All’inizio della prossima settimana i volontari dell’associazione “Amici di L. Ron Hubbard” effettueranno a Senigallia una distribuzione di opuscoli informativi di prevenzione intitolato: La Verità sull’abuso di farmaci prescritti.
Sono 14 gli opuscoli inclusi nella campagna, uniti al documentario pluri-premiato la Verità sulla Droga in DVD, che presenta testimonianze di “Persone Reali”, “Storie Reali” che riuscirono a sopravvivere e raccontano la loro storia; insieme agli opuscoli ed agli annunci di pubblica utilità, formano la colonna portante nel programma di studio delineato nella guida per gli insegnanti.
Annunci di pubblica utilità, DVD e Poster sono elementi che appartengono alla stessa campagna, fortificano gli spettatori di tutte le età e li portano a prendere le giuste decisioni.
La droga è l’elemento più distruttivo della nostra cultura e la barriera principale al progresso verso il miglioramento della persona, le informazioni che arrivano attraverso gli strumenti della campagna fanno riflettere molto e portano sanità nella società odierna mettendo verità al posto delle menzogne.
Ad esempio molti giovani usano i farmaci per sballarsi, questo è un problema serio; studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di abusare di farmaci anziché droghe illegali da strada.
Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per “auto-curarsi” può essere pericoloso e creare assuefazione quanto assumere delle droghe da strada.
L’abuso di farmaci prescritti ha causato la più alta percentuale di morti per overdose.
Come parte della campagna, Kit informativi vengono spediti e resi disponibili on line gratuitamente a coloro che affrontano il problema della droga faccia a faccia, come ad esempio insegnanti di salute, consulenti scolastici e agenti delle forze dell’ordine impegnati in programmi di prevenzione della droga e del crimine.
Puoi utilizzare per maggiore comodità il sito: www.noalladroga.it
Per info:
Aiudi Renata 335 7864031
14 novembre 2014
Tag: ABUSO
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CORRERE IN GRUPPO E’ PIACEVOLE E AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE
Domenica 31 agosto mattina dieci volontari del Veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” hanno partecipato alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).
Oltre a partecipare alla corsa campestre, i volontari del Dico No alla Droga hanno distribuito ai partecipanti e agli organizzatori circa 300 opuscoli “La Verità sulla Droga” e hanno risposto alle domande che un simile argomento suscita di solito.
L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.
Una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è stato anche un modo per affermare questo punto.
La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.
Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.
Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.
Infatti il problema droga riguarda tutti perché è diventato un problema sociale e culturale, non solo di singoli individui; e per vincere la battaglia contro la tossicodipendenza è necessario quindi l’aiuto di tutti.
Per questo i volontari dell’associazione ringraziano vivamente l’organizzatore Ugolino Marchiò che, saputo dell’intenzione del Dico No alla Droga di partecipare all’evento e alla corsa, è stato entusiasta e li ha agevolati al meglio.
Ringraziano anche gli altri gruppi partecipanti e tutti quelli che a qualsiasi titolo hanno contribuito alla realizzazione di questa corsa perché hanno coinvolto i volontari in un clima familiare, di festa e di sano sport.
Chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:
www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org
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CORRERE AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE.
Domenica 31 agosto mattina i volontari del veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” parteciperanno alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).
L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.
Certamente una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è un modo per affermare questo punto.
I volontari, oltre a partecipare con la maglietta “Un Mondo Libero dalla Droga”, distribuiranno gli opuscoli a chi li volesse e saranno lieti di rispondere a qualsiasi domanda da parte dei partecipanti.
La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.
Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.
Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.
Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:
www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org
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ULTIMA DISTRIBUZIONE OPUSCOLI “LA VERITA’ SULLA DROGA” SOTTO LE DUE TORRI A BOLOGNA: POI SI TORNA IN PIAZZA ROSSINI
Domenica 24 agosto pomeriggio, come quasi tutte le domeniche di agosto, i volontari del gruppo di Bologna dell’associazione “Dico No alla Droga” hanno tenuto un banchetto espositivo dei principali materiali informativi della campagna sotto alle due Torri, distribuendo circa 300 opuscoli gratuiti contenenti le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola.
Da settembre torneranno invece in piazza Rossini, per tutte e quattro le domeniche, per continuare a combattere l’uso e l’abuso di alcol e droghe tramite una corretta informazione di cosa sono realmente, di quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, di quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo.
Ogni persona è in grado di scegliere bene: ha bisogno solo delle corrette informazioni.
Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.
Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.
Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può andare a ritirare gli opuscoli o può visitare:
www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org
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LA LOTTA CONTRO L’ABUSO DI PSICOFARMACI E’ QUOTIDIANA
È ormai accertato senza alcun dubbio che l’aumento del consumo di psicofarmaci è nettamente superiore, in percentuale, all’aumento della popolazione mondiale; sta facendo “ammalare” più gente di quanta non ne “cura” a costi esorbitanti per le casse dei governi e dei cittadini.
Per questo motivo il CCDU (Comitato Dei Cittadini Per I Diritti Umani) porta avanti da anni diverse attività di informazione e di denuncia. Una delle tante attività è informare le persone sull’esatta verità riguardo psicofarmaci e psichiatri: lo scopo è rendere i cittadini pienamente consapevoli dei gravi e forti rischi che corrono assumendoli e dei danni certi a cui vanno incontro se ne abusano.
La necessità di questa campagna informativa nasce dalla facilità e superficialità con la quale molti medici psichiatrici prescrivono ai propri pazienti pillole prodotte da case farmaceutiche interessate più ai loro profitti che al benessere delle persone.
Quindi, come quasi tutti i sabati ormai da tempo, sabato 10 marzo, i volontari del CCDU hanno distribuito, al mercato che si volge il sabato mattina intorno allo stadio di Verona, circa 1000 volantini che informano sui reali pericoli dell’abuso di psicofarmaci.
La lotta contro l’abuso di psicofarmaci non è una questione che riguarda solamente il CCDU: riguarda tutti, perché è il futuro dell’intera popolazione ad essere messo in pericolo.
Per dirlo con le parole dello scrittore e filosofo L.RON HUBBARD: “Dobbiamo salvaguardarci contro pratiche ingiuste e affrettarci a rimediare a tutte le ingiustizie. Dobbiamo assumerci formalmente l’impegno, altrimenti non ce la faremo mai.”
Ovviamente il volantino non fornisce tutte le informazioni necessarie, ma invita chi lo legge ad ottenerle e gli indica come.
Si possono trovare altre informazioni sul sito del CCDD www.ccdu.org
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MUSICA, BALLO E SANO DIVERTIMENTO CONTRO LA DROGA
Venerdì 21 febbraio la Discoteca Mascara di Mantova ospiterà i volontari dell’associazione “Dico No alla Droga Onlus”, impegnati da anni nella lotta contro gli stupefacenti tramite la campagna d’informazione “La Verità sulla Droga”.
Come sempre al Mascara, sarà una serata di grande musica, divertimento e ballo: il tocco speciale saranno gli spot contro la droga prodotti dall’associazione trasmessi sugli schermi della discoteca e la distribuzione degli opuscoli “La Verità sulle Droghe”, anche questi prodotti dall’associazione.
La collaborazione con una discoteca e con un dj è fondamentale, perché troppo spesso si associano queste due cose al consumo di droghe e all’abuso di alcol; questo perché ancora più spesso si associa divertimento a “sballo” e stupefacenti, non perché le discoteche o i dj abbiano per forza qualcosa che non va.
Gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga Onlus”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.
L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.
Chiunque abbia voglia di divertirsi e d’informarsi può partecipare alla serata.
In alternativa può visitare www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org
o scrivere a [email protected]
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GENNAIO 2014: RIPRENDE LA LOTTA CONTRO L’ABUSO DEGLI PSICOFARMACI
Questa è una delle tante attività informative sull’esatta verità riguardo psicofarmaci e psichiatri che il CCDU porta avanti da decenni: lo scopo è rendere i cittadini pienamente consapevoli dei gravi e forti rischi che corrono assumendoli e dei danni certi a cui vanno incontro se ne abusano.
La necessità di questa campagna nasce dalla facilità e superficialità con la quale molti medici psichiatrici prescrivono ai propri pazienti pillole prodotte da case farmaceutiche interessate più ai loro profitti che al benessere delle persone.
Questo sta causando un aumento del consumo di psicofarmaci nettamente superiore, in percentuale, all’aumento della popolazione mondiale; sta facendo “ammalare” più gente di quanta non ne “cura” a costi esorbitanti per le casse dei governi e dei cittadini.
La lotta contro l’abuso di psicofarmaci non è una questione che riguarda solamente il CCDU: riguarda tutti, perché è il futuro dell’intera popolazione ad essere messo in pericolo.
Per dirlo con le parole dello scrittore e filosofo L.RON HUBBARD: “Dobbiamo salvaguardarci contro pratiche ingiuste e affrettarci a rimediare a tutte le ingiustizie. Dobbiamo assumerci formalmente l’impegno, altrimenti non ce la faremo mai.”
Ovviamente il volantino non fornisce tutte le informazioni necessarie, ma invita chi lo legge ad ottenerle e gli indica come.
Si possono trovare altre informazioni sul sito del CCDD www.ccdu.org e www.ccdu.it
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Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani in campo per “l’abuso di psicofarmaci ai bambini”
Domenica 17 Novembre è stata fatta la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”
I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.
Il foglio informativo riportava:
PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?
RIPENSACI!
La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.
Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:
34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).
I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.
I bambini sono il nostro futuro.
A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.
Maggiori informazioni su:
www.ccdu.org
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Comitato in campo per “l’abuso di psicofarmaci ai bambini”
Domenica 10 Novembre è stata fatta la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”
I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.
Il foglio informativo riportava:
PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?
RIPENSACI!
La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.
Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:
34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).
I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.
I bambini sono il nostro futuro.
A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.
Maggiori informazioni su:
www.ccdu.org
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Raccolta firme: “contro l’abuso di psicofarmaci ai bambini”
Domenica 3 Novembre è stata fatta la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”
I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.
Il foglio informativo riportava:
PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?
RIPENSACI!
La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.
Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:
34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).
I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.
I bambini sono il nostro futuro.
A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.
Maggiori informazioni su:
www.ccdu.org