Categoria: Sport

  • BABBO NATALE SUGLI SCI A MADONNA DI CAMPIGLIO. IL 20 DICEMBRE TORNA IL “PARALLELO”

    Lo Sci Club Selvino conferma programma e data per la gara degli auguri

    Un gigante “speciale” lungo il Canalone Miramonti

    Tanti i campioni che si sono alternati sulle porte del Parallelo di Natale

    In pista con “patron” Angelo Bertocchi ci sono le istituzioni locali

    Con la prima neve che in questi giorni ha imbiancato il Trentino, cresce la voglia di sport invernali e, perché no, di vacanze natalizie. È pur vero che alle festività mancano quasi due mesi, ma quando si pensa al Natale sulla neve non si può non pensare al Parallelo di Natale di Madonna di Campiglio (TN).

    Celebre in tutto il mondo per la mitica 3-Tre di Coppa del Mondo, ospitata per ben 55 anni fino al 2005 e che ritornerà nel dicembre 2012, l’elegante località trentina tornerà in pista con la “gara degli auguri” il prossimo 20 dicembre.

    Teatro della sempre spumeggiante festa sportiva di Natale a Madonna di Campiglio, quest’anno anticipata di qualche giorno rispetto al solito, sarà come da tradizione il Canalone Miramonti dove i campioni del circo bianco, di ieri e di oggi, daranno vita ad uno spettacolo unico.

    Sono tantissimi i fuoriclasse delle porte larghe che negli anni hanno animato la manifestazione, alla sua 23.a edizione il prossimo dicembre. Giorgio Rocca, Alberto Tomba, Pauli Accola, Max Blardone, Davide Simoncelli, Kristian Ghedina, Jean Pierre Vidal, Deborah Compagnoni, Morena Gallizio, Paola Magoni, Sabina Panzanini, Barbara Merlin e Karen Putzer, sono solo alcuni dei “big” che lungo il Canalone trentino hanno entusiasmato e regalato momenti indimenticabili ai tanti curiosi e turisti raccolti all’arrivo in centro paese.

    Lo scorso anno a piazzare la zampata vincente sul traguardo furono la giovane stellina azzurra Federica Brignone, figlia dell’ex campionessa Ninna Quario, e il fassano Cristian Deville, al suo secondo sigillo consecutivo nella “Gara degli Auguri”.

    Nel 2009 la festa è stata grande anche per il 40° anniversario dalla prima vittoria in Coppa del Mondo di Gustav Thoeni, datata 11 dicembre 1969 in Val d’Isère. Dopo aver dribblato anch’egli le porte del Canalone Miramonti, con la classe dell’eterno campione, Thoeni ha festeggiato al parterre con una grande torta di 40 candeline, in compagnia dei tanti campioni e amici, tra cui anche Wilma Gatta e Claudia Giordani. Senza contare Babbo Natale, ogni anno presente al Parallelo insieme ai suoi buffi e colorati elfi.

    Il Parallelo di Natale è da sempre organizzato dallo Sci Club Selvino di “patron” Angelo Bertocchi, fin dal debutto sulla “montagnetta” di Milano nel 1987, poi itinerante in alcune tra le più celebri località sciistiche italiane, ovvero Selvino (edizioni ’88 e ’89), Ponte di Legno (cinque edizioni nel ’90, ’91, ’93, ’94 e ’95), Presolana (’92), Alpiaz Montecampione (’96), Folgaria (dal ’97 al 2000), Limone Piemonte (dal 2001 al 2003), Pila (quattro edizioni dal 2004 al 2007) e infine Madonna di Campiglio, dove il 20 dicembre prossimo festeggerà la sua terza volta consecutiva.

    Partner dello S.C. Selvino sono il Comitato 3-Tre, l’APT Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena e la Società Funivie di Campiglio.

    Anche per quest’anno, inoltre, dovrebbero essere confermati i collegamenti in diretta TV dalla gloriosa pista di Madonna di Campiglio, dove i campioni si ritroveranno per scambiarsi gli auguri sugli sci in maniera originale e brindare allo sport insieme al sempre folto pubblico.

    Info: www.parallelodinatale.it

  • I COMPLIMENTI DELLA FIS A “FIEMME 2013”. FIS INSPECTION CON I “FIOCCHI” A CAVALESE

    Il comitato fiemmese all’esame con la Federazione Internazionale

    Sarah Lewis, segretario generale FIS, non risparmia i complimenti

    Partiti i lavori negli stadi, la FIS Inspection salutata dalla neve

    Nuovi format nel fondo e nella combinata, forse la cerimonia di apertura a Trento

    “FIS Inspection” con i fiocchi, stamattina in Val di Fiemme, per i Campionati Mondiali di sci nordico 2013.

    Una eccezionale nevicata ha salutato i massimi dirigenti della Federazione Internazionale che hanno radunato il comitato fiemmese ed i responsabili dei vari settori per una verifica – è una prassi consolidata – dello stato dei lavori e dei progetti in vista dell’appuntamento iridato del 2013, il terzo per la Val di Fiemme dopo quelli di successo del 1991 e del 2003.

    Sarah Lewis, segretario generale della FIS, non ha lesinato complimenti e un significativo “amazing” per lo stato avanzato dei progetti e non solo per quelli tecnici, già avviati nei due stati di Lago di Tesero per il fondo e di Predazzo per il salto. La Lewis ha fatto sapere che, con tutta probabilità, nel 2013 non ci sarà più la team sprint, sostituita da una gara sprint in tecnica classica che affiancherà quella in tecnica libera, e molto probabilmente cambierà anche il format di qualche prova della combinata nordica, mentre il salto sarà aperto anche alle donne, dopo il debutto a Oslo 2011.

    Dopo il saluto da parte del presidente del comitato Pietro De Godenz, il segretario generale di Nordic Ski Fiemme, Angelo Corradini, ha messo in luce i progressi del team organizzatore.

    È stato confermato che si sta lavorando anche al progetto della cerimonia di apertura, da portare forse a Trento in Piazza Duomo; il centro del capoluogo trentino sarà coinvolto in ogni caso da un grande evento collaterale.

    Che Fiemme sia sulla buona strada, Sarah Lewis lo ha ribadito più volte. Il settore marketing guidato da Bruno Felicetti e da Sandro Pertile sta facendo passi da gigante. Non sarà facile vendere i biglietti con grande anticipo come sta succedendo ad Oslo, molto dipenderà anche dai risultati del team italiano. Silvio Fauner, direttore tecnico delle squadre nazionali, ha sottolineato come la FISI stia investendo sui giovani, non nascondendo ottimismo per il 2013, sia nel fondo che nella combinata grazie al “traino” del medagliato olimpico Pittin.

    La costruzione degli stadi continua a tambur battente, la struttura interrata di oltre 2.000 mq che ospiterà la produzione televisiva sta per essere ultimata. Ai primi di dicembre verrà completamente ricoperta di terra, pronta ad ospitare la finale del Tour de Ski dell’8 e 9 gennaio.

    Oggi il Consiglio Comunale di Tesero, lo ha sottolineato il sindaco Francesco Zanon, delibererà il progetto che riguarda il miglioramento delle piste di fondo, mentre l’sssessore allo sport di Predazzo, Roberto Dezulian, ha scandito i tempi di realizzazione delle nuove strutture del salto pronte per gran parte nel 2011, col trampolino HS 60 che sarà ultimato invece nel 2012, anno dei pre-mondiali.

    Angelo Corradini ha presentato il progetto sportivo dei prossimi cinque anni: nel mirino ci sono i Campionati Mondiali Junior del 2014, una serie di Coppe del Mondo e Coppe continentali di fondo (e pure il Tour de Ski), di salto e combinata nordica.

    Definito anche il budget del progetto “Fiemme 2013”, che ammonta ad oltre 19 milioni di Euro, escluse le opere che sono realizzate dai rispettivi Comuni.

    La grande collaborazione delle amministrazioni comunali, della Provincia e delle istituzioni in genere è stata sottolineata da Pietro De Godenz. Mauro Dezulian invece ha sottoposto alla FIS il progetto dei volontari. Ne sono previsti oltre mille, 733 sono già stati “arruolati” per gestire ben 78 aree di servizio. C’è una bella novità anche in questo senso. L’età media dei volontari, dai 55 anni del 2003 si sta ringiovanendo, ora è attestata a 45 anni, con una buona presenza di donne, il 50% dei nuovi volontari. Ma c’è un grande interesse a collaborare pure da parte dei giovani.

    Grande attenzione anche al progetto “Crisalide”, presentato da Dolomiti Energia e che debutterà in Val di Fiemme con una serie di servizi nel pieno rispetto dell’ambiente.

    Insomma il comitato organizzatore è già in pole position e sta scaldando i motori, pronto al prossimo “collaudo” ai primi di gennaio con la finale del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • DAL 1° NOVEMBRE LA CORSA… ALLE ISCRIZIONI LA GF GIORDANA SCANDISCE I MESI

    – La gara dell’Aprica, con Mortirolo e Gavia in primo piano, sarà tra 8 mesi

    – Il “patron” Vittorio Mevio punta in alto per l’edizione 2011

    – Il team organizzativo è già al lavoro, annunciati tanti stranieri

    – Il 1° novembre il via ufficiale alle iscrizioni

    Otto mesi possono sembrare un’eternità per alcuni. Certo non per chi tira i fili della Granfondo Internazionale Giordana 2011, che esattamente tra otto mesi porterà al via una nuova edizione di quella che è anche conosciuta come GF Internazionale dell’Aprica, visto che proprio nella località lombarda ritrova da sempre il suo quartier generale, senza dimenticare il nome e le imprese che hanno reso grande il mito di Marco Pantani.

    Domenica 26 giugno le strade dell’Aprica, del Gavia, del Mortirolo e del passo di Santa Cristina nelle relative province di Sondrio e Brescia saranno “pacificamente” invase da appassionati e fuoriclasse delle due ruote, pronti a darsi battaglia all’ultimo…pedale, in quella che dal 2005 è una giornata di assoluta festa internazionale per l’universo bicicletta.

    E al fine di attirare un numero sempre maggiore di concorrenti che animino questa grande festa, il comitato organizzatore del GS Alpi diretto da Vittorio Mevio si è messo al lavoro da tempo, lasciando intravedere fin da ora una GF Giordana 2011 di sicuro fascino ed appeal. Nel 2010 si presentarono in partenza circa 3.000 ciclisti, di cui 600 stranieri, tutti attratti da una competizione tra le più apprezzate del settore che proponeva tre tipologie di percorsi per le rispettive gare, la “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, la “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e la “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Grazie alle tre proposte, confermate anche per il 2011 senza variazioni, la GF Internazionale Giordana si adatta ad ogni livello di preparazione e regala come sempre affascinanti e spettacolari scorci, prefissandosi un numero di concorrenti ancora superiore alla scorsa edizione, con gli stranieri che possano oltrepassare la soglia dei tre zeri visti anche gli accordi raggiunti con nuovi partner e tour operator esteri.

    I dettagli riguardanti il pacco gara della GF Internazionale Giordana sono ancora in via di definizione, anche se la “chicca” che andrà ad impreziosire ancor di più la manifestazione sarà una maglia commemorativa dell’evento, che ogni iscritto si ritroverà al momento del ritiro del pacco stesso.

    Nella speranza di avere il prossimo 26 giugno una giornata meravigliosa anche dal punto di vista del meteo, il team di Mevio metterà a disposizione degli accompagnatori alcuni bus navetta per il trasferimento diretto al Mortirolo, mentre il Gavia, sempre tempo permettendo, potrà essere raggiunto dai più “sfiziosi” addirittura in elicottero.

    Lunedì 1° novembre si aprirà ufficialmente la corsa… alle iscrizioni alla GF Internazionale Giordana, e la quota unica sarà di 40 Euro. L’ultimo giorno utile per registrarsi è sabato 18 giugno 2011, anche se si accetteranno iscrizioni sul posto nelle giornate di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 con un ritocco di 5 Euro. Ogni dettaglio su iscrizioni, regolamento e percorsi è rintracciabile al sito ufficiale www.granfondogiordana.com

    La competizione che dal prossimo anno porta nel nome l’azienda veneta Giordana, gode del supporto di Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comune di Aprica, Comunità Montana Valtellina di Tirano, Aprica Sport e Azienda turistica Valtellina – Il Cuore delle Alpi. La GF Internazionale Giordana, inoltre, fu in passato dedicata al “Pirata” Marco Pantani, che sui tornanti e le rampe di Gavia e Mortirolo scrisse pagine indimenticabili di storia del ciclismo italiano e mondiale.

  • LA MARCIALONGA 2011 SI FA “YOUNG”. ANCHE I GIOVANISSIMI SULLE ORME DEI CAMPIONI

    – Novità dopo il successo delle iscrizioni, si pensa ai giovani … in classico

    – Sabato per i Ragazzi gare a Lago, domenica Allievi, Aspiranti e Junior sulla “Cascata”

    – Ovviamente sabato ci sarà anche l’intramontabile Mini Marcialonga

    – Ieri è nevicato abbondantemente nelle Valli di Fiemme e Fassa

    Ormai sulla soglia degli “anta”, la Marcialonga rimane sempre… giovane. Si scherza, beninteso, tuttavia la popolare granfondo trentina si appresta a festeggiare il prossimo 30 gennaio l’edizione numero 38, e con essa celebrerà anche il debutto della Marcialonga Young.

    Il comitato Marcialonga, come sempre capitanato dal presidente Alfredo Weiss, è una fonte inesauribile di idee e novità, e per l’ultimo week-end di gennaio ha inserito nel già denso programma una gara in tecnica classica mass start riservata alle categorie giovanili. Questo grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Unione Sportiva Cornacci di Tesero guidata dal presidente Giuliano Vaia.

    Nei giorni 29 e 30 gennaio il centro del fondo di Lago di Tesero aprirà le sue porte a Ragazzi (nati negli anni 1997-1998), Allievi (’95-’96), Aspiranti (’93-’94) e Junior (’91-’92), che si sfideranno in rigoroso passo alternato lungo i percorsi all’interno dello stadio e nelle vicinanze. La gara Ragazzi, in pista il sabato alle 15.30, si svolge su un tracciato di 4 km nello stadio, mentre le categorie Allievi, Aspiranti femminile e Junior femminile gareggiano la domenica mattina alle ore 9 sulle traccia della Marcialonga dei “grandi”, lungo 9 km di percorso che da Lago portano in località Cascata e infine a Cavalese. I maschi delle categorie Aspiranti e Junior, invece, partono alle ore 9.10 e affrontano 14 km con un passaggio anche per Molina di Fiemme prima di giungere a Cavalese anch’essi, lungo la celebre salita di Cascata che negli anni è stata decisiva per il podio Marcialonga.

    La Marcialonga Young nasce dalla volontà di incentivare e promuovere lo sci di fondo tra le categorie non ammesse alla Marcialonga “dei grandi”, in modo da far vivere anche ai più giovani quelle emozioni che la granfondo ai piedi delle Dolomiti regala a migliaia di appassionati da quasi 40 anni.

    Le iscrizioni alla Marcialonga Young, al costo di € 10,00, rimangono aperte fino alle ore 12,00 di giovedì 27 gennaio 2011, a meno che non sia raggiunta anticipatamente la quota massima di 200 partecipanti. Tutte le informazioni del caso si possono avere consultando la sezione “Eventi” del sito www.marcialonga.it, dove è possibile ottenere anche i dettagli delle altre prove in programma nella due giorni della Marcialonga, come la “Mini Marcialonga” per i più piccoli e la “Stars”, con i personaggi famosi in pista per la solidarietà, entrambe previste per il sabato.

    Alla Marcialonga Young possono partecipare atleti italiani ed esteri, regolarmente affiliati alle associazioni di appartenenza ed in possesso della Tessera FISI. Per gli atleti tesserati con società sportive del Trentino, la gara è valida come seconda indicativa del Circuito Casse Rurali e Circuito Giovani.

    Per quanto riguarda la 38.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, gli iscritti alla prova di 70 km (da Moena a Cavalese) e alla “Light” di 45 km (da Moena a Predazzo), sono oltre 7.000, tra cui non passano inosservati i nomi di Thomas Alsgaard, di Bruno Debertolis o degli svedesi Oskar Svard, Jerry Ahrlin e Jenny Hansson, questi ultimi vincitori di cinque prove complessivamente, inclusa la Marcialonga 2010.

    Al comitato arrivano ancora tante richieste per partecipare, ma i “cancelli” sono chiusi da tempo.

    Intanto una copiosa nevicata ieri ha riportato le Valli di Fiemme e di Fassa alle tinte invernali. Tanta la neve caduta sulla pista Marcialonga, addirittura 40 cm a Predazzo. Se il buon giorno si vede dal mattino… è ora di preparare gli sci!

    Info: www.marcialonga.it

  • Grande successo per gli atleti NEW BALANCE alla VENICEMARATHON

    Bolzano, 25 ottobre 2010

    Migidio Bourifa e Marcella Mancini, atleti New Balance, si sono aggiudicati il titolo di campioni italiani di maratona durante la 25esima edizione della Venicemarathon.

    Per Migidio Bourifa si tratta della riconferma del titolo, dopo il successo dello scorso anno in occasione della Maratona di Treviso, mentre Marcella Mancini riconferma l’impresa che l’ha vista campionessa durante la Maratona di Padova nel 2006.

    La competizione, svoltasi domenica 24 ottobre nella suggestiva cornice della Serenissima, nonostante il tempo autunnale ed il cielo coperto con una temperatura intorno ai 13 gradi, ha visto la partecipazione di ben 7.000 atleti, numero limitato per garantire le condizioni di sicurezza nei caratteristici vicoli della città.

    Migidio Bourifa, classe 1969, con un tempo di 2h15’18” si è posizionato al nono posto nella classifica generale e primo italiano assoluto, andando così a confermare le sue ottime performance a soli tre mesi di distanza dal settimo posto con l’argento a squadre agli Europei di Barcellona. Per Migidio Bourifa si tratta del terzo titolo personale, dopo Roma 2007 e Treviso 2009.

    Marcella Mancini, classe 1971, si è posizionata sesta assoluta e primissima italiana con 2h37’23’’, confermando il successo del 2006.

    I due atleti italiani hanno corso la maratona indossando le New Balance modello RC760 della collezione Performance Running.

    Queste calzature offrono il necessario mix di supporto e traspirazione e sono perfette per le competizioni con distanze dai 5 km alla maratona.

    L’intersuola ACTEVA Lite con ABZORB nel tallone assicura un ottimo assorbimento degli impatti mentre il piccolo Medial Post e lo Stability Web offrono solidità e sostegno: un mix perfetto per raggiungere la flessibilità e la reattività necessaria.

    New Balance si congratula con Migidio e Marcella per i nuovi successi.

    Ufficio Stampa NEW BALANCE

    SLALOM

    Chiara Broggini

    Tel. +39 02 58309584 int. 133

    [email protected]

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  • BJOERNDALEN E WYATT ALLA GF VAL CASIES PRIME STELLE PER L’EDIZIONE 2011

    – Le iscrizioni annunciano un grande interesse per la 28.a edizione

    – Piano neve già operativo, ma in Val Casies non si è mai saltata un’edizione

    – Wyatt, campione del mondo di corsa in montagna, …sulle orme della moglie

    – La gara è la tappa italiana per eccellenza della Euroloppet

    In Val Casies sciare è un vero piacere. E lo sa bene anche Jonathan Wyatt, pluri campione del mondo di corsa in montagna che in queste ore ha staccato il biglietto d’ingresso, o meglio il proprio pettorale, per la 28.a Granfondo Val Casies, in calendario nei giorni 19 e 20 febbraio prossimi. Il fuoriclasse neozelandese, che sulla neve ha già fatto “faville” di recente vincendo la celebre Ciaspolada lo scorso gennaio, intende ora cimentarsi sugli sci stretti e la due giorni altoatesina rappresenta un’opportunità senza dubbio allettante.

    La Granfondo Val Casies è nel DNA della famiglia Wyatt, visto che la moglie del campione neozelandese, ovvero l’azzurra di sci di fondo Antonella Confortola, è salita sul gradino più alto del podio per due volte, nel 1997 quando si aggiudicò la gara corta, e nel 2001 quando invece fu prima nella 42 km, vinta al maschile dal re del biathlon Ole Einar Bjoerndalen. E anche quest’ultimo sarà presente alla Granfondo Val Casies del prossimo febbraio, …con o senza sci in base all’andamento della sua stagione agonistica, ma soprattutto ora è stato investito del ruolo di ambasciatore dell’evento altoatesino in Norvegia.

    La granfondo altoatesina è la più importante gara internazionale di sci di fondo dell’Alto Adige ed è parte degli eventi Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking.

    Il programma 2011 inizia sabato 19 febbraio al mattino con la doppia prova in tecnica classica di 42 e 30 km, che la scorsa stagione celebrò i fratelli Bruno e Ivan Debertolis e le fondiste italiane Eugenia Bitchougova e Barbara Antonelli. Nel pomeriggio i giovani sciatori in erba scatteranno con la “Mini Val Casies” sulle distanze di 3 e 5 km. Domenica, infine, spazio agli amanti della tecnica libera sulle medesime distanze del giorno precedente, dove nella scorsa edizione imposero la propria legge il francese Alexandre Rousselet e la trentina Clara Bettega nella “lunga”, mentre la “corta” fu appannaggio dello svizzero Candide Pralong e dell’altra transalpina Anouk Faivre Picon.

    Confermato anche per il 2011 lo squisito “final party” del post gara, che da sempre si distingue come un vero e apprezzato pranzo grazie alla rinomata cucina di alcuni cuochi di rango della Val Casies.

    Anche “Just for Fun” sarà al via regolarmente, la prova in tecnica libera senza cronometro della domenica – lungo il tracciato di 30 km – dove l’unico motto è divertirsi in compagnia di amici e familiari e del navigato team organizzatore diretto da Walter Felderer.

    Nel frattempo gli organizzatori stanno preparando il piano di innevamento programmato, per allestire il fondo della pista non appena le temperature lo consentiranno, un fondo solido che precederà le solite abbondanti nevicate che hanno consentito alla GF Val Casies di non saltare mai un appuntamento nei suoi 27 anni di storia.

    Le iscrizioni alla Granfondo Val Casies 2011 sono già aperte ed il freddo di questi ultimi giorni, sia in Italia che oltre confine, ha risvegliato la voglia di calzare gli sci stretti. Tutti i dettagli si possono rintracciare al sito www.valcasies.com

  • Calcio: le origini dei tornei europei per club

    La Champions League e l’Europa League sono le due competizioni calcistiche più importanti a livello di club europei, e milioni di appassionati di calcio in tutta Europa seguono le gesta della propria squadra del cuore non perdendo nessuna delle partite Champions League e Europa League. Una passione contagiosa, da paragonare a quella che spinge i tifosi europei a seguire le partite dei tornei nazionali, anche se la storia dei tornei internazionali ebbe inizio un po’ più tardi. La storia delle competizioni europee non comincia con la storia del calcio, né con i primi tornei nazionali, e l’idea di dar vita ad un torneo che coinvolgesse squadre appartenenti a nazioni diverse cominciò a balenare soltanto negli anni Cinquanta del Novecento, in particolare nel 1954. Risale a quell’anno una vivace disputa tra alcuni giornali francesi per determinare quale fosse la squadra europea più forte tra Real Madrid, Milan, Honvéd e Arsenal, le allora capolista rispettivamente in Spagna, Italia, Ungheria e Inghilterra. Mosso da questo dibattito, il quotidiano francese L’Équipe propose alla FIFA e all’UEFA di dar vita ad un torneo cui partecipassero i più forti team europei, e qualche tempo dopo, anche grazie all’interessamento dei dirigenti di molte società, il campionato tra club europei venne organizzato davvero, facendo nascere nei calciofili la passione anche per il calcio estero.

    La prima partita della Coppa dei Campioni d’Europa (questo l’iniziale nome ufficiale della competizione) venne giocata il 4 settembre 1955 tra lo Sporting Lisbona e il Partizan Belgrado, e i primi vincitori furono gli spagnoli del Real Madrid. Inizialmente si trattava di un torneo diverso da quello che conosciamo ora, un torneo che prevedeva la partecipazione di una sola squadra per nazione (indicata dalle singole federazioni, che non erano tenute a scegliere necessariamente la squadra campione del torneo nazionale), e che sfruttava il meccanismo dell’eliminazione diretta. Con gli anni le regole della Coppa dei Campioni sono cambiate, come pure la denominazione stessa del torneo, il cui nome ufficiale è dalla stagione 1992-1993 UEFA Champions League.

    Ancora più recente è l’origine della seconda competizione europea, ossia l’Europa League, che fino alla passata stagione era chiamata Coppa UEFA. L’allora Coppa UEFA venne istituita nel 1971, prendendo l’eredità della Coppa delle Fiere, competizione disputatasi tra il 1955 e il 1971. Rispetto alla Coppa dei Campioni, ma anche alla Coppa delle Coppe, la Coppa UEFA prevedeva la partecipazione di un numero maggiore di squadre, squadre che nei rispettivi campionati nazionali si erano classificate dietro a quelle che potevano partecipare alla Coppa dei Campioni. La prima squadra ad aggiudicarsi il torneo fu il Tottenham. Anche l’Europa League, come la Champions League, ha subito dei cambiamenti nel corso della sua storia; negli ultimi anni, in particolare, in concomitanza con l’allargamento della Champions League a più squadre, è stata notevolmente ridimensionata. Questo però non è andato a discapito del successo di tale competizione, che resta comunque un torneo blasonato, un torneo che attira molti spettatori e al quale le squadre sono onorate di partecipare. D’altra parte, fare un gol Europa League, come segnare in Champions League, è un’emozione unica per un giocatore, ma anche per il tifoso che guarda dagli spalti o dal salotto di casa.

    Perché anche se si tratta di competizioni dalla storia relativamente recente, che hanno subito un ridimensionamento negli anni, i palcoscenici calcistici europei sanno sempre galvanizzare giocatori e tifosi.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – soddisfatti o rimborsati

  • THE 2010-2011 IBU CUP SEASON HEADS TO VAL MARTELLO SOUTH TYROL – ITALY) NEXT DECEMBER

    Italy’s Val Martello hosts IBU Cup twice in a year
    Four races in two days next 11th and 12th December
    A busy season for the Italian organizing team. Biathlon and Ski Alp from December to March

    Biathlon and Italy’s Val Martello go arm in arm. The modern sport centre in South Tyrol region will be once again hosting the IBU Cup (former European Cup), for the third time in a row.
    Next December 11th and 12th the world’s top biathletes will be gathering among the Italian Alps for the second leg of the 2010-2011 season, after the Norwegian races scheduled on November 27th and 28th in Beitostoelen.
    The Organizing Committee ‘ASV Martello/Raiffeisen’, headed by Georg Altstätter, managed to organise two IBU Cup stages throughout this year. Last February 12th and 13th the penultimate leg of 2009-2010 season took place in Val Martello, and now everyone is working hard to welcome the prestigious event once again next December.
    The official schedule reads as follows: two Pursuit races (Men’s 20 km and Women’s 15 km) on Saturday December 11th, followed by the Men’s 10 km Sprint and the Women’s 5 km Sprint races on Sunday.
    The Biathlon Centre Martell offers 12 km of ski tracks and the most modern shooting range in the country with 30 electronic targets HoRa 2000. In addition, thanks to the altitude of 1.700 m. a.s.l., there is a very high probability of snow falling from November till April.
    The 2010-2011 season looks rather busy for the ‘ASV Martello/Raiffeisen’ team. Right after the IBU Cup competitions, the Val Martello biathlon centre will host the Italian Cup (Dec. 18th and 19th), and two South Tyrol Cup legs on January 3rd and February 13th 2011. The 2011 Biathlon Kids-Italian Championship will take place on February 19th and 20th, and the season will finish on March 6th with the penultimate stage of the 2011 Ski Mountaineering World Cup.
    After the Italian competitions, the 2010-2011 IBU Cup will move to Obertilliach (Austria – December 15th-18th), Nove Mesto (Czech Republic – 6th-9th January 2011), Altenberg (Germany – 12th-15th January), Brezno-Orsblie (Slovakia – 3rd-6th February), Bansko (Bulgaria – 9th-12th February), Annecy-Le Grand Bornand (France – 8th-13th March).
    Info: www.biathlon-martell.com

  • 31.a EDIZIONE, A COGNE SI CAMBIA! NOVITÁ ALLA MARCIA GRAN PARADISO

    Ivo Charrere con i suoi collaboratori al lavoro per la gara in classico
    Cambia il percorso, è la novità della 31.a edizione
    Si corre dentro i confini del Parco Gran Paradiso, 45 km di fascino
    In passato l’hanno firmata nomi famosi italiani e stranieri

    La Marcia Gran Paradiso di Cogne, edizione 2011, si mette…in marcia verso la sua 31.a edizione. Il prossimo 13 febbraio ai piedi del massiccio del Gran Paradiso sarà di scena la classica prova sugli sci stretti che dal 1975 emoziona ed appassiona tutto l’universo del fondo. Classica un po’ in tutti i sensi la “Marcia” valdostana, sia per la notorietà e il prestigio acquisito nei decenni, sia per il passo alternato, da sempre distintivo della prova attraverso il Parco Nazionale del Gran Paradiso.
    Dopo tanti anni di successi si potrebbe pensare che una manifestazione sportiva come questa non necessiti di cambiamenti o novità. Invece gli organizzatori dello Sci Club Marcia Gran Paradiso, guidati dall’instancabile Ivo Charrere, sono una fonte inesauribile e per il 2011 hanno deciso di rendere ancora più frizzante la gara, apportando piccole ma significative modifiche al percorso, che potrebbero riservare qualche sorpresa ai partecipanti.
    La “Marcia” corre per 45 km all’interno del parco naturale, e, come detto, il passo alternato è d’obbligo. Si parte dai prati di Sant’Orso di Cogne e dopo aver fatto passerella sull’anello di Coppa del Mondo, ci si mette in marcia verso il torrente Buthier ma, invece di salire come in passato in direzione Valnontey, si scende subito verso Epinel, dove il percorso raggiunge il suo punto più basso (1.421 metri). Dopo il primo giro di boa si risale verso Cretaz e Cogne ed ecco la prima novità di rilievo rispetto alle passate edizioni. La salita di Epinel, fino alla scorsa edizione ultimo decisivo tratto di gara, farà fin da subito selezione tra i fondisti, e il gruppo con ogni probabilità si spaccherà già dopo i primi chilometri.
    Da Cogne si proseguirà poi veloci in direzione Valnontey per il secondo giro di boa di Tron-ner. Successivamente gli specialisti degli sci stretti faranno ritorno al centro valdostano, prima di affrontare la salita scandita all’inizio da alcuni ripidi tornanti e che poi introduce a Lillaz e Champlong, da dove si scenderà quindi a tutta verso Cogne, dove la gara si concluderà dopo l’ultimissimo tratto ancora nello stadio.
    Tanti sono i fuoriclasse che negli anni hanno indossato l’oro a Cogne, ultimi nell’ordine Alexandre Rousselet e Daniela Vidi, che lo scorso febbraio hanno aggiunto i loro nomi a quelli dei giapponesi Honda e Ishida (vincitori nel 2009) e dei vari Giorgio Di Centa, Odd Bjorn Hjelmeset, Anders Aukland, Fabio Pasini, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta, Maurilio De Zolt, Elisa Brocard, Gabriella Paruzzi, Guidina Dal Sasso o Cristina Paluselli, solo per citare alcuni dei vincitori delle passate edizioni.
    Il presidente del comitato Charrere ha già chiamato a raccolta i propri preziosi collaboratori, una squadra di volontari già vaccinati all’organizzazione del fortunato evento. Del resto il sodalizio può contare sulla indispensabile collaborazione del Comune di Cogne – col sindaco Franco Allera in testa, in passato colonna del comitato – e sul supporto dell’assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta.
    Per il prossimo febbraio, ad animare la giornata di vigilia della 31.a Marcia Gran Paradiso saranno in pista giovani e giovanissimi per la 5.a Mini Marcia Gran Paradiso.
    Info: www.marciagranparadiso.it