Categoria: Informatica

  • QuickTag: il contatto che racchiude VCard e QR Code

    QuickTag è una piccola etichetta da inserire nei contatti di internet: un “biglietto da visita digitale” sviluppato dal team italiano di Extera.

    Essere rintracciati in modo semplice e veloce è da sempre una prerogativa irrinunciabile per aziende e professionisti. Contatti e pubblic relation sono il fulcro del business di ogni tipo di attività, dal no profit alle grandi imprese. Avere un punto di riferimento visibile, memorizzabile e facilmente condivisibile è un vero e proprio must in un mondo dove informazioni digitalizzate e fruibili istantaneamente sono all’ordine del giorno.

    La notizia di un blog, il lancio di un sito web istituzionale, una pagina d’atterraggio promozionale sono in realtà solo il tassello di un quadro più ampio, dove le informazioni vengono divulgate e amplificate da aggregatori di news e social network. Risalire facilmente alla fonte e salvare i contatti diventa un obiettivo fondamentale.

    Il team di sviluppo di Extera, una società italiana specializzata in Web Marketing e soluzioni informatiche rivolte ad Internet, ci viene in aiuto presentando un progetto interessante. Si chiama “QuickTag”: un programma del tutto gratuito per creare e condividere i propri contatti nei formati “QR Code” e “VCard”.

    Indirizzo, telefono, fax, mail, partita I.VA, sito web ufficiale, diventano parte di un “biglietto da visita digitale” trasformato in un pratico widget. Una volta creata, la scheda sarà pronta per essere pubblicata sul sito ed eventualmente condivisa su Twitter of Facebook.

    Perché “QR Code” e “VCard”? Sono due formati molto diffusi in grado di racchiudere in un’unica matrice una scheda informativa standardizzata e completa. Mentre “VCard” è una vera e propria carta di identità in grado di essere letta e memorizzata sulle rubriche di cellulari e smart phones e i principali programmi di posta elettronica, “QRCode” è un codice a barre a due dimensioni in grado di trasmettere istantaneamente informazioni digitali su ogni dispositivo provvisto di fotocamera con un semplice “sguardo” dell’obiettivo.

    Questo tipo di codice viene generato automaticamente da QuickTag assieme al file VCard. I due codici vengono quindi mostrati al visitatore al semplice passaggio del mouse sull’etichetta Quick Tag. Ecco i principali vantaggi di QuickTag:

    • È gratuito;
    • Semplice e immediato:
    • Ti permette di creare contenuti QR Code;
    • Edita e trasferisce la tua VCard con un click;
    • Comprime recapiti, contatti e indirizzi web in un unico widget;
    • Non richiede registrazioni.

    Volete maggiori informazioni o inviare suggerimenti al team di sviluppo? Trovate tutte le informazioni su www.quicktag.it

  • I sentimenti, ciò che più ci influenza nel momento di valutare l’importanza dei nostri file informatici.

    Milano, Giugno 2011. Recovery Labs, azienda leader nel recupero dei dati, cancellazione sicura e perizia informatica, ha realizzato uno studio per analizzare quali sono le informazioni più preziose per i suoi clienti. Per arrivare alle conclusioni esposte in questo comunicato, Recovery Labs ha analizzato oltre 1.400 risposte di clienti provenienti dall’Italia, Germania, Francia, Spagna e Portogallo.

    Per i clienti italiani, tedeschi e spagnoli, i dati più importanti sono le fotografie, seguite dai documenti office (file di testo, fogli di calcolo, presentazioni etc.) ed in terza posizione dai file multimediali (musica e video). Al contrario, in Portogallo e Francia la prima posizione è occupata dai documenti office, lasciando le fotografie al secondo posto.

    Confrontando le risposte dei clienti dei cinque paesi, gli italiani sono quelli che danno più importanza ai file di posta elettronica. Infatti, nonostante si classifichino al quarto posto, circa un 20% dei clienti italiani ritiene che le e-mail siano tra i dati più importanti da recuperare, mentre solo un 3% dei tedeschi pensa lo stesso.

    Secondo Enrique Francisco, Marketing Manager di Recovery Labs: “I clienti italiani, così come gli spagnoli ed i tedeschi, ritengono più importanti quei dati che sono unici o difficilmente riproducibili. È il caso delle fotografie che generalmente vengono scattate durante un viaggio, un momento speciale o qualche avvenimento unico, alle quali le si attribuisce molta importanza proprio a causa del loro alto valore emotivo e sentimentale”.

    Il rapporto completo sulle informazioni più preziose per i clienti di Recovery Labs è disponibile al seguente link: http://www.recoverylabs.it/rapporti/analisi_2011.htm

  • Creazione siti web e le basi fondamentali da conoscere

    Oggi sempre più aziende necessitano di promuovere le proprie attività, servizi e prodotti tramite il web. Il primo passo per affacciarsi ai milioni di utenti che ogni giorno ricercano informazioni e prodotti su internet è quello di avere un sito web funzionante e completo. La maggior parte dei siti web attuali spesso non presentano tutte le informazioni necessarie a convincere il potenziale acquirente all’acquisto o al contatto dell’azienda. Altre volte, anche se ricchi di informazioni, non convertono in clienti perchè non strutturati a dovere, così l’utente atterra su una pagina qualsiasi ma non trova subito un’azione da compiere. Per avere un sito web che funzioni è opportuno rivolgersi ad una web agency esperta in realizzazione siti web, che saprà proporre tutte le migliori soluzioni possibili per creare siti internet e promuoverli sui motori di ricerca.

    Rivolgersi a esperti in realizzazione siti web e consulenti seo è un passo imprescindibile se il sito web che si vuole realizzare è destinato alla vendita di prodotti o servizi online. Il modello ecommerce sta prendendo sempre più piede per semplicità d’uso, costi di gestione molto ridotti e capillarità nella diffusione dei prodotti offerti. Ad ogni modo, al fine di gestire al meglio un sito web e fare in modo che questo sia sempre uno strumento di business valido, è opportuno acquisire gli elementi base del linguaggio html, il linguaggio più diffuso per realizzare siti web. Ovviamente, per acquisire le basi dell’html, occorre avere delle basi anche nell’uso dei programmi con cui è possibile editare il linguaggio, e, in generale, un discreto uso del pc e delle sue più comuni applicazioni. Molti sono i corsi per acquisire le basi per un corretto uso del pc e delle sue applicazioni, necessarie se intendiamo gestire un sito di vendita online. I programmi più potenti per realizzare siti web permettono, anche a chi non ha grandi conoscenze di html, la creazione di siti internet semplici e funzionali. Molti di questi programmi includono dei modelli standard che si possono modificare e adattare alle proprie esigenze. In un primo tempo il linguaggio per la realizzazione di siti web può sembrare molto complesso, con un po’ di tempo e di pazienza potrete essere in grado di creare siti web più o meno complessi. L’esperienza vi permetterà col tempo di gestire al meglio il vostro sito web e di modellare il vostro strumento di business in tempo reale a seconda delle vostre esigenze.

  • Dal Data Quality al Data Management

    Milano, maggio 2011 – Uniserv, vendor di riferimento nello sviluppo di tecnologie, applicazioni e soluzioni di Data Quality, annuncia un sostanziale riposizionamento della propria offerta: la strategia futura di Uniserv sarà focalizzata sullo sviluppo di soluzioni e servizi per il Data Management. Uniserv identifica il Data Management con le soluzioni capaci di combinare efficacemente funzionalità di Data Quality e Data Integration.

    Oggi le aziende mostrano un crescente interesse per pratiche soluzioni integrate di Data Management, anziché singole applicazioni dedicate a specifici scenari applicativi. “Partendo da questa constatazione” – spiega Roland Pfeiffer, CEO di Uniserv – “ abbiamo ampliato il nostro portafoglio prodotti, affiancando alle soluzioni per la Data Quality la nuova Data Integration Suite: in tal modo abbiamo dato una risposta integrale ed efficace per le due grandi aree funzionali del Data Management.”

    Grazie alla Data Integration Suite e alla sua interfaccia user-friendly, Uniserv consente oggi di estrarre dati da un ampio spettro di sorgenti, gestire e aumentare la qualità delle informazioni, trasformarle in differenti formati e infine integrarle nei sistemi di destinazione.

    Il range di soluzioni per il Data Management è stato posto idealmente sotto “il cappello” del Data Quality Service Hub. A questa area appartengono quattro tipologie di scenari progettuali:

    Le aree applicative vanno dall’ottimizzazione di sistemi CRM, ERP, database di marketing, applicazioni CDI/MDM (Customer Data integration/Master Data Management), sino a progetti di gestione di dati in seguito a acquisizioni e fusioni, data warehousing e business intelligence.

    A questo riguardo, una elevata qualità dei dati risulta essere il fattore chiave per una gestione efficiente delle informazioni; solo partendo da questo presupposto è infatti possibile trasferire e integrare dati garantendo il buon funzionamento dei processi che successivamente li utilizzeranno.

    “Il nostro punto di forza è il nostro know-how nell’area della Data Quality: su queste basi proseguiamo il nostro sviluppo come fornitore di soluzioni complete di Data Management” conclude Roland Pfeiffer.

    Uniserv è la più grande azienda in Europa specializzata nell’offerta di soluzioni di Data Quality con un portafoglio di prodotti software e servizi per il Data Management, per garantire la qualità e l’integrazione dei dati. Uniserv supporta i propri clienti nei progetti di integrazione, migrazione, sincronizzazione e consolidamento dei dati nel contesto di applicazioni CRM e CDI/MDM, eCommerce, Direct Marketing e Database Marketing, Data Warehousing e Business Intelligence. Grazie alle migliaia di installazioni effettuate in tutto il mondo, Uniserv si presenta con una soluzione a 360 gradi ottimale per l’intera durata di vita utile dei dati. Fondata in Germania nel 1969, con headquarter a Pforzheim conta oggi oltre 110 addetti e collabora a livello intenazionale con molte realtà fra le quali BMW, FIAT, Allianz, Amazon, Dell, eBay, Deutsche Bank, XEROX, Lufthansa, Heineken, Nestlè, Postel,Volkswagen. Maggiori informazioni sul portale aziendale di Uniserv http://www.uniserv.com/it

  • Indicizzazione motori ricerca, PageRank ed indicizzazione delle pagine.


    Sebbene molti SEO specialists o meglio aspiranti tali asseriscano che il Page Rank è morto, continuando fra l’altro a spendere moltissime risorse per sterili scambi di link, il famoso brevetto di casa Google è in realtà un ottimo strumento per l’ indicizzazione motori ricerca.

    Come funziona?

    Google affida davvero alle pagine con maggiore Page Rank la posizione più elevata in serp?

    No, il Page Rank serve principalmente a indirizzare meglio gli spider nel corso dell’indicizzazione motori ricerca.

    Non è da dimenticare che il Page Rank rappresenta soltanto uno dei 200 fattori sui quali Google si basa per il posizionamento e così per qualsiasi sito, anche l’indicizzazione motori ricerca non può essere affidata unicamente al Page Rank ma deve essere basata sul frutto di centinaia di fattori convergenti.

    Matt Cutts infatti afferma come il numero di pagine prese in considerazione durante l’indicizzazione motori ricerca è direttamente proporzionale al Page Rank della pagina principale e di quello delle pagine da essa linkate (che ricordiamo generalmente andrà a scalare per raggiungere i livelli più nascosti del sito dove generalmente le pagine hanno Page Rank non disponibile).


    iStock 000012006366Medium Indicizzazione motori ricerca, PageRank ed indicizzazione delle pagineMolti webmaster e aspiranti SEO perciò si chiedono se esista una penalizzazione legata al Page Rank che possa deteriorare il posizionamento e l’indicizzazione motori ricerca.

    L’ indicizzazione motori ricerca subisce penalizzazione nel momento in cui le pagine non vengono più scansionate oppure, se ciò avviene, sarà eseguito con notevole ritardo a favore della concorrenza che così avrà la possibilità di godere di un’immediata indicizzazione motori ricerca.

    In alcuni casi, la penalizzazione riguardante l’indicizzazione motori ricerca fa sì che ad ogni nuova indicizzazione vengano eliminate le vecchie pagine archiviate per conservare un numero massimo sempre costante, andando così ad escludere i progressi effettuati nel tempo.

    Se si parla di indicizzazione motori ricerca e Page Rank è sempre bene tenere a mente la capacità di Host Load, ovvero il numero massimo di connessioni che un server può sostenere perché molto spesso, nel caso di grossi siti web nei quali vi sia necessità di un’indicizzazione motori ricerca di un notevole numero di pagine potrebbe succedere che il server tagli automaticamente fuori gli spider dalle pagine con Page Rank più basso per favorire quelle più famose e cliccate.

    Da ricordare infine di tenere a bada quanto più possibile i contenuti duplicati e quelli off topic perché si avrebbe un inutile consumo di risorse per pagine il cui Page Rank non salirà mai per via della duplicazione in atto nel corso dell’ indicizzazione motori ricerca.

  • Luci! Camera! Azione! Inizia lo spettacolo per Hedone!

    Villingen-Schwenningen / Heidelberg, Germania, 1° giugno 2011

    Immagina di non invecchiare mai, e che tutto il mondo conosca il tuo volto e il tuo nome. Hai raggiunto ciò che gli altri possono solamente sognare, ma ancora non ti basta. L’ultima emozione consiste nel mettere in scena la tua vita in Hedone.

    Oggi ACONY, lo studio di sviluppo tedesco con sede a Villingen-Schwenningen, nel cuore del Baden-Württemberg, ha pubblicato i primi dettagli del suo nuovo progetto, Hedone, uno sparatutto in prima persona (FPS) online multi giocatore Free2Play (F2P) innovativo creato in questa ridente cittadina della Foresta Nera, che punta a distinguersi dalla massa degli FPS presenti sul mercato.
    Il gioco incanta per l’incredibile qualità della grafica, le opzioni di personalizzazione pressoché infinite e una storia che tocca diversi spunti filosofici!

    Il concetto alla base del gioco è semplice: si basa tutto sul puro edonismo! Nel mondo di Hedone, l’obiettivo numero uno è perseguire piacere, divertimento e fama. I partecipanti entrano, acclamati come eroi, nell’arena di un programma di combattimento trasmesso in tutto il mondo, e cercano di soddisfare il proprio desiderio di gloria e decadenza all’interno di un’atmosfera avvincente,
    snervante e carica di suspense. I giocatori possono trasformare costantemente il proprio personaggio e hanno a disposizione un sistema di armi che migliora in maniera permanente.

    La storia riserva un nuovo colpo di scena

    Grazie a diverse modalità di gioco e a scenari e a trama particolari, Hedone si differenzia da qualsiasi altro FPS visto finora. “Hedone è unico nel suo genere ed è stato sviluppato per distinguersi dalla massa di sparatutto ad ambientazione militare che condividono le stesse meccaniche di gioco”, sostiene André Herbst, partner fondatore di ACONY, parlandoci di questo nuovo prodotto.
    “Il nostro team di sviluppo è composto da più di 50 esperti del genere provenienti da oltre 12 paesi. Insieme abbiamo creato un titolo innovativo che ha il potenziale per rivoluzionare il mercato degli FPS online.”

    Hedone è stato sviluppato da appassionati di FPS con l’obiettivo di offrire un prodotto gratuito che non ha nulla da invidiare ai titoli a pagamento. Hedone soddisfa tutte le aspettative per un FPS F2P AAA di nuova generazione e può contare su client-server dedicati per assicurare un’esperienza di gioco fluida. “ACONY ha creato un’esperienza completamente nuova per la community di appassionati degli FPS. Abbiamo intenzione di rilasciare aggiornamenti continui e di integrare funzionalità aggiuntive per soddisfare le richieste dei nostri giocatori, che rappresentano la nostra priorità assoluta. Solo così potremo sperare di avere successo”, ha dichiarato Mario Rizzo, game director di Hedone.

    Riassunto delle puntate precedenti: gli ultimi 14 mesi ad ACONY

    Nonostante il MOFPS Parabellum fosse un prodotto dalle ottime potenzialità e atteso da molti, divergenze fra ACONY e l’editore fecero sì che il gioco non fosse mai pubblicato. A causa della saturazione del mercato di FPS F2P di stampo militare, ACONY andò incontro a un periodo difficile e decise di cancellare definitivamente Parabellum.

    I creatori

    ACONY ha accolto nelle proprie file diversi esperti che si sono fatti le ossa sul campo. In pochissimo tempo, questo team ha sviluppato un nuovo concetto rivoluzionario. Le precedenti esperienze del game director Mario Rizzo parlano da sole. In passato ha ricoperto posizioni come responsabile per titoli MMO e F2P presso Electronic Arts Inc., Realtime Worlds Ltd. e Sony Online Entertainment LLC. Tra le altre cose, è stato anche responsabile della gestione del portfolio per titoli AAA come Warhammer Online, Star Wars: The Old Republic e FIFA Online. Per Hedone, lo sparatutto in prima persona F2P di nuova generazione, Rizzo si è occupato della direzione dello sviluppo. La presenza di altri specialisti, come un nuovo art director e un nuovo responsabile per le operazioni di gioco, permette a Hedone di essere un prodotto di altissima qualità e di avere sempre gli ingredienti giusti per soddisfare i gusti della community di giocatori.

    Chi vivrà vedrà…

    “Partendo dall’esperienza maturata con Parabellum, il nostro team è riuscito a creare un nuovo FPS di classe nel giro di soli 14 mesi”, ha detto André Herbst, che ha poi sottolineato come ” ora possiamo finalmente presentare al pubblico i risultati di questi mesi di lavoro.”

    Hedone dovrebbe entrare nella fase closed beta ad agosto. La beta pubblica è prevista per la fine del 2011.

  • Article Marketing: fatti conoscere da tutti i tuoi clienti

    Sempre più persone, al giorno d’oggi, si rivolgono a internet per la loro pubblicità; ma il web, come tutti sanno, è un oceano sconfinato, e riuscire a farsi conoscere e arrivare a nuovi acquirenti può essere difficile. Per questo motivo, sempre più agenzie offrono un servizio di Article Marketing professionale. Di che si tratta?

    L’Article Marketing permette alle aziende di allargare il numero delle proprie conoscenze attraverso la diffusione in rete di articoli divulgativi. Scrivere articoli di questo genere, però, non è semplice come qualcuno può pensare, e se composti male, possono confondere il lettore e allontanare i clienti. Una campagna di Article Marketing efficace deve persuadere il lettore a scegliere i prodotti pubblicizzati, ma soprattutto deve fare in modo che gli articoli siano facilmente raggiungibili e abbiano così la necessaria visibilità: nell’Article Marketing, insomma, l’esercizio della retorica, intesa dall’Antichità come arte della persuasione, si coniuga con le necessità proprie del web 2.0. Oltre a essere accattivanti e ben scritti, gli articoli dovranno rispettare alcune indicazioni formali che renderanno più facile ai motori di ricerca la loro indicizzazione.

    Un aspetto importante nell’attività di Article Marketing è infatti il S.E.O., acronimo di Search Engine Organization, la strutturazione del testo attorno a parole chiave (keywords) che devono essere ripetute nel corpo dell’articolo, così da essere più facilmente rintracciabili dagli utenti attraverso i principali motori di ricerca. Ma Google e gli altri motori di ricerca non sono l’unico modo di farsi conoscere: le campagne di Article Marketing sfruttano spesso diversi canali, attraverso link e riferimenti in blog, riviste specialistiche pubblicate on line, altri siti e via dicendo. Insomma, tutto è utile, purché migliori la reputazione e la visibilità dell’azienda.

  • Come vendere online, consigli per presentare la tua azienda in Internet

    Come vendere online è una delle preoccupazioni principali oggi. Di seguito verranno riportate le regole principali per lo sviluppo di una buona presentazione di un azienda in Internet, dato che è l’immagine aziendale il primo punto su cui deve basarsi una comunicazione vincente al momento di intraprendere un commercio in Internet e creare un ecommerce

    In primo luogo esistono due punti fondamentali per sviluppare una buona pagina web: ovvero che questa sia semplice e che permetta una navigazione veloce (dato che se è troppo pesante la pagina diventa lenta e l’utente si stanca e l’abbandona). È consigliabile per questo utilizzare lo sfondo bianco, con pochi testi e poche immagini. Inoltre, il sito deve essere attrattivo e deve seguire precisi criteri commerciali…questa è il primo consiglio del manuale di Come Vendere online :).

    Un’altra raccomandazione importante è che l’indirizzo o il dominio della pagina sia identico (o molto simile) al nome dell’impresa, cosa che genera una maggiore fiducia da parte del consumatore.

    Ciò che spesso succede, però, è che la maggioranza dei nomi sono già registrati, generalmente da individui che vogliono speculare sulla successiva vendita del dominio. In alcuni paesi (come in Argentina) sono spesso stati portati a giudizio questi casi. Ma la raccomandazione degli esperti, nel caso in cui il nome fosse già registrato, è quella di negoziare con la persona che possiede il domino e arrivare ad un accordo. È la soluzione di gran lunga più efficace.

    Un altro dato importante da tenere in conto e che può evitare dolori di testa è che non bisogna abusare della tecnologia, ovvero il sito deve essere accessibile a tutti i potenziali clienti, anche a coloro che non possiedono le ultime versioni de programmi. Inoltre, bisogna lasciare la possibilità di realizzare ogni tipo di pagamento per l’acquisto dei prodotti e lasciare aperte tutte le possibili opzioni d’acquisto.

    Per ultimo bisogna ricordare che una delle principali leggi del marketing dice che l’obiettivo finale è soddisfare il cliente.

    Questo deve essere tradotto on line con la possibilità di lasciare un feedback da parte del consumatore, in modo tale che possa esprimere la sua opinione sull’impresa e sul prodotto.

    Questa rappresenta una informazione molto importante e saperne approfittare è una chiave molto importante per la buona riuscita del vostro commercio online e quindi una buona chiave di lettura per capire come vendere online.

    Per ulterioro informazioni chiedete pure allo Staff Spaziocommerciale!

  • Soluzione e-commerce per Big e Small Business

    Prima di tutto, è necessario sapere che cosa è unasoluzione e-commerce. Una soluzione e-commerce può essere definita in molti modi. E’ un modo per definire icarrelli elettronici, è anche utilizzata dalle imprese che vendono prodotti sul web. Una soluzione di e-commerce rende possibile la vendita o transazione da effettuare. Esse consentono l’utilizzo di carte di credito e altre forme di pagamento da utilizzare sul tuo negozio virtuale.

    Il software di ecommerce è utilizzato molto dalle grandi aziende come eBay o Amazon. Ma ora esistono anche soluzioni di e-commerce per le piccole imprese e medie imprese. Una soluzione e-commerce può essere definita anche come un software che ti permette di fare business sul web.

    Un altra definizione potrebbe essere un software che progetta siti web che sono usati solo per la vendita di prodotti o servizi sul web. Una soluzione e-commerce può anche essere definita come una società che ospita siti web. In entrambi i casi, una soluzione di e-commerce è per chiunque voglia fare affari sul web.

    Trovare una buona soluzione e-commerce può essere un compito noioso. La cosa migliore da fare è andare online e cercare tramite un motore di ricerca, infatti è importante guardare i siti elencati all’inizio che offrono questo tipo di servizio, così per farsi un idea.

    Ci sono molti agenzie web che propongono diverse soluzione e-commerce, gli aspetti importanti sono sicuramente il garantire la facilità di set up, soluzioni personalizzabili, e risultati garantiti con potenti strumenti di marketing e programmi di affiliazione.

    Tutto questo è incluso nel prezzo stabilito. La maggior parte offrono un costo di startup e poi una tariffa stabilita annualmente. Ci sono anche offerte di ecommerce gratis, però è chiaro che è molto limitato e consigliabile solo a persone fisiche che vogliano vendere qualcosa di personale.

    Ci sono molte opzioni sul mercato, basta effettuare una ricerca della parola ecommerce in un motore di ricerca per veder visualizzate centinaia di migliaia di pagine. Per chi vuole fare business sul web, è una necessità assoluta. Affidatevi ad una agenzia con una buona esperienza che vi spossa seguire passo passo nella stesura e messa in opera del progetto e sarete sulla buona strada per aver successo nel business in rete!

  • NeutralAccess11 Neutralità sostenibile: la catena del valore e gli interessi in gioco. Urbino, 10 – 11 Giugno 2011

    Il dibattito sulla net neutrality è a una svolta epocale. L’agenda digitale europea ha indotto le autorità degli stati membri a lanciare consultazioni pubbliche per raccogliere le opinioni delle parti interessate e individuare le linee di intervento che meglio bilanciano i tanti interessi in gioco. Dall’esito del dibattito sulla neutralità dipende lo sviluppo della rete.
    NeutralAccess 2011 è organizzato dall’Università di Urbino nell’ambito del progetto ICT4University del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Il convegno, alla sua quarta edizione, intende entrare nel vivo del dibattito coinvolgendo direttamente i principali protagonisti per cercare di capire come sia possibile conciliare la neutralità della rete (importante strumento di innovazione e di tutela di diritti, libertà e principi fondamentali) con esigenze tradizionalmente ritenute conflittuali, ma essenziali per lo sviluppo equilibrato e sostenibile della rete e dei servizi a vantaggio del benessere collettivo (quali la convergenza tecnologica su rete IP di servizi soggetti a requisiti di real-time e quality-of-service, lo sfruttamento ottimale della banda disponibile, gli accordi commerciali tra operatori e service provider, la motivazione all’investimento in tutti i segmenti della catena del valore, il superamento del digital divide infrastrutturale e culturale, la sicurezza e la privacy).

    La neutralità sostenibile, la catena del valore e il bilanciamento degli interessi in gioco sono i temi dell’edizione 2011, che si svolge in due giornate e affianca contributi di carattere istituzionale ad interventi proposti da enti, aziende e esperti del settore interessati a presentare punti di vista, soluzioni ed esperienze. Insieme ad Alessandro Bogliolo (Università di Urbino) parteciperanno al convegno Mario Frullone (Fondazione Ugo Bordoni), Salvatore Lombardo (Infratel), Paolo Alagia (AGCOM), Maria Laura Maggiulli (Regione Marche), Adriano Gattoni (Provincia di Pesaro e Urbino), Irene Pivetti (Learn To Be Free), Luca Tomassini (Vetrya), Gianluca Mazzini (Università di Ferrara e Lepida SPA), Paolo Di Francesco (AssoProvider), Stefano Quintarelli (NNSquad), Gianni Armetta (twww.tv), Luca Mainetti (Università del Salento e Tavolo Tecnico Università Digitale), Guido Riva (Fondazione Ugo Bordoni).

    La prima giornata si articolerà in due sessioni tecniche e una sessione di business matchmaking, e terminerà con due eventi sociali, la visita alla Galleria Nazionale delle Marche e la cena al Palazzo Ducale. La seconda giornata sarà dedicata al Piano Telematico Regionale delle Marche e all’analisi dei segmenti della catena del valore di Internet: utenti, contenuti, accesso, trasporto, servizi.

    La partecipazione è gratuita. Per partecipare è sufficiente registrarsi online sul sito del convegno http://blog.neutralaccess.net/NA11/.
    Le iscrizioni resteranno aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Per informazioni:

    http://blog.neutralaccess.net/NA11/
    [email protected]

    0722 4475