Categoria: Eventi

  • LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE: nuove tecnologie per affrontarla

    Martedì 27 novembre si terrà a Vicenza il 3° convegno “Lotta alla contraffazione: nuove tecnologie per affrontarla”, un momento di confronto, discussione e approfondimento sul tema della protezione dei prodotti, della lotta alla contraffazione e della tutela del Made in Italy; in modo particolare saranno illustrate le procedure di controllo dei prodotti alimentari di 4° livello.

    Negli ultimi anni il panorama nazionale e internazionale ha infatti sollevato in modo insistente il dibattito sull’importanza di conoscere la provenienza delle merci e certificarne l’originalità, coinvolgendo il mondo dei produttori e dei consumatori, sempre più sensibilizzati sull’importanza di tutelare i prodotti e trovare nuovi strumenti per combattere la contraffazione, che sul prodotto italiano viene stimata in oltre 50 miliardi di euro.

    L’On. Sergio Berlato, Deputato Europeo membro della Commissione Sicurezza Alimentare, approfondirà l’argomento, portando la sua esperienza in ambito comunitario, illustrando ai presenti le normative vigenti e gli aspetti di maggiore interesse. Seguiranno gli interventi di diversi tecnici e testimoni che hanno affrontato e risolto il problema.

    Il convegno è promosso da tulain, sistema tecnologico brevettato dall’azienda vicentina Tierre Srl: una soluzione concreta per identificare, tracciare e controllare il prodotto e l’intera filiera distributiva, tutelando azienda e consumatori.

    L’appuntamento è per martedì 27 novembre presso i Chiostri di Santa Corona a Vicenza, dalle ore 17.45 e si concluderà con un aperitivo. La partecipazione è gratuita; è gradita la registrazione da effettuare via mail a [email protected], chiamando il numero 0444/674374 oppure collegandosi al link www.tulain.com/eventi

  • Kuoni: evento speciale Oman. La terra delle ‘Mille e una Notte’

    Kuoni Italia, in collaborazione con il Ministero del Turismo del Sultanato dell’Oman, organizza una serata-evento aperta al pubblicoil prossimo mercoledì 14 novembrepresso il Kuoni Store in Largo XII Ottobre 6, a Genova.

    Il tema dell’evento è l’Oman, la terra delle Mille e una Notte’ … l’antica patria dell’incenso e della mirra e di luoghi sospesi, in una magica atmosfera intrisa di leggenda. L’Oman regala un fascino unico che discende da una storia millenaria, tra dune e castelli costruiti a picco sul mare e lunghe spiagge bianche che si affacciano sulla costa incontaminata.

    Alla serata, prenderà parte il giornalista e fotografo Aldo Pavan, autore di un appassionante volume fotografico e di reportage lungo tutta la penisola arabica: “La via dell’incenso”.

    Kuoni: evento speciale Oman. La terra delle ‘Mille e una Notte’

    Mercoledì 14 novembre 2012, ore 19:00 – c/o Kuoni Store in Largo XII Ottobre, 6 – Genova

    Cocktail buffet con piatti tipici e ricordo della serata per tutti i partecipanti.

  • “Venti di cultura” tra Azerbaigian e Italia

    Giovedì 15 novembre alle ore 20.00 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma si svolgerà un grande concerto organizzato dalla Fondazione Heydar Aliyev e dall’Ambasciata della Repubblica Azerbaigiana in Italia per festeggiare i vent’anni di relazioni diplomatiche tra l’Azerbaigian e l’Italia.

    Nella serata di gala a inviti, che vedrà protagonisti personalità del mondo politico, economico, diplomatico e culturale, verrà proposto un programma musicale d’eccezione: non solo musica classica, eseguita dalla prestigiosa orchestra da camera di Baku, nota in tutto il mondo, ma anche il famoso mugam, musica tradizionale dell’Azerbaigian, riconosciuto Capolavoro Orale ed Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

    Madrina dell’evento sarà la First Lady dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva, Presidente della Fondazione Heydar Aliyev e ambasciatrice di buona volontà dell’UNESCO, da sempre attenta a far conoscere e a promuovere la peculiarità culturale del suo paese, considerato l’ultima frontiera dell’Europa e da sempre luogo d’incontro di storia, arte, tradizioni e linguaggi.

    L’Italia ha riconoscuto l’indipendenza dell’Azerbaigian dall’Unione Sovietica il 1° gennaio 1992 e tra l’Azerbaigian e l’Italia le relazioni diplomatiche vengono stabilite a partire dall’8 maggio 1992.

    Negli ultimi anni il legame tra Roma e Baku si è consolidato sempre di più: da cinque anni l’Italia è il primo partner commerciale dell’Azerbaigian. Secondo dati Istat il volume delle importazioni italiane dall’Azerbaigian per il 2011 è stato di 8.237 miliardi di euro. L’Azerbaigian esporta in Italia il 40% della sua produzione petrolifera. In futuro l’Azerbiagian potrebbe diventare uno dei principali fornitori di gas per l’Italia.

    Ufficio Stampa:
    Tel. 06/83762267
    infoconcerto(at)itmg.it

  • Ntq-Data, il Database dell’antiquariato, partecipa a 7.8.Novecento.

    La presenza di un nostro stand tra i padiglioni di ModenaFiere per la ventiduesima edizione di “7-8-Novecento”, il Gran Mercato dell’Antico, che cattura il visitatore con il fascino dei suoi oggetti rari, ci offre una possibilità imperdibile per incontrare di persona i nostri utenti, presentare le nostre offerte di servizi, e far conoscere agli amanti del collezionismo una preziosa risorsa nata appositamente per loro sul web: Ntq-Data. Protagonisti di questa edizione dell’esposizione emiliana saranno la cultura pop degli USA e gli arredi firmati dai maestri del design degli anni ‘40 e ‘50. Con i suoi 400 espositori la manifestazione è uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello nazionale a cui anche il team di Ntq-Data vuole prendere parte per presentare i propri servizi rivolti agli appassionati della caccia al pezzo d’epoca.

    Ntq-Data è una piattaforma online dedicata al mondo dell’antiquariato, che si rivolge al pubblico ampio e diversificato dei suoi estimatori, cercando di comprenderne le diverse esigenze e il desiderio di conoscere sempre qualcosa in più riguardo agli oggetti d’arte che si possiedono o che si vorrebbe possedere.

    Per andare incontro al bisogno di continuo aggiornamento di quanti lavorano nel settore del mercato antiquario, alle domande degli appassionati di arte, al desiderio di informazioni dei frequentatori di aste, ma anche alle curiosità di chi vorrebbe qualche notizia in più riguardo a un oggetto antico di sua proprietà, gli esperti di Ntq-Data ha creato un ricco Price Database, contenente in un unico sito migliaia di battute d’asta e di informazioni sui lotti disponibili sul mercato italiano e internazionale. Ogni lotto è presentato in una scheda che ne fornisce una foto; una descrizione completa, attenta agli aspetti tecnici della datazione, della tecnica di realizzazione, all’interesse artistico; e infine la stima e le cifre di vendita all’asta.

    Consultare il Database di Ntq-Data è facile e immediato. Si possono fare ricerche semplici per parole chiave (ad esempio “tavolo” o “tavolo Settecento”), o affinare i criteri di ricerca con l’aiuto di criteri più precisi (autore, manifattura, titolo dell’opera, ecc.).

    Il maggior punto di forza di Ntq-Data è senza dubbio la completezza. Attualmente si possono consultare sul portale schede per circa 120.000 lotti, e come illustrano gli indici di crescita il loro numero online è in continua espansione, grazie all’ambizione del nostro team di poter offrire agli utenti informazioni su tutto il patrimonio antiquario disponibile sul mercato. Numerose sono in oltre le case d’asta che forniscono ad Ntq-Data i cataloghi delle loro prossime mostre. Su www.ntq-data.com sono infatti disponibili in anteprima le schede relative ai lotti presenti nelle prossime aste di Christie’s e Sotheby’s. Consultando il nostro sito è così possibile sapere in anticipo quali occasioni di fare un affare sono oggi disponibili sul mercato antiquario e confrontare i prezzi delle base d’asta con quelli di lotti simili per genere, autore, manifattura battuti di recente in altri incanti.

    Lo sviluppo di questo progetto si deve a una squadra di giovani professionisti, esperti di settori diversi, che hanno messo in comune i loro studi e le loro esperienze per ottenere una piattaforma ricca di contenuti e semplice da consultare. Si tratta di Riccardo Solani, analista ed esperto del mercato dell’arte con una particolare sensibilità per l’arte orientale, con alle spalle una prestigiosa esperienza come Specialist presso il dipartimento di Arte Orientale della mitica casa d’aste Sotheby’s di Londra; Oreste d’Ambrosio, economista e fondatore della Web Media Agency Studio 42, con cui ha partecipato a diversi progetti con “Il Sole 24 Ore”, Sinterim Spa, Università degli Studi di Parma, Lince Spa; e Fabio Massimo Loberto web designer e grafico, ha lavorato tra gli altri per W.E.B., Grapes Communication Group, BMG Ricordi, Gruppo Chantelle, Università degli Studi di Parma, Lince Spa, Banca Toscana. La società opera attualmente in due sedi, a Milano e a Londra, e il lavoro per Ntq-data è già stato apprezzato da “Artribune”, “Capital” e “Il sole 24 Ore” che ne ha messo in evidenza la precisione nell’offrire perizie tecniche di attribuzione e di stima di preziosi oggetti d’arte. Ntq-data ha inoltre partecipato nello scorso mese di marzo 2012 al Meeting dei Giovani di Confindustria di Cortina d’Ampezzo, l’evento organizzato dai giovani imprenditori di Veneto, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia e dedicato alle imprese emergenti del nostro paese che riserva particolare attenzione alle start-up. Un riconoscimento importante per la società e che è di stimolo a lavorare con sempre maggiore impegno.

    Il primo di molti servizi

    Il Price Database è solo di numerosi servizi che Ntq-Data desidera offrire in futuro ai suoi utenti:

    Vi segnaleremo quando un lotto di vostro interesse o corrispondente ai requisiti da voi selezionati sarà messo all’asta

    Vi faremo conoscere l’andamento del mercato e le sue dinamiche

    Amplieremo costantemente il numero di case d’asta

    La nostra partecipazione come espositori a “7.8. Novecento”, nei due weekend del 17-18 e 24-25 novembre sarà per noi un’occasione preziosa per incontrare personalmente i nostri utenti e raccoglierne i pareri per poter offrire un servizio sempre più efficiente e completo. A coloro che decideranno di abbonarsi al nostro sito in questa occasione verrà inoltre offerto un abbonamento annuale al costo di 99,00 euro anziché 150,00.

  • LA DOLCE VITA RITORNA A VIA VENETO GRAZIE A LOUIS SICILIANO

    Nello spazio DOLCEVITA, ricreato presso l’elegante Elle Club di via Veneto, la cui direzione artistica è stata affidata all’eclettico Louis Siciliano, rivivono le notti della dolce vita romana raccontate da Fellini,. “Finalmente Via Veneto rinasce grazie allo spazio DOLCEVITA, il club ufficiale del Festival del Cinema di Roma per quanto riguarda il by – night e l’entertainment. A parte i tanti addetti ai lavori del cinema e molta bella gente, si respira davvero un’aria bella, frizzante, coinvolgente“, racconta il noto compositore, che quest’anno è anche autore della musica del promo ufficiale del Festival Internazionale del Cinema di Roma, anch’essa di ispirazione decisamente felliniana. Dolcevita, inserito fra le Risonanze del Festival Internazionale del Film di Roma, propone nove serate, in concomitanza con il festival, dedicate al cinema, che vedranno succedersi alla console i più innovativi DJ internazionali, con la partnership dei Club più blasonati del mondo fra cui il Ministry Of Sound di Londra, il Djoon di Parigi e il DC10 di Ibiza.

  • MAXXI day per la White Gallery di Manuela Kalì

    L’organizzazione del MAXXI 21 presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo MAXXI è lieta di annunciare ed ospitare, per la prima volta, la White Gallery di Manuela Kalì, fotografa affermata nel campo della moda, del commerciale e dell’editoria.

    Il MAXXI, nasce come prima istituzione nazionale dedicata alla creatività contemporanea e dal 9 al 17 novembre, ospiterà le proiezioni della sezione sperimentale “Cinema XXI” – dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale – e la retrospettiva “Cinema espanso 1962-1984” – realizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, sui legami tra cinema e arti visive negli anni Sessanta e Settanta.

    La White Gallery nasce come progetto legato alle forme del bianco e in tutte le sue sfumature. Spesso siamo abituati a pensare al “bianco” come effetto visivo assoluto, l’artista, in questo caso, ci mostra che nel bianco si possono trovare luoghi in cui la mente spazia e si abbandona, è un viaggio morbido, sensuale, a tratti crudo per la moltitudine di messaggi che cerca di raccontare.

    La mostra, inoltre, è ospitata dal lancio della rivista del nuovo cinema “Fabrique Du Cinèma” e ben si colloca all’interno di questa importante manifestazione.

    Ricordiamo Manuela Kalì anche come autrice del romanzo “Senza fiato”, pubblicato nel Dicembre del 2009. Nello stesso periodo scopre la passione per la fotografia, che la condurrà nella realizzazione in questo suo primo e non ultimo progetto dal carattere internazionale.

    Per non lasciare esclusivamente spazio alla fantasia vi invitiamo al MAXXI 21 in Via Guido Reni, 4 A – Roma il 13 Novembre 2012 dalle ore 19:00 alle 24:00 per ammirare dal vivo questi “scatti” spettacolari a titolo totalmente gratuito!

    Link utili

    http://www.manuelakali.it/

    L’Ufficio Stampa

    Giusy Montera

    Mobile 345 1622071

    E_mail [email protected]

  • Liberalizzazione orari commercio a Foggia, Confesercenti: “Domenica sempre aperto? Anche no”

    Parte anche a Foggia la Campagna “Libera la Domenica” promossa da Confesercenti con Federstrade ed il sostegno della Cei, per la raccolta delle firme necessarie ad una Legge di iniziativa popolare che riconduca alla Regioni la potestà di disciplinare le aperture domenicali, limitando gli eccessi introdotti dalla liberalizzazione e garantendo la giusta concorrenza. Nei prossimi giorni, saranno indicati da Confesercenti e Diocesi coinvolte i luoghi e le piazze di Foggia e provincia dove sarà possibile firmare.

    Un impegno “quello che stiamo mettendo in campo – commenta Carlo Simone, presidente di Confesercenti Foggia – il cui obiettivo non è quello di vietare aperture festive e domenicali, ma di renderle compatibili con effettive esigenze imprenditori e consumatori, ripristinando competenze, materia di orari, alle Regioni”. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta di firme per presentare in Parlamento una proposta di Legge di iniziativa popolare (che non decade a fine legislatura ma viene automaticamente ripresentata nella nuova). Si tratta di una proposta di Legge che non vuole vietare le domeniche aperte ma punta a ripristinare le competenze delle Regioni in modo tale da rendere le aperture meglio compatibili con le esigenze degli imprenditori, dei loro lavoratori e delle famiglie.

    Con la Confesercenti scende in campo anche la Cei (Conferenza Episcopale Italiana), che ha aderito alla proposta, dando vita a una nuova e importante sinergia. “Una intesa – aggiunge Franco Granata, direttore provinciale di Confesercenti Foggia – che permetterà di mobilitare masse importanti di operatori del settore e anche di semplici cittadini che decideranno di aderire alla nostra iniziativa. Non siamo contro le aperture domenicali: vogliamo solo che in Capitanata le scelte in materia tornino a essere di competenza della Regione. In Italia ci sono esigenze diverse, legate a culture e consuetudini di ogni territorio. E’ impossibile informare il tutto con un provvedimento unico. Vogliamo regolamentazioni specifiche, magari con calendari elaborati su specifiche esigenze”.

    Commercio, nei prossimi cinque anni 81mila chiusure

    Con l’attuale normativa, con gli effetti della crisi e con il mancato ricambio generazionale nei prossimi 5 anni ci saranno 81mila esercizi commerciali in meno, con la conseguente perdita di 202 mila posti di lavoro. In particolare il saldo negativo brucerà quasi 16 mila negozi di abbigliamento, più di 5000 negozi di calzature, quasi 7000 negozi di mobili ed elettrodomestici, circa 1500 panetterie, oltre 2000 negozi di fiori e così via. Forti ripercussioni sono previste anche in provincia di Foggia, dove continua a lievitare il numero di esercizi commerciali a rischio.

    Gli effetti della crisi

    La crisi nel 2012 continua a produrre effetti molto pesanti:

    – Consumi delle famiglie: -2,2% (ma beni durevoli -8,1%, beni non durevoli -2,6%)

    – Vendite del commercio al dettaglio piccole superfici gennaio-agosto: -2,7% (al netto inflazione -4,6%)

    – Natimortalità commercio nei primi nove mesi del 2012: -3068 imprese

    – Natimortalità imprese commercio al dettaglio dal 2008: -85000 imprese.

    Dati che fanno temere la progressiva desertificazione delle città italiane, nelle quali si sta assistendo alla scomparsa dei servizi commerciali di vicinato, rendendole più vuote meno sicure.
    Ad esempio Bolzano, Torino e Trento sono le città con meno esercizi commerciali di frutta e verdura in rapporto alla popolazione: all’incirca uno per 10 mila abitanti. Catanzaro, Trieste ed Aosta sono i fanalini di coda nella vendita di giocattoli con un meno di un negozio per 10 mila abitanti.
    Viceversa, per le stesse tipologie, Genova, Cagliari, Napoli guidano la testa della classifica ma con 10, 7,5 e 6,3 negozi di frutta e verdura per 10 mila abitanti, mentre i negozi di fiori più numerosi rispetto allo stesso numero di persone si trovano a Campobasso, Aosta, Perugia ma ben sotto la soglia di 5 negozi. Ed ancora: ad Enna, fra gli esercizi registrati, sono rimasti 3 negozi di frutta e verdura, ad Oristano 4, 6 a Sondrio, Pistoia e Belluno. A Bolzano aprono la serranda ogni giorno solo 4 negozi di carni, 6 a Lodi, 7 a Belluno, 8 a Sondrio. Pane: 2 soli negozi a Sondrio, 2 Frosinone, 3 ad Ascoli Piceno, Verbano, Isernia e Campobasso, Oristano.

    Del resto in Europa le normative presentano limitazioni ben precise: in Germania le domeniche di apertura nell’anno sono 10, così come in Francia, mentre in Olanda e in Spagna si arriva ad un massimo di 12.

  • Antonello De Pierro e Adriana Russo al vernissage di Massimo di Cave a Trastevere

    Nella splendida cornice del ristorante “Romolo nel Giardino della Fornarina” tantissimi ospiti hanno reso omaggio alla serata inaugurale della mostra “Uomini e ombre” del celebre scultore romano

    Antonello De Pierro, Massimo di Cave e Adriana Russo

    Roma – Le forti piogge, che si sono abbattute su Roma, non hanno dissuaso gli oltre centocinquanta invitati al vernissage dell’artista-architetto Massimo di Cave, che ha scelto gli spazi espositivi di “Romolo nel Giardino della Fornarina”, lo storico ristorante della Capitale, sito nel cuore di Trastevere, con annesso uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche, per allestire la sua incantevole mostra “Uomini e Ombre”.

    Nel suggestivo locale, dove la storia si fonde con il mito, abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio, che era solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi. Una location ideale, quindi, per offrire alla vista di un pubblico selezionato e raffinato espressioni artistiche di qualità, che torna ad ospitare mostre e iniziative culturali grazie all’impegno di Vittoria Biasciucci, figlia della signora Marisa Casali, la quale ha deciso di proseguire la tradizione familiare non solo legata alla buona cucina romana, ma anche agli impulsi intellettuali.

    Tanti i volti noti che hanno potuto apprezzato la preziosa raccolta di quaranta sculture e bassorilievi che l’artista ha esibito in un luogo dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in impeccabile armonia.

    Hanno accolto l’invito amichevole dell’indefesso Emilio Sturla Furnò molti giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo accolti dallo stesso insieme alla curatrice della mostra Rosanna La Salandra.

    Illuminati dai flash dell’esercito di fotografi presente, si sono potuti notare le attrci Elisabetta Pellini e Marina Pennafina, la sempreverde e affascinante Adriana Russo accompagnata dal giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, il bel tenebroso Beppe Convertini, la conturbante Eleonora Vallone, la bella ed effervescente showgirl Deborah Bettega, l’artista e gallerista Pino Purificato, il bravissimo sopranista Adonà, la giornalista del Tg3 Lazio Stefania Giacomini, la psicoterapeuta, scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, ex moglie del cantautore Roberto Vecchioni, la contessa Elena Aceto di Capriglia con il figlio Giovanni D’Antonio, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il professor Roly Kornblit, l’onorevole Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi, l’onorevole Antonio Paris, la critica d’arte Francesca Barbi Marinetti, l’imprenditrice Tina Vannini, il chirurgo plastico Aldo Alessi, il candidato sindaco per Roma Edoardo De Blasio, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, la pittrice Rosa Galante, il poeta Lucio Freni, gli stilisti Massimo Bombae Gianluca Santangelo, l’esperta di wedding Erika Gottardi, la nutrizionista Sara Farnetti, il maestro Gerardo Di Lella.

    Ad accogliere gli ospiti un ricco buffet della tradizione romana trasteverina con squisiti primi espresso come pennette all’arrabbiata e all’amatriciana, broccoletti ripassati e caldi assaggi di pizza sfornata in diretta dall’antico forno in muratura.

    “Ritratti di uomini e ombre – ha spiegato la curatrice agli ospiti – volti e figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”.

    E tutti i presenti sono stati letteralmente rapiti dalle meravigliose sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

    “Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi – ha affermato La Salandra -, ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

    Di Cave, trasteverino di nascita, professionista dalla personalità eclettica e carismatica, nel giardino della Fornarina ha trascorso la sua infanzia e ha sviluppato il suo immaginario, la passione per l’arte, per l’architettura e l’amore per la vita.

    Qui Di Cave ha fatto ritorno sui percorsi della memoria. E intrisi di note amarcord, dai file mnemonici sono affiorati toccanti flashback, fotografie dai contorni sbiaditi di spaccati esistenziali legati a un passato vissuto con entusiasmo tra colazioni, cene e lunghe conversazioni con la titolare Marisa Casali, con gli amici più cari e con i tantissimi personaggi conosciuti in quel contesto elegante e riservato.

    (Foto di Gardini e Santangelo)

  • Capodanno a Milano: ecco le migliori proposte

    Cerchi il miglior locale per trascorrere il tuo Capodanno a Milano e provincia? CapodannoaMilano.com, il portale degli eventi di Capodanno, ti aiuta a scegliere la location di Milano più adatta per te.

    Sul sito potrai trovare la rassegna delle discoteche e dei ristoranti più alla moda della città. Se invece cerchi un posto diverso dal solito potrai visualizzare anche l’elenco delle serate organizzate in teatri, ville e castelli.

    Per ogni locale troverai la descrizione della location, il programma e il tema dell’evento con il prezzo dell’ingresso o della cena. Inoltre su CapodannoaMilano.com potrai prenotare in maniera gratuita e istantanea la tua prevendita, per trascorrere un indimenticabile Capodanno Milano!

    Il portale è quotidianamente aggiornato sulle proposte di Capodanno a Milano delle location più esclusive, per offrire all’utente un servizio di qualità e assolutamente gratuito.

    Per avere maggiori informazioni puoi visitare il sito www.capodannoamilano.com o scrivere a [email protected].

  • LA NUOVA MASERATI QUATTROPORTE DEBUTTERA’ AL SALONE DI DETROIT

    La nuova Maserati

    “La Maserati si trova oggi dinanzi a una crescita industriale e strategica che non ha precedenti, una crescita che ci porterà a produrre 50.000 vetture all’anno nel 2015. Si tratta di una sfida per la quale la Maserati si è preparata scrupolosamente e che noi tutti aspettiamo con trepidazione.

    È una crescita che si basa su quei valori di stile, eleganza, qualità, prestazioni per i quali la Maserati è sempre stata riconosciuta e apprezzata in quasi cento anni di storia. Questa entusiasmante progressione darà alla nuova Maserati una dimensione veramente mondiale con due nuovi siti produttivi in due diversi continenti e un cuore saldamente ancorato a Modena, dove sono le nostre radici.

    È una crescita basata su tre nuovi modelli e due nuovi segmenti di mercato – crescita che inizia con la nuova Maserati Quattroporte che debutterà nel 2013.”

    Harald Wester, Maserati CEO

    Maserati Quattroporte: il meglio dello stile italiano

    La nuova Maserati Quattroporte è una berlina di lusso sportiva, dalle alte prestazioni, che ripropone gli stilemi classici della casa del Tridente, reinterpretandoli con un linguaggio contemporaneo. Il design della Quattroporte nasce dai principi ispiratori di Maserati: armonia delle forme, forte dinamismo delle linee, eleganza tutta italiana. La vettura, molto più generosa nelle dimensioni rispetto alla Quattroporte precedente, ha un design esterno leggero e sinuoso che esalta la sportività e il dinamismo insiti nel modello.

    Abbiamo voluto mantenere alcuni richiami al forte carattere della precedente vettura – la calandra, le tre uscite d’aria sul parafango, il montante triangolare – introducendo nuovi elementi stilistici e funzionali. Mi riferisco per esempio alla linea di fiancata, forte, che prosegue per tutta la vettura garantendo un aspetto che è molto muscoloso e contemporaneamente filante ed elegante, ai nuovi proiettori anteriori e posteriori, alla finestratura a tre luci con porte senza telaino.

    Il design degli interni della Quattroporte ricerca la massima essenzialità esaltando la pulizia delle linee e la piena funzionalità della strumentazione di bordo. Gli elementi funzionali si amalgamano con le superfici morbide e avvolgenti della plancia e del tunnel centrale e con materiali pregiati come legno e pelle.

    Lorenzo Ramaciotti, Direttore Maserati Design

    Maserati Quattroporte: la generazione di nuovi motori

    I nuovi ed innovativi motori Maserati della nuova Quattroporte sono stati progettati e sviluppati dagli ingegneri di Maserati e Ferrari nel cuore della Motor Valley italiana. Saranno prodotti nello stabilimento Ferrari di Maranello che da 60 anni è sinonimo di passione ed eccellenza tecnologica d’avanguardia.

    Una passione che rappresenta l’anima della nuova generazione di motori che equipaggeranno la nuova Quattroporte e tutti i futuri modelli Maserati. Una passione ed un’eccellenza tecnologica che hanno tracciato le scelte progettuali dei motori di un’intera generazione di futuri modelli Maserati, che non solo saranno i più potenti mai prodotti, ma saranno anche e soprattutto i motori più efficienti ed ecosostenibili mai prodotti da Maserati.

    Paolo Martinelli, Direttore Divisione Motopropulsori di Maserati

    Maserati Quattroporte: principali caratteristiche tecniche

    Raffinate soluzioni progettuali, grande attenzione a prestazioni, comfort di marcia, efficienza del veicolo e sicurezza – sono queste le caratteristiche principali della nuova Maserati Quattroporte.

    I progettisti Maserati, con una competenza pari solo alla loro passione, hanno sviluppato ed ingegnerizzato il telaio, ottimizzato la riduzione dei pesi, lavorato sull’ergonomia con l’obiettivo di creare una vettura adatta ad ospitare diverse architetture motore e differenti configurazioni di trasmissione coniugando sempre quelle prestazioni, quella maneggevolezza e quel comfort che da sempre contraddistinguono tutti i modelli Maserati.

    Il risultato è la nuova Quattroporte, una berlina sportiva di lusso che raggiunge nuovi traguardi in termini di performance, tenuta di strada e piacere di guida nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo: le migliori prestazioni mai raggiunte da una berlina nella storia di Maserati si coniugano infatti con una vettura pienamente eco sostenibile. Il tutto ottenuto, naturalmente, nel totale rispetto delle severe normative in termini di sicurezza attiva e passiva.

    Roberto Corradi, Direttore Sviluppo Veicolo

    Per ulteriori informazioni e per visionare i video consultate il sito www.maseratiquattroporte.com