Categoria: Informatica

  • Continua la crescita dei servizi high speed Carrier Ethernet

    La banda disponibile con la tecnologia Ethernet ha ormai superato quella disponibile con le vecchie tecnologie di trasporto anche a livello globale, dopo che il sorpasso era già avvenuto nel 2011 nel mercato statunitense. Le velocità di trasmissione dati sui servizi Carrier Ethernet variano da meno di 10 Mbps a oltre 10 Gbps.

    “La crescita della banda disponibile sulle reti che utilizzano tecnologie legacy ha raggiunto da tempo il suo apice, per cui la curva si è appiattita, mentre quella della banda disponibile su reti Carrier Ethernet continua a crescere a doppia cifra, e non registra alcun tipo di flessione”, afferma Rosemary Cochran, analista di Vertical Systems Group. “Le aziende, in ogni parte del mondo, continuano a migrare i dati verso le reti Ethernet, spinte dalle maggiori disponibilità di banda e scalabilità, e dai costi più contenuti. Le applicazioni che più delle altre contribuiscono a questa crescita sono il backup e il disaster recovery, il video ad alta definizione, il cloud computing, e le dorsali delle reti mobili”.

    Secondo le proiezioni di Vertical Systems Group, il mercato globale per i servizi Carrier Ethernet raggiungerà i 45,1 miliardi di dollari nel 2016. La crescita varia a seconda delle aree geografiche: l’Asia/Pacifico, dove c’è un’alta densità di reti a fibra ottica in tutti i principali distretti economici, è il principale consumatore a livello mondiale, seguito da Stati Uniti, EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), Canada e Sud America.

    http://www.metroethernetforum.org

  • Morte di Microsoft SBS: opportunità per MDaemon

    Di recente Achab ha realizzato una trasmissione webtv in cui sono stati toccati diversi temi interconnessi tra di loro: dall’annuncio di Microsoft sul phase out dell’offerta Small Business Server, ai miglioramenti prestazionali introdotti nella versione 2.3 di Outlook Connector, all’imminente nuova versione di Outlook che si comporterà come un client ActiveSync. Il tutto è stato analizzato nell’ottica del vantaggio competitivo che ne potrebbe derivare per i rivenditori di MDaemon.

    Nel corso della webtv Angelo Luciano, titolare di Target s.a.s. e membro del consiglio direttivo della International Association of Microsoft Channel Partners (IAMCP), ha illustrato le ragioni della scelta di Microsoft di non commercializzare più SBS.

    Il pacchetto software di SBS ha avuto un ruolo da protagonista nel mercato delle PMI degli ultimi 10 anni. Si trattava di una suite completa per lo small business, perché limitata a 75 utenti, costituita da varie soluzioni (Exchange, SQL server, sistema operativo Server).

    Con molta probabilità i fattori che hanno influito sulla scelta di Microsoft sono stati:

    • l’avvento del cloud e la sua affermazione;
    • la virtualizzazione e l’accrescimento dei data server;
    • Exchange e la necessità di doversi dotare di molti più server e licenze per installarlo;
    • la consumerizzazione IT, ovvero sempre più tecnologia in mano agli utenti, sia di tipo ludico che business, che ha reso necessario rendere questi strumenti più user friendly attraverso il controllo su un cloud o data center.

    Quali sono le strade percorribili a seguito della scomparsa di SBS? Il cloud, attraverso Office 365, Exchange in casa o presso un gestore di servizi, per chi invece è abituato a offrire servizi alla SBS l’inevitabilità di compiere una scelta e capire come andare avanti.

    Alla luce di ciò è possibile continuare a lavorare con MDaemon e venderne di più soprattutto dopo il rilascio di MDaemon 13 e della versione di Outlook Connector 2.3 notevolmente migliorati nelle prestazioni e nell’affidabilità?

    Outlook Connector e MDaemon a breve rilasceranno ulteriori migliorie che fanno ben sperare: dalla versione 3.2.1. di Outlook Connector che supporterà Outlook a 64 bit, alla versione 2.5 di Outlook Connector che ha l’obiettivo di migliorare la gestione attraverso una management console che introdurrà il criterio della semplificazione in alcuni processi, per finire l’introduzione della versione di ActiveSync 14 in MDaemon per l’arrivo di Outlook Connector 2013 che porterà una rivoluzione epocale.

  • SEO di Palermo, su ottimizzazione siti, posizionamento e nuove risorse

    SeoMarketingWeb.net è la nuvoa risorsa per professionisti del web e per chi vuole far emergere il proprio sito web o diffondere il proprio brand, oppure ancora, sviluppare visibilità e far consocere i propri prodotti online. Un esperto e consulente Seo di Palermo si occupa di fornire dettagli e guide utili, suggerimenti per il posizionamento in serp, ossia nelle classifiche dei motori di ricerca come Google, e tecniche di ottimizzazione per il proprio sito e, di conseguenza, per il proprio business, non solo online.

    Sì perché oltre a informare su nuove opportunità e tecnologie del web, dalla grafica ai socialnetwork, SeoMarketingWeb.net è una risorsa formata da professionisti di settore: il consulente seo e di web marketing fornisce e progetta insieme a te strategie di diffusione online dei tuoi servizi o prodotti, mediante lo svilupppo di progetti e strategie attraverso ogni canale web. Dall’ottimizzazione del sito (internamente Html Title e metatag, contenuti e link interni, esternamente, link building, article marketing, comunicati stampa, social media marketing con gestione di pagine facebook o account Twitter e Google Plus, con finalità di visibilità e branding) al posizionamento delle parole chiave opportunamente selezionate dopo attenta analisi.

    SeoMarketingWeb.net è un punto di riferimento per appassionati e mercatari del web, per chi ha un sito vetrina e vuole farlo emergere, per chi ama le nuove tecnologie e vuole farne parte entrando dalla porta principale.

  • Promozione Natalizia – 40% di sconto sul servizio professionale Supporthost

    Supporthost, hosting italiano fondato sul rapporto con i suoi clienti, ti propone una convenientissima promozione valida soltanto il giorno di Natale: utilizzando il codice natale2012, infatti, sarà possibile acquistare il servizio professionale con il 40% di sconto.

    Con Supporthost è sempre incluso il Supporto Premium, che dà diritto ad un’assistenza rapida sia telefonica che via email. In caso di eventuale mancata risposta entro le 8 ore dal tentativo di contatto, viene restituita la quota mensile al cliente!

    Questo eccezionale sconto sarà utilizzabile soltanto durante il 25 Dicembre: in tutti gli altri giorni, il servizio dovrà essere acquistato al suo prezzo originale.

    Supporthost fornisce inoltre anche il servizio di Tutorial on Demand sempre incluso nel prezzo. Non riesci a fare qualcosa in particolare? Nessun problema, l’assistenza clienti scriverà prontamente un tutorial solo per te.

    Visita subito il sito web di Supporthost cliccando su questo link.

    Supporthost: perchè il supporto conta.

  • Contributi regionali per lo sviluppo di siti e-commerce nel Friuli Venezia Giulia

    Ci sono nuove opportunità per le imprese ubicate in Friuli Venezia Giulia, dove è operativo il bando “per iniziative rivolte a sostenere l’utilizzo del commercio elettronico” approvato con D.G.R. 2643 del 16.12.2010. Infatti, fino al 30 gennaio 2013 tutte le microimprese e PMI del settore commercio, turismo e servizi con sede in F.-V.G. potranno beneficiare di contributi fino al 30% di rimborso per investimenti nell’ambito web e più precisamente nell’e-commerce, il commercio elettronico.

    Yote Design, agenzia specializzata nella progettazione di siti web, offre a tutti i suoi clienti assistenza nella compilazione della domanda di contributo e servizi di progettazione e realizzazione di siti internet su misura. Ma non solo, per i nuovi clienti c’è un ulteriore 10% di sconto sul costo di realizzazione!

    I servizi e gli interventi finanziabili sono i seguenti:

    • acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico
    • acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico
    • promozione del sito di commercio elettronico

    Le iniziative sono ammesse a finanziamento anche quando riferite alla ristrutturazione, al potenziamento o all’ampliamento di un sito orientato al commercio elettronico già esistente, purché le modifiche per le quali si richiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda di contributo e verificabili a consuntivo.

    Per scaricare il materiale dal Sito della Camera di Commercio locale:
    http://www.ud.camcom.it/P42A830C145S102/Contributi-per-facilitare-l-accesso-al-commercio-elettronico-alle-PMI-del-FVG.htm

    Su Yote Design
    Yote Design è un brand di Dotcom S.r.l. Questa opera nel campo delle soluzioni informatiche e della gestione documenti dal 2004. La sede operativa è a Trieste, ma le aree di attività commerciali spaziano su tutto il territorio italiano e sloveno.

    Per ulteriori informazioni visita http://www.sitiweb.ts.it o contatta [email protected]

  • Social media marketing, Instagram vs Twitter

    Il social media marketing vive un nuovo momento di tensione ed anche cambiamento che investe Instagram e Twitter.
    L’agenzia web marketing Intelligent Positioning Italia, specializzata in posizionamento siti motori di ricerca e Smo, ha voluto analizzare la situazione visto che ormai da giorni non possono essere più condivise le foto direttamente dal portale di photosharing verso il noto social network con simbolo l’uccellino blu. Il motivo è da ricondurre alla cancellazione della Twitter card, l’applicazione che attraverso l’integrazione, permette la perfetta e più performante visualizzazione dei contenuti al interno del sito di Twitter. Cambiano così ancora una volta le regole delle strategie legate al social media marketing che deve essere sempre adeguate ai cambiamenti del web. Intanto il portavoce di Instagram, Kevin Systrom, ha spiegato che questa rivoluzione nasce per indirizzare gli utenti verso il sito rinnovato e migliorato nei contenuti. Anche se, molto probabilmente, le vere cause sono da ricondurre alla rivalità tra Twitter e Facebook, che proprio recentemente ha acquistato il sito di photosharing. Ma messo alle corde Twitter non si fa trovare certo impreparato, e senza esclusione di colpi, dichiara attraverso il New York Times che il sito stia pensando di inserire, tra le sue funzioni, anche i celebri filtri punti di forza di Instagram.
    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di social media marketing proposte da Intelligent Positioning Italia, visita il sito all’indirizzo www.intelligentpositioning.it e contatta direttamente l’azienda su face book (INTELLIGENT POSITIONING ITALIA) o su twitter.

  • Divertirsi con i giochi online

    Sono numerose le persone che passano il tempo a disposizione con i vari giochi gratis disponibili online e in questo articolo segnaliamo un nuovo sito di questo genere.

    Parliamo di giochiflashonline.it che offre un archivio di giochi separati in sezioni abbastanza grande. Sono giochi gratis da utilizzare attraverso il browser senza bisogno di installare applicazioni sul pc. Tra i giochi più interessanti proposti dal sito possiamo individuare certamente Spider Solitario che risulta essere un gioco di carte facile ma interessante da utilizzare in rete.

    Lo scopo è quello di utilizzare le carte presenti nell’area di gioco per creare una colonna fatta da carte messe in ordine crescente. Un gioco rapido e adatto per essere utilizzato attraverso il browser. Tra gli altri giochi presenti sul sito troviamo i giochi Super Mario che risultano essere certamente tra i più ricercati in rete in questo momento.

    I giochi di Super Mario sono divertenti da giocare e propongono una tipologia di gioco sicuramente rapida visto che bisogna completare i diversi livelli evitando gli ostacoli. Il consiglio è quindi quello di provare i giochi online che offrono un grande divertimento.

  • Kaseya è indispensabile, efficace e redditizio: parola di chi lo usa

    Kaseya è la soluzione di automazione IT flessibile, sicura ed efficiente, ideale per le PMI.

    Andrea Barbon, amministratore di Sies, utilizza il software Kaseya, distribuito in Italia da Achab, da poco più di tre anni e lo definisce: “indispensabile, efficace e redditizio”. Kaseya ha cambiato il modo di lavorare in azienda, in modo particolare ne ha aumentato la qualità. Con Kaseya si ha un unico prodotto e un’unica interfaccia che consente di gestire i servizi IT dei propri clienti senza dover ricorrere, come in passato, a più prodotti ciascuno dei quali svolgeva una funziona diversa.

    Secondo Andrea Barbon, una delle funzionalità di kaseya, particolarmente apprezzabile, è quella degli script perché non ha limiti se non quelli della propria fantasia. La funzionalità degli script consente, ad esempio, agli utenti di ottenere i diritti di amministratore per il tempo necessario ad installare o aggiornare un software in modo da non intaccare la sicurezza degli account e della rete.

  • Wrike lancia la versione italiana del suo software innovativo di project management

    Internet, 12/12/2012 – La compagnia americana di software Wrike lancia la versione italiana del suo software gestionale dei progetti che è attualmente uno dei prodotti più importanti presenti sul mercato.

    Oggi migliaia di compagnie, incluse Kraft Foods, Ecco e Adobe, si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Lo scopo principale di Wrike è quello di aiutare gruppi di persone a collaborare in modo facile, veloce e, soprattutto, efficiente, all’interno di un sistema familiare e flessibile. Wrike comprende un largo numero di funzionalità di cooperazione e project management: gestione delle attività e del carico di lavoro, diagramma di Gantt interattivo, continui aggiornamenti e discussioni sui progetti, monitoraggio su misura, e-mail multiple e molto altro.

    Per velocizzare le future localizzazioni e lasciare che gli utenti controllino l’accuratezza delle traduzioni, Wrike ha anche lanciato una piattaforma-comunità guidata di traduzione. Questa permette a chiunque voglia registrarsi di contribuire a tradurre il testo dell’interfaccia utente in qualunque lingua. Gli utenti possono aggiungere e modificare le traduzioni. Grazie a questo modello, l’interfaccia utente di Wrike è stata tradotta in Italiano in sole poche settimane.

    “Attualmente i nostri utenti sono sparsi in più di 50 Paesi. Per facilitare ancora di più il lavoro dei nostri clienti internazionali, ci siamo focalizzati sull’aumento delle lingue dell’interfaccia utente Wrike,” afferma Andrew Filev, CEO e fondatore di Wrike. “Oltre all’Italiano e all’Inglese, Wrike è ora disponibile in alcune altre lingue, por esempio, tedesco e francese. E’ inoltre importante che la nuova piattaforma di traduzione permetta ai nostri clienti di dare il loro contributo al miglioramento della versione di Wrike nella loro lingua. Gli utenti finali conoscono perfettamente Wrike, così da poter sapere che nome dare alle loro funzionalità preferite nella lingua madre.”

    Per registrarsi gratuitamente alla versione completa di prova di 15 giorni, andate su http://www.wrike.com/it/. Wrike offre una versione gratuita anche per gruppi di 5 utenti.

    Su Wrike

    Wrike è il software online leader di collaborazione e project management. Clienti provenienti da più di 50 Paesi, dalle imprese locali ai grandi leader mondiali (Ecco, Deloitte, Kraft Foods e molti altri), si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Wrike, Inc. ha sede nella Silicon Valley, U.S.A.

    Wrike e Wrike logo sono marchi depositati da Wrike, Inc. Altri marchi menzionati in questo articolo sono stati depositati dai rispettivi proprietari.

    Wrike: lista attivita

    Diffusione professionale comunicati stampa internet
    Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • MDaemon: 7 buon motivi per scegliere un mail server in casa

    Si sente sempre più parlare di Cloud e una delle prime applicazioni a essere coinvolta da questo fenomeno è la posta elettronica. E’ meglio tenere un mail server in casa o in the Cloud? Non esiste una risposta univoca per tutte le situazioni ma sicuramente ci sono almeno 7 buone ragioni per tenerlo in casa, come spiegato di seguito.

    1) Dove risiedono le informazioni? Se esse si trovano nel server del cloud provider, ciò comporta due considerazioni: la riservatezza delle informazioni e la conformità alla normativa. Per quanto riguarda il primo aspetto significa che affidiamo i contenuti delle mail inerenti la nostra attività senza sapere chi ha accesso al provider e per cui può entrare in contatto con informazioni riservate; per quanto riguarda il secondo aspetto, ignorando il luogo in cui si trova fisicamente il server del provider, che potrebbe essere anche oltre i confini dell’unione europea, si potrebbe andare incontro ad evidenti problemi con chi ci ha delegato al trattamento dei dati personali.

    2)Di quanta banda ho bisogno? Per un uso sufficiente del cloud è necessario avere una connessione veloce, il che è una rarità soprattutto in Italia. Inviare una o più mail ad uno o più destinatari significa che nello stesso momento tutte le persone coinvolte nella comunicazione, dal mittente ai destinatari, si collegano al server del cloud con un conseguente traffico che va ad insistere sulla connessione internet. Il problema può acuirsi se consideriamo anche le dimensioni dei file allegati agli stessi messaggi.

    3) Mi proteggo dallo Spam? I fornitori di mail in the cloud hanno servizi di pulizia delle mail in entrata eccellenti; tuttavia avere il mail server in casa ci permette di regolare finemente i criteri in base ai quali un messaggio è spam oppure no.

    4)Posso definire delle regole che regolamentano il normale flusso della comunicazione? Con un mail server in casa è possibilità definire regole ben precise ovvero specifiche reazioni a determinati eventi. Ad esempio si può decidere che se arrivano mail da un determinato mittente o contenenti una parola in particolare, si possono fare determinate azioni come l’archiviazione o l’inoltro automatico.

    5)Sono al sicuro dal furto delle credenziali? Se depositiamo la posta elettronica aziendale in the cloud il rischio che qualcuno si impossessi delle nostre credenziali è tangibile per due ragioni: se il male intenzionato è uno spammer ha bisogno di un mail server per fare grandi invii; se si vuole entrare in possesso di informazioni riservate inerenti all’attività dell’azienda. Se queste spiacevoli situazioni si verificano in the cloud l’amministratore non ha modo di accorgersene; al contrario se il mail server è in casa avremmo maggiori probabilità di accorgercene sia perché alcuni mail server rivelano e notificano attività sospette all’amministratore, sia perché il mail server annota tutte le attività nei log consultabili.

    6)Abbiamo limitazioni? I fornitori di servizi in the cloud impongono dei limiti sul numero di messaggi inviabili e la quantità dei destinatari raggiungibili in un giorno, la dimensione dei messaggi, ecc. Talvolta questi limiti sono così elevati da non rappresentare un problema, ma altre volte possono determinare il blocco dell’account con spiacevoli conseguenze.

    7)E personalizzare? Con un mail server in casa è possibile il mash-up di applicazioni ovvero la creazione di applicazioni aggiuntive da integrare nel mail server.

    Se queste considerazioni sono state abbastanza convincenti, MDaemon è il mail server giusto perché potente, flessibile, economico e adatto a rispondere ad ogni esigenza. MDaemon è distribuito in Italia da Achab.