Categoria: Turismo

  • Prospettive del turismo a Jesolo Lido per gli Hotel

    Gli effetti della manovra economica del governo Monti presto si farà sentire. Le scelte approntate per diminuire il debito pubblico, per molti economisti, incideranno negativamente sulla economia dell’Italia. In questa prospettiva si aprirà tra un paio di mesi la stagione estiva 2012. Quanto inciderà la recessione per gli Hotel a Jesolo ancora non si ha modo di valutare, tuttavia se analizziamo il presente, è difficile essere ottimisti.

    Il costo della benzina continua a salire inesorabilmente, molte aziende anche nel nord d’Italia stentano a risanare il bilancio, a causa anche del Credit Crunch. La stretta creditizia soffoca le aziende che non riescono ad innovare, per non parlare della pressione fiscale che ha raggiunto livelli decisamente troppo elevati.

    Con questa premessa essere ottimisti, per la stagione estiva 2012 a Jesolo Lido è decisamente difficile. Da molti mesi le attività commerciali soffrono il calo dei consumi anche qui a Jesolo l’estate scorsa hanno registrato un calo delle vendite. Nel 2011 chi ha sofferto meno sono stati gli Hotel Jesolo che hanno visto, in molti casi, un incremento delle presenze, grazie anche alle agitazioni rivoluzionarie avvenute in tutta l’area del Maghreb.

    Ora lo scenario è cambiato, forse se possibile anche peggiorato, una indicazione per come sarà la stagione estiva la darà il periodo delle feste pasquali. Le vacanze a Paqua saranno la cartina tornasole con la quale valutare quanto gli italiani abbiano sufficiente denaro da spendere per le vacanze.

    Tuttavia, per avere un quadro più preciso, si dovrebbe analizzare anche il tipo di flusso turistico per determinare, quale categoria di Hotel a Jesolo risentirà meno della crisi economica in atto.

    Il potere di acquisto sta colpendo maggiormente la classe media, quindi potrebbero maggiormente registrare un calo di presenze gli Hotel Jesolo 3 Stelle, non escludo che potremmo verificare un andamento quantomeno imprevisto. Forse molti del ceto medio, in passato, preferivano andare a passare le ferie negli Hotel 4 Stelle, ora per risparmiare potrebbero decidere di andare negli Hotel a Jesolo di una categoria inferiore.

    In conclusione è certo che la crisi attuale avrà delle ripercussioni nel flusso di turisti a Jesolo Lido ciò che è incerto è chi subirà maggiormente l’effetto negativo della recessione. Gli Hotel che sono riusciti ad innovarsi sia come servizi offerti ai clienti, sia per investimenti nel settore del Web Marketing per crearsi una maggiore visibilità in internet, riusciranno a registrare meno perdite e forse anche qualche incremento nel fatturato. Tutti quegli Hotel a Jesolo che non hanno voluto o potuto adeguarsi ai tempi, subiranno in pieno la crisi economica pregiudicando il futuro irrimediabilmente il futuro aziendale.

    Hotel Madera è situato a pochi metri dal mare nella zona centrale di Jesolo Lido un Hotel Jesolo in grado di soddisfare le esigenze di una vacanza estiva a Jesolo.

  • Sant’Angelo, la tradizione ischitana

    Il borgo di Sant’Angelo è uno dei posti più tipici dell’isola, i turisti ed i vacanzieri che ogni anno presenziano negli Hotel di Ischia, almeno una volta nella loro vita hanno fatto visita a questo piccolo paese di marinai molto riservato e legato alla tradizione dell’isola.

    La riservatezza del posto fa si che molti vip presenti sull’isola si dedichino ad un pò di shopping lungo la via dei negozi senza l’assillo dei “cacciatori di autografi” e anche loro possono così passare una giornata in tranquillità a godersi le meraviglie del borgo.

    Accanto al borgo è presente il promontorio di Torre Sant’Angelo, un isolotto di circa 106 metri di altezza collegato all’isola da un istmo lungo 119 metri, famoso nel passato per la presenza di un piccolo monastero ed di una torre di vedetta, di cui rimangono attualmente ancora visibili pochi resti dopo la battaglia per la cacciata dei francesi dal Castello e dall’isola di Ischia del 1809 in cui gli inglesi a cannonate ne distrussero la parte inferiore.

    Basta prendere un autobus di linea e passare dai comuni di Casamiccila, Lacco Ameno, Forio e Panza, per raggiungere il borgo di Sant’Angelo, arrivati a quest’ultimo bisogna seguire le indicazioni per Sant’Angelo ed in pochi minuti si arriva nel borgo ad ammirare la bellezza del posto.

    Per chi vuole è possibile arrivare al borgo anche passando per Barano d’Ischia attraversando tutta la parte collinare dell’isola per poi giungere a Panza e come in precedenza seguire tutte le indicazioni per arrivare a Sant’Angelo.

    Consigliamo a tutti i turisti di Ischia di fare un salto a visitare questo borgo e respirare l’atmosfera che emana.

  • Settimana bianca con i bambini

    Quest’ultimo ritaglio d’inverno è ideale per portare i bambini in montagna, approfittando delle ghiotte offerte di fine stagione. Tra le tante località sciistiche, la zona altoatesina vicina al lago di Carezza è particolarmente adatta ai bambini per molti motivi, primo fra i quali che le piste del Carezza Ski sono adatte anche ai principianti e molto soleggiate.

    L’area sciistica dispone di 40 Km di piste che 170 cannoni garantiscono sempre perfettamente innevate. Il paesaggio è meraviglioso, dominato dal Latemar e dal Catinaccio. Quest’ultimo monte viene chiamato anche Giardino delle Rose (Rosengarten) da un’antica leggenda che narra come il Re Laurino, adirato, maledisse il suo bellissimo giardino di rose che si pietrificò: per questo al tramonto ancor oggi si tinge di rosso.

    Il parco giochi renderà le vacanze sulla neve dei vostri bambini ancora più divertenti, con un castello gonfiabile, piste per bob e slitte e varie altre attrezzature. Per consentire ai genitori qualche sciata in libertà, è presente un baby park che tiene in custodia e intrattiene i piccoli all’aperto o al calduccio della Stube.

    Dal 18 marzo a fine stagione l’offerta SkiSpecial for Kids regala skipass e alloggio ai bimbi fino agli 8 anni, mentre offre lo sconto del 50% per i ragazzi fino ai 12 anni. Cercate uno degli alberghi che aderiscono all’iniziativa e avrete tutte le informazioni e il voucher da utilizzare.

    Per completare la felicità dei vostri figli potrete portarli sull’Alpine Coaster, una sorta di slitta a due posti che viaggia su monorotaia atrraverso il bosco del Latemar. Sarà un’emozione che racconteranno a tutti.

  • Paga Quanto Vuoi nel CEA Serra Guarneri

    Il Centro di Educazione Ambientale Serra Guarneri ha deciso mettersi in gioco!!

    Per i primi tre weekend di Marzo darà la possibilità di trascorrere una giornata o un weekend presso la sua struttura con passeggiate guidate nel bosco, giochi per piccoli e grandi, pranzi genuini e tanto altro e…

    far decidere ai suoi visitatori IL VALORE DELL’ESPERIENZA appena vissuta!

    Sarà il visitatore, alla fine della permanenza al CEA a decidere il GIUSTO PREZZO da pagare!

    A CHI E’ RIVOLTO:

    – a chi non è mai venuto a Serra Guaneri

    – a chi è venuto prima del 2008

    – agli insegnanti che vogliono tornare con la famiglia

    – ai genitori accompagnati dai bambini e ragazzi che hanno partecipato ai nostri campi

    QUANDO:

    3-4 Marzo; 10-11 Marzo; 17-18 Marzo

    info: PALMA NANA – via Caltanissetta 2/b, Palermo – Tel: 091303417 [email protected] www.educazioneambientale.com

  • Scopriamo Venezia tra i colori del carnevale che riaccendono la citta lagunare.

    Il mese del carnevale è di certo tra i più adatti per scoprire le spettacolari vedute della città lagunare: il passeggio continuo dei turisti è reso più sopportabile dal florilegio di colori, l’atmosfera delle calli e dei ponti raggiunge il suo massimo splendore e il clima spesso grigio trasfigura ogni angolo in un attimo di sogno. Come ogni anno è piazza S. Marco con i suoi portici ed i suoi caffè ad ospitare il set principale dove si svolgeranno spettacoli della tradizione e moderne rappresentazioni di circo-teatro. Personaggi da tutto il mondo saliranno su questo palco per rendere entusiasmante l’attesa dell’aperitivo con DJ set, che aiuterà ad introdurvi passo passo nella festa della notte veneziana. Vi suggeriamo però di non passeggiare solo nei pressi della piazza, ma di prendere alloggio in uno dei numerosi Hotel al centro di Venezia disponibili, ad esempio, su http://www.hotel-venezia-centro.it/. e addentrarvi nel dedalo dei sestieri veneziani per scoprire qualche viandante in tradizionali costumi veneziani spuntare da un “sottoportego” che vi trasporterà in un passato mai così vicino. Sarà una dolce evasione avventurarvi nei vicoli di una Venezia da favola e avrete la chance di liberare la vostra fantasia per scegliere l’abbigliamento che valutate più consono ad una simile ricorrenza; le maschere presenti a Venezia sono infatti di ogni tipo, dalle storiche maschere in cuoio, con svolazzanti pastrani, fino alle particolari decorazioni di volti e vestiti. Non sprecate l’occasione per mostrare a tutti quello che sapete fare! Se starete a Venezia fino al termine del carnevale, non mancate la meraviglia della Vogata del Silenzio, termine del carnevale. Uscite da uno degli Alberghi al centro di Venezia disponibili, ad esempio, su http://www.alberghiveneziacentro.com e godetevi, alle 24 di martedi grasso, il corteo di gondole e barche storiche a remi che sommessamente partono dal Ponte di Rialto per raggiungere il Bacino di San Marco dove avrà luogo l’incendio del “Toro” rappresentazione del carnevale ormai concluso.

  • Alla scoperta delle citta piu rappresentative della penisola spagnola

    Le città più famose di Spagna, Barcellona e Madrid sono il nostro invito di oggi per il vostro futuro weekend di ferie; le due città che più incarnano lo spirito iberico possono infatti essere elette al rango di capitali di modo di vivere che da lungo tempo affascina tutti quelli che hanno avuto possibilità di sperimentarlo. Barcellona è il centro amministrativo della Catalogna, regione a statuto speciale a nord della penisola iberica e regala a tutti i suoi visitatori incredibili ricordi grazie al clima clemente per molta parte dell’anno, alla presenza di un rinomato lungomare, reso alla città in seguito ai giochi olimpici del millenovecentonovantadue ed ai multirazziali cittadini che hanno deciso di eleggere Barcellona a propria dimora. Prenotate una sistemazione in uno degli Hotel a Barcellona centro su questo sito ed scoprite come apprezzare questa perla del mare nostrum, iniziando da Plaza de Catalunya e scendendo la rambla verso il mare, per poi prendere la funicolare fino alla collina del Montjuic da dove godere di uno splendido colpo d’occhio sull’intera città, dominata dal colle del Tibidabo. Madrid è invece la capitale politica ed amministrativa dello stato spagnolo ed è una città che non dorme mai, la cui “movida” è diventata ormai proverbiale. La disposizione geografica assolutamente centrale ha permesso alla città di ricevere le usanze culturali e gastronomiche di tutta la nazione amalgamandole in un’incredibile miscela. La città è ricca di parchi nei quali passare qualche ora durante le calde giornate primaverili, primo fra tutti il famoso Parque del Buen Ritiro, a due passi da uno dei musei più vasti di tutta Europa: il Museo del Prado. Nel cuore della città e comodamente raggiungibile da tutti gli Hotel Madrid Centro il museo ospita migliaia di dipinti di elevatissimo valore, da Tintoretto a Bosch, da Rubens a Botticelli e la summa dei quadri di Goya e Velasquez. La metropolitana, tra le più estese d’Europa vi consentirà poi di raggiungere ogni segreto di questa splendida città…ma non scordatevi di risparmiare un po’ di riserve per la serata…ricordate che la vera vita della capitale inizia dopo cena!

  • Da ovest a oriente: Torino,Verona e le grandi testimonianze del passato che fanno da trampolino per il futuro

    “Torino non sta mai ferma” è lo slogan del Comune di Torino per rappresentare l’attitudine della prima capitale del regno e tale messaggio pubblicitario trasmette senza dubbio l’atmosfera che ogni visitatore avrà occasione di apprezzare non appena giunto nel capoluogo piemontese. Basterà prendere alloggio in un Hotel Torino Centro di OneClick e cominciare a esplorare la città per rendersi conto di come storia e moderno, passato e presente si avvicinino e insieme strizzino l’occhio ad un futuro già arrivato. I grandi portici del centro, edificati per permettere al monarca di non bagnarsi neanche nelle giornate più piovose, fanno attualmente da cornice ad una delle città più all’avanguardia nel campo della grafica, dell’arte e della musica. I reperti preziosissimi dell’arte dell’Antico Egitto, raccolti in una collezione che si avvicina per valore a quella del Cairo sono esposti nel cuore della città in una sede recentemente riammodernata, mentre il Museo del Cinema, situato nella Mole Antonelliana, famosa icona di Torino, è un riuscitissimo esempio di concezione moderna dell’arte dell’esposizione. Per chi volesse passare un weekend a Torino, non possiamo che suggerire una scappata notturna all’area dei Murazzi del Po, storico centro della movida della città, dove bar, discoteche e discobar si alternano dal tramonto fino alle prime luci del mattino nell’accogliere il popolo dei nottambuli. Per i più mattutini suggeriamo invece una visita al Balòn, tradizionale mercato di oggettistica usato, che ogni sabato mattina colora le piazzette circostanti Piazza della Repubblica, che ospita il mercato di frutta e verdura di Porta Palazzo. Dal Piemonte al Veneto per invitare gli amanti dei fine settimana nei centri d’arte una visita a Verona, conosciuta a livello planetario per le vicende di Romeo e Giulietta, portate al mondo intero da William Shakespeare in una delle sue più famose opere, composta alla fine del sedicesimo secolo. Pur se di elevatissima valenza ciò non basta a rendere il dovuto omaggio alla città veneta: vi consigliamo quindi di prenotare un Hotel nel centro di Verona su questo sito e conoscere la struttura urbana e l’architettura della città, patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per il suo sviluppo millenario omogeneo e ininterrotto e per la perfetta rappresentazione del modello di città fortificata. Uno dei gioielli del cuore cittadino è certamente l’Arena romana, perfettamente mantenuta e sede tutt’oggi di incantevoli rappresentazioni nella stagione estiva: costruita tra il I° ed il 3° secolo dopo Cristo venne racchiusa all’interno delle mura della città in seguito al loro allargamento ordinato da Gallieno, che nel 265 fece erigere ben 1300 metri di mura in soli sette mesi per incrementare la difesa di Verona dalle scorrerie barbariche. L’Arena è il lascito più antico dei numerosi dominatori di Verona, abbondano però testimonianze di considerevole peso culturale lasciate da quelli che seguirono agli antichi romani nel governo dell’area. Troviamo quindi costruzioni ed opere risalenti al Medio Evo, della casata dei Della Scala, del periodo della reggenza veneziana e di quello del dominio austriaco; non vi resta quindi che riempire la valigia e scoprire da soli le meraviglie di questa splendida città..

  • Le bellezze di Firenze non smettono mai di stupire: quando un fine settimana rischia di essere poco.

    Spendere qualche giorno a Firenze è un regalo che tutti dovremmo concederci quantomeno una volta. Le delizie del centro toscano sono in grado di sollecitare qualunque appetito, da quello per la buona tavola, a quello per l’architettura, paesaggistico e culturale. Non c’è infatti punto di vista dell’immaginario collettivo che non sia presente a Firenze. E’ sufficiente prendere una stanza in uno dei numerosi Hotel Economici a Firenze su questo sito per capire che tutto ciò che abbiamo sentito raccontare non è che una briciola ciò che è a nostra disposizione. Chi ci ha descritto la tenerezza della vera costata alla fiorentina magari ha sorvolato sulla cremosità dei fegatelli alla toscana o sul vigore dato da una ricca zuppa di cavolo nero. Così come quello che si è soffermato sullo splendore del museo degli Uffizi ha magari tralasciato di raccontarci il senso di stupore che si prova nel guardare la città da piazzale Michelangelo. Passeggiare nel cuore della città, eletta patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, vi farà sperare di restare in toscana più a lungo, per avere sempre la chance di attraversare il Ponte Vecchio, rimanere emozionati per il Duomo o la Chiesa di Santa Croce e passare in Piazza della Signoria ammirando Palazzo Vecchio. Ponte Vecchio è uno dei ”manifesti pubblicitari” di Firenze ed è uno dei ponti più noti del pianeta, edificato nel tratto più stretto del letto del fiume Arno a ricalcare l’antico guado, è caratterizzato dalle numerose piccole costruzioni su entrambi i lati. Queste furono in un primo momento destinate alle maleodoranti attività di macellazione (ai cui titolari dobbiamo la edificazione delle disordinate stanze sporgenti sul fiume sostenute da pali in legno) e sostituite nel millecinquecentonovantatre da orafi e gioiellieri, per alleviare il disturbo alle autorità che transitavano nel corridoio costruito dal Vasari. Tale corridoio si snoda infatti, sospeso sul Ponte Vecchio, da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, valicando il fiume e consentendo un veloce e sicuro transito dei reggenti da un capo all’altro della città. Il Ponte Vecchio è scampato alla distruzione dei ponti effettuato dai tedeschi in ritirata durante la II° Guerra Mondiale grazie all’intercessione del rappresentante tedesco a Firenze Gerhard Wolf, ricordato con una targa apposta sul ponte e per questo eletto dopo la guerra cittadino onorario di Firenze. Potremmo proseguire per numerosissime pagine, ma un unico articolo non è sufficiente a raccontare ciò che avrete occasione di vedere, assaggiare e scoprire in un soggiorno nel capoluogo toscano: prenotate quindi un Hotel a Firenze centro, armatevi di buone scarpe e di uno sguardo curioso a trecentosessanta gradi e vedrete che nessuno dei vostri sensi rientrerà a casa deluso dalla gita.

  • Il boom degli agriturismi in Italia

    Le vacanze in agriturismo sono sempre più amate dai turisti italiani i quali scelgono proprio queste strutture sia per trascorrere vacanze lunghe sia per i soggiorni di fine-settimana. Da un recente sondaggio condotto da un noto portale del settore è infatti emerso che la passione per gli agriturismi si conferma come tendenza in forte ascesa; non è quindi un caso che in Italia sono stati riscontrati ben 5,5 agriturismi ogni 100 km quadrati per un totale di ben 16.504 strutture su tutto il territorio nazionale. L’Istat ha inoltre rivelato come gli agriturismi con possibilità di alloggio registrino una crescita di anno in anno superiore al 5% con picchi che possono raggiungere anche il 7% nelle regioni del sud Italia, dove gli agriturismi stanno crescendo a dismisura facendo registrare delle affluenze davvero eccezionali.

    Date queste premesse, quale idea migliore per trascorrere la Pasqua se non quella di prenotare un soggiorno in un bel agriturismo, magari nel Cilento dove di strutture di questo tipo e di grande qualità ce ne sono davvero molti.

    Se volete infatti godervi una Pasqua speciale questa terra fa davvero al caso vostro, vista la ricchezza e la varietà del suo territorio, la calda accoglienza della sua gente e l’ottima cucina che in occasione della Pasqua mette in tavola dei piatti davvero eccezionali.

    Un’altra buona ragione per trascorrere la Pasqua in un agriturismo Cilento sono anche le tante promozioni e le offerte Cilento che proprio per questo periodo non vi sarà affatto difficile trovare sul web!

    Cosa aspettate quindi? Correte a prenotare la vostra vacanza nel Cilento e godetevi una vacanza all’insegna del relax e del benessere.

  • Sci di fondo in Valsugana, campi scuola a Moena

    Piste da sci Altopiano di Vezzena, Alta Valsugana, 1.414 m d’altitudine: è questo uno dei paradisi dello sci di fondo in Trentino. Sono disponibili 12 Km di piste ideali per la tecnica libera, da cui è facile raggiungere il Centro del Fondo di Millegrobbe presso il vicino comprensorio di Lavarone e Luserna e il Centro Fondo di Campolongo sull’altopiano di Asiago.

    Spostandosi in Val di Fassa, a quota 1.447-2.380 m s.l.m., uno dei cuori pulsanti dello sci locale sono le piste da sci Moena. Qui si trovano a proprio agio sia sciatori principianti sia professionisti. La skiarea Moena-Alpe Lusia conta 28 Km di piste, di cui 15 facili, 7 di media difficoltà e 6 nere, cioè particolarmente ostiche. Gli impianti di risalita, 8 in tutto, sono ben distribuiti fra moderne seggiovie, sciovie e cabinovie. Non mancano scuole di sci, come la storica Scuola di Sci Moena Dolomiti, attiva da più di 40 anni fra Moena, Alpe Lusia e Passo San Pellegrino.

    Organizza corsi di sci e snowboard con istruttori nazionali e maestri tesserati FISI, istruttori di telemark, la tecnica di sci a talloni liberi, e sono disponibili guide alpine per corsi ed escursioni. I più piccoli non possono perdersi l’esperienza indimenticabile al campo scuola sulla neve all’Alpe Lusia o sul Passo San Pellegrino, mentre per i bimbi in età prescolare l’ideale è il Babylandia Club, dove maestri ed educatrici specializzati accoglieranno e assisteranno i bimbi per tutta la giornata: ai i genitori potranno lasciare loro in assoluta serenità e sicurezza i propri figli, liberi di imparare, giocare e divertirsi per intere giornate.