forzano nessun meccanismo ma lo seguono in maniera naturale, guadagnando fiducia e autorevolezza attraverso la qualità. Costruendo pezzo per pezzo uno strumento online utile per la comunità, anche promuovendo eventi e puntando sui contenuti e sulla comunicazione.

    4. Assicurarsi che il sito sia privo di problematiche tecniche. Un sito che non funziona bene, è un sito che invece di guadagnare posizioni le può perdere tutte e in una sola volta. Quando un utente visita un sito in cui non funzionano i link o le pagine faticando a caricarsi, scappa via per non tornare mai più. Nel posizionamento sui motori di ricerca sono fondamentali l’avere un codice del sito pulito e senza errori e un server di hosting affidabile. Google legge ogni pagina del sito web, quindi prima di pubblicare è necessario fare un debug approfondito sopra-sotto( contenuti on site e Beyond site) e creare un account collegato con gli strumenti per i Webmaster di Google, grazie al quale è possibile monitorare tutte le problematiche del sito e le eventuali sanzioni.

    5. Ottenere diversi link da siti attendibili. I collegamenti nel web sono di vitale importanza nel posizionamento sui motori di ricerca, soprattutto per Google. Quello che in genere può essere utile non è la quantità di collegamenti ma la qualità, cosa che vale sia per un sito di nuova creazione che per uno più “anziano”. Focalizzarsi ad esempio di settimana in settimana su link provenienti da directory, social media, blog e così via può essere molto utile e rappresentare a lungo termine una strategia vincente, soprattutto per le keyword e le frasi meno competitive.

  • L’importanza di un consulente SEO per il posizionamento del proprio sito

    Ogni strategia di marketing online deve oggi prevedere un’attenta analisi del posizionamento sui motori di ricerca. I siti web nei primi posti di Google hanno un traffico decisamente più alto rispetto a quelli posizionati in seconda o terza pagina. Ecco perchè è importante affidarsi ad un’agenzia SEO composta da consulenti esperti nel posizionamento sui motori di ricerca, in grado di offrire un servizio costante di copywriting e link building, con l’obiettivo di incrementare la visibilità online del sito web.

    Vediamo alcuni consigli pratici per ottimizzare il vostro sito web per i motori di ricerca:

    1. Curate i profili di social. Siate il più descrittivi possibile. Compilate sempre e in maniera dettagliata la sezione ‘Informazioni’ di ogni social network. Utilizzate le parole e/o le frasi che descrivono al meglio la vostra attività con termini con cui gli utenti cercano la vostra tipologia di business. Ad esempio, per ottimizzare la vostra pagina Facebook per le ricerche locali è importante inserire dettagliatamente indirizzo, città, provincia. Includete sempre i collegamenti al vostro sito ufficiale e viceversa, sul vostro sito inserite i collegamenti ai vostri profili social. Controllate anche che il campo “Categoria” associato alla vostra azienda sia quello giusto.

    2. Ottimizzare i contenuti del sito web. Includete alcune delle parole chiave rilevanti per il vostro business nei vostri aggiornamenti di stato, nelle descrizioni delle immagini, nei vostri tweet ecc… Condividete anche direttamente i contenuti del vostro sito web e/o del vostro blog. Un consulente SEO vi ricorderà spesso di condividere con costanza anche i nuovi contenuti su Twitter, perché aiuta a velocizzare l’indicizzazione su Google.

    3. Rendere il contenuto del sito web condivisibile. Un fattore chiave in ottica SEO è la link building. Google determina l’autorità del vostro sito web in particolare attraverso la qualità dei vostri collegamenti. Se avete diversi siti qualità collegati al vostro sito (in entrata) e siete collegati ad altri siti web di qualità (in uscita) avrete maggiore autorità. Maggiore autorità equivale a un più alto posizionamento nella SERP di Google, quindi una posizione più alta.. “Mi piace”, commenti, +1, repin, retweet, ecc… tutto contribuisce a dare un peso ai vostri link. Se si creano contenuti che invogliano la persone a condividerli, è possibile ottenere più link in entrata. Contenuti di qualità è uguale = più condivisioni = più link = miglior valore SEO. Un metodo semplice ma efficace per aumentare le condivisioni è quello di aggiungere i pulsanti di condivisione social delle singole pagine del vostro sito e del vostro blog.

    Tutti questi trucchi e suggerimenti sono ottimali per posizionare in alto il vostro sito web su Google. Per avere una consulenza SEO dettagliata è possibile rivolgersi ad agenzie che si occupano di posizionamento sui motori di ricerca, al fine di ottimizzare i risultati ed incrementare il fatturato.

  • Problemi con il vostro sito e-commerce? Ecco come risolverlo!

    Avete un problema con il vostro sito e-commerce perché non consente più ai vostri clienti di poter selezionare gli articoli dal catalogo e quindi di acquistarli e per di più l’agenzia a cui vi eravate rivolti un tempo non riesce a comprendere quale sia il problema e voi volete rivolgervi ad un’altra agenzia ma non sapete a chi rivolgervi? Tranquilli, state tranquilli! Il vostro problema non è irrisolvibile; per risolverlo basta solo un po’ di pazienza e un’agenzia competente come la Seo Chef! La Seo Chef, un’ agenzia seo nata nel 1930 dapprima come tipografia per poi ampliare le sue conoscenze anche al settore del Seo diventando nel suo campo uno dei punti di riferimento più forti per numerose aziende che hanno avuto modo di collaborare con essa, è specializzata nella creazione e nell’ottimizzazione di siti internet e anche nella formazione di nuove figure professionali come: l’esperto WordPress, il Seo specialist Napoli, l’esperto Prestashop, il copywriter, il web designer e il web marketing. Quando avrete modo di parlare con un consulente Seo, noterete subito la sua disponibilità nel cercare di risolvere nel più breve tempo possibile il vostro problema. Anzi, esso, realizzerà insieme a voi un nuovo progetto atto a risolvere tutti i problemi che presenta il vostro sito internet e perché no, con il vostro consenso, cercare di ottimizzarlo al meglio per renderlo non solo migliore graficamente ma anche tecnicamente. Un sito web, per evitare di essere penalizzato o addirittura bannato dalla rete, deve seguire dei ferrei formule matematiche e logaritmiche su cui si basano i vari motori di ricerca, Google su tutti. Solo in questo modo si possono ottenere dei buoni risultati come un buon posizionamento del proprio sito internet su Google. Per fare ciò in realtà, il consulente Seo non si limita a seguire delle formule, anzi, egli si serve della stesura di comunicati stampa all’interno dei quali sono linkati url che rimandano al vostro sito, di analisi, dell’uso di parole chiavi e di tanti altri mezzi che ora non sto a qui ad elencarvi. Cosa state aspettando? Contattate subito la Seo Chef! Non ne resterete delusi!

  • [Serpacus.com: Ottimizzazione Siti Web sui Motori di ricerca]

    La Serpacus.com è una web agency che offre servizi di web marketing (SEO, SEM, SMM), e quindi si occuppa principalmente di promuovere siti internet aziendali sul web.

    Come Operiamo!!!!
    Il primo steep che mettiamo in atto è quello di analizzare l’andamento (passato, presente e futuro) online del mercato di riferimento in cui l’ azienda da promuovere opera.
    Successivamente ne analizziamo la concorrenza diretta.
    Fatto ciò iniziamo a valutare il sito web da realizzare o ristrutturare.

    Nel caso in cui l’azienda non abbia un sito web, lo progettiamo e realizziamo secondo i principi di ottimizzazione (SEO: Search Engine Optimization) indispensabili per poter raggiungere le prime posizioni nelle serp dei principali motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing ….).
    Nel caso il sito già esista, lo analizziamo, ed eventualmente interveniamo per ottimizzarlo.

    Una volta ottimizzato a dovere il sito web, operiamo in una triplice operazione:

    1. costruiamo una link building ottimale, in modo da ottenere nel tempo, un posizionamento costante nei primi posti dei motori di ricerca;
    2. nel frattempo che le operazioni SEO diano i loro frutti, applichiamo campagne pay-per-click (SEM: Search Engine Marketing), come ad esempio Google AdWords. Ciò per rendere immediatamente visibile il sito web sui motori di ricerca. Ad ogni campagna AdWords, associamo una landing page dedicata, a secondo del prodotto/servizio che si desidera pubblicizzare.
      Il timing e la durata delle campgne PPC verranno concordate con i clineti.
    3. come Google, anche noi diamo molta importanza ai social network. Non essere presenti con la propria azienda su es. Google+, Facebook, Twitter, You Tube ……… vuol dire rimanere ai margini del business online, e perdere numerosi clienti. Ecco perchè le nostre tecniche SMM (Social media marketing) renderanno la tua azienda molto popolare sui maggiori social network.

    Per trovare riscontro sul nostro lavoro, ovviamente installiamo statistiche professionali, per monitorare e capire ulteriori operazioni per aumentare il fatturato.

    Molta attenzione la dedichiamo anche al mobile marketing. Infatti sviluppiamo siti web in html5 e css3 per rendere il sito perfettamente visibile sui dispositivi mobili. Altresi applichiamo tecniche di internet marketing specifiche per gli utenti che navigano con dispotivi mobile.

    Rendiamo visibile il tuo sito web nell’ oceano di internet!!! Facciamo decollare il tuo business online!!!!!

    Scopri tutti servizi di web marketing qui: www.serpacus.com.

  • SEO e Comunicati Stampa

    Se la vostra strategia SEO non prevede l’utilizzo di comunicati stampa online, state perdendo una grandissima opportunità. Questo articolo vi darà alcune informazioni sul come i comunicati stampa online possono aiutarvi nella campagna SEO. Indipendentemente che siate una piccola azienda o una grande società, le seguenti informazioni vi saranno certamente di auito.

    I comunicati stampa online fanno leva sul rapporto che lega il pubblico con le news al fine di incrementare la visibilità ed il traffico, e si coniugano perfettamente con le stategie online dell’ottimizzazione per i motori di ricerca e del social networking.

    I comunicati stampa sono ottimi per l’attività di SEO in quanto danno la possibilità di raggiungere un pubblico diverso, di generare traffico, e cosa più importante, di costruire una struttura articolata di links verso il proprio sito web. Sfortunatamente, la maggior parte delle aziende non prendono in considerazione i vantaggi che potrebbbero derivare per il SEO dalla pubblicazione online di un comunicato stampa; di seguito abbiamo elencato alcuni concetti fondamentali per aiutarvi nella redazione di un comunicato:

    Scrivere Titoli che contengano delle Parole Chiave (Keywords). L’inserimento delle parole chiave nel titolo, permette al comunicato stampa di essere ben posizionato nei risultati delle ricerche nei motori che contengono quelle parole. Le parole chiave devono essere utilizzate sapientemente, in modo da cercare di scrivere un titolo che sia il più possibile interessante ed informativo. Il titolo non deve avere una lunghezza superiore ai 75 caratteri.

    Includere dei Links al sito web. Il motivo principale per distribuire un comunicato stampa è quello di avere dei links che puntino al sito web, perciò è assolutamente importante inserire questi links nel comunicato stampa. Bisogna provare ad inserire il proprio URL almeno un paio di volte. La prima volte potrebbe essere il nome dell’azienda con un hyperlink alla vostra homepage. La seconda volta si può includere un anchor text (usare una parola chiave) e inserire un collegamento ad una landing page.

    Inserire un buon sommario. Nella parte iniziale del comunicato stampa, costituisce una buona idea immettere un sommario che contenga i concetti principali. Questo non solo per dare ai lettori l’opportunità di valutare rapidamente il valore del contenuto, ma anche per fornire ai motori di ricerca e ai social media un ottimo trafiletto da mostrare nei risultati.

    Pubblicare costantemente. La pubblicazione di nuovi comunicati stampa a cadenza periodica, permetterà di avere migliori risultati nell’attività di SEO. Ciò consentirà di utilizzare un numero maggiore di parole chiave, promuovere nuove idee, prodotti e servizi, e tenere il nome dell’azienda presente nella mente dei potenziali clienti

    Un’ultima considerazione è quella di essere sicuri di includere tutte le informazione sui contatti (ad es. email, telefono, indirizzo, sito web, ecc.) in modo tale da poter essere contattati dai mass media e dai potenziali clienti.

    A cura dello STUDIO S – SEO Copywriting