Categoria: Sport

  • Sochi 2014: Carolina Kostner da record, è terza dopo il corto

    Il sogno olimpico di Carolina Kostner a Sochi 2014 è quello di conquistare una medaglia olimpica, la sola che manca a un’infinita collezione, ma non è l’unica eccelsa pattinatrice a scendere in pista, ci sono anche la russa Julia Lipnitskaia, la giapponese Mao Asada e la coreana Yuna Kim.

    Ieri la nostra azzurra ha ottenuto un eccellente terzo posto che promette meraviglie. Non ci resta che fare un in bocca al lupo alla nostra atleta italiana, con la speranza di portare a casa la settima medaglia.

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    Lo staff di Betmind.it

  • Un parquet per palestra completo di tracciature ed accessori in cinque giorni

    Cinque giorni cinque (!) di lavoro, “chiavi in mano” per 750 metri quadri di parquet sportivo: stupefacente! Le installazioni made in Dalla Riva rasentano ormai il limite della perfezione a fronte di tempistiche da non credere. Uno degli ultimi interventi eseguiti dal team di Montebelluna in una nuova palestra modenese era iniziato di lunedì e, nel tardo pomeriggio del venerdì successivo, la pavimentazione era già ultimata, completa di battiscopa, passatoie, di tutti gli accessori e delle tracciature di basket, volley, calcio a cinque oltre ad altri due rettangoli trasversali per il mini volley.Per questa autentica “impresa” è stato scelto un tradizionale modello Playwood 14 in essenza faggio, tra i più richiesti della vasta gamma firmata DR.

    TB

  • MOUNTAIN BIKE E… MELE A BRACCETTO IN VAL DI NON, A MAGGIO SI TORNA IN SELLA CON LA VALDINON BIKE

    Sesta edizione della ValdiNon Bike a Cavareno (TN) il 4 maggio

    Meleti da accarezzare in sella lungo 43 km di puro divertimento off-road

    Calcio di inizio di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

    Val di Non terra di ottimi frutti ma anche paradiso per bikers

    ValdiNon Bike a spasso tra mele e canyon. Domenica 4 maggio ci sarà da divertirsi nella parte alta della valle trentina, sugli sterrati tra i comuni di Sarnonico, Fondo, Ruffrè, Don, Romeno e Cavareno si corre la sesta edizione della gara che anche quest’anno apre il circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’.

    Il tracciato unico per tutti ricalca la versione della passata stagione, con l’attacco alla zona del Passo della Mendola subito dopo l’uscita dall’abitato di Cavareno. Siamo praticamente a cavallo con l’Alto Adige, durante la risalita si lambiscono i caratteristici masi di quest’area, il Maso Seppi, il Maso Molin ed il Mas da la Val, e una volta giunti in vetta il consiglio è quello di prepararsi a volare in discesa.

    Dopo il GPM in località Arsen a 1300 metri, giù in picchiata verso i borghi di Ronzone e Malosco con continui cambi di pendenza fino alle sponde del Lago Smeraldo, da cui si giunge a Fondo attraverso un sentiero in single track, un paio di attraversamenti su stretti ponticelli in legno e uno scenografico canyon di roccia. Sarnonico e Romeno sono i passaggi successivi da affrontare a gran velocità, seguiti da una nuova salita tutta sterrata fino a Don, prima di rientrare sul finish di Cavareno dopo 43 km di apnea in off-road e oltre 1200 metri di dislivello “digeriti”.

    La Tennis Halle a fianco dell’arrivo ospita il consueto ristoro finale dove potersi rifocillare, riposare un po’ e magari condividere emozioni e risultati della gara appena conclusa.

    Nell’ultimo capitolo della ValdiNon Bike su quel rettilineo conclusivo sono giunti per primi l’ex campione mondiale Roel Paulissen e la biker di casa Lorenza Menapace, bravi a tenersi dietro gente come Johannes Schweiggl, Ivan Degasperi, Claudia Paolazzi e Debora Coslop.

    Nel sabato di vigilia è confermato anche quest’anno l’appuntamento con la Mini ValdiNon Bike e la ValdiNon Bike Giovanissimi per le categorie tesserati da G1 a G6.

    Come tradizione vuole, la ValdiNon Bike 2014 sarà prova di apertura del circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’, che fino al 5 ottobre comprende anche 100 Km dei Forti (15 giugno), Lessinia Bike (27 luglio), La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (3 agosto), 3T Bike (5 ottobre) e due “debuttanti” ovvero la Dolomitika Brenta Bike di Pinzolo e Madonna di Campiglio (29 giugno) e la Val di Sole Marathon di Malé (31 agosto).

    Gli amanti delle ruote artigliate trovano da sempre in Val di Non un autentico paradiso, fatto di paesaggi ondulati mai troppo impegnativi e scenograficamente sempre appaganti. Certo, non mancano i punti clou come la salita al GPM della gara di maggio o scalate anche oltre i 2000 metri, ma in linea generale i tracciati in questa vallata trentina si addicono ad ogni età e livello di biker. In Val di Non corre anche il Dolomiti di Brenta Bike, un anello tracciato tutto intorno le Dolomiti di Brenta dedicato sia agli esperti sia ai semplici amatori delle escursioni in altura con la propria mtb. Tante sono anche le strutture convenzionate lungo il percorso, dove poter soggiornare e godere di trattamenti speciali, sempre a misura di biker.

    Info: www.valdinonbike.com

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT DA MAESTRI…DI SCI, ESTATE IN SELLA SULLE DOLOMITI TRENTINE

    La trentina Marcialonga Cycling Craft è Campionato Italiano A.M.S.I. su Strada

    Domenica 29 giugno anche i maestri di sci in Val di Fiemme e Fassa

    Percorsi rinnovati con Predazzo quartier generale

    Iniziativa Friend Hotel con vantaggiose offerte

    La granfondo dolomitica Marcialonga Cycling Craft giunge quest’anno alla sua ottava edizione di sempre e si prepara ad accogliere atleti di ogni angolo della penisola e non solo, in quella che si preannuncia una nuova festa delle ruote strette. Domenica 29 giugno Predazzo (TN) ospita lo start dell’evento di casa Marcialonga e al via saranno presenti anche i maestri di sci per l’edizione numero 11 del Campionato Italiano Maestri A.M.S.I. Ciclismo su Strada. Per i tanti professionisti delle nevi italiane il tricolore in sella alla propria due ruote è tra gli appuntamenti più sentiti e attesi, per pedalare anziché sciare ai piedi di montagne stupende, con il consueto spirito sportivo che mescola sano agonismo e amicizia. Lo scorso anno a fregiarsi del titolo italiano Maestri Ciclismo su Strada sono stati Elisa Brocard, Leonardo Mona, Hermes Ronchi, Ferruccio Baudin e Daniele Gay e per scoprire i loro successori non resta che attendere l’inizio dell’estate.

    Anche i maestri di sci, così come le centinaia di granfondisti attesi allo start – la passata edizione ha totalizzato oltre 2200 ciclisti in strada – si troveranno a …saliscendere le Dolomiti di Fiemme e Fassa, con alcuni passaggi anche nel vicino Alto Adige.

    I percorsi proposti dagli organizzatori trentini misurano 124 km con 3.170 metri di dislivello e 81 km con il dislivello complessivo di 1.670 metri. Su e giù sulle Dolomiti si diceva, e dopo l’uscita dal centro di Predazzo e il passaggio per Tesero si attacca la Valle di Stava. Raggiunto il Passo di Pramadiccio si torna in discesa verso Cavalese, Castello e infine Molina di Fiemme, da cui si affronta una nuova salita alla volta di Capriana e Anterivo (traguardo volante). Il Passo di San Lugano, ovvero l’accesso alla Val di Fiemme per chi risale lungo la SS 48 delle Dolomiti, e poi Aguai fanno da preambolo ad un nuovo transito al Passo Pramadiccio, dopo aver infilato i tre paesi di Carano, Daiano e Varena, sopra Cavalese. Dal Passo una strada sinuosa conduce la carovana al bivio dei percorsi, con il ‘Mediofondo’ che affronta la Valle di Stava, questa volta in discesa, fino a Tesero e quindi a Predazzo, mentre il ‘Granfondo’ punta al noto Passo Pampeago, in inverno patria di sciatori e amanti della neve. In tutto 7 km in cui ci sarà da sudare, dapprima sui lunghi rettilinei le cui pendenze si attestano sempre oltre il 10% e poi con una serie di tornanti che portano in quota tra i pascoli di alta montagna, prima di gettarsi in una discesa da brivido verso Obereggen e Ponte Nova, in provincia di Bolzano. Il successivo Passo Costalunga rappresenta l’ultima fatica di giornata, dopodiché si scende a tutta velocità verso la Val di Fassa prima, e il traguardo di Predazzo poi.

    Sul sito ufficiale www.marcialonga.it – sezione “Info Gara/Hotel” – si può consultare il progetto Marcialonga Friend Hotel con offerte e servizi speciali su una moltitudine di alberghi in Val di Fiemme e in Val di Fassa nel week-end di fine giugno in compagnia di Marcialonga Cycling Craft.

    Info: www.marcialonga.it

  • Allenamento aerobico, allenamento anaerobico: è giusto alternarli?

    Esistono molti falsi miti sull’allenamento aerobico e su quello anaerobico. I più diffusi riguardano il dimagrimento e la costruzione di massa muscolare. Per anni infatti alle persone in sovrappeso è stato sconsigliato di fare attività di potenziamento, dicendo loro che con l’attività soltanto aerobica avrebbero bruciato molte più calorie. I body builder, invece, sono sempre scappati terrorizzati dall’attività aerobica, convinti che quest’ultima potesse fargli perdere la tanto sudata massa muscolare.

    Oggi, però, sappiamo con certezza che né il dimagrimento né la massa arrivano se non c’è il giusto mix di attività aerobica e anaerobica. Vediamo Perché.

    Chi ha necessità di perdere peso non ha solo bisogno di fare movimento ad alta intensità, ma anche di aumentare l’efficienza metabolica. In altre parole: deve aumentare il proprio metabolismo basale, cioè la capacità di bruciare di più a parità di movimento. Il metabolismo basale può aumentare solo in un modo: incrementando la massa muscolare. I muscoli, infatti, sono tessuti con un più alto fabbisogno energetico e consumano – a parità di movimento – più calorie del tessuto grasso. Questo significa che quarantacinque minuti di pedalata su un’ellittica (l’attrezzo aerobico per accellenza) avranno effetti diversi su una persona con molta massa magra, che brucerà di più di una persona con più tessuto adiposo intenmta a svolgere lo stesso esercizio per la stessa durata.

    Riassumendo, avere più muscoli significa bruciare più calorie sia a riposo sia mentre si è intenti a fare sport, innescando un circolo virtuoso che non soltanto favorirà il dimagrimento, ma aiuterà anche a mantenere il peso raggiunto nel tempo.

    Chi invece si allena per aumentare la massa muscolare non deve avere paura dell’allenamento aerobico, anzi! Allenando il cuore si può aumentare la resistenza allo sforzo,rendendo possibile sollevare gradualmente carichi sempre maggiori sul bilanciere o sui macchinari in sala pesi. Un soggetto con un buon allenamento aerobico, inoltre, ha il battito cardiaco decelarato rispetto a chi fa poca aerobica, e quindi riuscirà a mantenere il battito basso anche durante gli esercizi di body building, stimolando la costruzione di “fibra bianca”.

  • Sochi 2014: arriva la 6° medaglia azzurra

    Arianna Fontana insieme alle azzurre chiude al terzo posto nella finale dei 3000 Short track ed ha ancora una gara da disputare per centrare la quarta medaglia. Omar Visintin, che puntava a una medaglia, oggi è caduto in semifinale e viene portato via in barella. Medaglia di legno a Nadia Franchini nel gigante olimpico in cui l’azzurra perde una posizione nella seconda manche e chiude ai piedi del podio. Vince la slovena davanti alla Fenninger.

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  • Roberto Baggio …Divin Codino

    Nella top ten se non addirittura sul podio dei numeri 10 (almeno quelli di una volta!). Roberto Baggio è stato uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale, 16ª posizione (primo italiano) nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo per World Soccer, e Pelè lo volle inserire nell lista dei 125 più grandi calciatori viventi nel 2004.
    Anche se non ha mai vinto la classifica dei capocannonieri, è il sesto realizzatore di sempre in Serie A con 205 gol, preceduto da Piola, Totti, Nordahl, Meazza e Altafini.

    56 presenze e 27 gol in Nazionale, che lo collocano al quarto posto tra i realizzatori in maglia azzurra, a pari merito con Alessandro Del Piero. È l’unico calciatore italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Campionati del mondo (1990, 1994 e 1998).

    Nel 2002 è stato inserito nel FIFA World Cup Dream Team,selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali.

    Con le squadre di Club, numerosi successi, aggiudicandosi anche il titolo personale del Pallone d’oro nel 1993

    È soprannominato il Divin Codino per via dell’acconciatura che lo ha contraddistinto per gran parte della carriera, il suo ritiro ha mandato in lacrime tutti ma prorpio tutti, tifosi e amanti del calcio, idolo nazionale è forse il calciatorore più amato dagli italiani.

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  • GÖRING (GER) STRAPPA LA VITTORIA ALLA GF VAL CASIES, BOUDIKOVA (CZE) IMPRENDIBILE IN CLASSICO

    In Val Casies (BZ) Franz Göring mette in fila il ceco Rezac e il trentino Debertolis

    Adela Boudikova davanti a tutte sulla distanza di 42 km

    I tedeschi Gerstenberger e Svoboda vincono la “corta” di 30 km

    Domani scendono in pista gli specialisti dello skating

    Franz Göring e Adela Boudikova firmano la 31.a edizione della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf (BZ) che nella prima giornata di oggi, tutta da incorniciare, ha mandato in pista la tecnica classica con le consuete due varianti di 42 km e 30 km. E se il tedesco e la ceca sono stati i migliori sul tracciato più esteso, i due germanici Andy Gerstenberger e Alexandra Svoboda si sono messi in tasca la variante più breve.

    Un sole tiepido e il “giusto” freddo – come hanno commentato in molti al termine della gara – hanno accolto stamane i quasi mille fondisti alla partenza e per i primi chilometri, in uscita da San Martino in Casies verso la frazione di Colle, è regnato l’equilibrio con un primo gruppo di una quindicina di atleti, tutti i più forti, a fare l’andatura. Tra questi, i cechi Rezac e Rocarek, i tedeschi Göring, Freimuth e Gerstenberger e gli italiani Debertolis, Morandini, Cerutti, Bonaldi, Brigadoi e Paredi. Al giro di boa, intorno al 16° km, la situazione al maschile rimaneva immutata, con solo qualche atleta che mollava la presa, come il trentino Nicola Morandini causa mal di schiena, mentre al femminile la ceca Boudikova insisteva nel suo monologo iniziato poco dopo lo start. Il distacco della bionda fondista di Nove Mesto na Morave era a quel punto di alcuni minuti sulle inseguitrici. Al 20° km circa arrivava il clou di giornata, lo strappo da parte di un quartetto composto da Rezac, Debertolis, Rocarek e Göring, cui riusciva a stare sulle code anche l’altro tedesco Gerstenberger, e la fuga verso il podio aveva ufficialmente inizio. Rezac imponeva un ritmo alto, che riuscivano a tenere tutti fino al rientro a San Martino, prima di risalire a Santa Maddalena. A quel punto Gerstenberger, già secondo due anni fa nella 42 km in classico, optava per concludere la sua giornata sul primo gradino stavolta della 30 km, davanti ai trentini Riccardo Mich e Ivan Debertolis ad una manciata di secondi di ritardo dal teutonico. La salita di Santa Maddalena è da sempre punto cruciale della GF Val Casies e Rezac è sembrato in grado di gestire con comodo la testa di gara oggi, scollinando in cima con 6” di distacco sul duo Debertolis-Göring. Da quel punto in avanti, però, Franz Göring metteva il turbo ai suoi sci stretti e in discesa si liberava della compagnia di Debertolis prima e del gigante ceco poi. Risultato: vittoria finale per il tedesco davanti a Rezac, Debertolis, Rocarek e Paredi. Tra le donne, mentre la gara “corta” veniva sigillata dalla giovane tedesca Alexandra Svoboda davanti a Maja Zimmermann (CAN) e alla lombarda Chiara Caminada, la ceca Boudikova vantava oltre 10’ sulle inseguitrici e al traguardo si presentava per prima, con la connazionale Martina Stursova e la tedesca Renate Forstner che alla fine facevano segnare oltre 11 e 12 minuti di ritardo.

    In gara oggi in Val Casies c’era anche il fondista paralimpico azzurro Enzo Masiello in forza al GS Fiamme Oro di Moena, che tra alcuni giorni vedremo in pista a Sochi per le Paralimpiadi 2014.

    Domani la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf prosegue in tecnica libera con le due varianti di 42 e 30 km. Attesi al via (ore 10,00) sono l’austriaco Johannes Dürr e tanti rappresentanti dei gruppi sportivi militari italiani, visto che l’evento assegna punti di Coppa Italia.

    Stasera dalle 19.30 su RAI Sport 1 un’ampia sintesi della giornata odierna, giornata che ha soddisfatto gli organizzatori capeggiati da Walter Felderer. Con gli ultimi iscritti domattina alla gara in tecnica libera c’è il sentore di centrare il record di partecipanti dal 1984 ad oggi, 31 edizioni di successo.

    Info: www.valcasies.com

    Classifiche 42 km TC

    maschile

    1. Göring Franz GER 1:52.05,1; 2. Rezak Stanislav CZE 1:52.15,1; 3. Debertolis Bruno ITA 1:52.19,3; 4. Rocarek Jiri CZE 1:53.01,6; 5. Paredi Simone ITA 1:55.25,5; 6. Bosin Simone ITA 1:55.55,6; 7. Ondrasek Pavel CZE 1:56.17,2; 8. Carrara Bruno ITA 1:58.28,7; 9. Brigadoi Mauro ITA 1:58.32,6; 10. Thomas Eric GER 1:58.50,0;

    femminile

    1. Boudikova Adela CZE 2:19.05,2; 2. Stursova Martina CZE 2:30.35,5; 3. Forstner Renate GER 2:31.09,5; 4. Tarter Roberta ITA 2:31.50,1; 5. Messenger Karen CAN 2:41.40,4; 6. Jorstad Aud NOR 2:45.15,6

    Classifiche 30 km TC

    maschile

    1. Gerstenberger Andy GER 1:20.47,6; 2. Mich Riccardo ITA 1:21.01,4; 3. Debertolis Ivan ITA 1:21.02,4; 4. Freimuth Thomas GER 1:21.08,0; 5. Kargruber Reinhard ITA 1:21.08,6; 6. Bonaldi Sergio ITA 1:22.24,5; 7. Cerutti Lorenzo ITA 1:22.57,5; 8. Seifert Benjamin GER 1:23.42,9; 9. Escher Toni GER 1:24.35,3; 10. Bormolini Nicolas ITA 1:25.07,7; 10. Bormolini Thomas ITA 1:25.07,7

    femminile

    1. Svoboda Alexandra GER 1:41.55,7; 2. Zimmermann Maja CAN 1:44.57,2; 3. Caminada Chiara ITA 1:46.09,6; 4. Felderer Barbara ITA 1:46.24,9; 5. Bichugova Eugenia RUS 1:49.18,5; 6. Mooser Natacha SUI 1:50.24,1; 7. Tröger Nicole GER 1:51.20,4; 8. Escher Silke GER 1:52.55,7; 9. Campo Emilia ITA 1:55.15,5; 10. Lofthus Inger Anne NOR 1:55.21,1

  • GF VAL CASIES DI SUCCESSO PER CLEMENTI E SANTER, PAREDI E GORRA A BRACCETTO SUL PODIO ‘BREVE’

    Il carabiniere Fabrizio Clementi vittorioso nella 42 km in tecnica libera in Val Casies (BZ)

    Stephanie Santer senza rivali tra le donne, batte le tedesche Müller e Häsch

    Melissa Gorra e Simone Paredi (CS Esercito) vincenti nella 30 km

    Edizione 2014 tra le più affollate di sempre con 2470 partecipanti

    Sul traguardo di San Martino in Casies, in provincia di Bolzano, Fabrizio Clementi oggi è stato il più lesto di tutti e ha fatto sua la prova di 42 km in skating alla Granfondo Val Casies, davanti al collega del CS Carabinieri Florian Kostner e al trentino del GS Forestale Stefano Gardener. Stephanie Santer, dal canto suo, non ha avuto pietà – sportivamente parlando – delle tedesche Jessica Müller e Barbara Häsch, che hanno tagliato il finish con oltre 5 e 10 minuti di ritardo, rispettivamente, dall’altoatesina. La GF Val Casies si correva anche nella variante di 30 km che per le donne, come la 42 km uomini, assegnava anche punti di Coppa Italia di fondo. Il successo sul percorso breve è andato ai portacolori del CS Esercito Melissa Gorra e Simone Paredi, davanti a Di Sopra e Zanon, al femminile, e Ondrasek e Debertolis. Così dopo la gara di sabato in classico dominata dagli stranieri, oggi è echeggiato forte l’inno di Mameli. Di contro, non c’era l’azzurro del cielo di ieri, ma nuvole scure e minacciose, con la pioggia a cadere dopo mezzogiorno.

    Clementi non ha mai mollato le posizioni di testa fin dallo start e nei primi 30 km è stato un continuo alternarsi a tirare con i vari Florian Kostner, Bonaldi, Paredi, Rigoni, Moriggl, Janmatie Kostner e Pavel Ondrasek, tanto per citarne alcuni, con questi ultimi due vincitori dei traguardi volanti intermedi “Marlene” e “Mila”. Una volta visto chi avrebbe svoltato a chiudere la 30 km, l’atleta valtellinese si è messo sulle code del collega carabiniere Kostner e insieme hanno attaccato la salita di Santa Maddalena, cercando di disfarsi della compagnia di Thomas Moriggl, Sergio Bonaldi, Daniel Yeuilla e Stefano Gardener. Un’inciampata tra Moriggl e Bonaldi proprio in salita lascava scappare i due carabinieri e Gardener, e sul finale Clementi riusciva a superare Kostner, mentre il trentino della Forestale chiudeva terzo a 4 secondi dal vincitore.

    Al femminile il successo, come detto, è arriso all’altoatesina Stephanie Santer che nella prima parte ha lasciato fare le lepri alle atlete in corsa per la Coppa Italia, dopodiché ha gestito con esperienza e bravura la salita finale e la discesa seguente, andando a vincere la sua seconda GF Val Casies di sempre (la prima volta era stata la variante corta nel 2000).

    Per quanto riguarda la prova di 30 km, Simone Paredi è riuscito a bruciare al fotofinish il ceco Ondrasek dopo una gara sempre a battagliare nelle posizioni di testa ed ha bissato il successo 2013. Terzo ha chiuso il trentino Bruno Debertolis, stanco dopo il podio di ieri in classico. Tra le donne, Melissa Gorra ha battuto per soli 4 secondi l’atleta delle Fiamme Gialle Francesca Di Sopra, mentre Stefania Zanon è giunta al traguardo con oltre 2 minuti di distacco.

    Durante il fine settimana, ieri in classico e oggi in skating, si sono raccolti in Val Casies 2.470 partecipanti per una tra le edizioni più affollate della storica manifestazione altoatesina. La soddisfazione è stata chiaramente molta per gli organizzatori, delusi solo dall’assenza dell’atteso Johannes Dürr, che aveva annunciato di preparare proprio con la Granfondo Val Casies la 50 km olimpica di Sochi e che era in loco fin da giovedì.

    Con la seconda giornata di Granfondo Val Casies si è stilata anche una classifica di combinata (30 km in classico + 42 km in skating) e la vittoria è andata a Sergio Bonaldi e Chiara Caminada.

    Una sintesi di 35 minuti andrà in onda martedì 18 febbraio su RAI Sport 1 dalle 12,05.

    Info: www.valcasies.com

    Classifica 42 km TL

    maschile

    1. Clementi Fabrizio ITA 1:41.21,3; 2. Kostner Florian ITA 1:41.24,5; 3. Gardener Stefano ITA 1:41.26,1; 4. Yeuilla Daniel ITA 1:41.28,7; 5. Moriggl Thomas ITA 1:41.57,1; 6. Bonaldi Sergio ITA 1:41.59,2; 7. Kostner Janmatie ITA 1:42.47,9; 8. Orlandi Luca ITA 1:42.55,3; 9. Bianchi Eugenio ITA 1:44.54,6; 10. Escher Toni GER 1:44.55,7

    femminile

    1. Santer Stephanie ITA 1:54.27,8; 2. Müller Jessica GER 1:59.31,2; 3. Häsch Barbara GER 2:05.45,4; 4. Carbogno Simonetta ITA 2:06.08,2; 5. Caminada Chiara ITA 2:06.40,4; 6. Felderer Barbara ITA 2:10.54,9; 7. Forstner Renate GER 2:11.29,3; 8. Rizzieri Claudia ITA 2:14.10,2; 9. Mooser Natacha SUI 2:15.25,8; 10. Pagliero Nicoletta ITA 2:16.56,5

    Classifica 30 km TL

    maschile

    1. Paredi Simone ITA 1:12.00,6; 2. Ondrasek Pavel CZE 1:12.00,9; 3. Debertolis Bruno ITA 1:12.08,9; 4. Seifert Benjamin GER 1:12.18,3; 5. Benedikt Bernhard GER 1:13.39,3; 6. Zelger Stefan ITA 1:13.49,9; 7. Steinmair Alexander ITA 1:13.51,1; 8. Debertolis Ivan ITA 1:13.51,9; 9. Colamarino Andrea ITA 1:13.52,1; 10. Pellegrino Matteo ITA 1:14.06,1

    femminile

    1. Gorra Melissa ITA 1:18.08,1; 2. Di Sopra Francesca ITA 1:18.12,5; 3. Zanon Stefania ITA 1:20.12,1; 4. Roncardi Debora ITA 1:21.23,6; 5. Kasslatter Elisa ITA 1:21.51,3; 6. Zimmermann Maja CAN 1:26.27,6; 7. Svoboda Alexandra GER 1:26.40,9; 8. Walder Rebecca ITA 1:26.41,7; 9. Brookes Lauren CAN 1:26.56,7; 10. Tröger Nicole GER 1:29.10,9

    Classifica combinata:

    maschile

    1. Bonaldi Sergio 3:04.23,7; 2. Kargruber Reinhard 3:06.44,5; 3. Escher Toni 3:09.31,0

    femminile

    1. Caminada Chiara 3:52.50,0; 2. Felderer Barbara 3:57.19,8; 3. Mooser Natacha 4:05.49,9

  • JOHANNES DÜRR ALLA GRANFONDO VAL CASIES, GRANDI NUMERI E BEI NOMI AL VIA QUESTO WEEK END

    Piste ottime in vista della due giorni di sci di fondo nella vallata altoatesina

    La gara di domenica sarà prova di Coppa Italia, militari all’assalto del podio

    L’austriaco protagonista al Tour de Ski e alle Olimpiadi prepara la 50 km proprio a Casies

    Sport, intrattenimento e grande festa per la 31.a edizione

    La bella giornata di sole odierna e le temperature della notte, decisamente fredde, hanno reso la pista della Granfondo Val Casies un vero bijoux.

    I 42 chilometri che sabato saranno teatro della gara in classico e domenica di quella in tecnica libera nella vallata altoatesina annunciano … binari ad alta velocità, lo saranno anche i primi 30 chilometri per chi sceglierà la gara più corta senza salire fino a Santa Maddalena.

    Come era prevedibile, nelle ultime giornate a disposizione prima del via si stanno infittendo le adesioni, col numero degli iscritti pronto a scollinare a quota 2.000. E con la massa degli appassionati che arrivano da tutto il mondo, ben 31 le nazioni confermate in gara, si fanno sentire anche i big, quelli liberi da impegni olimpici, anche se è confermata la presenza di Johannes Dürr che è deciso a preparare la 50 km a cinque cerchi del 23 febbraio proprio sulle piste della Val Casies.

    Ma in ogni caso il parterre è sicuramente di alto livello. La Granfondo Val Casies, alla sua 31.a edizione, sarà anche prova di Coppa Italia e dunque ci sono le conferme soprattutto degli atleti dei gruppi sportivi militari. Innanzitutto saranno presenti gli italiani specialisti delle lunghe distanze come Bruno Debertolis Simone Paredi, Fabio Santus, Alan Martinelli, Sergio Bonaldi, Florian Kostner , gli atleti spesso in nazionale come Thomas Moriggl, Loris Frasnelli, Giovanni Gullo, Paolo Fanton, Jeanmatie Kostner, Sergio Rigoni, Fabio e Fabrizio Clementi, Luca Orlandi, Mauro Brigadoi, Daniel Yeuilla, Daniel Taschler e Stefano Gardner, poi il campione europeo Jiri Rocarek e i vari Thomas Steurer, Jan Krska, Thomas Freimuth, ma l’elenco si allunga a dismisura.

    Per la gara in rosa c’è un importante spiegamento di ragazze che puntano al podio soprattutto nella gara di domenica. C’è Antonella Confortola a cui si “oppone” Stephanie Santer, ma anche le più giovani e decisamente motivate – in gara per la prova di Coppa Italia e dunque nella 30 km – Debora Roncari, Melissa Gorra, Stefania Zanon, Francesca Di Sopra e Sara Pellegrini. Bisognerà tener d’occhio anche atlete come Renate Forstner e Barbara Felderer, che la Granfondo Val Casies l’hanno già vinta in passato, o la ceca Adela Boudikova e la tedesca Jessica Müller, campionessa europea.

    Partenza delle gare, sia sabato che domenica, alle ore 10. Gli atleti, anche se ciascuno avrà ben chiare le proprie intenzioni, potranno scegliere se affrontare i 30 km o i 42 km in corsa, il bivio è alle porte di San Martino in Casies, poco prima del traguardo. I 12 chilometri da San Martino a Santa Maddalena e ritorno al fondovalle sono molto spettacolari ed intensi, con una serie di salite in cui i migliori possono fare la differenza.

    Per gli appassionati, tecnici e familiari al seguito, ma anche per i residenti, la Granfondo Val Casies è anche un bel momento di intrattenimento. Sabato dalle ore 15 ci sarà il gruppo “Tirolerwind” in concerto, poi dalle 19 ci sarà la degustazione dei prodotti tipici della Val Casies, quindi alle 22 andrà in scena il “Partynight”.

    Si replica domenica, sempre dopo le ore 15 nella tensostruttura realizzata in centro a San Martino col concerto dei “Bergdiamanten”.

    Tra i tanti servizi offerti ai partecipanti dal comitato presieduto da Walter Felderer, ci sono la sciolinatura, cinque punti ristoro ben forniti ed apprezzati, il servizio fotografico, il tradizionale pranzo a fine gara preparato dagli chef delle vallata altoatesina e infine per tutti c’è la partecipazione all’estrazione di 7 mtb di pregio. Il servizio di cronometraggio mette anche a disposizione un’applicazione gratuita (scaricabile dal sito www.valcasies.com) per avere sempre sotto mano le informazioni più importanti sulla Granfondo Val Casies.

    Info: www.valcasies.com