Categoria: Musica

  • The Watch: la musica dei Genesis dell’era Gabriel nelle Marche

    The Watch, la band italiana di rock progressivo protagonista di tour in tutta Europa, Stati Uniti e Canada e che vanta una voce straordinariamente simile a quelle di Peter Gabriel, suonerà sabato 23 maggio al Teatro Novelli di Grottazzolina (Fermo). In quest’occasione la band eseguirà brani del periodo d’oro dei Genesis quali Firth or Fifth, The Musical Box, Cinema Show, Supper’r ready e alcuni pezzi tratti da The lamb lies down on Broadway, lo storico concept album che coincise con l’addio di Peter Gabriel, di cui l’anno scorso ricorreva il quarantennale, celebrato da The Watch con dei concerti dedicati. Il gruppo milanese torna nella Marche dopo le precedenti esibizioni di Grottazzolina nel 2011 e dell’anno scorso a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, davanti ad un caldo e numeroso pubblico di appassionati, che hanno assistito con entusiasmo al concerto. Tra i numerosi estimatori della band c’è anche Steve Hackett, lo storico ex chitarrista dei Genesis, che dopo aver assistito a un concerto a Sheffield ha dichiarato: “I The Watch sono dei musicisti di grande talento, che assolutamente vi consiglio di andare a vedere”. Un’opinione condivisa anche da Paul Whitehead, autore delle più belle copertine degli album dei Genesis, secondo cui: “Le esibizioni dei Genesis dell’epoca non erano perfette, ma erano davvero impressionanti per energia e passione. I The Watch sono la band che più mi ricorda quella magia”. Oltre a suonare la musica dei Genesis, il gruppo ha anche un repertorio proprio, che si richiama sempre a quelle atmosfere musicali. Il loro ultimo album si chiama Tracks from the Alps ed è composto da sei pezzi scritti dalla band a cui si aggiunge Going out to get you dei Genesis, datato 1969, brano poco conosciuto, ma molto affascinante, della band inglese dell’era Gabriel.

    A conferma di come la band abbia visibilità internazionale la band è reduce da tour europeo di grande successo che li ha portati in Germania, Olanda, Gran Bretagna, Belgio, Francia e Spagna

  • MONDIALE HURLYBURLY PER IL CELLO CONSORT

    Sabato 16 maggio prossimo alle ore 18.30 presso il Castello del Valentino a Torino, Marco Lombardi presenterà al pubblico in prima esecuzione mondiale Hurlyburly per otto violoncelli scritta appositamente per il Cello Consort, primi violoncelli i prestigiosissimi nomi di Dario Destefano e Relja Lukic, ciascuno dei quali è prima parte di uno dei due quartetti in cui è suddivisa la formazione.

    Il titolo richiama la ben nota espressione utilizzata da una delle streghe nella prima scena del Macbeth di Shakespeare che può essere genericamente tradotto con “confusione rumorosa”. Il brano è basato su due gruppi di elementi armonici ciascuno dei quali formato da quattro note. Il primo corrisponde alle note che formano il nome BACH mentre il secondo rifrange e sviluppa le quattro note delle corde a vuoto del violoncello.

    Dal punto di vista formale complessivo l’accordo formato dalle note del nome Bach, autore che con le sue Sei Suite per violoncello solo scrisse forse il capolavoro insuperato della letteratura violoncellistica di ogni tempo, forma un accordo che torna ad intervalli di tempo dapprima crescenti e poi sempre più ridotti mentre i materiali relativi alle corde del violoncello riempono, per così dire, le pause di diversa durata che separano l’apparire di quell’accordo.

    Il concerto si svolge nella suggestiva cornice del Castello del Valentino ed è in contemporanea con gli eventi della Fiera del Libro.


    Marco Lombardi. Il suo linguaggio compositivo prende le mosse dall’opera di alcuni autori post seriali (Donatoni, Carter, Ferneyhough, Lachenmann) ma la sua musica trae anche linfa, ispirazione, respiro dal confronto costante con i grandi Maestri del passato. Convinto assertore del principio per cui la musica, per così dire, si nutre di se stessa, Marco Lombardi ha fatto dell’ipertestualità una delle finestre privilegiate dalla quale fare entrare gli spunti e l’ispirazione della sua creatività.

  • HANG CAMERA A CALCATA PER FESTEGGIARE IL VENTENNALE DEL MITICO GRANARONE

    Domenica 10 Maggio 2015 alle ore 17, gli Hang Camera, il gruppo fondato da Marco Testoni (caisa drum, batteria e percussioni) e Mats Hedberg (chitarre), si esibiranno in duo presso il Granarone di Calcata (Viterbo) in occasione del ventennale della fondazione dell’omonimo storico centro culturale. Il concerto sarà inserito all’interno di un calendario ricco di numerosi appuntamenti previsti per l’occasione.

    Hang Camera, grazie all’affascinante e particolarissimo suono di metallofoni quali il caisa drum, è un progetto che esplora la bellezza artistica dell’incontro tra Nord e Sud. Un intenso viaggio musicale tra Scandinavia e Mediterraneo che attraversa i diversi colori e ritmi del mondo, dal jazz alla world-fusion, dal manouche al progressive.

    La poesia ed il lirismo del ritmo sono gli elementi distintivi di questo ensemble che ha regalato la fortuna del suo album d’esordio Impatiens (2010 – Tre Lune Records) e che ha anche visto la partecipazione del grande batterista jazz Billy Cobham. Di prossima uscita il nuovo album intitolato “Cinema Bonsai” che vedrà la partecipazione della cantante Elisabetta Antonini (vincitrice del Premio Top Jazz 2014) e del sassofonista Simone Salza. Un importante omaggio alla musica da cinema grazie alla rilettura di brani tratti dalle colonne sonore di film quali: “Merry Christmas Mr Lawrence” (Ruychi Sakamoto), “I Diari della Motocicletta” (Jorge Drexler), “Halloween” (John Carpenter) e “Appuntamento a Belleville” (Benoît Charest).

  • Tutti su Facebook a scegliere i tre finalisti di Suonare@Folkest

    E’ fissata per il 22 maggio 2015 al Teatro Miotto di Spilimbergo (PN) la finale di Suonare@Folkest, il premio pensato dal Festival Folkest per animare i palchi della rassegna estiva delle nuove proposte emergenti da tutta Italia e per valorizzare tutta quella musica che, al di là dall’essere tecnicamente folk, etno, jazz o cantautorale, sappia dare voce a una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo. Non un puro e semplice concorso, uno dei tanti, ma un’occasione d’incontro per gli artisti e per promuovere maggiormente l’immagine del folk in Italia.

    Fra gli artisti e i gruppi che si sono classificati al primo posto nelle selezioni territoriali, ovvero Calatia, Calendra, Duo mezza pensione, Folk Fiction, Francesco Alessandrini, JEMM Music Session, La Mesquia, una giuria popolare sceglierà tre artisti o gruppi che acquisiranno così il diritto a partecipare alla finale e fra i quali verrà scelto il vincitore assoluto del concorso Suonare@Folkest 2015. La votazione avrà luogo tramite Facebook: tutti possono esprimere la loro preferenza clickando MI PIACE sull’artista o sul gruppo che secondo loro deve accedere alla finalissima di Suonare@Folkest 2015.

    Il link per partecipare alla votazione è:

    https://www.facebook.com/events/980650268619982/981026921915650/

    Indipendentemente da questa votazione, tutti i vincitori delle selezioni territoriali si esibiranno all’interno degli appuntamenti di Folkest 2015 nel prossimo mese di luglio.

    Ad essi si aggiungeranno i vincitori di tre Premi con i quali Folkest ha da anni un rapporto di collaborazione molto stretto: Flò dalla Campania, vincitrice del Premio Parodi di Cagliari, Loris Vescovo dal Friuli, vincitore della targa per la canzone dialettale al Premio Tenco di Sanremo, e Manuel Savron e Rok Kleva (Istria) usciti dal Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo.

  • I WANNA FALL IN LOVE AGAIN è il nuovo singolo di GANTCHO

    GANTCHO: le mode musicali del momento si uniscono per dare vita a quello che si preannuncia come il brano più geniale dell’anno, la liric-rap-dance hit I WANNA FALL IN LOVE AGAIN.

    L’estroso cantante pop-lirico stravolge la forma canzone, insieme al giovanissimo rapper Face Pimp e a Dj Twenty. Un singolo che scatena la voglia di ballare come in un travolgente “road party”, quello che lo accompagna nel videoclip per la regia di Maurizio Ghiotti.

    Il video del nuovo singolo nel quale duettano il cantante lirico Gantcho ed il rapper Milanese Face Pimp “I wanna fall in Love Again” è diretto dal regista torinese Maurizio Ghiotti ed è ideato come un Road Party. L’idea di volersi innamorare di nuovo, di ricominciare a vivere e di ripartire viene espressa come un Joy Ride, organizzato da Gantcho, Face Pimp e DJ Twenty (autore dell’arrangiamento) su un enorme TIR con piattaforma aperta con a bordo la strumentazione musicale sul quale vengono invitati tutti gli amici per fare festa. Face Pimp e Gantcho guidano la festa (oltre che il camion!) cercando di coinvolgere tutto il mondo nel loro delirio musicale.

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=U7RcVBGpJuM

    Che cosa succede quando si incontrano un cantante lirico con preparazione classica ed un DJ di musica progressive House, HipHop e Rap? Il risultato è “FREEDOM” il nuovo album del cantante Pop Opera Gantcho, prodotto insieme al DJ Italiano Twenty aka TwoZero e contenente 7 brani inediti più due bonus track esclusive (in totale 9). “FREEDOM” nasce dall’idea del melting pot di stili apparentemente diversi. La chiave di lettura è nella totale libertà di espressione musicale, che porta alla libertà di creare delle sonorità nuove, originali e sorprendenti! La libertà di essere se stessi per poter valorizzare l’individualità e lo stile del singolo artista. Nel mixare l’impossibile si riesce a rompere gli schemi e ad aprire la strada ad un entusiasmo coinvolgente che sbandiera l’idea del Tutto è Possibile. Di conseguenza l’album contiene due duetti esclusivi : “I Wanna Fall In Love Again” con il rapper milanese Face Pimp e la ballata R&B style “Meet Me Across the River” insieme alla cantante danese Sanne Gottlieb. Oltre al singolo pilota “Get Out of My Head“, che nel 2014 era già entrato nella Top 30 dei singoli in Italia. Inoltre, l’omonimo brano “Freedom” è l’epica dichiarazione di partecipazione di DJ Twenty e Gantcho all’Eurovision Festival in Svezia 2015. E se non dovesse bastare, sono stati inserite due bonus track esclusive, una delle quali è il remix di DJ Twenty del brano “Divine” con cui Gantcho ha partecipato alle selezioni per l’Eurovision Festival in Svizzera lo scorso anno.

    BIO

    Gantcho Boyadjiev nasce a Sofia , Bulgaria nel 1971 e sin dall´infanzia sviluppa la sua passione per la musica, che in seguito si evolverà in occupazione professionale. A nove anni inizia a prendere parte a diversi corsi e lezioni di musica, solfeggio e pianoforte ed a partecipare in esibizioni pubbliche di diversi cori. A 18 anni, Gantcho studia già canto lirico con vari maestri dell’ Opera di Sofia.

    Le sue prime esperienze internazionali avvengono a Parigi e ad Aix-en-Provence (Francia), dove vive nel periodo 1990-1991. Lo studio all’ Istituto per studenti stranieri (Aix-en-Provence) e l´occasione di frequentare il festival musicale di Aix-en-Provence, contribuiscono moltissimo alla sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1991 ed il 2009, Gantcho Boyadjiev visita diversi paesi ed entra in contatto con culture e generi musicali molto diversi tra loro: Inghilterra, Francia, Spagna, Canada, USA, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, Russia, Corea del Sud, Austria, Germania, Finlandia, Svezia, Israele, Tailandia, ecc. Soggiornare per lunghi periodi di tempo in città come Londra, New York, Los Angeles, Philadelphia, Washington DC, Parigi, Barcellona, Madrid, Zurigo, Mosca, Amsterdam, ecc., lo porta ad avere nuove esperienze artistiche, che generano diversi cambiamenti nella sua visione artistica.

    Dal 1992-1994 Gantcho collabora con il 1° Canale della TV Nazionale a Sofia dove sviluppa la sua abilità come autore di musica e testi di canzoni di genere Pop.

    Oltre all´educazione musicale Gantcho si laurea in Ingegneria Chimica all’ Università Tecnologica di Sofia e parla correntemente Inglese, Francese, Italiano e Russo.

    Nel 1995 Gantcho Boyadjiev si stabilisce in Italia e da allora risiede permanentemente a Milano. Studia canto lirico, tecnica vocale e repertorio operistico per cinque anni in diverse scuole private a Milano e con diversi maestri , tra i quali Giuliette Bisazza. Preziosissimi anche i contatti con il M° Carlo Bergonzi . Perfeziona la sua tecnica vocale da tenore drammatico con la Sig.ra Ghena Dimitrova con la quale rimane a studiare per quattro anni tra Monte Carlo, Verona, Genova e Milano. Nel 1999 Gantcho debutta al festival estivo di Roma nella produzione per giovani cantanti dell`opera “Don Giovanni” di Mozart. Nella stagione teatrale 2002-2003 partecipa nella produzione congiunta del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e del Teatro “Del Giglio” di Lucca dell’ opera di Benjamin Britten “Il Piccolo Spazzacamino”. Nell’ arco degli ultimi anni Gantcho partecipa a numerosi eventi musicali, concerti ed esibizioni pubbliche, e a diversi concorsi, tra i quali il concorso della RAI “Maria Callas”, “Giuseppe Verdi” di Bussetto, “Iris Adami Corradetti” di Padova, “R. Zandonai” di Riva del Garda etc.

    Dopo una breve pausa dall’attività concertistica, Gantcho Boyadjiev ora si dedica alla composizione di musica d’autore cercando di fondere la voce d’opera con un sound puramente elettronico, più innovativo e contemporaneo. Collabora con diversi musicisti e DJ di Milano, Los Angeles, Londra, Mosca e Sofia, da cui trae ispirazione nel cercare di abbinare un sound di voce con impostazione classica, con una base musicale moderna che varia dalla House alla Techno, dal Trance al R&B.

    Dalla collaborazione con il compositore Boris Chakarov nasce il progetto dell’album “Music is the Answer” (2011), registrato tra Milano e Sofia ed integralmente prodotto da Gantcho.

    Etichetta GanRecords

    Sito web www.gantcho.net

    Sito etichetta www.ganrecords.com/

    Youtube www.youtube.com/user/GANTCHOMUSIC

    Facebook www.facebook.com/GantchoMusic

    Twitter twitter.com/GantchoArt

  • LOOKING FOR TRUTH è il nuovo album della talentuosa musicista MARGHERITA PIRRI

    Polistrumentista, nei suoi brani condensa atmosfere oniriche e arrangiamenti particolari d’ispirazione anglosassone. La voce di Margherita si accompagna alla chitarra acustica, al pianoforte, tastiere, sintetizzatore e anche ad una harp-guitar, strumento particolare ed unico che dà ulteriore spessore ai suoi brani delicati e intensi.

    Looking for truth (2015) contiene 15 brani inediti scritti e arrangiati dalla cantautrice milanese con testi in italiano, inglese e francese e comprende anche due suoi brani cantati con artisti stranieri. Nuove canzoni che raccontano storie, sentimenti e una ricerca della verità che continua dopo “Daydream” (2011) il suo album precedente, in una ricerca di nuovi suoni e nuove collaborazioni.

    «Per me la ricerca della verità passa da un’analisi interiore – racconta Margherita, che e’ anche autrice di colonne sonore per cortometraggi, tra i quali il recente “Vedi Milano con 5 euro”, video dedicato all’Expo – Le mie esperienze vengono trasmesse in musica, un mezzo espressivo che uso per raccontare e raccontarmi. La verità può essere vista anche come lo stesso abito che cambia di colore (e il book fotografico del cd ne è un chiaro esempio): può mutare a seconda di chi la guarda. » (tratto da un articolo di Fabio Ravera, dal quotidiano “Il cittadino”)

    DICONO DI LEI:

    […]la musica di Margherita Pirri colpisce per uno stile che non segue mode e tendenze, che rifiuta facili strade commerciali ma che allo stesso tempo, rimane subito impresso nella mente e nel cuore di chi ascolta. E’ difficile non emozionarsi immergendosi in queste arie delicate e oniriche. Fabio Ravera, Il cittadino

    La voce di Margherita, giovane cantautrice milanese, è sempre straordinaria: dolcissima, delicata, calda, capace di trasportare l’ascoltatore in un mondo sognante, vagamente nostalgico, assolutamente affascinante. Le melodie sono coinvolgenti […]. Massimo Acciai, Segreti di Pulcinella

    In questo spaccato, più intimo di quanto possa apparire, si ritrova un lato importante di Margherita: restituire una realtà italiana riconoscibile, quella tensione che riesce a catturare la tua attenzione (e farti accennare un brivido di pelle d’oca) con una manciata di immagini. E non è poco. Elena Chiara Mitrani, Rockit

    […] un’artista come Margherita Pirri dovrebbe essere tutelata come patrimonio dell’umanità. Musica Mag, Giorgio Pezzana

    Non produrre e/o sostenere un disco come questo, e’ semplicemente vergognoso! Giancarlo Passarella, Musical News

    Gran classe e voce intensissima. Da non perdere. Michael Pergolani e Renato Marengo, DEMO Radio 1 Rai

    BIO

    Cantautrice e compositrice, Margherita Pirri giovane artista nata a Milano, arrangia e compone le sue canzoni con testi in italiano, inglese, francese e tedesco. La sua, è inizialmente una formazione classica, studia canto lirico per alcuni anni, pianoforte per 12 anni e successivamente chitarra acustica. Vincitrice del DEMO-AWARD (giugno 2012), prestigioso premio indetto dalla nota trasmissione serale DEMO di Radio 1 Rai e vincitrice del 2° Premio al Biella Festival 2011. Ad ottobre 2013 è arrivata tra le finaliste del prestigioso premio nazionale “Bianca D’Aponte” ad Aversa, nel 2012 invece tra i semifinalisti di Musicultura.

    Margherita ha appena auto-prodotto il suo quarto cd “Looking for truth” (2015) 15 brani inediti tra cui anche 2 suoi pezzi cantati con artisti stranieri.

    Parallelamente intraprende una costante attività live nei locali italiani dove negli ultimi tempi si accompagna suonando una harp-guitar (chitarrarpa) disegnata appositamente per lei dal liutaio Davide Castellaro (lo stesso di Angelo Branduardi).

    Oltre all’attività di cantautrice compone musiche originali per documentari, cortometraggi e spot tv. Tra le tante colonne sonore composte è degna di nota quella per un corto dedicato all’Expo 2015, per la regia di Marco Scotuzzi: “Vedi Milano con 5 euro”(2014), vincitore del “Audience Award” al Roma Film Corto 2014 e del Corto Mon Amour come “Best Film”.

    Produzioni: Looking for truth (2015), Daydream (2011), My secret place (2010), I’m changing (2009)

    Sito: www.margheritapirri.com

    Sito web dedicato al nuovo album: http://margheritapirri.wix.com/margheritapirri

    Facebook fanpage: https://www.facebook.com/pages/Margherita-Pirri/297910661595

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    Youtube: http://www.youtube.com/user/atwistednerve

    Twitter: https://twitter.com/margheritapirri

    Soundcloud: http://soundcloud.com/margherita-pirri

    Instagram: https://instagram.com/margheritapirri/

    Reverbnation: http://www.reverbnation.com/margheritapirri?page_view_source=facebook_app

    Francesca Zizzari

    [email protected] – tel. 328 4161425

  • Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo

    Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo.

    MAGGIO

    09/05 CATERINA DE MEDICI

    16/05 OPEN ZOE

    22/05 LES FLEURS DES MALDIVES

    GIUGNO

    20/06 ELETRICAZ

    27/06 HI-FI STACY

    Il Seventy Bar nasce a Lonigo nell’estate 2009 con lo scopo di promuovere un binomio caro a tutti gli appassionati di metal/rock: la buona musica e le belle serate. In questi anni, infatti, sono state molteplici le iniziative live e gli eventi organizzati nella cornice intima e accogliente del locale, punto di ritrovo locale per chi ama le sonorità più ruvide e le serate in compagnia. L’attività del Seventy Bar ha da subito cercato di colmare l’essenza di locali in cui suonare rock dal vivo a Lonigo, ed ha ravvivato la scena locale con serate a tema ed iniziative interessanti, dando una ribalta importante anche a band giovanissime, le quali difficilmente avrebbero trovato altrove un palco su cui esibirsi. Proprio questa attenzione per la musica underground e l’interesse per l’attività di ragazzi ancora adolescenti è un grande punto a favore del Seventy Bar, che ha dunque dimostrato di non cedere alle mode e di non sacrificare i propri ideali rock di fronte a niente. In particolare, le Notti Bianche del mese di luglio hanno sempre caratterizzato un momento clou della stagione estiva, ed anche quest’anno l’obbiettivo è quello di regalare delle belle serate di musica rock a chi volesse fermarsi a bere una birra in compagnia!

    ORARI: Dal lunedì alla domenica dalle 06.00 alle 24.00

    SPECIALITA’: Colazione, pranzo, cena, caffè, bevande

    SERVIZI: Adatto per gruppi, accetta prenotazioni; servizi da asporto.

    PARCHEGGIO: in strada

    DOVE SIAMO:

    a LONIGO (Vicenza) Via Cesare Battisti, n. 21

    Contatti: mobile 3925044989

    Email: [email protected]

    Sito: http://seventylonigo.nlz.it

    IL SEVENTY CERCA gruppi da far esibire nel proprio locale e da proporre ai festival e motoraduni con i quale collabora!!

  • Pianobar per matrimonio: due consigli

    Il pianobar per matrimonio è sicuramente una cosa molto importante nel giorno dell vostre nozze, bisogna scegliere in modo accurato i musicisti per la vostra festa e valutare in modo obiettivo chi chiamare. Una cosa fondamentale è chiamare dei musicisti professionisti che sappiano rendere il vostro giorno, speciale, non abbiate fretta a scegliere il piano-bar per matrimonio perché spesso vi sono musicisti alle prime armi o peggio ancora gente che fa solo finta di suonare che sicuramente non conferiranno molto prestigio alla vostra festa. L’importante è che il pianobar per matrimonio abbia una buona scelta di brani musicali che si adattino ai vari momenti della giornata, dai brani più soft, magari dei classici della musica, fino a canzoni popolari della musica italiana e straniera, per arrivare a canzoni ballabili con cui fare scatenare i propri ospiti. Nel piano bar per matrimonio non guasta nemmeno un po’ di basi per karaoke, così se i vostri ospiti vorranno cantare qualche pezzo potranno farlo senza nessun problema. Infine i musicisti da piano-bar per matrimonio dovrebbero avere anche l’opzione di poter fare un po di dj set alla fine con canzoni dance recenti. Questo lo dico per esperienza perché la gente alla fine non disdegna il fatto di poter ballare le ultime hit del momento. In definitiva guardate che il vostro piano-bar per matrimonio sia fatto da musicisti professionisti che abbiano la possibilità di fare un po’ di karaoke, e dj set per coinvolgere gli ospiti con le ultime hit del momento, balli di gruppo e latini. Siate anche molto attenti al tipo di strumentazione che il piano bar per matrimonio avrà, l’importante è che scegliate una strumentazione di qualità e professionale con almeno due microfoni, uno strumento dal vivo e in più con eventuali luci. Cosa dire di altro della musica per matrimonio: fate una buona scelta…

  • HOLDEN É IL SINGOLO DI ANDREA MAESTRELLI VINCITORE DEL PREMIO LUNEZIA

    Dal celebre romanzo di Salinger, un brano che parla di amore ma anche della società, con gli occhi di un giovane ragazzo

    «Holden l’ho scritta dopo aver letto Il Giovane Holden di Salinger, un libro che mi ha ispirato a tal punto che è entrato nello stato d’animo di quel periodo, “scappo via da me, lasciando tutte le preoccupazioni, lavoro, gli amori i dottori, avrei voluto andare via da tutto. “Ma dimmi se, la crisi globale mi farà male?”. » Andrea Maestrelli

    Con la leggerezza della sua musica è nata questa canzone, che ha portato Andrea a fuggire con i suoi pensieri dove non avrebbe mai potuto realmente andare. Riuscire a vivere di sole poche priorità, stufo delle solite abitudini e della routine.

    Il pezzo è stato scritto da Andrea Maestrelli insieme con Remo Morchi e Davide Maggioni.

    Guarda qui il video: http://youtu.be/Y2T72IlqJQg.

    Il singolo fa parte dell’album d’esordio del giovane cantautore, dal titolo È Arrivato Remo. È il proseguimento di un lavoro iniziato con il suo primo brano scritto, “Come nel ’53”, fatto di pezzi di parole, immagini, parole lette ma mai raccontate, insomma tutto il suo vissuto. Tutte le canzoni hanno un significato autobiografico. Nei 12 brani Andrea Maestrelli ha cercato di raccontare in modo semplice, sereno e diretto il suo vedere la vita e tutto ciò che lo circonda. Con questo lavoro dice di aver raggiunto la sua dimensione artistica trovando il giusto equilibrio tra i brani. Il genere musicale è un pop d’autore che si rifà al cantautorato italiano.

    Nel disco si toccano i temi classici del cantautorato, dai sentimenti veri a temi più sociali, arrivando ad esprimere un personale punto di vista con uno stile “spensierato”, cercando di essere leggero ma profondo. In sostanza è il percorso di un ragazzo 22enne che si racconta nel suo mondo, con il proprio stile attraverso le sue canzoni.

    BIO

    Andrea Maestrelli nasce a Empoli (FI) il 22 ottobre del 1991.

    Si appassiona alla musica fin da giovanissimo, quando frequenta l’indirizzo musicale alle Scuole Medie di Vinci (FI). A 13 anni inizia a suonare la chitarra e a comporre i primi brani musicali, mostrando un precoce talento per la scrittura.

    Con il brano “Mare” partecipa a “Sanremoweb” e, nel dicembre 2010, viene selezionato tra i primi 30 giovani cantanti finalisti che verranno esaminati nel gennaio successivo a Roma dalla giuria artistica di Sanremo presieduta da Gianni Morandi.

    A settembre partecipa a “Sanremo Lab”, nella città ligure, e si classifica tra i primi quaranta artisti eletti dalla giuria proponendo il suo nuovo singolo “Lascia stare” arrangiato da Davide Maggioni della Rusty Records. Con il brano “Lascia stare”, Andrea partecipa alla selezione sul web “Sanremo Social”. Nel gennaio ’12 viene inserito tra i primi 60 artisti e viene chiamato, alle audizioni finali di Roma. Nell’estate vince il premio miglior brano inedito al festival di marea di Fucecchio, con il brano “Consapevole incertezza”.

    Nel 2013 viene selezionato per le finali di Sanremo con il brano “Come nel ’53” (Rusty Records).

    Il 2014 è l’anno del Premio Lunezia: Andrea si aggiudica il primo posto con il brano “Holden” (Rusty Records).

    Il 2015 arriva il primo album di Andrea: “E’ arrivato Remo” raccoglie 12 tra le più belle e significative canzoni del percorso del cantautore toscano.

    www.andreamaestrelli.net

    www.facebook.com/andreamaestrelliofficial

  • I migliori dj italiani del 2014!!!

    Il 2014 sta ormai per concludersi ed anche quest’anno, come tutti gli anni, i migliori dj del mondo continuano a sfidarsi per ottenere i primi posti nella tanto agoniata classifica dei Top 100 Djs. E, per quanto riguarda la cara vecchia Italia, chi si aggiudicherà un posto?

    La classifica viene stabilita proprio dal pubblico grazie a una votazione libera che consacra i più amati. Fra questi 100, ce ne sono anche di italiani. Primo fra tutti il celeberrimo Gabry Ponte. Nato a Torino nel 1973, faceva una volta parte degli Eiffel 65, gruppo musicale che è riuscito a vendere più di dieci milioni di dischi. Oggi continua la sua capacità musicale come disk jockey, e il più famoso!

    Fra gli altri nomi ricordiamo: Zatox o Gerardo Roschini per chi è alla ricerca di un dj per feste Roma. Quasi quarantenne, in attività dal 2002, dedito a generi quali l’Hardstyle, per cui è diventato famoso. Presente nella capitale, andate a vedere qualche sua performance se potete!

    Altro posto meritato nella lunga classifica mondiale spetta ai Vinai. Ancora poco conosciuti in Italia, Alessandro e Andrea Vinai, con soli 24 e 20 anni, hanno da poco iniziato la loro carriera musicale come duo. Fra le loro canzoni più amate, ricordiamo “Bounce Generation” di quest’anno.

    Infine Merk & Kremont si aggiudicano l’ultimo posto riservato agli abitanti della nostra penisola e più precisamente la posizione 94. Anche qui ci troviamo di fronte a due giovani. Produttori di musica house, lavorano per brani esclusivi dal 2012. Da allora si sono creati un nome rispettabile.

    La capacità di tutti questi grandi artisti sta nel saper comunicare, anche a livello internazionale, nella capacità di promuovere e rinnovare la propria musica. Cavalcare l’onda del successo ed essere presenti negli eventi più importanti. Far parte della Top 100 Djs significa ottenere maggiore successo ed una notorietà ancora più vasta. Noi auguriamo a tutti i bravi dj italiani di far parte della classifica, un giorno. Partendo da una festa 18 anni Roma per arrivare alla vetta delle classifiche.