Categoria: Turismo

  • In Trentino per masi e cormei

    Per dire di conoscere il Trentino, bisogna scostarsi dalle rotte del turismo di massa e avventurarsi tra i paesini meno conosciuti ma, proprio per questo, ancora autentici. C’è sempre qualcosa da scoprire in questi piccoli villaggi: una leggenda, un altare, dei particolari architettonici od urbanistici, un affresco, un piatto tipico, un biotopo. Qui vedremo due di questi paesi, ognuno dei quali presenta qualcosa di caratteristico.

    Se organizzate le vostre vacanze nei masi di Nave San Rocco, la prima cosa che desterà la vostra attenzione è il toponimo che sembra stridere con l’ambiente circostante, che ben poco ha a che fare con il mare e la navigazione. In realtà si deve al latino “Naves”, cioè barche, perché l’origine dell’abitato sta nei punti di ristoro istituiti per coloro che anticamente, dovendo percorrere la Via Claudia Augusta, di qui dovevano passare per essere traghettati sopra l’Adige.

    Nel XIV secolo, nelle zone più asciutte ed adatte alle coltivazioni, sorsero i primi masi, cioè fattorie con annesse grandi porzioni di territorio. Ancora oggi, se farete una gita a Nave San Rocco, potrete vedere la zona punteggiata da masi, anche a quote più basse, dove gli agricoltori sono riusciti a trasformare le paludose zone d’inondazione in fertili frutteti.

    Se pianificate vacanze ed escursioni a Telve di Sopra, in Valsugana, avrete l’occasione di vedere i caratteristici “cormei”, ovverossia delle strutture architettoniche chiuse (ma ora la maggior parte dei portoni è scomparsa), fatte da edifici addossati gli uni agli altri che racchiudevano spazi aperti come, cortili, orti, fienili.

    Le escursioni che è possibile fare in zona sono numerose, per esempio sul Monte Ciolino e in Val Calamento; imperdibile la visita all’Oasi Valtrigona, gestita dal WWF.

  • Centro Terme di Rimini, il Benessere del corpo e della mente.

    Rivazzurra di Rimini è l’ultima frazione voluta dal comune di Rimini sistemata a sud del litorale riminese, che vede la presenza in loco del Parco Fiabilandia e del centro termale Rimini Terme con il quale hotel Rivazzurra sono convenzionati.
    All’avanguardia nel settore cura e benessere del corpo sicuramente Rimini Terme spicca e si propone come uno dei centri termali più funzionali della Riviera Romagnola.
    Il centro sorge a sud di Rimini, direttamente sul mare, è nato intorno agli anni ’70 ed è nato con l’intento di offrire cure a base di talassoterapia che si basano sull’uso dell’acqua marina.
    Successivamente Rimini Terme si è sviluppato ed ampliato, aprendo nuove sezioni del centro, usando a scopi terapeutici sempre i benefici dell’acqua di mare.
    A rimini terme oggi sdi trattano patologie dermatologiche, respiratorie, muscolari e vascolari, infatti dell’area terapeutica fanno parte zone come la piscina termale con percorso vascolare, il reparto inalatorio, la zona riabilitativa con fanghi e idromassaggi.
    Un area adibita alle nuove tecniche di Benessere dispone di centri massaggi, saune, bagno turco, zone adibite aa applicazione di fanghi e cataplasmi a base di alghe marine, oltre ad un centro medico curato da qualificati specialisti.
    Hotel 3 stelle Rivazzurra propongono pacchetti vacanze in colaborazione con Rimini Terme.

  • Sapori e tradizione da Masseria Pisciani

    L’affluenza dei turisti presso gli agriturismi del Salento è in continua crescita.

    Lo scopo principale è quello di scoprire posti dove potersi rilassare, visitare città caratteristiche e degustare i prodotti tipici della zona.

    L’agriturismo Masseria Pisciani offre tutto questo, unendo la passione per la propria terra, la cortesia e la professionalità, all’amore per la produzione dei prodotti locali realizzati con attenzione e rispetto per le tradizioni.

    Poco distante dal mare ed immerso nel verde di un uliveto, il complesso agrituristico “Masseria Pisciani” sorge dalle rovine di un’antica masseria dell’alto Salento in prossimità del sito Archeologico di Valesio.

    Masseria Pisciani riprende la tradizione salentina ripescandone i sapori e gli odori che fa rivivere nell’ “Oro di Valesio”, l’olio di produzione propria, e il vino Negramaro Salento.

    Masseria Pisciani, propone, inoltre, una cucina fatta di sapori genuini, gustosi e sfiziosi.

  • La festa è in Val di Non

    Gli amanti della neve e della natura non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di festeggiare l’arrivo del nuovo anno in una baita del Trentino Alto Adige. Tantissimi sono infatti i rifugi, più o meno grandi, che, incastonati nello splendido e suggestivo paesaggio del Trentino, offrono ai turisti un’esperienza di vacanza unica e imperdibile. La Val di Non, tra le varie località della regione, è forse la meta ottimale in questo senso, soprattutto durante le festività. Senza dubbio il soggiorno in una baita costituisce la scelta perfetta per gli amanti della natura e, in generale, per tutti coloro che sentono la necessità di rigenerarsi tra prati e torrenti, magari percorrendo sentieri in bicicletta o passeggiando alla scoperta delle tortuose viuzze di montagna.

    Soprattutto, però, il Capodanno trascorso nella Val di Non rappresenta ormai un appuntamento imperdibile per gli amanti dei festeggiamenti in piazza. Piste da sci innevate, fuochi d’artificio sullo sfondo delle montagne, escursioni, snow park, slittini sono soltanto una parte delle attività e degli eventi offerti a quanti decidono di visitare la Val di Non per festeggiare il Capodanno sulla neve.

    Ovviamente i divertimenti valgono anche per quelli che optano per delle vacanze all’insegna della comodità totale, magari in alcuni degli alberghi che offrono, oltre a un meraviglioso panorama e al classico ampio locale comune con il caminetto, anche solarium, centri benessere ed ogni altro tipo di comfort. Con prezzi che in ogni caso non risultano eccessivi: basta ad esempio affidarsi ad Internet per trovare le offerte migliori per le vostre vacanze.

    Insomma, che siate turisti avventurosi o che invece adoriate la pigrizia più totale, il Trentino rappresenta la soluzione migliore per tutti voi.

  • Rivazzurra per Capodanno 2011 festeggia con Fiabilandia

    Per Capodanno 2011 la Riviera di Rimini si prepara con eventi e manifestazioni scoppiettanti all’insegna della musica, del divertimento e della cultura:
    Anche per i bambini Rimini ha pensato ai festeggiamenti per Capodanno aprendo il Parco Fiabilandia.
    Sono soprattutto le famiglie a scegliere di soggiornare negli Hotel Rivazzurra per poter portare i propri bambini a Fiabilandia.
    Il parco è aperto da marzo a novembre, come la maggior parte di hotel a Rivazzurra e propone:
    – Attrazioni per i piccoli con giostre e attività adatte al divertimento dei piccoli ospiti: il Borgo Magico, la Giostrina di Aladino, la Giostra Cavalli, la Valle degli Gnomi, Baby Park, Play Ground Cucciolone
    – Mostre e percorsi interattivi dedicati alle scolaresche, per imparare divertendosi: Exotarium, l’Alba dell’Uomo, il Planetario, la Casa del Contadino, Percorso delle Piante Odorose, il Giardino dei Frutti Dimenticati, gli Grazie a programmi didattici dettagliati e divertenti, Fiabilandia è meta scelta anche dal turismo scolastico, soprattutto in primavera e in autunno.
    Fiabilandia mette a disposizione degli ospiti un ricco programma di animazione con spettacoli svolti della giornata come la Scuola di Pinna, Wild West Show, Ti Racconto una storia, Laboratorio di trucco e tanti altri.
    Ogni anno Fiabilandia inaugura tante novità per far divertire grandi e piccini.
    Unica condizione per visitare Fiabilandia è che deve essere presente la voglia di giocare e di divertirsi.

  • Curiosità nel Trentino, Taio e Faver

    Sono sempre interessanti le leggende legate ai luoghi ed è facile incontrarne soprattutto nei luoghi di montagna, dove la natura è imponente e sembra celare dei segreti, impenetrabili come certi suoi boschi.

    Delle vacanze nell’antico borgo di Taio, in Val di Non, vi porteranno nei luoghi della leggenda del lago della Predaia: un pastore vide una delle sue pecore scomparire nelle acque del lago, seguita dall’intero gregge e, per la rabbia, scagliò il suo bastone nel lago e lo maledisse; dalle onde provocate dal suo gesto si udì la risposta: “Andrò a Taio e Taina a far pan e farina!”, il lago si prosciugò e a Taio cominciò a sgorgare acqua dalle fenditure della roccia, che in seguito servì ad alimentare molti mulini.

    Un’altra leggenda del luogo vuole che l’eremita Secondo da Trento, il quale viveva in una grotta a ovest di Dermulo (nel Comune di Taio), disponesse di un filo d’oro per attraversare il burrone. Ancora oggi è possibile visitare l’eremo di Santa Giustina, anche se non è rimasto molto di ciò che un tempo ospitava eremiti, malati e viandanti.

    Se trascorrerete le vostre vacanze a Faver in Val di Cembra, potrete vedere, nelle cave del Monte Vallaccia, un antico tabernacolo di pietra arenaria, chiamato “Capitèl de l’Òm selvadech” (uomo selvatico), che testimonia che proprio qui, a seguito della benedizione del vescovo di Trento, questa creatura della foresta avrebbe smesso di terrorizzare gli abitanti della zona. La figura dell’uomo selvatico ricorre nelle antiche narrazioni della montagna anche se di volta in volta viene chiamato con nomi diversi: Salvanèl, Salvàn, Om Selvadech, Salvàn, Selvadeg, il Bilmòn, l’Òm da l bòsch, l’Òm Pelòs…

  • Villeggiatura trentina, due tipici borghi montani

    Se quando siete in vacanza cercate sempre le cose più autentiche e tipiche e vi tenete ben lontani da tutto ciò che è “da turisti”, nel Trentino Alto-Adige troverete senz’altro dei villaggi non ancora fagocitati dalla modernità, che si presentano ancora orgogliosamente con il loro antico aspetto.

    Per vedere uno di questi paesi è sufficiente organizzare le vacanze a Zuclo, che si trova in posizione panoramica sulla riva destra del fiume Sarca. Qui, e in particolare nell’abitato di Giugià, vedrete antiche abitazioni con larghi timpani, tetti coperti di scandole, portali, ballatoi, decorazioni pittoriche sui muri. A Zuclo si possono seguire numerosi itinerari per escursioni tra i boschi di larici, faggi, abeti e, nella stagione invernale, è comoda per la piccola area sciistica di Bolbeno, molto attrezzata per il turismo infantile, con parco-giochi, tapis-roulant, scuola sci, pista per gommoni e pista per slittini.

    Se, invece, trascorrerete le vacanze a Bosentino, amena località sull’Altopiano della Vigolana, vi troverete a passeggiare fra antiche case rurali, ornate da ballatoi in legno, rastrelliere, portali in pietra. Il panorama di cui si gode è molto bello: prati, boschi, vallate e laghi. Per godere appieno della bellezza del posto, avete a disposizione i “60 Km della Vigolana” per escursioni di nordic walking, mountain bike, cavallo o semplici passeggiate. Per ciascuna attività sono a disposizione degli istruttori, che seguono anche programmi speciali per i bambini. Le specialità alimentari della zona sono numerose: mele, frutti di bosco, ciliegie, castagne, miele, formaggi…state preparando la valigia?

  • Preparare il Natale in modo alternativo

    Si avvicinano il Natale e i suoi giorni felici, passati in casa con i familiari e gli amici. Insieme ai giochi di carte e alle canzoni che festeggiano il sacro giorno della natività però si avvicinano anche tantissime cose da fare per far sì che quel giorno sia organizzato in modo impeccabile. Ci sarà da cucinare, sia per il cenone della vigilia che per il giorno del Signore, fare l’albero e decorare la casa, e soprattutto comprare i regali per tutta la famiglia.

    Se siete stanchi di imbottigliarvi nel traffico per fare la fila poi nei grandi centri commerciali o spintonarvi per le strade principali della vostra città in cerca dei regali migliori, vi offriamo una alternativa suggestiva e divertente per comprare i regali e gli addobbi natalizi. Negli ultimi tempi, specialmente al nord Italia, dalla fine di Novembre fino al giorno precedente alla natività si tengono i mercatini di Natale, tradizione che deriva da Germania e Austria e che nel nostro Paese sta ottenendo sempre più successo.

    Cercate informazioni sui mercatini di Natale ad Arco o mercatini di Natale a Rovereto per scoprire il programma degli eventi che si tengono in Trentino dove potrete trovare regali e decorazioni di artigianato, mangiare i tipici piatti del luogo e assistere ad esposizioni, mostre e concerti legati alla storia del territorio. Riuscirete ad evitare la concitazione dei giorni precedenti alla natività, porterete a casa tutto quello di cui avete bisogno e avrete passato qualche giorno di riposo in posti che non dimenticherete mai.

  • Vacanze alle pendici del monte Bondone

    Se da una vacanza in Trentino volete tutto, qui vi suggeriamo un paio di località in posizione strategica, sia per una full immersion nel verde alpino, sia per una capatina in città, a Trento o a Rovereto, dove fare un po’ di shopping e di vita mondana. D’inverno, inoltre, entrambe le città si ammantano di atmosfere natalizie, con i mercatini, le luminarie, i cori, le piste per il pattinaggio sul ghiaccio.

    Il paesino di Cimone, sulla destra dell’Adige, nasce nel XIII secolo, dall’agglomerarsi di masi. Esso gode di un clima particolarmente favorevole, fresco d’estate e mai troppo rigido d’inverno. Qui potrete trascorrere un soggiorno rilassante con possibilità di belle escursioni, di diverse lunghezze e difficoltà, durante le quali si attraversano aree molto fiorite. Si raggiungono facilmente anche la Riserva naturale integrale delle Viote, il Giardino botanico, il Lago di Cei e la Conca di Zendrana.

    Dall’altra parte del monte Bondone troviamo il paese di Lasino, che presenta numerosi elementi architettonici che ne testimoniano la lunga storia: portici con volta a botte, portici con travatura di legno, archi di pietra a tutto sesto, cortili comuni chiusi, ballatoi sottogronda, comignoli pensili, nicchie votive. Molto interessante la Villa Ciani Bassetti, un edificio signorile con parco all’interno del paese. Da visitare anche la chiesa di S. Vito, che contiene molti affreschi, e la cappella del Santo Crocifisso. Per un’escursione che premierà la camminata con uno splendido panorama, recatevi alla cima Palon (2090 metri).

  • Per iniziare il nuovo anno non c’è nulla di meglio che la montagna

    State pensando di trascorrere il Capodanno sulla neve? Allora state tranquilli, perché il vostro problema non sarà la mancanza di suggerimenti su come trascorrere una vacanza fuori dall’ordinario. Anzi, il vostro rischio sarà proprio quello di non sapere fare una cernita tra le diverse possibilità che vi saranno sottoposte. Per avere una minima idea di quanto possa essere vasta l’offerta di divertimenti, vi basterà cercare su un motore di ricerca “Hotel Capodanno Trentino” e vagliare le centinaia di proposte per la notte di San Silvestro.

    Se, infatti, la vostra idea di festività coincide con il classico paesaggio invernale, magari affiancato da una buona tazza di cioccolata bollente e i ceppi scoppiettanti nel caminetto, allora non c’è nulla di meglio che trascorrere il Capodanno nelle montagne del Trentino. L’ideale per conciliare natura incontaminata, attività sportiva e il relax di posti lontani anni luce dal traffico rumoroso delle città. Senza necessariamente rinunciare a un po’ di mondanità.

    I pacchetti vacanza raccomandati dagli hotel suggeriscono un soggiorno in una suite di lusso a Madonna di Campiglio, dove oltre all’escursione con le ciaspole, alle degustazioni di prodotti tipici e al trasferimento agli impianti sciistici, saranno d’obbligo le visite alla SPA e al solarium, all’insegna del relax e del benessere. Tantissime sono le soluzioni anche per gli amanti dello sport a tutti i costi, che non soltanto potranno praticare a volontà lo sci, ma anche imparare i rudimenti dello snowboard. Interessanti e di successo sono poi le proposte per le famiglie, con escursioni, attività e merende concepite appositamente per i turisti più piccoli.