Categoria: Turismo

  • Miami: The Yacht Club at Portofino Dove Lusso e Convenienza si Incontrano

    Lo Yacht Club at Portofino è una delle costruzioni di South Beach economicamente più interessanti: situato sulla Biscayne Bay nella zona conosciuta come South Pointe, la parte più esclusiva di South Beach, è un condominio dotato di tutti i comfort di lusso, ideale per trascorrere lunghi periodi di soggiorno.

    Molti proprietari optano anche per affittare l’appartamento nei periodi di inutilizzo. The Yacht Club è un progetto della Related Group of Florida.

    La veduta panoramica da ogni unità immobiliare è fantastica e il condominio dista pochi passi da ristoranti famosi come Prime 112, Joe’s Stone Crabe e Smith and Wollensky’s.

    Scopri di più qui…

    Daniela Bonetti / Darryl J. Fox
    www.miamimmobili.it
    tel. +1.305.582.1639

  • Fantanatale a San Giovanni in Marignano.

    A San Giovanni in Marignano, come ogni anno, ritorna il classico appuntamento del Natale, il “FantaNatale”.
    Il borgo della signoria dei Malatesta si anima di tantissime iniziative, a partire dalla giornata dall’8 dicembre, durante la quale i bambini addobberanno, con decorazioni realizzate con materiali di recupero, come pellicola, buste di carta e di plastica, l’albero di Natale davanti alla Chiesa di Santa Lucia.
    Questo abete, alto ben sette metri, viene chiamato “L’Albero delle Promesse”.
    Nelle giornate del 12 e 13 dicembre, in concomitanza della festa di Santa Lucia, verrà organizzato un mercatino, con oggetti di artigianato artistico e prodotti locali.
    Inoltre, avranno luogo spettacoli, musicali e di animazione, per rallegrare grandi e bambini.
    Altre interessanti iniziative sono “La Piazza delle Meraviglie”, con i Babbi Natale più alti del mondo, mentre la sera della Vigilia di Natale, dopo la tradizionale Messa di Mezzanotte, avverrà il tradizionale scambio di doni sotto l’albero.
    Per tutto il periodo delle feste avranno luogo Mercatini, Concerti e spettacoli vari, fino al 6 gennaio, quando la Befana consegnerà i regali a tutti i bambini.

    Se vi trovate in Riviera durante il periodo delle festività, l’Hotel Tiffany a Cattolica, a pochi minuti da San Giovanni in Marignano, vi propone tantissime interessanti offerte per il vostro soggiorno.
    Sul sito dell’hotel, http://www.hoteltiffany.com/, troverete imperdibili pacchetti e offerte last minutes.
    L’Hotel Tiffany, offre tantissimi servizi per soddisfare le esigenze di chiunque, sia chi cerca il relax e il benessere delle terme, che per coloro che vogliono conoscere l’entroterra romagnolo.

  • Avola e la Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile

    Avola, comune di quasi 32.000 abitanti della provincia di Siracusa, si affaccia nel Golfo di Noto, sulla costa ionica della Sicilia.

    Di estremo interesse urbanistico e architettonico è la struttura esagonale di Avola. Perfettamente visibile se la si guarda dall’alto, è costituita da una grande piazza centrale da cui partono vie ortogonali tra loro che conducono ad altre quattro piazze; l’insieme delle piazze forma una croce e ognuna segna un accesso alla città.

    Avola deve questa struttura ad Angelo Italia, architetto e ingegnere gesuita che ricevette l’incarico di progettare la ricostruzione della città in seguito al terremoto del 1693. Italia dovette tener conto sia delle esigenze difensive della città, sia degli eventi climatici e meteorologici. Progettò quindi una città fortificata i cui assi viari fossero fatti ruotare in modo tale che la città risultasse il più possibile protetta dal freddo e dal caldo, dalla forza dei venti e dalla pioggia. Questa si rivelò una soluzione geniale da cui Avola trae ancora oggi notevoli benefici.

    Avola è anche una delle città del barocco siciliano, ed è un’esplosione di bellissimi palazzi e chiese dalle sfarzose facciate; spicca tra tutte la chiesa dell’Annunziata, con la sua caratteristica e monumentale facciata convessa.

    Se vi trovate in vacanza sicilia ad Avola, è d’obbligo fare un salto nella Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile.

    Cavagrande del Cassibile è una cava carsica frutto di un lavoro protrattosi per decine di migliaia di anni. Scavata nella pietra calcarea dal fiume Manghisi-Cassibile, la cava è lunga 8 km e profonda sino a 250 m, ed è tutta un susseguirsi di cascate, laghetti e pianure verdeggianti. La vegetazione è ricchissima, sia quella di terra che quella più vicina alle acque, e il suo verde crea un meraviglioso contrasto con il bianco candido delle rocce calcaree. Numerose anche le specie faunistiche che nella riserva hanno trovato il loro habitat. L’acqua dei laghi è cristallina, pulitissima e assai fredda, il che rende la riserva meta frequentatissima in piena estate quando i visitatori affrontano la lunga camminata – ai laghi è possibile arrivare solo a piedi, l’auto deve essere lasciata all’ingresso della riserva – pur di godere del refrigerio puro e rigenerante delle acque dei laghi. All’interno della riserva va visitata la Grotta dei Briganti, che ospita i resti di un antico villaggio rupestre, alcune tombe e un sistema di grotte artificiali chiamate i Derli di Cavagrande.

    Avola, spostandoci sul versante gastronomico, è la città non solo del vino, il pregiato Nero che tutti conosciamo, ma anche della mandorla.

    Avola e il suo territorio, tra il mare e le montagne, sono costellati di alberelli di mandorlo il cui amaro frutto sa dar vita a deliziose produzioni dolciarie.

    A cominciare dal torrone, accostamento più che riuscito e tutto siciliano di miele e mandorle; passando per le soffici paste di mandorla; arrivando al croccante, mix di arancia, sesamo, miele e mandorle; proseguendo con la facciuna, sublime incontro della mandorla con il cacao e la cannella ideato dalle monache di Avola; per finire con i carrubini, dove la mandorla è accompagnata ed esaltata da arance e carrube.

    Ma la mandorla non è solo sapori dolci: con essa in Sicilia si prepara un ottimo pesto tradizionale fatto con mandorle per l’appunto, pomodori pachino, aglio, prezzemolo e basilico, il tutto tritato a crudo.

    E il delizioso Nero d’Avola non può che essere il perfetto accompagnamento sia per un buon piatto di pasta condita con il pesto siciliano, sia per tutti i dolci che la mandorla e le sapienti mani dei siciliani ci sanno regalare.

  • InItalia.it chiude con successo la stagione fieristica 2009

    InItalia.it, portale leader per le prenotazioni online in Italia, si conferma fra i circuiti più innovativi e interessanti nel panorama del turismo nazionale e internazionale.

    La partecipazione al TTG di Rimini e ai workshop in occasione del BTS di Montecatini e il BTO di Firenze, è stata premiata con una grande affluenza e un interesse notevole per le numerose innovazioni presenti su www.initalia.it.

    Nonostante la crisi economica che nel 2009 ha colpito e causato flessioni anche nel mercato turistico, www.initalia.it ha ampliato nel corso dell’anno il suo bacino di utenza con una gamma sempre più ricca di proposte per i viaggiatori, e un sistema pratico e user friendly al servizio degli albergatori.

    L’introduzione del nuovissimo modulo Sconti & Promozioni ha avuto dei risvolti positivi in termini di fatturato per gli hotel ma anche in termini di offerta verso gli utenti finali del sito.

    Con oltre 4600 strutture ricettive – fra Hotel, Residence, Bed & Breakfast, Agriturismo, Hotel Business, Centri Benessere, www.initalia.it ha raddoppiato il valore del prenotato rispetto al 2008, e conta di arrivare alla BIT 2010 con 5.000 partners sul territorio nazionale.

    La versatilità di un’azienda giovane e dinamica come InItalia Srl ha permesso di conquistare una posizione di rilievo nel mercato dell’online booking italiano, e di assecondare in modo semplice ed efficace i trend del turismo Business e Leisure in Italia e all’estero.

  • La Rassegna del Cinema Etnomusicale a Cagliari

    Dal 24 al 28 novembre si è svolta a Quartucciu, in provincia di Cagliari, la Rassegna del Cinema Etnomusicale.

    Organizzata per la terza volta consecutiva dall’associazione culturale Elenaleddavox, con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna e degli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica istruzione del Comune di Quartucciu, la rassegna si è svolta presso il Centro Culturale Comunale, ex Casa Angioni, in via Neghelli, in uno spettacolo unico, alle 21.30, con accesso libero.

    Quest’evento ha saputo portare il suo pubblico dal Portogallo al Brasile, dal Senegal all’Afghanistan, dagli Stati Uniti all’Australia, in un viaggio a metà tra cinema e musica.

    Partendo dal Portogallo, martedì 24 è stato presentato il film-documentario di Simon Broughton “Mariza e la storia del fado”, del 2006. Il film per la prima volta racconta la storia del fado anarchico, sviluppatosi agli inizi del novecento in seno alla classe operaia. Bandito inizialmente dal regime fascista salito al potere nel 1926, fu poi ripreso dallo stesso regime e piegato alle sue volontà. Caduto il regime fascista, iniziò anche la decadenza e il declino del fado, che ritornò poi in auge una decina di anni dopo, scevro da ogni legame con gli ideali fascisti. La pellicola passa in rassegna tutti i maggiori esponenti del nuovo fado, soffermandosi, come suggerisce il titolo, su una delle sue principali esponenti, Mariza per l’appunto.

    Il secondo documentario, proiettato mercoledì 25, ci porta in Senegal. Film del 2007, il suo titolo è “Youssou N’Dour. Ritorno a Goreè”, il regista Pierre-Yves Boorgeaud. Racconta il viaggio di un cantante senegalese, Yossou N’Dour, che va alla ricerca degli schiavi neri e della musica da loro creata, il jazz, con lo scopo di riportarlo in Africa e riproporlo a Goreè, terra simbolo della tratta degli schiavi neri. Nel suo viaggio, Youssou incontrerà numerose personalità e grandi musicisti che gli permetteranno di creare, alla fine del viaggio, una musica che va al di là delle culture.

    Giovedì 26 ci si è spostati in Afghanistan, con un altro film firmato da Simon Broughton, “Breaking the Silence: Music in Afghanistan”. Il documentario ci racconta la storia della musica in Afghanistan negli ultimi vent’anni: bandita dai comunisti prima e dai talebani poi, il film racconta il ritonrno alla musica di Kabul dopo il crollo del regime talebano, e descrive il primo concerto nella città senza i bombardamenti.

    Venerdì 27 è stata la volta del Brasile e di un film del 2005 del regista finlandese Mika Kaurismäki, “Brasileirinho”. Il film ha come protagonista il Choro brasiliano, genere musicale urbano che, nato a Rio de Janeiro alla fine del XIX secolo dall’incontro di melodie europee, ritmi africani e tradizioni indigene, influenzò tutta la moderna musica popolare brasiliana, dando origine al samba e alla bossa nova. Il Choro, in auge fino agli anni venti del secolo scorso, conobbe poi un declino dal quale è riemerso negli ultimi decenni. Il documentario ne ripercorre la storia incentrandosi sulla riacquisita vitalità.

    L’ultimo film della rassegna, con cui si è abbandonata la musica etnica, è stato “Glass: a portrait of Philip in twelve parts”, ritratto del 2007 dell’americano Philip Glass, grande compositore contemporaneo e uno dei padri della musica minimalista. Il regista Scott Hicks iniziò nel 2005 a girare il documentario su Philip Glass per festeggiare nel 2007 il suo settantesimo compleanno. Le riprese, durate un anno e mezzo, hanno permesso al regista entrare nella vita lavorativa ma anche privata del musicista, venendo a contatto sia con i suoi collaboratori che con la sua sfera degli affetti, e potendo così realizzare dell’artista un ritratto sincero e profondo.

  • Storage e Collaborazione Online nel Turismo del Friuli

    Le realtà che operano nel comparto del turismo si trovano ogni anno a dover inviare e ricevere migliaia di documenti da migliaia di persone diverse. Contratti da stampare e firmare, ricevute, documenti, materiali pubblicitario e molto altro si susseguono per tutta la stagione turistica, intasando caselle email e venendo salvati nei posti più impensabili all’interno dei computer delle recption delle attività ricettive.In questo scenario è partito un progetto pilota tra BotteDiFerro (www.bottediferro.com) e il Villaggio Ca’ Laguna (www.calaguna.it) per la gestione dei files online, tramite Internet.Tramite BotteDiFerro si è creato uno spazio virtuale dove il Villaggio Ca’ Laguna ha potuto caricare l’intero archivio dei propri files e condividerli con realtà esterne alla Sua, come per esempio lo studio del Consulente del Lavoro, il Commercialista, il Consorzio Turistico di Grado (provincia di Gorizia) e soprattutto i suoi Clienti, i quali hanno un punto di riferimento sempre attivo e raggiungibile per raggiungere e scaricare tutti documenti di cui hanno bisogno.La gestione online dei files ha portato vantaggi anche nel funzionamento interno del Villaggio, in quanto i responsabili lavorando per molti giorni a mese in sedi distaccate, in trasferta o all’estero possono continuare ad avere il proprio archivio files sempre disponibile e pronto per l’utilizzo.La perdita o cancellazione accidentale di documenti è stata quasi azzerata ed anche di fronte al furto delle attrezzature informatiche il Villaggio Ca’ Laguna non si è impreparato recuperando l‘intero archivio files in modo automatico direttamente dal WEB.La sicurezza dei files caricati è garantita dai protocolli di cifratura presenti nel sistema BotteDiFerro come l’AES utilizzato dal Governo USA per i documenti “Secret”, tutte le comunicazioni dal e verso BotteDiFerro sono cifrate.Tramite la creazione di Reti Aziendali Virtuali (funzione presente su BotteDiFerro), il Villaggio Ca’ Laguna ha potuto collegare la sua rete interna con la rete interna di alcune realtà aziendali esterne, condividendo, tramite l’impostazione di permessi i documenti ed i files che desiderava.Nessuno delle realtà interessate dalle Reti Aziendali Virtuali ha dovuto modificare la propria infrastruttura o acquistare nuovi apparati, con evidente risparmio di tempo e denaro.Si è potuto lavorare in sinergia tra aziende, continuando a tenere ben distinte le proprie reti evitando problemi di sicurezza e privacy.

  • La “settimana bianca” si tinge di rosa sul Monterosa Ski.

    Inziativa tutta al femminile in Valle d’Aosta.
    Sul comprensorio del Monterosa Ski, ogni mercoledì, per tutta la stagione 2009/2010 le donne potranno usufruire di uno sconto sullo skipass giornaliero.
    Questo sconto sarà valido per l’acquisto di uno skipass giornaliero Monterosa Ski a tariffa intera.
    Queste “Quote Rosa” sono pensate apposta per tutte le signore amanti della neve e dello sci.
    Il Mercoledì in rosa è solo una delle iniziative che inaugureranno la stagione sciistica sulle piste da sci, promettendo divertimento su tutti i fronti.
    L’offerta turistica della Val d’Aosta cerca sempre di più, di andare incontro ad una clientela esigente e attenta.
    Il Monterosa Ski è il comprensorio più importante, non solo della regione Val d’Aosta, ma di tutte le Alpi, comprendendo le vallate dei Ayas, di Gressoney e della Valsesia.
    Qui potrete disporre di oltre trenta impianti di risalita e circa 180 chilometri di piste.

    Sul portale Guesthotel, http://www.guesthotel.net/, troverete tantissimi hotel che vi permetteranno di prenotare la vostra sistemazione per un soggiorno in Valle d’Aosta, o in un’altra località montana italiana.
    Inoltre potrete informarvi sugli eventi, le manifestazioni folkloristiche e le attività folkloristiche a cui potrete prendere parte.

  • Capodanno 2010 a passo di Tango a Bellaria Igea Marina.

    Seconda edizione per la manifestazione Tango Fusion Festival Congress, che si svolgerà presso il Centro Congressi di Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, dal 30 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010.
    Saranno cinque giorni di balli sfrenati, da mattina fino a sera, durante i quali si esibiranno artisti di fama internazionale.
    Potrete partecipare, ballando al ritmo di musica scelta da cinque Djs, provenienti da ogni parte del mondo .
    Il tango è una danza folkloristica che ha riscosso un grande successo anche qui in Italia, oltre che in tutta Europa.
    Il tango nacque durante l’Ottocento, a Buenos Aires, in Argentina, legato all’uso di una percussione di origine afroamericana.
    Infatti, in quel periodo, il sud america, e la Capitale dell’Argentina in particolare, fu meta di grandi movimenti migratori, da alcuni paesi europei, come l’Italia e la Francia, che convivevano con slavi, ungheresi ed ebrei, nei quartieri poveri dell’Orilla.
    In questo ambiente, come segno di protesta per le pessime condizioni di vita in cui versarono, questi emigranti diedero vita ad alcune canzoni che parlavano di disagio, ma anche di speranza.
    Queste canzoni erano accompagnate da una danza, divenuta celebre con il nome di Tango, una commistione di diversi balli popolari.
    La storia del tango è legata ai sobborghi poveri, all’oscurità, ai locali ai bordi delle grandi città.
    Ci fu un periodo in cui fu proibito, ma dal Novecento poi, il Tango divenne una forma di intrattenimento, ballata all’interno di caffè e teatri, con un accompagnamento musicale di diversi strumenti, come pianoforte, violino e una particolare fisarmonica, chiamata Bandoneòn.
    Il tango racconta la vita, la gioia, il dolore e la passione, attraverso la danza.
    Ad oggi sono tantissimi gli amanti di questo ballo.
    Il Festival Europeo Tango Fusion è un’importante occasione d’incontro per tutti coloro che sono interessati, dai ballerini ai semplici spettatori.
    Questa rassegna prevede lezioni di ballo con alcuni dei maestri più importanti, sia argentini che europei.
    Il programma di questo evento prevede esibizioni di grandi come Osvaldo Zotto y M.Gisele Avanzi, Luigi Bisello y Tania Grisostomi, Marco Palladino y Elena Garis e di Leandro Gomez y Julia Hirriart Urruty.
    Il centro congressi di Bellaria Igea Marina prevede lezioni in ben 5.000 metri quadrati di sale.
    In particolare, la notte di Capodanno, potrete partecipare al Gran Galà in Rosso, una fantastica serata, per iniziare il 2010 a passo di danza.
    Durante la nottata verranno inoltre serviti bomboloni, dolci e paste appena sfornate.

    Se avete intenzione di trascorrere il Capodanno 2010 in maniera originale, il Tango Fusion Festival Congress è quello che fa per voi.
    Sono tantissimi gli hotel in tutta la riviera che vi propongono interessanti pacchetti per il vostro Capodanno.
    L’hotel Milton di Rimini, ad esempio.
    Sul sito dell’hotel, http://www.hotelmilton.com/, nella pagina “promozioni” troverete interessanti offerte.
    Il Milton si trova a due passi dal centro storico della città di Rimini, a due passi dai negozi e dagli importanti monumenti storici.

  • lago maggiore magia d’inverno

    Il Natale sul lago Maggiore ha un sapore tutto speciale: presepi viventi e antiche tradizioni rivivono la notte della Vigilia; mercatini natalizi e boutique alla moda animano il centro storico delle cittadine lacustri regalando ai visitatori suggestivi scorci.

    Arona, Stresa, Baveno, Verbania e i molteplici paesi dell’entroterra s’accendono di luci e addobbi natalizi, riscoprono le tradizioni di una volta con rappresentazioni e animazioni che regalano un vero tuffo nel passato.

    Arona, in particolare, a dicembre si veste con i colori della festa e si anima delle tante iniziative messe in campo per celebrare il Santo Natale: mercatini, concerti, merende e giochi per i più piccini, nelle vie e piazze illuminate rendono l’attesa carica di emozione. Per contrastare il rigore della stagione, tante le proposte culturali: le mostre di Villa Ponti – dimora storica sede di esposizioni dedicate ai grandi della pittura di tutti i tempi che hanno attirato negli anni migliaia di visitatori – oppure i musei civici: in piazza San Graziano, si trovano sia quello archeologico che quello mineralogico, con postazioni interattive per saperne di più. In fatto di cultura enogastronomica, poi, la città vanta una nobilissima tradizione: che sia una trattoria con i sapori di una volta o un ristorante d’alta cucina, sicuramente nei tanti locali di Arona si rinnova la prestigiosa tradizione culinaria cittadina, che coniuga varietà, innovazione e attenzione alla qualità.
    Insomma, ad Arona si va in vacanza con tutti i sensi e in tutti i sensi, oltre che in tutte le stagioni.

    Da non perdere l’antico paese di Orta San Giulio, sul lago d’Orta, a venti minuti da Arona, un piccolo borgo medioevale denso di fascino, luogo ideale per passeggiate romantiche, e la visita al Sacro Monte per trovare un momento di fede e raccoglimento.

    Dopo lo shopping, a pochi chilometri è possibile sciare su piste innevate naturalmente affacciate direttamente sul lago. Il Mottarone, sopra Stresa, e Pian di Sole, sopra Verbania sono due delle località sciistiche del comprensorio Neveazzurra che si estende dal lago Maggiore fino alle montagne della Val d’Ossola. 150 km di piste, con stazioni a misura d’uomo in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli sciatori, dai principianti fino agli esperti.

    Il lago Maggiore è tutto da scoprire: per saperne di più visita www.distrettolaghi.it e www.neveazzurra.org
    dott.ssa Miria Sanzone
    Distretto Turistico dei Laghi scrl
    Corso Italia, 18
    28838 Stresa (VB)
    www.distrettolaghi.it

  • Villaggi turistici, scegliamo la tipologia più adatta

    Come gli hotel anche i villaggi turistici sono divisi in categorie e tipologie, ed è bene prima di prenotare, trovare quello più adatto alle nostre esigenze.
    Per scegliere un villaggio turistico ci dobbiamo basare si sulla categoria in stelle, ma attenzione alle tipologie.
    Ci sono villaggi turistici più adatti alle famiglie, altri ai giovani ed altri per anziani.
    I villaggi turistici per le famiglie sono soprattutto organizzati per accogliere i piccoli ospiti, spesso con un’apposita area giochi, piscina per bambini, e tanta tanta animazione.
    I villaggi per giovani invece sono indicati proprio per ragazzi che vogliono divertirsi con animazione ed attrezzature adatte alla loro fasci d’età e senza bambini urlanti tra i piedi che spesso possono non essere proprio il massimo in vacanza.
    Prima di prenotare un villaggio turistico è bene quindi informarsi in agenzia sui servizi, la tipologia e tutto quello che ci serve sapere.
    A seconda delle stelle del villaggio ovviamente cambiano i servizi e cambia il prezzo.
    In linea di massima possiamo considerare che:

    – Il villaggio turistico a due stelle avrà ovviamente dei servizi e delle aree in comune, wc e docce in comune ogni tot di ospiti, ed almeno una struttura sportiva. Diciamo che è paragonabile quasi ad un’area camping.

    – il villaggio turistico a tre stelle rientra nella fascia medio-bassa delle strutture ed offre qualche servizio in più rispetto a quello a due stelle, come ad esempio bar, tavola calda, ristorante self-service, ed in alta stagione anche parco giochi con animazione per bambini.

    – Il villaggio Turistico a 4 stelle è nella fascia medio-alta delle strutture, qui oltre a servizi simili a quelli del tre stelle ma molto migliori, è possibile trovare anche strutture sportive con istruttori.
    – Il villaggio turistico a cinque stelle fanno parte della categoria di lusso con personale specifico in ogni settore, oltre ai classici servizi che offrono i villaggi, qui è possibile trovare piscine con idromassaggio, corsi di ginnastica, aree massaggio e sauna. Inoltre vengono organizzati spesso veri e proprio tornei sportivi, invitati personaggi famosi per spettacoli ed è disponibile su richiesta anche il servizio in camera.