Categoria: Eventi

  • Nella Las Vegas europea eletta Miss Slovenia, la stella slovena che parteciperà alla finale di Miss Italia nel mondo.

    Nella stessa notte in cui a Las Vegas hanno incorato Miss America, un’altra stella brillava nella vicina Las Vegas europea a Nova Gorica: Nika Marušič è stata eletta Miss Slovenia, sarà lei la concorrente che parteciperà alla finale di Miss Italia nel mondo dal 16 al 30 giugno 2010 a Jesolo. Ad ospitare un’incredibile serata all’insegna del fascino femminile non poteva essere che la più bella e sfavillante delle strutture del Gruppo Hit, il Perla, Casinò & Hotel. Nella scenografica sala spettacoli Arena, domenica 16 maggio, si è tenuta la fase finale della selezione di Miss Slovenia, concorso valido per la partecipazione a Miss Italia nel mondo. Un’emozionante performance di danza acrobatica su due fili di seta legati al soffitto ha dato il via all’attesissima finale condotta dalla simpatica e bellissima Lorella Flego, nota presentatrice TV ed abituè del palco del Perla, accompagnata da Iztok Gustinčič. Le uscite delle 12 finaliste sono state alternate da diverse coreografie, dalla performance del duo musicale sloveno Kim e Clea ed da un inatteso intervento musicale delle ospiti d’onore della serata, le affascinanti Paola e Chiara che hanno interpretato le loro hit più rinomate anche all’estero come “Vamos a bailar”, “Viva El Amor”, “A modo mio” e “Festival”. Le finaliste si sono alternate in diverse esibizioni e passerelle durante le quali la giuria, capitanata da Nino Malizia, coordinatore internazionale del concorso Miss Italia nel mondo, e Katjuša Fornazarič, direttrice Mkt. del Perla, ha valutato le varie prestazioni. Alla fine della gara di bellezza che si è alternata tra il fascino femminile ed esibizioni spettacolari e scenografiche, la fascia di Miss Slovenia è stata consegnata a Nika Marušič, mentre al secondo posto si è classificata Vesna Poles e al terzo posto Francesca Cattarini di Trieste. La vincitrice, 19 anni proveniente da Sežana e studentessa in giurisprudenza presso l’Università di Ljubljana, è stata incoronata dalla Miss in carica, Katja Flego. Emozionatissima e sorpresa per la vittoria di numerosi premi tra cui anche un pacchetto trattamenti benessere presso la nuova Spa Perla, Nika Marušič si è lasciata andare alle luci dei flash dei numerosi fotoreporter. La neo-eletta Miss Slovena partirà per il Lido di Jesolo (Venezia) a breve, dove si svolgeranno le finali del concorso Miss Italia nel mondo 2010 dal 16 al 30 giugno 2010. La finale di Jesolo giunta alla sua 20˚ edizione e dedicata a tutte le ragazze di origine italiana residenti in altri Paesi del mondo, sarà trasmessa anche in diretta RAI (www.missitalianelmondo.rai.it). La scelta del Perla come palcoscenico della competizione non è casuale, infatti, il Gruppo Hit, da sempre impegnato nella promozione del territorio, quest’anno come principale sponsor della tappa slovena di Miss Italia nel mondo, ha messo a disposizione questa prestigiosa struttura come ambientazione ideale per un perfetto connubio tra fascino e femminilità. Gruppo Hit Oltre 25 anni fa nasce il Gruppo Hit (www.hit.si), oggi la più importante corporate turistica multinazionale presente in Slovenia che gestisce diverse prestigiose strutture tra alberghi, ristoranti e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario gioco ed intrattenimento che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela. Per ulteriori info: www.hit.si [email protected]

  • NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – NEW GENERATION – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

    New Generation – Generazioni a confronto

    Ufficio stampa – 06.20.36.93.06 – 347.50.23.061

  • Vogalonga: sport, folclore e protesta

    Poi però basta affacciarsi sul Canal Grande, e ancora di più sul bacino di San Marco, per capire che la modernità, con i suoi annessi e connessi, è arrivata anche nella città lagunare: il rumore dei motori delle barche, che può cozzare con il silenzio delle calli interne alla città, e la vista delle grandi navi da crociera che si avvicinano alle coste ci riportano alla realtà. Ma guardando al Canal Grande, o percorrendolo a bordo di un vaporetto dopo aver passeggiato tra le calli senza tempo di venezia centro, nelle quali gli unici rumori sono le voci dei passanti, non si può evitare di chiedersi: chissà com’era Venezia quando non c’erano ancora le barche a motore, e si poteva spostarsi solo con le barche a remi?

    Un pensiero del genere devono averlo fatto anche gli organizzatori della prima vogalonga, ossia uno degli eventi remieri più importanti di Venezia, una regata di circa 30 km cui partecipano ogni anno moltissime imbarcazioni a remi. L’esigenza di dare vita ad un evento del genere non derivava però dal semplice desiderio di ammirare Venezia così come doveva apparire in passato, ma dalla precisa volontà di protestare contro il moto ondoso causato dalle imbarcazioni a motore che, allora come oggi, rischia di arrecare dei gravi danni alla città lagunare. Lo scopo degli organizzatori della prima edizione della vogalonga, nel 1974, era proprio quello di esprimere il proprio dissenso verso un fenomeno dannoso per la città, e di attirare l’attenzione verso questo problema. Alla prima edizione della manifestazione parteciparono circa 500 imbarcazioni a remi, numero che aumentò di anno in anno fino a raggiungere le oltre 1500 partecipazioni degli anni più recenti. I numeri parlano chiaro, e mostrano il successo che l’evento ha avuto e continua ad avere, anche se bisogna dire che con gli anni la vogalonga ha perso un po’ quell’iniziale carattere di protesta, diventando più che altro un evento folcloristico e sportivo, cui prendono parte anche moltissimi vogatori stranieri che colgono l’occasione per trascorrere un week-end venezia.

    Dalla prima edizione del 1974, ogni anno nel mese di maggio la vogalonga regala a Venezia, ai suoi abitanti e ai turisti una domenica senza traffico e senza motori (nel 2010 la manifestazione si svolgerà il 23 maggio), una domenica in cui la città lagunare si colora di centinaia di imbarcazioni a remi provenienti da tutto il mondo: durante la vogalonga una tipica barca veneziana può trovarsi fianco a fianco con le barche degli studenti delle università di Oxford e Cambridge, o con una dragon boat cinese. Sono anche questa varietà e questa internazionalità a rendere interessante l’evento, che pure era nato dal desiderio di recuperare antiche barche e tradizioni veneziane, quali la voga veneta, ma che con gli anni è diventato un evento di più ampio respiro.

    Ad attirare così tanti vogatori anche dall’estero contribuisce sicuramente la bellezza della cornice in cui si svolge la vogalonga: le barche si radunano e partono dal bacino di San Marco, di fronte al Palazzo Ducale, per poi dirigersi verso le isole della laguna; rientrano poi a Venezia attraverso il Rio di Cannaregio, terminando il percorso a Punta della Dogana. Uno spettacolo anche per gli spettatori, che durante il loro soggiorno a venezia hanno modo di vedere una Venezia insolita, animata da barche a remi di ogni foggia e nazionalità, e di gustare il sapore della Venezia del passato.

    A cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione srl – target marketing

  • Elogio dell’Antropologia in onore di Claude Lévi-Strauss. Un convegno a Padova

    Al centro dell’incontro una domanda che nasce dall’opera dell’illustre antropologo: può l’antropologia occuparsi non solo di oscuri gruppi marginali, ma anche delle grandi questioni attuali, senza però pretendere di dare dal di fuori un senso all’esistenza umana e al suo valore?

    Nell’opera di Claude Lévi-Strauss il contributo filosofico è infatti ancora più vitale di quello antropologico, ponendo interrogativi che sono sempre attuali e che possono avere risposte da cultori di discipline diverse. Da qui l’idea di ricordare lo studioso, deceduto pochi mesi fa, in un convegno che desse risalto all’universalità e all’attualità del suo pensiero.

    A Padova studiosi di diverse discipline si sono dati appuntamento per una tavola rotonda trasversale, dove il dialogo interdisciplinare coglierà molte delle tante sfaccettature del vivere contemporaneo alla luce dell’opera di Lévi-Strauss.

    Il programma

    Introduzione, a cura del prof. Gaetano Thiene, Università di Padova

    Claude Lévi-Strauss e l’Occidente, prof. Andrea Drusini, Università di Padova

    Attacco al re. Interpretazioni antropologiche di fatti di cronaca, dr.ssa Sandra Busatta, Antrocom Onlus sez. Veneto

    Mito-Logica. La scommessa antropologico-filosofica di Lévi-Strauss, dr.ssa Erika Mancuso, Università di Padova

    L’universalismo biforcuto: a oltre mezzo secolo da “Razza e storia”, dr. Francesco Spagna, Università di Padova

    Il tutto per le sue parti: antropologia e arte nell’opera di Claude Lévi-Strauss, prof. Francesco Paolo Campione, Museo delle Culture, Lugano

    Lévi-Strauss sur la difficulté de la communication entre les êtres humains, prof. Judith Lazar, Université Paris 5, France

    Archetipi e cambiamento: lo strutturalismo di Claude Lévi-Strauss e l’evoluzionismo, dr. Fabio Zampieri, Università di Padova

    Per informazioni

    Antrocom Onlus veneto

    Sito Web: www.veneto.antrocom.org

    Email: webmail [at] veneto.antrocom.org

    Tel. 049 663072

  • Concluso il Festival della Comicità a Itri

    È stata una serata che ha entusiasmato il folto pubblico presente nel locale, si sono sfidati a suon di Gag i finalisti che sono giunti in finale e presentati dal direttore artistico del locale Pierluigi Spoto che, proveniente da “La sai l’ultima” vinta nel 2008 che nel corso delle serate a sbottonato diverse storielle divertenti.

    I cabarettisti finalisti sono stati “I Vietato Fumare” un trio partenopeo, Peppe & Ciccio, che sono due palermitani d’origine e milanesi d’adozione, Sergio Silvestri milanese e mattatore nelle aperture delle serate televisive di Zelig, Samuel Brochiero con la sua performance “tersicorea” anche lui proveniente da Milano, Antonio Longobardi da Salerno sempre alle prese con i “lavori alternativi”, Emanuele Sapuppo cabarettista d’assalto e romano purosangue ed il Mago Ciro, napoletano, che si è esibito con il trio di cabarettisti che lo accompagna in ogni sua performance.

    Come oramai d’abitudine sono stati tanti gli ospiti e gli amici affezionati che hanno animato la serata aggiungendo divertimento e sorprese e canzoni agli artisti già in gara, si è anche fatta rivedere l’affermatissima coppia formata da Rocco Palazzo ed Antonio Fiorillo ricomposta, appunto per l’occasione che hanno regalato un po’ del loro spasso.

    La giuria tecnica formata come al solito da addetti ai lavori come il cabarettista Nello Iorio mattatore della seguitissima serie televisiva Made in Sud, il regista televisivo Franco Jannizzi ed il Maestro G. Carlo Rizza ha avuto un gran da fare per decretare un vincitore tra tanti bravi cabarettisti, alla fine però c’è stato il voto che ha regalato la vittoria a gruppo di “frati” “i vietato fumare” che col il loro cavallo di battaglia si sono aggiudicati la palma del premio Paone oltre a 1.500 euro.

    Lorini Mauro e Rocco PalazzoIl festival della comicità prevedeva il premio Caravella destinato al pubblico che nel corso delle settimane si è proposto con interventi vari, è stato vinto dal simpatico Mauro Lorini da Cassino che ha saputo strappare risate al pubblico nelle performance sul palcoscenico del Play Off nel corso delle tante serate in cui, ospite, ha raccontato qualcuna delle sue storielle da ridere, il nostro Mauro si porta a casa un oggetto tecnologico e 200 euro.

    A condurre le fila della serata sono stati come sempre il Direttore Artistico Pierluigi Spoto affiancato dalle performance della brava ed affascinante Lisa Lattanzio oltre che dalla “So 70’s Band” sempre al lavoro con nuove proposte musicali.

    Anche in quest’occasione a riprendere la manifestazione ci sono state le telecamere di ExtraTV che manderà in onda il sabato sera gli spettacoli ripresi in questi tre mesi.

    Gli organizzatori che da ottobre sono i nuovi manager del locale di Itri hanno assicurato che questo è stato solo l’inizio di una lunga serie di iniziative e che porteranno novità nei prossimi mesi, artisti, cantanti, musicisti nascenti siate pronti che ci sarà spazio anche per voi…

  • 29 Maggio a Balsorano la Banda del Sorriso e la Morandi Cover

    Continua il Tour 2010 della Band Ciociara e Cover di Gianni Morandi che accompagnata dal sosia di Celentano allieta le piazze d’Italia.
    347843440'Dopo San Giovanni Incarico il gruppo che ha davvero le carte in regola per regalare momenti di ricordi con la musica della storia italiana di Gianni Morandi, Celentano e non solo approda a Balsorano, ridente cittadina abruzzese a 444 metri sul livello del mare dove insiste il più famoso Castello, così come si ammira oggi, fu eretto sulle fondamenta di altra antica e di ruta struttura, da Antonio Piccolomini, nipote di papa Pio II e genero di Ferrante Secondo, intorno all’anno 1460. La Banda del Sorriso, detta così proprio perchè i gemelli Stefano e ALessandro, Simone Porretta, Fabrizio Auri non smettono mai di essere sorridenti è l’ironico nomignolo che si è dato il gruppo che accompagna la cover di Gianni Morandi.Il “bravo presentatore” come dice Arbore, Mauro Lorini sarà nuovamente all’altezza della piazza, questa volta a Balsorano ?Il solito Gaetano De Marco, che è il Morandi Cover, accompagnato dalla Banda del Sorriso con le sorelle Stammegna si esibiranno in un repertorio di tutto rispetto e con il presentatore Mauro Lorini impersonando il molleggiato darà anch’esso il massimo in fatto di musicalità, la serata è anche un momento piacevolmente di diversivi, perchè tra una canzone e l’altra ci sarà da farsi qualche risata con le gag del presentatore che dispensa buonumore a tutte le ore.L’organizzazione a cura del comitato del paese ha voluto regalare ai propri concittadini qualcosa di speciale affidandosi al Manager Rivera di Isola Liri e sicuro avrà un fortissimo riscontro di pubblico.Si aspettano numerosi visitatori nel famoso castello e nella chiesa della Santissima Trinità.

  • I RISULTATI DI NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

  • CAMPI FLEGREI IN TOUR

    Marano, considerata la porta di ingresso al territorio dei Campi Flegrei, inserito, per stessa catalogazione della Regione Campania, nel STL (Sistema Turistico Locale) dei Campi FLEGREI, attraverso il suo ufficio di promozione e sviluppo del territorio “Terra Mater et Magistra”e con la collaborazione del CIFIT, consorzio di promozione dell’incoming, presenterà presso la Piazza del Municipio di Marano “Campi Flegrei in Tour”. L’evento, che si svolgerà nei giorni 29 maggio dalle ore 17 alle ore 21 e 30 maggio dalle ore 10 alle ore 21, è la prima tappa di un itinerario enogastronomico nato con l’obiettivo di favorire la valorizzazione territoriale promuovendo le tipicità culinarie ed artigianali. I Campi Flegrei sono infatti da sempre terre di antiche tradizioni artigiane, come le ceramiche e le maioliche, e luoghi di antichi sapori che si ritrovano ancora oggi, come i pregiati vini, i profumati agrumi e le tante pietanze realizzate con i prodotti genuini delle fertili terre. “Campi Flegrei in Tour” rappresenta quindi per tutto il territorio un importante momento di tutela delle tipicità gastronomiche attraverso la riscoperta e la salvaguardia delle tradizioni contro l’omologazione dei sapori e della produzione, ed un’occasione per le aziende, gli artigiani e gli artisti di esporre, far degustare e vendere i propri prodotti, grazie alle aree espositive messa a disposizione dal Comune, ampliando il proprio bacino di utenza.“Campi Flegrei in Tour” è testimonianza dall’impegno del CIFIT e del Comune, che, lo scorso febbraio, ha aderito con delibera di Giunta al consorzio, di perseguire lo sviluppo integrato e sinergico dell’area Flegrea avvicinandosi sempre di più al STL (Sistema Turistico Locale) come modello di sviluppo turistico incentrato sull’ottica di rete. Il successo dell’iniziativa potrebbe dar vita ad un’implementazione del progetto prevedendo una sua articolazione in più appuntamenti nei diversi comuni flegrei già a partire dalla prossima estate, realizzando così un percorso tematico legato ai luoghi ed alle stagioni che può raggiungere un importante bacino di utenza non solo regionale. L’evento, che avrà una rilevanza regionale, sarà preceduto da una conferenza stampa ad hoc il 25/05 alle ore 16.00, alla quale parteciperanno il Sindaco di Marano, dott. Salvatore Perrotta, l’Assessore alle attività produttive, dott. Francesco Vallefuoco, il dott. Luigi De Biase, dirigente, il dott. Francesco Taglialatela, responsabile del Progetto “Terra Mater et Magistra”. L’evento sarà accompagnato da un convegno che si terrà il 29 maggio, ore 17,00 nella Sala Cavallo, al piano terra della sede municipale. Saranno presentate le attività programmate da “Terra Mater et Magistra”con particolare riferimento ai Campi flegrei. Saranno invitati i Sindaci dell’Area flegrea e le personalità politiche locali. Saranno presenti storici e intellettuali, Associazioni e movimenti. Ulteriore garanzia di qualità e rispetto delle realtà locali è la presenza del Comitato locale dell’ Unione Nazionale Consumatori e dell’Ascom Marano.

    Segreteria organizzativa CIFIT

    www.turismoflegreo.com e-mail [email protected] Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

  • L’ASSOCIAZIONE “ECOFRIENDS: CITTADINI E IMPRESE AMICHE DELL’AMBIENTE” PARTECIPA A “Terraè – officina della sostenibilità”

    Pordenone – 15 e 16 maggio 2010

    L’associazione “Ecofriends: Cittadini e Imprese amiche dell’ambiente” di Buzzoletto di Viadana (Mn), partecipa a Terraè – officina della sostenibilità in programma presso la Piazza XX di Pordenone sabato 15 e domenica 16 maggio 2010.

    Terraè – officina della sostenibilità è il primo evento pubblico nella provincia di Pordenone che dà a cittadini e visitatori la possibilità di reperire informazioni su energie rinnovabili, risparmio energetico e valorizzazione dell’economia locale. Il punto di contatto tra produttori, professionisti, cittadini, enti, associazioni e tutte le realtà legate ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Quattro le aree della fiera. AREA ROSSA: Risparmio Energetico e Bioedilizia, fabbricazione, distribuzione, installazione di materiali edili bio e alta efficienza energetica, impianti solari termici, fotovoltaici, eolici. AREA BLU: Mobilità Sostenibile, diffusione di strumenti per la mobilità a basso o nullo impatto ambientale, auto ibride, piedibus, bike sharing; Economia Consapevole, Gruppi di Acquisto Solidali, infopoint detrazioni fiscali e incentivi, sportello energia, valorizzazione acqua pubblica. Enti e Associazioni, realtà locali, esempi virtuosi. AREA VERDE: Prodotti a KM zero, diffusione di prodotti locali, distribuzione di prodotti alla spina, produttori bio. Filiera etica e ecologica, pannolini ecologici e altri materiali ecocompatibili, riutilizzo. AREA VIOLA: Educazione e laboratori ambientali, mostre ed exibit.

    In questa occasione, l’associazione “Ecofriends: Cittadini e Imprese amiche dell’ambiente” presenterà, presso il proprio stand all’interno dell’area blu, il “Manifesto ambientale dell’imballaggio, packaging e pallet sostenibile”. Il manifesto verrà creato in progress con la collaborazione di cittadini, di altre associazioni, aziende, istituzioni, scuole e università come l’Università Bocconi, ISVI, ALTIS, LIUC, ICEA, imprese come fabbrica Pinze Schio, ACU, WIP, PLEF, RELOADER, EQUORETE, FMPACK FRATELLI MAZZUCCHELLI PACKAGING, GAVA IMBALLAGGI, SABOX, ZOES. È stato creato un apposito blog: www.pallet-packaging-sostenibili.it, in cui tutti possono diventare parte attiva per la stesura del manifesto pubblicandovi materiale sul packaging sostenibile. Sono state individuate delle macroaree territoriali con aziende guida che possano promuovere il manifesto nella loro zona e coinvolgere la propria rete di riferimento.

    Per l’occasione “Ecofriends: Cittadini e Imprese amiche dell’ambiente” è presente anche per promuovere allestimenti a ridotto impatto ambientale realizzati attraverso i principi del design sistemico che consentono il risparmio di materia prima impiegata e il suo riutilizzo in altri eventi fieristici e manifestazioni.

    La mission di “Ecofriends: Cittadini e imprese amiche dell’ambiente” è: “Accelerare la creazione di una economia sostenibile, equa e solidale, sviluppando una piattaforma di relazione sociale e di concreta collaborazione tra le imprese e le persone che hanno scelto di assumersi la responsabilità di creare il futuro in cui vorremo vivere”. I valori della mission sono insiti e rappresentati nel marchio di Ecofriends in cui si riconoscono pienamente tutti i soci e gli aderenti all’associazione.

    Far parte di Ecofriends vuol dire condividere i valori ambientali e di sostenibilità sposati dai consumatori più attenti e dalle moderne imprese che si uniscono in un network al fine di promuovere un futuro sostenibile!

    Per informazioni:
    Primo Barzoni Socio Fondatore e Presidente di Ecofriends, Presidente e A.D. Palm SpA
    Andrea Gava Vice Presidente Ecofriends, Presidente di Gava Imballaggi

    Ecofriends:cittadini e imprese amiche dell’ambiente-Via Codisotto 8, 46019 Viadana (Mn) Tel. 0375.82203, Fax 0375.785734 , E-mail: [email protected]

    Palm Spa Via Gerbolina 7, 46019 Viadana (Mn)Tel.0375/785855 Fax 0375.8202222 E-mail: [email protected]

    Gava Cav. Giuseppe Imballaggi S.R.L. – Via Roma, 122 – 31010 Godega di Sant’Urbano (TV) Tel +39 0438 430300 Fax +39 0438 430023 E-mail [email protected]

  • Arte: ai nastri di partenza la 39^ edizione della storica Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma

    Roma, 13 maggio 2010 – Apre i battenti il prossimo 21 maggio a Roma, nella centralissima Piazza della Repubblica, la trentanovesima edizione della tradizionale esposizione “Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma”, il cui valore di “mostra consolidata nella tradizione cittadina” è stato recentemente riconosciuto anche dall’Assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi. Per l’intera durata della manifestazione, che è stata organizzata dall’Associazione Art Studio Tre e si concluderà il 30 maggio prossimo, l’esposizione – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e premiata da un crescendo di consensi e di visitatori, stimato in passato intorno alle 30.000 presenze – trasformerà la celebre piazza nella colorata galleria a cielo aperto che, negli anni, si è vista attribuire dal pubblico e dalla stampa l’appellativo di “salotto d’arte aperto della Capitale”. Tante le personalità del mondo delle istituzioni invitate all’inaugurazione: dal Sindaco, Gianni Alemanno, all’assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi, che in più occasioni in passato ha ribadito di pensare a Roma come “a una metropoli di creativi” e “a una città non solo seduta sul suo grande passato”; da Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, a Dino Gasperini, Consigliere Comunale Delegato per il Centro Storico, e Orlando Corsetti, Presidente del I Municipio. Appuntamento irrinunciabile per appassionati d’arte di tutte le età romani e non, la kermesse vedrà presenti più di 1.000 opere, la maggior parte delle quali oli a spatola e a pennello raffiguranti soggetti diversi, ma anche alcuni acquerelli e qualche disegno. Agli Stand, creati ad hoc proprio per migliorare la ricettività dell’esposizione, circa 60 artisti, tra cui molti pittori e qualche grafico, tutti altamente selezionati. Diversi per ciascuno di loro tanto il linguaggio espressivo quanto la tecnica utilizzata: dal figurativo all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo. Due i turni di esposizione: dal 21 al 25 per il primo gruppo di artisti e dal 26 al 30 maggio per il secondo. “Ancora una volta – ha detto l’architetto Lucilla Labianca – l’Associazione che presiedo esporrà con l’entusiasmo che la caratterizza e con l’obiettivo di sempre: promuovere arte e cultura, così come proporre all’attenzione del pubblico e della critica talenti in ogni settore artistico. Quello che ci auguriamo – ha continuato il Presidente dell’Associazione Art Studio Tre – è che, anche in quest’edizione, così come avvenuto in passato, il pubblico voglia continuare ad accordarci il suo consenso e che venga registrato il numero di presenze di spettatori e appassionati d’arte che ha caratterizzato le rassegne passate”. La kermesse, oltre a consentire a quanti la visiteranno di vedere da vicino e toccare con mano la rinnovata stagione di primato artistico della Capitale, punta a scoprire e proporre al pubblico e alla critica – attraverso un moderno mecenatismo di gruppo anche nuovi talenti reclutati in settori diversi che potranno così uscire allo scoperto per affermarsi. L’ingresso alla manifestazione, che rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00, è gratuito.