Categoria: Turismo

  • Expedia, Edreams e Lastminute sono competitor di Evolution Travel?

    Luca Baldisserotto dice: Spesso mi sento porre questa domanda, ma la risposta, attualmente, è sempre NO!
    Perché? Perché loro praticano l’ecommerce e l’ecommerce nel turismo, in Italia attualmente, funziona solo con gli Hotel, Voli e pachetti dinamici (voli + aereo, solitamente week end).

    Infatti, se andate a studiare i loro siti web, la maggior parte dello spazio è dedicato, appunto, ai voli e hotel! Cioè a prodotti da “scaffale” in cui non serve la consulenza di alcuno per procedere all’acquisto. Non serve una consulenza particolare per saper prenotare un 4 o 5 stelle a Firenze, tutti conoscono le caratteristiche di un Hotel. Lo stesso dicasi per i voli, naturalmente quelli con tratta diretta, diverso il discorso per voli complessi, dove serve la consulenza di persone preparate e molto esperte!
    Quindi Expedia, Lastminute.com ed edreams, sono web-company focalizzate su prodotti semplici di massa e vendibili automaticamente. E tutti sanno che fanno un ottimo lavoro e un altissimo fatturato, mentre non conosco la redditività!
    Luca Baldisserotto continua: Noi di Evolution Travel, pur avendo gli stessi prodotti a disposizione, facciamo principalmente un’altra attività, ossia quella di consigliare/vendere pacchetti vacanza al pubblico, in cui serve l’aiuto al cliente, per comprendere bene se il prodotto che acquista potrà soddisfare i propri bisogni e le proprie aspettative! E qui sta la bravura dei nostri Promotori Evolution Travel, ascoltare, capire, trovare e offrire il prodotto giusto!
    Ma allora, viene chiesto a Luca Baldisserotto, chi sono i competitor di Evolution Travel? Risposta: Qualsiasi altro bravo agente di viaggio che sa fare le stesse cose!
    In questa competizione che vantaggi si ha col nostro modello Evolution Travel? Contenimento dei costi, la risposta di Luca Baldisseroto e la capacità di sfruttare al massimo le enormi potenzialità del web!
    Luca Baldisseroto conclude: non potremo mai competere con colossi del genere, i loro prodotti e i loro budget pubblicitari milionari, MA chi se ne frega, noi facciamo un’altra cosa, in cui il successo deriva dalla giusta integrazione uomo/tecnologia!
    E quando c’è di mezzo la creatività e l’energia umana, si va sempre ben oltre i limiti della tecnologia che dovrà sempre rincorrere se stessa!

    Luca Baldisserotto

  • Doppio appuntamento con November Porc e Nolo Bike Parma

    Torna l’appuntamento con November Porc, la rassegna gastronomica dedicata ai prodotti tipici della Bassa. Dopo Sissa e Polesine Parmense, il testimone passa a Zibello e a Roccabianca per il gran finale. In entrambe le occasioni dai punti Nolo Bike Parma si potranno noleggiare le biciclette per unire al gusto della tavola quello della scoperta dei tanti volti di questo angolo della provincia di Parma.

    Il 21 e il 22 novembre gourmet e amanti del cicloturismo sono attesi a Zibello, dove nella tarda mattinata di sabato aprirà i battenti il mercato con il meglio della salumeria locale e delle specialità provenenti da tutta Italia. Da mettere assolutamente nella lista della spesa: il culatello di Zibello, la spalla cruda di Palasone, la spalla cotta, il Parmigiano Reggiano e il vino Fortana.

    Prima che lo stand gastronomico apra i battenti con i suoi piatti prelibati e la musica per ballare fino a notte fonda, tutti in sella lungo uno dei cinque itinerari turistici proposti da Nolo Bike Parma: la “Bici Parma Po”. Ed è proprio il Grande Fiume ad essere protagonista: i pioppeti si alternano con i campi coltivati, le anse con gli argini. Pedalando su piste ciclabili e strade a bassa percorrenza, si incontrano i Boschi di Maria di Luigia, la riserva naturale Parma Morta e a Colorno si può passeggiare negli splendidi giardini della Reggia.

    Domenica la festa continua e i norcini si metteranno al lavoro per confezionare il salame strolghino più lungo del mondo e superare così il Guinness ottenuto nel 2003. Per tutta la giornata le vie saranno invase dalle bancarelle del mercatino di Natale e dall’allegria degli artisti di strada.

    Tocca a Roccabianca il compito di chiudere in bellezza la manifestazione. Si comincia sabato 28 con il mercatino “Armonie di spezie e infusi”, l’esibizione della banda e in serata l’apertura dello stand gastronomico per assaggiare i gustosi piatti preparati dalle “rezdore”.
    Domenica si farà merenda a base di ciccioli e cicciolata, mentre burattinai, giocolieri e piccole orchestre faranno divertire grandi e piccoli. A proposito di divertimento proprio da qui si può partire in sella alla bicicletta per immergersi nel “Mondo Piccolo” di Giovannino Guareschi, uno dei percorsi turistici dedicati ai grandi uomini della Bassa. Da Roccabianca si raggiunge Gramignazzo e quindi, costeggiando l’argine del Taro, si arriva a Fontanelle dove sorge il museo “Mondo Piccolo” dedicato allo scrittore. I paesaggi che hanno ispirato Guareschi si fanno ammirare dai cicloturisti che a Diolo possono visitare il centro del Boscaccio, una vera miniera di testimonianze e cimeli.

    Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • Luca Baldisserotto spiega da dove provengono i collaboratori e clienti

    Luca Baldisserotto afferma: Il livello d’eccellenza e di successo di un’impresa, di una professione, quindi di qualsiasi attività, si basa sulla capacità di attrarre nominativi interessati a diventare collaboratori e/o clienti: tutto ciò parte da un buon marketing!
    Luca Baldisserotto continua: Mi capita molte volte di sentire persone lamentarsi sul fatto che non si trovino bravi collaboratori o abbastanza clienti. Restando in tema di turismo, l’ultimo esempio 15 giorni fa, prima di partire per gli USA ho avuto un colloquio con un titolare di un’agenzia di viaggio che si lamentava del fatto che la miglior sua collaboratrice se n’era andata e che non riusciva a rimpiazzarla: inoltre accusava un calo di vendite notevole in questi primi mesi del 2008. Sia chiaro, dice Luca Baldisserotto, che questo agente di viaggi è un bravissimo venditore e molto preparato sul turismo e si rendava conto che questo era dovuto al fatto che il suo principale strumento di marketing, cioè di fornitura di nominativi interessati all’acquisto di viaggi, è sempre di più in declino. Questo strumento è la vetrina del negozio, per altro situata in un’ottima posizione…entra sempre meno gente e il bacino di potenziali clienti è sempre e solo quello del quartiere!

    Luca Baldisserotto continua: Mentre parlavo con questa persona e gli facevo un po’ di domande, mi rendevo conto che era ben consapevole di non dover più fare affidamento sulla vetrina, strumento passivo di marketing, ma che doveva muoversi e applicare tecniche di marketing attive, compreso l’approccio al web che, fra l’altro aveva già cominciato, ma senza risulati!
    Di cosa, invece, non si rendava conto? Di una cosa che io, Luca Baldisserotto, do per scontata (sbagliando), ossia della capacità di usare e interpretare il web nei giusti modi! Ho provato a spiegargli qualche concetto legato all’uso corretto del web, ma non mi ascoltava nemmeno, per lui il web era semplicemente un sito! Questo è il problema della quasi totalità delle agenzie di viaggio! Capisco che noi di Evolution Travel abbiamo un’esperienza di 10 anni, ma non capisco l’atteggiamento di superficialità che questi agenti hanno nei confronti di un mezzo che gli cambierebbe la vita, se solo volessero imparare ad usarlo correttamente!
    Quindi la lacuna principale, afferma Luca Baldisserotto, di chi non trova collaboratori e/o clienti è quella di non applicare una corretta azione di marketing e a tal proposito mi è molto piaciuto un articolo di una società, la mindiconsulting italia, di ricerca, selezione e formazione di personale dipendente e autonomo, per cui te ne riporto integralmente un pezzo, leggilo vale oro!
    “La selezione di nuovi candidati e il loro inserimento in azienda è di fatto un’azione di marketing. Lo scopo di ogni azione di marketing è di creare un desiderio e successivamente di vendere qualcosa. In questo caso specifico ciò che si sta cercando di vendere è l’azienda stessa e, prima ancora che a un lavoro, il candidato aderisce a un sogno, a un desiderio, a una prospettiva.
    Nel caso della selezione, la “vendita” viene effettuata dal selezionatore utilizzando tutta una serie di tecniche che sono tecniche di vendita e, per poter svolgere al meglio il proprio ruolo, il selezionatore deve avere a disposizione un’AMPIA rosa di candidati da selezionare. Così come un venditore non potrà certo fare un gran lavoro di espansione del mercato se ha a disposizione una lista di clienti potenziali composta da soli tre nomi, similmente il selezionatore non potrà certo fare grandi cose se sesglie il nuovo collaboratore in una rosa di tre candidati!
    Ogni imprenditore ha come obiettivo della selezione la redditività del futuro collaboratore. Partendo da questo presupposto cominciamo con il fissare una regola di carattere generale: la redditività si ottiene sempre e solamente se in precedenza si sono avute Quantità e Qualità (in quest’ordine). La regola vale per ogni aspetto dell’attività: se vogliamo avere un cliente redditizio dobbiamo necessariamente aver avuto in precedenza un gran numero di clienti potenziali (quantità) dai quali sono emersi un certo numero di clienti (qualità), dai quali si riesce ad ottenere il cliente ideale (redditività). Nel lavoro di selezione l’aspetto quantitativo è il risultato della selezione, quello della redditività è il risultato delle attività formative e della gestione del nuovo collaboratore/cliente!”
    Luca Baldisserotto conclude: Nel Network Evolution Travel i Promotori non hanno certo il problema del marketing, ossia di potenziali clienti che richiedono viaggi, poichè sono disposti ad imparare o si affidano alla sede col risultato di essere sommersi dalle richieste…ma vallo a spiegare…soprattutto a chi non vuole ascoltare e capire!

    Luca Baldisserotto

  • Luca Baldisserotto parla della Fiducia nel web

    Luca Baldisserotto dice: …non se ne può più o meglio non ne posso più di sentire dire stronzate (passatemi il francesismo, tanto il blog lucabaldisserotto.com è mio, personale e ci scrivo quello che mi pare) sulla fiducia nel web!!
    Ma, intanto, chi è il web? Un uomo? Una donna? Un animale? Un pesce?
    E’ uno strumento, porca tr…!!!!!!! Di per sé praticamente innocuo!!!
    E come tale viene usato, da chi? Dalle persone..ecco è di queste che dobbiamo chiederci se dobbiamo fidarci o meno, ma non dello strumento. Luca Baldisserotto continua: Capisco sia uno strumento nuovo, ma se parliamo di un coltello sarebbe la stessa cosa: di per sé è innocuo, ma diventa pericoloso se usato da un cretino, peggio ancora un delinquente!! Oppure può diventare utile per tagliare pane e salame, quindi dipende dall’uso che se ne fa e questo dipende sempre da chi? Dalle persone!!

    Quando mi sono inventato evolution travel, uno dei segreti del modello sta proprio nella personalizzazione del web, grazie all’immagine della persona che si presenta al pubblico, che si fa contattare al volo, grazie alla chat, email, skype, msn, telefono e che, quindi, lancia questo messaggio al pubblico “ehi..sono una persona in carne e ossa, come te, non sono una pagina web, contattami!”
    Luca Baldisserotto continua: Chiediamoci piuttosto come possiamo fare per avere NOI la fiducia degli utenti web, piuttosto che piangersi sempre sulle spalle dando la colpa al web, quando i risultati che otteniamo non sono quelli attesi. Ricordiamocelo, la responsabilità dei nostri risultati, è sempre nostra al 100% e di null’altro, tanto meno di uno strumento!!

    Da tenere ben presente, insiste poi Luca Baldisserotto, un’altra cosa: il fatto che un utente non compri un viaggio dal mio sito, non significa necessariamente che non si fidi!! Infatti, i motivi per i quali una persona non chiude l’acquisto (questo vale per i negozi fisici, web, tv e qualsiasi altra modalità e per qualsiasi altro prodotto) sono 5:
    manca il bisogno
    manca il denaro
    manca la fiducia
    manca il desiderio
    manca la fretta
    Luca Baldisserotto afferma: Prima di comprare le persone devono fidarsi di me e se non sono il tipo giusto, la gente non comprerà i miei beni o servizi…altro che fiducia nel web!!! Lo stesso vale quando ci si trova una persona davanti in negozio o per strada!! E se rappresenti un marchio famoso, questo non ti salva di certo!

    Luca Baldisserotto da 11 suggerimenti utili, soprattutto ai consulenti Evolution Travel, per ispirare fiducia ai potenziali clienti nel web:
    Farsi conoscere, mettendo la propria foto, video, blog
    Usare tutti gli strumenti di contatto veloce, chat, skype, telefono, email, msn,
    RISPONDERE in tempo reale: per l’email da pochi secondi a max qualche ora; per telefono rispondere sempre o impostare un messaggio personalizzato per quando non si è assenti; chat, skype e msn si risponde sempre se si lascia lo stato “disponibile”, altrimenti si cambia.
    ascoltare bene e attentamente il cliente e capire esattamente quali sono i suoi bisogni da soddisfare
    Nel mercato web online italiano si usa il tu, poi sta ad ognuno di noi esprimersi al telefono come meglio si crede, magari partendo da un “lei” in alcuni casi e arrivare al “tu”…dipende (ci sono corsi su corsi di vendita telefonica solo su questo)
    Ragionare come se l’utente fosse fisicamente davanti a noi, quindi è fondamentale visualizzarlo e trattarlo come faremmo dal “vivo”
    Partire dal concetto che vendere vuol dire aiutare le persone ad ottenere ciò che desiderano, quindi bisogna essere molto concentrati sul cliente e non sul prodotto, poi si trova quello più adatto a lui.
    Dare riferimenti certi sul proprio conto e sulla ditta, autorizzazioni varie (scriverlo sulla pagina web e al limite ricordarlo a voce)
    Non aspettare che il cliente si faccia vico lui, ma seguirlo nel tempo, secondo delle modalità e tempi stabiliti col cliente durante il primo contatto.
    Essere professionali, avere perfetta padronanza e conoscenza dei prodotti trattati, essere decisi, calmi, tranquilli (questo avviene con la pratica).
    Portare testimonianza di altri clienti e qui stiamo preparando per il sito tutti gli strumenti del web 2.0, ossia possibilità per il pubblico di mettere commenti, foto, video, giudizi, ecc..,
    Luca Baldisserotto conclude: Insomma, come vedete, sono tutti principi applicati già nel mondo non digitale, basta riportarli nel web ed è la stessa cosa, se si fidano o no, non dipende certo dallo strumento!

    Luca Baldisserotto

  • Luca Baldisserotto e le 4 galline ridondanti

    Luca Baldisserotto racconta: Mah…si, voglio condividere col mondo una mia riflessione fatta con l’amico Enrico Madrigrano e i ragazzi dell’ufficio marketing Evolution Travel alla fine di una giornata di full immersion sul web marketing, internet, web 2.0 e chi ne ha più ne metta! Addirittura abbiamo parlato anche dei problemi e opportunità che il prezzo del petrolio genererà sulle aziende e consumatori, ecc…
    Una giornata in cui i cervelli cominciavano a fumare dopo ore di discussioni, analisi di casistiche e strumenti nuovi, test innovativi e previsioni da qui a 6 mesi, 1 anno, 2 anni e 5 anni su cosa bisogna fare e come, al fine di stare al passo coi cambiamenti di questo mondo web in cui la percezione dello scorrere del tempo è talmente veloce, che ti senti il cuore in gola, ti si stringe lo stomaco, il respiro si fa corto, senti il sangue scorrere caldo e veloce, un’ansia da prestazione continua, la sensazione di non essere mai al passo! Ogni volta che riaccendi il pc c’è qualcosa di nuovo da sapere e conoscere…anzi il pc lo devi lasciare sempre acceso 24 ore su 24!

    Non bastasse, continua Luca Balddisserotto, il tutto, poi, va trasmesso al Network Evolution Travel intero, altrimenti ti ritrovi da solo…insomma livelli di stress da Formula 1, da cardiopalma! E il mondo ti osserva!
    Ed è con queste sensazioni, che arrivo a fine giornata, quando sedendomi a tavola con Enrico Madrigrano e i ragazzi del Marketing Evolution Travel, ho un’illuminazione divina che mi salva da un infarto certo e mi fa uscire qualche domanda spontanea e conseguente riflessione: “Ragazzi ma chi ce lo fa fare? E’ questa la vita che veramente vogliamo? Quanto bello sarebbe fare il contadino e non avere bisogno di altro che di un pezzo di terra per coltivarci qualche zucchina, fagioli e verdure varie, più magari 4 galline, si 4 (consci dell’importanza di avere tutto ridontante nel web per essere sempre online), perchè è fondamentale avere due uova al giorno, uno per te e un altro per un eventuale amico/a che ti viene a trovare.
    Quindi 4 galline ridontanti, eh..sì…perchè, dice Luca Baldisserotto, un uovo ti può sempre cadere e una gallina può sempre fare cilecca!! Almeno applichiamo qualcosa che abbiamo ben imparato del web, dico io! E poi godersi la tranquillità e lo scorrere lentissimo e tranquillo, rilassante della vita in campagna, con la brezza leggera che ti accarezza il viso, i profumi gradevolissimi e coinvolgenti della vegetazione in fiore, ammirare con dei bei respiri profondi e lunghi lo spettacolo dei tramonti infuocati…magari con un bel calice di vino da gustare!”
    Bene, con questa riflessione da Gigetto “el mona” (mona in veneto vuol dire ANCHE “tonto-sempliciotto”) l’ansia era sparita e come ci insegnano i maestri della formazione quel che conta sono i risultati utili per noi stessi e gli altri, non tanto quello che si crede! Thiè 🙂
    Tutto bene, la giornata era finita con una cena in allegria, se nonchè, tornando a casa, continua Luca Baldisserotto, mi chiama al telefono un mio amico, il quale veramente fa il contadino ed era disperato, percepivo chiaramente la sua ansia e disperazione, piangeva a dirotto dicendomi che è saltato fuori un nuovo tipo di bruco, battezzato “il bruco assassino” che divora letteralmente di notte i germogli delle vigne e che non è ancora stato scoperto alcun rimedio, perchè la sua comparsa ed evoluzione è stata velocissima. Per cui adesso, l’unico modo è stare svegli di notte con la torcia e combatterli manualmente uno ad uno! Come se non bastasse, la sera prima una volpe ha fatto piazza pulita delle sue belle Galline Padovane….!
    Ero impietrito al volante e quasi sbandavo…la mia teoria delle 4 galline ridondanti naufragava miseramente…!
    Ma quella sera mi addormentai tranquillo e rilassato, con la consapevolezza che per vivere bene oggi bisogna avere almeno un po’ della semplicità e dell’atteggiamento dell’amico Gigetto! EVVIVA Gigetto el Mona! 🙂 🙂

    Luca Baldisserotto

  • Natale 2009 da favola in Trentino Alto Adige

    Il Natale è forse l’unica festa che riesce a farci sognare, sempre, qualunque sia la nostra età.
    Tutte quelle lucine, gli addobbi, i regali, le strade e le città che si accendono.
    Questo è ancora più vero se decidere di trascorrere le vostre vacanze di Natale in Trentino Alto Adige.
    Tra i mercatini e le varie feste natalizie, vi sembrerà di vivere dentro ad una favola.
    Si inizia con Advent Licht, che dà l’avvio all’avvento di Lana, in provincia di Bolzano, dal 28 novembre al 31 dicembre 2009, quando tutta la zona pedonale del paese verrà illuminata con le tradizionali luci natalizie, con un’illuminazione ideata dal designer Herward Dunkel, caratterizzata da particolari colori, come il rosa, giallo e rosso.
    Tutti i principali monumenti di Lana si colorano: il Municipio, le piazze, la chiesa dei Capuccini e il Castello Braunsberg.
    Sempre in provincia di Bolzano, questa volta a San Paolo, dal 29 novembre al 6 gennaio 2010, si terrà la celebre Mostra dei Presepi.
    Infatti, come da tradizione, ogni giorno alle 17.00, nelle vie del centro storico, nei piccoli angoli o nei cortili interni di antichi palazzi si illumineranno almeno una sessantina di presepi.
    Un’altra mostra di Presepi si tiene ad Ortisei, dal 28 novembre 2009 al 10 gennaio 2010.
    Si tratta di un’importante manifestazione patrocinata dall’Associazione produttori sculture in legno Gardena Art, e vedrà protagonisti alcuni bellissimi presepi realizzati in legno.
    Alcuni di questi saranno esposti nella casa di cultura “Luis Trenker”, che sarà allestita in una bottega nella tipica “Stube Tirolese”, dove questi intagliatore si esibiranno dal vivo, mostrando tutta la loro abilità.
    In provincia di Bolzano si tiene anche uno dei celebri Mercatini di Natale del Trentino Alto Adige, dal 25 novembre 2009 al 6 gennaio 2010.
    Quella dei mercatini è una tradizione antica, soprattutto nei paesi che sono stati influenzati dalla cultura mitteleuropea.
    Così potrete passeggiatre tra queste esposizioni e sognare liberamente, sentendovi come in un paese delle favole, immersi in un’atmosfera incantata.
    Questi Mercatini di Natale si svolgono in diverse località: a Bolzano dal 27 novembre al 23 dicembre 2009, dove potrete assaggiare ottimi prodotti della pasticceria tradizionale trentina, magari mentre vi scaldate con un buon bicchiere di vin brulè, a Bressanone invece avrà luogo dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010, a Vipiteno dal 25 novembre 2009 fino al 6 gennaio 2010.
    Il mercatino di Vipiteno, in particolare è dedicato all’attività mineraria, che in passato era una delle principali fonti economiche della città.
    Infine, a Brunico, il mercatino avrà luogo dal 26 novembre 2009 fino al 6 gennaio 2010.
    In provincia di Trento, a Rovereto, dal 28 novembre al 31 dicembre 2009 invece avrà luogo il Natale dei Popoli, dove si incontreranno usi e costumi di vivere questa festa tipici dei paesi di tutto il mondo.
    Questa sarà un’occasione di dialogo, e di contaminazione delle tradizioni e delle culture di diversi paesi.
    Protagonista dell’edizione di quest’anno sarà la Russia, con i suoi sapori, colori e costumi.

    Se desiderata trascorre un bellissimo e indimenticabile Natale in Trentino Alto Adige dovete solo cercare sulla pagina dedicata al Trentino Alto Adige, http://www.guesthotel.net/trentino-alto-adige.html, del portale Guesthotel.net, l’hotel che preferite e prenotare la vostra permanenza.
    Guesthotel è un sito pensato per tutti i vacanzieri d’Italia, con informazioni di carattere turistico sulla storia, la cultura, la natura, i divertimenti, le tradizioni e la cucina di ogni regione, provincia, zona e località del Bel Paese.
    Inoltre, per ogni provincia verranno segnalati gli eventi e le news più importanti, in ogni periodo dell’anno.

  • GOGOdays Alpitour, fantastici viaggi a prezzi scontati

    Immaginate un’isola come Zanzibar, perla dell’Oceano Indiano situata davanti alla coste della Tanzania. Immaginatene i colori, i profumi, le spiagge assolate, la natura rigogliosa e il mare trasparente.

    Poi immaginate di organizzare un viaggio esotico a Zanzibar proprio mentre in Italia siamo in pieno inverno, magari un bel viaggio nel periodo natalizio e dell’inizio del nuovo anno, per festeggiare alla grande, insieme alla persona amata, la fine del 2009 e l’arrivo del 2010.

    Immaginate, quindi, di regalarvi una vacanza così suggestiva e rilassante e, al tempo stesso, di ottenere uno sconto che può arrivare fino a 400 euro a coppia. Solo un sogno?

    Con i GOGOdays Speciale Festività di Alpitour la risposta è “no”. Basta prenotare entro 30 giorni prima della partenza. E ciò che vale per Zanzibar vale anche per il Messico, per il Brasile, per Cuba e per la Repubblica Dominicana!

    Per molte altre destinazioni del mondo, poi, si possono ottenere sconti di minore entità ma comunque sempre molto allettanti e consistenti. Le condizioni GOGOdays sono le stesse: prima si prenota e più si risparmia, per singola prenotazione di almeno due persone effettuata prima di entrare nei 30 giorni precedenti la partenza.

    E per avere a portata di mouse tantissime altre offerte di viaggi, voli e soggiorni a prezzi sempre molto competitivi e trasparenti, consigliamo di visitare anche Alpitourworld.com, il sito ufficiale di e-Commerce del Gruppo Alpitour, dove acquistare comodamente online e in tutta sicurezza le proprie vacanze complete o le singole componenti dei propri viaggi.

  • Luca Baldisserotto come vede Evolution Travel fra 5, 10, 15 anni?

    Luca Baldisserotto Premette:
    Fra 5 anni il mondo sarà cambiato completamente già un paio di volte…si calcola che, dall’avvento di internet, i cambiamenti socio-economici-culturali avvengono molto più velocemente, grazie all’accesso alle informazioni, le quali ogni 2 anni e mezzo raddoppiano. Quindi le azioni, come Evolution Travel, che metteremo in atto da oggi in poi, saranno influenzate dal proggressivo moltiplicarsi delle informazioni a nostra disposizione, dalle relative scoperte ed invenzioni!

    Luca Baldisserotto racconta: Rispetto all’era industriale, durata circa 500 anni (dalla scoperta delle americhe fino alla caduta del muro di berlino con relativa diffusione del web a livello mondiale) nell’attuale era dell’informazione chiunque ha la possibilità di lasciare il segno, basti pensare a cosa hanno fatto gli inventori di Google nel giro di pochi anni o a colui che si è inventato youtube…dopo un anno già miliardario in dollari e famoso in tutto il mondo!
    Luca Baldisserotto fa questa breve premessa per dire che per noi non è importante concentrarsi sul fatto che i cellulari, con l’accesso veloce al web via umts o wifi, potranno superare i personal computer in fatto di accessi alla rete, piuttosto che il contario o che le strutture turistiche, grazie alla tecnologia e al web 2.0, imposteranno un rapporto diverso con i tour operator e le agenzie di viaggio…si vedrà e ci si adeguerà di volta in volta, anzi si cercherà di influenzare i cambiamenti, come del resto stiamo facendo col nostro modello Evolution Travel, del tutto innovativo per il settore turistico…ora copiato da altri)! Luca Baldisserotto ama ricordare: Come dice giustamente un famoso personaggio, l’analfabeta del ventunesimo secolo non è più solo colui che non sa leggere e scrivere, ma anche colui che non è disposto ad imparare, disimparare e reimparare!
    Quindi, Luca Baldisserotto, non sa come evolverà specificatamente la tecnologia, ma fra 5 anni vede Evolution Travel come un Network di persone sempre più consolidato, più professionale, con molteplici competenze turistiche specifiche di alto livello sulle singole località del mondo, grazie a Promotori Evolution Travel che, oltre ad essere presenti in Italia, saranno presenti anche in ogni parte del globo. Già oggi ci sono Promotori evolution Travel in olanda, croazia, svizzera, marocco, spagna e ben presto in inghilterra e USA. E tutti avranno a disposizione il meglio della tenologia e dei nostri software proprietari (costruiti internamente e, quindi, completamente creati su misura per il nostro modello di Network), per comunicare sempre più efficacemente fra di noi e col pubblico, per scambiare consocenze e informazioni, al fine di soddisfare sempe più velocemente, comodamente e in qualsiasi luogo si trovi il cliente finale! Cliente che vuole essere aiutato a scegliere il proprio viaggio, le proprie vacanze!
    Tralasciando il web 2.0 che Luca Baldisserotto non vede nel futuro, ma già come un’evoluzione attuale e scontata, nel giro di 5 anni si vedrà cambiare il rapporto col pubblico in modo più dinamico, veloce, altro che le attuali 24 ore per una risposta! I contatti preferiti dal pubblico saranno quelli con gli istant messanger, skype, chat, telefono il cui costo scenderà quasi a zero.
    Fra 10, 15 anni, dice Luca Baldisserotto, la maggioranza del pubblico evolution Travel sarà quello cresciuto insieme al web, velocissimo in tutto!! Stiamo già progettando un sistema che ci pemetterà di poter dislocare in ambienti in cui c’è pubblico degli schermi piatti da 42 pollici con teconologia touchscreen, sui quali, al semplice tocco di un dito, si attiva nell’home page del sito una finestra interattiva, dove il cliente e il promotore si vedono e si parlano a distanza tramite webcam e microfono: Il cliente Evolution Travel chiede informazioni per un week end a parigi e il promotore, dopo una veloce ricerca, visualizza l’offerta, con foto, video, feedback di altri clienti, direttamente sullo schermo davanti al cliente, senza che lo stesso debba fare alcunchè, se non guardare e ascoltare!
    Questi sono solo alcuni esempi, dice Luca Baldisserotto, di come ci evolveremo, ma la cosa che voglio sottolineare, non è tanto l’aspetto tecnologico, ma quello umano relazionale. Il modello evolution Travel non compete sulla sola tecnologia, non avremmo alcuna possibilità nei confronti di colossi che spendono miliardi, ma si basa sul giusto mix persona/tecnologia. E questo mix farà sempre la differenza; dipenderà da noi, professionisti nel settore turistico e nel modo con il quale sapremo sfruttare al meglio la tecnologia a nostra disposizione e, soprattutto, come sapremo relazionarci fra di noi e col pubblico!
    E’ fondamentale capire che il successo del nostro modello Evolution Travel è direttamente proporzionale alle qualità personali di ciascuno di noi e di come le rendiamo utili alla nostra alleanza di cervelli (Network). Luca Baldisserotto vi rimanda ad un altro mio post per comprendere cosa intende per “alleanza di cervelli” http://www.lucabaldisserotto.com/?p=13
    Luca Baldisserotto conclude: Fra 5 anni e ancor meglio fra 10 e fra 15 anni, indipendentemente dall’evoluzione della tecnologia che senza dubbio seguiremo, vedo un formidabile Network di persone che sarà un punto di riferimento per il pubblico, grazie alle conoscenze specifiche di ognuno. Un pubblico che riuscirà ad avere le informazioni che cerca con la massima velocità, comodità e in qualsiasi posto uno si trovi, anche all’altro capo del mondo!

    Luca Baldisserotto

  • L’importanza di essere ottimisti

    Luca Baldisserotto dice: Sono un inguaribile ottimista e sull’ottimismo condivido in pieno il pensiero di Brian Tracy riportato nel suo libro “Abitudini da un milioni di dollari” http://www.bloglibri.it/libri/162/abitudini-da-un-milione-di-dollari
    Tratto dal suo libro:
    “Credo che l’abitudine mentale più utile che possiate acquisire sia l’ottimismo. Gli ottimisti sono di solito le persone più felici, sane, brillanti e influenti di ogni gruppo o società. Le persone imparano a diventare ottimiste pensando esattamente come gli ottimisti. In effetti, si impara a essere ottimisti proprio come si impara a essere pessimisti. Una grande verità è che si diventa ciò che si pensa la maggior parte del tempo!

    Luca Baldisserotto si chiede: A che cosa pensano gli ottimisti per la maggior parte del tempo?
    Per dirla nel modo più semplice, dice Luca B aldisserotto, gli ottimisti pensano a ciò che vogliono e a come ottenerlo, per la maggior parte del tempo! Pensano a dove sono diretti e a come arrivarci! L’idea stessa di pensare a ciò che desiderano li rende felici e positivi. Aumenta la loro energia e sprigiona la loro creatività. Li motiva e li stimola ad aumentare al massimo le loro prestazioni. Per un’attività come quella del consulente Evolution Travel, un atteggiamento positivo è fondamentale. Infatti un’attività commerciale è l’unica attività al mondo in cui si è pagati per sentirsi dire “NO” la maggior parte del tempo!

    I pessimisti, al contrario, fanno l’opposto. Pensano e parlano di ciò che non vogliono per la maggior parte del tempo. Pensano alle persone che non apprezzano, ai problemi che hanno o che hanno avuto in passato e, in particolare, pensano a chi attribuire la colpa per una determinata situazione. E più pensano alle cose che non vogliono e a chi dare la colpa dei loro problemi, più diventano negativi e astiosi. Quanto più diventano negativi, dice Luca Baldisserotto, tanto più rapidamente attirano nella propria vita esattamente le cose che non vogliano che accadano!”
    Luca Baldisserotto lo vede tutti i giorni, sia al lavoro che al di fuori ed è ben contento di far parte della schiera degli ottimisti! 🙂

    Luca Baldisserotto

  • Agriturismo.it : i turisti italiani preferiscono la Toscana

    Gli amanti degli agriturismi in Toscana vengono soprattutto da Lombardia e Lazio e ciò che cercano è una vacanza di coppia, tranquilla e golosa.

    www.agriturismo.it ha realizzato una ricerca su oltre 2.100 utenti del sito per tracciare l’identikit dell’agri-turista oggi ed ha approfondito in particolare le scelte e le preferenze relative alla regione Toscana, meta che stravince a livello nazionale, scelta almeno una volta dal 65% delle persone coinvolte nella ricerca.

    Chi è e cosa chiede all’agriturismo chi viene in Toscana?

    I turisti che scelgono la Toscana per un soggiorno in agriturismo provengono principalmente da Lombardia (22,8%) e Lazio (18,6%), seguite dal Veneto (11%). L’età media dei turisti è fra i 35 e i 44 anni. Essi scelgono prevalentemente di partire in coppia con il compagno/la compagna (60%) per una vacanza che definiscono in primo luogo “golosa” (56,4% del totale).

    Quando decidono di scegliere una meta diversa, i turisti che amano la Toscana mettono al secondo posto delle loro preferenze l’Umbria (50,3%), seguita a distanza da Marche, Lazio, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Scelgono sistemazioni che prevedono la mezza pensione (52%) o con prima colazione (35%) e preferiscono la camera (55%) al soggiorno in appartamenti (44%). Gli elementi irrinunciabili che il loro agriturismo ideale deve garantire sono un’accoglienza di tipo familiare (76%) e la proposta di menu locali, legati alle stagioni (51,7%).

    Nella grande varietà di offerte i principali problemi che i turisti che hanno scelto e scelgono la Toscana hanno incontrato sono principalmente due: trovarsi a soggiornare in un agriturismo “finto” – ovvero non realmente legato a questo tipo di modello (48,3%) e la proposta di menu banali, non legati al territorio.

    Un 25% lamenta poca chiarezza nei prezzi e caratteristiche della sistemazione. Guardando all’agriturismo come settore, si trova che oggi l’offerta non sia più genuina come un tempo (38%) e che la commercializzazione più spinta rischi di rovinare il settore (37,6%): un elemento di particolare attenzione per gli operatori del settore, affinché siano attenti a coniugare maggiore professionalità e rispetto delle caratteristiche tradizionali dell’agriturismo.

    Il turista toscano: fedele alla sua regione!

    Nella sua ricerca agriturismo.it ha anche approfondito le caratteristiche dei turisti che vengono dalla Toscana. Fedelissimi alla propria regione, i toscani non si allontanano molto da casa: hanno tutti soggiornato almeno una volta in Toscana (84,2%) seguita dall’Umbria (44,6%) e a distanza dal Trentino Alto Adige (17,8%).

    Per i toscani, agriturismo è sinonimo di weekend o vacanza e molto meno di ristorante con prodotti tipici/biologici: in questo si distinguono dalla media nazionale, che vede questi due tipi di strutture sostanzialmente a pari merito. Anche loro vanno in vacanza soprattutto in coppia (69%) dei casi e cercano un tipo di vacanza golosa (49,5% dei casi) ma anche meditativa – intesa come momento di quiete e relax, sobrietà (40%).

    Scelgono camera o appartamento per il soggiorno e preferiscono la mezza pensione al trattamento bed & breakfast; accanto all’accoglienza familiare, ritengono irrinunciabile in oltre la metà dei casi che l’agriturismo scelto offra menu composti con cibi di produzione propria ma anche – ed in questo si distinguono rispetto alla media nazionale – che abbia adeguati spazi di riposo o lettura (30% dei casi); sono inoltre meno sensibili della media alla presenza di servizi destinati espressamente ai bambini.