Categoria: Lavoro

  • Caratteristiche essenziali dei prestiti a protestati autonomi

    Sei un protestato e sei alla ricerca di prestiti on line che facciano al caso tua e della tua situazione creditizia? In tal caso deve puntare la tua ricerca sui finanziamenti definiti prestiti a cattivi pagatori o protestati. Queste concessioni in denaro sono di più facile accesso a lavoratori autonomi o a dipendenti che possono offrire come garanzia la propria busta paga. È possibile anche usufruire della “convenzione” definita cessione del quinto dello stipendio per evitare ulteriori disguidi di pagamento. Altro non è che la detrazione della rata mensile direttamente dalla propria busta paga.

    Inoltre va detto che quest’ultima tipologia di servizi è disponibile solo lavoratori dipendenti di piccole aziende che abbiano maturato cinque anni di servizio; mentre nel caso di dipendenti di aziende di grosse dimensioni, il prestito può essere concesso anche senza aver raggiunto i 5 anni di anzianità di servizio.

    Quando si parla di prestiti autonomi protestati oppure prestiti dipendenti cattivi pagatori, è importante sapere che l’importo richiedibile tocca un tetto di 50,000 euro. Detto questo, esplichiamo le caratteristiche generali di questi finanziamenti :

      • Erogabili in tutta Italia.

      • Importi che variano da 2.500 fino a 50.000 euro.

      • Emissione anticipi sono possibili in tra le 24 ore fino a 5/6 giorni dall’accettazione.

      • Nessuna motivazione inerente alla motivazione di richiesta di prestito.

      • Rata e tasso fissi per tutta la durata del piano di ammortamento.

      • Possibilità estinzione anticipata senza pagamento di penali.

  • Corso 8020: COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO

    Ottantaventi srl, www.ottantaventi.it, societa’
    di formazione e consulenza nei settori del management,
    del marketing e delle vendite, presenta il CORSO per
    il settore Vendite: “COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO”.

    Il Corso viene svolto sia presso l’Azienda Cliente
    che in modalita’ Interaziendale.

    La prossima EDIZIONE del Corso INTERAZIENDALE si terra’
    a MILANO il 27 SETTEMBRE 2011.

    L’obiettivo del Corso e’ quello di fornire ai partecipanti
    una metodologia concreta ed efficace per ‘vendere’ in pochi
    istanti al nostro interlocutore l’idea che e’ vantaggioso
    dedicarci il suo tempo e quindi fissare l’appuntamento.

    Il Corso si rivolge a chi prende appuntamenti telefonici
    con i clienti e i potenziali clienti.

    Per ulteriori informazioni sul Corso cliccare su:

    link al Programma del Corso
    http://www.ottantaventi.it/corin/prgapptelefono.htm

    link alla Perla di Massimo Brizzi
    http://www.ottantaventi.it/perle/errori_evitare_telefonata_app.htm

    link a Come iscriversi al Corso
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    link al Sito web di Ottantaventi
    http://www.ottantaventi.it

  • Avete un sogno nel cassetto? È arrivato il momento di tirarlo fuori!

    Da ricerche effettuate è emerso che, negli ultimi decenni, il mondo del lavoro femminile è mutato notevolmente e ciò non è dovuto solamente alla maggiore emancipazione della donna e ad un cambiamento a livello collettivo nel modo di guardare all’impresa rosa, ma anche al modificarsi della società, della politica e dell’economia. Nonostante molteplici difficoltà, anche in Italia, le donne hanno iniziato ad occupare spazi lavorativi che fino a qualche anno fa riscontravano la presenza pressappoco esclusiva degli uomini e ciò è dovuto soprattutto alla loro consapevolezza di poter gestire settori nuovi; consapevolezza che nasce da un’elevata istruzione che gioca un ruolo fondamentale e che permette alle lavoratrici, come alle imprenditrici, di far sentire ancora di più la voglia di dimostrare le loro capacità nel mondo del lavoro. Come è stato messo in risalto più volte, molti e numerosi pregiudizi vivono e persistono nei riguardi dell’universo femminile, soprattutto se prese dal desiderio di diventare imprenditrici o ambiziose nel volersi mettere in proprio. Aspirazioni queste percepite come un onere individuale molto gravoso dato soprattutto dalla difficile conciliazione del ruolo di mamma con quello di imprenditrice. Eppure, noi donne siamo consapevoli di coordinare i vari ruoli e incarichi, coscienti che l’imprenditoria femminile possa rinnovare non soltanto il contesto lavorativo, ma anche e soprattutto il contesto economico e sociale. Credere fermamente che la carta vincente dell’impresa femminile sia raffigurata da elementi tipicamente femminili: l’intuito, la creatività, la grande determinazione ma soprattutto la consapevolezza che non è completamente sufficiente avere una preparazione professionale, o una buona capacità analitica; è essenziale prendere in considerazione anche i sentimenti, le emozioni, la gestione del rapporto umano con le maestranze ed essere in grado di tramutare tutto ciò in valore aggiunto. Creare una nuova classe di imprenditrici, capaci di generare sviluppo, occupazione e benessere, è l’obiettivo del bando e business plan della nostra Azienda.

    Avete un sogno nel cassetto? È arrivato il momento di tirarlo fuori perché molti enti sono pronti a scommettere su di voi e sulle vostre idee. Ecco una guida per scoprire a chi, entro quando e come inviare la vostra candidatura.

    FinPosteItalia è l’innovativo progetto in franchising che oltre ad occuparsi del classico mercato postale, ha inserito servizi nuovi sempre più tecnologici, garantendo prezzi più bassi, più qualità, nuovi prodotti e servizi.

    Che progetti propone: piani di lavoro innovativi con prodotti e servizi nei settori postali, per l’apertura di 66 uffici postali multiservizio nel proprio paese o nel proprio quartiere per organizzare, dirigere , coordinare e seguire le direttive dall’ufficio centrale.

    Che requisiti richiede: diploma di scuola media superiore (quinquennale) o laurea; buona conoscenza del PC e dimestichezza nell’uso del software; doti dialettiche e predisposizione alle relazioni interpersonali; determinazione nel raggiungere gli obiettivi e grande capacità organizzativa.

    Come funziona: il progetto garantisce massimo aiuto con

    · Consulenza & Assistenza

    · Progettazione & Allestimento filiale

    · Tecnologia & Piattaforma Informatica

    · Servizi innovativi

    · Marchio e riconoscibilità

    · Esclusiva territoriale

    · Formazione & Carriera per il partner

    · Collaborazione Commerciale

    · Supporto Marketing e Strategico

    · Merchandising

    · Alta redditività reale

    Come richiederlo: sul sito www.finposteitalia.it si potrà compilare il modulo, o inviare una e-mail a [email protected], per maggiori e più complete informazioni chiamare il numero 0825/891850.

    FinanzAttiva azienda leader operante nel settore del credito con accordi quadro a mandato diretto su tutto il territorio italiano, con il progetto Yes Financing si guarda attorno per creare Nuove Opportunità di Business senza stravolgere la propria attività, ma rinvigorendola con un collettivo tutto al femminile. Cosciente che il vero patrimonio dell’azienda, con il loro talento, le loro attitudini, la loro positività ed energia, la loro eterogeneità, siano le donne, uniche e capaci di contribuire a creare un ambiente equilibrato, nel quale venga riconosciuta l’unicità del loro mondo e il valore del team. FinanzAttiva infatti, è convinta che assumere, motivare e facilitare l’avanzamento di carriera delle donne sia indispensabile al successo della propria azienda.
    Con il nuovo e prestigioso progetto FinanzaCampus ricerca e seleziona 15 ragazze, laureate e laureande con possibilità di pre inserimento aziendale nella regione Campania.

    FinanzaCampus

    Che progetti propone: corsi teorici e pratici tenuti da esperti del settore permettono di assaporare la realtà aziendale e le pratiche manageriali per diventare Junior Business Advisor.

    Chi ricerca e seleziona: laureate o laureande in discipline economiche e finanziarie con reale disponibilità, spiccate doti relazionali e di negoziazione, capacità organizzativa, intraprendenza, doti relazionali, orientamento agli obiettivi e vigorosa ambizione.

    Come richiederlo: inviando la propria candidatura all’e-mail [email protected] con curriculum unito da lettera di motivazioni.

  • Vieni a lavorare nel fotovoltaico

    Esiste un mercato che proprio quest’anno stà per esplodere a causa dei noti problemi di inquinamento ambientale: si tratta delle fonti di energia rinnovabili ed in particolare gli impianti a pannelli solari fotovoltaici.

    E’ stata emanata un legge statale ( Conto energia)che prevede incentivi a fondo perduto a chi installa tali impianti che coprono completamente il costo dell’investimento e danno anche un guadagno economico di circa il 10 %.

    Chi installa un impianto a pannelli solari fotovoltaici non deve più pagare la bolletta dell’energia elettrica e può anche diventare rivenditore avendo un ulteriore vantaggio economico.

    Abbiamo convenzioni con le principali finanziarie per il pagamento dell’impianto.

    La carriera con noi inizia come consulente commerciale e può portarti a diventare un manager attraverso la gestione di una tua rete vendita ottenendo provvigioni dirette ed indirette su tutta la tua squadra.

    Non è richiesta specifica esperienza nella vendita e particolari conoscenze tecniche.

    E’ un lavoro che si può svolgere sia part-time che full-time.

    Un nostro sistema di formazione ti supporterà in ogni momento della carriera ed avrai affiancamento ed assistenza continua da parte di professionisti esperti.

    Pertanto intraprendere l’attività con noi è davvero semplice e non richiede particolare esperienza o titoli di studio.

    La nostra opportunità commerciale ti permette di decidere il tempo e l’impegno che intendi dedicare. Puoi scegliere dove e quando lavorare, come strutturare la tua attività.

    Puoi fare tutto questo sapendo di avere alle spalle il supporto di un’Azienda s.pa. affermata e credibile.

    Se vuoi saperne di più contattami e sarai chiamato in brevissimo tempo per un colloquio conoscitivo.

    Dott. Alessandro Allaria

    Cell.338 822 10 71

    www.lavorare-fotovoltaico.com

  • Il progetto internazionale di Training List: la formazione non ha più confini geografici.

    L’internazionale di www.training-list.com. On line già per Italia, Francia e Inghilterra. Presto anche in Spagna e Germania Master post laurea
    Essere giovani e conoscere il web non basta. Sono troppi i siti e portali per scegliere il percorso formativo più appropriato alle esigenze di ognuno e il rischio che si corre è quello di affondare nella rete insieme alla propria formazione. Perché pagare un prezzo così alto? Da oggi Training List rende le cose più facili. Realizzato da WeParseWeb, business unit del gruppo WeMakeWeb, è il primo motore di ricerca verticale dedicato alla formazione, che raccoglie migliaia di corsi e master, offrendo all’utente un’unica interfaccia per ricercare opportunità di formazione in Internet. I vantaggi, per chi ha scelto di investire sulla propria realizzazione personale o di chi, magari, vuole solo farsi un’idea dei tanti Master post laurea presenti, aumentano a dismisura se si pensa che attualmente non esistono motori simili sul mercato italiano. Tuttavia, il progetto di Training List, è talmente valido da aver ormai varcato i confini nazionali, vantando già la sua presenza in ben tre diversi stati. Oltre all’Italia, all’indirizzo www.training-list.it è già on line anche nel Regno Unito con www.training-list.co.uk e in Francia con fr.training-list.net, ma manca davvero poco affinché WeParseWeb approdi anche in Spagna e in Germania. La professionalità sta, infatti, premiando il gruppo che, dopo aver lanciato tale motore di ricerca ha in cantiere altri ambiziosi lavori sulla scia di Training List, ma che riguarderanno però le offerte di lavoro, il settore immobiliare e quello automobilistico. I nuovi progetti assicureranno agli utenti del web lo stesso risparmio di tempo e fatica di cui al momento possono già usufruire utilizzando Training List. Quest’ultimo, non solo è gratuito, ma è anche facilissimo da utilizzare. Nella schermata dell’Home page del sito, l’utente, dopo aver indicato negli appositi spazi la parola chiave e/o la località presso la quale effettuare la ricerca, in pochi secondi troverà dinanzi a sé una cospicua lista di tutti i corsi o i master relativi alla sua ricerca. Se l’utente vuole avere, poi, maggiori informazioni sulla formazione che gli interessa, allora, facendo un semplice click sul risultato della ricerca, verrà indirizzato direttamente al sito o al portale dal quale proviene l’annuncio. Ma chi compie le proprie ricerche su Training List ha, inoltre,anche la possibilità di salvare i criteri di ricerca adoperati o salvare in preferiti un annuncio per poi rivederlo in seguito. Ognuno può, inoltre, chiedere di essere avvisato con una mail per nuovi corsi che rispecchino le proprie opzioni di ricerca oltre, ovviamente, poter segnalare Master ai propri amici. Il team di professionisti di weparseweb ha lavorato per un applicativo semplice ed efficace ma ha messo al bando la presunzione di chi si sente il re del web, essendo consapevole che per continuare a crescere bisogna lavorare per e con l’utente finale.

  • Come scrivere un buon curriculum? Seguire la regola delle “quattro S”

    Se è vero che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, scrivere in maniera corretta il proprio curriculum aumenta le probabilità di inserimento nel mondo del lavoro. Per questo motivo abbiamo deciso di creare una rubrica rivolta a tutti coloro che sono in cerca di un impiego o che intendono riposizionarsi sul mercato del lavoro, al fine di fornire utili suggerimenti per la stesura di un buon curriculum.

    Oggi ci occuperemo degli scopi che deve raggiungere un curriculum e delle caratteristiche che deve possedere per raggiungere tali scopi.
    Un buon curriculum è soprattutto un piccolo ma prezioso strumento di comunicazione. Quali sono gli scopi che deve raggiungere?

    1.Fornire tutte le informazioni personali necessarie al selezionatore per capire se la candidatura proposta è coerente o meno con la posizione ricercata dall’azienda
    2.Stimolare l’azienda a contattare il candidato
    3.Trasmettere una buona impressione sulle caratteristiche di personalità di chi lo ha redatto.

    Dunque: INFORMARE-STIMOLARE-TRASMETTERE UNA BUONA IMMAGINE DEL CANDIDATO.
    Molto spesso, quando ci si accinge a scrivere un curriculum, si tende a pensare che più cose si scrivono migliore sarà il risultato. In realtà non è così. Quando ci si accinge a scrivere un curriculum è utile rispettare la regole delle “Quattro S”:

    1.SINTESI
    2.SCHEMATICITA’
    3.SCORREVOLEZZA
    4.SOBRIETA’

    Il c.v. deve essere sintetico. Il c.v. deve fornire tutte le informazioni anagrafiche, formative, professionali ed extra-lavorative che possano interessare l’interlocutore ma non dovrebbe superare la lunghezza standard di due pagine (che possono diventare in via eccezionale tre, se la vostra esperienza accademica o professionale è particolarmente lunga e significativa).

    Il c.v. deve essere schematico. Affinchè il c.v. risulti ordinato, può risultare utile procedere per punti, seguendo uno schema che consenta di individuare tre nuclei: dati anagrafico/personali, percorso formativo, esperienze professionali.

    Il c.v. deve essere scorrevole. Il curriculum dovrà risultare facile e scorrevole da leggere perciò necessita di un’esposizione fluida della informazioni. E’ utile scegliere un’impaginazione ed un gioco di evidenziazioni (ad esempio usando corsivo, grassetto, sottolineature), tali da far balzare subito all’occhio le informazioni più importanti contenute nel c.v. Gli accorgimenti estetici, oltre a fornire al c.v. un forma grafica più gradevole possono aiutare il candidato ad uscire dal “mucchio” ed a differenziarsi.

    Il c.v. deve essere sobrio.Il curriculum deve essere redatto in un linguaggio professionale, preciso e convincente, senza inutili formule burocratiche ed accademiche, prove di deferenza o tentativi di blandire o impressionare l’interlocutore.

    Infine, è fondamentale affinare una certa sensibilità ad immedesimarci nelle vesti del destinatario del nostro c.v., in modo da poter decidere di volta in volta, quali sfumature stilistiche adottare per rendere il c.v. il più possibile mirato sulle caratteristiche dell’azienda destinataria e della posizione per la quale ci stiamo candidando.

    New Job Agency

    www.newjobagency.it

  • XXII edizione della Sfilata dell’ Istituto di Moda Burgo

    L’attesissima sfilata si terrà alle 20.30 e sarà preceduta da un ricco buffet per accogliere un pubblico internazionale.

    Gli spettatori potranno ammirare i capi realizzati degli studenti e ispirati a temi particolarmente audaci e di attualità che seguono le tendenze delle passerelle mondiali:

    NO OIL PLANET

    rimanda ad un’utopistica visione del mondo non più invaso dalla plastica, ma libero da tutte quelle sostanze tossiche che lo stanno avvelenando; quindi si propongono materiali naturali, quali il lino o il cotone, e colori legati alla nostra terra.

    E=MC2

    ci ricorda che tutto è relativo e che siamo noi a dare la nostra personale interpretazione al mondo che ci circonda. I materiali sono quindi sintetici e futuristici, i tagli dei capi improbabili, i colori neutri.

    ARMAGEDDON

    la battaglia finale tra bene e male e la sua domanda implicita – chi vincerà ? – dominano questo tema che si esprime attraverso materiali ricercati dai colori accesi come il rosso, per ricordarci il sangue e il fuoco. Il nero connota il negativo, quindi il male, mentre l’oro ci trasporta verso luoghi ultraterreni. Questo scontro è universale in quanto unisce tutte le culture del pianeta.

    Molti scienziati e filosofi parlano della fine del mondo come una catastrofe naturale: sarà veramente questo L’ARMAGEDDON???

    Istituto di Moda Burgo

    Ufficio Stampa: 02/783753

    [email protected]

    Piazza San Babila, 5 – 20122, Milano

  • Ecco come uomini e donne gestiscono il proprio network professionale online secondo LinkedIn

    MILANO, 23 giugno 2011LinkedIn, il più grande network di professionisti al mondo con più di 100 milioni di iscritti, ha reso noti oggi i dati relativi alle differenze che emergono tra uomini e donne quando si tratta di gestire il proprio network professionale online.

    LinedIn ha sviluppato un ranking del “senso pratico” legato alle attività professionali di network online. LinkedIn definisce il “senso pratico” legato al network professionale come il rapporto tra due fattori: il rapporto dei contatti degli uomini rispetto a quelli delle donne e il rapporto tra utenti maschi e utenti femmine iscritti a LinkedIn. Sia negli Stati Uniti che nel mondo, gli uomini si sono dimostrati più pratici delle donne nel fare network online in alcuni settori, e viceversa.

    “Avere i contatti giusti può fare la differenza quando si tratta di siglare un accordo o di acquisire un nuovo cliente” ha dichiarato Nicole Williams, Connection Director di LinkedIn e autrice del best seller “Girl on Top”. “A volte le donne si tengono alla larga dalle attività di network perché le associano al pettegolezzo finalizzato al coltivare determinate relazioni sociali importanti o al distribuire i bigliettini da visita; in realtà, curare le proprie attività di network significa costruire relazioni ancora prima che queste si rivelino necessarie. L’attività di network può intimidire, per questo motivo, le donne dovrebbero guardare a un sito come LinkedIn come a un luogo dove poter sviluppare le proprie abilità di network.”

    Ciò non vuol dire che le donne non stiano già impartendo agli uomini qualche lezioncina su come gestire il proprio network professionale. “Sono stata io a far entrare mio marito nel mondo di LinkedIn” ha affermato Sharr Stark, consulente indipendente e utente LinkedIn che vive a Portland, Oregon. “Ci siamo seduti davanti al PC e gli ho mostrato come richiedere delle segnalazioni su LinkedIn, così che potesse a sua volta sfruttarle come testimonianze da inserire sul suo sito web. Le segnalazioni presenti sul suo profilo sono utilissime perché lo aiutano a introdurre i suoi servizi anche ad altri potenziali clienti.”

    I dati LinkedIn si rivelano ancora più interessanti se divisi per settore. Quello che potrebbe sembrare un settore in cui prevale il senso pratico al femminile (il settore della cosmetica, per esempio) è in realtà un settore in cui regna il senso pratico al maschile. Ciò significa che, nonostante il settore della cosmetica sia caratterizzato da un numero prevalente di professioniste, gli uomini che operano in questo ambito tendono ad essere più saggi rispetto alle loro colleghe. Nei settori del tabacco e dell’allevamento, sono le donne ad avere più senso pratico nella gestione del network rispetto agli uomini (prendendo anche in considerazione il fatto che il rapporto uomini-donne è più alto in questi settori). Secondo il team di analisti di LinkedIn, ciò è dovuto al fatto che, per farsi strada in questi settori il sesso minoritario deve svolgere un’attività di network più faticosa rispetto al sesso dominante.

    I maggiori settori in Italia in cui le donne dimostrano più senso pratico degli uomini nelle attività di network online sono

    1. Allevamento

    2. Imprese proprie o a conduzione familiare

    3. Strutture di servizi

    4. Arte e artigianato

    5. Raccolta di fondi

    I maggiori settori in Italia in cui gli uomini dimostrano più senso pratico delle donne nelle attività di network online sono invece

    1. Ruoli manageriali

    2. Import/Export

    3. Forze dell’ordine

    4. Strutture e servizi ricreativi

    5. Salute, benessere e fitness

    In Italia, gli uomini e le donne dimostrano un egual senso pratico nei seguenti settori: “grafica e design”, “vendita all’ingrosso”, “ingegneria meccanica e industriale”, “cura della salute mentale”. Negli Stati Uniti, invece, i settori sono “abbigliamento e moda”, “scienze ambientali”, “gioco d’azzardo e casinò” e “combustibili ed energia”.

    Trucchi e consigli per aumentare il vostro senso pratico

    Se siete appena entrati a far parte del network, ecco alcuni consigli che vi permetteranno di aumentare il vostro senso pratico:

    Siate preparati

    Prima di partecipare a un evento aziendale, usate LinkedIn Mobile per vedere dove lavorano gli altri partecipanti, che posizione ricoprono e da quanto tempo, e se per caso avete contatti in comune. Assicuratevi che il vostro profilo contenga una descrizione completa delle vostre esperienze lavorative, del percorso di studio e delle vostre abilità così che gli altri professionisti possano conoscervi meglio.

    L’unione fa la forza

    Il vostro network LinkedIn dovrebbe essere composto almeno da 50 contatti che conoscete e di cui vi fidate, ma è bene che vi dimostriate attivi nel cercare nuovi contatti, abbandonando il vostro porto sicuro. Continuando a relazionarvi solo con le persone che conoscete, avrete meno probabilità di imbattervi in nuove opportunità. Createvi nuovi contatti entrando a far parte dei Gruppi LinkedIn incentrati sulle tematiche che più vi appassionano. Cercate i gruppi dedicati ai genitori che lavorano o quelli legati all’ambiente: potrete così fare la conoscenza di professionisti che condividono i vostri stessi interessi.

    Non pensate solo a segnare punti

    I networker più abili non hanno certo una mentalità da “prendo tutto io”. Si concentrano, invece, nel mettere in contatto e aiutare i nuovi. Riconnettersi a persone che si erano perse di vista porta spesso a nuove opportunità. Considerate la vostra Homepage di LinkedIn come il vostro pannello di controllo professionale, colmo di ragioni utili per dare una mano al vostro network. Se notate che uno dei vostri contatti ha appena ricevuto una promozione o ha acquisito un nuovo cliente, inviategli un messaggio di congratulazioni e chiedetegli a cosa sta lavorando.

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    Contatti per la stampa

    Livio Tarallo – 02.6311.6285 – [email protected]

    Stefano Licciardi – 02.6311.6246 – [email protected]

    LinkedIn

    Nato nel 2003, LinkedIn mette in contatto i professionisti di tutto il mondo, rendendoli più produttivi e di successo. Con più di 100 milioni di iscritti nel mondo, tra cui anche i dirigenti delle aziende Fortune 500, LinkedIn è il più grande network professionale presente su internet. L’azienda ha un modello di business diversificato con introiti derivanti da sottoscrizioni utenti, soluzioni di marketing e soluzioni di recruitment. Con sede centrale nella Silicon Valley, LinkedIn ha uffici in tutto il Nord America così come in Europa, Asia, India e Australia

  • Per la sicurezza in edilizia, diciamo addio alla vecchia impalcatura.

    Mi piace ricordare di quando frequentavo, per le prime volte, fresco di studi, nei primi anni ottanta, i cantieri edili, per acquisire esperienza.
    L’impatto era sempre un po’ bohemienne, con impalcature (si chiamavano così allora) montate come pezzetti del “meccano”, vecchio gioco in scatola che i miei coetanei ricordano bene.
    Il tutto avveniva senza una regola che non fosse quella che recitava: mio nonno faceva così, mio padre faceva così allora anch’io faccio così!

    I tempi sono cambiati, e grazie al cielo, i ponteggi per l’edilizia, hanno assunto il ruolo di scienza esatta, regolati da norme molto severe, a salvaguardia della sicurezza e della salute degli operatori.
    Non si vedono più, infatti, gli antesignani di Spiderman abbarbicarsi su tubi e traversi, calcando tavolati di risulta, il più delle volte calzando un paio di scarpe da ginnastica, senza l’ausilio dei guanti, e, soprattutto, senza protezioni per il capo.

    L’uso di casco protettivo, imbracature, guanti e scarpe anti infortunio sono diventati, e dico finalmente, la prima regola da seguire prima di apprestarsi all’operazione di montaggio ponteggi. Anche l’esecuzione non è più un, metti qua metti là, ma segue un vero e proprio progetto redatto da professionisti accreditati che dotano,di disegni precisi, chi del montaggio è responsabile.

    Un altro passo verso quell’industrializzazione edilizia che ancora, rispetto ad altri Paesi, un po’ per pigrizia, un po’ per negligenza, in Italia stenta a decollare.

  • Master post laurea: i corsi che portano il vostro curriculum in testa alle selezioni

    I corsi di specializzazione non sono tutti uguali. Ecco i corsi più performanti su cui investire per avere un profilo professionale più accattivante
    “Che cosa farò da grande?” Per chi non si accontenta di un posto qualsiasi ma desidera trovare il “proprio posto” nel mondo del lavoro, l’interrogativo è all’ordine del giorno. Dopo anni di studio e sacrifici, un’attenta valutazione del proprio potenziale è d’obbligo per scegliere se mettersi alla ricerca delle migliori offerte di lavoro disponibili sul mercato o fare uno sforzo aggiuntivo e lanciarsi in un master post laurea. Che si scelga l’una o l’altra strada, l’importante è affidarsi a interlocutori validi e competenti e essere informati correttamente. Chi sceglie di investire sulla propria specializzazione con un master post laurea deve valutare con attenzione i percorsi più performanti offerti da istituti quali Luiss, Mip Politecnico di Milano, Sole 24 ore che sono solo alcuni tra i nomi che hanno più appeal nel panorama professionale. Inoltre, occorre decidere se orientarsi su un master di I livello caratterizzato dalla multidisciplinarietà, o su un master di II livello indirizzato alla massima specializzazione. Per quanto concerne il percorso, si spazia dai prestigiosi MBA (Master in Business Administration), agli ITC, ai master in Corporate finance, ai percorsi di Project & information management, ai master in Supply chain & purchasing management, solo per citare i più performanti. Inoltre, per quanti decidono di accostare il percorso di alta specializzazione all’attività lavorativa non mancano le proposte in “formula short”, percorso intensivo di aula e elearning. Dimostrare di avere una capacità di apprendimento dinamica e una buona predisposizione ad accrescere i propri skills attraverso un master post laurea, oggi attribuisce valore aggiunto al vostro curriculum, offrendovi maggiori garanzie di credibilità professionale e visibilità.