Categoria: Turismo

  • Gabicce una città da visitare

    Circondata da centri di interesse storico-culturale – Urbino, Pesaro, Gradara e non solo – e a pochi passi dal circuito romagnolo del divertimento senza orari, Gabicce Mare rappresenta la meta ideale delle vostre vacanze se avete in mente di coniugare relax, svago, attività fisica e approfondimento culturale od anche se volete dedicare il vostro tempo ad uno soltanto di questi interessi. Situata all’estremità settentrionale della riviera marchigiana, al confine con la provincia di Rimini da cui la separa il corso del fiume Tavollo, Gabicce gode di una favorevolissima posizione nella Baia degli Angeli, nel Golfo di Rimini, che vi permetterà di raggiungere visivamente i grattacieli di Cesenatico. Volgendo lo sguardo alle sue spalle, ci si accorge del promontorio di Gabicce Monte, a 144 metri sul livello del mare, capace di regalare agli occhi la vista del Monte Titano su cui nasce la Repubblica di San Marino, e del Monte San Bartolo, quasi 200 metri,

    che ospita la omonima riserva naturale: veri e propri paradisi per gli appassionati di trekking. Il suo ricco entroterra si presta anche al cicloturismo, al quale peraltro molti alberghi della cittadina, i c.d. “Bike&Sport” hotels dedicano guide ed equipaggiamenti specializzati. Il servizio del trenino consente di raggiungere agevolmente il borgo medievale di Gradara, citato da Dante nel V Canto dell’Inferno, e di immergersi nell’atmosfera medievale conservata pressoché intatta all’interno delle mura della Rocca malatestiana e nei negozi di souvenirs araldici che sorgono intorno ad essa. La città di Pesaro, a soli 14 km a sud-est, vi farà scoprire il Duomo, il Palazzo Ducale, la casa natale di Gioacchino Rossini, e per i melomani sarà impedibile il Festival della Lirica che ogni estate ripropone le grandi opere interpretate dai nomi più illustri. Gabicce dunque offre molto di più della classica vacanza balneare – sole, mare e nuotate – ma se è questo che chiedete al vostro soggiorno, non potrete certamente restare indifferenti alle sue spiagge super attrezzate e al suo mare pulito, che per la diciannovesima volta nel 2011 le hanno fatto conquistare l’ambitissimo riconoscimento della “Bandiera Blu”. Di qui è poi possibile spostarsi nel territorio e visitare le città vicine; tra queste vi consigliamo di fermarvi presso un hotel Cattolica e godervi la città che offre, oltre ad ottimi hotel 4 stelle Cattolica, moltissime attrazioni per tutta la famiglia.

  • Gabicce: una destinazione per tutti

    In provincia di Pesaro Urbino, al confine con l’Emilia Romagna, Gabicce Mare è una delle più

    rinomate stazioni balneari della riviera adriatica, con la sua magnifica posizione al culmine

    meridionale del Golfo di Rimini, che permette allo sguardo di abbracciare svariati chilometri

    di costa. Ma è anche impreziosita dal suo movimentato entroterra, dominato dal promontorio

    di Gabicce Monte, dalla cui cima si può arrivare a scorgere i grattacieli di Rimini e Cesenatico

    e perfino la Repubblica di San Marino sul monte Titano. Il suo centro raccolto, che si sviluppa

    prevalentemente lungo la costa, fa di Gabicce una specie di oasi di relax e tranquillità per una vacanza totalmente dedicata al benessere, anche se pochi chilometri ( solo 16 da Rimini) la separano dalle capitali italiane del divertimento estivo per antonomasia. Proprio queste caratteristiche, quindi, la rendono una meta turistica estremamente “adattabile” e appetibile per

    un target di clientela quanto mai ampio e differenziato. I giovani e giovanissimi, magari alla prima esperienza da soli, che qui possono approfittare delle accattivanti offerte dei pacchetti “all inclusive” ( soggiorno in albergo con mezza pensione più ingressi prepagati nelle discoteche della zona e trasporti gratuiti in navetta da e per le principali stazioni ferroviarie).

    I patiti del mare di certo apprezzeranno le curatissime spiagge dalla tipica sabbia bianca e il limpido mare che nel 2011 sono valsi a Gabicce la diciannovesima Bandiera Blu, ed il suo caratteristico porticciolo turistico; le famiglie con bambini potranno usufruire di servizi animazione e baby-parking sia in spiaggia che in albergo e potranno raggiungere in pochi minuti i maggiori parchi divertimento della Penisola; per gli sportivi e per coloro che preferiscono non impigrirsi neanche in vacanza, invece, l’entroterra di Gabicce offre numerose mete per passeggiate, trekking ed escursioni in bicicletta, come la riserva naturale del Monte San Bartolo. Senza dimenticare le tracce di storia e arte che arricchiscono questa zona: il borgo medievale di Gradara si trova infatti a soli 5 km da Gabicce ed è facilmente raggiungibile grazie ad un apposito “trenino”, mentre percorrendo 11 chilometri in direzione sud-ovest, si possono ammirare le meraviglie dell’architettura e dell’arte medievale e rinascimentale ( patrimonio dell’umanità UNESCO ) della città di Urbino. Partendo da Gabicce Mare è poi possibile visitare le città vicine; tra queste vi consigliamo di fare una sosta presso un hotel Cervia, e visitare questa cittadina incantevole che è adatta anche ai turisti più esigenti mettendo a disposizione oltre a tante attrazioni anche eccellenti hotel 4 stelle Cervia.

  • MOSTRA “GUTTUSO.1912-2012” AL VITTORIANO DI ROMA

    Una grande retrospettiva dedicata a Renato Guttuso è stata inaugurata lo scorso 5 ottobre. C’è tempo per visitarla fino al 3 febbraio 2013.

    La mostra s’intitola “Guttuso. 1912-2012”, infatti, viene omaggiato il maestro di Bagheria in occasione del suo centenario dalla nascita.

    La mostra è stata allestita nel Complesso del Vittoriano, dunque a Roma, città carissima a Guttuso che ci trascorse ben 50 anni di vita. Il pittore, infatti, visse a Palermo, Milano e Roma, ma cui concentrò gli anni più fiorenti della sua esistenza, intessendo rapporti con altre personalità artistiche del calibro di Moravia, Treccani, Pasolini, Neruda e Visconti.

    La mostra è composta da circa 100 opere tra dipinti, disegni e bozzetti che ripercorrono l’intero excursus creativo dell’artista. Guttuso è stato in grado di riprodurre nei suoi dipinti la condizione umana, lo spirito dell’epoca, tramite un’arte definita sociale. È stato appieno un testimone del suo tempo, partecipando anche attivamente alla vita politica italiana.

    Le opere sono state radunate dai più illustri musei di tutto il mondo, da collezioni private, e dalla personale collezione privata di Guttuso.

    Guttuso è noto per aver rappresentato una Roma nuova, vibrante, singolari sono le sue vedute del Colosseo e dei Tetti di via Leonina; negli anni ’60 si concentra invece sulle donne, sua prediletta e musa ispiratrice fu Marta Marzotto.

    I curatori della mostra sono Fabio Carapezza Guttuso, presidente degli archivi Guttuso di Roma, ed Enrico Crispolti, professore emerito di arte contemporanea all’Università degli Studi di Siena.

    È possibile visitare il percorso espositivo tutti i giorni con differenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 18:30, il venerdì e sabato dalle 9:30 alle 22:30, e la domenica dalle 9:30 alle 19:30.

    Se desiderate immergervi nell’arte del maestro siciliano contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare il sito www.ticketsrome.com

  • MOSTRA A PALAZZO PITTI A FIRENZE “IL MITO, IL SACRO, IL RITRATTO” PROROGATA AL 30 MARZO 2013

    La mostra “Il mito, il sacro, il ritratto” si trova nella Sala delle Nicchie della Galleria Palatina (Palazzo Pitti) dal 17 aprile 2012.

    La mostra era visitabile fino al 22 dicembre 2012, in realtà è stata prorogata al 30 marzo 2013.

    Le opere sono 19 dipinti provenienti dai depositi della Galleria Palatina, è quindi un’occasione unica in quanto i quadri non sono di norma visibili al pubblico.

    La Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino ha deciso di esporre il prezioso e ricco frutto del collezionismo mediceo. La mostra è divisa in 4 sezioni che racchiudono un periodo che va dal XVI al XVII secolo. Vi sono prevalentemente ritratti e opere di carattere sacro.


    Il fulcro della mostra è la tela monumentale di Guido Reni “Ercole e l’Idra di Lerna” del 1638-40 circa. Fa parte della collezione del Cardinale Giovan Carlo. Ercole è stato il mito per eccellenza della famiglia Medicea, che lo considerava un eroe, un simbolo di forza e di potere, perfetto per rappresentare la potenza del loro casato. Altri artisti presenti alla mostra sono Frans Floris, Artemisia Gentileschi e Jacopo Ligozzi.

    La mostra è a cura di Anna Bisceglia e Alessandro Cecchi.

    Potete visitare la mostra dalle ore 8:15 alle 18:50.

    Per avere maggiori informazioni contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o mandando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare il sito www.ticketsflorence.com

  • Cerchi Hotel Castenedolo? Visita il sito!

    Il Grand Hotel è una grande struttura che dispone di circa 80 camere e 2 suites, un’area wellness composta da sauna e sala fitness e un risto-bar accogliente che “offre” una ricca colazione, ed è ideale per le famiglie data la poca distanza dal parco divertimento Gardaland con un personale efficiente che conosce bene le necessità sia dei piccoli che dei grandi.

    Garda Hotel è considerato anche come albergo castenedolo per la sua vicinanza anche alla località industrializzata di Castenedolo.

    Ai gruppi turistici sono riservate particolari convenzioni e, importante sottolineare, che per facilitare l’accesso a chi arriva in auto l’hotel è dotato di un vasto garage custodito.

    È il luogo giusto per organizzare congressi, meeting aziendali, riunioni di lavoro avendo a disposizione 4 sale polifunzionali da 10 a 300 posti per rendere il lavoro degli ospiti più agevole e per rispondere meglio alle richieste del cliente.

    Sul sito infogardahotel.it sono presenti foto e maggiori informazioni.

  • FINO AL 10 MARZO 2013 MOSTRA

    Un’ambiziosa e monumentale mostra dal titolo “Roma Caput Mundiuna città tra dominio e integrazione” è stata inaugurata il 10 ottobre scorso e sarà possibile visitarla fino al 10 marzo 2013.

    Il percorso espositivo è diviso in 3 sezioni, a loro volta divise in 3 differenti sedi: il Colosseo, la Curia Iulia, e il Tempio del Divo Romolo nel Foro Romano.

    L’intento della mostra è quello di mettere in evidenza le caratteristiche fondamentali che hanno reso Roma uno dei più grandi imperi mai esistiti al mondo. Da un lato il Dominio: l’Impero Romano conquistava gli altri paesi, faceva razzie, e rendeva gli uomini schiavi, quindi vengono messi in evidenza anche gli aspetti brutali che lo contraddistinguevano, utili però per la riuscita dell’espansione politica di Roma. Dall’altro lato l’Integrazione: mai altra città si è, infatti, dimostrata aperta verso gli altri come Roma, aperta agli stranieri, in cui uno schiavo poteva essere facilmente liberato e assumere diritti politici. Ciò è ben esplicato nell’editto di Caracalla del 212 d.c. in cui si stabilisce che chiunque abiti nel territorio dell’Impero ha diritto alla cittadinanza romana, questo documento, troppo fragile, è rimasto nella sua sede originaria, la biblioteca dell’università di Glessen in Germania.

    È stato scelto questo titolo “Roma Caput Mundi” per la mostra in quanto metafora di potenza universale, perché sia tramite aspetti positivi che negativi, Roma ha avuto influssi politici, culturali e religiosi sconfinati, che la rendono un unicum.

    La mostra espone più di 100 opere, tra sculture, rilievi, mosaici, affreschi, bronzi e monete. Le prima sezione è la Curia, dove vengono affrontate le origini e il periodo etrusco, nel Colosseo abbiamo il periodo dell’espansione e Roma-città greca; l’ultima sessione è il Tempio di Romolo che si relaziona con una visione moderna dell’antico: vi sono infatti esposti dei pannelli con scene di film dei primi del ‘900 e copertine di riviste e manifesti degli anni ’30 che riguardano la storia di Roma, allestiti dall’architetto Andrea Mandara e da Claudia Pescatori. In questa sezione sono visibili i fraintendimenti e gli stereotipi che si sono avuti fino a poco tempo fa sui romani, considerati esclusivamente bellici e razzisti.

    Per avere invece una visione veritiera su questo popolo è interessante il catalogo che accompagna la mostra curato da Electa, contenente 25 saggi di specialisti sia italiani che stranieri.

    La mostra è accompagnata dai flash narrativi dello scrittore Edoardo Albinati, che danno delucidazioni sull’impero romano e su alcune opere.

    L’ente promotore della mostra è la Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Roma, i curatori sono Andrea Giardina storico e professore dell’Istituto delle Scienze Umane e della Scuola Normale di Pisa e Fabrizio Pesando archeologo e professore dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

    L’orario di apertura è dalle 8:30 alle 16:30 senza giorno di chiusura settimanale.

    Non perdetevi questo salto nella storia, specialmente se siete a Roma per Natale, per maggiori informazioni contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di visite culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare il sito www.ticketsrome.com

  • MUSEI CAPITOLINI DI ROMA: MOSTRA “L’ETà DELL’EQUILIBRIO”

    I Musei Capitolini, siti in Piazza del Campidoglio a Roma, ospitano dal 4 ottobre scorso fino al 5 maggio 2013 la mostra dal titolo “I giorni di Roma: l’Età dell’equilibrio, Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio”.

    Il percorso espositivo s’inserisce all’interno di una maxi mostra chiamata “I giorni di Roma”, ed è il terzo appuntamento di questo progetto della durata di 5 anni dedicato alla storia di Roma dall’età repubblicana alla tarda antichità.

    La mostra del 2013 affronta il periodo dal 98 al 180 d.c. definito Età Aurea, in quanto l’Impero raggiunge un raro equilibrio sociale e politico e regna la pace tra Roma e province. Questi felicia tempora sono importanti anche a livello culturale, Roma pullula di filosofi e artisti, e gli imperatori vengono scelti “per adozione”, quindi per le loro qualità personali e non più per diritto di nascita.

    Durante questo momento storico l’arte romana ha assorbito e rielaborato la cultura greca, rendendola parte integrante della propria. I principi che dominano le opere artistiche sono la classicità e l’eleganza formale, mentre con il sopraggiungere dell’impero di Marco Aurelio l’arte inizia ad avere una prima frattura dalla tradizione.

    L’ultima mostra dei “Giorni di Roma” si concluderà nel 2014 con l’Età dell’Angoscia, ossia il III secolo, quando governarono Settimio Severo prima e Diocleziano poi. Roma si vide travolta da una grave crisi economica e sociale, visibile anche nell’arte, i volti e le figure assumono forme nuove, drammatiche e malinconiche, mai viste prime d’ora.

    Le opere esposte nella mostra di quest’anno sono statue di marmo, fregi, lavori in bronzo e terracotta, arredi domestici e tanto altro.

    La mostra è divisa in 6 diverse sezioni: i Protagonisti (gli imperatori), Il Linguaggio Artistico, Ville e Dimore, I Rilievi Storici, Vincitori e Vinti, Le Tombe.

    I curatori sono Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce.

    La mostra è visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica con orario dalle 9:00 alle 20:00, anche il 31 dicembre 2012 dalle 9:00 alle 14:00. I Musei Capitolini sono invece chiusi il giorno di Natale e di Capodanno.

    Per avere maggiori informazioni e visitare la mostra non esitate a contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di visite culturali, telefonando lo 055 2670402, o scrivendo una mail a [email protected]

    Potete anche visitare il sito www.ticketsrome.com

  • MOSTRA AL MUSEO CORRER DI VENEZIA DEDICATA AL VEDUTISTA FRANCESCO GUARDI

    Una maxi mostra a Venezia inaugurata il 28 settembre scorso illustra la complessa e variegata produzione artistica di uno dei più rinomati pittori italiani, il vedutista del XVIII secolo Francesco Guardi, veneziano in tutto e per tutto.

    Per festeggiare il terzo centenario dalla nascita dell’artista una mostra monografica viene dedicata a Francesco Guardi all’interno del Museo Correr sito nei pressi di Piazza San Marco a Venezia.

    La mostra doveva durare fino al 6 gennaio 2013, in realtà è stata prorogata al 17 febbraio.

    Un’occasione unica: le opere esposte sono all’incirca 120, divise in 5 sessioni, e il Museo ha ottenuto prestiti da tutto il mondo, mai avuti prima d’ora, solo per citarne alcuni i dipinti provengono dalla Pinacoteca di Brera, dalla National Gallery di Londra, dal Modern Museum Of Arts di New York, dal Louvre di Parigi e dall’Ermitage di San Pietroburgo.

    L’itinerario della mostra è sia cronologico che tematico, si parte dalle opere in figura e dalle prime vedute della giovinezza, per poi passare alle rappresentazioni delle feste della Serenissima, per arrivare alle opere della maturità e della vecchiaia, ossia i capricci, le ville e le vedute della laguna. Rispetto agli altri vedutisti, Canaletto e Bernardo Bellotto sono i più conosciuti, Francesco Guardi si differenzia per la fantasia e il cromatismo particolarmente vivace. Specialmente negli ultimi anni le proporzioni nei dipinti risultano alterate, la prospettiva pure, e le figure sembrano sfocate. Ha un’interpretazione di Venezia soggettiva ed evocativa.

    La mostra è promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 19:00. È stato curato per l’occasione un apposito catalogo curato da Alberto Craievich e da Filippo Pedrocco, che raccoglie tutti gli studi aggiornati sul pittore.

    Per avere maggiori informazioni potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di visite culturali, telefonando lo 055 2670402 o scrivendo a [email protected]

    Potete anche collegarvi al sito www.ticketsvenice.com

  • BILANCIO POSITIVO PER HOTEL PHOTOGRAPHY

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    Roma, 19 dicembreHotel Photography saluta l’anno che sta per concludersi con grande soddisfazione: 44 nuovi hotel, di cui 24 nuove acquisizioni in 16 destinazioni differenti, per un totale di oltre 150 clienti, che, in Italia e non solo, hanno scelto la professionalità di Janos Grapow per esaltare le caratteristiche delle proprie strutture ricettive, servendosi dell’azienda specializzata in servizi fotografici per il settore ospitalità.

    S. Vincent, Trento, Udine, Firenze, Siena, Roma, Capri, Ostuni e Ragusa sono, da nord a sud, solo alcune tra le decine di destinazioni italiane che Janos Grapow ha visitato nell’ultimo anno, immortalando in magnifici alberghi colori, sapori e forme del Mediterraneo.

    Realtà importanti e marchi consolidati hanno scelto di affidarsi alla competenza e alla grande serietà di Hotel Photography per catturare la bellezza dei loro interni e dei loro arredi; nella magica Roma, all’interno dello splendido Hotel Victoria e all’Hotel De la Ville, Hotel Artemide, passando dagli spazi dello storico Hotel Quirinale, dall’Hotel Stendhal al lussuosissimo Hotel Byron.

    Dalla capitale in Toscana, a Firenze, sulle sponde dell’Arno al Lungarno Hotels Collection, per finire nella storica Siena, esaltando le bellezze del Borgo San Felice e Villa Casanova.

    Accoglienti alberghi di montagna come il Park Hotel Billia Saint Vincent di Aosta e il Quid Hotel di Trento e piccoli gioielli affacciati sul mare italiano come l’Hotel Punta Tragara a Capri, il Manniello Hotels di Sorrento e l’Hotel Santa Venere a Maratea.

    Ancora mete di mare, collaborando con l’Hotel Croce di Malta, l’Hotel Victoria Prestige, l’Hotel Las Vegas e con l’ Hotel Residence il Teatro, tutti a Jesolo; restando nel nord est Italia, importanti le collaborazioni con il Best Western Quid Hotel di Mestre, il Best Western Hotel Continental di Udine e il Best Western Park Hotel Continental di San Donà.

    Ad Ostuni per il Grand Hotel Masseria di Santa Lucia e per il Meditur Village e, sempre in Puglia, il B&B La Calcebianca, per immortalare le sorprendenti strutture di Nova Yardinia Resort.

    Più di 150 clienti in 6 nazioni: questi i numeri di Hotel Photography. L’azienda opera su tutto il territorio nazionale e in Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Malta, con strutture indipendenti e grandi catene alberghiere, tra cui Accor Best Western, Hilton, IHG, NH Hoteles, Small Luxury Hotels, Relais & Chateaux, The Leading Hotels of the World, World Hotels etc.

    Hotel Photography offre soluzioni differenziate adatte ai diversi media: dalle immagini in alta risoluzione per stampe di grandi dimensioni, alle immagini ottimizzate per il web, ai video. Inoltre, grazie alla profonda conoscenza delle tecniche e delle tecnologie più adatte al reparto sales & marketing, collabora attivamente con le strutture per raggiungere gli obiettivi in modo veloce ed efficace.

    Ufficio stampa:

    HOTEL PHOTOGRAPHY

    Via dei Monti Parioli, 49°, 00197 Roma Italia – T+F (+39) 06 32 44 831 Mobile (+39) 348 41 030 41

    [email protected]

    WWW.HOTELPHOTOGRAPHY.IT

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu

    Sivia Alesi [email protected]

  • Galleria Borghese inaugura la mostra “L’arte della fede” dal 12 dicembre 2012

    Il 2013 è l’anno dedicato alla Fede e per onorarla è stato organizzato un evento culturale unico nel suo genere.

    Questo percorso intellettuale è vivamente voluto dal Santo Padre che desidera trasmettere ai suoi contemporanei, attraverso opere di artisti rinascimentali, l’importante messaggio evangelico che ispirò l’arte e la civiltà di un’epoca fiorente per l’uomo, appunto quella Rinascimentale.

    Il Consiglio Pontificio ha scelto come prima opera L’annunciazione di Cortona dell’affermato artista Beato Angelico. L’opera è da tempo conservata nel Museo Diocesiano di Cortona, ed è stata trasportata con cura e attenzione nel salone d’onore della Galleria Borghese di Roma per questa importante occasione di venerazione. In questa sede rimarrà fino a febbraio prossimo, per poi tornare nella sua collocazione originale.

    La mostra è divisa in 5 differenti tappe, che hanno un tempo di esposizione di 2 mesi ciascuna. Il messaggio dell’opera dell’Angelico –ecce ancilla domini– di salvezza sarà rievocato in altre opere che si succederanno i prossimi mesi per essere ammirate dal grande pubblico. Queste sono opere di artisti notissimi quali Michelangelo, Raffaello, Leonardo e Velasquez. La mostra ha quindi un filo logico-teologico che la conduce.

    L’11 dicembre scorso l’opera di Beato Angelico è stata portata nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, in quanto edificio in cui riposa il suo autore. Il 12 dicembre 2012 viene invece presentata alla Galleria Borghese per inaugurare la mostra.

    Se non volete perdervi l’opera di uno dei più importanti pittori italiani e se avete fede nel potere dell’arte contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, che si occuperà della vostra visita.

    Potete contattarlo via telefonica allo 055 2670402, tramite e- mail scrivendo a [email protected] e potete visitare il sito www.ticketsrome.com