Categoria: Informatica

  • Simple Booking ora Partner Ufficiale di Google HPA

    Simple Booking, uno dei software di prenotazione alberghiera più diffusi in Italia, è ufficialmente “Authorized Integration Partner” di Google per il servizio Google HPA – Hotel Price Ads. Questo significa che tutti gli hotel in possesso di Simple Booking avranno accesso da oggi alla piattaforma di advertising di Google e mostrare i prezzi direttamente dal loro sito ufficiale su tutti i canali Google.

    Google Maps, Google+ Local, Google Hotel Finder e i risultati di ricerca del motore: qui l’hotel potrà mostrare le proprie tariffe accanto ai portali, agli altri intermediari e ai propri competitor, al fine di massimizzare la sua visibilità e le prenotazioni dirette.

    Il costo del Google HPA viene calcolato in base al numero delle notti del soggiorno ricercato dall’utente. Per gestire al meglio la piattaforma Google HPA, Simple Booking e QNT Hospitality si occuperanno di tutto il necessario per conto dell’hotel.

    Il servizio di Simple Booking – Google Hotel Price Ads dà all’hotel numerosi vantaggi: incremento della visibilità e delle prenotazioni dirette in oltre 100 Paesi; accessibilità diretta da smartphone e tablet; possibilità di valorizzare servizi e offerte speciali esclusive; accesso a tutte le statistiche per conoscere il ROI delle iniziative di marketing.

    Per informazioni:

    Simple Booking – QNT Hospitality
    Via Lucca 52, 50142 Firenze
    Tel: 055-705718
    E-mail: [email protected]

  • Creare siti web di successo con Emmé Pubblicità

    La creazione di siti web Catania ormai è diventata pressoché alla porta di tutti, ma la sola realizzazione, a volte discreta; dovuta alla poca conoscenza di alcuni aspetti tecnici, non ne determina di certo il successo, frutto invece di un connubio di fattori differenti.

    Al fine raggiungere i propri obiettivi, come incrementare le vendite e le views, diventa necessario rivolgersi a mani esperte, e nello specifico a quelle di una web agency come Emmè Pubblicità, che si occupa della realizzazione di siti web Catania e dintorni, web marketing, grafica pubblicitaria, software web based e posizionamento sui motori di ricerca.

    Cosa rende Emmè Pubblicità distinguibile dalla concorrenza? Sicuramente l’essere a conoscenza del fatto che una web agency per fare dei buoni siti web a Catania, per esempio, sa che non basta solo il lavoro di un webmaster o di un web design, ma deve possedere, oltre alle competenze grafiche e tecniche di programmazione, le tecniche di comunicazione e di web marketing, oltre al posizionamento sui motori di ricerca.

    La consapevolezza di ciò ha permesso a Emmè di riunire in un’unica web agency un team di professionisti del settore come esperti di comunicazione, di web marketing, programmatori e web design tutti uniti dalla passione per la professione e in grado di realizzare dei siti web Catania con tutti i requisiti necessari a garantirne il successo.

    La cura nella progettazione, nella realizzazione e nei test finali di collaudo che garantiscono al cliente una buona riuscita del progetto e all’utente finale un esperienza positiva ed e in taluni casi anche un coinvolgimento emozionale.

    Tra i principali servizi offerti da Emmè Pubblicità come web agency vi sono:

    – Realizzazione siti Internet.

    – Siti vetrina, siti aggiornabili, siti in flash.

    – Siti accessibili per pubbliche amministrazioni.

    – E-commerce.

    – Restyling.

    – Portali aziendali e turistici.

    – Blog.

    – Servizi di Web Marketing: posizionamento sui motori di ricerca, campagne pay per click, registrazione alle directory, Article marketing, Viral marketing, mailing.

  • Avnet TS annuncia la disponibilità di Cisco UCS Mini dedicato alle PMI

    Cisco UCS Mini porta la tecnologia Unified Computing System nelle aziende che hanno bisogno di pochi server o in aziende di grandi dimensioni che devono implementare una infrastruttura IT in filiali remote e prive di staff dedicato, ed è perfetto anche per data center che, per motivi di sicurezza o esigenze di virtualizzazione devono operare una separazione dell’hardware.

    La soluzione offre server, storage e networking Ethernet 10 Gigabit in un form factor compatto e di facile installazione, mentre la gestione è garantita dal pluripremiato software Cisco UCS Manager.

    Lo Unified Computing di Cisco è fortemente innovativo perché unisce in un’unica architettura integrata server, accesso allo storage, reti e virtualizzazione elevando notevolmente le performance dell’infrastruttura del data center e rendendola, allo stesso tempo, più agile ed efficiente.

    Specifiche Tecniche

    Cisco UCS Mini è un vero e proprio ‘data center in a box’ e include:

    Cisco UCS B200 M3 Blade Server
    Performance, versatilità e densità senza compromessi
    Risponde a un ampio ventaglio di esigenze rispetto ai carichi di lavoro, dalle infrastrutture IT e web fino ai data base distribuiti, ERP, e applicazioni CRM
    Assicura tutta la potenza dei processori Intel® Xeon® E5-2600 e E5-2600 v2, sino a 768 GB di RAM, due dischi fissi, sino a 4 connessioni Ethernet 10 Gigabit, memoria espandibile e banda passante I/O per qualsiasi applicazione.

    Cisco UCS 5108 Blade Server Chassis (rack 6 unità)
    Accoglie sino a otto Cisco UCS B200 M3 blade server
    Da collocare su una superficie solida o installare su rack standard da 19 pollici come i rack serie R di Cisco.
    Doppio voltaggio AC (100/120V e 200/240V) e DC, per un installazione agevole sia in ufficio che in un data center. (1)

    Cisco UCS 6324 Fabric Interconnect
    Fornisce le stesse funzionalità unificate server e networking della serie top 6200 Fabric Interconnects
    Include la connettività con lo chassis per Blade Server Cisco UCS 5108 per ambienti sino a 15 server (8 blade server e sino a 7 rack server connessi direttamente)

    Cisco UCS Manager
    Semplifica la gestione attraverso una interfaccia grafica intuitiva, assicurando una gestione nativa unificata di tutti i componenti hardware all’interno di una soluzione Cisco UCS Mini.

    I componenti opzionali includono:

    Cisco UCS C220 M3 Rack Server

    Progettato per offrire prestazioni all’altezza di qualsiasi carico di lavoro, dal web ai database distribuiti. Supporta sino a due processori Intel Xeon E5-2600 e E5-2600 v2 , 512 GB di RAM, nonché 4 drive large-form-factor (LFF) oppure 8 drive small-form-factor (SFF).

    Cisco UCS C240 M3 Rack Server
    Progettato per assicurare prestazioni ed espandibilità per un ampio range di carichi di lavoro infrastrutturali storage-intensive, dai big data alla collaboration. Supporta sino a due processori Intel Xeon E5-2600 e E5-2600 v2, 768 GB of RAM, e 12 drive LFF o 24 drive SFF.

    Cisco UCS Central Software
    Si integra con Cisco UCS Manager per garantire migliori funzionalità in remoto e per gestire domini multipli globali distribuiti Cisco UCS e UCS Mini da una singola consolle di controllo.

    (1) Ci sono alcuni limitazioni al numero di blade che possono essere alimentati a 110V.

  • Il Metro Ethernet Forum annuncia i finalisti degli Ethernet Excellence Awards 2014

    Gli Award premiano le nuove implementazioni che supportano funzioni chiave per la connettività Carrier Ethernet, come scalabilità, virtualizzazione, SDN e gestione.

    I vincitori dei ventinove premi – attribuiti da una giuria di cui hanno fatto parte analisti di IDC, Infonetics, Vertical Systems, Gartner, Frost & Sullivan, Ovum e Rayno Report, e giudici indipendenti soprattutto per il Certified Professional of the Year Award – verranno annunciati durante la conferenza Global Ethernet Networking 2014 (GEN14), che si terrà a Washington dal 17 al 20 novembre 2014.

    I Finalisti:

    Best Application of the Year – Education: Comcast Business, Cox Business, Verizon

    Best Application of the Year – Financial: Colt Technology Services, Comcast Business, Indosat

    Best Application of the Year – Government: AT&T, Comcast Business, PLDT

    Best Application of the Year – Health: Comcast Business, Indosat

    Best Application of the Year – Media/Sports/Entertainment: AT&T, Colt Technology Services, Comcast Business

    Best Application of the Year – Other Applications: Colt Technology Services, Comcast Business, Tata Communications

    Best Service of the Year – Asia Pacific: KVH, PLDT, Telstra

    Best Service of the Year – Caribbean & Latin America: INTERNEXA, Level 3 Communications, Colt Technology Services

    Best Service of the Year – Europe, Middle East & Africa: Colt Technology Services, GTS Central Europe, Verizon

    Best Service of the Year – Global: Tata Communications, Telstra, Verizon

    Best Service of the Year – North America: Bell Canada, Comcast Business, Verizon

    Retail Service Provider of the Year – Asia Pacific: PLDT, Tata Communications, Verizon

    Retail Service Provider of the Year – Caribbean & Latin America: Level 3 Communications, Verizon, Colt Technology Services

    Retail Service Provider of the Year – Europe, Middle East & Africa: Colt Technology Services, GTS Central Europe, Verizon

    Retail Service Provider of the Year – Global: Level 3 Communications, Verizon

    Retail Service Provider of the Year – North America: Comcast Business, tw telecom

    Wholesale Service Provider of the Year – Asia Pacific: PCCW Global, PLDT, Telstra

    Wholesale Service Provider of the Year – Caribbean & Latin America: INTERNEXA, Level 3 Communications

    Wholesale Service Provider of the Year – Europe, Middle East & Africa: Colt Technology Services, Deutsche Telekom, Verizon Global Wholesale

    Wholesale Service Provider of the Year – Global: Level 3 Communications, SingTel, Telstra

    Wholesale Service Provider of the Year – North America: Comcast Business, tw telecom, Verizon Global Wholesale

    Network Technology Provider of the Year – Network Technology Provider of the Year: Alcatel-Lucent, Colt Technology Services, Cyan

    Best Network Technology of the Year – Multi-Vendor Innovation: Colt Technology Services, Overture, Verizon

    Best Network Technology of the Year – Scalability: Alcatel-Lucent, Ciena, Verizon

    Best Network Technology of the Year – Service Management/Orchestration: Cyan, Overture, Verizon

    Best Network Technology of the Year – Technology Innovation: Alcatel-Lucent, Colt Technology Services, RAD

    Professionals of the Year – Ethernet Industry Person of the Year: Ali Sajassi, Cisco, Bill Stemper, Comcast Business, Vincent Alesi, Verizon

    Professionals of the Year – MEF Carrier Ethernet Certified Professional of the Year: PLDT, Sendang Praptomo, Telekomunikasi Indonesia International, Simi Babbar, Time Warner Cable

    Ulteriori dettagli sui premi e sulla cerimonia di consegna degli stessi sui siti web della conferenza GEN14 e del MEF. http://www.gen14.com/

  • Cezanne OnDemand introduce il modulo Presenze per ottimizzare le performance dei dipendenti e la gestione di attività e progetti

    Cezanne OnDemand si arricchisce di una nuova e potente funzionalità: il modulo Presenze.

    Grazie a questo strumento, il software per la gestione delle risorse umane di Cezanne HR apre l’opportunità per i dipendenti di registrare in modo estremamente semplice le ore di lavoro effettuate e, soprattutto, di associarle alle attività e ai progetti che l’azienda ha in carico.

    La flessibilità del nuovo strumento consente di utilizzarlo esclusivamente per registrare l’inizio o la fine della giornata di lavoro oppure di sfruttarne tutte le potenzialità creando, per esempio, differenti piani orari per specifici gruppi di dipendenti e classificando le attività per la loro durata o per gli orari di inizio e fine.

    L’introduzione del modulo Presenze e il suo utilizzo in associazione con i moduli “Risorse Umane” e “Ferie e Assenze”, consente al management aziendale di avere sempre a disposizione in tempo reale il quadro esatto delle attività che l’impresa sta sviluppando, quante e quali persone sono coinvolte e per quanto tempo.

    I dati possono essere facilmente importati dai sistemi di rilevazione presenze già installati in azienda, ottenendo un quadro di informazioni esaustivo che integra nel foglio presenze le malattie, le ferie e i permessi dei dipendenti, consentendo quindi, anche grazie all’utilizzo di opportuni filtri, di fornire dati accurati alla funzione o alla società che gestisce le paghe che vedono così il proprio compito semplificato.

    Il sistema avvisa automaticamente ogni settimana che il time sheet per ciascun dipendente è pronto per la compilazione. Una volta caricato dal personale, il software notifica automaticamente ai vari responsabili delle attività registrate che ci sono dei task da completare, verificando, sempre automaticamente, la correttezza degli input nel caso, per esempio, vi siano state attività inputate fuori dall’orario di lavoro o coincidenti con feste nazionali.

    Come l’intera piattaforma Cezanne OnDemand, anche il modulo Presenze è accessibile via Internet, favorendo una consultazione in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, senza la necessità di essere fisicamente presenti in ufficio.

  • I 3 segreti della SEO che ogni imprenditore dovrebbe conoscere

    Il posizionamento sui motori di ricerca o SEO è senza ombra di dubbio uno degli strumenti di marketing più “fraintesi”, ma anche un mezzo dal potenziale altissimo e ricco di segreti che ogni bravo imprenditore dovrebbe conoscere per avere risultati sul web.

    Oggi gli approcci della SEO ( Search Engine Optimization) sono diversi a seconda dell’azienda e dall’agenzia di web marketing a cui ci si rivolge. Le scuole di pensiero per scalare posizioni nei motori di ricerca, per quanto diverse tra loro, devono convergere sui “dettami” che Google impone per avere una credibilità sul web. Per le agenzie seo, è invece fondamentale attuare best practices che siano all’altezza della situazione e che siano, per usare un “gergo” giornalistico, “sempre sul pezzo” e forse anche one step ahead.

    La presenza online delle aziende, in base alle ultime statistiche, tende a crescere anno dopo anno e l’81% di queste ritiene, ad esempio, che il “blogging”, ovvero l’avere un blog aziendale aggiornato ed interessante, possa dare dei frutti. Se il blogging rappresenta una strategia seo molto importante in un piano di marketing, le statistiche registrano un + 450% di indicizzazioni delle società che aggiornano un blog aziendale e quindi maggiori possibilità di traghettare potenziali clienti verso il proprio sito.

    Nel posizionamento sui motori di ricerca le strategie da mettere in pratica non sono tutte uguali e si relazionano al tipo di impresa che si gestisce. Un imprenditore nel campo delle PMI, ad esempio, deve quindi conoscere i segreti della SEO per aumentare il suo business online, partendo dalla natura stessa della sua attività sul web. Prima di tutto, dovrà comprendere se il suo sito debba avere un valore in termini di “reputazione”, oppure il suo scopo sia quello di generare profitti con un preciso piano di marketing. Questo vale soprattutto per i siti di e-commerce il cui obiettivo è quello di guidare il più possibile il traffico al loro sito web.

    Un esempio può essere dato da un sito che si vede arrivare una massiccia utenza per una data parola chiave o frase chiave, che però, nonostante l’audience in crescita, non registra, se non raramente, alcuna conversione o vendita. La strategia seo da attuare, in questo caso, è quella di ottimizzare il sito web per una parola chiave diversa, inquadrata in un piano di web marketing più profilato.

    La SEO non è una strategia a breve termine. Non si può pensare di fare SEO o incaricare un’agenzia che lo faccia pretendendo risultati immediati. Il posizionamento motori di ricerca è infatti una strategia a lungo termine che punta a risultati organici stabili. Non si tratta solo di scalare posizioni nei motori di ricerca, si tratta di creare un business on line che parta da un vero e proprio progetto web, in cui ogni elemento deve avere la giusta collocazione e deve essere in equilibrio con tutte le componenti del progetto. Si tratta di avere una visione d’insieme molto ampia e targettizzata.

    Segreto n.1

    Il primo segreto che un imprenditore avveduto deve conoscere è quello di traghettare, attraverso gli strumenti della SEO, gli utenti ideali e quindi gli utenti giusti al proprio sito. Gli strumenti che il web marketing oggi offre servono esattamente a questo e non si limitano a mettere in pratica delle ottimizzazioni onsite( codice, testi, immagini, ecc), ma mirano a portare avanti un vero e proprio piano di comunicazione e marketing che sia cucito su misura per ogni azienda e che si porti dietro il mondo dei social media, il responsive design del sito, quindi la sua usabilità per l’utente, su tutti i dispositivi digitali.

    I tassi di conversione elevati si ottengono, quindi, quando un imprenditore riesce a fare arrivare le persone giuste al proprio sito: quando la gente trova un’azienda tramite Google il tasso di conversione può arrivare anche al 70%.

    Bisogna mettersi in testa, quindi, che lo sviluppo di un sito web e di una strategia seo ad esso collegata è un progetto ad ampio raggio. L’aggiornamento costante dei mezzi e delle tecniche per fare SEO, seguendo Google, i suoi algoritmi e le sue best Practices, è fondamentale per non perdere la corsa.

    Segreto n.2

    Un altro segreto è quello di pensare al mondo del web come ad una specie di classifica, come può capitare in una chart sportiva. Ai primi posti ci sono i vincitori, quelli che hanno saputo “giocare” le proprie carte al meglio, facendo arrivare ciò che offrono nel loro sito all’utenza giusta, senza dispersioni. Il consiglio è quindi di fare tutto ciò che serve senza però infrangere alcuna regola, per non essere penalizzati, in primis, da Google e quindi dai visitatori e potenziali clienti del proprio sito web.

    La prima cosa che si guarda, nell’ottimizzazione di un sito web è il codice. Ovvero quello che c’è sotto al sito, la sua architettura informativa, fatta di istruzioni di vario tipo. L’ottimizzazione avviene mediante l’uso delle parole chiave pertinenti al sito, attraverso i tag , che servono a descrivere i contenuti in esso presenti. In questo ambito meglio aprire subito una parentesi importante: non esistono scorciatoie, l’unica carta vincente è la qualità dei contenuti inseriti nel sito e il loro aggiornamento costante.

    Il lavoro di un esperto SEO si può paragonare a quello di una persona che cerca di spiegare un sito web ad un cieco, ottimizzando il codice ed il sito affinché sia il più chiaro possibile e soprattutto diretto espressamente ad una certa utenza. Il sito deve essere ottimizzato da cima a fondo: immagini, testi, frase per frase, parola per parola a seconda delle parole chiave pertinenti. Il pericolo, a questo punto è dietro l’angolo e si chiama strafare con la SEO. Infatti, un eccesso di ottimizzazione produce risultati opposti. E’ quel che si chiama “ossessione della Seo”.

    I metodi con cui oggi Google valuta i siti web sono sempre più severi e sofisticati, quindi non conviene distanziarsi da quella che è la valutazione base che un imprenditore deve fare: migliorare in tutto e per tutto l’esperienza dell’utente nei confronti del sito per potenziare di conseguenza il “rango” del website. Gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti:

    · Interessanti

    · Attraenti

    · Che si caricano velocemente

    · Che si possono visitare da tutti i dispositivi digitali

    In sostanza, gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti web che non deludono le loro aspettative ma che, anzi, diventano un vero e proprio plus rispetto all’esperienza fisica della visita ad un negozio o una qualsiasi attività commerciale o legata ad un altro settore. Che si voglia puntare sulla web reputation o sull’incremento delle vendite, il risultato non cambia: essere sul web non può produrre risultati se questo non è collegato ad una strategia di web marketing profilata.

    Tra i segreti SEO che ogni business man dovrebbe sapere non c’è solo l’ottimizzazione onsite( fatta in loco), ma altrettanto importante è la SEO offsite, ovvero tutto ciò che gravita intorno al website per ottenere ad esempio collegamenti giusti. Oggi però, ad essere presi in considerazione sono soltanto i link a siti attendibili e con contenuti credibili. Bisogna pensare al proprio sito web come ad un grande cartellone pubblicitario ed ottenere link inbound solo alla pagine migliori, le più ricche di informazioni e contenuti profilati. Lo scopo è quello di aumentare l’impronta della propria attività su Google.

    Segreto n.3

    Un altro segreto è senza dubbio l’anzianità del nome a dominio del proprio sito. In genere Google si fida di più dei domini vecchi e li ritiene più autorevoli di quelli nuovi. In sostanza, da più tempo è online il sito, maggiore sarà la propria reputazione per Google. A questo punto è importante investire nella SEO per individuare le strategie giuste per aumentare la visibilità on line ma soprattutto per confermare ed accrescere la “fiducia” accreditata da Google al sito, quando ha anzianità di permanenza sul web.

    L’approccio alla consulenza SEO, in questi casi, diventa fondamentale, considerando che in genere una prima “diagnosi” viene fatta gratuitamente. E’ quindi necessario investire nella SEO una parte del budget del sito, che serva a tenerlo ben sveglio sul web: ricettivo e funzionale, non un semplice sito web che nessuno conosce e nessuno visita, a meno che non si sappia la sua url precisa.

    Tra tanti competitor, il mondo del web può rappresentare una vera e propria sfida ed anzi lo è a tutti gli effetti. Se vogliamo vincere la sfida dobbiamo mettere in atto strategie di marketing precise che abbracciano tecniche di indicizzazione ed ottimizzazione on site ed offsite.

    Ecco quindi, come riportato anche dal magazine Forbes.com, 5 consigli utili per le PMI per garantirsi “un posto al sole” nel mare magnum del web:

    1. I contenuti non vanno scritti per Google ma per gli utenti. Dobbiamo metterci nei loro “panni” e capire le loro dinamiche di ricerca e di navigazione. Quando gli utenti web arrivano nostro sito devono trovare quello che cercano. Per sapere cosa scrivere, o ci si affida a web copywriter esperti anche nella SEO, oppure è opportuno farsi un giro per forum, blog, e social media per reperire le necessarie informazioni.

    2. Mettere a fuoco le parole chiave giuste. Le parole chiave giuste non sono quelle che hanno più volume di ricerca mensile o comunque non è detto che lo siano per il proprio business. Prima di tutto è importante conoscere il proprio target di riferimento, scoprendo nello specifico quali sono le parole più usate per trovare sul web i propri servizi o prodotti. Fare un sondaggio o fare elaborare delle statistiche da marketer esperti, potrebbe essere utile a questo scopo. Capire, inoltre, quali siano le keyword più usate( attinenti alla vostro core business) in una campagna pay per click potrebbe essere utilissimo e far risparmiare settimane di lavoro.

    3. Non avere fretta. Non bisogna spettarsi risultati immediati ma avere una mentalità lungimirante, che preveda la possibilità di avere risultati stabili ma a lungo termine. La lentezza e la costanza sono strumenti vincenti, spesso, perché non forzano nessun meccanismo ma lo seguono in maniera naturale, guadagnando fiducia e autorevolezza attraverso la qualità. Costruendo pezzo per pezzo uno strumento online utile per la comunità, anche promuovendo eventi e puntando sui contenuti e sulla comunicazione.

    4. Assicurarsi che il sito sia privo di problematiche tecniche. Un sito che non funziona bene, è un sito che invece di guadagnare posizioni le può perdere tutte e in una sola volta. Quando un utente visita un sito in cui non funzionano i link o le pagine faticando a caricarsi, scappa via per non tornare mai più. Nel posizionamento sui motori di ricerca sono fondamentali l’avere un codice del sito pulito e senza errori e un server di hosting affidabile. Google legge ogni pagina del sito web, quindi prima di pubblicare è necessario fare un debug approfondito sopra-sotto( contenuti on site e Beyond site) e creare un account collegato con gli strumenti per i Webmaster di Google, grazie al quale è possibile monitorare tutte le problematiche del sito e le eventuali sanzioni.

    5. Ottenere diversi link da siti attendibili. I collegamenti nel web sono di vitale importanza nel posizionamento sui motori di ricerca, soprattutto per Google. Quello che in genere può essere utile non è la quantità di collegamenti ma la qualità, cosa che vale sia per un sito di nuova creazione che per uno più “anziano”. Focalizzarsi ad esempio di settimana in settimana su link provenienti da directory, social media, blog e così via può essere molto utile e rappresentare a lungo termine una strategia vincente, soprattutto per le keyword e le frasi meno competitive.

  • ELIGO online servizio per le votazioni telematiche

    Da oggi le Associazioni, Cooperative, Aziende possono gestire le proprie votazioni direttamente online.

    ELIGO SOCIAL consente l’allestimento di qualsiasi tipo di votazione a valore legale, in pochi minuti e direttamente online.

    Qualsiasi Associazione o Cooperativa può in autonomia gestire le proprie votazioni, consentendo agli associati di poter votare onlien in maniìera semplice, sicura ed immediata con qualsiasi tipo di device (PC, PAD e Smartphone).

    ELIGO SOCIAL è un servizio Cloud che si integra con gli ambienti social ( Facebook, Linkedin……. ), è possibile “provare” il prodotto gratuitamente per un mese ed apprezzarne la semplicità e solidità.

    ELIGO è utilizzato per elezioni del CdA di Associazioni , Rappresentanti Sindacali Unici, Elezioni Studentesche e Sindacali, Fondi e Casse di categoria , Fondi negoziali

  • La nuova videoconferenza di Wildix e la testimonianza di Sanrio (Hello Kitty)

    Wildix, azienda multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni, specializzata in soluzioni di Comunicazione Unificata, annuncia la nuova versione di Zero Distance, la soluzione di videoconferenza basata su KITE e tecnologia WebRTC.

    Zero Distance, che si presenta ora rinnovato per rendere le videoconferenze multi-utente ancora più semplici da effettuare e immediate, consente l’accesso anche a utenti pubblici, che potranno partecipare alla conferenza cliccando su un link.

    La nuova soluzione Wildix è totalmente integrata all’interno del sistema telefonico, su tecnologia WebRTC, non richiede l’installazione di nessun client o plugin aggiuntivo e garantisce velocità, elevata qualità della trasmissione audio/video e sicurezza.

    Una volta creata una videoconferenza l’utente, che può in qualsiasi momento invitare altri partecipanti esterni, ha anche la possibilità di condividere con essi il proprio desktop o un documento di presentazione. Qualsiasi utente può partecipare anche solo in modalità audio, attraverso un numero telefonico e un PIN che gli vengono inviati direttamente via email; questo risulta particolarmente comodo quando ci si trova in viaggio e/o impossibilitati ad accendere il proprio PC.

    Grazie a tutte queste funzionalità, alla versatilità e alla estrema usabilità del sistema, Zero Distance è stato presentato anche a Sanrio, multinazionale giapponese fondata nel 1960 che si occupa di licencing per una cinquantina di personaggi tra i più amati dai bambini (e non) di tutto il mondo, tra cui Hello Kitty, Keroppi e My Melody. Sanrio ha già adottato un sistema di Unified Communications Wildix, che è stato scelto proprio per la semplicità di installazione e utilizzo.

    “Per noi di Sanrio le unified communications sono essenziali; ormai tutti lavorano con la comunicazione unificata ed essendo noi una realtà internazionale abbiamo quotidianamente necessità di poter comunicare in modo rapido ed economico con diversi paesi. Il vero problema era unificare le comunicazioni, mantenendo le cose facili per tutti gli utenti del sistema, anche quelli meno “tecnici”. Il traguardo che Wildix è riuscita a raggiungere attraverso la propria soluzione è stato quello di creare uno strumento facile per ogni utente, dal più esperto a quello meno informatizzato, pur garantendo un sistema d’avanguardia a livello tecnologico,” commenta Hassan Khalid, IT Manager Sanrio EMEA.

    Ed è proprio l’attenzione costante per la user experience a guidare Wildix nelle scelte e a rendere vincenti i prodotti proposti, perché, per quanto uno strumento possa essere innovativo e capace di sfruttare le tecnologie più recenti, se non è sufficientemente alla portata di chi lo deve implementare e utilizzare, verrà con tutta probabilità sfruttato male o, peggio, non verrà utilizzato, rendendo vani e infruttuosi gli investimenti IT dell’azienda.

    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

  • Hicon, il braccialetto hi-tech che segnala solo le notifiche importanti

    Hicon –The social bangle è il braccialetto che permette di essere sempre connessi ai social network preferiti e di ricevere e leggere in tempo reale solo le notifiche e gli aggiornamenti di interesse.

    Ogni volta che si riceve una notifica, l’icona corrispondente si illumina, vibra con discrezione e il display Oled mostra contenuti, testi e dettagli di messaggi, chiamate, sms, mail, chat o social network. In un’epoca in cui si vive sempre online, con il rischio di ricevere un eccesso di comunicazioni sullo smartphone, Hicon si propone quale hub in grado di gestire e selezionare i messaggi e le notifiche importanti da ricevere sul braccialetto, tramite pochi e semplici passaggi di configurazione. E grazie al sistema integrato di gesture recognition ogni notifica può essere disattivata con un semplice movimento del polso.

    Un altro grande vantaggio di Hicon è l’indossabilità. A differenza degli ultimi smartphone, sempre più ingombranti e difficili da portare in tasca o nella giaccia, questo smart wristband consente di essere sempre connessi portandolo comodamente al polso. In questo modo si limita anche il rischio di rotture e bendgate, presenti invece negli smartphone di ultima generazione, sempre più grandi e sottili.

    Hicon è infatti un bracciale hi-tech in materiale siliconico infrangibile, resistente ad acqua e urti. È disponibile in moltissimi colori e grafiche, con icone intercambiabili a piacere tra quelle dei principali social network e dello smartphone, al quale è collegato via bluetooth 4.0 tramite la sua applicazione dedicata. Hicon, ideato da Things-Lab, è il primo vero braccialetto social display che, oltre a comunicare la personalità di chi lo indossa, consente di riconoscere in tempo reale le persone intorno a noi con cui si condividono passioni, interessi, gusti, anche attraverso l’analisi di keyword e hashtag rappresentativi, associati al profilo personale di ogni utente.

    Analizza e incrocia, infatti, tutte le parole chiave dei “profili 2.0” di ciascuno per avvisare quando ci si trova vicini a una persona potenzialmente interessante. Grazie alla funzione Easy contacts Sharing permette di scambiare contatti e riferimenti social e business con altri utenti Hicon con una semplice stretta di mano e altre azioni predefinite. Consente, inoltre, di far suonare lo smartphone da remoto, per poterlo localizzare in un raggio d’azione di circa 50-80 metri.

    Il lancio di Hicon è previsto per gennaio 2015, ma è già possibile preordinarlo sul sito di crowdfunding Indiegogo all’indirizzo: http://igg.me/at/hiconbangle/x/7891136

  • SME.UP: L’INNOVAZIONE CHE CRESCE

    Sme.UP, azienda specializzata nella creazione di software gestionali per imprese, ricerca nuovi partner per l’ERP del futuro, l’Enterprise Resource Planning pensato per soddisfare le più varie esigenze funzionali delle aziende di produzione, distribuzione e servizi. Una politica di acquisizioni inaugurata nel 2013 che mira a estendere offerta e copertura geografica di prodotti dalla straordinaria efficienza e innovazione.

    Oggi, Sme.UP si avvale di una rete di distributori della soluzione Sme.UP ERP costituita da società operanti nel mondo dell’informatica che collaborano congiuntamente da oltre 10 anni offrendo all’azienda un eccellente know- how. La mission di Sme.UP e della sua rete distributiva è quella di diffondere l’ERP, gestionale capace di rispondere in modo proattivo alle complessità dei business aziendali, in qualsiasi area e settore.

    Con una copertura nel Nord e Centro Italia, i Partner Sme.UP ERP affrontano con efficienza le richieste dei clienti, accompagnandoli nei progetti di business più complessi, definendo le soluzioni migliori, le più adatte ai loro bisogni, e garantendo tutti i benefici derivanti dalla prossimità territoriale.

    “Intendiamo puntare sia sulla crescita esterna che sulla definizione di un piano di partnership specifico – ha spiegato Silvano Lancini, Presidente Sme.UPIl nostro obiettivo, per il futuro, è continuare a incrementare le attività e le possibilità di collaborazione, inglobando nuove promettenti realtà. Questo perché siamo convinti che solo cooperando con i migliori potremo davvero portare luce nel business moderno, obiettivo che perseguiamo con passione e impegno da molto tempo e nel quale continueremo a eccellere, puntando su innovazione, ricerca e sviluppo.”

    Un programma ambizioso che vede il gruppo con sede a Erbusco (BS) ricercare nuovi partner che distribuiscano Sme.UP ERP, il gestionale capace di assicurare integrazione, flessibilità e navigabilità dei dati, attraverso un’innovativa architettura a oggetti applicativi. Un programma di espansione che guarda ad aziende con profilo tecnico e/o applicativo AS400 e power-e.

    “L’ERP di Sme.UP è un prodotto solido, multilingue, multivaluta che supporta le comunità locali in decine di Paesi in tutto il mondo, garantendo all’intero gruppo referenze eccellenti – ha spiegato Massimo Facchinetti, responsabile della Direzione Marketing e Vendite di Sme.UP Amiamo formare le risorse umane dei partner, renderle autonome nell’implementare il prodotto. La nostra, è una piattaforma software con ampia copertura applicativa e concrete possibilità di sviluppo. Per questo, siamo orgogliosi di definire Sme.UP ERP: l’ERP del futuro”.

    La più recente acquisizione di Sme.UP ha riguardato la Molteni Informatica Srl di Lecco, specializzata nella produzione, commercializzazione e installazione di software gestionali per il settore meccanico ed elettrico in ambienti tecnologici interoperabili (Windows, AS400, Mobile), nonché fornitrice di servizi sistemistici (reti aziendali, internet, sicurezza).

    Altre controllate del Gruppo Sme.UP, sono la Ages di Torino, presente da oltre 25 anni sul mercato internazionale sia per la produzione di software gestionali che per la consulenza in materia fiscale, logistica e produttiva rivolta a paesi stranieri, con attenzione specifica ai BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) operanti nel settore automotive e meccanico.

    Ancora, fanno parte dell’universo Sme.UP, i prodotti Siglam e Sylog, della divisione B&V Informatica S.R.L. di Calolziocorte (LC), dedicati alle imprese del settore metallurgico e siderurgico e la Newtone Sistemi di Vigonza, sviluppatrice di una piattaforma per applicazioni mobili, già impegnata nella diffusione del gestionale Sme.UP ERP nelle provincie di Vicenza, Treviso, Rovigo e Padova.