Categoria: Musica

  • E’ Finalmente Online Progetto Musicista Web 2.0! Il Manuale Definitivo Per La Tua Autopromozione Vincente In internet

    Frutto di anni di esperienza, ricerche sul campo, confronto con altri musicisti, “Progetto Musicista Web 2.0” è qualcosa di nuovo ed inedito in Italia. Un’opera che svela segreti e idee creative straordinarie per tutti quei musicisti indipendenti che hanno sempre sognato di far decollare la loro carriera artistica sul web.

    Progetto Musicista web 2.0 è a tuttoggi la bibbia del marketing musicale online In Italia

    http://www.progettomusicista.com/

  • 999 The Police Tribute Band & IRENE FORNACIARI al BARABBA

    Apriranno la serata i 999 The Police Tribute Banb, di Roberto Tiranti, con un viaggio lungo un decennio attraveso le note che hanno reso famosa la band di Sting.
    E poi, a grande sorpresa, Irene Fornaciari si aggiungerà al gruppo per interpretare i brani del suo repertorio e non solo..!
    Dopo il grande successo sul palco di San Remo con in Nomadi e con ben 45 concerti nella tourneè estiva, vedremo Irene Fornaciari, in una veste inedita.

    La band: Roberto Tiranti – Voce & Basso. Marco Barusso – Chitarra & Voce. Giudo Carli – Batteria.

    Per assistere al concerto è richiesta la prenotazione obbligatoria a cena con menù alla carta a 25 euro esclusi gli alcolici.

    Prenotazione tel. 0331 – 794332.

    BARABBA LIVE MUSIC
    Tel. 0331 794332
    Piazza F. Buffoni, 3
    21013 Gallarate (VA)
    www.barabbalivemusic.com

  • “NEL MIO MONDO“ è l’album d’esordio di Paolo Cecchin

    Pop/Rock dal respiro Angloamericano

    Brani veloci con testi di facile presa ma mai banali, questi i presupposti del lavoro discografico del giovane cantautore vicentino Paolo Cecchin

    Prodotto da Stefano Florio e Matteo Franzan (già produttori dei “Lost” e di Luca Bassanese), “Nel mio mondo” è un album dall’impronta saldamente e decisamente rock, un rock dal respiro internazionale anglo-americano sui quali si innestano testi che descrivono amori, sogni, speranze, illusioni e disillusioni di un vivere e di un sentire giovane.

    Paolo svela però anche un lato più melodico, più personale ed introspettivo, sound vagamente anni ’80 e un ‘amore inevitabile per la canzone d’autore italiana.

    Spuntano infatti quasi a sorpresa due Cover , “Milano e Vincenzo” di Alberto Fortis e “La nostra relazione” del grande Blasco.

    “Non mi importa” è il singolo estratto dall’album, in promozione radiofonica.

    Musicista e cantautore italiano, Paolo cecchin nasce a Bassano del Grappa nel 1983. Fin da bambino mostra grande passione per la musica. A 10 anni segue lezioni private di pianoforte e impara le basi teoriche della musica. In quel periodo Paolo comincia ad avere il desiderio di esprimere se stesso e di comporre la propria musica. A 13 anni riceve in regalo una chitarra acustica, da autodidatta impara a suonarla e comincia a scrivere le sue prime canzoni prendendo ispirazione da gruppi rock americani cone Nirvana, Sonic Youth, Pixies. A 15 anni suona le tastiere e la chitarra in un gruppo noise formato con compagni di liceo. Collabora anche, come batterista, chitarrista e tastierista, con un paio di cover band di Neil Young e Pink Floyd. A 17 anni quando ormai aveva scritto già molte canzoni Paolo decide di registrarsi da solo un disco demo. La prima canzone registrata fu “la festa delle nullità”. Questo disco demo fu ascoltato e recensito dal giornalista musicale del Giornale di Vicenza Filippo Bordignon che scrive di lui: “Un talento melodico contaminato da eco distorte e graffianti, miscela adrenalinica che sta per mettere in moto l’attenzione di un pubblico curioso amante dei prodotti sì da classifica ma scritti con il cuore”. Paolo, desideroso ora di incidere il suo primo album, incontra i produttori Matteo Franzan e Stefano Florio i quali ,asclotato il demo e convinti dal talento e dal valore delle canzoni, decidono di produrlo. Nel 2008 comiciano a lavorare assieme e a registrare l’album “nel mio mondo”, contenente 10 canzoni scritte da Paolo Cecchin e 2 covers: Milano e Vincenzo di Alberto Fortis e La nostra relazione di Vasco Rossi. Nell’album Paolo canta, suona batteria e percussioni, chitarra, piano elettrico. Nell’ottobre 2008 viene girato il video del primo singolo dell’abum dal titolo “non mi importa” per la regia di Enrico Tomei. Durante il 2009 continuano le registrazioni dell’album. Nel 2010 il mastering da parte di Claudio Giussani presso gli studi Nautilus di Milano chiude i lavori sull’album. Paolo attualmente prova con la sua band e prepara lo show live per la promozione del disco e della sua musica e continua a scrivere nuove canzoni ed a pensare già al prossimo album.

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    PAOLO CECCHIN on MySpace

    http://www.myspace.com/paolocecchin

    “Non mi Importa” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=BFg8CTVJv6E

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    ufficio stampa

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  • La Locanda del Vento: il ritorno dei Lingalad!

    A cinque anni da ‘Lo Spirito delle Foglie’, la popolare formazione lombarda pubblica il nuovo disco con la Lizard: 15 racconti corali e intimi, tra folk-rock e incanti acustici

    LINGALAD
    e
    LIZARD RECORDS
    sono lieti di presentare:

    LA LOCANDA DEL VENTO

    …15 novelle folk-rock per i Lingalad…

    Lizard Records 2010
    15 brani, 54 minuti

    La Locanda del Vento è il quinto album dei Lingalad, tornati in azione dopo 5 anni di assenza dagli studi di registrazione. Un lustro di grandi attività per la popolare formazione lombarda, che nel corso degli ultimi anni ha intensificato i concerti e nel 2009 ha vinto il prestigioso premio Talenti per natura di Radio Lifegate. La Locanda del Vento è l’ideale prosecuzione del precedente album Lo Spirito delle Foglie: i Lingalad nfatti hanno approfondito tematiche legate al mondo della natura e delle sue allegorie. Con il quinto disco, la band fa un passo ulteriore in avanti per raccontare le sue storie.

    La Locanda del Vento
    è come un album di ricordi, un vecchio scrigno dove ogni cosa ritrovata ha una sua storia: 15 brani che raccontano vicende umane dimenticate e riportate alla luce dal gruppo. Come ha affermato Giuseppe Festa in una recente intervista con l’attore Bruce Hopkins (ben noto per la sua partecipazione al Signore degli Anelli di Peter Jackson) per la neozelandese Radio Live, “Abbiamo immaginato un luogo in cui si possano ascoltare storie. Storie che negli ultimi anni abbiamo raccolto da piccoli villaggi sparsi per tutta Italia, storie quasi dimenticate che ogni tanto il vento porta con sé. Noi le abbiamo messe in musica, forse preservandole dalla dimenticanza”.


    Per questo nuovo lavoro cambia la prospettiva stilistica dei Lingalad: i 15 racconti viaggiano tra folk-rock, pop-rock acustico ricamato con strumenti etnici e antichi, le consuete atmosfere celtiche e popolari, ben racchiuse nel suggestivo lavoro grafico di Alessandra Simonini. E’ un album figlio di uno spirito di gruppo, con la partecipazione e l’entusiasmo di tutti i componenti della band. Per l’occasione, i Lingalad hanno avuto anche la presenza di prestigiosi special guest: il cantautore Davide Camerin nella commovente Toni il matto, gli attori e doppiatori Gianni Musy e Davide Perino in I boschi della Luna; lo stesso Musy, voce italiana di Gandalf nel celebre film, ha scritto il testo di Madre mia. Per la prima volta i Lingalad si avvalgono di una casa discografica: la Lizard Records di Loris Furlan, sempre attenta alle proposte di qualità del mondo indipendente italiano.


    “Vi aspettiamo alla Locanda: socchiudete la porta per non far passare altro rumore, se non il sussurro del vento”…

    Lingalad:
    Giuseppe Festa
    : voce, chitarra, flauti
    Claudio Morlotti
    : chitarre, strumenti etnici e antichi
    Fabio Ardizzone
    : basso
    Giorgio Parato
    : batteria, chitarra, pianoforte

    Luca Pierpaoli: chitarra


    Special guests:

    Davide Camerin: voce in Toni il matto

    Gianni Musy e Davide Perino: recitativi in I boschi della Luna

    Roberto Scola: fisarmonica in Il profumo del tempo

    Francesca Cazzulani: voce in Alice

    Sara Romoli: voce in Aria oltre le stelle

    Info:

    Lingalad:
    http://www.lingalad.it

    Lizard Records:
    http://www.lizardrecords.it

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Cordofoni: una grande e antica famiglia di strumenti musicali

    Quando pensiamo ad uno strumento a corde il primo che ci viene in mente è probabilmente la chitarra classica, ma la famiglia dei cordofoni comprende moltissimi altri strumenti, dal contrabbasso al banjo.

    Oltre ad essere una famiglia numerosa, quella dei cordofoni è anche una famiglia molto antica: i primi strumenti a corda, o perlomeno gli antenati dei cordofoni moderni, venivano utilizzati già nella preistoria. I nostri progenitori avevano inventato il cosiddetto “arco terrestre”, ossia una specie di arco da caccia formato da un bastone elastico e da una corda tesa alle sue estremità (dotato in un secondo momento anche di una cassa armonica, che poteva essere ricavata da noci di cocco svuotate, zucche tagliate a metà e così via), e il “salterio di canna”, che si ricavava dalle canne di bambù, dalle quali venivano staccare delle sottili strisce di scorza. Strumenti a noi più conosciuti, quali l’arpa e la cetra, derivano proprio da questi primi esperimenti musicali effettuati dai nostri progenitori.

    Col passare del tempo i popoli del passato affinarono la tecnica per realizzare cordofoni sempre più evoluti, ideando anche degli strumenti utili ad aumentare l’intensità del suono prodotto, come nel caso dei risuonatori. Molti erano i popoli che conoscevano e apprezzavano gli strumenti a corde: dagli egizi, che insieme ai popoli ebraici, a quelli della Mesopotamia, ai greci e ai romani usavano soprattutto arpe, cetre e lire, ai popoli asiatici, che invece usavano altri tipi di cordofoni, quali il k’in a sette corde, il P’i p’a a quattro corde (entrambi di origine cinese), la vina indiana e il sarangì a quattro corde indiano. Da questi strumenti a quelli più simili ai cordofoni in uso oggi, come la chitarra 12 corde e l’ukulele, il passo non è stato così breve: il primo liuto fece la sua comparsa nel 1500, e da questo strumento derivarono poi i vari tipi di mandole, mandolini e così via, mentre la chitarra classica venne inventata solo nel 1800.

    Data l’origine antica della famiglia dei cordofoni, e la loro diffusione presso molte diverse popolazioni, non c’è da stupirsi che ci siano molti tipi di sottogruppi di strumenti a corda. In generale i cordofoni possono essere divisi in strumenti a corde strofinate (ad arco), a corde pizzicate e a corde percosse. La categoria degli strumenti a corde strofinate comprende i cordofoni nei quali la vibrazione delle corde è prodotta da un archetto composto da crini di cavallo. Di questa categoria fanno parte strumenti come la viola, il violoncello, il violino e il contrabbasso. Negli strumenti a corde pizzicate, invece, il suono è prodotto pizzicando le corde dello strumento con un plettro o con le dita. È questo il procedimento che caratterizza strumenti quali l’arpa, il banjo, la cetra, il basso, tutti i tipi di chitarra, dalla chitarra folk a quella elettrica, il liuto, il mandolino, l’ukulele e così via. L’ultima categoria, quella degli strumenti a corde percosse, è costituita da strumenti quali il pianoforte, il cembalo e il clavicordo, nei quali le corde vengono fatte vibrare da alcuni martelletti, che solitamente sono azionati da una tastiera.

    Il mondo dei cordofoni, arricchito anche da accessori quali il supporto chitarra, è quindi molto ampio ed eterogeneo, oltre che molto antico.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – ottimizzazione HTML

  • The Way Out: il nuovo capitolo prog-fusion di Domenico Cataldo


    Arriva con Videoradio il terzo album del giovane chitarrista: un lavoro a cavallo tra rock, jazz, progressive e fusion, pieno di spirito positivo e rinnovamento


    THE WAY OUT
    …il nuovo album di Domenico Cataldo…


    Videoradio, 2010
    7 brani, 28 minuti

    Giunge al terzo lavoro il giovane chitarrista Domenico Cataldo: è il suo primo album per la prestigiosa Videoradio di Beppe Aleo, ma anche il primo tassello di un nuovo percorso musicale, più elaborato e aperto a numerose influenze. The Way Out è un disco di fusione tra il rock-jazz, il progressive e l’art-rock, il funky e l’acustico: completamente scritto e suonato dall’autore – con la partecipazione di Samuele Dotti al piano – è un viaggio in sette brani dal forte impatto espressivo.

    Il musicista di origine campana, residente e operante a Cantù (CO), ha un lungo percorso di chitarrista in numerose band (LPS, Infinity, La Quintaumentata etc.) e dal 1998 ha lanciato la sua discografia solista con Pay Attention. Proprio da questo lavoro, Domenico ha rielaborato i brani Pay Attention e Awaiting, presenti in veste rinnovata nel nuovo The Way Out.

    Come nel precedente lavoro Eventi ciclici, il rock firmato da Cataldo è prettamente chitarristico ma non per questo monocorde o poco espressivo: al crocevia tra numerose influenze, con una netta preponderanza per la composizione progressive e fusion, i sette brani mostrano anche i riferimenti a grandi e amati chitarristi come Joe Satriani, Steve Morse e John Petrucci. Contestualmente al lancio del nuovo disco, Domenico ha organizzato il nuovo progetto live Domenico Cataldo Rising Prog, che esordirà dal vivo il 22 ottobre a Fino Mornasco (CO).


    Domenico Cataldo:
    musiche, arrangiamenti, missaggio,
    chitarre elettriche, acustiche, basso, programmazioni.

    Samuele Dotti:
    pianoforte



    Info:

    Domenico Cataldo Official Web Site:
    http://www.domenicocataldo.it

    Domenico Cataldo Official MySpace:
    http://www.myspace.com/domenicocataldo

    Videoradio:
    http://www.videoradio.org

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Sabato 2 Ottobre 2010 | h.23.00 DISCO NOT DISCO opening party.

    DISCO NOT DISCO


    Sabato 2 Ottobre 2010 | h.23.00

    DISCO NOT DISCO

    opening party.

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    line-up

    ALEXXEI N NIG

    (Exprezoo Records)

    www.myspace.com/alexxeienig

    www.myspace.com/exprezoo

    UBI BROKI – LAURA LDL
    (Petit Peux)

    Disco Not Disco riapre la stagione invernale tra le rinnovate mura del Toilet Club di Milano.
    Miscredenti della musica da camice a righe e tavolino a centro pista è finito il letargo,
    sabato 2 ottobre usciamo dalla tana, pronti a volteggiare in pista con nuovi
    balletti e rinnovati suoni da far rizzare i padiglioni auricoloari!

    *.*

    Per comiciare bene i riscaldamenti e non incappare in malaugarati stiramenti o
    slogature, le due dj resident Ubi Broki e Laura LDL rimetteranno in moto la
    muscolatura con dell’ indie-stretching. L’allenamento proseguirà fino
    a tarda notte con due personaggi eclettici della danza intensiva e siccome a
    Torino la sanno lunga quando si tratta di ballare fino al mattino, ALEXXEI N
    NIG ,direttamente dalla scuderia EXPREZOO Records, daranno prova di come la
    giusta dose di beat funkadelici mischiati a techno per l’esercizio
    fisico, siano il giusto apporto naturale per una vita sana e squilibrata.
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    music output:

    NAKED & RAW OLD SCHOOL, INDIE ROCK, NU DISCO, TECHNO, WILD 80s, GROSS FUNK, ANIMAL “TOILET” BEAT & FIREWORKS


    Toilet Club
    Via Lodovico il Moro, 171 – Milano

    FREE ENTRY & CHEAP DRINKS

  • Power Studies For Today’s Drummer – Confident Drummer Series

    Eugenio Ventimiglia è un batterista italiano che incarna una nuova generazione di musicisti.

    Preparati, dediti alla loro arte, impegnati in un mondo della musica sempre più complesso ed

    esigente. Un mondo dalle mille sfaccettature e con un numero sempre maggiore di appassionati

    che vogliono conoscere, imparare, provare a dire la loro con la batteria.

    A un anno dall’uscita dell’e-book provocazione Confident Drummer, il primo metodo dedicato

    alla psicologia del batterista, la proposta di questo musicista e didatta si espande con l’ambizione

    di coprire aree a tratti tracurate dalla pur vastissima offerta disponibile oggi.

    Drum Chops Revealed, la recente seconda uscita, ha riscosso grande interesse in poche settimane.

    E’ ora il momento della terza pubblicazione (per ora a completamento della collana), la più completa

    a detta dell’autore, che è stata concepita con in testa l’idea di fornire ‘scorciatoie’ per lo studio e

    approfondimenti basati sul perfezionamento simultaneo di diversi livelli del playing, coordinazione,

    lettura, groove, tecnica e concetti musicali:Power Studies For Today’s Drummer.

    Un condensato di sapere frutto di 20 anni di passione ed esperienza come studente, didatta,

    e soprattutto musicista, in 140 pagine che promettono di raddoppiare in un solo anno l’efficenza dello

    studente. A patto di assecondare la filosofia del libro, cioè di fare attenzione (come insegnano tutti

    i grandi batteristi) al ‘come’ e non al ‘cosa’, guidati dal materiale ben organizzato in 450 esercizi

    correlati da testi e spiegazioni sulle specifiche modalità da adottare per il massimo risultato.

    Tutto il materiale è disponibile su un sito parallelo in lingua inglese, per assecondare il riscontro

    positivo già ottenuto a livello internazionale da Confident Drummer.


  • “A volte capita“ (Dcave Records – CNI) è l’album d’esordio di Monica P.

    Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere.

    Un suono Folk’n roll disturbato. Questo e molto altro è ciò che c’è dentro ad “A volte Capita” disco d’esordio di Monica P per la Dcave records, che vede oltre al suo produttore Daniele Grasso e i catanesi Sista anche la collaborazione della sua band The B-Side.

    A Volte Capita è il singolo estratto in promozione radiofonica.

    Si dice che il talento vero si manifesti precocemente. Se è così la piccola Monica dava sin da subito chiari segni di quale fosse la sua qualità. I suoni della chitarra e del piano la attraggono irresistibilmente ed è su questi strumenti che comincia a scrivere le sue prime canzoni. Un’irresistibile voglia di viaggiare complice una laurea in lingue la porta dall’Italia all’Inghilterra al West Coast degli Stati Unti. Il vivere nei luoghi dove è nata la musica che ha sempre ascoltato, sarà elemento fondamentale nella sua maturazione di artista e di donna indipendente.

    Il ritorno in Italia la vede alla ricerca di una sua identità e a collaborare con molti nomi della scena torinese, due fra tutti, Angelo Ieva suo attuale bassista e Silvio Puzzolu. Con quest’ultimo realizza la sua prima demo “Il limite” ma capisce subito che è proprio un limite quello che c’è da superare. Qualcosa che la liberi dai clichet di certa musica italiana e del ruolo femminile in essa. Quel qualcosa è l’incontro con Daniele Grasso (Diego Mancino Afterhours Cesare Basile Greg Dulli John Parish Jolaurlo Waines…) che le fa da produttore spingendola un po’ più in là, ad esser se stessa come donna e musicista innanzitutto. Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere. Folk ‘n Roll disturbato.

    Angelo Ieva Bass

    Dario Mecca Aleina El.piano / Synth

    Jerry Arcidiacono Guitar

    Alan Brunetta Drum

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    MONICA P on MySpace

    http://www.myspace.com/monicapostiglione

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  • LiveMi Best Of 2010: sabato 25 settembre in Piazza Duomo il gran finale della rassegna di musica emergente.

    Sabato 25 settembre si conclude l’edizione 2010 di LiveMi, la rassegna musicale fortemente voluta dal Sindaco Letizia Moratti e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano e ATM con la direzione artistica di Red Ronnie.

    Il progetto LiveMi è partito il 13 marzo 2010 dalla Metropolitana di Piazza Duomo e per dieci settimane ha dato la possibilità a tantissimi artisti e gruppi emergenti di esibirsi su un palco professionale, di apparire sul canale ufficiale LiveMi di YouTube e sugli schermi della metropolitana e di mettere in vendita i propri brani su iTunes a condizioni economiche privilegiate.

    L’evento finale si svolgerà su un immenso palco allestito per l’occasione in Piazza Duomo, fuori dalla metro, a partire dalle ore 19.00. Non sarà la finale di un concorso, non ci saranno vincitori e vinti, sarà un “Best of” in cui si esibiranno gli artisti e gruppi che hanno partecipato a LiveMi questa primavera e che si sono maggiormente distinti tra gli altri, ai quali si aggiungeranno le performance di tanti ospiti tra cui MATTHEW LEE . Tutti gli artisti eseguiranno brani di propria composizione.

    A contornare l’enorme palco ci saranno delle opere luminose realizzate ad hoc per l’evento dall’artista Marco Lodola, il quale realizzerà anche i trofei che saranno consegnati a tutti i partecipanti.

    La serata sarà interamente ripresa da telecamere professionali che immortaleranno l’evento.

    Ecco gli artisti e gruppi emergenti che parteciperanno alla serata:

    ALESSANDRA ALESSI

    ALMAMEDITERRANEA

    ANTHONY SASSO e ANDREA LASZLO

    ANTONIO RANIERI

    ANTIGUA

    DELUDED BY LESBIANS

    DIODELLALOVE

    ELISA CASILE

    ERICA MOU

    EX PRESIDENTI

    LUNARIA

    MATTEO TONI

    MICOL BERSANTI

    NEBEL

    RHPOSITIVO

    ROSSELLA

    YASEEDEE

    Ufficio Stampa: Red & Blue

    Clarissa D’Avena [email protected]

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