Categoria: Eventi

  • Cersaie, ossia la ceramica e l’arredo bagno in mostra a Bologna

    Cersaie, che da anni porta nel capoluogo emiliano moltissimi espositori di ceramiche, arredamenti e accessori da bagno, ha avuto anche quest’anno un notevole successo, a dispetto della crisi che ha colpito vari settori industriali. Tutti gli spazi espositivi, tanto per cominciare, sono stati occupati, e non si parla di spazi esigui, ma di ben 176.000 metri quadrati di superficie espositiva. Ad occupare questi spazi, oltre 1000 espositori provenienti da 33 pesi diversi. Anche sul fronte visitatori si sono avuti dei risultati positivi, pressoché immutati (senza diminuzioni, anzi con un leggero aumento dello 0,2%), rispetto al 2009, per quanto riguarda il numero totale di visitatori. A cambiare leggermente sono state, invece, le percentuali relative a numero di visitatori italiani e stranieri: mentre sono aumentati, rispetto al 2009, i visitatori provenienti dall’estero (quasi 25.000, con un aumento del 7,9%), è diminuita la percentuale dei visitatori italiani (circa 58.000 presenze, per un calo del 4,25%). Tale calo nella presenza dei visitatori italiani potrebbe essere spiegato dall’inserimento, nel programma dell’edizione del 2009, della lectio magistralis tenuta da Renzo Piano, che aveva ovviamente attirato un gran numero di visitatori. D’altra parte il successo ottenuto dalla ventottesima edizione di Cersaie non deve stupire: si tratta infatti di uno degli eventi leader a livello mondiale per quanto riguarda il settore della ceramica, e i buoni risultati ottenuti anche in quest’annata difficile non fanno che confermare la centralità della fiera e la sua importanza a livello internazionale.

    Come detto, Cersaie è evento leader per quanto riguarda la ceramica, ma è un punto fermo anche per il settore dell’architettura e dell’arredo per il bagno, ed è dunque il luogo ideale per tenersi aggiornati sui tutte le novità del settore, dalla più moderna vasca doccia idromassaggio ai caminetti per interni. Negli spazi espositivi della fiera trovano posto diversi settori espositivi: innanzitutto, il settore delle piastrelle di ceramica, la regina dell’evento. I prodotti che rientrano in questa categoria sono davvero molteplici, dal cotto alle tegole ceramicate, dal gres porcellanato o rosso alla bicottura, dal clinker alla monocottura rossa o chiara, dal mosaico ai grigliati in ceramica. Un secondo settore della fiera è dedicato alle materie prime e alle attrezzature per prodotti ceramici, dai coloranti, smalti e fondenti ai prodotti per la serigrafia e le decalcomanie; si prosegue poi con il settore dedicato alle attrezzature e ai materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici, categoria che comprende macchine e attrezzi vari, adesivi, impermeabilizzanti e sigillanti, prodotti specifici per la finitura e il trattamento delle superfici e i mobili espositori. Una grande fetta della superficie espositiva è però dedicata, oltre che alla ceramica, all’arredamento e alle apparecchiature igienico-sanitarie: largo dunque ai box doccia Como, alle vasche idromassaggio, alla rubinetteria, ai mobili e all’oggettistica per il bagno, ma anche ai caminetti per interno, alle stufe in ceramica e alle cucine piastrellate.

    Una vasta offerta, insomma, completata anche da un settore dedicato all’editoria tecnica e a numerosi eventi e mostre che rendono il programma della fiera sempre molto ricco e accattivante.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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  • A lo Mejor de la Gastronomia 2010 ad Alicante in Spagna presente lo chef Luigi Sforzellini, testimonial di firma prodotto internazionale 2011.

    Lo Mejor de la gastronomia è considerata la più importante kermesse gastronomica internazionale, in cui non poteva mancare Luigi Sforzellini, carismatico personaggio del panorama gastronomico, eletto a Londra, come migliore Testimonial di Firma prodotto per l’anno 2011. Il grande chef italiano è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • Vincent van Gogh: Campagna senza tempo Città moderna

    Dall’8 ottobre 2010 al 6 febbraio 2011 Roma ospiterà presso il complesso del Vittoriano uno dei più grandi artisti di tutti i tempi ovvero Vincent Van Gogh.Van Gogh fu, ed è ancora oggi, considerato da molti un artista maledetto e le sue opere vengono viste come lo straordinario risultato della sua follia, invece egli era tutt’altro.
    Van Gogh era un uomo di grande cultura con una straordinaria memoria fotografica che gli permetteva di ricordare paesaggi ed immagini viste nei minimi particolari.
    Egli era un pensatore raffinato che parlava perfettamente diverse lingue, e che aveva studiato per diventare mercante d’arte.

    L’esposizione presente al Vittoriano mostrerà due lati contradditori del pittore, ovvero colui amante della campagna, ed il suo legame con la città.
    Questa straordinaria mostra nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e ci porta in un viaggio attraverso 70 opere tra dipinti, opere su carta ed acquarelli di questo straordinario artista olandese, accompagnate da 40 capolavori degli artisti che gli furono d’ispirazione come Gaugin, Pissarro, Cèzanne, Millet e tanti altri.

    Ed è così che Van Gogh torna a Roma dopo 22 anni di assenza e chissà a quando il prossimo passaggio, quindi per chiunque sia appassionato di arte questa è l’occasione da cogliere al volo, quindi tutti al pc a prenotare il proprio b&b roma perché come si dice, nella vita la parola d’ordine è “carpe diem”.

  • La Corsa dei Santi a Roma a favore della campagna solidale della Fondazione DON BOSCO NEL MONDO “Ricominciamo!…Dopo l’alluvione in Pakistan”

    Lunedì 1° Novembre si è svolta a Roma la terza edizione de La Corsa Dei Santi, che ha visto la partecipazione di oltre 4000 atleti, per metà professionisti e per l’altra metà amatori.
    In un clima di festa (nonostante la pioggia!) e con la benedizione di Sua Santità Benedetto XVI, si è dato il via alla raccolta fondi per sostenere alcune famiglie del Pakistan, devastato dalle recenti alluvioni.

    Le violentissime alluvioni in Pakistan dello scorso agosto 2010 hanno sconvolto la vita di milioni di persone, causando esodi di massa e, purtroppo, migliaia di vittime.

    La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO in concomitanza con la corsa ha lanciato la campagna solidale Ricominciamo! …dopo l’alluvione in Pakistan, con la quale si propone di dare sostegno alla comunità salesiana di Quetta, in Pakistan, che si è da subito attivata dando ricovero ed alimenti a 1500 famiglie sfollate.

    Completata questa prima fase di aiuto, la comunità di Quetta, coordinata da Don Pietro Zago, conta di dare il via alla fase finale del piano d’intervento: aiutare le famiglie a ricostruire le proprie case e riavviare le attività lavorative che conducevano prima delle alluvioni.

    Saranno beneficiate inizialmente 50 tra le famiglie più povere, che hanno subito maggiori danni dalle alluvioni e possibilmente situate nella stessa zona. Avranno un’assistenza diretta per la costruzione della casa colonica, per il recupero del bestiame e dei raccolti. La spesa prevista è di circa 3.000 Euro a famiglia, per un totale di 150.000 Euro.

    Aiutaci a ricominciare, il tuo contributo può essere prezioso. Con un piccolo gesto, è possibile!
    Fai una donazione sul nostro Conto Corrente Postale numero 36885028 inserendo come causale “Ricominciamo” oppure
    Dal 1° al 7 novembre 2010 invia un SMS Solidale da 2 euro al 45575 per telefoni Vodafone e 45570 per telefoni 3
    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e su come donare
    Tel. 06 65612663
    Web: http://www.donbosconelmondo.org/eventi
    Mail: [email protected]

  • L’ecologia in mostra ad Alessandria

    Se ultimamente nella testa vi rimbombano poche e semplici parole come “auto usate ad Alessandria” o “auto usate a Como” non dovete perdere l’occasione per visitare Ambiente & Ambienti alla Cittadella. Infatti nel mese di ottobre nella città di Alessandria si organizza questa fiera dedicata alle energie alternative e rinnovabili e all’edilizia ecocompatibile. E’ un’occasione per dare la possibilità ai cittadini ed agli esperti del settore di ammirare allestimenti dei vari stand relativi alla salvaguardia dell’ambiente, all’edilizia ecocompatibile, alle energie rinnovabili e alternative, al mondo della casa, degli accessori e anche alle nuove tipologie di motori e carburanti per auto. Il tutto nella splendida cornice della Cittadella di Alessandria.

    Non solo le istituzioni devono preoccuparsi della tutela ambientale, anche i cittadini giocano un ruolo importantissimo ed è fondamentale che vengano sensibilizzati su queste tematiche, tramite la conoscenza di nuove soluzioni per salvaguardare l’ambiente attraverso le energie rinnovabili e ecocompatibili.

    I visitatori potranno cuoriosare in un ampio spazio dedicato all’arredamento interno ed esterno della propria abitazione e all’ediliza ecocompatibile, attraverso stand con esperti di bioedilizia e accessori per la casa. Inoltre uno spazio riservato ai macchinari per l’edilizia e per l’agricoltura, nonché auto ecologiche con nuove proposte e idee da lanciare sul mercato e stand della Coldiretti per spiegare l’importanza dell’agricoltura biologica ed a “Km zero”. Volete cambiare l’auto? Dovete ristrutturare la vostra casa? Se volete fare qualcosa di concreto per la salvaguardia ambientale, all’interno di questa manifestazione potrete trovare nuove idee per la vostra coscienza “verde”.

  • WEEK END AL PROFUMO DI LAVANDA AL PALMANOVA OUTLET VILLAGE.

    Sabato 6 e domenica 7 novembre l’Outlet si tinge di viola.
    Week end profumato al Palmanova Outlet Village. Sabato e domenica, dalle 10 alle 20, il villaggio dello shopping friulano si veste di lavanda.
    In collaborazione con Lavanda di Venzone, l’Outlet friulano ospiterà dodici gazebi dove i visitatori potranno trovare prodotti naturali a base di lavanda, dalla cura della persona ai profumatori per ambiente, dalle composizioni floreali ai prodotti alimentari.
    Per l’occasione, tutti i punti vendita del Village si vestiranno a tema: tappeti e decorazioni viola e mazzi di lavanda coloreranno le vie della cittadella della moda e allieteranno le ore di shopping con un piacevole profumo.
    Inoltre, sabato pomeriggio, dalle 15 alle 19, il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Ersa Fvg, sarà presente al Palmanova Outlet Village con uno spazio dedicato alla degustazione del vino Friulano e di prodotti tipici regionali, dal montasio alla carne pezzata rossa.
    Per informazioni: www.palmanovaoutlet.it

  • Luigi Sforzellini presente a Lo Mejor de la Gastronomia 2010 ad Alicante in Spagna.

    Mancano poche ore all’inizio della più importante manifestazione internazionale e al più importante Congresso Mondiale della gastronomia con i migliori chefs internazionali. Lo Mejor de la gastronomia è considerata la più importante kermesse gastronomica internazione, in cui non poteva mancare Luigi Sforzellini, carismatico personaggio del panorama gastronomico, eletto a Londra, come migliore Testimonial di Firma prodotto per l’anno 2011. Il grande chef italiano è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • Lo chef Luigi Sforzellini eletto a Londra a migliore “Testimonial di Firma Prodotto” internazionale per l’anno 2011.

    Luigi Sforzellini, prestigioso personaggio e star di firma nella ristorazione internazionale eletto a migliore “Testimonial di Firma Prodotto” per l’anno 2011 nella metropoli inglese, ormai considerata da tempo la patria attuale della cucina di tendenza contemporanea. La giuria internazionale ha individuato nell’opera professionale e nella sinergia operativa di Luigi Sforzellini nel settore del marketing di immagine, come la figura più meritevole dell’ambito riconoscimento. Luigi Sforzellini, riconosciuto executive chef internazionale dalla carismatica figura personale. E’ Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • BolognaIN: la business community si presenta in rete con una nuova veste grafica

    Nata e sviluppatasi su LinkedIN, la nutrita rete di professionisti bolognesi che si anima sulle principali piattaforme di business social networking ha appena lanciato il nuovo sito web, completamente rinnovato nella veste grafica e arricchito nei contenuti.

    Bologna, 4 novembre 2010 – BolognaIN, la business community formata da circa 2200 professionisti e manager che operano nell’area metropolitana di Bologna, presenta il nuovo portale www.bolognain.net. Dal layout dinamico e accattivante, la piattaforma web intende promuovere il business, l’innovazione e il fare rete attraverso la valorizzazione del dialogo e la comunicazione multicanale fra i suoi membri.

    Il portale offre una panoramica globale sui principali eventi che coinvolgono periodicamente la città e che si caratterizzano per temi e format innovati. Si tratta di uno strumento utile a stimolare il confronto e la circolazione delle idee, nonché a cogliere le opportunità ed i plus legati all’appartenenza al gruppo.

    Parallelamente al sito web, BolognaIN ha lanciato anche il progetto “Business Club Italia”, con l’obiettivo di realizzare una mappatura delle community business italiane che credono nell’ importanza del business networking aggregativo come fonte di valore.

    Per accedere al portale basta andare su www.bolognain.net.

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    BolognaIN (www.bolognain.net) è una community di manager e professionisti di Bologna che si è costituita spontaneamente a partire da maggio 2008 attorno all’omonimo gruppo attivo su Linkedin. Nasce su iniziativa di Roberto Ciacci, che ne è il fondatore ed uno dei promotori, per promuovere il social business networking fra chi vive e lavora sotto le Due Torri. BolognaIN è presente sulle piattaforme Linkedin e XING con oltre 2400 adesioni. La community si incontra in occasione di eventi di real life networking che si svolgono periodicamente a Bologna. I format di evento di BolognaIN sono fortemente innovativi ed enfatizzano volutamente la componente social, l’informalità, il confronto e la circolazione delle idee fra i partecipanti.

  • 12 al 19 novembre Palazzo Margutta rende omaggio con una retrospettiva a Fabrizio Zitelli, artista del “colore puro”

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    Roma, 12 novembre 2010 – Dal 12 al 19 novembre, a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55), la Galleria “Il Mondo dell’Arte” rende omaggio attraverso un’interessante retrospettiva – a trent’anni di distanza dalla sua prima personale nella Capitale, ospitata nella stessa prestigiosa sede – al pittore mantovano Fabrizio Zitelli (1928-2007). Artista attento e appassionato, sensibile alla cultura e alla tradizione dell’arte contemporanea, talento allo stato puro, si dedicò alla pittura, alla scenografia, alla grafica figurativa moderna, ottenendo fin da subito un enorme consenso da parte del pubblico e della critica e collezionando numerosi premi.

    Il suo accostarsi alla tela e il suo misurarsi con la realtà circostante per affrontare i rischi di nuove stimolanti avventure è entusiastico ed esplosivo allo stesso tempo e lo si evince da ogni suo lavoro. Il senso della composizione che lo caratterizza, l’esaltazione luminosa a cui egli assoggetta il colore, ma anche il decorativismo e gli audaci accostamenti di tinte diverse – caratteristiche queste dei pittori fauves, da Matisse a Derain, ma anche di un Cézanne, Van Gogh o Gaugin – fanno parte del suo linguaggio e vengono concretizzati grazie alla forte capacità espressiva dell’autore in una pittura che, costruita su una tonalità cromatica dall’intensa carica vitale, non è più solo illustrativa o simbolica, ma è fine a sé stessa e si esalta con la quotidianità.

    Sulle sue tele il colore puro, che vive nella sua più gioiosa e irrefrenabile vitalità, creando lo spazio per accostamenti e contrapposizioni di zone diverse e articolandosi secondo un ritmo dettato dalla propria armonia emotiva, egli riproduce la sua felicità quotidiana, intima e individuale. Il rosso, il giallo, l’arancione, il blu, il lilla, il viola e il rosa invadono la superficie, si fanno luce, figure, oggetti. Diventano, di volta in volta, i gerani, la terrazza assolata, la finestra spalancata, il tavolo o l’angolo del giardino, ma anche la pineta, lo studio, i volti familiari dei figli e della moglie Laura, a cui l’artista regala il ruolo di adorata modella. Colorista convinto e convincente, Fabrizio Zitelli riesce a trascinare sulla tela, con piglio ed energia, il ricordo dell’attimo appena trascorso eppure contemporaneo, decorandolo con una cura e una raffinatezza che ricordano Matisse.

    L’ampia raccolta di lavori pittorici in mostra vede presenti oltre 50 pezzi, tra cui circa venti mai esposti e realizzati per lo più tra il 1994 e il 2000. A raccontare le tappe di una vita artistica tanto lunga quanto prolifica – accanto al primo quadro, datato 1946, e all’ultimo lavoro che, non firmato, è stato completato dal pittore proprio nei suoi ultimi giorni – pure qualche bozzetto e costume di scena, silenziosi testimoni dell’influenza del teatro e della scenografia sulle sue tele. Tutte le opere presenti nella prestigiosa galleria romana in questa retrospettiva con la quale la famiglia ha scelto di rendergli omaggio offrono al pubblico una possibilità unica: ammirare uno spaccato importante della vasta e ricca attività di questo pittore contemporaneo, premiata – tra l’altro – con riconoscimenti significativi.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per venerdì 12 novembre 2010 dalle 17.30 alle 21.00.

    A curare l’allestimento dell’intera esposizione i galleristi Remo Panacchia e Adriano Chiusuri e il Maestro Elvino Echeoni, Presidente dell’Associazione Margutta Arte e direttore artistico de “Il Mondo dell’Arte”, che – da anni – propone nella sede espositiva di Via Margutta artisti professionisti, Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo. La mostra sarà accompagnata da un esauriente catalogo di 60 pagine circa sulla vita e le opere di Fabrizio Zitelli. Il testo è introdotto da una presentazione critica di Mario Lunetta intitolata Fabrizio Zitelli: una pittura del contatto come conoscenza e come memoria.

    Note biografiche: Pittore, scenografo e grafico figurativo moderno, Fabrizio Zitelli, mantovano di nascita e romano d’adozione, intraprende giovanissimo, nel 1946, gli studi di pittura del restauro sotto la guida del Maestro Assirto Coffani. A partire da allora e fino al 1978 è presente alla Galleria Andreani di Mantova. Nel 1948 è con una personale a Palazzo della Ragione e, l’anno successivo, a Casteldario dove gli viene assegnato il primo premio per il “Bianco e Nero”. Nel 1951, a Napoli, alla Mostra Nazionale di Scenografia, espone bozzetti di scena e costumi che gli valgono un primo premio. Trasferitosi a Firenze, incontra il Maestro Gianni Vagnetti, allievo di Braque, sotto la cui influenza prosegue gli studi di pittura. Nel 1953 si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti con due studi sulla scenografia di Meyerhold e di Fiodorowski. Nel 1954, alla Mostra Nazionale di scenografia di Napoli, espone scene e costumi per Peer Gynt di Ibsen. Di lì a poco viene premiato come miglior scenografo e costumista del gruppo toscano. Questa attività, svolta per anni, influenzerà profondamente anche i suoi lavori pittorici. Negli anni ’60 si dedica alla scenografia per diversi teatri tra cui La Pergola di Firenze, il Comunale di Mantova e quello di Pistoia. Negli anni ’70 riprende i pennelli prendendo parte a varie collettive in diverse città italiane e preparando delle personali. A partire dagli anni ’80 le esposizioni si fanno più numerose: nel 1980 è con una personale a Palazzo Margutta (Roma), nel 1981 a Palazzo dei Priori (Perugia) e alla Galleria Andreani (Mantova), nel 1982 alla Galleria Comunale Manuzio (Latina), nel 1983 alla Galleria “Il Gioiello” (Bologna), nel 1987 alla Galleria La Torre (Mantova). Contemporaneamente prende parte anche a diverse collettive: nel 1984 è a Villa Bonelli (Roma), e a Manciano (Grosseto); nel 1985 al “Premio Pier della Francesca” (Arezzo); nel 1986 al Premio Marzaroli (Salsomaggiore). Espone in importanti personali a Roma (Palazzo Cenci nel 1987 e nel 1990), a Gemona del Friuli e a Milano nel 1994.

    Di lui hanno detto: “L’impiego del colore abolisce progressivamente negli anni le sfumature e i mezzi toni a favore delle campiture e delle fasce compatte. L’ultima stagione zitelliana è attenta (…) al nesso volumetrico dei blocchi strutturali (…). E’ un momento di dilatazione dell’immagine (…) il colore si è fatto meno suntuoso e più costruttivamente drammatico, le suggestioni sinuosamente decorative di ascendenza matissiana sono ormai obsolete. Resta, al loro posto, la pesantezza della materia vitale che porta con sé una carica elettrica di malinconia. (Mario Lunetta)

    “(…)Lui che avrebbe potuto benissimo, quale pittore sensibile, educato, affiancarsi al gusto e alla tavolozza della “scuola romana”, e che invece con quella prevalenza di gamme fredde, sui verdi e sugli azzurri, si è diversificato da quanti, italiani e stranieri piovuti a Piazza del Popolo, hanno fatto Roma e il suo Lazio fra corallo e ocre, inginocchiati davanti a Scipione e Mafai.

    Fabrizio Zitelli si è dunque mantenuto mantovano, cioè non stanziale romano e ha tenuto questa sensibilità nazionale ed europea dalla finestra di casa, che, come accennavo, è una finestra dell’anima.” (Marcello Venturoli)

    “E’ da osservare che l’artista tende a una sorta di racconto, per lui la figura e il paesaggio si unificano in una scena che diventa talvolta commedia”; non è pittore soltanto di nature morte e paesaggi, ma tende ad una pluralità di interessi visivi che una volta soddisfaceva per via grafica e ora, invece, nel modo più completo e maturo di un colorismo direttamente raggiunto per tocchi e per strati direttamente o quasi, sulla tela”. (Marcello Venturoli)

    “Zitelli dispone la sua pittura – in cui la dimensione erotica, mediterranea, gioca un ruolo importante – con attenzione alle citazioni; e difficile è fare nomi, quando i ricordi della “scuola romana” si assommano ad altre impressioni di una viva tradizione italiana, moderna, amica del realismo e del colore, in cui il pittore si riconosce e si intende affine. Pure, in questo dialogo di Zitelli col suo “quotidiano”, è rintracciabile anche una vena di tipo elegiaco, di levigato intimismo, che forse, con pudore, egli cela in mezzo alle luci più abbaglianti. E tra i fiori che fasciano le “cose”, tra i rombi di un coperta a mezza luce, il respiro tranquillo di una controra estiva, affiorano certo i ricordi – meno prepotenti – di alcuni artisti dimenticati, ma non meno preziosi, per il loro messaggio di tranquilla “moderazione” e amabilità. Sono piccoli lembi “novecentisti”, da apprezzare in quanto tali, come gli ombrellini assolati sulla spiaggia di un Felice Carena, o i giardini fioriti di un Amedeo Bocchi, le signore al caffè di un Enrico Marussig. Tutti autori di grande decoro “borghese”, e ricchi appunto, di equilibrio poetico “elegiaco”, appunto. Assieme alla aggressività dei rossi, dei gialli e dei blu, Fabrizio Zitelli ama con non minor rilievo, la pace dei lillà, dei grigi e dei rosa. E allora, una vitale disposizione erotica si accompagna in lui ad una umbratile, e calda tenerezza. Così diventa pittura il racconto della sua vita quotidiana” (Duccio Trombadori)

    “In un momento di totale trasformazione dell’arte, o di esitazione prima di superare il crinale oltre il quale si estende la terra da esplorare, la pittura di Zitelli si caratterizza per la sua identità mediterranea. In un periodo distinto dalla perdita di memoria dentro l’uniformità, egli definisce il possesso di uno spazio attraverso l’uso simbolico del colore. Tutta la pittura è colorata, in qualche modo, ma in questo pittore il colore è usato come l’impronta del pollice, o come un suono caratteristico, o meglio ancora una tonalità particolare”. (Tito Maniacco)

    “…E intanto il nostro occhio è avvinto alle figure e ai paesaggi di Zitelli, ne coglie l’arresto come appartenessero all’attimo fuggente (non possediamo il senso del tempo: cos’è che sta fermo, cos’è che si muove, cos’è che sprofonda?), ma non vi resta avvinto perché questa sia una pittura in qualche modo riparatrice o consolatoria, ma perché, semplicemente, è”. (Tito Maniacco)

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com)- Via Margutta, 55 Roma

    Mostra personale: Fabrizio Zitelli

    Catalogo introdotto da una presentazione critica di Mario Lunetta

    Vernissage cocktail venerdì 12 novembre 2010, ore 17.30 – 21.00.

    La mostra si protrarrà fino al 19 novembre 2010: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso lunedì mattina).