Italia. Continua a rivelarsi di mese in mese più risoluto l’impiego dell’acciaio riciclato nella realizzazione di macchinari, strumenti di precisone, di infrastrutture e costruzioni. Il materiale di riferimento è forse uno dei metalli che incontra oggi un maggior utilizzo attraversando una ampia gamma di campi e relative applicazioni. Il suo mercato, come attualmente accade ad ogni mercato, si presenta in perdita creando non poche problematiche alle tante realtà operative strettamente legate alla sua disponibilità a prezzi possibilmente contenuti. Accade così che diviene sempre più fondamentale il ruolo dell’attività di recupero, fortunatamente un tipo di attività e di impegno sociale da anni in primo piano su territorio italiano e che è oggi in grado di presentare ottimi risultati di supporto all’industria. Uno tra gli esempi più rilevanti è senza dubbio quello dell’acciaio, si tratta forse dell’elemento più in luce al momento e purtroppo non si tratta di una luce positiva, conosciamo bene un po’ tutti le problematiche sorte di recente per la produzione dell’acciaio in Italia e sono ben note le problematiche sorte nel corso dell’ultimo anno per quel che concerne produzione di autoveicoli e siderurgia. Ad infondere una spinta positiva vi è però tutto l’insieme di progetti dedicati al recupero che sostengono buona parte delle realtà industriali ad affrontare questo periodo, dal settore dell’hi-tech, dell’edilizia per arrivare alle aziende che si occupano della realizzazione di guide per macchine utensili e guide di scorrimento; il valore dell’attività di riciclaggio si definisce quindi fondamentale alla data odierna e una base ormai solida per affrontare la gestione delle materie prime per il futuro.
Categoria: Altri / Vari
-
L’Hotel d’Inghilterra svela le sue innumerevoli novità
Roma, 19 novembre 2012 – Il prestigioso e storico Hotel d’Inghilterra di Roma, fiore all’occhiello del gruppo Royal Demeure, celebra con una serata speciale l’intensa opera di rinnovamento e ristrutturazione che ha trasformato il suo volto.
Interventi profondi che hanno, tuttavia, mantenuto intatta la spiccata personalità di questa bellissima struttura 5 stelle nel cuore di Roma, simbolo del felice connubio tra lusso raffinato e comfort moderni e che proseguiranno nei prossimi mesi: fondamentale, la direzione artistica della Contessa Cristina Gotti Lega che, con passione e competenza, ispira le linee guida dell’intero progetto.
Splendida cornice per l’appuntamento esclusivo, il magnifico roof garden della Presidential Suite all’ultimo piano dell’albergo, un’incredibile terrazza panoramica con vista mozza fiato sulla Città Eterna.
Il neo Direttore Marco Milocco, sotto la cui guida l’albergo sta vivendo una importante fase di rinascita, accoglierà gli ospiti durante la speciale serata: ispirata alle bellezze e ai profumi della regione Toscana, intesa come mix di sapori tipici e cultura dello stile, avrà come protagonisti, dalle ore 19, eccellente gastronomia, musica e moda.
Antonio Vitale, chef del Cafè Romano, ristorante dell’Hotel d’Inghilterra, proporrà per l’occasione un ricco menu, prendendo per mano gli ospiti in un intenso viaggio all’interno di una tradizione culinaria ricca di storia: dai tipici crostini al prosciutto di cinta senese; dai panzerotti ripieni di cavolo e tartufo alla zuppetta di orzo e salsiccia al finocchietto; dai classici fagioli all’uccelletto alla tradizionale ribollita, per arrivare ai deliziosi dessert, come castagnaccio toscano, pan forte e cantucci.
L’evento sarà arricchito dalla presenza di prodotti eccellenti, profondamente radicati nel territorio e simbolo della gastronomia locale toscana: la Macelleria Marianelli, storica norcineria di Montopoli in Val d’Arno attiva dal 1910, proporrà una selezione di carni e salumi di alta qualità, dal prosciutto Stradivari alla soppressa di maiale grigio toscano. Prodotti unici che caratterizzano inequivocabilmente l’identità culinaria della valle dell’Arno. Il Caseificio Busti porterà con sé tutta l’esperienza della famiglia Busti nell’allevamento e nella produzione di formaggi tipici, ricchi dei sapori caratteristici delle colline e delle valli toscane, dal Chianti alla Garfagnana.
Oltre ai corner gastronomici, dedicati alle creazioni calde e fredde dello chef, ai salumi, ai formaggi e ai dolci, ottimi vini, rigorosamente toscani, accompagneranno le gustose pietanze.
Ad allietare la serata, le sonorità folk e ricercate del progetto Sorella Toscana, fortunato incontro tra il cantautore Nicola Costanti e il poeta Marco Brogi che intratterrà gli ospiti con il racconto di storie di vita nelle valli e nei paesi di tutta la regione. Per queste particolari e interessanti caratteristiche, Sorella Toscana è stata definito come la controparte italiana all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters.
Le creazioni della stilista Alessandra Brunero, ideatrice di Bozart, impreziosiranno la serata indossate da splendide modelle, che presenteranno la collezione “Donna gioiello”. Una linea unica ed esclusiva di veri e propri abiti-gioiello che, enfatizzando l’eleganza della figura femminile, sono in grado di fondersi con le gemme più raffinate, per un’idea di stile ambiziosa e all’avanguardia.
Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.
HOTEL D’INGHILTERRA
Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Rome
Tel. +39 06 699811 – Fax +39 06 6795421
E-mail: [email protected]
Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu
Silvia Alesi [email protected]
-
Per superare la crisi punta sul franchising vincente di Leader Mobile
Il franchising come antidoto alla crisi. Leader Mobile per diventare professionisti del Digital & Mobile Marketing, un settore che non conosce crisi. Secondo l’ultimo rapporto Assofranchising mettersi in proprio in questo periodo di crisi può rappresentare l’unica via di uscita dalle difficoltà. Il franchising dunque si conferma un settore strategico per l’economia del Paese, registrando un saldo con segno più. Una ricerca condotta dall’Università di Roma ha confermato che negli ultimi 5 anni, il franchising ha saputo resistere alla crisi, evidenziando una crescita del volume d’affari pari a 1,2 miliardi di euro con l’apertura di oltre 1.370 punti vendita e un incremento del numero degli occupati di 6 mila unità.
Ma nella “giungla” dei franchising non è consentito sbagliare. L’obiettivo è quindi puntare su un progetto vincente. L’obiettivo è puntare sul Leader Mobile. Perché investire nel Digital & Mobile Marketing significa puntare in un settore in crescita. Nel futuro infatti la pubblicità sarà sul cellulare, uno strumento in grado di veicolare messaggi in modo diretto e soprattutto rapido. Quello della pubblicità sul cellulare, il prodotto che ha segnato l’ormai decennale storia di Leader Mobile, è un settore che già nel 2012 ha vissuto un anno positivo, ma che si appresta a vivere un 2013 ancora meglio. Guai quindi a farsi trovare impreparati. Secondo i dati di una ricerca condotta dall’Osservatorio del Mobile Marketing del Politecnico di Milano, l’anno in corso si chiuderà con un +50% del mercato della pubblicità sul cellulare. Il dato raddoppierà nel 2013 quando quindi è previsto un +100%.
“Ogni strategia in grado di essere al passo con i tempi, ottiene il giusto riscontro dal mercato” ha dichiarato a tal proposito il dott. Claudio Ippolito, Direttore Sviluppo Franchising di Leader Mobile. Leader Mobile è quindi oggi in grado di offrire ai suoi affiliati quello di cui il mercato ha bisogno. La rete franchising dei professionisti del marketing sul cellulare ha aperto le porte anche al mondo del digitale, una scelta operata in piena sintonia con l’agenda di Governo che sta promuovendo incentivi e vantaggi fiscali a condizione che le piccole e medie imprese investano in soluzioni e iniziative di visibilità nel mondo digitale.
-
10° Edizione Master con Stage: Manager Eventi
10° Edizione Master con Stage: Manager Eventi
Cogli l’opportunità di partecipare al Master con Stage in Organizzazione e Gestione Eventi promosso da Rolls Service!
Fase di colloqui per Borsa di Studio: paghi solo l’iscrizione!
Il partecipante al Master con Stage in Organizzazione e Gestione eventi è:
Coinvolto in lezioni frontali con manager del settore
Protagonista nella realizzazione e gestione di eventi
Inserimento nel mondo dell’organizzazione degli eventi con un periodo di almeno due mesi di Stage/Job Training.
7 giornate d’aula
200 ore di studio on line con tutoraggio settimanale
320 ore di Job Training
Sede: Roma, Via Cavour
Start up: 1 Dicembre 2012
Prerequisiti: Diploma di Scuola media superiore o Laurea Triennale.
Richiedi informazioni:
063215024
-
Le pmi italiane in Cina grazie ad Auchan
IL 13 NOVEMBRE INAUGURATO L’EXPORT MADE IN ITALY IN CINA TARGATO AUCHAN
Con il patrocinio del Mipaaf Auchan ha portato 54 aziende e 120 prodotti italiani nei 45 punti vendita Cinesi.
Il giorno 13 novembre 2012, alle ore 14, presso l’Ipermercato Auchan di Shanghai, si è svolto l’evento «Sapori delle Regioni Italiane in Cina», alla presenza del Console Generale d’Italia Vincenzo De Luca, e con la partecipazione dell’Agenzia Ice.
L’iniziativa è rientrata nel più ampio protocollo “I Sapori delle Regioni”, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha come obiettivo la promozione del prodotto tipico locale in Italia e all’estero. Nel corso dell’iniziativa attivata dall’Ufficio Export di Auchan Italia, sono state presentate le 54 aziende italiane che hanno portato complessivamente 120 prodotti nei 45 Ipermercati a marchio Auchan presenti in Cina.
L’evento organizzato da Auchan Italia ha visto la partecipazione di Enoteca Italiana – Siena e del Consorzio del Parmigiano Reggiano, con cui sono stati organizzati momenti di degustazione eno-gastronomica.
“Il prodotto italiano è certamente uno dei prodotti più richiesti sui mercati internazionali” spiega Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia “Per questo motivo sono particolarmente contento di questa iniziativa che coinvolge il mercato cinese. Oggi uno dei grandi problemi del mercato alimentare italiano è il famoso Italian Sounding, ma come spesso accade il problema si pone perché esiste un’area di mercato che non viene pienamente soddisfatta. Oggi andare in Cina significa portare un pezzo importante della nostra cultura: la cultura del buon cibo, la cultura della certificazione alimentare, la cultura del made in Italy. Auchan, in questo senso, è stato visto come una grande piattaforma che ha messo a disposizione la propria esperienza e il proprio know how a favore di chi, sia per dimensioni che per aspetti di natura economica non riesce ad inserirsi con autorevolezza nei mercati esteri. Il nostro obiettivo, quindi, è stato quello di fare cultura, creare un valore, offrire alle nostre Pmi un’opportunità che da sole avrebbero avuto grande difficoltà a trovare”.
A rappresentare le aziende coinvolte in questo progetto, erano presenti Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia, Olivier Soulé De Bas, direttore generale Auchan Cina, Fabio Carlesi, direttore generale di Enoteca Italiana – Siena e Riccardo Deserti direttore generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.
Il progetto Auchan Export, partito in via sperimentale nel 2009, ha generato nel 2010 800.000 euro di fatturato, un risultato che è triplicato nei primi nove mesi del 2011 con un volume d’affari che arriva a 3 milioni di euro.
Questi risultati hanno spinto Auchan Italia a organizzare presso la propria sede un evento, svoltosi lo scorso novembre, dedicato alle 11 delegazioni dei Paesi dove Auchan è presente al fine di mostrare loro oltre 1.000 referenze che nel 2012 entreranno a far parte di “Sapori delle Regioni” con l’obiettivo di rendere permanenti sugli scaffali quanti più prodotti possibili.
Attraverso gli uffici italiani, inoltre, tutte le filiali dei Paesi in cui è presente il marchio Auchan hanno un supporto di comunicazione “in store” per la promozione dei prodotti italiani.
Tra i prodotti italiani più venduti e apprezzati ci sono l’olio extravergine e olio extravergine bio, mozzarella, ricotta, caffè, gelato, pasta e condimenti grigliati.
Dal 2012 verranno esportati anche panettoni e pandori, vini e liquori.
Auchan è uno dei leader della GDO a livello mondiale. In Italia Auchan Spa è presente dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo Ipermercato a Torino. Oggi è presente in 12 regioni italiane con 58 Ipermercati, di cui 51 a gestione diretta e 7 in franchising e conta quasi 13.000 dipendenti. Inoltre Auchan è presente in Francia, Cina, Taiwan, Russia, Ungheria, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Ucraina.
Damiano Beltotto
Ufficio Stampa
Auchan S.p.A. e GCI
+39 02.5758.5075 +39 340.21.87.481
-
Come diventare un seo speciale
In questi tempi di crisi economica, e di altissima disoccupazione, si affacciano nelle società nuove figure professionali di cui molti ne ignorano l’esistenza. Molte di queste figure professionali sono legate al mondo del web, tra l’altro unico settore in crescita sul piano economico. Vuoi risollevare la tua azienda? Bisogna innanzi tutto darle una nuova veste, quale? Quella cibernauta… uno dei nuovi obiettivi delle aziende è di aprirsi al mondo del web, al mondo di internet, in modo da allargare il campo della clientela a livelli nazionali e non solo. Per dare all’azienda una nuova veste cibernauta e cosmopolita, il punto di partenza è quello di creare un Sito internet, con annesso blog in cui si parla della propria attività, del proprio prodotto, con i quali l’azienda entra in contatto con i clienti. Il sito internet è uno dei tanti, se si conosce l’url di ricerca lo trovano tutti, altrimenti rimane uno sconosciuto. Come si fa in questo caso? un sito per avere una buona visibilità deve entrare tra i 9 papabili di google… E bisogna dire che a google non tutti i siti sono “simpatici” ed inoltre ha dei criteri di selezione molto esigenti. Come può un sito Risultare “simpatico “ a google? A questo punto entra in gioco la figura del Seo-Specialist. Chi è il seo specialist? Non è l’ omino di google, che al vaglio decide quale sito è dentro o fuori la prima pagina, ambita da tutti, perché è quella che dà maggiore visibilità al nostro sito. Il seo specilist è un professionista che lavora freelance o per una web agenzy e mette in pratica una serie di “strategie” per posizionare il vostro sito nei motori di ricerca. La sua per rimanere nella metafora della battaglia è una continua lotta con L’algoritmo di google, un continuo aggiornamento, per cercare di superare i difficilissimi sbarramenti dei motori di ricerca, così da posizionare il sito nei migliori posti. Il posizionamento avviene attraverso lo studio dei motori di ricerca e non solo, attraverso l’analisi delle parole chiave, chiamiamo così quelle parole che l’utente digita nel motore di ricerca per trovare quello che cerca, l’analisi dei concorrenti, per stabilire i punti di forza dell’azienda rispetto ai sui “rivali” commerciali, l’analisi delle longtail, ossia le parole più lunghe che facilitano la ricerca e di conseguenza anche i risultati. Questo lavoro certosino di analisi del nostro Seo specialist è soltanto la fase iniziale del suo lavoro, di fatti l’obiettivo del seo, è quello di posizionare il vostro sito nei motori di ricerca che avviene attraverso la fase di Ottimizzazione e link building. Vi ha incuriosito questa professione? Quali sono le caratteristiche di un bravo seo specialist? Un bravo seo deve avere competenze informatiche, conoscere la programmazione (PHP, HTML,CSS) conoscere i motori di ricerca, e soprattutto deve costantemente aggiornarsi,e no può mancare una buona capacità di inventiva. La Seo chef agenzy ha un esperto seo specialist, che Quotidianamente è in aperta sfida con google per il guadagnare uno dei sui nove posti eletti. Il suo lavoro tecnico e minuzioso, deve essere affiancato dalla collaborazione di altre figure professionali quali il web writer e l’art director. La seo chef è un Agenzia giovane non solo di nascita ma perché formata da un team di giovani professionisti che con le loro competenze e le loro attitudini innate entrano nel mondo del lavoro, e sono pronti ad essere di aiuto a tutte le aziende che vogliono rinnovarsi affacciandosi al pianeta del web.
-
Come gestire un azienda su facebook
Negli ultimi anni il nostro social network di fiducia, Facebook è diventato una sorta di carta d’identità per la nostra attività online. Sia essa un sito web o un’azienda vera e propria.
Il social network sopracitato racchiude sotto di se quasi l’intera popolazione mondiale e, proprio per questo motivo, farsi pubblicità attraverso una pagina dedicata o un gruppo pubblico è diventato di primaria importanza per il lancio di nuove attività e la pubblicizzazione di quelle già avviate.
Così come i siti web devono seguire le regole SEO per migliorare la loro indicizzazione e, di conseguenza, la loro visibilità, anche le pagine Facebook dedicate alla vostra impresa hanno bisogno di alcune regole per funzionare in maniera efficiente.
Probabilmente molti di voi non sono a conoscenza di tutte queste regole ed allo stesso tempo non hanno abbastanza tempo a disposizione per gestire la propria attività anche su Facebook! In aiuto a queste persone arriva SEOCHEF! SeoChef è un’azienda di servizi che offre, oltre ad alcuni servizi riguardanti il web designi troviamo un’interessante sezione che sembra fare proprio al caso nostro!
SeoChef infatti offre la possibilità alle aziende di cedere la gestione pagina Facebook, affidandola allo staff di SeoChef!
Perchè lanciarsi su Facebook?
Facebook è il social network dei più giovani e non, attraverso questo potentissimo mezzo di comunicazione potrete attirare l’attenzione e far sentire la vostra presenza online ad una buona fetta di giovani ragazzi, il tutto con un costo di tempo pari a zero! Penserà a tutto lo staff di SeoChef che gestirà in maniera completa il lancio della vostra pagina su FacebookPer questo servizio è possibile richiedere configurazioni particoli o preventivi ad-hoc per la vostra soluzione.
Farsi notare su Facebook significa anche aumentare la credibilità della vostra azienda che andrà ad essere sempre più presente in quello che è il mondo dei giovani ed in quello che sarà il mondo del futuro. Sebbene per qualche “conservatore” può sembrare una mossa un pò azzardata, Facebook al momento rappresenta uno dei più grandi mezzi di comunicazione gratuito a disposizione di tutti!
Non avete ancora contattato SeoChef per chiedere informazioni su questo servizio? Che cosa state aspettando, chiamate e richiedete rapidamente un preventivo per la vostra azienda!
-
La formazione per diventare seo
Per praticare Seo si ha bisogno di una grande apertura mentale e soprattutto di una predisposizione per il marketing. Seochef realizza corsi (corsi seo Roma) in tutta Italia per diventare un Seo Specialist,in modo tale che tutte le persone abbiano la possibilità di poter intraprendere la lunga strada del marketing. Per diventarlo occorrono degli attrezzi. Prima di tutto c’è bisogno che l’aspirante sappia leggere o scrivere in un inglese adiacente,che sappia usare excel,che impari l’html5,sapere almeno le basi del javascript e incorporare un linguaggio specialistico di programmazione di tipo PHP,Ruby o Pyton. All’inizio tutto questo può sembrare difficile ma in poco tempo insieme alla forza di volontà vi sembrerà tutto più semplice ed i contenuti da voi appresi vi aiuteranno in moltissime occasioni. Inoltre dovete creare un indirizzo di Gmail personale,dovrete saper utilizzare Google keyword tool e Google Webmaster. Queste sono solo poche delle tante cose che un aspirante Seo Specialist (corso seo Napoli) dovrà sapere per specializzarsi nel mondo del marketing. Potrete saper maneggiare qualsiasi cosa grazie agli interessantissimi corsi che saranno tenuti in tutta Italia,dopo aver pagato un contributo iniziale e facendo un investimento potrete aver accesso a tutte le informazioni di cui avrete bisogno. Dopo esser giunti al traguardo corso,sarà consegnato a tutti i partecipanti un attestato di partecipazione. Inoltre il corso è obiettivo,rivolto ad un piccolo gruppo di persone,massimo quindici aspiranti,per ottimizzare l’interazione tra docente ed insegnante ed intervenire su eventuali dubbi di ogni corsista. L’obiettivo che il corso si pone è quello di poter formare delle figure professionali che sappiano lavorare nelle grandi o nelle piccole aziende divenendo ad esempio freelancer. Il corso è rivolto specialmente a chi ha di per se un’ottima conoscenza del computer in particolare dei codici HTML e si partirà dall’insegnamento di come inserire parole chiave per le ricerche su Google. Che dire? Decisamente una grande idea della Seochef,la quale porta il sapere alla portata di tutti e non solo! Offre grandiose possibilità anche in ambito lavorativo! E allora,che aspettare? Trovate il corso più vicino a voi,nella vostra città e provate ad intraprendere questo percorso lavorativo! Se siete amanti dei computer,della realizzazioni di siti e cercate un lavoro che sappia sfruttare al meglio le vostre potenzialità beh,lo state leggendo proprio davanti ai vostri occhi! Grazie alla grande idea di Seochef ognuno di voi avrà la possibilità di avverare i propri sogni relativi al marketing,e chissà qualcuno potrà scoprire anche grandiose attitudini! Diventare Seo Specialist oggi non è mai stato così facile,veloce e divertente!
-
Nel segno di Paolo Andreucci-Anna Andreussi e della Peugeot
. Annullato l’atteso terzo passaggio in notturna della stessa speciale perché la macchina di Pigureddu-Demontis si fermava in mezzo alla prova e costringeva i commissari a far intervenire il carro attrezzi e, conseguentemente, disporre il passaggio in trasferimento di tutta la carovana dei concorrenti.
Andreucci, campione in carica e plurivincitore di questa gara dove ha trionfato anche nel 2001, 2006, 2008 e 2009, ieri ha dato una straordinaria dimostrazione di forza imponendo ,sin dallo shakdawn mattutino a La Prugnola , un ritmo che gli avversari non riuscivano a reggere.
Il primo passaggio sugli oltre 15 Km della nuova speciale di Cantieri Vitteddi era praticamente la riaffermazione dell’attuale superiorità del pilota toscano a livello italiano. Il fresco vincitore del titolo italiano anche nel Costa Smeralda 2012 scavava subito un profondo solco tra se e tutti gli altri avversari vincendo la prima Ps in 13’15”9 e lasciando l’equipaggio vicecampione italiano, Scandola-D’Amore (Skoda Fabia Super 2000), a oltre 18 secondi e il secondo equipaggio della Peugeot , Albertini-Scattolin, a quasi 30. Ottimi quarti erano i sardi Giuseppe Dettori-Carlo Pisano (Skoda Fabia s 2000) che, a 36” da Andreucci, si confermavano tra i migliori in Italia sulla terra e si candidavano a ricoprire un ruolo da protagonisti assoluti di questa mitica gara sugli sterrati galluresi.
La loro felice avventura agonistica però si bloccava temporaneamente nel secondo passaggio sulla Cantieri Vitteddi con un semiasse rotto e il temporaneo abbandono per rientrare oggi con la formula del superally (3 minuti di penalità per ogni prova speciale non disputata).
A ridosso dei più forti equipaggi nazionali , decimo nella prima ps e poi ottavo nel secondo passaggio erano invece Masino Orecchioni-Gianfranco Tali (Subaru Impreza Wrx Sti N4). All’arrivo della prima tappa al parco chiuso di Arzachena erano a 2’41”6 dal capoclassifica Andreucci e tra i protagonisti assoluti della gara. Stessa cosa per Alessandro Ruju-Emanuele Accorrà (Mistubishi Lancer Evo 8) che hanno concluso al decimo posto con 4’31”9 davanti a Davide Catania-Fabio Salis (Citroen Ds 3 R3T) a 4’51”9 e ottimi dodicesimi erano il veterano Mario Murtas- Francesca Carta (Citroen Saxo Vts N2) che erano a 5’48”9.
Stamattina si riparte da Arzachena alle ore 9,30 ( anticipo di 15 minuti sull’orario precedente mente stabilito) con la classifica modificata anche con il rientro degli equipaggi che si avvalgono del superally , formula che vede Dettori-Pisano ripartire in dodicesima posizione a 4’56” dalla testa della classifica . Per il pilota arzachenese, che deve portare punti alla Skoda in ottica classifica costruttori, ci sarà da rincorrere ma sulle strade di casa ha già dimostrato di saper reggere il ritmo dei migliori e sicuramente recupererà tante posizioni. Per Orecchioni-Tali e per lui oggi sarà la giornata decisiva per entrare nella storia del Rally Costa Smeralda , ultima prova del campionato italiano rally (CIR) , del Trofeo Terra (TRT) e prova del campionato sardo rally Aci-Csai. In programma, dopo la partenza da Arzachena, le due speciali di San Giovanni (Km 8,12) e Gallura (km 15,50 ) da percorrere tre volte ognuna prima dell’arrivo nel Villaggio Rally alle ore 16,30.
Classifica provvisoria 31^ rally Costa Smeralda dopo prima tappa (senza riammessi superally): 1) Paolo Andrecci- Anna Andreussi (Peugeot 207 s 2000) 26’18”2, 2) Umberto Scandola-Guido D’Amore (Skoda Fabia s 2000) 36”3, 3) Stefano Albertini-Simone Scattolin (Puegeot 207 s 2000) 1’01”8, 4) Mauro Trentin-Alice De marco (Peugeot 207 s 2000) 1’33”3, 5) Luigi Ricci (Cristine Pfister (Subaru Impreza R4) 1’52”5, 6) Fabio Gianfico-Rosssetto Tolino (Mitsubishi Lancer Evo 9 N4) 2’10”2, 7) Valter Pierangioli-Piercarlo Capolongo (Mitsubishi N4) 2’22”1, 8) Masino Orecchioni-Gianfranco Tali (Mitsubishi N4) 2’41”6, 9) Pablo Biochini-Giuseppe Morina (Mitsibishi Lancer Evo X R4) 3’26”9, 10) Alessandro Ruju-Emanuele Accorrà (Mitsubishi Evo 9 N4) 4’31”9, 11) Catania-Salis ( Citroen Ds 3rT) 4’51”9, 12) Murtas-Carta (Citroen Saxo Vts N2) 5’48”9, 13) Pittorru-Chiodino (Seat Ibiza Tda A7) 6’00”2, 14) Putzu-Pala (Subaru Impreza R4) 6’33”5, 15) Cocco-Masuri (Renault Clio Rs A7) 6’39”6, 16) Pileri-Ruzzittu (Opel Astra Gsi N3) 6’48”1, 17) Mara-Cherchi (Peugeot 205 GtiN3) 6’55”1, 18) Morghenti-Atzeni ( Peugeot 106 A6) 8’02”0, 19) Pintus.Pittalis (Subaru Impreza Sti N4) 8’03”2, 20) Buscarini-Giovannini (Opel Astra N3) 8’03”9, 21) Satta-Fois (Peugeot 106 R A5) 8’18”5, 22) Fresi-Filigheddu (Seta Ibiza N3) 8’50”, 23) Fara-Dessena (Peugeot 106 Xsi) 9’54”1, 24) Mancini-Marceddu (Peugeot 206 N3) 10’12”8, 25) Puddu-Mele (Fiat Panda Kit A5) 13’45”.
-
Prelios, il Cda dà il via libera al progetto di Massimo Caputi con Feidos 11
L’operazione straordinaria con Feidos 11, che mette sul piatto un aumento di capitale di 185 milioni, porterà il principale gestore italiano del settore immobiliare sotto la guida strategica di Massimo Caputi.
Prelios S.p.A. è uno dei principali gestori italiani nel settore immobiliare ed è attivo in Italia, Germania e Polonia. L’attività di Prelios può essere sostanzialmente suddivisa in due aree: la prima riguarda la gestione dei co-investimenti, la seconda consiste nell’erogazione di servizi integrati per la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari e rappresenta l’attività principale. Attualmente il patrimonio in gestione è di circa 12 miliardi di euro.
Prelios, che inizialmente aveva il nome di Milano Centrale, nasce agli inizi degli anni novanta dall’unione delle attività immobiliari di LAICI (Iniziative Agricole Commerciali Italiane) e di Vitruvio, società immobiliare del Gruppo Pirelli. Negli anni successivi entrano in Milano Centrale anche le attività immobiliari del Progetto Bicocca. Nel 2001 la società cambia nome in Pirelli & C. Real Estate e nell’anno successivo viene quotata alla Borsa Valori di Milano.
Dal 2009 la Società si è trovata in un periodo di crisi, anche per la discesa del mercato e Camfin, azionista di riferimento, ha avviato, con il supporto della banche d’affari Lazard, la ricerca di un partner finanziario ed industriale.
Nel mese di ottobre del 2010 con la scissione tra la Pirelli&C S.p.A. e la Pirelli RE; quest’ultima è rinominata Prelios S.p.A.
Nel novembre 2012 il CdA della società ha approvato un memorandum con la Feidos S.p.A. per un’operazione straordinaria finalizzata al rafforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio industriale del gruppo. Prelios ha infatti chiuso i primi nove mesi del 2012 con un risultato netto negativo per 171 milioni di euro dovuto in gran parte alla svalutazione di asset.
Il progetto prevede un aumento di capitale da 185 milioni, di cui 100 milioni da sottoscrivere per cassa e la parte restante tramite conversione di parte dei debiti in equity. Per il raggiungimento delle intese definitive, Prelios e Feidos hanno concordato un’estensione dell’esclusiva fino al 21 dicembre. Feidos parteciperà all’operazione attraverso un veicolo appositamente costituito e partecipato al 51%: Feidos 11. La quota di capitale restante è suddivisa tra Luca Rovati di RottaPharmMadaus, la famiglia Diaz Della Vittoria Pallavicini, Cornetto Bourlot. La società ha infine annunciato che l’AD Paolo Massimiliano Bottelli ha rassegnato le dimissioni ed ha cooptato in CDA Sergio Iasi, a cui, forte dell’esperienza sviluppata durante il risanamento del Gruppo Toti, sarà affidato il timone operativo della società.
Come scritto nell’articolo del “il Sole 24 Ore – Casa Plus” del 15 novembre: “si va definendo (per Prelios) in questi giorni la struttura del “salvataggio” da parte della Feidos di Massimo Caputi, ex a.d. di Fimit (oggi Idea Fimit) che, amato od odiato dai vari operatori del real estate italiani, è comunque riconosciuto come uno dei pochi “deal man” del nostro mercato: solidi agganci con i fondi pensionistici e con le casse di previdenza, rapporti consolidati con il sistema bancario italiano e la conoscenza approfondita dell’immobiliare nostrano sono tutte carte riconosciute a Caputi. Anche perchè a livello strategico gran parte dell’operazione di “ripulitura” della società è già stata fatta dall’a.d. Paolo Bottelli. «Prelios, per dirla in gergo calcistico, ce la rivediamo in campo preparata e robusta», commenta un importante protagonista del mercato immobiliare italiano.”