Categoria: Informatica

  • Email marketing nel settore mobile

    Quando si parla di email marketing non si prende in considerazione sono quell’ambiente relativo alla posta elettronica ed ai comuni dispositivi di gestione delle email. Sempre di più, con l’uscita sul mercato di telefonini in grado di gestire posta elettronica e servizi cloud, si è puntati a sviluppare anche quella parte del settore pubblicitario che riguarda da vicino la tecnologia mobile. Non bisogna dimenticare infatti che con l’utilizzo degli smartphone da parte di una papabile clientela, per i pubblicitari si aprono delle porte per molto tempo rimaste chiuse.

    C’è un immenso potenziale che spesso attende solo di essere usato dietro ogni dispositivo mobile: è quindi di vitale importanza saperlo sfruttare. La newsletter, nonostante tutto, rimane il metodo migliore. Essa consente infatti di unire in un’unica soluzione immagini e testo invogliando colui che legge all’acquisto o perlomeno ad una fidelizzazione apparente.

    Il tutto, se si decide di lavorare sul mercato mobile deve essere a misura di telefono: risoluzione delle immagini, scritte, colori non eccessivi ma rassicuranti e penetranti: parliamo di tutta una serie di elementi che debbono combaciare perfettamente per raggiungere il risultato migliore possibile. Frasi perentorie ma evocative. Immagini che attirano l’occhio ma che non distolgano l’attenzione della persona dal prodotto reclamizzato e che la portino a prendere in considerazione una fruizione.

  • Ambrogio Crespi, 1 anno di Mr.Blog tra successi, video, classifiche e docuweb

    ambrogio crespi Mister BlogAmbrogio Crespi ed il suo Mr. Blog festeggiano un anno di vita e di successi, con 500.000 contatti ed il lancio di un nuovo canale Youtube. Le classifiche, i docuweb, gli speciali pubblicati in questi 12 mesi hanno fatto ridere, riflettere e discutere, decretando la crescita della notorietà di questo sito diverso dagli altri.

    Sono stati tanti i post pubblicati da Mister Blog: più di 70 video (una media di più di uno alla settimana) che hanno portato a 419.235 visualizzazioni complessive. Tra questi ricordiamo le classifiche che ci hanno fatto sorridere con le scene dei film o con i fotoritocchi più disastrosi effettuati su Photoshop.

    Oltre ai filmati divertenti, Ambrogio Crespi ha pubblicato anche molti docuweb di approfondimento sui temi più scottanti ed attuali, a partire dalle carceri (con un intero capitolo dedicato alla triste vicenda di Stefano Cucchi, con testimonianze esclusive della sorella Ilaria), passando per il terremoto in Abruzzo ed arrivando alla ricostruzione degli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre nel giorno del decimo anniversario.

    Ad un anno dal lancio di Mr. Blog è tempo di riflessioni e di somme da tirare, ma è anche il momento di guardare avanti. L’apertura del nuovo canale Youtube è la testimonianza di quanto impegno e dedizione Ambrogio Crespi vorrà dedicare al suo blog, non pago dei successi ottenuti ma come sempre desideroso di arrivare più avanti e più lontano.

  • Scorciatoie SEO? No, grazie!

    Nel mondo di oggi ogni secondo conta. Tutti sono alla ricerca di modi per essere più efficienti, perché significa che si può fare di più in meno tempo. Lavorare meglio, non di più, giusto? Ma cosa succede quando si è talmente concentrati sulla velocità da abbandonare un approccio metodico e razionale a favore di facili scorciatoie per fare le cose? Quando si pone il focus troppo intensamente sul tempo e sul ROI, è facile perdere di vista il giusto modo di svolgere il proprio lavoro. Nell’ambito del Web Marketing, non è sempre facile resistere alla tentazione di prendere scorciatoie quando si è sotto scadenza e bisogna gestire la pressione dei clienti che vogliono vedere i risultati dei loro investimenti. Purtroppo la SEO non è un settore in cui si può correre. È un lavoro di medio-lungo termine e dipende da così tanti fattori (molti dei quali sono al di fuori del controllo di chi lo svolge) che non c’è modo di prevedere con precisione quando si inizieranno a vedere i risultati che i clienti chiedono a gran voce. Ma non è il loro problema, giusto? È compito dell’Agenzia SEO adoperarsi affinché si raggiungano gli obiettivi attesi il prima possibile. È proprio in questo momento che il fascino della Black Hat SEO è al suo massimo. In sintesi, la Black Hat SEO (letteralmente SEO dal cappello nero) è un insieme di tecniche illecite e non consentite dalle linee guida dei motori di ricerca per scalare le SERP. La bellezza della Black Hat SEO è che permette di produrre risultati rapidi e misurabili, molto utili per mettersi in bella mostra davanti ai propri clienti. Si possono ottenere migliaia di back link verso il sito internet nell’arco di un solo mese e tutti sono felici. Ma da dove provengono tutti quei link in realtà? Probabilmente da centinaia di blog spam diversi, una dozzina di articoli duplicati in rete, una manciata di scambi di link e così via. Nessuno di quei link fornisce alcun reale beneficio al sito web e, quando quei blog spam e contenuti duplicati verranno rimossi dagli indici dei motori di ricerca, tutti i back link ottenuti con essi svaniranno alla stessa velocità con cui sono stati procurati. La (ri)pubblicazione in massa di articoli con contenuto duplicato è un’altra scorciatoia SEO molto utilizzata. Prendere un articolo e di inviarlo a decine di siti di Article Marketing diversi può essere veloce, ma è davvero utile come attività di posizionamento nei motori di ricerca? Prima di tutto, l’aggiornamento di Google Panda ha effettivamente dichiarato guerra ai siti di Article Marketing che pubblicano indiscriminatamente contenuti di bassa qualità e spam. In secondo luogo, investire in una campagna di Web Marketing basata sui contenuti significa produrre contenuti originali e di valore capaci di educare, coinvolgere ed interessare il pubblico di destinazione. Inoltre, spesso ci si dimentica che per scrivere un post spam su un blog si impiega lo stesso tempo necessario a scriverne uno davvero utile. Questo è un esempio di come si può essere efficienti ed efficaci. Come già detto all’inizio, la SEO non è qualcosa che si può far andare più veloce o che si può far accadere. Concentrare tutte le attenzioni e le aspettative solo sui tempi e sul voler ottenere risultati immediati significa che manca il quadro generale di ciò che la SEO può e vuole fare per il sito in termini di posizionamento nei motori di ricerca, promozione e visibilità online. Prendere scorciatoie può essere utile ad arrivare più velocemente, ma ciò non vuol dire che il lavoro sia stato fatto meglio.

  • Notizie sull’IT e sulle News: la doppia faccia di WebMasterPoint

    Sesto San Giovanni (Milano), 14 Dicembre 2011- Webmasterpoint.org, sito internet dedicato ai professionisti dell’ Internet Computer Technology, aggiorna il suo sito internet e propone un elenco aggiornato con i corsi che organizza ed anche con le informazioni utili per i meno esperti del web, che si vogliono semplicemente tenere aggiornati sulle novità in materia di telefonia e web.

    Webmasterpoint.org nasce nel 2000 dall’idea di due giovani imprenditori, Marcello Tansini e Lorenzo Pascucci, con l’intento di creare un sito per webmaster ed in pochi mesi riescono invece a fare in modo che il nuovo sito diventi un punto di riferimento per tecnici, programmatori, grafici, amministratori di siti web ed in generale per tutti i Professionisti che col web ci lavorano o che comunque ne coltivano la passione. Ma negli intenti dei fondatori non c’era solamente l’idea di creare un riferimento per i Professionisti, ma di disegnare un quadro di notizie hi-tech trasversali, in continuo aggiornamento, che coprisse anche ambiti meno “tecnici” e più popolari, come news sul mondo informatico e sulle telecomunicazioni, sull’attualità e sulla politica.

    Attualmente webmasterpoint.org è uno dei tre siti più importanti dedicati al mondo dell’IT ed è utilizzato dal più famoso portale di notizie, Google News, come fonte principale delle news dedicate al mondo dell’informatica.

    Webmasterpoint.org, essendo- come detto prima- un sito di informazione non solo prettamente tecnica, offre agli utenti del suo portale anche una serie di notizie sempre aggiornate sulla politica e sulle novità del mondo delle telecomunicazioni nonché corsi per chi si vuole avvicinare al mondo dell’IT o della programmazione. Nella homepage è infatti possibile visualizzare i servizi consigliati da WebMasterPoint, come ad esempio l’elenco delle Apps per iPhone scontate che contiene una lista di 300 Apps per iPhone o iPad quotidianamente aggiornata con la Applicazioni che vanno in “svendita”. Altro servizio consigliato, nella stessa sezione, sono gli eBook per webmaster che sono delle raccolte di oltre 550 servizi, script e risorse quasi tutti disponibili gratuitamente contenenti consigli utili per progettare, creare, modificare e far crescere il proprio sito personale o il proprio blog.

    Tra le news attualmente disponibili sul portale si segnala l’utilissima news disponibile sul sito di repubblica.it per calcolare quando andare in pensione con la manovra Monti, il confronto fra i software iOS 5 e iOS 5.01 ed un articolo che raccoglie i primi rumors sulle caratteristiche dell’iPad3 che è previsto esca in Italia a marzo.

    Serena Rigato

    Prima Posizione srl- pubblicità marketing

  • Università La Sapienza: bilancio positivo ad un anno dall’introduzione del Timbro digitale 2D Plus® distribuito da Sysdata Italia

    Oltre 250mila certificati già emessi in formato digitale dall’Ateneo romano che ha scelto il Timbro 2D Plus®” distribuito da Sysdata Italia S.p.a. per gestire via web certificati e documenti con valore legale.


    Da quasi un anno si sono assottigliate le file alle segreterie delle facoltà dell’Università romana La Sapienza. Per richiedere certificati e documenti con valore legale agli studenti basta un semplice clic.

    Grazie all’introduzione della tecnologia Timbro digitale 2D Plus® sviluppata da Secure Edge e distribuita da Sysdata Italia, società specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi IT, gli studenti sono in grado di richiedere e ricevere online tutti i documenti sia in carta semplice sia in bollo.

    “L’introduzione del Timbro Digitale è stato un vero successo, siamo davvero molto soddisfatti. I numeri, dopo un anno circa dall’implementazione sono ottimi”, spiega la professoressa Tiziana Catarci, docente all’Università La Sapienza di Roma e presidente di Infosapienza, centro di competenze per la predisposizione di soluzioni innovative dell’Ateneo romano.

    “L’obiettivo è incrementare ulteriormente questi risultati che consideriamo già molto positivi. Basti pensare, ad esempio, che chi non è più uno studente universitario ed ha bisogno di un certificato, utilizza la certificazione con timbro digitale 4 volte su 5. Ad oggi sono stati emessi digitalmente un totale di oltre 250mila certificati”, aggiunge Catarci.

    Adottata da oltre 10 Università e più di cento Comuni, tra cui quello di Roma, Milano oltre alle regioni Emilia Romagna e Sardegna, il Timbro Digitale permette di erogare in tempo reale documenti e certificati legalmente validi. L’utilizzo è semplicissimo, dopo l’autenticazione al portale, un operatore virtuale verifica l’emettibilità del documento, il sistema genera quindi il certificato richiesto con il timbro digitale, in formato Pdf con firma digitale del Dirigente, e lo invia automaticamente via mail.

  • G Data: i falsi antivirus sono ancora una minaccia

    Durante le ultime settimane i G Data Security Labs hanno esaminato le modalità di funzionamento di diversi falsi programmi antivirus analizzandone in dettaglio il codice sorgente. Di norma la maggior parte di questi programmi antivirus si presenta sotto forma di pagine web che cercano di simulare il layout di Microsoft Internet Explorer per darsi un alone di credibilità. Un falso scanner antivirus, poi, finge di rivelare presunte minacce sul Pc dell’utente inducendolo a scaricare un falso software antivirus.
    Si tratta di un approccio tipico del cosiddetto Social Engineering e che fa leva sulla paura dell’utente inducendolo a credere che il suo sistema sia infetto.

    Tutti i falsi scanner antivirus analizzati da G Data cercano di replicare il layout di Windows XP e Windows 7. Per indurre l’utente ad aprire la pagina web del falso antivirus, inoltre, si sfrutta la funzione di re-indirizzo. L’utente, in altre parole, non apre direttamente la pagina web del falso scanner antivirus, ma ci arriva di norma cliccando su un link trovato all’interno di un sito ritenuto affidabile che è stato opportunamente modificato dai criminali online.
    Ecco nel dettaglio come sono strutturate la pagine Internet di questi falsi scanner antivirus:

    1. Falsi avvisi
    Quando un utente apre un sito che è stato modificato dai cyber criminali, viene mostrato un avviso JavaScript. Questa tipologia di avvisi differisce soltanto per la sintassi e il layout web in relazione al browser installato.

    2. Falso scanner di sistema
    Questa è la parte principale della pagina web. Dopo che l’utente ha cliccato “OK” sul falso avviso iniziale, un falso scanner evidenzia la presenza di diverse infezioni sul Pc dell’utente. Anche questi scanner funzionano con Javascript. I file scannerizzati, le loro estensioni e anche le presunte minacce trovate sono generate in maniera casuale dallo script sulla base di un set predefinito di valori (il fine di questa azione è ovviamente quello di sfuggire all’analisi di un vero programma antivirus).
    Tutti i codici esaminati indicano che la pagine in questione sono state probabilmente codificate da un piccolo gruppo di persone, se non da un’unica persona, perché molti frammenti di codice utilizzato sono praticamente identici.

    Alcuni di questi siti, inoltre, utilizzano tecniche di offuscamento per impedire e ostacolare un’eventuale analisi manuale condotta da un’analista della sicurezza, come pure un’ispezione automatica avviata tramite un apposito tool. Il fatto che alcune pagine siano offuscate ed altre no lascia presupporre che tali pagine siano state create da un piccolo gruppo di persone che ha poi venduto il codice sorgente ad altri criminali i quali hanno poi aggiunto le tecniche di offuscamento.

    3. Falsi risultati dello scanner e software fasullo
    Dopo che è terminato il finto scanner di sistema e sono state evidenziate le (false) minacce, viene subito proposta una soluzione. Esaminando il codice i laboratori di G Data hanno notato una certa evoluzione dello stesso. Se, infatti, su Windows XP i risultati della scansione vengono presentati in una semplice immagine, quelli su windows 7 sono generati dinamicamente da JavaScript e consentono agli utenti di interagire con la lista di risultati tramite una finestra con tanto di scrolling.
    Queste pagine Internet sono hostate su domini internet free e hanno una media di vita di un solo giorno.

    4. Tentativo di infezione
    Dopo la scansione viene consigliato il download di un (falso) software antivirus. I siti Internet, però, sono strutturati in maniera tale da rendere impossibile all’utente il rifiuto del download. La chiusura della finestra del browser e la pressione il tasto “Back” sono infatti disabilitati tramite JavaScript. Ogni volta che l’utente tenta di compiere queste operazioni la finestra di download continua a mostrarsi. Fino a questo punto non c’è ancora infezione.

    5. Come evitare l’infezione?
    Per evitare il download l’unica via percorribile è aprire il Task Manager (Ctrl+Alt+Canc) e terminare manualmente il processo del browser selezionandolo tra i programmi attivi e premendo quindi su “Termina Operazione”.

    Consigli utili per proteggersi dai falsi antivirus
    – Utilizzare una soluzione per la sicurezza informatica completa con tanto di filtro http e firme virali aggiornate;
    – Se scaricate software da Internet, scaricatelo solo dai siti ufficiali dei produttori o da siti dedicati che abbiano una buona reputazione;
    – Se un sito mostra una finestra di download, controllate se davvero questo è un software che volete scaricare. Queste finestre automatiche di pop-up spesso fanno riferimenti a falsi software;
    – Tenete sempre aggiornati il sistema operativo e il browser;
    – Non cliccate hyperlink;
    – Analizzate il linguaggio e l’ortografia dei pop-up e degli avvisi che compaiono in Internet. Troppi errori grammaticali sono segno evidente di una trappola.

  • Quadro Light di StarSoftware arriva a 5000 download

    Quadro Light, la soluzione di base ERP di StarSoftware, è arrivato a quota 5000 download.

    Il software, distribuito gratuitamente, ha avuto molto successo nel corso del tempo ed è oggi un buon punto di partenza per tutti coloro che necessitano di gestire le basi di un’attività imprenditoriale.

    Il team di Quadro ha sviluppato molte altre soluzioni per le aziende che crescono richiedendo una maggior complessità. Primo tra tutti: Quadro Business, l’evoluzione naturale di Quadro Light.

    È una soluzione ERP completa per le Piccole e Medie Imprese che necessitano di passare ad una gestione più complessa delle attività, come ad esempio la gestione del magazzino e dei tempi di produzione. Senza perdere alcun dato nel passaggio.

    Quadro Business è un software flessibile: se un’azienda ha esigenze particolari, come ad esempio un punto vendita o la gestione del personale, sono disponibili diversi moduli aggiuntivi.

    Anche creati su misura. Tra tutti, particolarmente interessante è il modulo di business intelligence, grazie al quale è possibile analizzare tutti i dati del venduto attraverso grafici e statistiche, così da capire facilmente quali siano i punti di efficienza o di inefficienza del sistema.

    Tutte le informazioni di approfondimento sui prodotti Quadro e i suoi moduli aggiuntivi sono disponibili sul sito www.quadrogestionale.it.

  • Dove acquistare del toner in offerta

    Quando si acquista una stampante non è insolito dimenticarsi che un giorno il toner inevitabilmente si esaurirà. Se si stampano grandi quantità di documenti per il lavoro, lo studio o nel tempo libero, il vostro toner esaurirà in fretta. Questo è il motivo per cui è importante guardarsi in giro alla ricerca di ricariche non troppo costose. Ci sono alcuni posti dove è possibile acquistare toner a basso prezzo, a seconda del tipo e della qualità che state cercando.

    Prima di tutto verificate quale tipo di toner sia compatibile con la vostra stampante, altrimenti potrete rischiare di spendere soldi inutilmente per il vostro apparecchio. Tenete inoltre in considerazione che le stampanti laser funzionano con un certo tipo di toner, mentre quelle a getto d’inchiostro con delle altre cartucce. Se non siete sicuri del tipo di toner più adatto al vostro modello di stampante, controllate in internet sul sito dell’azienda produttrice.

    Dovrete poi considerare le vostre esigenze di stampa. È per voi più importante la qualità o la quantità? In base alla vostra risposta, comprerete il toner più adatto. Puntare sul toner più economico non è sempre la scelta migliore dato che può terminare in fretta, mentre acquistando un toner di qualità, di un marchio riconosciuto e valido, può durare a lungo nel tempo.

    Ci sono numerosi posti dove potrete trovare del toner economico. Controllate cosa si può acquistare online, ma occhio a chi state dando i vostri soldi e lasciando gli estremi della vostra carta di credito. Un sito di terze-parti può offrirvi offerte più allettanti, ma acquistare del toner su questi siti più essere un rischio perché la qualità dell’inchiostro non è sempre garantita e verificata. Per essere sicuri di acquistare del toner di qualità, la cosa migliore è acquistare da un produttore che gode di buona reputazione.

    Avrete fatto caso che molti supermercati hanno delle buone offerte per l’acquisto di toner o cartucce per stampanti della marca dei produttori più conosciuti e acquistandole lì potrete risparmiare.

    Il modo più sicuro per cambiare il toner della tua stampante è di andare direttamente dal produttore della tua stampante, così sarete sicuri di trovare la cartuccia più adatta alla tua stampante. Vai sul sito del produttore della tua stampante per verificare le ultime cartucce toner in vendita.

  • Elementi più importanti di Gstarsoft. Nuovo e dinamico editor di blocco in GstarCAD 2012

    Il nuovo ambiente editor di blocco del software GstarCAD 2012 permette agli utenti di programmare e gestire blocchi regolari (simboli) oltre che a programmare blocchi dinamici che interagiscono con i disegni in nuovi potenti modi. L’editor di blocco permette agli utenti di allegare parametri, stati di visibilità ed azioni ai blocchi. Una volta aggiunti i blocchi dinamici ai disegni, l’utente sarà in grado di cambiare interattivamente forma, misura e posizione dei blocchi; non ci sarà più la necessità di ridefinire o di reinserire multipli blocchi statici nei disegni.

    Gli utenti accedono all’editor di blocco grazie al nuovo comando BEdit. Nell’editor di blocco essi troveranno dozzine di comandi, variabili di sistema, parametri, impostazioni di parametri ed azioni grazie ai quali saranno in grado di personalizzare le azioni dei blocchi. Il notevole quantitativo di parametri ed azioni rende semplice nei confronti degli utenti manipolare i blocchi, al fine di migliorare sensibilmente l’efficacia e la flessibilità di progetti e disegni.

    Possono essere create parti di blocchi per spostare, allungare, ruotare, cercare e ridurre la scala. Una volta che i blocchi dinamici sono stati inseriti nei disegni, gli utenti possono modificare le proprie forme e misure semplicemente cliccando e trascinando i blocchi a differenza dei riferimenti del blocco generale.

    I blocchi dinamici creati nel software GstarCAD 2012 sono altamente compatibili con quelli creati in AutoCAD. I file DWG contenenti i blocchi dinamici, possono essere aperti e gestiti ininterrottamente sia con GstarCAD 2012 oppure AutoCAD, senza perdita di parametri, modalità di visibilità oppure azioni. Grazie all’aggiunta di blocchi dinamici in GstarCAD, Gstarsoft ne migliora ancor di più la compatibilità con AutoCAD .

    Informazioni su Suzhou Gstarsoft Co., Ltd

    Suzhou Gstarsoft Co., Ltd i è un’azienda leader nella realizzazione di prodotti software e soluzioni CAD 2D/3D per varie industrie, tra le quali AEC, meccaniche, elettriche, di produzione, GIS, civili, studi di ricerca, e tante altre ancora. Con oltre 18 anni di esperienza sul mercato, l’azienda si dedica a fornire prodotti software CAD compatibili DWG veloci e potenti, per i clienti e partner di tutto il mondo.

    Pagina prodotto: http://www.gstarcad.net/product.php?id=7
    Sito Web aziendale: http://www.gstarcad.net/

    Contatto:

    Suzhou Gstarsoft Co., Ltd
    E-Mail: [email protected]
    Tech support: [email protected]
    Tel: +86 10 82736615

    Indirizzo: 4/F, Block C, Beijing Chuangye Tower, NO.11, Anxiangbeili, Chaoyang District, Beijing, 100101, Cina

  • Google Plus: semplice ed efficace

    Google Plus, il nuovo social network fortemente voluto dai vertici di Big G si presenta con caratteristiche particolari (anche per aziende: Google Plus Aziende), caratteristiche che da un lato hanno spiazzato gli utenti abituati a utilizzare Facebook ma che hanno trovato particolarmente interessante la possibilità di gestire i propri contatti su Google Plus in cerchie specifiche in modo da poter condividere informazioni solo con quelli appartenenti alla categoria desiderata. Partito un poco in sordina il social network di Google ha raggiunto presto buoni livelli operativi e, oltre ad essere dotato da subito di una chat molto efficiente e della funzione di video ritrovo, luoghi virtuali dove chiacchierare a faccia a faccia con gli amici, presto si è arricchito con le funzioni di gioco che consentono, come in Facebook, di giocare on line confrontando i propri risultati con quelli dei propri amici.