Categoria: Sport

  • CICLISMO SOLIDALE CON L’EMILIA, LA GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO C’É

    Ieri a Peschiera la nona festa dei Fans Club di Cunego

    Consegnati 12.000 Euro a due ciclisti modenesi che hanno perso l’azienda

    Fondi raccolti dalla GF Cunego, dalla Cantina Valpantena e da CISL Verona

    Partite le iscrizioni della gara del 2 giugno

    La solidarietà per la gente dell’Emilia martoriata dal terremoto del 29 maggio ha tante facce. Ce n’è una molto speciale che, ieri, ha coronato un sogno ed una promessa.

    Era la giornata della festa nazionale dei Fans Club di Damiano Cunego, celebrata a Peschiera (VR) con oltre 200 persone tutte strette attorno al campione di Cerro, ma era anche l’occasione per consegnare il frutto della raccolta fondi a favore della Manifattura Modenese di Rovereto sul Secchia.

    Una storia particolare di solidarietà tra ciclisti. Iorio e Gino Grulli, grandi appassionati di ciclismo, sono i titolari dell’azienda distrutta dal sisma dello scorso maggio. Iorio, ex corridore, è un fan di Damiano Cunego e col fratello e la sua squadra ha partecipato alla Gran Fondo Damiano Cunego del 2011. Doveva esserci anche nel 2012, ma il terremoto ha cancellato ogni possibilità. Quel giorno, Iorio si è salvato riparandosi sotto le macchine dello stabilimento sulle quali stava lavorando, la moglie Anna invece è stata travolta da una trave ed è stata poi ricoverata d’urgenza, rimanendo in coma farmacologico per molto tempo, col dubbio del suo completo recupero fisico.

    C’era anche lei, ieri a Peschiera, con Iorio e con Gino e la moglie Dolores, tutti molto commossi come l’intera platea, con un briciolo di “imbarazzo” – sono parole di Iorio – nel ritirare il “grande” assegno di 12.000 Euro, frutto di una parte delle iscrizioni della Gran Fondo Damiano Cunego, di un intervento della Cantina Valpantena, sponsor della gara veronese, e delle sottoscrizioni dei pensionati della CISL di Verona. Un cifra che è stata donata per contribuire, almeno in parte, alla rinascita di questa azienda di autentici sportivi. Un grande regalo per Iorio è stato anche quello di poter stringere la mano al suo campione preferito, Damiano Cunego.

    Foto di rito con Iorio, Anna, Gino e Dolores Grulli, con Sergio Bombieri della Gran Fondo Damiano Cunego, con Luigi Turco presidente della Cantina Valpantena, con Carlo Bellomi della CISL (pensionati) di Verona e con Damiano Cunego.

    Si è parlato, ovviamente, della gara del prossimo 2 giugno, la granfondo dedicata al “Piccolo Principe”, che fotocopia in tutto e per tutto la passata e riuscita edizione: due percorsi di 145 e 85 km con dislivelli di 3300 metri e 1400 metri, start a Verona in Via Guido D’Arezzo dove troveranno spazio oltre al parterre di partenza e d’arrivo anche il villaggio expo, il riso party caldo, segreteria e ritiro pacchi gara, con un’ampia disponibilità di parcheggi.

    Partenza confermata alle 9.00, poi la corsa entra in Valpantena utilizzando la tangenziale, prosegue quindi verso Erbezzo con la Cronoscalata Trofeo Berner di 9 km, da Bellori a Passo Provalo. Poi via sui Monti Lessini toccando Valdiporro, San Francesco e Roverè Veronese dove i due percorsi si dividono. Il Medio punta su Verona, il Lungo affronterà la salita di Campofontana e poi quelle di Castelvero e San Mauro, prima di innestarsi sulla breve salita di San Rocco rientrando sulle tracce del percorso Medio e dirigendosi infine su Verona.

    Le iscrizioni sono aperte, fino al 31 dicembre ci sarà la possibilità di essere sorteggiati fra i fortunati che riceveranno un telaio in carbonio, due manubri Cinelli e due reggisella in carbonio.

    Ci sarà anche Damiano Cunego, che in occasione della sua festa ha detto: “è un onore avere una propria granfondo, pochi miei colleghi possono vantare questo privilegio, ne vado fiero. La gara ha un bel percorso e per me è anche un’occasione per allenarmi. Ho tanti fans che vengono quel giorno per pedalare con me, ne sono proprio orgoglioso”.

    Intanto il campione di Cerro si sta preparando intensamente in vista delle classiche di primavera, dove conta di arrivare in gran forma. Info: www.granfondodamianocunego.it

  • GRANFONDO fi’zi:k – CITTÀ DI MAROSTICA, EDIZIONE 2013 SUI PERCORSI COLLAUDATI

    Parte con grande anticipo il lancio della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica 2013

    Percorsi confermati per il 28 aprile come quelli della passata edizione

    Granfondo di 154 km e 2.970 m. di dislivello e Mediofondo di 100 km e 1670 m/dsl

    Organizzazione dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX

    Gli organizzatori della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (Vi) sono già sui pedali perché dopo l’edizione 2012 che ha introdotto due nuovi tracciati, adatti a tutti i livelli di granfondisti, vogliono riproporre in tutta la propria bellezza una gara che lo scorso maggio non si è potuta apprezzare appieno, causa il maltempo.

    Per il 2013, finiti i lavori di ristrutturazione, sarà completamente godibile l’affascinante Piazza degli Scacchi a lato della quale è scattata la gara la scorsa primavera. Dunque la Granfondo fi’zi:k si approprierà in maniera completa della denominazione “Città di Marostica”, proprio con la storica piazza che porta alla memoria la disfida scacchistica del 1454.

    La Città di Marostica sarà fulcro e cuore della corsa in programma il 28 aprile, che mette sul piatto il tracciato Granfondo di 154 km con un dislivello impegnativo di 2.970 metri, e il Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, alla portata di chi, ad inizio stagione, non ha nelle gambe abbastanza chilometri per affrontare distanze e dislivelli superiori.

    Dopo il via da Marostica la gara si porta verso Pianezze e Molvena, una sgroppata in gruppo, Mediofondo e Granfondo ancora insieme, iniziando poi a sgranarsi sulla prima salita di giornata, quella di Salcedo. Non è un’ascesa spaccagambe ma può rappresentare un primo filtro per i più allenati per sgusciare via dalla massa, perché la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è un evento dai grandi numeri, grazie anche al fatto di essere la seconda prova dell’affollato “Challenge Giordana”, particolarmente apprezzato dagli amanti delle ruote magre.

    La zona di Marostica, Salcedo e Laverda è particolarmente famosa per la produzione tipica di ciliegie e, se la stagione sarà in linea con i tempi, ai partecipanti della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica si prospetteranno i frutteti in fiore. La ciliegia di Marostica è un prodotto IGP protagonista, tra maggio e giugno, di numerose mostre e sagre.

    Ad ogni salita, solitamente, segue una discesa. Così, dopo aver raggiunto Salcedo, la gara scende velocemente ed entra in Valdastico con un tratto vallonato e scorrevole, giusto per rilassare i muscoli dei granfondisti prima della salita di Pedescala che traghetta la seconda prova del Challenge Giordana sull’Altopiano di Asiago, tanto caro ai cicloamatori veneti, con la località di Asiago che ha ospitato per tanti anni l’arrivo di tappa del Giro d’Italia.

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica arriva ad Asiago dal versante di Castelletto di Rotzo, in tutto 12 km di ascesa con un dislivello non troppo marcato, un totale di 635 metri con tanto di GPM che dispenserà ai primi due atleti di ogni categoria speciali premi.

    L’Altopiano di Asiago sarà vissuto con continui saliscendi e dolci paesaggi che la località regala passo dopo passo. Poi la gara entra a Roana, scende verso la località di Turcio sfiorando Asiago, centro nevralgico dell’Altopiano dei Sette Comuni. Seguendo le indicazioni per Turcio, prima che la discesa si faccia concreta si incontra il bivio tra i due percorsi, Granfondo e Mediofondo. Chi a quel punto avrà consumato gran parte delle energie potrà spendere le ultime fatiche in discesa verso Crosara, riconquistando poi la periferia ed il centro di Marostica, col traguardo a ridosso delle mura della città.

    I concorrenti che invece amano le sfide forti piegheranno per il percorso Lungo, e saranno circa a metà dell’opera. A quel punto dopo un leggero saliscendi inizia la tortuosa, tecnica e veloce discesa verso Laverda, un tratto in cui occorre essere abili con i freni. La gara ritorna poi …sui suoi passi, su quelle strade già affrontate subito dopo il via, e riecco la salita di Salcedo con ampi tornanti prendendo la direzione della Valdastico. Gara decisa? Nemmeno per sogno. A Calvene la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica affronta una delle salite celebri fra gli scalatori, quella di Monte Corno, che aveva tenuto banco anche nell’edizione di due anni fa sebbene il percorso fosse completamente diverso.

    Sicuramente la salita di Monte Corno è un tratto che può delineare la classifica, dove chi è ben allenato può fare la differenza. Dopo l’arrivo in quota ci sono una decina di chilometri altalenanti, in un tratto in cui spesso il meteo fa i capricci e cambia repentinamente. Anche la temperatura si fa solitamente frizzante, ma poi la discesa arriva per riportare velocemente la “comitiva” verso Crosara, tratto affrontato anche dai mediofondisti, e sul medesimo nastro d’asfalto la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica riporta i corridori nell’affascinante Marostica.

    Nulla di nuovo dunque, per un evento reso concreto grazie anche al patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e di AICS.

    Ad organizzare la gara sarà il collaudato staff dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX col marchio fi’zi:k sempre in primo piano. A brevissimo sarà online con gli aggiornamenti anche il sito ufficiale della gara del 28 aprile, www.granfondofizik.it

  • 3TRE DI COPPA DEL MONDO MENO UN MESE, CRESCE L’ATTESA A MADONNA DI CAMPIGLIO

    Martedì 18 dicembre i campioni del circo bianco in Trentino

    Conto alla rovescia per la 3Tre di Coppa del Mondo

    Prevendita online e 3Tre Village per gli appassionati

    Conferenza stampa di presentazione il 21 novembre a Roma

    Tra un mese esatto la Coppa del Mondo di sci sbarca a Madonna di Campiglio ed un “finalmente” viene oltremodo spontaneo. Lo storico Canalone Miramonti, lo stadio cittadino dello slalom, accenderà i suoi riflettori il 18 dicembre alle 17.45 con la prima manche della 3Tre, cui farà seguito la seconda alle 20.45, in primissima serata usando un gergo televisivo, visto che le televisioni di tutto il mondo accompagneranno l’evento in presa diretta.

    La Coppa del Mondo è scattata da Sölden a fine ottobre, ma le danze tra i pali stretti si sono aperte a Levi, in Finlandia, domenica scorsa, dove sul primo gradino del podio è salito lo svedese Andre Myhrer, in testa già dopo la prima discesa, precedendo il detentore della Coppa Marcel Hirscher. Ai piedi del podio si sono piazzati gli azzurri Manfred Mölgg e Patrick Thaler, con il primo che è riuscito a mantenere così la seconda piazza provvisoria in generale di Coppa del Mondo. Entrambi gli altoatesini sono i grandi attesi alla 3Tre di dicembre, insieme a Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli (13° a Levi), per sognare un oro azzurro come nel 2005 (ultima 3Tre di Coppa del Mondo), quando uno strepitoso Giorgio Rocca bruciò tutti gli avversari tra le rapid gates trentine.

    Quella di quest’anno è la 59.a edizione della 3Tre lungo il pendio tra le Dolomiti di Brenta e, negli anni, quello stesso Canalone Miramonti (470 metri con picchi di pendenza del 60%) è stato teatro anche di Coppa Europa e dello spettacolare Parallelo di Natale. La gara di dicembre è stata confermata dalla FIS anche nel 2014 e nel 2016, con la concreta possibilità di vedere la 3Tre nel massimo circuito anche negli anni successivi.

    Dal punto di vista organizzativo “ormai ci siamo”, assicura il team di Lorenzo Conci, con cui collaborano attivamente Trentino Marketing, la Società Funivie Campiglio e l’ APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena. Il Canalone Miramonti ha subito un leggero restyling tecnico con potenziamento dell’impianto d’illuminazione e l’ampliamento dell’area parterre di gara, che garantirà una miglior visione live da parte degli spettatori a bordo pista. A questo proposito, sul sito ufficiale www.3trecampiglio.it è attiva la prevendita dei biglietti per le due zone Tribuna Ritorto e Bordo Pista Pradalago, allo stesso prezzo di € 10. Nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre, inoltre, si apriranno le porte del 3Tre Village con mercatini natalizi, musica dal vivo e un’atmosfera speciale per accogliere con calore la 3Tre di Coppa del Mondo 2012.

    La 3Tre si presenterà alla stampa in una prestigiosa conferenza il giorno 21 novembre a Roma presso il Salone d’Onore del CONI, e da quel momento il conto alla rovescia alla Coppa del Mondo in Trentino sarà sempre più serrato.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • Sport e Comunicazione: Master con Stage 2013 Roma

    Sport e Comunicazione: Master con Stage 2013

    Settima Edizione Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo Rolls Service Febbraio 2013

    Coinvolgimento operativo:

    Come nasce una trasmissione sportiva?

    Il giornalista come reperisce informazioni?

    Quali sono i linguaggi e i trucchi della comunicazione?

    Come i nuovi media hanno modificato il modo di fare giornalismo?

    Come si aggiorna un giornalista?

    Come si rapporta un giornalista con la carta stampata?

    Come si realizza un’inchiesta? Un’intervista?

    Come si conduce una trasmissione radiofonica? e quella televisiva?

    Ha limiti il giornalista?

    Ascoltiamo le vostre ambizioni, appuntiamo le vostre preferenze, segnaliamo i vostri percorsi a importanti redazioni televisive e radiofoniche, uffici stampa, redattori web e di carta stampata.

    Le redazioni vi accolgono: HANNO INIZIO DUE MESI DI JOB TRAINING PROFESSIONALIZZANTE.

    Chiedi informazioni: [email protected] 063215024

    Visita il sito www.rollshr.com

  • I #rugbymob arrivano sabato a Siena

    #RUGBYMOB IN PIAZZA DEL CAMPO A SIENA IN VISTA DI ITALIA – AUSTRALIA

    Mischie, touches e azioni alla mano nella “conchiglia” di Piazza del Campo. Siena ospiterà, sabato alle 16.30, l’ottavo #rugbymob in vista del terzo Cariparma Test Match che si giocherà il 24 novembre allo stadio Artemio Franchi di Firenze tra Italia e Australia. I giocatori, che indosseranno per l’occasione maglie brandizzate, sorprenderanno i passanti con le fasi più spettacolari del rugby, invitandoli ad assistere al grande evento sportivo di Firenze. L’obiettivo dei #rugbymob è anche quello di diffondere i valori della palla ovale, come il rispetto per l’avversario, lo spirito di gruppo e la predisposizione al sacrificio.

    I #rugbymob

    I precedenti #rugbymob si sono svolti in Piazza della Signoria a Firenze, al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, sul lungomare di Viareggio, a Lucca, a Livorno, ad Arezzo e allo stadio Artemio Franchi, prima della partita tra Fiorentina e Cagliari valevole per l’undicesima giornata del Campionato di Calcio di Serie A. Il successo riscosso è stato eccezionale, i cittadini hanno partecipato con curiosità all’iniziativa facendosi coinvolgere nel turbinio azzurro. I video e le fotogallery dei precedenti #rugbymob sono disponibili sui canali social della Fir.

    Voglia di riscatto

    Due anni fa, proprio al Franchi, la Nazionale fu sconfitta dall’Australia col punteggio di 32 a 14. Ecco perché il match del 24 novembre ha un valore particolare. Il profumo della rivincita è nell’aria, l’impresa non è delle più semplici, ma Parisse e compagni hanno le carte in regola per far saltare i Wallabies e scrivere una pagina importante del rugby italiano. Agli Azzurri serve il sostegno di un grande pubblico, in grado di colorare le gradinate del Franchi e spingere il pacchetto oltre la linea di meta, come se fosse il sedicesimo uomo in campo.

    I biglietti

    Al momento sono stati staccati oltre 15mila biglietti e sono ancora disponibili posti a sedere per assistere al terzo Cariparma Test Match del Franchi. I biglietti per assistere alla sfida Italia-Australia possono essere acquistati tramite i consueti canali messi a disposizione dalla Federazione Italiana Rugby oppure al Fiorentina Point, in Viale Manfredo Fanti 85/A a Firenze. Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it e www.listicket.it

    Per maggiori informazioni:
    Ufficio Stampa FIR
    [email protected]
    Tel. 06.452131.12/14

    Ufficio Stampa Studio Ghiretti
    [email protected]
    Tel. 0521.1911431

  • MARCIALONGA, BRAND SPORTIVO DI SUCCESSO. PRESENTATO A MILANO IL PROGETTO 2013

    Campioni di ieri e di oggi alla presentazione della 40.a edizione della gara invernale

    Kostner, primo vincitore: avevo sete, ho bevuto il vin brulè ed ho vinto!

    C’erano anche Guidina Dalsasso, 5 vittorie, e “Zorro” Zorzi che sarà al via nel 2013

    Presentato il nuovo tracciato della “Cycling Craft” e l’edizione n.11 della “Running”

    Tre eventi di successo, un unico nome, Marcialonga.

    Oggi a Milano passerella per la 40.a Marcialonga dello sci di fondo (27 gennaio), per la settima edizione della Marcialonga Cycling Craft (26 maggio) e per l’11.a edizione della Marcialonga Running (1 settembre).

    Il presidente Alfredo Weiss ha passato in rassegna i motivi di così tanto successo, con la Marcialonga “skiing” a chiudere con molto anticipo le iscrizioni dopo aver raggiunto il numero massimo di 7500 concorrenti. È quella più immediata. E a ricordare la storia c’era anche Ulrico Kostner, primo storico vincitore della regina delle granfondo. “Il sabato della vigilia ero a casa e ho deciso all’improvviso di partecipare. Sono andato ed ho chiesto l’ultimo pettorale, come numero. Poi sono andato a casa di Chiocchetti a Moena, abbiamo sciolinato assieme. Domenica siamo partiti senza sapere nulla della gara, subito Nones, Chiocchetti, Manfroi, Stuffer ed io siamo andati in testa. Chiocchetti ci teneva a passare per primo nella sua Moena, ma Manfroi gli ha fatto lo scherzetto. Io mi sono fermato al rifornimento, mi hanno dato Ovomaltina bollente ed ho perso tempo. Poi sono rientrato. A Castello, prima dell’ultima salita, dovevo bere, non ho voluto l’Ovomaltina bollente, l’alternativa era il vin brulè e sono andato via. Poi ho vinto, è stato bellissimo. Tutti gli anni me la guardo in televisione”.

    Oggi a ricordare il passato c’era anche Guidina Dalsasso. Ne ha vinte cinque: “Per me, e non solo per me, la Marcialonga è la regina delle granfondo. Ancora oggi mi ricordano come vincitrice a Cavalese”.

    Cristian Zorzi era invece a parlare della Marcialonga di oggi: ”Io ci sarò, l’idea è di far bene, ma arrivare nei primi quindici sarebbe un bel traguardo. Conto di mettermi in vista in classico, la mia ambizione sarebbe quella di partecipare ai Mondiali di Fiemme nella 50 in classico, per chiudere in bellezza”.

    Tanti aneddoti, tante storie, grandi numeri. Marcialonga rimane un formidabile veicolo promozionale per le Valli di Fiemme e di Fassa, per tutto il Trentino: “L’indotto generato con la sola gara invernale – ha sottolineato Weiss – è di 5 milioni di Euro”.

    Per la prossima edizione sono già prenotati i più forti campioni delle lunghe distanze, del resto la Marcialonga è prova della FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo di specialità. Senza tanto clamore si è iscritto anche il tre volte iridato Per Elofsson, si è registrato con un gruppo di amici svedesi. La Marcialonga piace anche ai grandi campioni, come al pluri titolato Petter Northug, che lo scorso anno ha subìto una sonora sconfitta.

    Poi Gloria Trettel, direttore generale, ha presentato nel dettaglio la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running. È stato il momento per illustrare in anteprima il nuovo tracciato della gara su due ruote. Nel 2013 sarà tutto nuovo, con una prima salita dopo la partenza da Predazzo, verso Anterivo e Passo San Lugano, poi seguirà l’ascesa di Pampeago, la stessa del Giro d’Italia 2012, quindi la lunga discesa verso Nova Ponente per risalire a Carezza e ancora giù in Val di Fassa. Sarà più breve del passato, ma altrettanto intenso, con l’arrivo in centro a Predazzo, come tradizione.

    A ricordare il successo della gara ciclistica c’erano Massimo Debertolis, primo vincitore nel 2007, e Dorina Vaccaroni, la campionessa della scherma passata da qualche anno al ciclismo. Anche lei ha vinto nel 2008 ed oggi ha dichiarato ufficialmente che parteciperà, come Debertolis, alla Marcialonga con gli sci. Un impegno preso davanti a giornalisti e telecamere.

    Poi il primo settembre è in programma la Marcialonga Running, 26 km di corsa con le scarpette, da Moena a Cavalese. Quest’anno erano in oltre 1600 e, come tutte le gare col brand Marcialonga, corre attraverso i paesi tra gli appalusi di residenti e turisti. È una gara che piace a campioni e semplici appassionati della corsa, è Marcialonga.

    In chiusura Guidina Dalsasso, ora assessore al turismo di VCO e ambasciatrice dei fiori del Lago Maggiore, ha regalato vasi di camelie ai campioni, fiori con cui saranno realizzate le corone messe al collo dei vincitori il 27 gennaio prossimo.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini tv:

    www.broadcaster.it

  • 100 GIORNI AL VIA, FIEMME 2013 È DIETRO L’ANGOLO, SI REALIZZANO LE STRUTTURE PROVVISORIE

    Il count down si fa sempre più stretto, 100 giorni al 20 febbraio

    Tutti i programmi rispettati, per il comitato di De Godenz è routine

    Le strutture fisse sono tutte ok, ora si installano quelle temporanee

    A fine mese 1200 volontari tutti in divisa. In tanti a giocare con “Skiri Mini Game”

    100 giorni al via, un battito di ciglia. Il terzo Campionato del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, in programma dal 20 febbraio al 3 marzo, è già qui dietro l’angolo. Ma il comitato guidato da Pietro De Godenz non è per nulla in affanno, le esperienze maturate con i precedenti eventi iridati del 1991 e del 2003 hanno consentito di predisporre progetti molto concreti, scadenze certe, e così con grande tranquillità il count-down affronta solo le verifiche degli ultimi dettagli e la predisposizione delle strutture temporanee, poche per la verità.

    Insomma quello del 2013 sarà un Campionato del Mondo all’insegna dell’efficienza. E lo conferma proprio il presidente De Godenz: “Mancano 100 giorni? Sinceramente quasi non me ne accorgo. Il nostro lavoro segue il solito tran tran, facciamo regolarmente le riunioni per mettere le crocette “fatto” sugli ultimi dettagli. Devo dire che il personale dell’ufficio ma soprattutto la marea di volontari ci stanno dando una grossa mano. Mi pare proprio che vivano con tanta partecipazione questo evento come “proprio”, ecco perché io sono sereno e tranquillo. È vero, abbiamo una grande esperienza, abbiamo un significativo supporto delle istituzioni, siamo un punto di riferimento internazionale e questo ci gratifica davvero molto. Penso che sul territorio, non solo in Val di Fiemme ma in tutto il Trentino, avremo un significativo ritorno economico. La mia soddisfazione è anche quella di aver contribuito col nostro evento a realizzare strutture di grande utilità per la comunità. Gli stadi e le pertinenze in parte sono già entrati in possesso della collettività e lo saranno nuovamente a Campionato del Mondo concluso. Quello del nostro comitato è un impegno importante, stiamo bene attenti che non ci siano sprechi e a non sforare il bilancio, e contiamo di chiudere in pareggio. Ora confidiamo nell’arrivo delle basse temperature, della neve ovviamente, poi ci concentreremo sull’evento sportivo”.

    In questi giorni, mentre sono già giunte le conferme di 50 nazionali nelle varie gare, nei due stadi si stanno montando i villaggi atleti e le aree di sciolinatura, le tribune provvisorie che al centro fondo di Lago di Tesero garantiranno 1.000 posti oltre ai 250 della tribuna fissa, mentre a Predazzo nello stadio del salto sono agibili le nuove tribune fisse con 2.200 posti.

    Lavori in corso anche per quanto riguarda l’area televisiva. Si stanno installando le piattaforme per le tv che trasmetteranno in diretta dagli stadi e le cabine di commento – che verranno mascherate con strutture in legno – per le 32 (fondo) e 27 (salto) emittenti.

    I 100 giorni sono destinati a passare veloci, nel frattempo a fine mese verrà effettuata la distribuzione delle divise ai 1200 volontari. Saranno facilmente riconoscibili in pista dal 20 di febbraio al 3 marzo, tutti in azzurro, dopo il colore rosso del 2003.

    Prima dell’evento iridato in Val di Fiemme ci sarà un’“anteprima”, con il tradizionale week-end finale del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, anche in quell’occasione i protagonisti dell’organizzazione saranno loro, i volontari.

    Sta crescendo anche l’interesse per il merchandising, i capi griffati Fiemme 2013 si possono ora acquistare on line, un’ottima occasione anche per i regali di Natale.

    E per i più “giocosi” impazza sul sito www.fiemme2013.com lo “Skiri Mini Game”, un sfida sugli sci con la mascotte dei Campionati del Mondo. Tutto da provare!

  • ERP sponsor della Alpincup 2012 per una corsa vicina all’ambiente

    Domenica 18 novembre 2012 presso il Parco Nord di Milano l’VIII edizione della Alpincup 2012 organizzata dal Gruppo Sportivo Alpini Sesto S. Giovanni e sostenuta da ERP (European Recycling Platform) con l’iniziativa Ricicliamo insieme i rifiuti elettrici, elettronici e le pile esauste. Ogni concorrente può portare rifiuti elettrici, elettronici e pile esauste da riciclare (fino ad un massimo di 5 kg a persona) e consegnarle allo stand ERP prima dell’inizio della gara.

    ERP è l’unico sistema collettivo pan-europeo che opera direttamente in 13 paesi ed è presente sul territorio nazionale da Settembre 2006 garantendo la raccolta e il riciclo dei RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e professionali) e dei rifiuti di Pile e Accumulatori.

    Dal 1 gennaio 2008 al 1 gennaio 2012 sono state raccolte da ERP Italia più di 97.000 tonnellate di RAEE. Per capire l’importanza di questi dati basta considerare che tale quantità è equivalente, in termini di risparmio di emissioni di CO2, a 814.000 tonnellate, pari al consumo annuo di energia di una città di 150.000 abitanti o alla rimozione dalla strada per un anno di 147.000 automobili.

    Umberto Raiteri, Presidente ERP, sostiene: “I risultati finora raggiunti dimostrano quanto sia importante il corretto utilizzo e riciclo di questi materiali. Per questo motivo ERP Italia. ha deciso di affiancare questo evento per sensibilizzare e agevolare la raccolta differenziata di queste apparecchiature che, se smaltite in modo errato, rappresentano un danno per l’ambiente che ci circonda. Come ERP Italia da qualche anno abbiamo deciso di supportare iniziative sportive con l’obiettivo di sensibilizzazione il largo pubblico ad uno stile di vita sano ed ecosostenibile.”

    L’edizione 2012 della Alpincup ha il patrocinio del CONI, della Federazione Italiana di Atletica Leggera, del FISI, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano, dei Comuni di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Bresso e Cormano.

    Per maggiori informazioni: http://www.alpinisestosg.it/Alpincup_2012.html

  • Quali sono le specificità, le caratteristiche e i componenti di una macchina biologica?

    Oggi la vendita di auto ibride è di gran moda, sembra che sia trendy possedere auto ibride e SUV. La proprietà di auto ibride comporta una serie di vantaggi, dalle detrazioni fiscali al risparmio di carburante e molto altro ancora. Tuttavia, prima di prendere in considerazione l’acquisto delle auto ibride, è una buona idea comprendere appieno quali siano le specificità, le caratteristiche e le componenti di una macchina biologica, in modo da sapere che cosa si sta facendo.

    In parole povere, le auto biologiche e le auto ibride sono la stessa cosa. L’idea è un concetto ecologico che trasformi la vostra auto in una macchina biologica. Funziona tramite un sistema a benzina ed elettrico che alimenta l’auto. Prima che le auto ibride entrassero nelle showroom, potevamo guidare solo veicoli alimentati a benzina. Queste vetture erano dotate di un serbatoio che forniva carburante al motore dell’auto. Il motore attivava la trasmissione, che a sua volta faceva girare le ruote.

    Le auto ibride funzionano in modo diverso, nel senso che combinano sia elettricità, sia benzina per far girare le ruote. In sostanza, una vettura ibrida funziona con una serie di batterie. Queste batterie forniscono energia elettrica al motore dell’auto, che è un motore elettrico. Questo motore poi accende la trasmissione, che a sua volta fa girare le ruote. Che la vostra auto ibrida sia una delle nuove auto cabrio o meno, vi accorgerete che si ottengono gli stessi risultati. Quali sono i risultati auspicati quando si acquista un’auto biologica? Per la maggior parte delle persone è una migliore economia di carburante. Affinché un’auto ibrida offra un ottimo risparmio di carburante, deve percorrere almeno 300 miglia o poco più di 480 km, prima di dover fare rifornimento, anche se la maggior parte di queste vetture andrà molto oltre.

    I componenti delle auto ibride non sono molto diversi da quelli delle vetture standard, sebbene sia presente qualche componente aggiuntivo. Ci sarà ancora un motore che funziona a benzina, anche se quelli per le auto ibride sono più piccoli e utilizzano una tecnologia avanzata per aumentare l’efficienza del carburante e, infine, per ridurre le emissioni, in modo che la macchina sia davvero biologica. Naturalmente, ci sarà anche un serbatoio di benzina, ma, oltre a questo, un motore che funziona con energia elettrica fornita da batterie. Questo è un motore sofisticato, che in alcuni casi funziona anche come un generatore per l’auto. Le auto ibride sono dotate anche di trasmissioni. Il componente aggiuntivo delle auto biologiche, che non è presente nelle auto standard, sono le batterie. Questo è ciò che rende la vostra auto veramente più biologica di ogni altra.

    Oggi esistono auto ibride in vendita per chiunque. Sia che siate alla ricerca di una berlina di medie dimensioni o di una vivace cabrio, sarete certamente in grado di trovare l’auto ibrida giusta per voi.

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    Un momento però…Davanti, o meglio “sopra” la bicicletta sta l’uomo con le sue storie, le sue passioni, le sue vittorie, le sconfitte e le rivincite.Cycle! è una nuova idea che sovverte gli standard delle riviste di genere, con contenuti originali che pongono al centro chi pedala; con una grafica d’effetto, fresca e brillante; con obiettivi chiari e perseguiti con passione.

    Si parla di uomini in bicicletta, o di uomini che ogni giorno hanno a che fare con una bicicletta: in città, per svago, per dovere professionale, per forza, lungo le strade di montagna e lungo quelle del Giro o del Tour. E non di altro.Cycle! non parlerà mai di tecnica portata all’eccesso, di accessori buoni solo per certe tasche, di VAM o di diete, di profili antropometrici, di classifiche di Granfondo fino al millesimo arrivato, di foto di gruppi sportivi, di consigli più o meno fidati. Bisogna parlare di bicicletta come passione e non come mania.

    Ti piacerebbe, sfogliare un reportage su come ogni giorno si usa la bici a Saigon? Oppure ti piacerebbe leggere di un viaggio in tandem da Calcutta a Milano con belle fotografie, o che qualcuno rievocasse la cronaca di un’epica tappa del Giro d’Italia degli anni Cinquanta con foto d’epoca in bianco e nero? Hai trovato la rivista che fa per te; Cycle! pagine d’autore dove: – l’uomo viene prima della bicicletta;- la passione viene prima della mania;- l’immagine, i testi, la grafica sono protagonisti di qualità;- la memoria del ciclismo è la storia di tutti noi;- le due ruote sono un’opportunità per il nostro futuro;- il turismo si muove dolcemente.Non perdere la prima uscita di questa nuova pubblicazione che soddisferà la tua passione! 160 pagine tutte a colori! Dsponibile anche in formato digitale!