Siamo arrivati all’avvio della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni di Pamparato, che si apre giovedì primo agosto per chiudersi l’11.
Il primo concerto, presentato dall’associazione musicale Ricercare di Cuneo, si terrà alle 21 all’interno nella Sala Consigliare del palazzo comunale di Pamparato. La musica del Festival dei Saraceni lascia il suo “ambiente naturale”, ovvero l’oratorio di Sant’Antonio, per migrare questa volta verso il palazzo del Comune.
Questo primo concerto sarà un omaggio al grande Johann Sebastian Bach.
Il programma prevede Preludio, fuga e allegro BWV 998; Suite per violoncello solo in Mib; Suite in Mi minore per flauto e continuo. Ad inaugurare quest’edizione saranno Francesco Olivero alla chitarra, Martino Olivero al violoncello, Alberto Navarra al flauto, ed infine Anna Galliano basso continuo al clavicembalo.
L’Associazione Ricercare, che apre la stagione di concerti a Pamparato, è nata recentemente, ad opera di giovani musicisti per lo più provenienti dal Conservatorio di Cuneo. Il progetto Giovani musicisti per l’Arte prevede una stagione di concerti da tenersi nella tarda primavera-estate in alcuni fra i più interessanti monumenti artistici della provincia di Cuneo. Lo scopo è di dare ai giovani musicisti la possibilità di farsi conoscere e di prendere contatti per la loro futura attività professionale, mettendoli in contatto con musicisti e con realtà culturali già consolidate, in una cornice suggestiva e di prestigio per la stagione e per i protagonisti.
Appuntamento quindi giovedì a Pamparato, per il concerto d’apertura della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni. Come ogni concerto, l’ingresso sarà libero e gratuito.
Il secondo appuntamento si terrà il giorno dopo, 2 agosto alle 21.00, nell’ Oratorio di Sant’Antonio dove sarà ospitato il Quintetto Sabaudo.
Categoria: Musica
-
Al via il 46° Festival dei Saraceni di Pamparato
-
Musica al tramonto: la Sardegna testimonial jazz per Tramonti di Musica e Musica sulle Bocche, dal 7 agosto al 1 settembre
Sembra un miraggio eppure sarà tutto vero. Dal 7 agosto sino all’1 settembre 2013, i tramonti sul mare della Sardegna saranno impreziositi da numerosi concerti jazz che vedranno vari professionisti esibirsi, uno dopo l’altro, nel rispetto della natura e della loro smisurata passione musicale.“Tramonti di musica” e “Musica sulle Bocche” sono dei progetti originali del sassofonista sardo Enzo Favata, progetti che vedono un forte connubio tra la musica ed il paesaggio naturalistico nello spirito che oramai da 13 anni ha fatto conoscere Musica sulle Bocche nel mondo.
“Tramonti di musica” nasce come pre – festival ma, in realtà, apre la strada ad un grande circuito sardo del Festival Jazz Internazionale “Musica sulle bocche” dove la musica partecipa ad una sensibilizzazione e valorizzazione del paesaggio sardo in un’ora particolarmente affascinante del giorno, consiste in una serie di concerti durante il tramonto in diverse località sarde, da nord a sud, dal 7 al 24 agosto. La maggior parte dei concerti saranno gratuiti ed aperti al pubblico.
A distanza di soli tre giorni di questo poetico ed affascinante giro di Sardegna inizierà la parte centrale del festival “Musica sulle Bocche”, giunto alla sua tredicesima edizione è un Festival di musica jazz della durata di quattro giorni che si svolge nei territori del nord della Sardegna e, precisamente, a Santa Teresa Gallura.
Ai tramonti parteciperanno oltre allo stesso Favata anche il meglio dei musicisti del Jazz Italiano e della musica folclorica sarda tra cui Enrico Rava. Gianluca Petrella, i Tenores di Bitti, Ut Gandhi, Danilo Gallo, Alfonso Santimone, Marcello Peghin, Giovanni Guidi ed altri.
PROGRAMMA
7 agosto Badesi, spiaggia di Li Junchi, ore 20:00, “Decoder Quartet” con Enzo Favata (sassofonista), Marcello Peghin (chitarre), Danilo Gallo (basso), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito
8 agosto Calasetta, piazzale della Torre Sabauda, ore 20:00, “Decoder Quartet” con Enzo Favata (sassofonista), Marcello Peghin (chitarre), Danilo Gallo (basso), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito
9 agosto Isola dell’Asinara, località Fornelli, partenza da Stintino alle ore 18:00. “Alla ricerca del raggio verde” con Enzo Favata (sassofoni), Marcello Preghin (chitarre), U.T. Gandhi (Percussioni), Dante Tangianu (launeddas), costo biglietto 14 euro
11 agosto Muravera, Torre dei Dieci Cavalli, ore 20:00, “Tramonto sulla Torre” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito, dopo il concerto gli Astrofili di Monte Armidda inviteranno a guardare le stelle con la narrazione di alcune storie antiche
12 agosto Mogoro, Nuraghe Cuccurada, ore 20:00, “The New Village” con Enzo Favata, Tenores di Bitti, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo, U.T. Gabdhi, concerto gratuito
13 agosto Alghero, Colle Balaguer, Quartetto di chitarre Righel Quartet con Marcello Peghin
14 agosto Alghero, Porto Banchina della Dogana, The New Village, Enzo Favata, Tenores di Bitti assieme ad un quintetto jazz internazionale
15 agosto Alghero, Porto Banchina della Dogana, Enrico Rava, Tribe quintetto
16 agosto Caprera, Casa di Garibaldi, ore 18:00 e 19:15, “Os Caminhos de Garibaldi” con Enzo Favata, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo ed U.T. Gandhi
18 agosto Bosa, piazzale Cappuccini, ore 20:00, “Tramonto su Bosa antica” con Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito
19 agosto Sant’Antioco, Arena Fenicia, ore 20:30, “Tramonto sull’arena fenicia” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito
20 agosto Gonnesa, Reggia Nuragica di Seruci, ore 20:00, “Decorder Quartet” con Enzo Favata, Marcello Peghin, Danilo Gallo, U.T. Gandhi, concerto gratuito
21 agosto Fluminimaggiore, Tempio di Antas, ore 20:00, “Tramonto sul tempio” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito
22 agosto Elini, piazza del Polo della Cultura, ore 22:00, “The Secret Life of Parks” con Enzo Favata, Marcello Peghin, Danilo gallo, U.T. Gandhi. Presenti anche delle videoproiezioni, concerto gratuito
23 agosto Lanusei, piazzale del Santuario della Madonna d’Ogliastra, ore 20:00, “The New Village” con Enzo Favata, Tenores di Bitti, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo, U.T. Gabdhi, concerto gratuito
24 agosto Bari Sardo, località la Torre, ore 20:00, “Paolo Carrus New Esemble”, concerto gratuito
29/30/31 agosto/1 settembre Santa Teresa Gallura, Bobo Stenson, Enrico Zannisi, Eivind Aarset, Jan Bang, Edimurgh Jazz Festival Big Band e tanti altri!
Altre comunicazioni su “Musica sulle Bocche” saranno pubblicate a breve! Seguiteci per essere sempre aggiornati sul festival di agosto più ricco di musica di tutta la Sardegna!
Enzo Favata inizia la sua attività come jazzista nel 1983. Ha praticamente suonato dappertutto nel mondo. Nel 1988 forma un quartetto che esordisce al Festival Jazz di Sant’Anna Arresi. Nato musicalmente come jazzista classico, nel corso degli anni ha meticciato il jazz con elementi etnici di varie parti del mondo. È noto anche come compositore di colonne sonore, per il cinema (Nel cielo è sempre più blu di Grimaldi) ed il teatro, la radio e la televisione. La sua opera più nota in Italia è Voyage en Sardaigne, pubblicata inizialmente per il manifesto e che vede come interpreti trentadue musicisti tra i quali alti esponenti del folk dell’isola, seguita un anno dopo da Atlantico, un viaggio di ricerca sonora che parte dalla Sardegna e attraversa l’oceano alla ricerca dei punti di contatto con la musica argentina. Opere come Boghes and Voices e Made in Sardinia hanno ricevuto due nominations consecutive dalla stampa tedesca come migliori dischi di world jazz. Ajò con Dino Saluzzi al bandoneon fu primo delle produzioni italiane, nella classifica dei migliori dischi dell’anno per le Radio Nazionali Europee. Come autore di colonne sonore per il Cinema ha vinto il Premio come miglior colonna sonora “ The seer” al Festival del Cinema Fantastico di Estepona ( Spagna). Recentemente ideatore di un progetto concerto multimediale che conferma il suo amore per la natura “The Secret Life of Parks”.
Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa Musica sulle Bocche
Info
http://www.musicasullebocche.it
https://www.facebook.com/pages/Festival-Musica-sulle-Bocche/102003991693
Fonte
-
Imperfetta Solitudine: torna Pensiero Nomade
Quarto album per il progetto del chitarrista Salvo Lazzara, in trio con il trombettista Luca Pietropaoli e il percussionista Davide Guidoni. Un’opera emozionante e intensa, al crocevia tra jazz-fusion, acustico e minimalismo
Imperfetta Solitudine: torna Pensiero Nomade
Salvo Lazzara
&
Zone di Musicasono lieti di presentare:
IMPERFETTA SOLITUDINE
Zone di Musica
11 brani, 52 minuti
“Avevo voglia di mescolare le stesse varie influenze e approcci tecnici del precedente album, lo stesso amore per l’elettronica e la stessa tensione filmica, ma con maggiore “misura”. In Imperfetta Solitudine c’è unfilo conduttore di tipo narrativo, uno stratagemma a livello compositivo che parte dal proposito di fondereesperienze musicali diverse, senza confonderle”. Salvo Lazzara presenta così, con un’idea di fondo immaginifica che fonda senza confondere, il nuovo album di Pensiero Nomade, dal titolo Imperfetta Solitudine. E’ il quarto disco del chitarrista di origine siciliana (romano di adozione), un nuovo passo in avanti nel percorso evolutivo del progetto, sempre incentrato sulla confluenza di varie anime, dal jazz alminimal, dalla cultura acustica alle possibilità espressive dell’elettronica.
Già chitarrista dei Germinale, una delle più eclettiche e moderne formazioni di prog-rock italiano degli anni ’90, Lazzara inaugura Pensiero Nomade al termine dell’esperienza con la band pisana: debutta con Per questi e altri naufragi (2007), bissa con Tempi migliori (2009) e ottiene lusinghieri responsi critici con il terzo lp Materia e Memoria (2011). In quest’ultimo disco Lazzara era circondato da ottimi musicisti, due dei quali compongono il trio di Imperfetta Solitudine: sono Luca Pietropaoli, apprezzato trombettista di Outside The Cave e Electric Posh, e Davide Guidoni, percussionista assai attivo tra progressive e contaminazioni rock come Daal.
I riferimenti di Lazzara spaziano dagli Oregon a Terje Rypdal, da Steve Tibbetts a David Sylvian, come ribadisce il nuovo album, che rilancia un’interpretazione personale e raccolta – quasi cameristica – della fusion contemporanea, però si distacca dai precedenti per la ricerca di purezza, l’alleggerimento dei suoni, la visione dello spazio musicale in chiave più minimale ed essenziale. Imperfetta Solitudine esce per Zone di Musica, una delle etichette italiane più intriganti nel campo del nuovo jazz italiano, con nomi come Antonio Jasevoli, Rosa Brunello ed Elias Nardi.
Info:
Salvo Lazzara:
www.reverbnation.com/pensieronomade
Zone di Musica:
www.zonedimusica.com
Synpress44 Ufficio Stampa:
www.synpress44.com -
PICO RAMA presenta “Il Secchio e il Mare”
Dal suo cilindro il giovane rapper sperimentale riversa e canta un mare di simboli esoterici
Con il suo nuovo nome, lanciato a marzo con un semplice tweet, PICO RAMA firma “Il Secchio e il Mare”, album di 10 tracce in uscita il 21 maggio 2013, che si avvale di prestigiose collaborazioni. La produzione artistica è di Marco Zangirolami, uno tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani (come ad esempio di J-Ax, Fabri Fibra, Dargen D’Amico, etc.). La nota artista di origine bulgara Emila Sirakova, insieme con lo stesso rapper, ha ideato e realizzato la copertina del disco, così come le illustrazioni interne al booklet de “Il Secchio e il Mare”. “Cani Bionici (Technotitlan)”, feat. Dargen D’Amico, è il titolo del primo singolo estratto dal nuovo disco, perfettamente rappresentativo della forza di un sound futuristico-sperimentale che pervade ogni brano dai testi spessi e dal chiaro intento narrativo simbolista, capaci di rivelare una fantasia mitica, poetica, giocosa e ironica. Il videoclip del brano, scritto e sceneggiato dallo stesso Pico Rama, diretto da Andrea Sanna di Headwood Studio e post prodotto dagli Equal Design (che hanno lavorato con Tornatore in “Baaria”), vede il cantante raggamuffin nei panni di un sacerdote precolombiano, e Dargen D’Amico in veste di dittatore distopico futuribile. Pico Rama con il suo genere musicale rap-raggamuffin elettro-mistico sperimentale e lo stile inconfondibile che lo contraddistingue – lunghi dreadlocks e l’immancabile cilindro – lascia un segno indelebile nella scena musicale italiana, in chi lo ascolta e in chi lo vede sul palco.
Il disco: IL SECCHIO E IL MARE
Composto da un ciclo di 10 tracce, incastrate secondo la dialettica numerologica dei tarocchi (secondo un’interpretazione che compare sulla “legenda” contenuta nel booklet, in cui ad ogni pezzo sono associate alcune parole chiave). I testi sono quasi del tutto privi di intenti concettuali, si muovono tra una volontà simbolica passibile di diverse interpretazioni e il puro flusso di coscienza. Le produzioni musicali, di Marco Zangirolami e Pico Rama, sono variegate e dinamiche, ai limiti del progressive, con una costante elettronica ben riconoscibile, dai tratti insieme moderni e psichedelici. Copertina e booklet sono arricchiti dalle illustrazioni di Emila Sirakova, basate su soggetti di Pico Rama.
Tracklist e parole chiave del disco:
1. Cani Bionici (Technotitlan) Feat. Dargen D’Amico
civiltà, sacrificio, distopia, tecnocrazia, evoluzione, potenzialità
2. Alla Corte Del Pazzo Feat. Alessandro Formenti
sospensione, realtà, gioia, surrealtà, santità, gestazione
3. Manitù
esplosione, creazione, distruzione, totalità, dio, anima, mondo
4. L’Amaca Feat. Seppiah
stabilità, instabilità, viaggio, divano, accidia, lavoro
5. Modo Nuovo
tentazione, sguardo, novità, rivoluzione, immaginazione
6. Thor E Fatima
pace, sincretismo, amore, bellezza, unione
7. Il Secchio E Il Mare
azione, collettivo, inconscio, io, subpersonalità
8. Rosa Quantica Feat. Danti (Two Fingerz)
perfezione, origine, varco, infinito
9. Dopo Il Patto Rise
crisi, transizione, demoni, angeli
10. Libero Caotico
fine di un ciclo e inizio del successivo, stream of consciousness
CENNI BIOGRAFICI
IL PRIMO DISCO “LA DANZA DELLA REALTA’” e SPECIALI FEATURING
Nel 2011, a soli 21 anni, raccoglie il lavoro degli anni precedenti pubblicando il suo primo cd “La Danza della Realtà” (il titolo è tratto dall’omonimo scritto di Alejandro Jodorowsky), che ottiene un ottimo riscontro di critica e vendite. In parallelo comincia ad esibirsi on stage con un grande seguito. Influenzato oltre che dalla musica, anche dall’arte e dalla letteratura (Jodorowsky, Dalì, Jung, Nietzsche, Baudelaire, Dostoevskij), Pico, con questo lavoro, arriva alla prima tappa del suo percorso di artista-musicista. Alle 13 tracce del suo primo album affida i suoi pensieri, la narrazione critica, le storie di vita, la ricerca interiore o, come direbbe lui stesso, un delirio intellettuale che dovrebbe guidarlo verso la conoscenza del sé. “La Danza della Realtà” (distribuito Universal), viene anticipato dal lancio del primo singolo “Papa su Facebook”. Il brano, puntando il dito sull’ambivalenza del web e sulle incongruenze della chiesa cattolica, scatena da subito grosse polemiche in rete e sui giornali. Gli altri singoli estratti dall’album d’esordio sono “Insegnami l’amore’, “Lividi all’alba” e “Giangi in tuta di Nylon”, quest’ultimo feat. Le Situazioni Kafkiane e Mangoni (di Elio e Le Storie Tese). Nel marzo 2013 collabora con Moreno Donadoni (giovane rapper in gara in quest’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi), incidendo il singolo inedito “Non Mi Cambieranno Mai”. Sempre nel marzo 2013 con un semplice tweet (“Il mio #nuovonome è Pico Rama”) e un autoscatto psichedelico e labirintico, annuncia il suo nuovo nome d’arte, frutto di una lunga e condivisa riflessione iniziata nell’estate 2012 con i fan su Twitter e Facebook, simbolo della rigenerazione artistica concretizzato nella nuova produzione musicale “Il Secchio e il Mare”, disco illustrato interamente come un’opera d’arte da EMILA SIRAKOVA, eccezionale disegnatrice dall’immaginazione mistica e surreale, perfettamente allineata con quella musicale e verbale di Pico Rama, coinvolta nella realizzazione dell’immagine di copertina e delle grafiche interne al booklet (vedi il sito di Emila Sirakova: http://emilasirakova.blogspot.it/).
-
Davide Pannozzo & Loud Stuff – Doppio Live Blues a Bitonto (BA) e Policoro (MT)
Roma, 31 luglio 2013 – “Davide Pannozzo & Loud Stuff” (Davide Pannozzo – Guitar&Vocals; Lello Somma – Bass; Daniele Chiantese – Drums) in un doppio live imperdibile tra la Puglia e la Basilicata. La band guidata dal giovane e talentuoso Davide Pannozzo si esibirà il 7 agosto a Bitonto (BA), per una “preview” del Bitonto Blues Festival, e l’8 agosto sul Lungomare di Policoro (MT). Entrambi gli eventi inizieranno alle ore 22.00. Davide Pannozzo, accompagnato al basso da Lello Somma e alla batteria da Daniele Chiantese, sarà il padrino della manifestazione organizzata nella città di Bitonto alla sua prima edizione e presenterà, durante i due concerti, gli inediti tratti dall’ultimo album BORN ELECTRIC, pubblicato per Universal/EmArcy.
Davide Pannozzo è ormai considerato un indiscusso talento della chitarra blues. Italiano di nascita e inglese d’adozione, per via dei numerosi soggiorni nella City, Davide si è imposto sulla scena blues nazionale e internazionale dopo aver solcato per molti anni, sin da giovanissimo, i palchi dei maggiori festival blues in Italia e all’estero (Bass Player – Los Angeles, International Blues Challenge – Memphis, Londra, Parigi, Bucarest, Francoforte, ecc). Endorser del noto marchio americano Suhr e dei marchi italiani DV Mark e CostaLab, Davide è oggi una “voce” del tutto riconoscibile, nel fraseggio, nelle melodie, nel suo straordinario e contemporaneo sound. Celebri le collaborazioni con il M° Pippo Caruso, con il premio oscar M° Luis Bacalov, con i maestri Franco Piersanti e Nicola Piovani in occasione dello spettacolo realizzato all’Auditorium di Roma nel 2011 per omaggiare la lunga cinematografia di Nanni Moretti. Altrettanto celebre il tour realizzato nello stesso anno con David Garfield, produttore e arrangiatore di George Benson, con il quale Davide ha suonato durante la trasmissione televisiva di Pippo Baudo. Indimenticabile infine il duetto, cliccatissimo sul web, con Alex Britti. Un cavallo di razza, un talento originale, pluripremiato in numerosi contesti (il Groove Master Award diretto da Gegè Telesforo e l’Emergenza Acoustic Festival sono solo alcuni), oggi nei negozi di dischi con il suo Born Electric. L’ultimo album, pubblicato per Universal/EmArcy, vede la partecipazione di guest internazionali, come Robben Ford, David Garfield, Carl Verheyen, che hanno esaltato le qualità artistiche di Davide come chitarrista, cantante, compositore, musicista.
Federica Piacentini
Ufficio Stampa “Davide Pannozzo&Loud Stuff”
Tel: 349.4344308 / 349.4634702
Email: [email protected]
Sito web: www.davidepannozzo.com
-
Il Maestro Villani in concerto a Castelnuovo di Porto
Il 26 luglio 2013 a partire dalle ore 21:30, presso la caratteristica location del comune di Castenuovo di Porto, Piazza Marconi, si esibirà il Maestro Villani in un concerto inedito: “La chitarra attraverso i secoli”.
Il recital avrà durata di circa un’ora e mezza, con un programma di brani musicali che va dal barocco alla musica sudamericana, di notevole spessore culturale, che allieterà il vasto pubblico, che ogni sera popola questa importante manifestazione.
L’Estate Castelnovese è giunta a metà del suo, seppure breve percorso e ci ha allietato con delle serate dedicate esclusivamente all’arte, alla cultura e allo spettacolo, dove non sono mancate le sorprese e dove il divertimento è stato assicurato.
Per di più è stato indetto un concorso cinematografico “immagini della memoria” con proiezioni di film “sotto le stelle” nella caratteristica Piazza Marconi La Castelluccia, uno dei luoghi più peculiari e storici del paese, insieme al Palazzo Ducale Rocca Colonna, dove risiedono gli uffici comunali della cittadina medioevale: location utilizzata appositamente per l’occasione.
Ma per tutti gli amanti della musica, Castelnuovo di Porto continuerà a regalare indimenticabili emozioni, con un concorso di musica che ospiterà artisti provenienti dalle più grandi scuole italiane: ci saranno serate dedicate ai generi jazz, blues, jazz etnico, flamenco jazz ed altro ancora, per non deludere le aspettative e i gusti del pubblico.
Inoltre la banda del comune stesso eseguirà alcuni brani tratti dalle colonne sonore di film famosi e ci sarà, inoltre, una serata dedicata alla commedia italiana con l’Associazione Clesis della compagnia di giovani attori, per dare ampio spazio ai giovani talenti.
Ma questo è solo un accenno dell’Estate Castelnovese, che si concluderà l’8 agosto, regalando indimenticabili serate all’insegna della buona musica e della cultura, con ospiti d’eccezione.
A questo punto vi invitiamo numerosi a seguire uno degli eventi più “in” dell’estate romana, collegandovi al sito del Comune di Castelnuovo di Porto http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/ e aggiornandovi sulle varie attività del programma.
Link Utili:
-
Pillole di seduzione, appuntamento con la musica di Pilar
Ispica (RG) – La voce calda e sensuale di Pilar e le sue musiche dal ritmo avvolgente saranno protagoniste, mercoledì 31 luglio (Villa Torre del Mare, ore 21,00) del terzo e ultimo appuntamento con “Pillole di seduzione”, la manifestazione organizzata dall’associazione “Ipso facto” di Modica, dalla Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica.
L’affascinante location di un’antica villa immersa nel silenzio della campagna iblea e la volta stellata faranno da scenario all’esibizione dal vivo della cantante, interprete e autrice romana Pilar nell’unica tappa ragusana della sua tournée siciliana.
Pilar, al secolo Ilaria Patassini, unisce l’interpretazione vocale a un uso strumentale della voce, coniugando musica popolare e canzone d’autore in un sound originale. L’artista romana interpreterà i brani del suo ultimo album, “Sartoria Italiana Fuori Catalogo” (UpArt Records/ Egea Distribution, 2011) realizzato con Bungaro e gli arrangiamenti di Toni Canto, oltre ad alcuni “pezzi” del suo ricco repertorio.
Alla seduzione del canto seguirà, secondo l’abituale formula prevista dalla manifestazione, la seduzione del cibo con una degustazione a tema curata dalla Trattoria “Il Girasole” di Modica.
La manifestazione, nata da un’idea di Teresa Floridia e Lucia Trombadore, è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria – Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria “La Contea” (Modica), Trattoria “Al Girasole” (Modica), Valle del Tellaro (Noto). È gradita la prenotazione.
Info e contatti
Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)
Tel. 0932-700127 – cell. 393 9762460
mail: [email protected] -
“Prospettive Etrusche”
Torna anche quest’anno all’Ara della Regina, sul Pianoro della Civita, la suggestiva anteprima del “Divino Etrusco”. Il podio del più grandioso tempio etrusco esistente al mondo farà da cornice, giovedì 1° agosto, a “Prospettive Etrusche”, evento che unisce musica, arte, artigianato e simposio. A inaugurare l’iniziativa, alle ore 20.00, la visita guidata al sito. Dalle ore 20.30 sarà possibile vivere la straordinaria esperienza della musica del compositore Vincenzo Zitello, che proporrà Civiltà Celesti, concerto per arpe celtica e bardica con interventi di Carlo Brignola (yidaki, corni e conchiglie) e Fulvio Renzi (violino). In apertura, la tarquiniese Catia Manganelli reciterà l’Inno ad Apollo attribuito al poeta Omero. L’ingresso allo spettacolo sarà a offerta libera e i fondi raccolti verranno destinati alla manutenzione del patrimonio archeologico. I proventi della prima edizione di “Prospettive Etrusche” hanno permesso di completare la pannellistica della necropoli Monterozzi. Presso il “decumano”, sarà allestita la mostra con le ceramiche create dagli abili artigiani tarquiniesi. La serata si concluderà degnamente con una degustazione di vini del “DiVino Etrusco”. Un assaggio di quello che sarà la festa dedicata al prezioso frutto della vite, in programma dal 2 al 4 agosto nel centro storico di Tarquinia. “Prospettive Etrusche” è una manifestazione organizzata dall’associazione Archeologicamente, con il sostegno dell’Università Agraria, del Comune di Tarquinia e della STAS (Società Tarquiniense d’Arte e Storia). Per ogni informazione è possibile chiamare i numeri di cellulare 339/2011849 e 328/5476647.
-
Lezioni con Internet dopo i trent’anni: alcuni consigli per iniziare a studiare
Molte persone arrivate all’età adulta scoprono di avere dei sogni nel cassetto, dei desideri che coltivano fin da bambini. E molto spesso queste persone si domandano se sia ancora possibile realizzare tale sogno; spesso il desiderio è quello di imparare a suonare uno strumento, come il pianoforte ad esempio.
Oggi vogliamo dunque approfondire questo aspetto e capire se effettivamente sia possibile imparare a suonare il pianoforte dopo i trent’anni. Dobbiamo subito chiarire una cosa: è possibile certamente suonare il pianoforte anche in età adulta, ma naturalmente non possiamo sperare di realizzare una carriera professionistica e dunque dobbiamo accontentarci di farlo per il nostro divertimento.
Un aspetto essenziale da considerare nelle lezioni di pianoforte è infatti quello delle articolazioni. Nel caso dei bambini l’elasticità dei tendini e dei muscoli permette di imparare molto facilmente ad eseguire gesti tecnici che altrimenti risultano essere particolarmente difficili. La stessa elasticità non è presente in età adulta e dunque bisogna fare molta attenzione nell’approccio con la tecnica pianistica in età adulta evitando di sovraccaricare le articolazioni e di non esagerare con gli sforzi eccessivi.
Naturalmente nel confronto con lo studio del pianoforte all’età infantile e l’età adulta risulta chiaro come per il bambino sia molto più semplice imitare il gesto di un adulto e dunque in questo caso è semplicemente l’intuito che permette di imparare a suonare il pianoforte.
Nel caso dell’adulto è possibile però sfruttare la razionalità assente in età infantile e dunque lo studio dello strumento e della tecnica relativa può avvenire attraverso la spiegazione logica. Dunque ogni gesto tecnico deve essere spiegato chiaramente attraverso un ragionamento in modo che la persona possa capire e applicare il gesto non semplicemente con l’imitazione ma anche attraverso il ragionamento.
Inoltre un aspetto molto importante da considerare nell’approccio allo studio del pianoforte in età adulta è la regolarità con cui esercitarsi; infatti per apprendere dei gesti tecnici non naturali e far si che le articolazioni si abituino progressivamente è molto importante l’esercizio quotidiano. Dunque anche pochi minuti al giorno sono preferibili rispetto allo studio di ore solamente uno o due giorni alla settimana.
Dunque le notizie per chi vuole prendere delle lezioi di pianoforte dopo trent’anni sono sicuramente positive. L’importante è attenersi a queste poche indicazioni delle quali abbiamo parlato oggi.
-
Un luglio a tutto rock per i Maieutica
Un luglio ricco di appuntamenti per il gruppo veneto dei Maieutica iniziato con un’intervista pubblicata sul numero 58 di Fireworks, la più importante rivista di rock inglese, inoltre nel cd compilation allegato debutta su supporto fisico il brano “Synaesthetic Is Your Appearance”.
Vincitori lo scorso sabato del concorso “Bosco Rock” evento collaterale del Rubano Art Festival, evento culturale padovano con la direzione artistica di Giuliano Perin; questa sera, martedì 16 luglio, i Maieutica saranno ospiti ai microfoni di BluRadioVeneto dalle ore 21.00 alle 22.30 per un’intervista e showcase acustico nel corso del programma “BluTime Live” condotto da Flavio Bilato e Maurizio Calzavara.
Seguiranno importanti live show nel nord Italia dove lasciarsi shakerare dal Rock Pensante dei Maieutica: mercoledì 17 luglio saranno al Castlebeer Live Music Festival di Castelguglielmo (RO), a seguire domenica 21 luglio debutteranno sul palco del The Prog Experience Festival a San Vendemiano (TV) e sabato 27 luglio arriveranno a Milano per il Theatre Live Fest III Edizione al The Theatre Club.
Continua il successo che dallo scorso anno, all’uscita del loro album “Logos” il gruppo sta ottenendo sia in Italia che all’estero con ottime recensioni, interviste e radio air play, portando il gruppo ad affermarsi all’interno del panorama musicale italiano. Ricordiamo le grandi penne del rock che hanno scritto le loro impressioni sui Maieutica e sul loro sound per “teste pensanti”, come Gianni Della Cioppa, John Vignola, Nicky Baldrian e Lucas H Gordon. Inoltre Logos ha ottenuto il primo posto tra i “Dieci piccoli italiani” della celebre webzine Ondarock ed è stato definito dalla webzine Metal.it «uno dei migliori album di progressive rock/metal usciti in Italia nel 2012».
Per informazioni
www.maieutica.info
[email protected]