Categoria: Musica

  • ‘MilleVoci’ approda in Rai. Ma esisteva già!

    La notizia, diffusa dalla stessa Rai, anche attraverso dei promo Tv, e anche da noti settimanali specializzati, è che Milly Carlucci sarebbe tornata in onda su RaiUno dal prossimo 4 dicembre con il talent show ‘Millevoci’, dedicato ai gruppi corali.

    Fin qui niente di strano. Si sarebbe realizzato un varietà (affidato, manco a dirlo, a Bibi Ballandi quanto a produzione) che non dimentica la strada dei ‘talent show’ e quella dei reality, sulla scia di ‘X-Factor’, ‘Amici’ e simili, applicato stavolta ai gruppi corali. Un’idea non straordinaria, verrebbe da dire, ma niente di particolare se non fosse – come ben sanno i nostri lettori – che un varietà musicale dall’identico titolo “MilleVoci” esiste già da diversi anni e viene realizzato ogni estate da Gianni Turco e dalla sua “banda” senza scopo di lucro ma con assoluta professionalità e viene poi diffuso su una quantità di emittenti locali, satellitari, radiofoniche.

    Di queste cose abbiamo riferito spesso e anche la scorsa settimana su questo stesso spazio.
    Allora perché varare un varietà musicale dall’identico titolo ‘MilleVoci’, che poi fino a qualche mese fa si chiamava invece ‘Chorus’? Misteri Rai, ma misteri che naturalmente non stanno bene a Gianni Turco, che ha inviato una diffida preventiva alla Rai sull’utilizzo del suo marchio e anche del suo logo. Perché clamorosamente – e qui la cosa si fa ancor più assurda – sul sito della Sipra è comparso nelle scorse settimane un listino pubblicitario di ‘MilleVoci’ con un logo identico a quello di “MilleVoci” originario (di Gianni Turco) e che anche quì abbiano ripubblicato la scorsa settimana. «Tutto ciò è assurdo – dice Turco – . Qui non si tratta di voler lucrare su questa situazione, tanto che io ho inviato una diffida alla Rai in fase preventiva, cercando di non arrivare alla messa in onda e quindi alla possibile pesante richiesta danni. È veramente incredibile che con tante persone che lavorano alla Rai non si sia riusciti a inventare un varietà intanto dal titolo originale. Se poi mi si dicesse che questa omonimia è venuta fuori per puro caso (per casuale “coincidenza di idee”) non si spiegherebbe il logo identico diffuso dalla Sipra, un chiaro copia ed incolla».
    Naturalmente Turco ha fatto valere i suoi diritti e la Rai ha fatto il passo indietro ribattezando il programma con altro titolo. La Sipa ha cancellato il logo e la scheda del programma che è anche stato rimandato ad altra data, forse per riorganizzarlo. Resta l’episodio in sé, al minimo sconcertante, e che sembra indicare purtroppo una condizione di confusione e grave disorientamento alla Rai, che produce poi esiti così assurdi. Cose che in passato non sarebbero mai accadute e che potevano anzi sembrare inverosimili. Oggi purtroppo accadono.

    Gianni Turco, MilleVoci

    http://www.millevoci.eu

  • “Female Do It Better”: Dcave Records e il MEI firmano una raccolta tutta al femminile

    “Female Do It Better”: ecco il titolo di una raccolta la cui produzione artistica porta la firma di Daniele Grasso e della sua Dcave Records. L’idea nasce dalla voglia di rendere omaggio alla presenza femminile cresciuta notevolmente tra le fila del rock italiano in questi ultimi tempi. Ed ecco che non è più insolito trovare chitarriste, pianiste, organiste, bassiste, batteriste, “sintetiste”, produttrici, sound engineer e naturalmente cantanti, tutte artiste dotate di forte personalità, sempre in prima linea a dar nuova linfa al panorama discografico.

    Una raccolta in cui il ruolo della donna non è ghettizzato nel tradizionale ruolo della cantante, ma dove è sempre e comunque protagonista in organici vari.

    La presentazione ufficiale è fissata per Domenica 28 Novembre al Meeting delle Etichette Indipendenti che si tiene a Faenza ogni anno (M.E.I.) con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Daniele Grasso e da Fabio Gallo.

    Nell’occasione della conferenza stampa ci sarà anche modo di ripercorrere tutte le tappe di questo primo anno di produzioni Dcave Records

    Nell’ambito della 3 giorni di Faenza, infatti, si avrà anche modo anche di assistere agli show case di presentazione di SISTA (band catanese segnalata nella sezione MEI BLUES link: http://www.meiweb.it/news/?id_news=434 ), MONICA P e LE FORMICHE – questi ultimi premiati dalla giuria popolare come band vincitrice della targa MEI GIOVANI 2010.

    Ecco gli appuntamenti:

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    SABATO 27 NOVEMBRE

    Ore 18 – TENDA M

    Show case SISTA

    Ore 19 – TENDA M

    Show case SAINT LIPS

    Ore 21,30 – NOTTETEMPO, Via Cavour 11 – Faenza

    LA NOTTE LIGHT “Dcave Records Live Party”

    con SISTA, SAINT LIPS, LE FORMICHE e Sabina Caruso, Samuela Schilirò, Valentina Amandolese

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    DOMENICA 28 NOVEMBRE

    Ore 11,30 Sala Stampa della Fiera di Faenza

    “Female do it Better” – conferenza stampa di presentazione della raccolta con Daniele Grasso e Fabio Gallo

    Ore 15,10 – TENDA D

    Show case MONICA P

    Ore 15,30 – TENDA D

    Show case LE FORMICHE

    Ore 18 – Sala Convegni della Fiera di Faenza

    PREMIO TARGA MEI GIOVANI 2010 a Le Formiche

    Link: http://www.audiocoop.it/news/?id_news=11493

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    DCAVE Records web Site

    http://www.dcaverecords.com

    Daniele Grasso on MySpace

    http://www.myspace.com/danielegrasso

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  • Noisy Lab Indie Rock – Style

    VERY NOISY WEDNESDAY, INDIE-ROCK STYLE!
    Drink & Noisy music selection!
    + Photo expo

    Music selection
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    Tommy Gaburro
    Pietro Garbasso
    Francesco Clemente
    Chiara Palandri

    Photo expo:
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    “L’essenza della libertà nella sua semplice apparenza”
    di Livia Seguiti

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    BIRRE 2,5€ & COCKTAILS 3,5€!!

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  • Al Cineteatro Lumière di Ragusa Caruana Mundi presenta il nuovo album “Cucitore di tende”

    Venerdì 19 novembre 2010 alle ore 21 i Caruana Mundi presentano in concerto al Cineteatro Lumière di Ragusa (via Archimede, 214) “Cucitore di tende”, la loro ultima fatica discografica prodotta e distribuita dalla Kalimat music. Lo spettacolo, pensato come un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso le rive del Mediterraneo, intende testimoniare le contaminazioni sonore e culturali scaturite dall’incontro dei popoli mediterranei che condividono la nostra stessa storia e il medesimo destino. Deserti silenziosi, madrase, spose berbere, poeti persiani, studenti sciiti si intrecciano a figure e luoghi familiari sullo sfondo di Zuleima, la Sicilia «che odora di miele». Quindici i brani in scaletta tratti da “Cucitore di tende” e qualche “chicca” riarrangiata per l’occasione racconteranno, insieme con le suggestioni del poeta Omar Khayyam, una «natura meticcia mai sopita» che percepisce «il mare tra le parole su frequenze instabili». La band iblea si presenta al pubblico del Cineteatro Lumière nella line-up completa composta da Giambattista Maria Rosso, Massimo Martines, Stefano Meli, Ugo Rosso, Manuele Bracchitta e Dario Adamo. Per l’occasione i Caruana Mundi proporranno “Cucitore di tende” ad un prezzo speciale.

    Il progetto Caruana Mundi nasce a Ragusa nel 2005 dall’incontro di artisti provenienti da esperienze musicali differenti. Partendo da un’originale contaminazione linguistica e sonora di strumenti acustici, charango, percussioni africane, tamburelli e suoni elettrici, la band supera ben presto i confini della musica etnica per approdare a un sound mediterraneo di più ampio respiro. Michael Pergolani e Renato Marengo, nel programma “Demo Rai” in onda su Rai Radio1, hanno definito i loro brani «una miscela di spezie che regala emozioni». All’attivo l’EP “Zuleima” (2006) e il singolo “Radio Tunis” (2008) con cui, nel luglio 2008, ha vinto il premio come migliore band etno italiana al M.E.I. Demofest di Lamezia Terme nella sezione “Best Demo Etno”.

    Info e contatti:

    Cell. 347.1062660

    www.myspace.com/caruanamundi

    [email protected]

  • Ronald Brautigam: al debutto con l’OPV

    Ronald Brautigam occupa un posto di prestigio nella scena musicale odierna. E’ considerato uno dei migliori musicisti olandesi, apprezzato non solo per virtuosismo e musicalità, ma anche per la natura eclettica dei suoi interessi musicali. Reduce dall’assegnazione del prestigioso “MIDEM Classical Award” di Cannes per il miglior disco del 2009 (il vol. 2 dei suoi Concerti per pianoforte di Beethoven), Brautigam debutterà con l’OPV nella doppia veste di solista e direttore lunedì 15 e martedì 16 novembre all’Auditorium Pollini (ore 20.15).

    Nato ad Amsterdam, Brautigam studia al Conservatorio Sweelinck della sua città e successivamente con John Bingham a Londra e Rudolf Serkin negli Stati Uniti e nel 1984 ottiene la più alta distinzione olandese: il “Nederlandse Muziekprijs”. Da allora l’artista si è esibito con le orchestre più importanti e sotto la direzione di Haitink, Chailly, Dutoit, Fischer, Hogwood, Parrott e Herreweghe. Dedica una considerevole parte della propria attività anche alla musica da camera ed è ospite privilegiato dei più rinomati Festival di musica da camera del mondo.

    Sempre molto attento a ricercare sonorità vicine a quelle originali, Brautigam spesso ama utilizzare strumenti d’epoca come il fortepiano, per il quale ha maturato una grande passione. «Per me è molto importante – tiene a precisare l’artista – utilizzare strumenti con cui i musicisti hanno composto la loro musica, perché questo permette di capire quali sensazioni provassero; ti aiuta ad entrare nel loro mondo, nella loro musica».

    Insieme all’OPV Ronald Brautigam eseguirà i Concerti per pianoforte e orchestra di Joseph Haydn (Hob. XVIII n. 4) e di Wolfgang Amadeus Mozart (il celebre K 491 in do minore) assieme al Konzertstück op. 79 di Carl Maria von Weber. Oltre a Beethoven, Haydn e Mozart sono due compositori molto amati da Brautigam e dei quali è considerato uno dei massimi interpreti, tanto che per le sue registrazioni è stato premiato con due Edison Award, tre Diapason D’Or, un Diapason d’Or de l’année e otto Choc du Mois.

    Le due serate saranno anticipate dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini lunedì 15 novembre alle ore 10.30.

    Martedì 16 novembre primo appuntamento per il ciclo compreso nell’Abbonamento Famiglia, il nuovo percorso di 4 concerti offerto in esclusiva a tutti i nuclei familiari fino a 5 persone a soli 100 euro.

    Biglietti. Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8. Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.

    Per informazioni: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848 – 656626.

  • Marco Masini – Un palco lungo…20 anni!

    Carriera e vita spesa per e nella musica Marco Masini li celebra con l’album Un palco lungo… 20 anni! Era il 1990 quando cantava, a Sanremo, Disperato. Una carriera sofferta, fatta di scelte controcorrente e anticonformiste, tenacemente vitale con la sua rabbia giovanile per l’esistenza che non prende il verso che le si vorrebbe dare.

    Il cantautore fiorentino ha celebrato con i suoi brani la delusione per l’amore infelice (Ti innamorerai), il desiderio di fuga (Principessa), la dolcezza del ricordo (Ci vorrebbe il mare), il dolore dell’abbandono e del tradimento (Bella stronza), la rabbia (Vaffanculo), gli affetti familiari (Caro babbo) e nei brani più maturi la gioia per la vita che quando meno te lo aspetti ti mostra la strada per andare avanti (Com’è bella la vita).

    Vent’anni di poesia e musica alla Masini raccolti in un cofanetto in uscita il 23 novembre. Un doppio CD, con 23 dei suoi pezzi migliori, e un DVD con il concerto live tenutosi al Mandela Forum di Firenze nel maggio 2009 per dire ai suoi fan: grazie di esserci stati, io sono sempre con voi.

    Prezzo al pubblico €. 24,90, solo DVD €. 16,90.

    Cd 1:

    1) No professore!

    2) L’Italia

    3) E ti amo

    4) Ti vorrei

    5) Cenerentola innamorata

    6) Disperato

    7) Lontano dai tuoi angeli

    8) Beato te

    9) Gli anni che non hai

    10) Com’è bella la vita

    11) Ci vorrebbe il mare

    12) Medley acustico (Abbracciami – Vai con lui – Cuccioli – Principessa)

    13) Caro babbo

    Cd 2:

    1) Fino a tutta la vita che c’è

    2) Le ragazze serie

    3) T’innamorerai

    4) Medley elettrico (Malinconoia – La libertà – Raccontami di te – Perché lo fai)

    5) Fuori di qui

    6) Il niente

    7) L’uomo volante

    8) Il giardino delle api

    9) Bella stronza

    10) Vaffanculo

    Musicisti: Alessandro Magnalasche alla chitarra elettrica; Riccardo Cherubini alla chitarra acustica ed elettrica; Antonio Iammarino al pianoforte ed alle tastiere; Cesare Chiodo al basso; Massimiliano Agati alla batteria ed alle percussioni.

    Etichetta Joe & Joe di Marco Poggioni

    Distribuzione: Edel Italia.

  • MARTINO CORTI IN CONCERTO AL BARABBA

    Martino Corti nasce a Milano il 4 giugno del 1983. Si laurea presso il DAMS di Bologna dopo aver conseguito il diploma scientifico. Durante il primo anno di Università conosce Mara Maionchi e Alberto Salerno e, dopo qualche mese, capisce che quello che avrebbe voluto fare nella vita sarebbe stato vivere di musica. Inizia a lavorare con i suoi produttori, appassionandosi sempre di più al progetto e credendoci fermamente fin dal primo momento. Con l’aiuto di Mara e Alberto e collaborando con autori professionisti di grande livello, il progetto ha preso forma e si è concretizzato nel primo album, che ha preso vita grazie anche a Sandro Mussida, che è riuscito a capire e a mettere in musica ciò che Martino aveva dentro. Lontanissimo nel modo di cantare dai suoi miti Ray Charles e Aretha Franklin, ascolta tutti i generi musicali, attento soprattutto ad imparare il più possibile da grandissimi quali Cat Stevens, Leonard Cohen, Damien Rice, Tom Waits, Ray Lamontagne e molti altri.

    Prima ancora che uscisse il primo singolo, i “Nomadi” dopo aver ascoltato il progetto decidono di far aprire a Martino tutte le loro date partendo dal mitico “Tributo ad Augusto” a Novellara, fino al 18 settembre, a Pieve di Ledro. Insieme hanno girato l’Italia e a conclusione di questa esperienza fantastica i “Nomadi” hanno deciso di salutare Martino Corti suonando con lui il pezzo “Il capitano”, che Martino descrive così: “Liberi pensieri di un uomo rassegnato, disperato. Il capitano rappresenta l’autorità, colui che ci guida. Sono frasi spesso molto pesanti che vengono in mente nei momenti in cui vediamo tutto nero. Il testo racchiude una parte ironica: nell’inciso infatti questa persona si chiede come fare senza sole né amore e soprattutto come fare senza di lei… questo week end! Questo passaggio per sottolineare come spesso siamo noi a vivere male e a trasformare episodi superficiali della vita in sofferenza ed emozioni che in fin dei conti svaniscono in poco tempo. Ciò che conta davvero è più in profondità.”

    L’album ha un sapore di suoni d’oltreoceano, i testi ritornano ad avere lo stesso valore della musica, nascono da una profonda introspezione dell’artista senza mai però essere pesanti, raccontati da una voce incisiva e “metallica”.

    Al momento Martino è in rotazione radiofonica con il pezzo “il capitano” feat. Nomadi, a coronamento di un’estate passata fianco a fianco.

    Il concerto durerà un’ora e mezza e prevede l’esecuzione live di tutto l’album “stare qui” con l’aggiunta di cover che Martino Corti ama particolarmente.

    Il concerto è previsto per venerdì 19 novembre 10 alle ore 22.30.

    Consumazione obbligatoria €10.

    Prenotazione tel. 0331 – 794332.

    BARABBA LIVE MUSIC

    Tel. 0331 794332

    Piazza F. Buffoni, 3

    21013 Gallarate (VA)

    www.myspace.com/barabbalivemusic

  • Come nasce uno studio di registrazione

    Come nasce uno studio di registrazione e cosa spinge un giovane imprenditore a sfidare un mercato complesso come quello della produzione musicale. Lo abbiamo chiesto a Filippo Travani, studio manager di Black Mirror Studios, uno studio di registrazione all’avanguardia sorto un anno fa a Udine.

    “La mia passione per la musica – afferma Filippo Travani – mi ha spinto verso questa sfida imprenditoriale. Sono un chitarrista, ma soprattutto un cultore del suono. In ogni luogo in cui mi trovo cerco ispirazione dai suoni che sento. Sono sempre stato incuriosito dall’ispirazione musicale e dai processi di creazione della musica, sia essa una canzone o un brano sinfonico. Quando mi sono accorto che nel nord-est d’Italia ed in particolare in Friuli Venezia Giulia, ovvero nel cuore del centro Europa, non c’erano studi di registrazione importanti, ho pensato di realizzarne uno io. Da qui e dal lavoro e dalla professionalità dei tanti collaboratori che mi hanno accompagnato nel mio intento, è nato BlackMirror.””.

    Cosa caratterizza il suo studio e quali servizi offre ai musicisti?

    Lo studio di registrazione integra tecnologie analogiche, digitali e strumentazioni di tipo “vintage”.

    Per le consoles di mixaggio si è scelto di affidarsi al marchio Euphonix, la casa americana nota da più di vent’anni a livello mondiale per le consoles “large-format” rivolte al settore della produzione musicale, Post produzione e Broadcast. Per i sistemi di registrazione si è optato principalmente per l’affidabilità e la versatilità di Digidesign Pro Tools HD. Il sistema di storage, dell’americana Studio Network Solution (9 TB!) è centralizzato, ed è l’unico in grado di operare in Fibre Channel/iSCSI SAN, NAS.

    Quali sono i lavori più importanti che avet fatto finora?

    Abbiamo iniziato il 2010 lavorando con Howie B – il produttore scozzese degli U2 che ha lavorato anche con Bjork, Tricky, Elisa – è giunto a Udine assieme a Ben Thackeray, sound engineer di Radiohead e Coldplay, per registrare ai BlackMirror il nuovo album dei NYLO, la band partita dal Friuli Venezia Giulia e approdata in Inghilterra l’anno scorso. Howie B è poi tornato con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, per registrare le voci del nuovo album della band piemontese.

    All’interno dello studio di registrazione è custodita la sua collezione personale di chitarre. Quali sono i “pezzi forti”?

    “La collezione attualmente conta 38 pezzi, tra cui spiccano 4 strumenti esposti in altrettante teche in vetro all’interno dello studio.

    Si tratta della Gibson Les Paul Supreme Guitar of the week appartenente ad una produzione limitata di 400 pezzi, non numerata cui si aggiunge il pezzo n.13/100 della famosa Dean ml 30th Anniversary, chitarra prodotta dall’industria statunitense fondata nel 1976 da Dean Zelinsky. Completano l’esposizione la Jackson King Kelly 25th anniversary (n° 19/25) e la Fender Stratocaster Mary Kay.

    Da segnalare anche la Martin Bellezza Bianca, un modello storico, anch’essa in edizione limitata.

    Alla collezione di chitarre si aggiungono i bassi elettrici Warwick Vampire e Buzzard e il Roland sh2 un sintetizzatore del 1982 non più in produzione, completamente analogico, una pietra miliare della storia della musica contemporanea”.

  • MARCO ABBA’: TU SEI ARIA è la title track del suo nuovo extended play

    Tu sei aria L’aria è vita per la nostra pelle quando ci avvolge con il suo vento caldo; l’aria è vita per la natura quando muove le foglie di un bosco o accarezza la criniera di un cavallo bianco al galoppo; l’aria è vita per il nostro cuore quando diciamo ad una donna “Tu sei aria” e sogniamo di respirarla per sempre.

    Musica che danza. Una canzone caratterizzata da due muse ispiratrici: una donna ed una cavalla.

    Marco ama i cavalli, gli piace montarli, accarezzarli, parlargli, sentire la loro energia che ogni volta fa bene allo spirito. Ha iniziato a scrivere “Musica che danza” ispirato esclusivamente da una donna, ma più scriveva e più veniva catturato dalla cadenza ritmica della sua musica accorgendosi che c’era il cavallo in quelle note: il suo passo, la sua arroganza in frac, la sua armonia, la sua musica. E la musica sembrava danzare attraverso il suo movimento.

    Come un angelo La vita è come il viaggio di un treno. La partenza di questo lungo viaggio, ovvero la tenera età, è un momento determinante per la nostra vita che resta dentro di noi per sempre, accompagnandoci come un angelo. Un angelo che ci segue dall’infanzia, se abbiamo avuto la fortuna di crescere nell’amore e nella serenità, ma che diversamente possiamo comunque incontrare durante la vita, se abbiamo la volontà di lottare per cominciare ad amare, salendo su un nuovo treno e ricominciando a viaggiare.

    Tu sei come il sole L’amore non è sempre al sole, a volte passano nubi così scure da mettere sotto la tempesta anche la migliore delle coppie. A quel punto solo l’amore vero, l’amore che non si ferma all’orgoglio, che supera i “se io” e “se tu”, l’amore che si pone come unico obiettivo la salvezza del rapporto, riesce ad allontanare la causa logorante della crisi e mettere al centro solo la coppia. Questo amore fa rinascere il sole, più caldo e forte di prima.

    Fino a vedere Nella vita guardiamo un’infinità di cose, ma raramente ci fermiamo a guardarle con profondità fino a provare l’immenso piacere di vederle.

    Pasiòn Una canzone che racconta l’incontro tra due tangheri: lui la vede, ne resta fortemente colpito ed attratto, e la invita a ballare. Dalla sensualità del tango arrivano fino al cuore, innamorandosi: ”de la pasiòn de un tango al corazòn”, dalla passione di un tango al cuore.

    Cantautore-musicista che ha la particolarità di inserire nelle sue canzoni la fisarmonica, in chiave moderna ed innovativa. Inizia a studiare musica all’età di sette anni. A dieci anni entra a far parte della Fisorchestra Trico’ diretta dal Maestro Paolo Tricò (Oscar Mondiale). Perfeziona gli studi musicali al Conservatorio G.Verdi di Torino. Nel giugno 1995 firma un contratto discografico con Caterina Caselli (Gruppo SUGAR) con cui, fra le altre cose, realizza un disco strumentale che ottiene l’ambito riconoscimento artistico dell’Editorial Musical Perrotti di Buenos Aires che seguirà la distribuzione del disco in Argentina. Nel 1996 inizia la collaborazione con Gerardina Trovato e in seguito alla produzione del disco “Ho Trovato Gerardina”, Marco Abbà è impegnato in una tournée televisiva nazionale. Dal 2001 a maggio 2010, è autore ed interprete di un concerto-spettacolo dal forte impatto emotivo, dove interpreta le sue composizioni facendo dialogare ed interagire musica, danza, immagini e suggestivi giochi di luce. Un concerto-spettacolo che si è evoluto e rinnovato nel tempo con successo, continuando a registrare il tutto esaurito nei migliori teatri.

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    MARCO ABBA’ on MySpace

    http://www.myspace.com/marcoabba

    MARCO ABBA’ Web Site

    http://www.marcoabba.com

    “Tu sei Aria” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=w71yoxgCjzw&feature=player_embedded

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  • COCKOO: un premio, una targa, un nuovo singolo, un tour che continua

    La band astigiana viene consacrata nel novero delle migliori band italianeaggiudicandosi il Premio “Testi Opera Prima” del Festival internazionale della Poesia di Genova e una Targa Giovani 2010, indetta dal Meeting degli Indipendenti, votati dal Continua, dopo le 50 tappe estive il “Tour degli atomi” nei club della penisola e, tratto da La Teoria Degli Atomi (Volume!/EMI/CNI) esce il nuovo singolo “Seta porpora” . La band tira fuori dal mazzo un’altra carta, la seconda, e, dovesse essere veramente una carta, sarebbe la regina di cuori. Ritmica, singhiozzante, sensuale, tre minuti e quarantaquattro secondi in cui si parla di tradimento, di etica e razionalità che crollano di fronte ad un’immagine divina che, come un’omerica sirena, sconvolge il protagonista fino a rubargli l’anima in una metaforica e parallela realtà fatta di seta porpora, il colore della passione. Una nuova chicca dopo che Voodootech è stato uno dei brani indipendenti trasmessi in radio la scorsa primavera.

    LE PRIME DATE DEL TOUR DEGLI ATOMI

    6 Nov Sartea – Vicenza

    12 Nov Hopaltrove – Genova

    19 Nov Fnac – Genova

    23 Nov Casa 139 – Milano

    27 Nov MEI – Faenza (RA)

    28 Nov MEI – Faenza (RA)

    9 Dic Manhattan – Torino

    10 Dic Materia OFF Parma

    16 Dic Beba do Samba Roma

    17 Dic Arci Recanati (AN)

    18 Dic New Age – Roncade (TV)

    21 Gen TagoMago – Massa

    22 Gen Arci HO CHI MINH – Pistoia

    3 Feb The Place – Roma

    4 Feb Cantina Mediterraneo – Frosinone

    5 Feb Officina Belushi – Viterbo

    18 Feb Spazio A, Sesto San Giovanni (MI)

    19 Feb Arci Pintupi – Verderio (LC)

    cocKoo [cocù] s.m. Insieme di quattro cervelli eterogenei miscelati a formare gruppo con imprecise velleità musicali mirate all’espressione più o meno socialmente condivisa di esplicite inattitudini esistenziali, curiose situazioni quotidiane e imprecise storie di vario genere.

    Suscitano da tempo grande curiosità fra gli addetti ai lavori. I loro precedenti episodi musicali su traccia erano stati raccolti in due split (EP1 ed EP2), recensiti entusiasticamente e scaricati in download gratuito in oltre centomila copie e diventando un “caso” nella rete. Concorsi live anche internazionali (tutti vinti) che li hanno portati su palchi importanti in diversi open-act (dai Deep Purple ai Marlene Kuntz, dai REM ai Negrita). Loro sono i Cockoo e nascono da un improvviso impulso comunicativo. Con la curatissima produzione artistica di Max Zanotti (Deasonika, Rezophonic…) confezionano un disco di alta qualità per scrittura e suoni.

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    COCKOO on MySpace

    http://www.myspace.com/cockoo

    COCKOO Web Site

    http://www.cockoo.it

    “Voodootech” on YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=gWbZQloie8g

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    – VOLUME! Records –

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