Categoria: Sport

  • IL LIBECCIO SOFFIA SULLA GRANFONDO CITTÀ DI PISA, CIPOLLETTA, LOMBARDO, CECCHI E CATTANI OK

    Oggi a Pisa seconda tappa del Giro del Granducato di Toscana

    Francesco Cipolletta e Ilaria Lombardo si impongono sui 150,4 km del percorso lungo

    Dominio toscano nel medio con i vincitori Tommaso Cecchi e Silvia Cattani

    La Asd Folgore Bike ha fatto centro con una gara tutta da incorniciare

    La prima edizione della Granfondo Città di Pisa è stata un successo, nonostante le bizze del tempo abbiano reso la gara davvero impegnativa per i 1000 ciclofondisti al via, sui 1600 iscritti, di questa manifestazione, seconda tappa del Giro del Granducato di Toscana e proposta dalla Asd Folgore Bike di Paolo Aghini con il Comune di Pisa. I vincitori del percorso “lungo” di 150,4 km sono stati il pisano Francesco Cipolletta e la parmense Ilaria Lombardo, mentre al termine dei 114,7 km del percorso “medio” si sono imposti il pratese Tommaso Cecchi e la lucchese Silvia Cattani.

    Il libeccio ha cominciato a soffiare forte fin dalla mattina, allontanando dal centro di Pisa le nubi cariche di pioggia che per tutta la notte avevano impensierito lo staff organizzatore. La partenza da Piazza XX Settembre, data dal sindaco Filippeschi, e la spettacolare passerella in Piazza dei Miracoli si sono svolte all’asciutto per la gioia dei ciclisti, degli organizzatori e dei fotografi, pronti ad immortalare lo storico passaggio dei corridori sotto la Torre pendente. In prima fila ad impreziosire la starting list c’erano l’ex campione del mondo 1982 Beppe Dossena, testimonial d’eccellenza della manifestazione e le ragazze della nazionale russa Juniores, alla granfondo per affinare la gamba in vista delle prove internazionali. In via Matteucci lo start “reale” della corsa e di qui in poi la Gf Città di Pisa più che una prova della primavera toscana è sembrata una di quelle classiche del Nord, tanto care agli appassionati quanto difficili per i corridori, con un “nebbione” infernale proprio allo scollinamento affollato da tanti appassionati. Vento, freddo e nel finale anche pioggia e addirittura grandine hanno complicato la marcia dei granfondisti lungo i tracciati allestiti dall’Asd Folgore Bike. Il Monte Serra, prima asperità di giornata, ha subito delineato le gerarchie e Alessio Saccardi, sulle ripide rampe della montagna che sovrasta Pisa, provava subito l’azione solitaria e scollinava con un minuto di vantaggio su un gruppo di 50 unità con tutti i migliori. L’attacco di Saccardi però non ha avuto buon esito, perché lungo la tecnica discesa resa ancor più difficile dal fondo bagnato e sullo strappo del Termine gli inseguitori sono riusciti ad annullare il minuto che Saccardi aveva guadagnato in precedenza. Nella pianura verso Calcinaia e Capannoli le carte si sono rimescolate, con tre gruppetti da una decina di unità ad inseguirsi. Dopo gli strappi di Santo Pietro e di Casciana Terme si sono portati davanti Tommaso Cecchi, Giorgio Falasconi, Eduard Kivishev e Bruno Sanetti con un vantaggio di circa un minuto sul resto della concorrenza. Al bivio di Casciana il solo Cecchi proseguiva sul tracciato del “mediofondo”, dando il via ad un’azione solitaria che lo ha portato a tagliare il traguardo di Via Benedetto Croce con ben 6’ 45 di vantaggio sul versiliese Giancarlo Bertellotti, vincitore della volata dei battuti davanti ad Alessio Saccardi. Tantissima l’emozione al termine della gara per Tommaso Cecchi, il pratese era davvero emozionato ed incredulo dell’impresa compiuta: “sono stato proprio bravo a stare con i tre “granfondisti” all’inizio, ho guadagnato un bel vantaggio e poi oggi le gambe andavano, per cui sono riuscito a continuare da solo fino all’arrivo”. Bertellotti, di Pietrasanta (LU), è stato soddisfatto del piazzamento, ma ha espresso parecchio rammarico perché fra gli inseguitori non c’è stata mai collaborazione per organizzare un inseguimento efficace nei confronti di Cecchi. Fra le donne invece volava sospinta dal libeccio Silvia Cattani, la lucchese infatti ha vinto il “medio” con 4’ di vantaggio su Corinne Biagioni, laziale di Tarquinia (VT), brava ad anticipare allo sprint un’altra atleta di Lucca, Elena Riccomi. Le due toscane corrono in squadre diverse, ma sono compagne d’allenamento e soprattutto amiche per la pelle, tanto che al traguardo la gioia è stata grande per entrambe. Riccomi inoltre ha rivelato che questa notte aveva sognato l’esatto ordine d’arrivo e l’aveva riferito a Silvia Cattani. Il sogno dell’amica, per una volta, è diventato realtà e così la contentissima Cattani ha potuto festeggiare assieme ad Elena Riccomi il successo sotto lo striscione di Via Benedetto Croce.

    Per quanto riguarda il lungo, invece, la gara dopo il bivio ha continuato a regalare emozioni con i corridori davvero stoici a proseguire fra scrosci di pioggia, raffiche fortissime di vento e addirittura qualche chicco di grandine. Dopo il rilevamento intermedio di Chianni, Kivishev, Falasconi e Sanetti venivano tallonati da Francesco Cipolletta, Devis Miorin e Stefano Cecchini. Cecchini è anche caduto dopo aver toccato la ruota di Cipolletta, massima sportività però fra gli inseguitori che si sono fermati ad attendere il malcapitato. La scelta ha pagato e infatti i tre sono riusciti a raggiungere i battistrada, per poi superarli di slancio poco dopo il km 100. Miorin, Cecchini e Cipolletta hanno subito trovato il giusto accordo e hanno continuato “pancia a terra” nella loro azione con il traguardo di Pisa nel mirino. Le “trenate” di Cipolletta sono state davvero efficaci e così il margine sugli inseguitori è presto diventato incolmabile. Francesco Cipolletta poi, all’ultimo chilometro, piazzava lo scatto vincente mentre dietro il lucchese Cecchini nella volata per il secondo posto regolava il veneto Miorin. Sul traguardo il vincitore, napoletano di nascita ma residente a Tirrenia, ha dedicato il successo alla sua figlioletta, nata da soli 18 giorni e al padre malato, che gli hanno sicuramente dato quella motivazione in più, decisiva per la vittoria finale. Molto soddisfatti al termine della granfondo anche Cecchini, sul podio nonostante la caduta, e Miorin: “alla fine non ne avevo più, è stata davvero durissima con questo vento e questo freddo”. Entrambi poi si sono complimentati con il vincitore e hanno riconosciuto la netta superiorità di Cipolletta.

    In campo femminile invece ha dominato la gara Ilaria Lombardo, la parmense ha fatto corsa a sé fin dal Monte Serra ed ha concluso con un margine di 6’ su Keersti Leeman e 9’ sulla terza, Susanna Iscaro.

    Nonostante il maltempo, dunque, la prima della Granfondo Città di Pisa va mandata in archivio come un successo e il presidente del comitato organizzatore Paolo Aghini ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione come i volontari, in particolare però le istituzioni col Comune e la Polizia Municipale di Pisa in primo piano.

    Il Giro del Granducato di Toscana, dopo due tappe, celebra come protagonisti nel mediofondo (ES) Mattia Anzalone, (M1) Giancarlo Bertellotti, (M2) Filippo Fessia, (M3) Massimiliano Plotegher, (M4) Piero Desideri, (M5) Marcello Raffaelli, (M6) Aldo Citi, (M7) Mauro Grego, (M8) Alessandro Plotegher, (W1) Maurizia Landucci, (W2) Simona Mazzari, (W3) Marinella Bergomi e (DIS) Stefano Giovannoni.

    Nella categoria granfondo i leaders sono (ES) Giovanni Nucera, (M1) Francesco Gustinicchi, (M2) Luigi Salimbeni, (M4) Luca Bonaguidi, (M6) Franco Boffi, (M7) Giacomo Taccini, (M8) Natale Cannelli, (W2 Susanna Iscaro, e (DIS) Francesco Trasacco. La Granfondo Città di Pisa era valida anche come prova di campionato italiano geometri, dominata da Giancarlo Bertellotti.

    Info: www.granfondocittadipisa.com

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Granfondo Maschile

    1 Cipolletta Francesco Team Promotech 03:58:08; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre 03:58:34; 3 Miorin Devis Velo Club Maggi 1906 Asd 03:58:43; 4 Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 04:00:43; 5 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 04:01:20; 6 Sanetti Bruno Asd Velo Valsesia 04:03:02; 7 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 04:05:13; 8 Salimbeni Luigi Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 04:05:13; 9 Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 04:05:14; 10 Cipriani Matteo Infinity Cycling Team 04:05:14

    Granfondo Femminile

    1 Lombardo Ilaria Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 04:42:08; 2 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 04:48:12; 3 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 04:51:52; 4 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 05:23:12

    Mediofondo Maschile

    1 Cecchi Tommaso Genetik Cycling 03:03:28; 2 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 03:10:12; 3 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 03:10:12; 4 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 03:10:12; 5 Santoro Marco Remo Sc Quinto Al Mare 03:10:12; 6 Fessia Filippo Club Freccia 18 03:10:13; 7 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 03:10:13; 8 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:10:37; 9 Della Corte Alessandro Associazione Dlf Livorno 03:10:37; 10 Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:10:37

    Mediofondo Femminile

    1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 03:31:04; 2 Biagioni Corinne Gc Melania 03:35:02; 3 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 03:35:03; 4 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:35:08; 5 Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 03:35:09; 6 Bonadio Agnese Gs Pappiana Bike Asd 03:38:49; 7 Mistretta Beatrice Asd Cicli Taddei 03:41:17; 8 Cuel Monica Asd Bike Training 03:46:40; 9 Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:53:13; 10 Santerini Sonia Ciclo Club Ponsacco 03:54:01

  • GRANFONDO LIOTTO – CITTÀ DI VALDAGNO, UN 2014 RICCO DI NOVITÀ

    Salita di Vigo e Passo Santa Caterina le new entry di gara

    Oltre 1700 gli iscritti per la prova di Valdagno (VI) del 13 aprile

    Pacco gara all’insegna dell’utilità con i gadget marchiati Liotto

    Quota di iscrizione agevolata fino al 31 marzo

    In casa Liotto si stanno limando gli ultimi dettagli per la 16.a edizione della Granfondo Liotto–Città di Valdagno, che prenderà il via domenica 13 aprile dal centro della cittadina vicentina e che non lesina novità soprattutto sui percorsi.

    L’Asd Team Granfondo Liotto ha inserito alcune chicche all’interno dei tracciati già collaudati durante le scorse edizioni. Il “mediofondo” misura 102 km e presenta un dislivello di 1450 metri, mentre il “granfondo” prevede una distanza di 135 km e 2460 metri di dislivello e ci saranno due new entry nell’elenco delle salite della prova di casa Liotto la domenica prima di Pasqua: oltre alle oramai “classiche” Passo Xon, Monte Magrè, Torreselle e Castello è stata inserita l’erta di Vigo, che verrà affrontata da entrambi i tracciati dopo il passaggio da Sovizzo (km 69). Si tratta di uno strappo tosto di 3,5 km con pendenza media del 6 % e punte del 13% che porterà la corsa verso l’abitato di Sant’Urbano (km 75), sulle dolci colline in fiore che dominano la Valle dell’Agno. La seconda inedita ascesa, invece, sarà solo appannaggio dei “granfondisti” e si tratta della panoramica scalata verso Quargnenta ed il Passo di Santa Caterina (km 117), lunga ben 28 km e con pendenza media del 4,2%, dove tratti ripidi al 16-18% si alternano a sezioni dove poter rifiatare e ammirare i panorami mozzafiato sui Monti Lessini e sulle Piccole Dolomiti.

    Nel “pacchetto” GF Liotto 2014 comunque non sono incluse solo le fatiche, tutti i partecipanti al termine della corsa potranno ricaricare le batterie con il tradizionale pasta party servito con stoviglie in ceramica, e il C.O metterà anche a disposizione dei ciclofondisti due massaggiatori per alleviare le gambe dagli sforzi accumulati sulle salite dell’Alto Vicentino.

    Sono già oltre 1700 gli iscritti alla manifestazione, seconda tappa del rinomato e rinnovato circuito ciclofondistico Alé Challenge, al debutto a Cervia (RA) domenica 6 aprile con la Gf Via del Sale per poi proseguire, dopo la prova di Valdagno, con alcune fra le granfondo più belle e suggestive del Nord Italia in Veneto, Trentino e Lombardia.

    Il pacco gara sarà anche quest’anno all’insegna dell’utilità e comprende un paio di ciabatte infradito e un asciugamano in microfibra “firmati” GF Liotto, in aggiunta ad un set di integratori e prodotti per lo sport Volchem.

    La GF Liotto quest’anno assegnerà anche un nuovo titolo, riservato ai team di casa: la squadra vicentina che, con i propri ciclisti, percorrerà più km in entrambi i percorsi si metterà in bacheca un premio speciale. Si tratta di un vero e proprio gioiello, un telaio top di gamma Mecarbon S, ovviamente marchiato Liotto, da sempre garanzia di altissima qualità. Lo stand della storica casa ciclistica vicentina sarà protagonista anche dell’Expo Area, dove gli appassionati troveranno le più appetitose novità dal mondo delle due ruote.

    Per strappare un posto in griglia c’è ancora tempo visto che il tetto massimo è stato fissato dall’organizzazione a 2500 iscritti. Fino al 31 marzo si potrà approfittare del prezzo di 36 euro, mentre sino al 9 aprile la quota salirà a 42 euro. Nelle giornate del 12 e 13 aprile spazio alle iscrizioni last minute, ma solamente in contanti e presso il desk di Valdagno.

    Sempre per quanto concerne la starting-list anche quest’anno la Granfondo Liotto sarà l’unica ad avere in corsa due concorrenti con il numero 1. Infatti da quando Matteo Marzotto, noto industriale e presidente della Fiera di Vicenza, ha deciso di gareggiare nella granfondo della “sua” Valdagno, ha insidiato il….primato dell’avvocato Claudio Pasqualin, noto procuratore, opinionista tv e soprattutto grande appassionato di ciclismo. Per evitare ogni sorta di “diatriba” fra i due Pierangelo Liotto, che assieme alle sorelle Doretta e Luigina organizza la manifestazione, ha stabilito salomonicamente di far correre entrambi con il numero 1 cucito sulla schiena.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • LA GF DELLA VERSILIA SI….ALLARGA, UN INTERO WEEK END ALL’INSEGNA DELLE DUE RUOTE

    Domenica 27 aprile Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia 2014

    Confermati due percorsi fra le Alpi Apuane ed il Tirreno

    Venerdì 25 aprile c’è Bicincittà e sabato 26 le mountain bike

    Ciclismo e solidarietà a braccetto a Viareggio con AVIS e AIMA

    Poco più di un mese al via per la 18.a edizione della Granfondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia che scatterà domenica 27 aprile dal lungomare di Viareggio. La Perla del Tirreno si prepara ad accogliere un plotone di granfondisti decisi a darsi battaglia sui due percorsi allestiti dall’Asd GF della Versilia Ciclismo e Solidarietà. I tracciati, con partenza e arrivo presso il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, si snoderanno fra le Alpi Apuane ed il Tirreno: il “lungo” misura 138 km, mentre il “breve” sarà da 101 km e, sulle stesse strade del percorso corto, i cicloturisti potranno godersi in tutta tranquillità i paesaggi della Versilia.

    La gara di domenica 27 aprile però sarà solo uno dei tanti eventi che animeranno il litorale viareggino, dato che l’intento degli organizzatori è quello di dedicare l’intero week end alle due ruote e ai suoi appassionati. Molte le iniziative di contorno inserite all’interno del programma della GF Diavolo in Versilia. Si partirà venerdì 25 aprile con Bicincittà, la manifestazione nazionale UISP, che affronterà quest’anno il progetto “Città Sostenibili – Città e Comunità Attive” il cui obiettivo è quello di far tornare l’uomo ad essere l’indicatore di riferimento della qualità della vita nelle nostre città. La bicicletta è il mezzo ideale per raggiungere questo scopo, poiché significa pulizia, ambiente, libertà, sostenibilità, autonomia, innovazione negli stili di vita delle persone e delle famiglie. Bicincittà è la grande iniziativa UISP che comunica tutto questo, qualità della vita migliore e più equilibrata, sicurezza, salute e lentezza, valori che contestano il chiasso, lo spreco e la dissipazione di energia. Bicincittà è anche solidarietà e quest’anno il ricavato delle iscrizioni alla manifestazione servirà per contribuire alla ricostruzione del Palazzetto dello Sport di Olbia, devastato dall’alluvione del novembre scorso.

    Venerdì 25 aprile, oltre alla pedalata per le vie di Viareggio, si apriranno anche i cancelli del bike village della Granfondo, con l’Expo ricca di tante stuzzicanti novità dedicate a tutti gli appassionati, e qui saranno piazzati gli stand dei numerosi sponsor della manifestazione. Sempre dal “villaggio” sabato 26 andrà in scena l’avvincente prova di mountain bike XCE Eliminator. I patiti delle ruote grasse si sfideranno nelle batterie di una elettrizzante gara ad eliminazione su un breve ma intenso circuito, con partenza e arrivo sul lungomare viareggino.

    Ciclismo e solidarietà da sempre vanno a braccetto in Versilia e la 18.a Granfondo BMC sarà valevole come prova del Campionato Italiano AVIS donatori sangue. Una gara nella gara destinata a coloro che, oltre a pedalare, pensano anche agli altri. Il campionato italiano AVIS si svolgerà sul percorso Classic della granfondo e proclamerà il campione e la campionessa italiana AVIS. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare il popolo dello sport e del ciclismo in particolare sul problema della donazione e più in generale della necessità di sangue. Il C.O effettuerà inoltre una raccolta fondi in favore della sede AVIS di Lido di Camaiore. Per iscriversi al campionato AVIS i concorrenti dovranno compilare l’apposito form presente sul sito www.granfondoversilia.it.

    Da quest’anno è stato istituito anche il Memorial Domenico Razza, un grande amico della Granfondo mancato poco tempo fa, a cui il comitato organizzatore ha deciso di dedicare un momento speciale. Il premio sarà assegnato alla squadra che taglierà il traguardo del percorso “lungo” compatta, con il maggior numero di atleti tutti assieme.

    La Granfondo di Viareggio è anche la quarta e penultima tappa del prestigioso Giro di Granducato di Toscana e fa parte del Brevetto dell’Appennino.

    Proseguono a spron battuto le iscrizioni e la quota di partecipazione è fissata a 35 euro fino alla deadline del 24 aprile. I ritardatari potranno registrarsi a quel punto solamente sul posto il 26 aprile. In quest’ultimo caso il prezzo salirà a 45 euro e bisognerà rivolgersi all’ufficio gare allestito presso il Viareggio Versilia Congressi Principe di Piemonte sul lungomare di Viareggio, dalle 10.00 alle 20.00.

    Info: www.granfondoversilia.it

  • Francesco Serafino in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24: “in Argentina e nel Boca Juniors mi sento a casa mia”

    Ha solo sedici anni, ma ‘el tano’, come lo chiamano in Argentina, è una promessa del calcio, un ragazzo su cui puntare e vari club europei gli hanno già messo gli occhi addosso con la speranza di riportarlo nel vecchio Continente. Non sarà facile strappare al Boca il gioiellino di origine calabrese, almeno in tempi brevi, ma dalla Spagna e Inghilterra ci stanno provando.
    Tutto è iniziato in un campetto di Fuscaldo, una cittadina della Provincia di Cosenza, proprio vicino alla spiaggia ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone: “sono legatissimo alla Calabria” ha dichiarato il talento italiano – “e pensare che l’ultimo italiano del Boca, Nicolas Novello, è nato proprio nei luoghi della mia infanzia, sembra un segno del destino!”.
    Le telecamere di Mondo Gol, programma di Sky Sport24, sono arrivate fino a Buenos Aires per raccontare la storia di Francesco, un ragazzo che ha nella velocità e nella tecnica sopraffina, le sue doti migliori.
    Gli addetti ai lavori lo avevano notato ai tempi della Roma, scoperto da Bruno Conti, quando Serafino giocava nella categoria ‘Esordienti’ del Club della capitale – “ho lasciato l’Italia proprio mentre giocavo nella Roma perché mio padre doveva lavorare in Sudamerica ed io non me la sentivo di stare lontano da lui, ero piccolo, ma di quella esperienza ho un ricordo bellissimo”.
    Francesco è arrivato in Argentina all’età di dodici anni, ma dopo aver giocato in diversi Club, al Boca è stato tesserato qualche settimana fa – “in Argentina mi trovo benissimo, mi sento a casa mia, è un Paese molto bello e Buenos Aires è fantastica, il futbol è vissuto in modo passionale, lo si respira in ogni angolo della città”.
    Quando Augusto De Bartolo, inviato di Sky, gli ha ricordato che Roberto Baggio è un tifoso del Boca, Serafino ha prontamente risposto – “Baggio è stato un giocatore immenso e so che qualche volta viene alla Bombonera, mi piacerebbe conoscerlo per chiedergli qualche consiglio”.
    Anche Totti è un idolo per Francesco, ha potuto vederlo da vicino durante la stagione trascorsa nella Roma, oltre al campione giallorosso ammira altri giocatori come Pirlo, Tevez, Aguero e Messi, ma per il gioiellino italiano il migliore di tutti i tempi resta Diego Armando Maradona.

  • SECONDO ATTO DEL GRANDUCATO DI TOSCANA, DOMENICA LA GRANFONDO CITTÀ DI PISA

    La 1.a GF Città di Pisa decolla domenica

    Percorsi da agonisti e cicloturisti con Pisa tutta da godere nel week-end

    Anche il team Eco Cyclo convocato al via

    Iscrizioni aperte e ‘Cena del Ciclista’ sabato sera

    Piazza XX Settembre, il Lungarno cittadino, Piazza Vittorio Emanuele II e la monumentale Piazza dei Miracoli indossano l’abito di festa, domenica finalmente si salta in sella. Mancano ormai poche ore al debutto ufficiale della Granfondo Città di Pisa e oltre 1500 appassionati e specialisti delle ruote fine sono pronti a cavalcare i percorsi proposti nell’entroterra pisano, con il quartier generale allestito nel cuore della Repubblica Marinara.

    Le varianti agonistiche sono da 150,4 e 114,7 km rispettivamente e come prima asperità propongono il Monte Serra, superato il quale si discende verso i centri di Calcinaia, Pontedera e Casciana Terme prima della biforcazione. La variante più lunga prosegue alla volta di Chianni e sulla Provinciale del Monte Vaso si giunge a Castellina Marittima, mentre i mediofondisti svoltano per Collemontanino. Di ritorno verso Pisa, i percorsi saranno riuniti all’attacco della salita del Roncione che precede la picchiata verso Cenaia, Cascina e Colignola in successione. L’arrivo sarà sistemato in Piazza Vittorio Emanuele II dove viene allestita fin da oggi pomeriggio la grande Expo Area con stand tecnici, area spinning e duathlon e altri padiglioni da visitare in tranquillità.

    Chi opta per l’itinerario cicloturistico si troverà di fronte 85,8 km complessivi su falsipiani collinari e gli verrà abbuonata la prima sezione sul Monte Serra.

    Essendo seconda prova del 16° Giro del Granducato di Toscana, la GF Città di Pisa legge al via tutti i leader delle categorie del challenge iniziato il 2 marzo da Cecina, ma sono attesi anche importanti squadre, sia toscane che non. Alla partenza ci saranno anche personaggi conosciuti come Beppe Dossena o Andrea Tafi, e il team di Eco Cyclo Patrol, portavoce a livello mondiale del connubio sport e rispetto per l’ambiente.

    Le iscrizioni alla gara, orchestrata dall’Asd Folgore Bike con il Comune di Pisa, sono ancora aperte e la segreteria organizzativa – presso la Camera di Commercio di Pisa – rimane a disposizione in questi orari: venerdì 21 marzo dalle 15 alle 19, sabato 22 dalle 9 alle 19 e domenica 23 dalle 7 alle 8. Domani sera in Piazza Vittorio Emanuele II è in programma la gustosa ‘Cena del Ciclista’ con il menu completo a 15 Euro. Si può riservare il cosiddetto posto a tavola fino alle 16 di domani contattando gli organizzatori sul posto o via email a [email protected].

    Le griglie di partenza domenica saranno allestite in Lungarno Galilei, ci sarà una prima passerella a velocità controllata nel centro di Pisa e in Piazza dei Miracoli, per poi scattare realmente da Via Matteucci. Lo start sarà chiamato alle 9,00, mentre le griglie dei cicloturisti apriranno tra le 8,00 e le 8,45 ‘alla francese’, ovvero senza chip.

    Info: www.granfondocittadipisa.com

  • SKI ALP DA URLO IN VAL MARTELLO (BZ), TROFEO MARMOTTA IN AVVICINAMENTO

    Percorsi confermati nel Parco dello Stelvio e in Val Martello

    Ski alp di prestigio domenica 30 marzo in Alto Adige

    Rifugi e vette immacolate per uno spettacolo unico

    Iscrizioni con quote bloccate fino al 26 marzo

    Scialpinisti all’appello della Val Martello. Mancano una decina di giorni al Trofeo Marmotta – Marmotta Trophy e la vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio si presenta con l’abito bianco per domenica 30 marzo, quando prenderà il via la settima edizione della nota ski alp.

    Gli ultimi sopralluoghi da parte degli organizzatori hanno portato alla conferma in toto dei tracciati di gara già visti due anni fa, quando qui transitò la Coppa del Mondo, vale a dire la doppia proposta di 1.750 metri/dsl per la categoria Senior maschile (15 km), e di 1.280 metri di dislivello per la femminile e gli junior (10,5 km). È prevista anche una variante per i Cadetti che conta meno di 1.000 metri di dislivello per un totale di 7,5 km.

    Dopo lo start dall’ex Hotel Paradiso i concorrenti procedono in alta quota lungo un saliscendi alla corte delle cime dell’Ortles-Cevedale, con transiti nei pressi dei rifugi Nino Corsi e Martello, quest’ultimo a 2610 metri di quota. Il tracciato più impegnativo legge quattro frammenti in salita, tre in discesa e due in assetto alpinistico, copione che non cambia sul percorso più breve, dove però, come visto, i chilometri e il dislivello risultano ridimensionati.

    Il 7° Trofeo Marmotta è organizzato dall’esperto team dell’ASV Martell che ha deciso di mantenere le iscrizioni bloccate a 40 euro fino al 26 marzo per Senior e Master, e a 20 euro per gli Junior, comprensivi di pranzo e un pacco gara con materiali del valore di circa 60 euro.

    La Val Martello è una laterale della Val Venosta ed è tra le mete più ambite dagli amanti della montagna sia d’inverno che d’estate, quando le escursioni tra rifugi, prati di fondovalle, vette glaciali e laghi color smeraldo lasciano semplicemente a bocca aperta. Assai rinomata in ambito locale ma non solamente, è la coltivazione delle fragole che grazie ad un’agricoltura rispettosa e 100% green praticata dai contadini del posto porta la Val Martello ad essere soprannominata “valle delle fragole”, con l’omonima festa ad inizio estate – ultimo week-end di giugno – che gli amanti di questo frutto e della montagna non possono lasciarsi sfuggire.

    La Val Martello è solcata dal rio Plima che dal Gruppo del Cevedale – massiccio che sale fino a quasi 4000 metri – scende a valle lambendo i caratteristici centri abitati con gli antichi masi contadini ad accompagnare il panorama unico.

    Sul sito www.marmotta-trophy.it si possono rintracciare le ultime informazioni sul Trofeo Marmotta 2014, gara quest’anno inserita anche nelle serie internazionali ISMF.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • RUOTE ARTIGLIATE ALL’APPELLO, TRENTINO MTB PRESENTED BY CRANKBROTHERS

    Da maggio ad ottobre sarà un carosello di eventi in mtb

    Sette gare in totale con due novità tutte da scoprire

    Iscrizioni cumulative aperte e agevolazioni

    Aggiornamenti sul regolamento per la gioia dei bikers

    Dai canyon di roccia alle fortezze di epoca bellica, dalle Dolomiti patrimonio dell’umanità ai castagneti secolari dove la principessa Sissi trascorreva rilassanti passeggiate, passando per meleti e frutteti, prati e pascoli d’alta quota, antiche gallerie e stazioni ferroviarie e le tane di…lupi e orsi!

    Ecco riassunta in tre righe l’edizione 2014 di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’, il challenge in off-road che con l’arrivo della primavera sfoglia il suo calendario e legge poco più di 40 giorni al via. La prima delle sette gare previste è la ValdiNon Bike del 4 maggio, che proporrà una quarantina di chilometri abbondanti in Alta Val di Non dove poter frollare le gambe a dovere se si inizia la stagione, o farle viaggiare a tutta per mirare alle zone alte di classifica. Da qui, mese dopo mese fino ad ottobre, si salterà nell’ordine sugli Altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna, in Val Rendena tra Pinzolo e Madonna di Campiglio, sui Monti Lessini, in Val di Fiemme, in Val di Sole e infine in Valsugana, per incoronare i vincitori delle varie categorie 2014.

    Le due maggiori novità per quanto riguarda Trentino MTB 2014 sono la Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno a Pinzolo e la Val di Sole Marathon del 31 agosto nell’omonima valle, che hanno portato l’elenco gare a quota sette per la stagione in arrivo e intendono condurre gli amanti della bici fuoristrada e dello sport all’aria aperta alla scoperta di angoli della provincia di Trento fino ad ora mai esplorati, sempre ovviamente a bordo delle loro due ruote. “È sempre stato questo un parametro di fondamentale importanza fin da quando Trentino MTB è stato creato – commentano gli organizzatori del circuito trentino – vale a dire regalare ai concorrenti, ma anche a familiari e accompagnatori, scorci di Trentino di grande fascino, magari anche non troppo noti ai più, ma che in verità sono piccole perle di cui il nostro territorio è costellato.”

    Per quanto riguarda il regolamento di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’, sono state aggiunte le prove Jolly, nello specifico la Val di Sole Marathon e la 3T Bike di ottobre assegnano il 20% di punteggio in più a chi le porta a termine con successo (anche non necessariamente entrambe).

    Da quest’anno, chi chiude tutte e sette le gare porta a casa 600 punti in più (Bonus Finisher), mentre chi ne conclude sei viene omaggiato con 300 punti, e questi bonus in classifica sono cumulabili. Oltre ai confermati premi “Friend of Trentino MTB” per chi finisce l’intero circuito, in ognuna delle sette gare previste sarà sorteggiato tra gli abbonati un soggiorno di 4 notti per 2 persone a Praga. E a proposito di abbonamenti, le iscrizioni cumulative sono aperte con un uno sconto di circa 50 euro sulla cifra totale, 140 anziché 191 euro. È come se, in buona sostanza, si ricevessero in omaggio le iscrizioni a due gare, che vanno a sommarsi al sempre gradito gadget tecnico e all’accesso ad ogni tappa in griglia riservata, praticamente quasi in pole position.

    Per tutte le squadre numerose, infine, è attiva la promozione 3×2 per i team che contano dai 7 ai 12 bikers, mentre per i gruppi oltre i 13 c’è l’offerta del 2×1.

    Detto questo, si prosegue con il countdown verso il 4 maggio quando l’edizione 2014 di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ prenderà ufficialmente il via da Cavareno, in Val di Non.

    Info: www.trentinomtb.com

  • Il Commando Krav Maga Roma organizza un workshop sulla difesa personale per adulti e bambini

    Sabato 22 marzo il Commando Krav Maga Roma (ckmroma.com) si farà promotore di un evento sulla difesa personale per le famiglie, al quale sono invitati a partecipare sia genitori con i propri figli, sia adulti e ragazzi di tutte le età. Il seminario si svolgerà a partire dalle ore 15:30 presso il Circolo Le Due Palme, in via del Divino Amore 145, Marino (Rm).

    Nella convinzione che la tutela della sicurezza propria e dei propri cari sia oggi un bene importantissimo, a cui tutti dovrebbero poter accedere, il Commando Krav Maga Roma organizza un workshop in cui i partecipanti potranno scoprire una disciplina di difesa personale semplice ed efficace. Infatti, il Commando Krav Maga (CKM) è un sistema di difesa personale di derivazione israeliana, fondato su un approccio estremamente pragmatico alle aggressioni: le tecniche del CKM sono basate sui principi scientifici della biomeccanica, quindi applicabili da uomini, donne e bambini contro aggressori di qualsiasi corporatura e in qualsiasi situazione di stress psico-fisico. Chi viene aggredito deve uscire dalla mentalità di vittima, imparando a reagire il più velocemente possibile per uscire dalla situazione di pericolo.

    L’associazione ckmroma.com è stata fondata da Vincenzo D’Agostino, uno dei massimi professionisti della difesa personale civile e militare a livello mondiale, e si compone di un Team di Istruttori qualificati e in continua formazione. Marzialista esperto, Vincenzo D’Agostino è istruttore di grado massimo del CKM; è inoltre l’unico formatore abilitato in Europa a tenere corsi di avanzamento per gli altri Istruttori di Commando Krav Maga ed ha preso parte a molti progetti internazionali, lavorando a stretto contatto con il fondatore del CKM (Moni Aizik). Il Commando Krav Maga Roma, un progetto ambizioso e tuttora in crescita, opera da alcuni anni sul territorio di Roma e provincia, insegnando la difesa personale agli adulti, con un particolare focus sulle donne, e ai bambini, per i quali è previsto un programma specifico contro bullismo e pedofilia.

    PROGRAMMA DELL’EVENTO

    Per le famiglie:

    Antipedofilia: sotto la supervisione degli Istruttori, i genitori aiuteranno i propri figli ad imparare come difendersi da tentativi di aggressione e rapimento da parte di adulti malintenzionati

    Antibullismo: i bambini impareranno a difendersi dai bulli, senza crear loro danni fisici permanenti

    Difesa personale: i genitori impareranno alcune tecniche salvavita fondamentali

    Difesa della famiglia: verranno simulati alcuni scenari di aggressione ai genitori in presenza dei figli, in cui i genitori impareranno a gestire sia il proprio stress che la paura dei bambini

    Per adulti e ragazzi:

    Difesa personale: apprendimento di tecniche salvavita contro aggressioni a mani nude, con armi da fuoco e armi da taglio

    Difesa personale femminile: tecniche antistupro e soluzioni specifiche per le aggressioni più comuni alle donne

    Difesa personale in contesti di gruppo: simulazione di scenari in cui la persona aggredita deve difendersi proteggendo, al tempo stesso, un amico o un’amica

    COSTO

    Per i soci della ckmroma.com asd il seminario sarà gratuito; gli esterni dovranno versare un contributo di 5€.

    Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    [email protected]

    www.ckmroma.com

    https://www.facebook.com/ckmroma

  • LA “ROSINA” ENTRA A FAR PARTE DELLA fi’zi:k, LA PRIMA DELLA “KRONO” È UN SUCCESSO

    Carlo Muraro ha vinto la prima edizione della “Krono fi’zi:k-La Rosina”

    Ottimo esordio oggi per l’antipasto della Granfondo fi’zi:k del 27 aprile

    Circa 70 i partecipanti che saranno anche in griglia alla granfondo

    Tanta la soddisfazione degli organizzatori che già rilanciano al 2015

    Ha debuttato oggi la “Krono fi’zi:k – La Rosina” che ha animato le strade di Marostica (VI) e i tornanti della celeberrima salita della Rosina. Il primo a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro di questa cronoscalata è stato Carlo Muraro, portacolori del Team Beraldo Greenpaper, che al termine dei 4,9 km di gara ha fermato il cronometro sul tempo di 7’31’’. Sul secondo gradino del podio, a 7’’ dal vincitore, è finito il giovane del 1996 Ruben Farronato, mentre Francesco Frassani ha concluso in terza posizione, a 14’’ dal leader. Muraro ha letteralmente “spianato” la Rosina, facendo registrare una media di 31 km/h, ma Farronato e Frassani non sono stati da meno visto che hanno terminato con medie di oltre 30 km orari. Fra le donne, invece, la migliore performance è stata quella di Nuria Maccioni, dell’UC Romano.

    Come sempre accade quando in ballo ci sono gli eventi targati fi’zi:k, Marostica è stata teatro di una bella giornata di sport e molto scenografico è stato il via, dato dalla scacchiera di Piazza Castello. Dopo 1 km di passerella per il centro città è iniziata subito la battaglia dei ciclisti contro il tempo e contro gli avversari lungo il tratto di strada chiuso al traffico. Il primo corridore è scattato alle ore 8.30, con il responsabile marketing di fi’zi:k Nicolò Ildos e il presidente del Consiglio Comunale di Marostica, Angela Bernardi, a fare da cerimonieri della partenza nella piazza degli Scacchi. A seguire una settantina di atleti ed atlete che si sono divertiti nella scalata che ha reso la cittadina vicentina famosa fra tutti gli appassionati delle due ruote.

    L’arrivo è stato, manco a dirlo, di fronte all’Hotel Ristorante La Rosina dove il titolare Gaetano Lunardon, patito di ciclismo e storico organizzatore di corse a Marostica e dintorni, ha offerto il buffet a tutti i partecipanti. Alle premiazioni erano presenti Angela Bernardi, Gabriele Benedetti di fi’zi:k e Sergio Contin di Studio Rx, che assieme all’Asd B-Sport orchestra la Krono e la GF fi’zi:k. Tanta la soddisfazione dei partecipanti che si sono guadagnati oggi un posto nella griglia di partenza “Regine” del main event del 27 aprile, ma molto contenti della riuscita della gara sono stati anche gli organizzatori, che già rilanciano al 2015 per una seconda edizione in grande stile della “Krono fi’zi:k – La Rosina”.

    Il CO intende inoltre ringraziare tutto lo staff della manifestazione, in particolare quello dislocato lungo il percorso, la Protezione Civile, i Carabinieri in congedo e le forze di polizia municipale dell’unione dei comuni, dirette dal comandate Valter Crestani.

    L’appuntamento dunque è ora fissato per domenica 27 aprile con la 5.a edizione della Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica, sulle strade dei Colli e dell’Altopiano di Asiago. Le iscrizioni sono aperte e le quote di partecipazione fino al 13 aprile sono di 35 euro per gli uomini e 30 per le donne, dopodiché si passerà ad una quota unica di 40 euro fino al 25 aprile. I ritardatari non dovranno abbattersi perché sarà possibile iscriversi fino all’ultimo nelle giornate del 26 e 27 aprile al prezzo di 50 euro.

    Info: www.granfondofizik.it

    Maschile

    1 MURARO CARLO Team Beraldo Greenpaper Europa Ovini 00:07:31; 2 FARRONATO RUBEN Gs Pressix Zanon Tosetto 00:07:40; 3 FRASSANI FRANCESCO Sc Cuore Rosa Pizzoletta 00:07:45; 4 CUNICO ROBERTO Team Beraldo Greenpaper Europa Ovini 00:07:53; 5 CHIMINELLO ANDREA Spezzotto Test Team 00:08:02; 6 CANTON MASSIMILIANO Gs Pressix Zanon Tosetto 00:08:08; 7 PINTON CRISTIAN Team Beraldo Greenpaper Europa Ovini 00:08:12; 8 CARRARO MATTEO Gc Colli Berici 00:08:22; 9 BALDAN STEFANO Asd Gs Cicli Stefanelli Mestrino 00:08:30; 10 MARIN STEFANO Uc Romano 00:08:35

    Femminile

    1 MACCIONI NURIA Uc Romano 00:09:58; 2 MOLO MATILDE Asd Bevarino Thiene 00:10:25; 3 MANTOVANI SARAH Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’ 00:10:28; 4 NORA GANARIN A.S.D. Fiordifrutta Selle Smp 00:11:10

  • SIPARIO CALATO PER IL TROFEO TOPOLINO, ITALIA PROTAGONISTA CON TANTE MEDAGLIE

    A Folgaria (TN) ultima giornata del 53° Trofeo Topolino Sci Alpino

    Stimac (CRO), Lopez (FRA), Bissig (SUI) e Meillard (SUI) afferrano gli ultimi ori

    Il maggior numero di medaglie agli azzurri, ma la Svizzera ha 4 primi posti

    Successo per oltre 300 giovani U14 e U16 di 43 nazioni

    Francesco Colombi, Riccardo Allegrini, Michael Tedde e Lara Della Mea sono le ultime firme azzurre del Trofeo Topolino Sci Alpino che oggi a Folgaria, in Trentino, ha calato il sipario sulla 53.a edizione. E dalla due giorni di kermesse internazionale, valida anche come Criterium Giovanile FIS, l’Italsci ne esce più che soddisfatta visto che il computo complessivo delle medaglie guadagnate nelle gare di Gigante e Slalom U14 e U16 è salito oggi a 9, ovvero 1 oro 5 argento e 3 bronzo.

    La nazione più “preziosa” è risultata essere la Svizzera con 4 medaglie d’oro, mentre Croazia e Slovenia ne sono uscite a pari merito con 1 oro, 1 argento e 1 bronzo ciascuno.

    Con il cielo leggermente velato e la neve delle piste Martinella Nord e Agonistica in perfetto assetto da gara, i quasi 350 giovani Ragazzi – U14 e Allievi – U16 di tutto il mondo si sono ritrovati stamattina ai rispettivi cancelletti, e tra i pali stretti si è capito subito che Ida Stimac, croata classe 2000, sarebbe stata tra le protagoniste di giornata. La biondina dello Ski Klub Rijeka chiudeva la prima manche con 2 secondi abbondanti di vantaggio sulla pari età slovena Podrepšek – vincitrice del gigante di ieri – con l’altra slovena Dvornik subito dietro. Seconda manche e stesso copione, la Stimac faceva segnare un nuovo miglior tempo e vinceva il suo primo Trofeo Topolino davanti alle due slovene, attardate alla fine di oltre 3 secondi e mezzo. Per l’Italia sono da segnalare il buon quinto posto della friulana Andrea Craievich (partita in prima manche con il penultimo pettorale) e il nono e decimo posto di Elena Sandulli e Angelica Bonino.

    La prima manche della gara maschile è stata appannaggio del laziale Riccardo Allegrini, bravo ad interpretare il tracciato meglio di Theo Lopez e Francesco Colombi, rispettivamente secondo e terzo provvisori. Colombi nella seconda era abile a strappare il miglior tempo di manche, ma il transalpino Lopez riusciva comunque a prevalere, grazie anche ai 70 centesimi di divario tra i due dopo la prima parte di gara. Alla discesa di Allegrini fiato sospeso per tutti e brividi quando il ragazzo di Subiaco esitava vistosamente all’uscita di una rossa sul muro più insidioso. Una manciata di centesimi perduti, ma non certo la gara. Da lì in avanti Allegrini ha inserito il turbo, ma alla fine il successo è andato al giovane sciatore di Valloire davanti al sanremese Colombi. “C’era una vasca su quel paletto e ho toccato con lo scarpone – ha commentato Allegrini alla fine – comunque benone così.”

    Sulle gare della categoria Allievi del 53° Trofeo Topolino gli svizzeri sono sembrati avere l’esclusiva, dopo le due vittorie di ieri fra i pali stretti, nello slalom gigante di oggi è arrivata un’altra doppietta per merito di Mélanie Meillard e Seymel Bissig, con quest’ultimo che ha… bissato il successo in slalom. Per l’Italia la friulana Lara Della Mea, terza nello speciale di ieri, si è accomodata sul secondo gradino del podio davanti alla tedesca Julia Pronnet. Fra i maschi invece il valdostano Michael Tedde è giunto terzo dietro al croato William Vukelic, che dopo la medaglia di legno in slalom ha conquistato un podio più che meritato.

    Al termine della prima manche la Meillard ipotecava il suo successo rifilando 96 centesimi ad un’ottima Della Mea e 1’’ e 2 alla tedesca Pronnet. La seconda frazione si è aperta con una discesa pazzesca di Sofia Pizzato, che dopo aver chiuso in 23.a piazza la prima manche è riuscita a rimontare sino al 6° posto finale. A scalzare la Pizzato dalla leadership temporanea è stata la genovese Serena Viviani, brava a risalire dalla 9.a posizione parziale alla 5.a, mentre Carlotta Saracco, ieri sul podio, ha chiuso la gara 10.a piazza. Sulla front line cambiava poco o nulla, con le migliori tre della prima frazione che si sono ripetute nel corso della seconda, anzi, la svizzera, contentissima di essersi imposta in una prova internazionale, è riuscita anche a far registrare il miglior tempo di manche e aumentare il gap su Della Mea e Pronnet.

    Fra i maschi è stato Maurice Taye (AUT) ad ottenere il miglior tempo nella prima frazione, mentre il croato Vukelic si installava al secondo posto a 35 centesimi dal leader. Dietro ai primi due ringhiavano minacciosi i due azzurri Michael Tedde e Francesco Gentilli, distanziati rispettivamente di 62 e 71 centesimi dall’austriaco. La seconda manche è stata il palcoscenico per il capolavoro di Seymel Bissig, settimo dopo la prima manche, che è letteralmente volato fra le porte dell’Agonistica nella seconda. Grazie ad una prestazione superba l’elvetico ha conquistato la leadership parziale, nessuno dei sei atleti finiti davanti a lui durante la prima metà di gara è stato in grado di superarlo e, quando l’austriaco Taye è saltato nella parte alta del tracciato di seconda manche, c’è stato nuovamente spazio per i festeggiamenti di Bissig nel parterre. Lo sciatore di Engelberg al traguardo era anche oggi al settimo cielo: “Dopo essere arrivato settimo nella prima manche speravo solo in un podio, ma non credevo di vincere, è davvero fantastico”. Dietro allo svizzero…volante, sono finiti il croato di Fiume William Vukelic e il valdostano Micheal Tedde, mentre il friulano Francesco Gentilli è rimasto fuori dal podio per un solo centesimo. Ottima anche la prova del triestino Pietro Canzio (6°) e quella di Samuel Moling: lo sciatore dell’Alta Badia, infatti, ha fatto registrare il miglior tempo di seconda manche, che gli ha consentito di rimontare dalla 23.a posizione al 9° posto finale.

    Al comitato organizzatore guidato da Mauro Detassis, affiancato dallo Ski Team Altipiani di Folgaria, sono giunti alla fine i complimenti da parte di tutti e l’arrivederci è al prossimo anno quando il Trofeo Topolino Sci Alpino festeggerà la 54.a edizione di sempre. Folgaria è chiaramente candidata, Michael Rech – amministratore delegato dell’ApT di Folgaria, Lavarone e Luserna – è rimasto impressionato oggi dell’atmosfera da lui definita “olimpica” in questa manifestazione di calibro mondiale. Non resta che attendere il 2015.

    Info: www.trofeotopolino.net

    Immagini Tv di repertorio:

    www.broadcaster.it

    Allievi – maschile

    1 BISSIG Semyel SUI 1.50.80; 2 VUKELIĆ William CRO 1.51.17; 3 TEDDE Michael ITA 1.51.32; 4 GENTILLI Francesco ITA 1.51.33; 5 KATO Seigo JPN 1.51.49; 6 CANZIO Pietro ITA 1.51.54; 7 PIIRAINEN Joona FIN 1.51.59; 8 ZABYSTRAN Jan CZE 1.51.70; 9 MOLING Samuel ITA* 1.51.81; 10 FIVEL Sacha FRA 1.52.35

    Allievi – femminile

    1 MEILLARD Mélanie SUI 1.48.64; 2 DELLA MEA Lara ITA 1.50.37; 3 PRONNET Julia GER 1.52.06; 4 DANIOTH Aline SUI 1.52.67; 5 VIVIANI Serena ITA 1.52.87; 6 PIZZATO Sofia ITA* 1.53.13; 7 RAST Camille SUI 1.53.38; 8 RISPLER Lucia GER 1.53.61; 8 TAN Claire NED 1.53.61; 10 SARACCO Carlotta ITA 1.53.79

    Ragazzi – maschile

    1 LOPEZ Théo FRA 1.33.06; 2 COLOMBI Francesco ITA 1.33.71; 3 ALLEGRINI Riccardo ITA 1.34.62; 4 BOŽIĆ Borut SLO 1.35.73; 5 KOMSIC Dario CRO 1.36.76; 6 BAMBUSEK Vojtech CZE 1.36.80; 7 KROELL Raphael ITA* 1.36.93; 8 ABRAMOVIĆ Tiriel-Luka CRO 1.37.18; 9 AMMAN Sebastian GER 1.37.82; 9 BEGINO JUAN Cruz ARG 1.37.82

    Ragazzi – femminile

    1 STIMAC Ida CRO 1.40.15; 2 PODREPŠEK Ula SLO 1.43.88; 3 DVORNIK Neja SLO 1.44.20; 4 LOIPETSSPERGER Lisa-Marie GER 1.45.22; 5 CRAIEVICH Andrea ITA* 1.45.40; 6 GRILL Lisa AUT 1.45.52; 7 FLAMM Paula GER 1.45.54; 8 MELNIKOVA Polina RUS 1.45.73; 9 SANDULLI Elena ITA* 1.45.75; 10 BONINO Angelica ITA 1.46.39