Categoria: Economia e Finanza

  • Le Domande più frequenti sui mutui

    Se desiderate porre qualche domanda ai nostri esperti scriveteci a [email protected],

    in alternativa provate a consultare le domande a cui abbiamo già risposto!

    Quali sono le varie tipologie di Tasso?

    Tasso Fisso: legato all’indice finanziario Eurirs a scadenza (durata del mutuo), consente di ottenere una rata mensile predefinita, che rimarrà invariata per tutta la durata del mutuo indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari.
    Il mutuo a tasso fisso è ideale per chi, ricevendo un compenso fisso, non vuole incorrere in variazioni di importo della rata
    Tasso Variabile: legato all’indice finanziario Euribor (di norma 1,3 e 6 mesi), consente di avere rate direttamente proporzionali all’andamento del mercato. Quindi se i tassi sono in salita la rata aumenterà, se contrariamente i tassi sono in discesa la rata diminuirà. Il mutuo a tasso variabile si rivolge a chi predilige un mutuo in linea con l’andamento delle condizioni di mercato.
    Tasso Misto: costituito da una componente a tasso fisso e una a tasso variabile, consente di abbinare le due possibilità con l’opzione di alternare tasso fisso e variabile a scadenze stabilite, per seguire l’andamento dei mercati finanziari limitando le oscillazioni delle rate.
    Rata Costante: Legato al tasso variabile con la particolarità di mantenere le rate costanti per tutta la durata del rimborso. Al termine del periodo di ammortamento si provvede ad effettuare un adeguamento che inciderà, negativamente o positivamente, a seconda dell’andamento del mercato durante gli anni di rimborso, con la proroga della durata del piano di rimborso o la restituzione di esborsi superiori.
    Il mutuo a “Rata Costante” è adatto a chi desidera beneficiare di eventuali cali del tasso d’interesse con la sicurezza di una rata sempre costante.

    Cosa è un Piano di Ammortamento?
    Il Piano di Ammortamento è il procedimento attraverso il quale si ottiene la rateizzazione del debito; le rate corrisposte periodicamente nell’insieme costituiscono il piano di ammortamento.
    Il metodo più conosciuto è quello “alla Francese”, secondo cui ogni rata è costituita da una quota capitale e da una quota interessi, fra loro inversamente proporzionali. Quindi con il passare del tempo la quota capitale rimborsata sarà in crescita mentre la quota interessi diminuirà.

    Cosa è La rata?
    La rata rappresenta una delle parti in cui viene divisa la somma di interessi e di capitale dovuti, in ragione di intervalli determinati e uguali nel tempo: rate mensili, trimestrali, semestrali. Il puntuale pagamento della rata è un momento importante della vita del mutuo, perché il ritardato pagamento fa scattare l’applicazione degli interessi di mora. Non solo: la banca può invocare come causa di risoluzione del contratto il ritardato pagamento, anche dopo il mancato pagamento di una sola rata.

    In cosa consiste l’Ipoteca?
    L’ipoteca sul bene finanziato è una garanzia una garanzia reale rilasciata a fronte dell’ottenimento del mutuo. L’iscrizione dell’ipoteca avviene alla Conservatoria Immobiliare e attribuisce alla banca finanziatrice la possibilità di rivalersi sul ricavato della vendita del bene stesso in caso di insolvenza. Oggetto dell’ipoteca possono essere soltanto i beni immobili (e i beni mobili registrati), e attribuisce al creditore un diritto di prelazione sul recupero del debito, anche se la proprietà dell’immobile passa ad altri.

    Cosa è una Fidejussione?
    La Fidejussione è una garanzia personale aggiuntiva, rilasciata da un soggetto diverso dal mutuatario, il quale si obbliga personalmente e solidalmente nei confronti del debitore.

    La Delibera di mutuo?
    La Banca, una volta ricevuta tutta la documentazione, effettua gli accertamenti e procede alla delibera del mutuo, cioè alla concessione del finanziamento stesso. A delibera avvenuta la banca ne dà immediata comunicazione al richiedente e fissa la data di stipula dell’atto pubblico di finanziamento (concessione formale del mutuo)

    In cosa consiste l’atto di mutuo?
    Il contratto di mutuo è la fase conclusiva del procedimento. Il mutuo viene stipulato per atto pubblico con rogito notarile. A stipula avvenuta la banca mette a disposizione del mutuatario l’importo stabilito (erogazione)

    Cosa è lo Spread?
    E’ la percentuale che gli istituti di credito sommano ai tassi di riferimento utilizzati.

    Cosa vuol dire CAP o CAPPED RATE?
    Il mutuo “Capped rate” (detto anche “CAP”) è un mutuo a tasso variabile con un limite massimo predeterminato oltre il quale la rata non potrà mai salire in funzione dell’andamento dei tassi di interesse. A tale garanzia corrisponde in genere l’applicazione di uno spread più elevato del tasso variabile in vigore.

    Cosa sono gli interessi di mora?
    Sono gli interessi che scattano in caso di mancato o ritardato pagamento della rata di mutuo. Corrispondono ad un risarcimento del danno che il debitore corrisponde alla banca a causa del ritardato pagamento.

    Da Gastone.it

  • Tutte le domande e le risposte sull’immobiliare da Gastone.it

    Cosa è un Affitto?
    L’Affitto è la cessione in uso di un bene mobile a un terzo per un tempo predeterminato in cambio di un canone, La cessione di un immobile si chiama più propriamente locazione. Nel linguaggio comune, però, locazione e affitto sono considerati sinonimi.

    Cosa è l’Attestato di Qualificazione Energetica?
    E’ un documento predisposto ed asseverato da un professionista abilitato (non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’edificio), nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, la classe di appartenenza dell’edificio o dell’unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico.

    Quando un Atto si definisce Pubblico?
    Se l’atto è redatto nelle forme di legge da un notaio o da un altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo in cui l’atto stesso è formato.

    Cosa è la Borsa Immobiliare?
    E’ l’Organismo istituito e controllato dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per favorire lo sviluppo e la trasparenza del mercato immobiliare locale.

    Cosa è un Canone di Locazione?
    Si tratta di un corrispettivo in denaro, in genere periodico, per la locazione di un bene immobile, in condizione di libera contrattazione, escluso le spese accessorie (condominio, riscaldamento, etc..)

    Cosa è il Catasto?
    E’ l’ufficio che gestisce l’inventariato generale, ai fini fiscali, delle proprietà immobiliari presenti in un Comune o in un Provincia. Il catasto si divide in catasto dei terreni e Nuovo catasto edilizio urbano (N.C.E.U.)

    Cosa è la Categoria Catastale?
    E’ la suddivisione tipologica ai fini catastali delle unità immobiliari secondo l’utilizzo.

    Le Classificazioni delle Categorie catastali degli immobili
    Classificazione effettuata dall’Agenzia del Territorio per l’attribuzione della rendita alle unità immobiliari urbane.
    Le unità immobiliari urbane sono classificate nei seguenti gruppi:
    A- Unità immobiliari per uso abitazione o assimilabili
    B- Unità immobiliari per uso di alloggi collettivi (collegi, caserme, etc..)
    C- Unità immobiliari di tipo commerciale
    D- Immobili destinati a particolari usi (cinema, teatri, opifici, etc…)

    Cosa è il Certificato di Agibilità?
    Corrisponde all’atto amministrativo rilasciato dal Comune attestante la rispondenza dell’immobile ai parametri stabiliti dalla normativa riferiti alle idonee caratteristiche igieniche e sanitarie per l’uso diverso dalla destinazione residenziale.

    Cosa è il Certificato di destinazione Urbanistica?
    E’ l’atto amministrativo rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d’uso di un immobile.

    In cosa consiste un Condono Edilizio?
    E’ la sanatoria degli illeciti edilizi effettuata mediante il pagamento, da parte di chi ha realizzato l’illecito, di una somma in denaro a titolo di oblazione.

    Cosa è la Conservatoria dei Registri immobiliari?
    E’ l’ufficio presso il quale si registrano le trascrizioni e le accensioni di ipoteche su beni immobili.

    In cosa consiste il Contratto Preliminare o Compromesso?
    E’ l’Atto mediante il quale un parte (promittente venditore) si obbliga a vendere un determinato immobile, a determinate condizioni, ad un’altra parte (promissario acquirente), che si obbliga ad acquistarlo.
    Il “compromesso” non comporta il trasferimento della proprietà del bene, bensì solo da una parte l’obbligo di effettuare il suddetto trasferimento e, dall’altra parte, l’obbligo di acquistare.

    Cosa è la Dichiarazione ICI?
    E’ la dichiarazione di variazione della consistenza, ovvero del tipo di uso, ovvero della proprietà di un immobile che deve essere effettuata al Comune, entro i termini della dichiarazione dei redditi dell’anno successivo a cui è avvenuta la variazione, ai fini dell’imposta comunale sugli immobili.

    In cosa consiste il Codice Identificativo di Zona?
    E’ un codice alfanumerico che identifica una zona omogenea (OMI) composto da una lettera e da un numero crescente di massimo 3 caratteri che indicano, rispettivamente, la fascia di appartenenza e l’identificativo di zona.

    Cosa è l’ICI? (Imposta Comunale sugli Immobili)
    Si tratta di un’imposta a base reale con gettito destinato ai Comuni. L’imposta p dovuta per il possesso di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli siti nel territorio dello Stato qualunque sia la loro destinazione.
    L’imposta si calcola applicando all’imponibile un’aliquota variabile dal 4 al 7 per mille (elevabile al 9 per mille, nelle grandi città, in caso di abitazioni sfitte da più di due anni). La legge attribuisce ai Comuni la facoltà di applicare aliquote differenziate; per l’abitazione principale è riconosciuta una detrazione d’imposta. Tuttavia, per le abitazioni principali i Comuni possono deliberare particolari agevolazioni. Sono tenuti al pagamento dell’Ici, anche se non risiedono nel territorio dello Stato, il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi.

    Da Gastone.it

  • Cos’è il Lease-back?

    Avere un’azienda non è cosa facile e quando capitano dei periodi con cali di affari spesso ci si chiede come ottenere fondi immediati per andare avanti.

    Ricorrere a prestiti o anticipi sulle fatture sono sicuramente le prime soluzioni che ci vengono in mente, ma da un po’ di tempo si parla spesso di un nuovo metodo per avere liquidità ovvero il Lease-back.

    Ma che cos’è il Lease-back?

    Il Lease-back è la possibilità che ha un’azienda di vendere un bene di proprietà, ad esempio un immobile, ad una banca o una società finanziaria la quale vi ridarà a sua volta lo stesso bene in leasing.

    In questo modo l’azienda otterrà liquidità immediata, ma allo stesso tempo potrà continuare ad usufruire di quel bene pur non essendone più proprietaria e scegliere se riacquistarlo al termine del leasing esercitando il diritto di opzione d’acquisto.

    Il Lease-back può essere applicato sugli stessi beni del leasing tradizionale ovvero materiali ed immateriali compresi gli immobili.

    Ovviamente c’è da considerare che ogni tipo di oggetto risponde e norme specifiche di durata contrattuale.

    Quindi perché ricorrere al lease-back?

    Perché consente ad un’azienda di recuperare immediata liquidità tramite la vendita di un oggetto che comunque resta utilizzabile tramite il pagamento di rate mensili, e che alla fine del contratto di leasing può tornare di proprietà dell’azienda.

  • Fiera EDILMED-SIFUC: Tecnologia ed estetica con Ginko

    Una delle parole chiavi dell’edizione 2010 della Fiera EDILMED-SIFUC è senza dubbio l’innovazione, ovvero la volontà di dare ampio spazio alla ricerca e a quelle aziende che in questa “voce” investono risorse ed energie.

    La tecnologia e il desiderio di migliorare costantemente prodotti e servizi pare essere quindi il minimo comun denominatore che lega tutte le aziende che prenderanno parte a questa fiera dell’edilizia, sebbene, poi, ognuna di esse si contraddistingua per particolari caratteristiche che, non a caso, ne hanno fatto un leader in questo o quel campo.

    Se si volesse individuare il punto di forza della Ginko s.r.l., importante azienda di Varese, il binomio più giusto sarebbe quello di innovazione e gusto per l’estetica, congiunto ad un fondamentale obiettivo, quello della sicurezza.

    La Ginko s.r.l., infatti, non mira semplicemente a produrre serramenti per gli ambienti domestici e lavorativi, impiegando un materiale “rivoluzionario” per questa tipologia di prodotti, l’alluminio, ma punta anche al bello, all’eleganza, dando vita a dei manufatti che si distinguano non solo per la loro affidabilità ma anche per l’attenzione all’estetica e per la cura di ogni piccolo dettaglio.

    Non a caso lo slogan è: “La sicurezza non è mai stata così bella”, una frase che la dice lunga sulla filosofia adottata in azienda.

    Abbiamo incontrato il Dott. Domenico Franco, per conoscere meglio la Ginko e per parlare della loro partecipazione alla fiera.

    1. La vostra azienda è nata nel 1990 e già da un decennio si è affermata come leader nella produzione di serramenti blindati in alluminio. Un primato dovuto, probabilmente, anche al fatto che siete stati tra i primi a pensare alla sicurezza domestica, specializzandovi, a partire dalla metà degli anni Novanta, nella realizzazione di persiane, porte e finestre blindate in alluminio e non più in acciaio. Una scelta coraggiosa, fatta in nome della sicurezza, senza trascurare l’estetica e la manutenzione e che sottolinea come la vostra azienda sia una realtà “artigianale”, ancora attenta ai dettagli, ma capace di competere ad alti livelli e di assicurare standard qualitativi molto elevati. . Quest’anno sarete presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, un evento già importante per gli operatori del settore che per questa edizione ha deciso anche di rafforzare la sua vocazione internazionale. Cosa vi aspettate da questa partecipazione e dal fatto di affiancare il vostro marchio a quello di EDILMED e SIFUC?

    “Partecipare alla fiera EDILMED-SIFUC è una grande occasione commerciale perché ci offre un’ottima vetrina non solo per la sola regione Campania ma per tutto il Sud Italia. Ginko produce prodotti unici nel loro genere e altamente prestazionali sotto tutti i punti di vista e questi eventi sono fondamentali per far toccare con mano il reale valore dei nostri manufatti. Dalla nostra esperienza il cliente è più incoraggiato all’acquisto se osserva con i propri occhi i materiali utilizzati e le rifiniture con il quale vengono assemblati i nostri prodotti anche perché, in questo modo riescono a giustificare un prezzo che non è paragonabile ad una finestra “normale”.

    2. Come si legge sul vostro portale ma mission che la vostra azienda si propone è quella di assicurare prodotti di qualità e dalla massima affidabilità, così da garantire sicurezza tanto negli ambienti domestici quanto in quelli lavorativi. Il cliente e le sue esigenze sono, quindi, al centro, cosa testimoniata anche dall’adozione di un Codice Etico Aziendale, simbolo di trasparenza e di serietà. Quali saranno i prodotti che esporrete alla Fiera EDILMED-SIFUC e quali novità dobbiamo aspettarci di vedere?

    “Noi siamo in continua evoluzione progettuale perché, con il passare del tempo, cambiano le esigenze dei consumatori e i prodotti devono plasmarsi in base ad essi. Cerchiamo sempre di portare ad ogni evento importante come EDILMED-SIFUC novità. Nello specifico sarà il serramento in alluminio Atena 90 in versione alluminio/legno che accresce le sue già uniche prestazioni sia in ambito di sicurezza che in trasmissione termica. Oltre a questo esporremo il campione di Atena 110 Bullet sottoposto alla prova antiproiettile (in classe FB6/NS) e i nostri prodotti che per primi ci hanno fatto conoscere come la persiana e il portoncino blindato”.

  • Finanziamento imprese e startup tecnologiche: nanochallenge 2010

    Nanochallenge and Polymerchallenge è l’unica business plan competition interamente dedicata al settore delle nanotecnologie e dei polimeri, con un montepremi fra i più alti al mondo, per il finanziamento di nuove imprese tecnologiche.

    Scienziati, ricercatori e inventori italiani e stranieri, con un’ innovazione tecnologica e una proposta di business plan su nanotecnologie o su materiali polimerici e compositi, possono iscriversi alla quinta edizione di Nanochallenge and Polymerchallenge 2010 e inviare la descrizione del proprio progetto per la selezione dei finalisti entro il 20 settembre 2010.

    La competizione di business è organizzata dai distretti tecnologici Veneto Nanotech ed IMAST, che premieranno i migliori progetti con un finanziamento per le start-up tecnologiche con un montepremi totale di 600.000 euro.

    I vincitori della categoria nanotecnologie e quelli dei polimeri avvieranno le start-up t all’interno dei distretti, con l’opportunità di accedere a laboratori, macchinari e al supporto manageriale fornito dai distretti. Veneto Nanotech ed IMAST assisteranno le start-up anche nel reperimento di nuovi finanziamenti dopo la competizione.

    La competizione è aperta a team di almeno due persone provenienti da qualsiasi parte del mondo. Una giuria scientifica selezionerà i progetti di innovazione tecnologica più promettenti fra quelli ricevuti entro il 20 settembre.

    I team finalisti saranno affiancati da Veneto Nanotech nella stesura del business plan e, in ultima analisi, verranno valutati durante l’evento finale da una giuria internazionale composta da investitori, imprenditori e scienziati.

    L’evento finale, che si svolgerà il 25 e 26 Novembre presso l’Università di Padova, rappresenta un momento di forte networking che richiama la presenza di ricercatori e scienziati internazionali, investitori, venture capitalists, business angels, imprenditori e responsabili di ricerca e sviluppo di importanti aziende.

    Ulteriori informazioni su come partecipare al concorso per il finanziamento per l’innovazione tecnologica sono disponibili sul sito www.nanochallange.com.

  • Energia e fonti rinnovabili: i lavori verdi sono reali?

    Le fonti rinnovabili non incrementano l’occupazione.A questa conclusione è giunto uno studio dell’Istituto Bruno Leoni (IBL) “Are Green Jobs Real Jobs? The Case of Italy” curato da Luciano Lavecchia e Carlo Stagnaro. A commentare i dati della ricerca, presentata nei giorni scorsi a Milano, è F. Ranci sulle pagine di Quotidiano Energia.

    “Prendendo come riferimento – scrive Ranci- i risultati del sistema italiano di incentivazione alle fonti rinnovabili negli ultimi anni risulta che in termini di creazione di posti di lavoro l’investimento non risulta efficiente”.

    Secondo l’IBL ogni “green job” assorbe un quantità di risorse che, se investita in altri settori dell’economia, potrebbe generare in media 4,8 posti di lavoro. Da qui al 2020, dipende dagli scenari, potrebbero essere creati tra 55.000 e 112.000 posti grazie allo sviluppo delle fonti eolica e fotovoltaica. Per ottenere tale risultato dovrebbe però essere mobilitata una massa enorme di finanziamenti, pari a circa 6 miliardi di euro all’anno.

    Per ogni “green job” e a parità di investimento, commenta il giornalista, è stata sprecata l’occasione di creare 7 posti di lavoro nel settore industriale. Lo studio si concentra sui tre paesi presi a modello dai sostenitori del buon rapporto tra occupazione e energie rinnovabili, vale a dire Danimarca, Germania e Spagna. In particolare Spagna e Germania, commenta Ranci, devono fare i conti con la concorrenza cinese sui manufatti. La Spagna ha anche il problema della bolla speculativa generata da incentivi troppo elevati concessi inizialmente al fotovoltaico. Nel corso del dibattito aperto subito dopo la presentazione della ricerca e al quale hanno partecipato, oltre agli autori, anche Massimo Beccarello (Università La “Bicocca”), Carlo Durante (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili- Aper), il senatore Guido Possa e l’onorevole Erminio Quartiani, sono emerse diverse proposte.

    In sostanza, le politiche indirizzate al raggiungimento degli obiettivi UE 2020, dovrebbero cambiare area d’intervento includendo non solo la generazione elettrica ma anche, sintetizza Ranci “il settore termico, le tecnologie dedicate al contenimento dei consumi, il sostegno alla ricerca e sviluppo, l’abbattimento dei costi di transazione legato alle procedure autorizzative, il potenziamento dei punti di accumulo nella rete elettrica per far fronte alla discontinuità delle rinnovabili e lo spostamento degli oneri dalla bolletta alla fiscalità generale”.

    A margine dell’incontro Possa ha sottolineato al giornalista di Quotidiano Energia la sostanziale convergenza bipartisan sulla proposta di “vincolare le richieste di autorizzazione per nuovi impianti a fonti rinnovabili alla presentazione di una fideiussione, per alleggerire l’onere di risposta in capo a Terna”

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  • Osservatorio Findomestic di maggio 2010: la fiducia torna a salire nel mese di aprile

    La fiducia degli Italiani torna a salire invertendo il trend negativo degli ultimi due mesi, anche se non ripresenta i valori positivi registrati lo scorso anno e nei primi due mesi del 2010.
    Degli intervistati da Findomestic Banca, solo coloro che hanno un grado d’istruzione superiore dichiarano un livello di fiducia in calo nel mese di aprile. Dal punto di vista geografico si osserva che il Nord Est e il Nord Ovest possiedono una fiducia superiore al valore medio nazionale; mentre per gli abitanti del Sud e delle Isole si registra un dato più negativo e nettamente inferiore alla media del Paese.

    La previsione sull’evoluzione della situazione italiana a dodici mesi è stabile.

    La crescita minima del clima di fiducia, riscontrato nel mese di aprile, non incide positivamente sulla previsione di riuscire a risparmiare, che registra il valore più basso dall’inizio della rilevazione.

    Lo sviluppo di situazioni internazionali critiche, come la crisi greca, potrebbe influire negativamente sia su questa variabile che sul clima di fiducia nel mese di maggio, influenzando l’andamento del mercato dei finanziamenti.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: grazie agli incentivi statali gli elettrodomestici bianchi evidenziano previsioni d’acquisto e budget medio di spesa in crescita, quelli bruni e piccoli sono invece in calo.
    Se l’andamento degli elettrodomestici bianchi si è giovato degli incentivi governativi ed ha evidenziato una buona performance, altrettanto non si può dire per gli elettrodomestici bruni e piccoli: i primi evidenziano un trend inesorabilmente negativo da novembre 2009; mentre i secondi mostrano una brusca discesa di 7 punti percentuali rispetto al mese scorso. Per Tv, Hi Fi e video anche il valore di spesa previsto si riduce in modo importante, nonostante l’offerta di prestiti personali disponibili nel mercato.

    Elettronica di consumo: continua a calare
    I dati sulle previsioni d’acquisto di elettronica di consumo e i budget dedicati a questa voce continuano a calare, raggiungendo i valori più bassi dall’inizio delle rilevazioni.

    Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dell’auto usata. Auto nuove, scooter e motocicli sono in calo.
    L’andamento negativo delle auto nuove è confermato anche dalla cifra prevista d’acquisto che, da marzo ad aprile, cala di circa 3.500 euro. Lo stesso trend è evidenziato nel settore dei motocicli e degli scooter che nonostante l’arrivo teorico della bella stagione, ma con il perdurare delle precipitazioni piovose, mostrano andamenti negativi sia per quanto riguarda le previsioni d’acquisto che per il budget medio.

    Tempo libero: stenta a decollare nonostante l’arrivo della bella stagione da sempre propizia al settore.
    L’andamento di aprile di questo settore risulta anomalo se raffrontato con lo stesso periodo degli anni precedenti. Le attrezzature “fai da te” sono in calo e registrano il valore più basso mai rilevato, mentre gli anni passati il periodo primaverile ne sosteneva l’andamento crescente. Le attrezzature e l’abbigliamento sportivi rimangono fermi anziché crescere come accadeva negli anni passati e, infine, i viaggi e le vacanze -seppure in lieve crescita- non sono ancora decollati. La differenza in termini di previsioni rispetto allo stesso mese dell’anno passato è infatti di ben venti punti percentuali in meno.

    Arredamento e casa sono stabili
    Occorre tuttavia notare che le previsioni d’acquisto di tutte e tre le categorie sono inferiori allo stesso mese degli anni precedenti. La cifra media per l’acquisto dei mobili è in crescita ad aprile ed è la più alta dall’inizio della rilevazione.

  • Alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 la Mapei; ancora il meglio dell’imprenditorialità italiana

    La Fiera EDILMED-SIFUC 2010 non ha trascurato davvero nessun aspetto, convogliando in un unico evento le migliori aziende del settore le quali sono state capaci di affermarsi non solo in Italia ma anche all’estero.

    “Portare esempi” della grande imprenditorialità italiana, questo sembra essere l’obiettivo di questa importante fiera edile che, ospitando nei suoi padiglioni il meglio del settore punta, non solo a fare informazione e a promuovere la collaborazione nazionale ed internazionale, ma anche a dimostrare il grande potenziale delle imprese italiane, attraverso realtà che sono diventati dei veri e propri “case history”.

    Tra le aziende italiane, nata come piccola impresa a conduzione familiare, e poi trasformatasi in un impresa dalle dimensioni “mondiali”, riuscendo a fare del proprio nome un sinonimo di qualità ed affidabilità, c’è senza dubbio la Mapei, leder indiscussa nel settore degli adesivi per l’edilizia.

    La presenza in fiera di una realtà aziendale importante e dall’indiscutibile successo come la Mapei è un’ulteriore testimonianza della volontà di EDILMED e SIFUC di andare al di là del puro incontro B2B, trasformando un momento di “contatto” tra le aziende e gli operatori del settore in una vera e propria opportunità di crescita.

    Abbiamo incontrato la Dott.ssa Adriana Spazzoli, Direttore Marketing della Mapei, per parlare di questo “sodalizio” con uno delle più importanti fiere dell’edilizia nazionale.

    1. La vostra azienda nasce nel 1937 dal lavoro di una famiglia, gli Squinzi, che sono riusciti a trasformare una piccola impresa a conduzione familiare in un’azienda leader a livello mondiale nel settore degli adesivi per l’edilizia. Un risultato raggiunto grazie ad impegno, investimenti e vocazione allo sviluppo che la Mapei ha coltivato nel corso di 73 anni di attività. Quest’anno sarete presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, un evento già importante per gli operatori del settore che per questa edizione ha deciso anche di rafforzare la sua vocazione internazionale. Cosa vi aspettate da questa partecipazione e dal fatto di affiancare il vostro marchio a quello di EDILMED e SIFUC?

    Per noi l’area di riferimento di EDILMED e SIFUC è di estremo interesse, con tante possibilità di crescita non solo per quanto riguarda la piccola cantieristica ma anche per i grandi lavori. Ci presenteremo non con il solito stand ma con il nostro motorhome, il Centro di Formazione Mapei itinerante, che accoglierà il pubblico con una vasta esposizione di materiali innovativi e di alta qualità illustrati da un team di tecnici altamente qualificati”.

    2. La Mapei è ormai una realtà aziendale consolidata e forte tanto in Italia quanto all’estero. Non a caso il “mondo” Mapei è costituito da ben 63 società diverse e 56 stabilimenti di produzione attivi in 25 paesi, senza contare i sette centri di ricerca principali, dislocati tra l’Europa e gli Stati Uniti. Proprio l’innovazione e la ricerca hanno rappresentato una costante della vostra azienda, cosa che vi ha portato ad investire molto in questo ambito e a stringere nel 2005 un accordo quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R), proprio per rafforzare i legami di collaborazione tra le risorse pubbliche e quelle private. Inoltre non bisogna dimenticare che gli addetti alla ricerca rappresentano ben il 12% dei vostri dipendenti e che è proprio la ricerca il settore nel quale la Mapei continua a fare il maggior numero di assunzioni, puntando soprattutto sui giovani. Il risultato sono prodotti di alta qualità, sempre all’avanguardia e tecnologicamente avanzati, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato in costante mutamento. Cosa porterete, quindi, a EDILMED-SIFUC e quali prodotti dobbiamo aspettarci di vedere?

    “Oltre a presentare in sintesi tutta la gamma dei nostri prodotti, punteremo in modo particolare sulle finiture sia per esterni che per interni con prodotti come la Dursilite ed il sistema Colorite.Un argomento del momento è sicuramente il risparmio energetico e noi proporremo al nostro pubblico il Sistema Mapetherm per l’isolamento a cappotto degli edifici. Mapetherm protegge non solo dal freddo ma anche dalle alte temperature, assicurando la riduzione dei consumi energetici ed aumentando il comfort abitativo bilanciando perfettamente la temperatura di ambiente e parete.Altro prodotto di sicuro interesse è Mapeantique Intonaco NHL, un intonaco di fondo traspirante a base di calce idraulica naturale ed Eco-Pozzolana per nuove e vecchie murature che inibisce la formazione di muffe.Per quanto riguarda i sistemi impermeabilizzati delle strutture interrate proponiamo Mapelastic Foundation, una malta cementizia bi componente elastica per l’impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo soggette a spinta idraulica positiva e negativa.I nostri tecnici saranno quindi a disposizioni di chiunque voglia approfondire gli argomenti sopracitati ma anche qualsiasi tipo di problematica legata al settore delle costruzioni”.

  • Due eventi in uno: la presentazione del libro “I Segreti del Successo per i Promotori Finanziari” e la Tavola Rotonda

    COMUNICATO STAMPA

    Due eventi in uno: la presentazione del libro “I Segreti del Successo per i Promotori Finanziari” e la Tavola Rotonda sul tema “Promotori Finanziari e Contesto del Nuovo Normale”

    Milano, 04/05/2010 – Si è tenuto questa mattina presso l’Hotel Principe di Savoia dalle 10.30 alle 12.30 l’evento organizzato da NMG Financial Services Consulting insieme alla rivista Investire, il cui direttore Lionello Cadorin è stato presente come moderatore della Tavola Rotonda.

    L’evento si è sviluppato in due momenti:

    uno. La Tavola Rotonda sul tema “Promotori Finanziari e Contesto del Nuovo Normale” con gli executive delle società che fanno il mercato, tra i panellist erano presenti Claudio Foscoli – AZ Investimenti, Enzo Ruini – Banca Generali, Antonio Marangi – Banca IPIBI Financial Advisory, Stefano Bisi – Euromobiliare, Sergio Boido – Efpa, Mauro Albanese – FinecoBank e Gabriele Faa – Zurich Sim.

    due. La presentazione del libro “I Segreti del Successo per Promotori Finanziari” – MFC Editore che propone un nuovo modo di lavorare e nuovi comportamenti di business al fine di assicurare alla loro attività successo e risultati migliori.

    Marcella Frati e Coleman Kendall, entrambi presenti all’evento, hanno preparato questo libro per fornire una guida pratica a tutti i Promotori italiani che guardano avanti e che vogliono diventare di successo.

    Non si deve aspettare che le cose buone accadano… grazie a questo libro si potrà imparare ad investire in marketing per la propria attività e ad aprirsi quindi a nuove prospettive per il business. Conoscere come gestire il cliente in modo diverso attraverso il marketing sarà fondamentale per tutti i Promotori che vorranno far prosperare il proprio business nel futuro.

    Il libro “I Segreti del Successo per i Promotori Finanziari” edito da MarcellaFrati Communications è acquistabile sul sito: www.marketingperpromotorifinanziari.it.

    Per ulteriori informazioni contattare NMG allo 02.76317567.

    Gli Autori del Libro

    Marcella Frati, Fondatrice di NMG Italia, è consulente manageriale nell’ambito dei servizi finanziari da oltre 15 anni. Vanta un know-how profondo nel mercato della consulenza creditizia. Marcella ha lavorato in precedenza sia in USA che in UK e ha conseguito un Master presso Chicago Booth GSB. Marcella ha recentemente creato MarcellaFrati Communications, casa editrice di libri di management fra cui “L’arte del Networking – uno skill essenziale nei tempi di cambiamento” (www.artedelnetworking.it).

    Coleman Kendall, nato a New York City, ha da sempre un legame profondo con l’Italia. Nel 2008 ha fondato Understanding the Market LLC, società di consulenza economica. Ha insegnato in diversi MBA e programmi di formazione per executives negli Stati Uniti (Ohio State University e Università dell’Oregon, fra gli altri).

  • MUD 2010: come compilare i nuovi moduli, in vigore dal 13 maggio, e come usare il SISTRI

    Il DPCM 27 aprile 2010, pubblicato sul supplemento ordinario del Gazzetta Ufficiale del giorno successivo, ha definito una nuova modulistica e ripristinato la possibilità di presentare il MUD su carta e su supporto magnetico.

    Nel corso dell’incontro, in programma il 14 maggio a Milano, il più noto esperto della materia illustrerà le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale, del quale il ministero ha modificato la modulistica e prorogato i termini di presentazione, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD o predisporre un supporto magnetico.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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