Categoria: Turismo

  • Nervosi per il maltempo? Rilassatevi sul Passo del Tonale

    I problemi legati all’ondata di maltempo che ha appena attraversato la penisola non sono stati superati del tutto e già ci si prepara all’arrivo di nuove perturbazioni. La speranza è che stavolta non ci si faccia cogliere di sorpresa e che si predispongano tutti gli adempimenti necessari per affrontare la neve e il freddo nel modo giusto. Per questo motivo il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è stato ascoltato dal Presidente del Consiglio Mario Monti e da una piccola delegazione del Governo; erano presenti anche il sottosegretario Catricalà, il vice ministro dell’Economia Grilli e il ministro dell’Interno Cancellieri.

    Al termine dell’incontro è stata emanata una nota da parte di Palazzo Chigi in cui si assicurano gli italiani che i ministri interessati stanno lavorando per adottare le misure del caso, affinché si evitino situazioni spiacevoli come quelle che si sono manifestate a Roma. In seguito alle polemiche che ne sono scaturite il Sindaco di Roma Alemanno è finito nell’occhio del ciclone, ma ha immediatamente respinto le accuse, rimandando la patata bollente proprio nelle mani di Gabrielli.

    In questo valzer delle responsabilità a rimetterci sono stati proprio i romani; c’è chi è rimasto per ora imbottigliato nel traffico, chi ha visto la propria macchina danneggiata dai rami crollati per la scarsa manutenzione del verde, chi non è riuscito a muoversi di casa per colpa del ghiaccio. E tutto questo solo per 20 cm di neve!

    Cosa fare per sbollire le rabbia? Una delle soluzioni migliori è prenotare una bella vacanza per rilassarsi e riconquistare la tranquillità persa. È sufficiente inserire in un motore di ricerca parole come “appartamenti tonale” o “residence passo tonale” per trovare ottime soluzioni per trascorrere qualche giorno immersi nella pace di Passo Tonale, all’interno del comprensorio sciistico Adamello Ski. Un vero paradiso, nel cuore delle Alpi, aspetta solo voi!

  • Paganella e Primiero: piste a bordo Natura

    Il comprensorio sciistico Fai della Paganella e il comprensorio sciistico Primiero in Trentino hanno almeno un punto in comune: sono circondati entrambi da Parchi Naturali di ineguagliabile bellezza, come il Parco Naturale dell’Adamello-Brenta e il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. L’area sciistica della Paganella si trova esattamente al centro del Trentino, facilmente raggiungibile dall’autostrada del Brennero.

    Tutta la zona Andalo-Fai della Paganella offre 50 Km di piste, ideali per chi ama lo sci nordico ma anche per gli snowboarder e per chi pratica il telemark, cioè la tecnica degli sci a talloni liberi. L’altitudine del comprensorio tocca i 2.125 m., ovvero l’altezza della Cima Paganella sul livello del mare. Da qui si diramano piste di diversa difficoltà, sia nella direzione di Andalo sia in quella di Fai della Paganella. La vicinanza al Parco Naturale Adamello-Brenta regala indimenticabili escursioni anche con gli sci o le ciaspole ai piedi, magari per raggiungere un romantico rifugio, degustare qualcosa di caldo e trascorrere una giornata di neve e relax in compagnia.

    Nel comprensorio del Primiero spiccano località come San Martino di Castrozza, Passo Rolle e la stessa Primiero. Gli incredibili scenari delle Pale di San Martino e del Parco Naturale Paneveggio fanno da ineguagliabile scenografia ai 60 Km di piste per lo sci alpino e ai 30 Km per il fondo. L’area, attrezzatissima, offre persino due snowpark, ma anche parchi giochi sulla neve per bambini e tantissime occasioni per l’aprè-ski, a completare un soggiorno ricco di sport, natura e divertimento garantito per tutti.

  • Sciare sul ghiacciaio o al baby park, a ritmo di Carnevale ladino

    Il ghiacciaio Presena, inserito nella skiarea dolomitica dell’Adamello Brenta, si trova fra i 2.700 i 3.000 m. d’altitudine. Le piste da sci Presena sono note per essere praticabili fino a tarda stagione, tra la primavera e l’estate. L’area è servita da una cabinovia che raggiunge il ghiacciaio al Passo Paradiso (2.585 m): da qui si può raggiungere con gli sci la Cima Presena a 3.069 m. s.l.m. L’area è particolarmente adatta agli appassionati di trekking, che potranno seguire un percorso storico sulle tracce e le testimonianze della prima guerra mondiale.

    In Val di Fassa, invece, le piste da sci Pera di Fassa nella skiarea Vigo di Fassa-Pera-Ciampedie sono indicate specialmente per famiglie in vacanza con bambini. L’ampio baby park locale offre l’opportunità ai più piccoli di essere seguiti da maestri di sci professionisti, di imparare i primi passi sugli sci senza traumi ma soprattutto di divertirsi serenamente fin dalle prime timide sciate. Per gli sciatori più esperti e amanti delle sfide sono consigliate la pista nera intitolata ad Alberto Tomba, che qui si è allenato per molti anni, oppure la pista Gustav Thoeni, di 4,5 Km, fra l’area del Ciampedie (2.000 m s.l.m.) e Vigo di Fassa.

    Giunti a Vigo non si può perdere il celeberrimo Carnevale ladino: chiuderà il sipario il 21 febbraio 2012 fra musica, colori, carri allegorici, le tradizionali “mascherèdes” – rappresentazioni teatrali tipicamente ladine – e le “facerès”, maschere in legno intagliate a mano dagli artigiani locali. Insomma, una festa unica e gioiosa, cuore della cultura e del folclore ladini, capace di coinvolgere davvero tutti: popolazione locale e turisti.

  • Sciare a Folgaria e Pinè: tra piste di fondo e acrobati della neve

    Siamo nel cuore centro-meridionale del Trentino: al centro il comprensorio di Pinè e Cembra, a sud-est quello di Folgaria-Lavarone-Luserna. Qui lo sci di fondo è il re indiscusso degli sport invernali: le piste fondo Pinè e le piste fondo Folgaria nelle rispettive Skiaree sono una delle attrazioni più amate da sciatori italiani e stranieri di ogni livello. Eppure sull’Altopiano di Pinè ci si può divertire anche all’Ice Rink Pinè, uno Stadio del Ghiaccio dove le attività praticabili sono davvero tante: pattinaggio di velocità e artistico, hockey, short track, broomball, curling.

    Lo Stadio è aperto tutto l’anno ed è spesso sede di competizioni internazionali. Sabato 11 e domenica 12 febbraio 2012, per esempio, si terranno i Campionati Italiani Assoluti Juniores per velocisti del ghiaccio. A Folgaria si può contare su più di una ventina di impianti, 17 seggiovie e 5 skilift. L’area è letteralmente votata ad ogni forma di sci e divertimento con la neve. Se è vero che Folgaria è celebre per le sue piste da fondo (35 Km, 5 anelli), altrettanto validi e meritevoli sono i percorsi con le ciaspole al Passo Coe, da godersi pure in notturna seguiti da guide alpine.

    Poi ci sono i campi scuola, centrati sulla formazione sciistica dei più piccoli, ai quali sono dedicate anche le discese in slittino a Costa e Fondo Piccolo, frazioni di Folgaria. Da non dimenticare ben due snowpark, il Mazinga Park a Fondo Piccolo e il Jurassik Park all’Alpe Fiorentini, dove snowboarder esperti e principianti potranno esibirsi nelle più mirabolanti acrobazie di questo sport così spettacolare, da provare o semplicemente ammirare come spettatori di acrobati della neve.

  • San Valentino sulla neve in 3D

    Un’idea per San Valentino che sicuramente farà felice il vostro / la vostra partner: qualche giorno in montagna da trascorrere fra sport e coccole. La mattina comincia con una robusta prima colazione, occasione per assaggiare qualche specialità del posto, come marmellate, miele, latte e formaggi; fatto il pieno di energia, si passa alla vestizione con i capi adatti ad affrontare la giornata sulla neve e poi via! Tutti sulle piste!

    Per organizzarvi al meglio, ora avete a disposizione uno strumento interattivo che vi permette di esplorare in anticipo i luoghi delle vostre performance sportive: cercate, per esempio, “piste 3D Andalo” o “piste 3D Pinzolo”, e non solo potrete navigare nello scenario naturale della skiarea, ma anche conoscere tutti i dati relativi alle piste ed agli impianti di risalita.

    Alla fine di una giornata frizzante tra discese e risalite potrete condurre il vostro innamorato / la vostra innamorata a un centro wellness per una sauna o un massaggio, poi in centro per un allegro aperitivo o un buon bicchiere di vino trentino, seguito da una romantica cena, magari in uno dei locali tipici che vi regaleranno l’atmosfera giusta.

    Il dopo cena potrà condurvi direttamente nel tepore della vostra camera oppure, se volete ancora qualche emozione prima di coricarvi, potrete fare una bella ciaspolata al chiaro di luna, affidando i vostri desideri a una delle tante stelle che punteggiano il cielo tra le cime degli alberi.

  • Stintino

    in particolare presso la cittadina di Stintino. Questa cittadina ha un ruolo molto importante nel turismo dell’area nord ovest dell’isola , in quanto, per la presenza di tutta una serie di strutture ricettive tra le quali la vasta gamma di alberghi tipici dell’alta qualità degli hotel in Sardegna, servizi di aliscafi per e verso l’isola dell’Asinara, vicinanza a Porto Torres che accoglie navi e traghetti dalla Sardegna e per l’Italia, riesce ad accaparrarsi soprattutto nel periodo estivo molti turisti non solo italiani, ma anche internazionali. La bellissima spiaggia che Stintino offre ai visitatori, è la spiaggia della “Pelosa”. Questa spiaggia offre un panorama spettacolare, infatti la sua sabbia è bianchissima ed il suo mare pulitissimo ed incontaminato che tende a sorprendere per il suo colore di cristallo d’ acquamarina, dove chiunque rimane incantato. Alla spiaggia della Pelosa, si accosta la Torre della Pelosa e la piccola spiaggia della Pelosetta anch’essa incantevole. Oltre al turismo, l ‘economia del posto è tenuta in sesto dall’attività primaria della pesca, infatti Stintino è famosissimo per il Museo della Tonnara, e per le sagre estive del pesce, in particolare la bottarga di tonno viene prodotta in maniera massiccia ed è tra le specialità più buone da gustare.

  • Dove si va per San Valentino?

    Come prima cosa ricordati che il 14 febbraio è da sempre una data sul calendario in cui si celebra l’amore sia che si tratti di quello per una persona speciale o di una scusa per prendere un regalo per noi stessi. Sì, perché anche i single, nonostante sia stato indetto San Faustino in loro onore, hanno il diritto a godersi questa festività, magari utilizzando questa giornata per pensare al proprio benessere. San Valentino nasce dal bisogno di coccolarsi e di prendersi cura di se stessi e del proprio partner magari condividendo con lui un’esperienza unica, diversa dal solito. Per festeggiare un San Valentino romantico in modo originale ed irripetibile forse il modo migliore è quello di una gita fuori porta, non per forza dall’altra parte del mondo. Rimanendo in Italia, ad esempio, in Toscana, in particolare a Lucca possiamo trovare panorami mozzafiato, borghi medioevali, che possono prestarsi bene a ricreare l’atmosfera magica di quei luoghi dove il tempo sembra si sia fermato. Consigliamo di andare a vedere San Galgano dove si possono trovare molte analogie con le vicende di Re Artù, i cavalieri della tavola rotonda e la ricerca del Sacro Graal. A partire dalla Spada nella Roccia che si dice sia stata conficcata nella pietra da Galgano Guidotti come atto di rinuncia agli agi della vita di nobile che fino ad allora aveva condotto. Mentre vi consigliamo il nuovo portale turistico, Trip in Tuscany, per organizzare in modo semplice direttamente con la struttura prescelta e non rischiare delle brutte sorprese.

  • Carnevale in Germania: festeggia il Carnevale a Colonia, Francoforte e Mainz con Air Dolomiti

    Dal 16 al 22 febbraio, si apre l’edizione 2012 del Carnevale Renano, il più ‘contagioso’ d’Europa. In migliaia, da Francoforte, a Colonia, fino a Mainz risponderanno al tipico saluto carnevalesco “Kölle Alaaf!”, che darà il via a una settimana all’insegna del divertimento più sfrenato.

    Il più conosciuto è senza dubbio il Carnevale di Colonia, chiamato “quinta stagione”. L’apertura ufficiale è l’11 novembre alle ore 11.11: nel cuore della città, in Alter Markt, saranno eletti Jungfrau, Prinz, e Bauer, ovvero la Vergine, il Contadino (Fante) e il Principe, i tre protagonisti del Carnevale.

    Ma perché proprio l’11 novembre alle ore 11.11? La risposta è semplice: il numero 11, in tedesco, si scrive elf, che è anche l’acronimo di equalty, liberty and fraternity. Una massima che rende perfettamente l’idea dello spirito che dal 16 febbraio, pervaderà queste tre splendide città.

    La “Weiberfastnacht”, la giornata di apertura, sarà interamente dedicata alle donne, che prenderanno il comando della città, aggirandosi munite di forbici per tagliare le cravatte degli uomini e i cappelli dei vigili, chiedendo in cambio per la ‘cortesia’ un amichevole bacio sulla guancia, chiamato “bützen”.

    Festeggiamenti pazzi e parate in maschera continueranno anche i giorni seguenti, venerdì e sabato, durante il “Karnevalsfreitag” e il “Karnevalssamstag”, a suon di musica e pinte di birra. Da non perdere la sfilata delle Giubbe Rosse, che un tempo erano i soldati di stanza a Colonia.

    La Domenica di Carnevale, invece, avrà come protagonisti bambini e ragazzi che si riverseranno per le strade con le loro maschere fantasiose e coloratissime.

    Il giorno più importante, però, è senza dubbio il famoso “Rosenmontag”, il Lunedì delle Rose. Cittadini e turisti potranno ammirare la spettacolare sfilata dei carri allegorici, con il consueto lancio di dolcetti e regali. Il corteo, accompagnato da più di 50 bande musicali e militari, inizierà a sfilare 11 minuti prima delle 11 e terminerà a pomeriggio inoltrato, dopo avere attraversato tutta la città.

    Il Carnevale proseguirà anche per tutto il Martedì grasso, con il rogo del “Nubbel” e terminerà, come da tradizione, il Mercoledì delle Ceneri con pranzi e cene a base di pesce.

    Questa divertente ricorrenza è un’occasione in più per visitare il cuore della Germania, ricco di storia e tradizioni: Francoforte, la storica città attraversata dal Meno, che rappresenta uno dei più importanti scali fluviali della Germania, Colonia, con le sue 12 chiese romaniche, racchiuse tra le sue antiche mura medievali e Mainz, la vivace, pittoresca e accogliente città di Johann Gutenberg, l’inventore della stampa.

    Festeggia il Carnevale in modo alternativo e divertente, consulta su Air Dolomiti le offerte di voli per Francoforte e preparati a vivere da vicino la pazza atmosfera del Carnevale renano.

  • Assegnato all’Hotel President di Abano Terme il Travellers’ Choice

    Tra le strutture premiate con il prestigioso premio Travellers’ Choice Award quest’anno figura anche l’Hotel President di Abano Terme, prestigioso albergo con spa specializzato nei trattamenti termali. Un importante riconoscimento per un hotel che ha fatto dell’ottima accoglienza ai propri ospiti e della vastità dell’offerta di servizi e pacchetti i suoi punti di forza. L’Hotel President ha ricevuto il premio per la categoria hotel di lusso.

    L’assegnazione del premio Travellers’ Award è particolarmente significativo perché viene attribuito sulla base delle recensioni e delle opinioni lasciate dagli utenti di Tripadvisor, quindi dai viaggiatori che sono stati effettivamente ospiti delle strutture recensite e che hanno dato quindi un parere sincero e disinteressato sul proprio soggiorno. Una caratteristica, questa, che differenzia il Travellers’ Choice Award dagli altri premi assegnati in questo settore, e che ne fanno un riconoscimento particolarmente ambito e prestigioso. Da notare che Tripadvisor opera su scala mondiale, in 30 paesi di 21 lingue diverse, numeri che danno l’idea dell’importanza del premio assegnato all’Hotel President e della fidelizzazione che Tripavisor è riuscita a creare con i suoi utenti.

    Da 10 anni, grazie all’indispensabile contributo dei propri utenti, Tripadvisor premia le eccellenze nel campo dell’hotellerie e dell’ospitalità, spaziando tra diverse categorie, dagli ostelli agli alberghi di lusso, ma premiando in ogni caso i migliori standard qualitativi e i servizi più efficienti.

    Per tutte queste ragioni l’assegnazione del Travellers’ Choice Award è un importante punto messo a segno dall’Hotel President di Abano Terme, albergo già conosciuto sia in Italia che all’estero per i suoi trattamenti termali, per la location invidiabile e per i pacchetti studiati per rispondere alle più diverse esigenze, e che grazie a questo premio vede riconosciuta la propria professionalità e dedizione verso i clienti.

    Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – visibilità sui motori

  • Ritratto del turista enogastronomico

    Prevalentemente uomini (61.3%), italiani (62%), con un’età compresa fra i 30 ed i 50 anni, appassionati delle applicazioni per mobile, che si gestiscono in totale autonomia il planning della vacanza: ecco il ritratto del turista del vino del 2011.

    Quando si parla di produzione vino si apre un capitolo lungo millenni, si inizia a raccontare la storia di un prodotto che da nasce grazie all’uomo e lo accompagna fino ai giorni nostri; oggigiorno il vino è diventato anche una sorta di attrazione turistica, capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero: molte infatti in Italia le cantine e le aziende che decidono di partecipare ed eventi e attività di promozione connesse al vino. Un riscontro ancor più positivo lo si ha nel caso in cui le aziende vinicole, oltre ad avere un buon livello di prodotti, godano della vicinanza di strutture sportive, eventi culturali o mondani, in grado di fornire un range di attività integrative per gli enoturisti.

    «Questo tipo di offerta costituisce un asset strategico – sostiene la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti – sul quale è indispensabile puntare per sfruttare appieno le potenzialità di crescita dell’enoturismo, che ad oggi sono solo al 20%. Occorre perciò che tutti gli attori, pubblici e non, accelerino il passo per valorizzare in maniera globale i territori italiani, abbinando patrimonio culturale, eventi di promozione, qualità della produzione enologica e turismo ambientale».

    Secondo una ricerca effettuata dal Movimento Turismo Vino stesso su un campione di oltre mille cantine che fanno parte del Movimento e diffusa in occasione della Conferenza Internazionale dell’Enoturismo di Perugia, il 62% degli enoturisti è Italiano, ma è il 38% di stranieri che spende di più: gli enoturisti stranieri infatti sono più propensi a spendere per portarsi a casa i prodotti tipici delle terra che stanno visitando.

    Il 38% degli intervistasti ha dichiarato di preferire il mese di Maggio per viaggiare ed il 55% ha dichiarato di viaggiare più volentieri durante la settimana, per evitare il traffico e l’affollamento degli alloggi tipici del week end.

    Nonostante spesso gli enoturisti viaggino in coppia, la maggioranza si dice più attratta del complesso dell’offerta enogastronomica del territorio e quindi da enoteca negozio,cantine, osterie e simili, che dall’offerta di strutture sportive e di attività culturali; per il 90% degli intervistati infatti l’attività preferita durante la vacanza è la degustazione vini, abbinata nell’ 81% dei casi, alla visita guidata in azienda o in cantina; per gli intervistati infatti il motivo principale delle visita è la degustazione di specialità gastronomiche e vinicole del territorio e proprio per questo la tipologia di evento preferita dagli enoturisti è la Cantina Aperta, l’occasione cioè in cui una Cantina apre le porte ai turisti, appassionati e curiosi (solitamente per 1-2 giorni al massimo) organizzando per l’evento una serie di abbinamenti anche gastronomici per i propri vini, in collaborazione con altre aziende del territorio. Vengono sapientemente accostati in queste occasioni prosecco spumante e formaggi o confetture regionali, affettati e vini rossi ecc.

    Per programmare i propri spostamenti e le visite in cantina il turista del vino utilizza prevalentemente la rete (nel 66% dei casi), preceduta solamente dalla positiva esperienza pregressa in un certo territorio e dal passaparola. L’enoturista infatti utilizza internet ben 6 volte in più della media nazionale dei turisti (10.6%).

    Serena Rigato

    Prima Posizione srl- agenzia di pubblicità