Categoria: Eventi

  • Workshop “DiversaMente Abili al Lavoro”Bari 21 Ottobre

    Si terrà il 21 Ottobre presso l’Aula Magna dell’Università di Bari Aldo Moro il Workshop “DiversaMente Abili al Lavoro” che affronterà il tema spinoso del lavoro per i giovani con disabilità.

    Promotore dell’evento è l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, che con il proprio ufficio placement, offre ai propri laureati e laureandi con disabilità una serie di servizi ed opportunità formative.

    L’incontro si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti una panoramica delle norme nazionali e regionali sui temi dell’orientamento e dell’inserimento lavorativo; creare, al contempo, reti tra Enti Pubblici e Privati che si occupano di intermediazione al lavoro e collocamento mirato, in modo da costruire un efficace matching fra domanda e offerta di lavoro.

    I lavori prenderanno il via con il racconto di due giovani laureandi e laureati che si accingono a cercare lavoro.

    Interverranno, quindi, il Prof Paolo Ponzio, Delegato Rettore alle Politiche Sociali “Dal banco alla scrivania”; il Prof. Giancarlo Tanucci Delegato Rettore Placement che illustrerà “L’esperienza del progetto Fixo S&U le iniziative sul Target Disabili”, la Prof.ssa Carla Spinelli Ricercatrice Diritto del Lavoro che illustrerà le “Novità nazionali e regionali sul tema disabili e orientamento al lavoro”.

    Articolo1 parteciperà raccontando la propria esperienza nell’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, maturata attraverso l’area specializzata “Categorie Protette” ed il portale www.categorieprotette.it dedicato ai disabili e soprattutto alle aziende che desiderino avvalersi del patrimonio di competenze che spesso queste risorse sono in grado di portare.

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla ricerca e selezione di figure professionali alla consulenza in materia di diritto del lavoro, dall’executive search alla riqualificazione del personale fino ai processi di outplacement e di career counseling. E’ presente in tutta Italia con 23 filiali e 90 dipendenti.

    www.articolo1.it

  • Un mare di lettere 2014


    Un mare di lettere. Orme che rimangono. Festival letterario di Civitavecchia

    Sabato 18 e domenica 19 ottobre a Civitavecchia si terrà la settima edizione del festival letterario “Un mare di lettere”. Ogni giorno dalle 17 alle 20 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Alessandro Cialdi” (Piazza Calamatta), presentazioni di libri, eventi e degustazioni.
    L’evento organizzato da Prospektiva, Prospettiva editrice e Tra le righe libri, quest’anno ruoterà su un gioco letterario. Ovvero ogni autore lascerà una dedica, una sorta di “impronta”, su una copia del proprio libro che verrà poi donato alla Biblioteca.
    Si inizia sabato alle ore 17 con la presentazione del libro “L’amore controverso” di Fabio Porchianello.
    Alle 18 “Incipit d’autore” con Isabella Portera “Le rose di Monia”, Donato Anzante “L’ultima partita”, Kempes Astolfi “Il giro d’Italia in 80 pagine”(Prospettiva editrice).
    Chiude la prima serata il giornalista del Tg1 Rai Pino Scaccia, intervistato da Andrea Giannasi, che presenterà il suo libro “Mafja” (Round Robin edizioni) dedicato alle presenze della criminalità russa nel nostro paese.
    Al termine degustazioni di prodotti tipici a cura di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio.
    Domenica alle ore 17 si ritroveranno come ogni anno da tutta Italia i migliori partecipanti al Contropremio Carver. Gli autori di narrativa, poesia e saggistica si presenteranno attendendo il verdetto finale per conoscere il vincitore della dodicesima edizione di quello ormai conosciuto come il “Contropremio”. Il Carver infatti si distingue dagli altri premi letterari per premiare solamente i libri e non i nomi degli autori o i marchi editoriali.
    Alle ore 18 verrà presentato il saggio di Marina Margioni su uno degli autori che più di altri – e comunque al pari di Primo Levi – ha saputo raccontare la Resistenza: Guglielmo Petroni. Il saggio dal titolo “La narrativa di Guglielmo Petroni” (Tra le righe libri).
    Alle 19 chiudono il festival gli autori di “Narrazioni” con Gennaro Lo Iacono autore di “L’estate del ’82”, Paolo Barili con “La traccia” e Stefano Carnicelli con “Il bosco senza tempo” (Prospettiva).
    Al termine buffet offerto da Prospettivaeditrice.
    Media partner dell’evento sono La Provincia, Radio Stella, Civonline, BigNotizie.

  • Francesca Dellera, l’attrice e modella italiana chiamata a sfilare per Jean Paul Gaultier

    Jean Paul Gaultier, stilista francese di fama internazionale, annuncia il suo ritiro dal panorama della moda prêt-à-porter con l’obiettivo di dedicarsi pienamente all’haute couture, ai profumi e al rapporto con le star come la sua amica Francesca Dellera. Per l’occasione lo stilista ha organizzato la sfilata della collezione primavera estate 2015 nella cornice del Gran Rex, il cinema Dèco nel quale, fin da piccolo, sognava di poter sfilare.

    Jean Paul Gaultier e Francesca Dellera

    Francesca Dellera, modella d’eccezione per il grande stilista Jean Paul Gaultier

    In concomitanza della sfilata di presentazione della collezione primavere estate 2015 alla settimana della moda parigina, lo stilista Jean Paul Gaultier ha detto addio alla moda prêt-à-porter con uno show in perfetto stile hollywoodiano. Al termine della sfilata, lo stilista si è presentato nel défilé ringraziando tutti gli oltre 1500 invitati rilevando che l’evento non rappresenta un addio ma, bensì una porta aperta verso un futuro di felicità e creatività. L’enfant prodige della moda francese d’ora in poi si dedicherà esclusivamente alla moda haute couture e il rapporto con le star. Un rapporto, quello con le dive del panorama cinematografico, già avviato con alcune tra le più belle e attraenti attrici internazionali. Tra le diverse figure artistiche invitate dallo stilista a rivestire il ruolo di modella d’eccezione per la presentazione delle collezioni anche l’attrice e modella italiana Francesca Dellera.

    Stern - Francesca DelleraFrancesca Dellera - ElleFrancesca Dellera - Le Genereux

    La bellezza carnale dell’attrice e modella italiana Francesca Dellera

    Attrice di grande fama internazionale, Francesca Dellera ha posato per i principali artisti della fotografia mondiale, con numerose apparizioni sulle principali copertine di settore. Con un importante successo in Italia e in Francia, l’attrice ha intrapreso il ruolo di protagonista in film e serial TV quali L’ours en peluche, Nanà e La carne.

    Visita il profilo MYmovies interamente dedicato all’attrice e modella Francesca Dellera.

  • Six iconic French female designers from history who have influenced fashion

    Louise Boulanger

    Not as well known as some of her other counterparts from the era, Boulanger’s signature silhouette was the drop-waisted dress with the pouf at the bottom made out of luxurious fabrics like fur or feathers or techniques like pleating. For her, fashion was about drama and her designs were perfect for dancing. Her house closed in 1939.

    Madeleine Vionnet

    Celebrated in a 2009 exhibition at the Musée des Arts Décoratifs, Vionnet’s greatest innovation to fashion was the bias-cut; fabric was cut against its weave to create a figure-hugging, sinewy effect which was at the height of fashion in the 20s.

    Photo: one shoulder formal dresses

    Gaby Aghion

    As the founder of the house of Chloé – a name she chose because she thought it was “pretty” – she once commented that at that time, it was inappropriate for her to use her own name as a label. She rejected the stiff, formal dresses of the 50s and designed pieces that she herself wanted to wear – easy, youthful and modern. Her house started pret-a-porter in France, as previously high fashion was available to be custom-made for clients. She later hired Karl Lagerfeld to take her place – and the rest is history.

    Gabrielle ‘Coco’ Chanel

    Undoubtedly one of the most well known of her peers, Chanel was a woman of very particular tastes but whose style revolutionised womenswear. Her lifestyle reflected her designs; she liked mixing fine jewellery with outlandish costume pieces, and preferred more androgynous style of dressing – think long, lean lines that eschewed corsetry which heralded a sportswear aesthetic in women’s fashion.

    Jeanne Touissant

    As director of high jewellery at Cartier from 1918, Touissant shaped the aesthetic of the house. Renowned for her natural elegance and charm, her personality and style ushered in a new aesthetic for the house. Inspired by panthers, supposedly after a trip to Africa, she created a diamond watch for women in the pattern of the panther, which later became a motif for Cartier. Like Chanel (whom she was close friends with) her aesthetic was ground-breaking for its time and conveyed the era’s sense of growing functionality in fashion and the mobility of women.

    Elsa Schiaparelli

    Although Italian in heritage, Schiaparelli was based in Paris, where she died. Her designs embraced surrealism, whimsy and quirk. Starting in knitwear, she was most well known for her collaborations with artists, including Salvador Dali and Jean Cocteau. Working with Dali she created a lobster dress, which was famously worn by Wallis Simpson; she was photographed for it upon the announcement of her engagement to Edward VIII.

    Also Read: http://www.kissydressinau.com/formal-dresses-adelaide

  • ABITI DA SPOSA IN PIZZO ONLINE

    Un abito linea può mostrare le curve del corpo sottile, soprattutto la vostra vita assetto e fianchi Abiti da Sposa Drappeggiato più piene, che è più adatto per le signore sottili. Inoltre, se avete fianchi piuttosto paffuto, un abito di linea può nascondere la vostra debolezza e aggiungere eleganza allo stesso tempo. È possibile scegliere un paio di stivali corti stivali caldi o metà lunghezza per abbinare il vostro splendido abito linea. Sono sicuro che si può radianti te stesso in un abito linea in autunno e in inverno.
    Inizia con osso in Abiti da Sposa Manica corti pollo con la pelle. Crush 1-2 spicchi d’aglio al pollo e strofinare pollo crudo verso il basso. Condire con sale e pepe. Mettere in padella su medio-alto calore. Abiti per Matrimonio Manica corti Versare la salsa di soia a basso sodio sopra il pollo. Fetta fette di limone e spremere sopra il pollo. Tagliate un paio di limoni in grandi dischi e metterli in padella con pollo. Coprire il pollo con un top e lasciare cuocere attraverso. Questo richiedere da 30 a 45 minuti. Rimuovere il pollo quando fatto e mettere sul piatto, versare la salsa di soia e succo di limone riduzione sopra il pollo. Servite immediatamente. Servire con un’insalata asiatica infuso.
    Gli ospiti
    dovrebbero portare due bottiglie di vino. Mettere uno in un rack vino per il partito, mentre l’altro è dato alla sposa come un regalo. Gli ospiti possono anche scegliere di portare cracker, formaggio o le loro finger food preferiti. Preparare alcuni champagne per brindare. Costellano il territorio con che serve piatti di finger food, cracker e formaggio. Posizionare varie salse, verdure e stuzzichini sul tavolo. Legare nastri nei colori di nozze sui bicchieri. Appendere uve artificiali da apparecchi di illuminazione e basi per lampade. È anche possibile appendere quadri vigneto alle pareti per un effetto aggiunto.
    taglio a mano è molto costoso, più è difficile trovare frese a mano in questi giorni. E ‘davvero una capacità che ci sta lasciando. Avranno bisogno di fare un investimento in macchinari e attrezzature. Se l’industria ha compiuto il maggior numero Abiti da Sposa Capestro di passi è nella tecnologia di taglio. Sono certo che ci sia una macchina in grado di soddisfare le loro esigenze, come ad esempio una piccola fresa singola unità o un taglierino basso strati in cui potrebbero mettere uno, due o tre capi in volta. Una taglierina corre ovunque da $ 70.000 a $ 150.000, ma se andranno a fare abiti da sera, sarebbe giustificare il costo.
    Molto è apparso sulla stampa circa la lotta per la moda famosi a venire con un look che corrisponde al tema. Il perno di sicurezza abito Versace indossati anni fa da Elizabeth Hurley viene menzionato un sacco, come se questo avesse qualcosa a Abiti per Matrimonio Raso tessuto elastico che fare con un look punk autentico, ma non importa.
    Inizia con osso in Abiti da Sposa Manica corti pollo con la pelle. Crush 1-2 spicchi d’aglio al pollo e strofinare pollo crudo verso il basso. Condire con sale e pepe. Mettere in padella su medio-alto calore. Abiti per Matrimonio Manica corti Versare la salsa di soia a basso sodio sopra il pollo. Fetta fette di limone e spremere sopra il pollo. Tagliate un paio di limoni in grandi dischi e metterli in padella con pollo. Coprire il pollo con un top e lasciare cuocere attraverso. Questo richiedere da 30 a 45 minuti. Rimuovere il pollo quando fatto e mettere sul piatto, versare la salsa di soia e succo di limone riduzione sopra il pollo. Servite immediatamente. Servire con un’insalata asiatica infuso.

  • ABITI DA SPOSA IN SETA E PIZZO

    Un’ultima cosa importante da notare è che semplici abiti da sposa non devono rimanere semplice. Anche l’aggiunta Abiti da Damigella corti di una fascia speciale o altri accessori può renderli davvero scintilla. Questo è anche un buon modo per essere in controllo di come la comparsa vestito forme fuori. Quindi, se siete alla ricerca di qualcosa di più accessibile, più sottile o solo qualcosa che si può ottenere un uso più fuori, il semplice vestito è una grande opzione per avere ti senti e osservare il vostro meglio sul vostro grande giorno.
    marche
    offrono Abiti da Sposa corti una gamma di abbigliamento abbigliamento ed a tassi molto più conveniente che i marchi di alta moda. Si sarebbe risparmiando un sacco di soldi se si va dentro Vestiti da Sposa Economici per tali marchi. Marche di solito offrono qualcosa che mi piace chiamare la moda pratica e conveniente. Lo stile dei vestiti è abbastanza buono. Soprattutto, essi sono buoni sulla tasca. Abiti da Sposa a sirena No Boundaries (negozio di marca di Walmart) sono alcuni esempi. Buona qualità della moda a prezzi accessibili è quello che troverete in tali negozi.
    Iepriekminto trs dizaineru balles kleitas ir maza izvle, ko js Varat atrast, ja paskats grti pietiekami. Lieliska Vieta, kur skt meklt ir tiesaist. Pastv daudzi pilnvaroto mazumtirgotjiem, kas ir cioè trpi, kas uzskaitti. Vl viens ragazze rast pieemamu dizaineru balles kleita ir nopirkt vienu non Sezon pagjuaj. Dizainparaugu Diez VAI Gadu maint visu; neviens Zins, ka ESAT nopircis kleitu non gada pagju kolekcijas ONU TEV vajadztu vilkt Mugur Kaut ko non izsmalcintu skaistumu.
    Bridal di
    David offre una interfaccia facile da usare con diverse selezioni quali, abiti da sposa, festa nuziale, occasione speciale, accessori, inviti, cerimonia, ricevimento e favori, regali, ballo di fine anno, e le schede smoking. Questo collegamento è particolarmente utile per alcuni che possono essere pianificando un matrimonio o la ricerca per il costo di un abito da sposa. Vi è la possibilità di richiedere un appuntamento, e un numero verde è fornito pure. Gli utenti hanno la possibilità di creare un account, e sfogliare i materiali da sposa e accessori senza sforzo. C’è anche la possibilità di trovare nuziale del David nella tua posizione.
    Tema
    : Aggiunta di un tema per una festa di fidanzamento renderà l’evento molto più divertente. Tali temi possono includere: il romanticismo, commedia, celebrità, TV show, beach party, ecc Ricorda che dovrà prendere in considerazione aspetti quali decorazioni, cibo, musica, bomboniere, costumi, attività speciali come giochi, ecc Tutto avrà per abbinare il tema particolare che si sceglie.
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  • L’ARTE DELLA PIZZA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ:

    Roma, 9 Ottobre 2014

    La pizza più virale della rete continua il suo tour di raccolta firme approdando a Roma martedì 14 Ottobre 2014 alle ore 18:00 presso la pizzeria Rosso Pomodoro in Largo di Torre Argentina n. 1, che ospiterà l’evento “Dopo la Dieta Mediterranea anche l’Arte della Pizza nel Patrimonio Mondiale Unesco. Per una pizza fatta a regola d’arte, genuina, con ingredienti italiani di qualità”. Un appuntamento davvero speciale, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO, durante il quale l’ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Pecoraro Scanio, presenterà a tutti gli ospiti presenti l’importante iniziativa lanciata sulla piattaforma di attivismo Change.org per sollecitare la sede centrale UNESCO di Parigi ad inserire l’Arte della Pizza nella “Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Un riconoscimento che non solo proteggerebbe la pizza e l’economia ad essa legata dal fenomeno dell’italian sounding, ma che concorrerebbe a salvaguardare il made in Italy e uno dei suoi più importanti simboli. La Pizza Napoletana è infatti tra i prodotti gastronomici più amati e consumati da tutto il Pianeta. Le sue antiche tradizioni e la sua preparazione si tramandano di generazione in generazione, facendone un vero e proprio simbolo dell’Italia nel mondo.

    Oltre a Pecoraro Scanio, promotore dell’iniziativa, saranno presenti all’evento:

    Lucio Alberto Savoia – Ambasciatore, Segretario Generale UNESCO
    Jimmy Ghione – Inviato Striscia la Notizia
    Franco Manna – Amministratore Delegato RossoPomodoro
    Francesca Rocchi – Vice Presidente Slow Food Italia
    Sergio Miccù – Presidente Associazione Pizzaioli Napoletani

    A moderare l’incontro sarà Cristina Armeni, giornalista di ADN Kronos. Durante la serata saranno consegnate le prime 30.000 firme raccolte al Segretario Generale dell’Unesco, l’Ambasciatore Savoia, rilanciando la petizione a tutti gli ospiti presenti. Dopo la presentazione seguirà AperiPizza, un momento per condividere l’impegno della Fondazione gustando un’appetitosa pizza.

    La tradizione italiana vi sta davvero a cuore? Amanti della pizza di tutto il mondo unitevi e partecipate all’evento!

    L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Univerde, dall’Associazione Pizzaioli Napoletani e dalla piattaforma di attivismo Change.org, con la collaborazione di RossoPomodoro e il network di comunicazione Glam Group.

    Per firmare la petizione on line basta consultare il sito www.change.org o cliccare il seguente link: https://www.change.org/p/proteggiamo-il-made-in-italy-la-pizza-come-patrimonio-unesco.

    L’ingresso all’evento è libero, per partecipare si prega di inviare una mail a:

    [email protected]

  • Festival delle Terre, dal 17 al 19 ottobre 2014 al Nuovo Cinema Aquila (Roma)

    Da Venerdì 17 a Domenica 19 Ottobre al Nuovo Cinema Aquila


    11° FESTIVAL DELLE TERRE

    PREMIO INTERNAZIONALE AUDIOVISIVO DELLA BIODIVERSITÀ

    Giunta nel 2014 alla sua 11° edizione, la manifestazione organizzata dal Centro Internazionale Crocevia presenta ogni anno fino a 30 opere tra documentari, film d’inchiesta e animazioni per testimoniare l’universo dei diritti legati alla terra, attraverso gli occhi e le parole di chi ne è protagonista: piccoli produttori di cibo, comunità locali, popoli indigeni e tutti coloro che si battono in difesa della terra e del territorio.

    Le storie, di cui il Festival si fa testimone, raccontano le diverse forme della negazione dei diritti, delle resistenze e delle alternative in un’ottica di conservazione della “biodiversità”, intesa come diversità biologica, sociale e culturale. Sono storie comuni e allo stesso tempo complesse che una volta conosciute possono modificare radicalmente la nostra visione del mondo. Il Festival delle Terre è organizzato dal Centro Internazionale Crocevia, associazione di solidarietà e cooperazione internazionale costituita nel 1958. Lavoriamo nei settori dell’educazione, della comunicazione e dell’agricoltura, promuovendo e realizzando attività di terreno in favore di comunità indigene e contadine, oltre ad attività di formazione e supporto al coordinamento di network internazionali di organizzazioni contadine e di altri produttori artigianali di cibo su piccola scala, come ad esempio il Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare (IPC for Food Sovereignty www.foodsovereignty.org), che ha promosso e negoziato la recente approvazione delle “Linee Guida per la gestione responsabile della terra, delle acque e dei boschi” nel Comitato Mondiale per la Sicurezza Alimentare delle Nazioni Unite, e la loro implementazione a livello nazionale attraverso la FAO. Quest’anno il Festival sarà dedicato a Chandrika Sharma, attivista indiana dell’International Collective in Support of Fishworkers, scomparsa a bordo dell’aereo della Malaysian Airline lo scorso marzo e agli uomini e alle donne impegnate per inventare un avvenire alternativo e giusto. Il Festival sarà articolato in sezioni tematiche. Una sezione riguarderà la sovranità alimentare e quindi la tutela dell’agrobiodiversità e del diritto dei contadini a produrre (accesso e controllo della terra, delle sementi, delle zone di pesca artigianale, etc), attraverso la voce dei contadini e la testimonianza delle loro battaglie. Una seconda sezione ci darà l’opportunità di approfondire invece i meccanismi di speculazione che ruotano intorno alla filiera produttiva agroalimentare. La finanziarizzazione dell’agricoltura e gli ingenti investimenti speculativi in acquisto di terre – hanno generato nuovi e complessi fenomeni di innalzamento dei prezzi che si riflettono non solo a livello internazionale, ma anche nazionale e locale, accompagnati da una constante negazione del diritto di produzione sostenibile del cibo. In questa sezione verrà presentata anche una riflessione sulla crisi debitoria e sul crescente divario tra reali bisogni e politiche pubbliche che spesso determinano insieme alle guerre, crescenti fenomeni migratori con le drammatiche conseguenze che conosciamo. I lavori presentati al Festival arrivano da tutto il mondo, selezionati dallo staff di Crocevia, che ha curato la versione sottotitolata in italiano, a disposizione degli autori, per permettere al film di raggiungere un pubblico sempre più vasto e per non alterare le testimonianze portate sullo schermo. Diamo spazio alle opere delle piccole produzioni indipendenti, che faticano a trovare posto in un circuito commerciale che non sempre premia la qualità. Promuoviamo incontri con gli autori dei film, che sempre più numerosi partecipano in prima persona alle giornate del Festival.

    Premi e menzioni di questa edizione saranno assegnati da una giuria d’ eccezione. Composta da due giornalisti d’inchiesta, Maurizio Torrealta (http://www.mauriziotorrealta.it) ed Elena Pasquini (http://www.goleminformazione.it/blog/elena-pasquini.html), insieme a Laura Ciacci (http://www.festivaldelfundraising.it/Relatori/130-Laura_Ciacci_.html), esperta di relazioni istituzionali per conto di Slow Food.

    Una parte importante del festival sono le conferenze e i laboratori incentrati sulle problematiche nelle quali da sempre Crocevia è impegnata, come la difesa dei diritti collettivi sulla terra (contro il landgrabbing), la crisi alimentare e il diritto al cibo.

  • Snaidero Design&Cooking Live Tour a Mondovì: un appuntamento all’insegna del design e del gusto

    Allena arredamenti – Via Torino, 1 – Mondovì (Cn)
    10 ottobre 2014 – ore 18.00

    Dopo l’estate torna a gran richiesta il 10 ottobre 2014 a Mondovì lo Snaidero Design&cooking Live Tour. Allena Arredamenti ospiterà l’evento organizzato da Snaidero, in collaborazione con Electrolux, che ha come obiettivo far vivere e conoscere l’ambiente cucina a 360°.

    Lo showroom si trasformerà in una location esclusiva che ospiterà lo chef Gianluca Giromini che preparerà, per l’occasione, piatti tradizionali legati ai prodotti del territorio e di stagione.

    Durante l’evento sarà possibile vedere di persona i modelli esposti, dalle ultime novità fino agli storici prodotti di design, e rendersi conto delle caratteristiche di funzionalità, qualità ed ergonomia sia della cucina che dei suoi elettrodomestici. Gianluca Giromini cucinerà durante la serata e questo renderà immediato l’impegno di Snaidero nel realizzare prodotti tesi sempre e comunque a migliorare la qualità della vita di tutti in cucina.

    Per Snaidero il design è concepito non solo come bellezza estetica, ma anche come un progetto che sappia rispondere alle esigenze pratiche di tutti i giorni. La cucina oggi deve rispondere alla nuova idea di modernità domestica: intelligente, dinamica, efficiente, ergonomica nel suo DNA, confortevole, versatile, adatta a spazi compatti e condivisi come a superfici ampie, ma soprattutto personalizzabile in ogni suo aspetto dimensionale, estetico ed emozionale.

    Ricerca, innovazione e design sono da 65 anni la chiave di volta di Snaidero, elementi che più di ogni altro hanno permesso di dare vita a prodotti unici e distintivi, come testimoniano anche tutte le novità che sono state presentate quest’anno a Milano in occasione di Eurocucina 2014.

    Per informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]


  • romanews.it – blog sui quartieri di Roma – Il Pigneto

    link UP Europe! associazione per l’uso etico e didattico dell’informatica,dal mese di ottobre pubblica
    alla url http://romanews.it/blog un nuovo blog di approfondimento sulle realtà meno conosciute di Roma e dintorni.
    Nel blog è presente una sezione dedicata ai quartieri di Roma in cui si intende curare
    sia una retrospettiva storica degli aspetti meno conosciuti dei quartieri che nuove informazioni
    ed evoluzioni.
    I contenuti sono molto ricchi di foto e contributi video selezionati da youtube e vimeo
    ed anche prodotti dalla redazione del sito.
    Il primo articolo pubblicato nella sezione riguarda il quartiere Pigneto ormai tra i più segnalati per
    l’intensa e vivace vita artistica e culturale notturna ovvero per la “movida”.

    Storia del Pigneto, da bosco di Pini a quartiere operaio del primo novecento

    C’era solo un bosco di pini, un pigneto appunto, di proprietà prima dei nobili Caballini poi dei nobili Buonaccorsi,
    circondato da campi e qualche casetta di contadini. Quando comandava il Papa l’area tra la Casilina e la Prenestina, a ridosso di Porta Maggiore, era un bosco di pini mediterranei, punteggiato da ville e casali, traversato dalla prima ferrovia, Roma-Frascati, quando i piemontesi irruppero da Porta Pia.
    Roma capitale cambiò tutto. II Papa si chiuse nel silenzio del suo Vaticano, dove è ancora oggi.
    I piemontesi arrivarono in frotte, costuirono ministeri, uffici governativi. caserme e scuole. I palazzi Umbertini e i grandi viali furono figli della prima grande speculazione edilizia romana. la prima di tante.
    Cominciò cosi un grosso esodo dalle campagne verso la nuova capitale, che trovava i suoi punti di forza nella Roma dentro le mura Aureliane.
    II Pigneto, a sud di Porta Maggiore, rimaneva Pigneto, anche se la Casilina, e la Prenestina, che ne facevano un triangolo, diventavano, come erano gia state per la Roma antica, le due grandi vie che portavano a Porta Maggiore, l’ingresso più importante di Roma, venedo da sud.
    Nemmeno il Pigneto poteva rimanere intatto, in questo accrescimento tumultuoso della città.
    Verso la fine del XIX secolo, cominciarono a sorgere le prime abitazioni, a metà strada tra città e campagna. case. casette, casupole, casali dentro e ai margini della pineta. il cui confine erano anche quegli archi dell’acquedotto romano che ancora vedete, sul lato della casilina. Arriveranno i tram che ancora ci sono. e percorrono. con buona frequenza, (il 5 e il 14) quel lato del quartiere.

    per leggere l’articolo completo vai al sito originale cliccando questo link