Categoria: Musica

  • ‘S’comunicato stampa! FABIO CARDULLO: Hey Papa il brano di accoglienza per il nuovo pontefice … da non credere!

    “ Scherzo o scandalo”? La Chiesa fa nonostante il magistrale tentativo di rinnovare la sua immagine con questo pacioccone, ma sorge qualche dubbio sulla coerenza. All’arrangiamento pop e di facile ascolto supporta invece un testo critico, impegnativo ma divertente al tempo stesso. E la musica d’autore torna a far parlare di se se, scomoda, controcorrente e creativa come ai bei tempi!

    Guarda il video! http://www.youtube.com/watch?v=sp6jz2zc27g

    Il cantautore Fabio Cardullo lancia il suo messaggio diretto e senza fronzoli.

    Un siparietto provocante che propone, in modo ironico ma deciso, il dialogo tra un uomo comune e il Papa. Domande e risposte di un colloquio improbabile, un artista che comunica la propria idea attraverso un linguaggio semplice.

    Un globo terrestre fluttuante tra fumi di scena e angeliche ballerine mozzafiato, il videoclip Hey Papa è stato realizzato utilizzando un semplice palcoscenico con pochi elementi simbolici che non hanno nessuna intenzione esoterica, semmai quella di dissacrare certe credenze. Gli elementi di scena includono una piramide erbosa che secondo il cantautore rappresenterebbe il potere della natura, un comune bicchiere di plastica con la scritta a pennarello ‘sacro graal’ e il bastone papale che si trasforma in un punto di domanda dorato. L’artista è affiancato da Patricia e Alessandra del provocante e suadente duo ‘The Dolls Models’. Le riprese esterne, che lasceranno a bocca aperta più di qualche fedele, sono state effettuate presso un enorme chiesa incompiuta alle pendici dei colli Berici in provincia di Vicenza, già teatro di discussione dopo che la scossa di terremoto in Emilia aveva provveduto a decapitare l’angelo presente nella sua sommità.

    QUESTE LE RIFLESSIONI DEL CANTAUTORE

    “Mi rivolgo al Papa nello stesso modo in cui mi rivolgerei ad un amico del quale non condivido le scelte, punzecchiandolo e scherzandoci su”.

    “Non pratico religionI in particolare, ma ne condivido gli insegnamenti se trovo che possano essere utili non soltanto per l’uomo ma per tutti gli esseri viventi ”

    “Vorrei che noi tutti iniziassimo col venerare e rispettare la prima divinità concreta che abbiamo di veramente in comune, ossia il pianeta Terra e poi tutto il resto”

    “Questo è un messaggio rivolto al Papa non ai suoi fans, se vuole dei chiarimenti che m’inviti pure nei suoi palazzi o castelli…io non c’ho manco una casa mia!”

    “Non vedo cosa ci sia di tanto scandaloso in questo brano che si avvale unicamente di elementi reali…se vi riferite alla frase «pistola buttati dalla finestra che ti prendo io e anche se mi sbaglio ti prenderà Dio» è lo stesso modo in cui mi rivolgerei ad un amico sbeffeggiandolo delle sue scelte pur di farlo riflettere”.

    “Da Cristo a Gandhi a Che Guevara…i tentativi di restituire all’uomo la propria spiritualità e libertà individuale sono stati sempre repressi con la forza. ‘Il francescano’ dovrebbe far luce sui fatti di storica repressione ai danni di popoli che credevano nella natura come fonte di vita e nell’albero come divinità”.

    Fabio Cardullo, cantautore vicentino classe 1977 si avvicina alla musica all’età di 10 anni attraverso il pianoforte per poi passare alla chitarra e proseguire con lo studio del canto. Inizia ad esibirsi in pubblico nel 1995 con alcune formazioni di musica originale in veste di chitarrista e compositore e nel 2000 decide di dedicarsi interamente al suo progetto di cantautore che lo porterà ad esibirsi in numerosi locali, festival e teatri (ad es. Festa Liberazione a Roma; Festival Monteciorock e Riviera Folk Festiva a Vicenza; Meeting del Mare a Salerno; Festival InstradArte a Treviso; per citarne alcuni) raccogliendo consensi per il suo stile pungente ma scorrevole che attraverso simpatiche composizioni narra ed espone tematiche sociali e sentimentali profonde, con ironia ed alcuni tocchi d’elegante irriverenza. Realizza fin da subito un paio di Demo cd e nel 2008 arriva il primo EP ufficiale autoprodotto ‘Il paradiso è qui’ contenente cinque brani tra i quali ‘Il topo nell’acqua’ con la quale il cantautore aveva già partecipato nel 2005 alla finale del premio della critica di VicenzaNetMusic 2005. A maggio 2012 presenta il nuovo album ‘Metterò la testa a posto’ contenente 13 brani in chiave acustica di rinnovata ispirazione che vedono tra l’altro la partecipazione di numerosi musicisti della scena vicentina.In contemporanea esce ‘Siepe Quadrata’, il nuovo eclettico videoclip visibile su Youtube con la partecipazione degli attori Gaetano Cazzola e Antonella Dal Chele, soggetto di Fabio Cardullo, costumista e attrezzista David Riganelli, riprese di Luigi De Frenza e Ernesto Posenato, fotografia e montaggio Luigi De Frenza Expiria.com. Alla fine del 2012 esce l’inaspettato videoclip autoprodotto ‘Quando nevica’ girato tra tetti di case innevate e suggestive montagne.

    “Le sue canzoni sono pillole indorate che smascherano con eleganza e musicalità luoghi comuni e ipocrisie per dare voce ad un’idea musicale visionaria dall’etica forte e l’immagine gaia. Il suo repertorio si avvale di sonorità che spaziano tra Pop Rock, Ska, Reggae ed eleganti ballate”

    www.fabiocardullo.com www.facebook.com/pages/Fabio-Cardullo/345461858827966 twitter.com/Fabio_Cardullo

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  • FABIO VELO: TUTTO QUELLO CHE IO SO è il singolo che anticipa l’album che porta il suo nome

    Secondo capitolo discografico del cantautore-scrittore-giornalista padovano che con “Fabio Velo” mette insieme diversi tipi di scrittura in cui ci si racconta. È sicuramente un disco sincero, carico di groove e melodia, ma intervallato da piccoli camei acustici dal sapore cantautorale, carico di intensità ed eleganza e soprattutto di belle canzoni!

    Una canzone nata di getto, come il sentimento che la anima. Si parla di amore, stupore, riscoperta e desiderio di riallacciare i lembi del passato con quelli di un presente coraggioso e vivo. C’è la contemplazione e c’è l’azione, il meditare e il decidere. Aspetti questi ripresi anche nella scrittura musicale che fonde due generi diversi, apparentemente distanti, i quali confluiscono l’uno nell’altro alimentandosi a vicenda in modo ciclico, senza spaccature di sorta o passaggi troppo bruschi. “Tutto quello che io so” è sicuramente uno dei pezzi che meglio mi descrivono.

    Fabio Velo (vero nome Fabio Velo Dalbrenta) è un artista padovano che da anni alterna la produzione di canzoni al mestiere di critico musicale e scrittore. Dopo la maturità classica, Velo si è iscritto alla Facoltà di Musicologia di Cremona dove ha ha affrontato la storia e l’analisi di tutta la musica occidentale, da quella greca e romana fino a quella del XX secolo. La tesi che propose però ruppe gli schemi accademici a cui era saldamente legato l’ateneo cremonese e portò per la prima volta dentro a un’istituzione presente da più di mezzo secolo (l’unica Facoltà di Musicologia esistente in Italia), una tesi dal titolo “Battisti oltre Mogol – Gli anni Ottanta”, dedicata alla sua grande passione per Lucio Battisti che lo accompagnava fin da quando era bambino. Il lavoro vide fra l’altro l’incredibile supporto di Alberto Radius, altra figura di riferimento per Velo. Contemporaneamente agli studi si esibisce come cantante e tastierista eseguendo principalmente brani propri: tanti i concorsi e le trasmissioni a cui ha partecipato, persino su RaiUno in seconda serata come componente del duo Doppio Gioco, e tante le band in cui ha militato (Klopstock, Aktìs, FJRMM, Medley, Velo&Pace), sempre composte dai suoi inseparabili amici musicisti con cui si conosce dai banchi di scuola. Nel 2000 Fabio Velo partecipa al Tributo a Demetrio Stratos promosso dalla Cramps Records che vedeva i Timoria e gli Area guidati da Giulio Capiozzo sullo stesso palco. Alcune nuove esperienze, fra cui un jingle pubblicitario e la colonna sonora del cortometraggio “Il salvatore e l’assassino” del regista Alberto Scalcon, avviano un periodo molto creativo che culminerà con diverse collaborazioni illustri: Leandro Barsotti, Davide Ferrario e Nicolas Posse sono infatti i nomi che interverranno su una serie di registrazioni, alcune delle quali ancora conservate nel cassetto. In attesa di decidersi per una prima uscita discografica ufficiale, Velo coltiva l’attività di giornalista musicale con il Gruppo Il Mattino di Padova e scrive contributi importanti per la Editori Riuniti nelle pubblicazioni “100 dischi ideali per capire la Nuova Canzone Italiana” e “Lucio Battisti. Innocenti Evasioni – Una bio-discografia illustrata”. Nel 2005 invece curerà insieme a Mauro Ronconi una monografia su Renato Zero, “Da Zero a Oggi”, ristampata per ben cinque volte. Divenuto giornalista pubblicista inizia anche ad occuparsi di comunicazione per le grandi società di eventi, un ruolo che lo assorbirà completamente fino al 2007. Il disco di esordio (“Voglio Sentire”) arriva nel 2010, prodotto artisticamente da Pietro Foresti e Claudio Banzato (con mastering effettuato da Joe Gastwirt a Los Angeles) e licenziato dalla veronese Vrec. I brani sono stati scelti fra gli oltre 120 che Velo ha composto e vedono la presenza di “Giorno Nuovo” scritta e cantata insieme a Barsotti e arrangiata per piano e quartetto d’archi da Nicolas Posse. Il videoclip della title track “Voglio Sentire” è stato realizzato da Alberto Scalcon. Il disco ha ricevuto unanimi consensi, e il singolo “Pensieri in libertà” si è posizionato per diverse settimane nelle alte posizioni delle classifiche di gradimento delle radio indipendenti. Attualmente è impegnato nella stesura di due importanti progetti editoriali in ambito musicale.

    http://www.facebook.com/pages/FABIO-VELO/325545490814 http://www.myspace.com/fabiovelo

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  • Estate rock a Terracina con l’Anxur Festival

    Le lancette corrono e ormai manca poco. E’ arrivato il momento di scendere in piazza a suon di rock a Terracina (LT), dove il 29 giugno si svolgerà l’attesissima manifestazione musicale Anxur Festival. Non è stata certo un’attesa noiosa, se è vero che i promotori hanno saputo intrattenere per tutto l’inverno gli appassionati di musica pontini con una sventagliata di band tra le più famose del panorama rock italiano: Nobraino, Tre Allegri Ragazzi Morti, Pan Del Diavolo, Fast Animals And Slow Kids e Muiravale Freetown hanno fatto da anteprima alla manifestazione estiva ormai in arrivo in piazza della Repubblica.

    Per la musica all’aperto, ad estate ormai partita, si è virato verso suoni più immediati. Quattro le band scelte dalle associazioni Anxur Festival e Bucolica Produzioni, che hanno pescato dalle scuderie delle migliori agenzie di booking italiane. Si esibiranno i Giuda, band storica di punk rock originaria di Roma e seguitissima anche all’estero; gli Edible Woman, anche loro romani e accreditatissimi nella scena indipendente internazionale; i Four Axid Butchers, bresciani che mescolano reggae e punk e abituati ai palchi di mezza Europa; e i Foxhound, torinesi giovanissimi, che guardano alle sonorità british che propongono cocktail di garage-rock e pop. Da non dimenticare la band emergente pontina, che si aggiudicherà l’apertura del festival solo all’esito del contest messo su dai promotori e attivo su Facebook sulla fan page del festival. Ad aprire la serata, che avrà inizio alle ore 19.00, i dischi di Dj Amaro.

    L’evento è patrocinato dal Comune di Terracina, e ancora una volta si è reso possibile solo grazie al sostegno di tanti imprenditori e attività commerciali che hanno virtuosamente sponsorizzato la manifestazione.

    Per informazioni:
    http://anxurfestival.wix.com/anxurfestival
    340/4060140

    [email protected]
    Su FB: https://www.facebook.com/events/166096030233332/?fref=ts

  • The Heartbreaks, tour in Italia per l’estate 2013

    LOTTAROX AGENCY presenta…

    THE HEARTBREAKS ( Uk ) in Italia

    (Nusic Records)


    28 Giugno Firenze, Fortezza da Basso

    29 Giugno,Pordenone MIV Festival

    30 Giugno, Genova Pop Festival

    24 Agosto, Bari-Eremo Club, Lottarox Summer Festival

    Look retrò per un sound fresco e moderno, una delle bombe in esplosione del 2014.

    The Heartbreaks, arrivano in Italia per presentare il successo europeo ottenuto con l’album di debutto “Funtimes”, che ha premesso al quartetto di Morecambe, di condividere il palco con artisti internazionali come Morrisey, Carl Barat e Hurts

    Da Rolling Stone Magazine, NME al The FLY sono innumerevoli le testate giornalistiche pronte a giurare sul sicuro successo della band e sul vivace sound, che sposa la sfrontatezza del punk con un gusto per la melodia sfrontatamente British. Ne sono esempi brillanti, singoli come “ I didn’t think it would hurt to think of you”, “Liar, my dear”, solo per citarne alcuni, che dopo il tour Giapponese del 2012 fanno degli Heartbreaks una band dal successo mondiale, pronti ad arrivare in Italia. Non mancano le note di stile, il loro front-man,Matthew è anche uomo-immagine di Burberry mentre i testi intensi che riportano un po’ al periodo new-romantic dei primi The Smiths sono il non-plus-ultra che ha fatto affezionare e avvicinare tantissimi fans solo dopo un album all’attivo.

    Il singolo di punta “Delay Delayè già una Hit internazionale che è in air-play sulle maggiori radio del nostro paese (tutti i giorni su RADIO2Rai).

    Al momento la band sta preparando il seguito del loro esordio con Dave Eringa dei ManicStreetPreachers.

    Ma nel frattempo possiamo goderceli in Italia ed in esclusiva da Giugno,questa estate :

    28 Giugno Firenze, Fortezza dal Basso , Klubb Lottarox Summer

    29 Giugno MIV festival con Wire , Pordenone.

    30 Giugno Pop Festival , Palazzo Bombrini , Genova

    Nuova data :

    SABATO 24 AGOSTO LOTTAROX SUMMER FESTIVAL 2013

    EREMO CLUB -BARI .

    Seguite tutte le novita’ su : @theheartbreaks @LottaroxAgency- iLike : www.facebook.com/theheartbreaks

    press contact : Bp production Paola Pezzolla

  • Chamoisic Altre Musiche IV Edizione



    CHAMOISic 2013 – altre musiche IV Edizione

    Chamois (Ao) 1, 2, 3, 4 agosto 2013
    chamoisic.com»

    con Ginevra Di Marco, Magic Malik, Pitularita, Antonello Salis, La Scatola Nera, 3quietmen, Margoo, PoliErranti


    Giornate di musica contemporanea
    ed eclettica a Chamois (Ao)


    CHAMOISic 2013 propone 4 giorni di musica eclettica al di fuori da ogni strategia di business.
    A 1815 mt nella valle del Cervino, unico comune d’Italia raggiungibile tramite funivia, in cui le auto non possono circolare. Raggiungibile anche a piedi (o in bici) da La Magdeleine.
    Programma realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato Istruzione e Cultura Regione Autonoma Valle d’Aosta e di “Arti Sceniche” della Compagnia di San Paolo.

    I concerti sono gratuiti

    In caso di maltempo i concerti si svolgeranno alla stessa ora nella Sala Polivalente del comune di Comune di Antey-Saint-André, presso il Centro Sportivo.


    Per vedere il video clicca sull’immagine oppure qui.

    Giovedi 1 agosto 2013

    Chamois, Piazza

    h.17.00
    Pitularita
    Rémy Boniface (violino, organetto diatonico)
    Vincent Boniface (sax, clarinetto, cornamuse, organetto diatonico)

    Pitularita è l’espressione spontanea di una coppia di fratelli musicisti, cresciuti al suono della musica delle Alpi. Da lì sono partiti alla scoperta di orizzonti musicali che sviluppano il sentimento conviviale della musica tradizionale verso una dimensione attuale e innovatrice. Da cinque generazioni l’organetto diatonico si aggrappa alle spalle di questa famiglia di cui Rémy e Vincent Boniface sono gli eredi, affiancando la vibrazione delle corde del violino o delle ance delle cornamuse o del clarinetto.

    h.18.30
    Antonello Salis
    Antonello Salis (fisarmonica)

    Fisarmonicista e pianista, è conosciuto come uno dei più importanti artisti jazz italiani. La sua carriera trentennale è costellata da collaborazioni eccellenti con alcuni tra i migliori jazzisti del panorama internazionale. Per citarne alcuni: Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Stefano Bollani, Paolo Angeli, Javier Girotto, Lester Bowie e l’Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio “El Negro” Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny, e molti altri…

    Venerdi 2 agosto 2013
    Chamois, Piazza

    h 17.00
    La Scatola Nera
    Franz Goria (voce e chitarra)
    Mario Conte (live electronics)
    Michele Kathak Strocchi (batteria)


    Progetto che stravolge la forma canzone immergendola nei suoni elettrici (distorsioni, amplificazioni valvolari) ed elettronici anche grazie all’uso di tecnologie cheap come Iphone e Ipad. Nasce dal sodalizio tra il chitarrista torinese Franz Goria, già fondatore dei Fluxus (4 CD dal 1995 al 2003) e dei Petrol, insieme al tastierista, sound designer napoletano Mario Conte, già collaboratore di Enzo Moscato, Peppe Barra e della cantante Meg. In questa occasione accompagnati dal batterista e didatta torinese Michele Kathak Strocchi, da anni operativo a Londra, già membro dei Petrol.

    h 18.30
    3QuietMen
    Ramon Moro (tromba)
    Federico Marchesano (basso)
    Dario Bruna (batteria)

    3quietmen, una delle più interessanti formazioni della scena jazz contemporanea europea, in quindici anni di attività hanno suonato nei più importanti festival europei collaborando stabilmente con il pianista Stefano Battaglia, artista da anni consolidato nella sfera ECM. Nel 2008 suonano in tour in Cina, e nel 2009 pubblicano un CD assieme a Battaglia, Bartokosmos. Nel 2012 esce il loro quarto album, “The Quiet Revolution”.


    h 20.00

    Polenta in piazza

    h 21.00
    Margoo
    Margoo (live electronics)
    Augusto Zanonzini (batteria)

    Pioniere della contaminazione fra i generi ed i media, Margoo, aka Paolo Bruno Margoni, è un produttore indipendente di Roma, molto conosciuto ed apprezzato fra gli addetti ai lavori. Ha pubblicato CD e vinili con le etichette Lo Recordings, Wot4, Cherry Red. La sua musica è caratterizzata da un originale mistura di registrazioni di strumenti acustici con suoni di città, composizioni elettroniche ed estratti di film e media.


    Sabato 3 agosto 2013

    Rifugio Ermitage

    h.15.30
    PoliErranti
    Alberto Bertolotti (zampogne e cornamuse)
    Martin Mayes (corno francese e corno delle Alpi)

    Brani folk e rinascimentali, che costruiscono una sorta di storia sonora intorno ai due strumenti, un dialogo sugli armonici e i bordoni con danze antiche e moderne di grande suggestione sia visiva che sonora.
    Martin Mayes, cornista e compositore, è stato definito “architetto dell’immaginazione musicale” dal City of London Festival” perché i suoi progetti musicali intrecciano improvvisazione, composizione, testi poetici e spazi architettonici.
    Alberto Bertolotti, diplomato in tromba presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha collaborato con diverse formazioni orchestrali tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2001, nel corso dei suoi studi di alcuni strumenti e repertori musicali popolari incontra la zampogna con cui si esibisce in diversi concerti in collaborazione con formazioni strumentali, orchestrali e corali.

    Chamois, Piazza

    h 18.00
    Magic Malik – ESCLUSIVA ITALIANA
    Magic Malik (flauti, voce)
    Jean-Luc Lehr (basso)

    Maxime Zampieri (batteria)
    Stefanus Vivens (tastiere)

    Per anni nel gruppo del sassofonista americano Steve Coleman, Malik Mezzadri è un geniale flautista e compositore ivoriano naturalizzato francese. Compositore fuori dagli schemi, si esprime grazie a una tecnica flautistica superlativa che mista al suono della sua estesissima voce, crea un sound unico che sembrerebbe spaziare dalle vocalità pigmee al minimalismo classico contemporaneo, dal funk a un liberissimo e innovativo linguaggio jazzistico. A Chamois in esclusiva italiana.


    h 20.00

    Polenta in piazza


    Domenica 4 agosto 2013

    Lago Lod

    h 15.00
    Ginevra Di Marco in Donna Ginevra e le Stazioni Lunari
    Ginevra Di Marco (voce)
    Francesco Magnelli (piano)
    Andrea Salvadori (chitarre, tzouras)
    Andrea Ragazzo (batteria)

    Lo spettacolo Donna Ginevra e le Stazioni Lunari ripercorre gli ultimi sei anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre: Ginevra ha incrociato volti, suoni, memorie, ha fatto suoi canti in lingue diverse provenienti da tutto il mondo e si è confrontata con artisti del panorama nazionale in uno scambio musicale e umano, ha approfondito tematiche sociali importanti. Il tutto legato all’immensa tradizione popolare che ha nella musica un veicolo per essere tramandata di generazione in generazione.

    Siamo alla IV edizione


    Giorgio Li Calzi (direttore artistico)

    “Capita a volte di sentirsi in controtendenza. Durante le edizioni passate siamo stati abituati a inventarci un festival con minime risorse: la risposta del pubblico che ci ha seguiti anno dopo anno ci ha fortificati aiutandoci a conquistare stima e appoggio dal territorio che ci ospita, e questo ci ha dato maggior stimolo a voler andare avanti. CHAMOISic si è appena guadagnato un nuovo importante sostegno dall’edizione 2013 del bando Arti Sceniche della Compagnia di San Paolo, che si aggiunge ai grandi e piccoli sponsor che ci hanno tenacemente supportato in questi anni, segno che i nostri sforzi sono stati apprezzati.
    Un’altra novità per CHAMOISic 2013, sarà un CD che raccoglie la musica e le foto degli artisti che hanno suonato nelle passate edizioni. Il CD sarà non solo la testimonianza di quanto è stato fatto in questi anni, ma per noi anche un veicolo promozionale e un modo per finanziarci in cambio di un bene materiale contenente il bene più immateriale del mondo: la musica.
    Questi nuovi e importanti appoggi ci regalano per la prima volta non solo 4 giorni di concerti, ma anche il pensiero che CHAMOISic potrà continuare nei prossimi anni.

    Non solo per noi, ma anche per voi.” Giorgio Li Calzi

    Come arrivare »

    CHAMOISic:
    organizzazione: Associazione Insieme a Chamois www.insiemeachamois.it
    direzione artistica: Giorgio Li Calzi www.fonosintesi.com
    coordinamento: Musica90 www.musica90.net
    ufficio stampa: AncheNo – Mario Martini mario(at)ancheno.org

    www.chamoisic.com
    www.facebook.com/chamoisicfestival

    con il sostegno di

    con il patrocinio di

  • Be My Producer: il crowdfunding per il nuovo album di Valeria Caputo

    Dopo il nuovo video e il nuovo sito, la giovane cantautrice lancia con Kapipal la raccolta fondi per sostenere il suo secondo disco. Un ‘investimento culturale e artistico’ , presto le date dei concerti estivi

    Dopo la pubblicazione del nuovo videoclip tratto dal primo disco Migratory Birds e il lancio del rinnovato sito, Valeria Caputocomunica ufficialmente di essere al lavoro sul nuovo album. E’ il secondo album della cantautrice di origine pugliese, attesissimo dopo gli ottimi responsi della critica (Jam, Ondarock, Rockerilla, L’Isola della musica italiana, Sussidiario, Rockit etc.) e i soddisfacenti risultati di una densa stagione live. Per l’occasione Valeria ripropone la formula del crowdfunding: Migratory Birdsera nato grazie a questo “azionariato popolare” e anche il nuovo album vuole avvalersi di questa spinta dal basso, con la novità di Kapipal.

    Dichiara Valeria: “Credo profondamente nella nuova espressione di mecenatismo popolare del crowdfunding: èdemocratica ed è sostenuta da una motivazione personale, non indotta dalle grandi formule commerciali che a volte impongono cosa e chi si debba ascoltare. Ho scelto Kapipal perchè permette una serie variabile di opzioni che consentiranno ai sostenitori di scegliere la formula migliore per finanziare istantaneamente il nuovo album, a seconda dei propri desideri”.

    In attesa dei nuovi concerti estivi, che verranno annunciati presto, Valeria è pronta ad affrontare questa nuova sfida di unaproduzione dal basso, offrendo diverse possibilità ai propri sostenitori: “La moneta scelta per le transazioni è il dollaro ma niente paura, tutti potranno contribuire da qualsiasi paese grazie alla conversione in fase di pagamento. Ci sarà la possibilità persino di ricevere a casa una versione in vinile in esclusiva per chi partecipa al crowdfunding… qualcosa che in futuro potrà avere un certo valore! Incitiamo tutti a partecipare perché più che un contributo si tratta di un investimento culturale e artistico“.

    Informazioni:

    Kapipal:
    http://www.kapipal.com/valeriacaputonews

    Valeria Caputo:
    http://www.valeriacaputo.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Paolo Limiti in conferenza al Carcere di Opera affiancato dal manager Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

    Il grande Paolo Limiti affiancato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e agente di nomi di spicco, ha tenuto un’interessante conferenza in stile autobiografico dal titolo “Parole in musica” presso la Casa di Reclusione di Opera a Milano, mercoledì 13 giugno, dinanzi a un pubblico entusiasta composto anche da detenuti carcerari.

    Limiti, conosciuto e apprezzato nel mondo come musicologo, paroliere, conduttore e produttore tv ha saputo annoverare meritati successi e riconoscimenti, con un carisma innato e una professionalità impeccabile.

    Da esperto talent scout ha di recente ideato il prestigioso “Premio Etta Limiti” un concorso musicale dedicato alla lirica e al musical alla scoperta di nuovi talenti emergenti, in onore della mitica mamma Etta. Si tratta di un’iniziativa, che permette di esibirsi in performance davanti a una giuria di qualità costituita da illustri esponenti dei principali teatri internazionali, direttori artistici, impresari teatrali e critici musicali. Il gala della finale per l’opera si è svolto nello storico teatro dal Verme a Milano ed già attesissima la finale sul musical prevista il 21 settembre al teatro Manzoni di Milano.

    Limiti commenta “Questa manifestazione a cadenza annuale si propone di scoprire e supportare le nuove generazioni di cantanti, facilitandone l’inserimento in ambito teatrale per farsi conoscere e apprezzare dagli esperti di settore, ma anche dal vasto pubblico appassionato del genere e abituale frequentatore dei teatri di tutto il mondo. Ho deciso di istituire questo concorso in ricordo di mia madre Etta, scomparsa di recente, per tutta la vita grande estimatrice di musica e teatro musicale, che me li ha fatti conoscere e amare“.

  • Leonard Cohen, la vita dell’artista raccontata nella biografia di Sylvie Simmons

    In I’m your man, la biografia ufficiale di Leonard Cohen che porta la firma della giornalista Sylvie Simmons, la ruvida voce dell’artista prende vita grazie ad una penna avvincente e puntuale, immersa nel processo creativo del musicista di Montréal.
    L’uscita della biografia in Italia, edita in esclusiva da Caissa Editore, rappresenta un appuntamento imperdibile per chi ama la personalità controversa e il talento musicale di questo artista. Da oltre sessant’anni sulla scena, la vita privata e quella musicale si fondono in un legame intricato, costellato di canzoni passate alla storia e di momenti di depressione e smarrimento.
    La malinconia che traspare nei testi e nelle canzoni di Leonard Cohen ha saputo contagiare molti grandi artisti del panorama musicale mondiale, che hanno scelto le sue canzoni per rendergli omaggio e farne cover di successo.

    Come in ogni biografia che si rispetti non si parla solo della vita professionale di Leonard Cohen, ma c’è spazio anche per temi più intimi, quali l’amore e la religione. La traduzione italiana restituisce al lettore l’amore incondizionato, e a tratti violento, per le donne della sua vita. Sue Suzanne, Giovanna d’Arco e Nancy, tre canzoni riprese da Fabrizio De André che ben raccontano l’ammirazione e l’attrazione di Leonard Cohen per il mondo femminile. Il rapporto con l’ebraismo e la spiritualità mostra come note e parole siano molto più che espressione artistica e diventino, invece, l’occasione per un’indagine profonda dell’animo umano.
    Sicuramente apprezzata dai seguaci di Leonard Cohen, I’m your man è una lettura appassionata e appassionante anche per i semplici curiosi, che resteranno sorpresi dalla vita straordinaria di uno dei più apprezzati musicisti ancora viventi.

    Veronica Martini
    Web Marketing – GaYA Srl
    [email protected]

  • UROSS L’AMORE E’ UN PRECARIO è il suo secondo album

    Quello del cantautore pugliese è un progetto musicale in un IMperfetto stile cantautorale.

    Mischia rock, pop, blues folk in una miscela che per autodefinizione chiameremo BASTARDMUSIC

    L’AMORE è un PRECARIO, il sentimento origine e fine di tutto, tenuto in piedi dal punto

    interrogativo a misura degli DEI. Non è un disco d’amore, almeno non nel senso più stretto

    dell’accezione italian-canzonesca-musicale. Ad esempio la stessa parola AMORE, oltre che

    nel titolo dell’album, viene “spesa” solo una volta, due se si considera la cover, ma la cosa

    non è affatto il risultato di una volontà, piuttosto invece di uno sbaglio…proprio come a

    volte l’amore si manifesta. 11 tracce di cui un omaggio a Rino Gaetano in una delle sue

    canzoni più popolari ma reinterpretata in modo molto personale. Anche questa è stata solo un

    caso. L’ambientazione generale del sound si perde tra i grandi spazi pianeggianti a metà

    strada tra Puglia ed America, ma potrebbe essere anche steppa siberiana ( a tratti). Echi di

    film e libri mai terminati, restano ad aspettare che qualcuno li legga fino alla fine…ma

    tranquilli, niente d’intellettuale.

    Il primo DEMO “MUSICHE DA 4 SOLDI” datato ottobre 2000, è il risultato di una selezione di 8 tracce,

    le meno peggio, tra una ventina iniziali. Registrato in maniera del tutto “selvaggia” contiene tra le altre

    SCIARRABBALL & GODOT (in una forma del tutto diversa dalla versione 2010) che entreranno 10 anni

    dopo nel primo lavoro ufficiale e LONTANO, che farà parte del secondo lavoro pronto nel 2013.

    A questo primo abbozzo seguiranno altri 3 DEMO sulla scia “selvaggia” del primo: “SENZA FAR

    TROPPO RUMORE” del 2002, contenente 5 brani tra cui UN TIPO CHIAMATO DESTINO ed ORMAI

    ANDATO, “PERSO IN UNA KAMBUSA” del 2003 composto di altri 5 brani incluso L’ETERNAUTA

    presente sempre nel CD ufficiale ed infine il DEMO “NOIR” del 2004, 11 tracce chitarra e voce, alcune

    delle quali riprese per essere registrate nel prossimo lavoro.

    Nel 2005 UROSS comincia a collaborare in pianta stabile con gli ANARTISTI nome associato a tutti quei

    musicisti che di volta in volta passano a collaborare nelle sessioni in studio o live.

    Con i 3 primi “ANARTISTI”, letteralmente i NON artisti, lavorano per i live e registrano altri 3 demo:

    2007 QUASIXCAOS (11 tracce), raccolta dei lavori precedenti di UROSS con alcun nuovi innesti, tra cui

    la ballata SOFFIO LEGGERO che lo porta a vincere la finale regionale di PRIMO MAGGIO TUTTO

    L’ANNO e al primo passaggio radiofonico nella decennale trasmissione musicale DEMO di RADIO RAI

    UNO.

    Nel 2008 registra “in casa” l’ennesimo lavoro non ufficiale “FATTO IN CASA” 8 tracce e l’anno successivo

    sempre “artigianalmente “SOLILOQUIO D’ESTATE”.

    Si arriva così al 2010 l’anno di “29 FEBBRAIO (Lo Squilibrista)” primo lavoro UFFICIALE in

    collaborazione con WAVEAHEAD studio e OLIVIA REC.

    UROSS ha condiviso il palco tra gli altri con: RADIODERVISH, MOMO, LA CRUS, BANDABARDò,

    CISCO ( già MODENA CITY RAMBLERS), ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO.

    Più volte finalista regionale per le selezioni di AREZZO WAVE e LOVE WAVE FESTIVAL, vincitore di

    CANTAUTORI BITONTO SUITE (DARIO SALVADORI presidente di giuria), selezionato dal CLUB

    TENCO per “IL TENCO ASCOLTA” 2001, trasmesso da DEMO RAI dal 2007 ad oggi per ben 4 volte

    compreso uno special MONOGRAFICO nel marzo 2010.

    Il 23 DICEMBRE 2010 viene pubblicato “29 FEBBRAIO (Lo Squilibrista)” con apprezzamenti sia di

    pubblico che di critica.

    www.uross.comhttps://www.facebook.com/pages/Uross/104142012986299?fref=ts

    PROMORADIO & UFFICIO STAMPA ||| L’AltopArlAnte

    www.laltoparlante.it” www.laltoparlante.it – 348.3650978

  • Gong: la nuova edizione del Rock In Progress Festival!

    Il 12 e 13 luglio a Bologna torna la gloriosa rassegna: due giorni di progressive italiano con Mangala Vallis e Bernardo Lanzetti, Altare Thotemico, Accordo dei Contrari, Silver Key, Master Experience, Qube e Kerygmatic Project


    We Love Vintage
    Ma.Ra.Cash
    Gigi Cavalli Cocchi
    Serena 80
    sono lieti di presentare:

    GONG 2013
    Rock In Progress Festival

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio 2013

    Serena 80
    Quartiere S. Donato
    Via della Torretta 12/3
    Bologna

    Ingresso gratuito

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio a Bologna torna Gong – Rock In Progress Festival! Si tratta della settima edizione della rassegna ideata e diretta da Gigi Cavalli Cocchi (batterista di Ligabue, CSI, Mangala Vallis etc.), nata a Reggio Emilia nel 2004. Dopo un’ultima edizione a Parma nel 2011, il Gong Festival approda a Bologna grazie alla collaborazione con We Love Vintage e Serena 80. “In qualche modo l’edizione di quest’anno è un ritorno alle origini – dichiara Gigi – quando il festival era nato per dare visibilità agli artisti italiani, e ricorda per certi aspetti quello che era negli anni ‘70 il Charisma Festival, che raccoglieva sullo stesso palco gli artisti di quell’etichetta. Il Gong 2013 ha un po’ questo sapore, essendo cinque band legate alla label Ma.Ra.Cash“.

    Gong Festival è una rassegna dedicata al mondo del progressive-rock, genere nel quale l’Italia ha sempre espresso grandi talenti, dagli anni ’70 ad oggi. Nella sua storia il Gong ha dato spazio alle nuove leve e ai nomi più importanti del prog contemporaneo, e anche il cartellone dell’edizione 2013 – ad ingresso gratuito nonostante le difficoltà economiche del periodo – lo conferma. Aprono il festival venerdì 12 luglio i Master Experience, giovane formazione di Reggio Emilia autrice di un raffinato prog-metal, e seguono i Silver Key, band lombarda più vicina alle atmosfere del classico new prog all’inglese. Chiusura di lusso con i Mangala Vallis: la formazione reggiana, tra i nomi di punta del nuovo prog italiano all’estero, avrà come special guest Bernardo Lanzetti, storica voce di Acqua Fragile e PFM nonchè ex componente dei Mangala.

    Sabato 13 tocca ai Qube aprire le danze con il loro concerto di tributo ai classici del prog, seguiti dai Kerygmatic Project, nuova formazione piemontese di area neo-prog. Giocano in casa gliAccordo Dei Contrari, avvincente band che incarna in pieno le nuove tensioni di area rock-jazz più sperimentale, e assai ricercata è anche la nuova incarnazione degli Altare Thotemico, il gruppo guidato dal poeta Gianni Venturi che presenta il nuovo disco all’insegna dell’incontro tra jazz, teatro-canzone e prog. Secondo Cavalli Cocchi “pensare prog dovrebbe essere il manifesto di una totale apertura mentale, perché questo universo è nato per abbattere i confini tra un genere e l’altro e per me ha rappresentato un vero e proprio stile di vita. Il Gong è una “dark side” della musica indubbiamente molto underground, che partendo dall’amore per il rock progressivo continua – in questi tempi moderni di musica commerciale e di “Amicieicsfactor” – a muoversi in quel territorio creativo, vissuto con lo spirito dei nostri tempi”.

    Programma:

    12 luglio 2013
    Ore 20.00
    Master Experience
    Silver Key
    Mangala Vallis – special guest Bernardo Lanzetti (Vox 40)


    13 luglio 2013
    Ore 19.00
    Qube
    Kerygmatic Experience
    Accordo dei Contrari
    Altare Thotemico


    Mediapartners:
    Drumset Mag: www.drumsetmag.com
    Krock: www.krock.it
    MovimentiProg: www.movimentiprog.net
    VivaLowCost: www.vivalowcost.com
    Wonderous Stories: www.wonderoustories.it

    Info:

    Serena 80: tel. 051-6330776

    Gong Festival:
    http://gong.cavallicocchi.it

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