Categoria: Altri / Vari

  • Una nuova generazione di spille e spillette personalizzate in 3D

    spille e spillette personalizzate in 3DB&P Fusioni sas, azienda leader in Italia nella realizzazione di gadget in metallo pressofuso, è lieta di annunciare il lancio del nuovo sito web dedicato all’offerta di spillette, distintivi, pins e spille personalizzate da giacca, realizzate con nuove tecnologie produttive.

    Nel 2012 la B&P Fusioni sas ha compiuto importanti investimenti per modernizzare i propri impianti produttivi ed offrire prodotti ancora più belli ed innovativi; l’azienda ha soprattutto investito in un nuovo sistema produttivo che le permette di realizzare spillette da giacca “coniate” con grafiche tridimensionali ottenute in metallo. Grazie a questa tecnologia l’azienda è oggi capace di produrre delle vere e proprie “sculture” da indossare, delle spille da giacca preziose ma al contempo economiche” fino a pochi mesi fa era impensabile avere delle spille del genere a questi prezzi” afferma l’amministratore dott.Mario Passamonti.

    L’investimento in impianti produttivi è stato seguito da altrettanto ingenti investimenti in web marketing, l’azienda ha infatti realizzato un sito web professionale dedicato interamente a questi nuovi prodotti, un sito molto ricco di contenuti, foto, descrizioni e filmati anche in alta definizione. Il sito è visibile all’indirizzo http://www.spille-spillette.com

  • Novità a salerno e roma per i corsi seo

    Al primo posto tra le tecniche principali utilizzate dai professionisti di marketing figura senza dubbio il miglioramento della visibilità del proprio sito nei risultati dei motori di ricerca.

    Parliamoci chiaro, implementare efficaci strategie di posizionamento nei motori di ricerca è un obiettivo basilare per qualsiasi azienda voglia aumentare il proprio business online, scavalcando la concorrenza e facendo fruttare al meglio il proprio investimento. Volendo, possiamo affermare che il sito svolge la funzione di un biglietto da visita, da qui la necessità di farsi conoscere ed investire nella formazione SEO (corso seo Salerno) .

    La figura del professionista SEO dotato di un know-how tecnologico è ormai essenziale. Seguire un corso SEO si rivela utile per acquisire un bagaglio di conoscenze spendibili sul mercato del lavoro, adattandosi ai cambiamenti tecnologici e migliorando il proprio livello di qualificazione nonchè di sviluppo professionale.

    Tra i numerosi corsi offerti sul territorio italiano, Seochef.it si distingue senza dubbio per le caratteristiche della sua offerta. Innanzitutto, a Roma c’è la possibilità di scegliere tra due soluzioni: un corso full immersion (16 ore) ed un corso base con successiva possibilità di acquisire una formazione avanzata (in questo caso la durata è di quasi 4 mesi).

    Il corso full immersion mette da parte la teoria, in modo da potersi concentrare direttamente sulla pratica. E’ preferibile possedere conoscenze di base in merito ai computer ed all’html, ma questo non pregiudica la possibilità di iscrizione e conseguimento dell’attestato di frequenza. Nelle due giornate a disposizione è possibile acquisire nozioni sul funzionamento dei motori di ricerca, in particolare Google ed il suo algoritmo. E’ un corso dedicato a chiunque desideri fronteggiare problemi concreti, nell’ottica di formare personale pronto per inserirsi e lavorare in ambito SEO .

    Il secondo corso si articola invece in due parti: una prima parte dedita all’acquisizione delle competenze di base, ed a seguire un modulo avanzato. Quello che a mio avviso rende estremamente valido questo corso è la possibilità di lavorare su un progetto concreto, partendo quindi dalla pratica. Quando si tratta di SEO, la pratica è fondamentale perchè permette di comprendere e correggere i propri errori, constatando ogni giorno i risultati del proprio lavoro ed acquisendo fiducia nelle proprie capacità. Non mancano dunque le esercitazioni, così come momenti dedicati alla risoluzione di problemi e domande da parte dei corsisti.

    Argomento base del corso è la conoscenza dei principali motori di ricerca, con particolare attenzione agli algoritmi ed alle formule matematiche utilizzate, passando per il posizionamento delle keywords, il link building (con riferimenti alle campagne a pagamento come Ad Words), nozioni di web marketing e di copywriting al fine di ottimizzare i testi. Seochef attribuisce molta importanza anche ai progetti dei propri corsisti, dedicando tempo alla loro valutazione così come alla discussione dei risultati ottenuti.

    Una nota di merito va senza dubbio ai docenti, la cui presenza è costante ed evita la fastidiosa sensazione di sentirsi abbandonati durante il proprio percorso di crescita professionale. Si tratta di esperti del settore dediti ad ottimizzare la relazione insegnante-corsista e dediti ad una didattica attiva e partecipativa, oltre che pratica. Grazie al supporto ed all’appoggio da loro garantito avrete la possibilità imparare e di sperimentare mettendo a frutto le conoscenze acquisite, collaborando attivamente condividendo progressi.

    I corsi Seochef hanno il pregio di mettere il sapere alla portata di tutti, con la possibilità di avvalersi di numerose offerte distribuite su tutto il territorio. L’esperto SEO è ormai una figura chiave all’interno delle aziende ed un investimento in questo campo si rivela un’opportunità imperdibile per proporsi come consulente aziendale o collaboratori interni. Mettersi nelle mani degli esperti di Seochef è sinonimo di qualità nella formazione, specialmente in un momento di crisi come quello attuale; investire sul proprio futuro è dunque la parola d’ordine o, se volete, la keyword sulla quale concentrarsi.

  • Campi e applicazioni dell’acciaio riciclato

    Italia. Continua a rivelarsi di mese in mese più risoluto l’impiego dell’acciaio riciclato nella realizzazione di macchinari, strumenti di precisone, di infrastrutture e costruzioni. Il materiale di riferimento è forse uno dei metalli che incontra oggi un maggior utilizzo attraversando una ampia gamma di campi e relative applicazioni. Il suo mercato, come attualmente accade ad ogni mercato, si presenta in perdita creando non poche problematiche alle tante realtà operative strettamente legate alla sua disponibilità a prezzi possibilmente contenuti. Accade così che diviene sempre più fondamentale il ruolo dell’attività di recupero, fortunatamente un tipo di attività e di impegno sociale da anni in primo piano su territorio italiano e che è oggi in grado di presentare ottimi risultati di supporto all’industria. Uno tra gli esempi più rilevanti è senza dubbio quello dell’acciaio, si tratta forse dell’elemento più in luce al momento e purtroppo non si tratta di una luce positiva, conosciamo bene un po’ tutti le problematiche sorte di recente per la produzione dell’acciaio in Italia e sono ben note le problematiche sorte nel corso dell’ultimo anno per quel che concerne produzione di autoveicoli e siderurgia. Ad infondere una spinta positiva vi è però tutto l’insieme di progetti dedicati al recupero che sostengono buona parte delle realtà industriali ad affrontare questo periodo, dal settore dell’hi-tech, dell’edilizia per arrivare alle aziende che si occupano della realizzazione di guide per macchine utensili e guide di scorrimento; il valore dell’attività di riciclaggio si definisce quindi fondamentale alla data odierna e una base ormai solida per affrontare la gestione delle materie prime per il futuro.

  • L’Hotel d’Inghilterra svela le sue innumerevoli novità

    Roma, 19 novembre 2012 – Il prestigioso e storico Hotel d’Inghilterra di Roma, fiore all’occhiello del gruppo Royal Demeure, celebra con una serata speciale l’intensa opera di rinnovamento e ristrutturazione che ha trasformato il suo volto.

    Interventi profondi che hanno, tuttavia, mantenuto intatta la spiccata personalità di questa bellissima struttura 5 stelle nel cuore di Roma, simbolo del felice connubio tra lusso raffinato e comfort moderni e che proseguiranno nei prossimi mesi: fondamentale, la direzione artistica della Contessa Cristina Gotti Lega che, con passione e competenza, ispira le linee guida dell’intero progetto.

    Splendida cornice per l’appuntamento esclusivo, il magnifico roof garden della Presidential Suite all’ultimo piano dell’albergo, un’incredibile terrazza panoramica con vista mozza fiato sulla Città Eterna.

    Il neo Direttore Marco Milocco, sotto la cui guida l’albergo sta vivendo una importante fase di rinascita, accoglierà gli ospiti durante la speciale serata: ispirata alle bellezze e ai profumi della regione Toscana, intesa come mix di sapori tipici e cultura dello stile, avrà come protagonisti, dalle ore 19, eccellente gastronomia, musica e moda.

    Antonio Vitale, chef del Cafè Romano, ristorante dell’Hotel d’Inghilterra, proporrà per l’occasione un ricco menu, prendendo per mano gli ospiti in un intenso viaggio all’interno di una tradizione culinaria ricca di storia: dai tipici crostini al prosciutto di cinta senese; dai panzerotti ripieni di cavolo e tartufo alla zuppetta di orzo e salsiccia al finocchietto; dai classici fagioli all’uccelletto alla tradizionale ribollita, per arrivare ai deliziosi dessert, come castagnaccio toscano, pan forte e cantucci.


    L’evento sarà arricchito dalla presenza di prodotti eccellenti, profondamente radicati nel territorio e simbolo della gastronomia locale toscana: la Macelleria Marianelli, storica norcineria di Montopoli in Val d’Arno attiva dal 1910, proporrà una selezione di carni e salumi di alta qualità, dal prosciutto Stradivari alla soppressa di maiale grigio toscano. Prodotti unici che caratterizzano inequivocabilmente l’identità culinaria della valle dell’Arno. Il Caseificio Busti porterà con sé tutta l’esperienza della famiglia Busti nell’allevamento e nella produzione di formaggi tipici, ricchi dei sapori caratteristici delle colline e delle valli toscane, dal Chianti alla Garfagnana.

    Oltre ai corner gastronomici, dedicati alle creazioni calde e fredde dello chef, ai salumi, ai formaggi e ai dolci, ottimi vini, rigorosamente toscani, accompagneranno le gustose pietanze.

    Ad allietare la serata, le sonorità folk e ricercate del progetto Sorella Toscana, fortunato incontro tra il cantautore Nicola Costanti e il poeta Marco Brogi che intratterrà gli ospiti con il racconto di storie di vita nelle valli e nei paesi di tutta la regione. Per queste particolari e interessanti caratteristiche, Sorella Toscana è stata definito come la controparte italiana all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters.

    Le creazioni della stilista Alessandra Brunero, ideatrice di Bozart, impreziosiranno la serata indossate da splendide modelle, che presenteranno la collezione “Donna gioiello”. Una linea unica ed esclusiva di veri e propri abiti-gioiello che, enfatizzando l’eleganza della figura femminile, sono in grado di fondersi con le gemme più raffinate, per un’idea di stile ambiziosa e all’avanguardia.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.

    HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Rome

    Tel. +39 06 699811 – Fax +39 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

  • Per superare la crisi punta sul franchising vincente di Leader Mobile

    Il franchising come antidoto alla crisi. Leader Mobile per diventare professionisti del Digital & Mobile Marketing, un settore che non conosce crisi. Secondo l’ultimo rapporto Assofranchising mettersi in proprio in questo periodo di crisi può rappresentare l’unica via di uscita dalle difficoltà. Il franchising dunque si conferma un settore strategico per l’economia del Paese, registrando un saldo con segno più. Una ricerca condotta dall’Università di Roma ha confermato che negli ultimi 5 anni, il franchising ha saputo resistere alla crisi, evidenziando una crescita del volume d’affari pari a 1,2 miliardi di euro con l’apertura di oltre 1.370 punti vendita e un incremento del numero degli occupati di 6 mila unità.

    Ma nella “giungla” dei franchising non è consentito sbagliare. L’obiettivo è quindi puntare su un progetto vincente. L’obiettivo è puntare sul Leader Mobile. Perché investire nel Digital & Mobile Marketing significa puntare in un settore in crescita. Nel futuro infatti la pubblicità sarà sul cellulare, uno strumento in grado di veicolare messaggi in modo diretto e soprattutto rapido. Quello della pubblicità sul cellulare, il prodotto che ha segnato l’ormai decennale storia di Leader Mobile, è un settore che già nel 2012 ha vissuto un anno positivo, ma che si appresta a vivere un 2013 ancora meglio. Guai quindi a farsi trovare impreparati. Secondo i dati di una ricerca condotta dall’Osservatorio del Mobile Marketing del Politecnico di Milano, l’anno in corso si chiuderà con un +50% del mercato della pubblicità sul cellulare. Il dato raddoppierà nel 2013 quando quindi è previsto un +100%.

    Ogni strategia in grado di essere al passo con i tempi, ottiene il giusto riscontro dal mercatoha dichiarato a tal proposito il dott. Claudio Ippolito, Direttore Sviluppo Franchising di Leader Mobile. Leader Mobile è quindi oggi in grado di offrire ai suoi affiliati quello di cui il mercato ha bisogno. La rete franchising dei professionisti del marketing sul cellulare ha aperto le porte anche al mondo del digitale, una scelta operata in piena sintonia con l’agenda di Governo che sta promuovendo incentivi e vantaggi fiscali a condizione che le piccole e medie imprese investano in soluzioni e iniziative di visibilità nel mondo digitale.

  • 10° Edizione Master con Stage: Manager Eventi

    10° Edizione Master con Stage: Manager Eventi

    Cogli l’opportunità di partecipare al Master con Stage in Organizzazione e Gestione Eventi promosso da Rolls Service!

    Fase di colloqui per Borsa di Studio: paghi solo l’iscrizione!

    Il partecipante al Master con Stage in Organizzazione e Gestione eventi è:

    Coinvolto in lezioni frontali con manager del settore

    Protagonista nella realizzazione e gestione di eventi

    Inserimento nel mondo dell’organizzazione degli eventi con un periodo di almeno due mesi di Stage/Job Training.

    7 giornate d’aula

    200 ore di studio on line con tutoraggio settimanale

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  • Le pmi italiane in Cina grazie ad Auchan

    IL 13 NOVEMBRE INAUGURATO L’EXPORT MADE IN ITALY IN CINA TARGATO AUCHAN

    Con il patrocinio del Mipaaf Auchan ha portato 54 aziende e 120 prodotti italiani nei 45 punti vendita Cinesi.

    Il giorno 13 novembre 2012, alle ore 14, presso l’Ipermercato Auchan di Shanghai, si è svolto l’evento «Sapori delle Regioni Italiane in Cina», alla presenza del Console Generale d’Italia Vincenzo De Luca, e con la partecipazione dell’Agenzia Ice.

    L’iniziativa è rientrata nel più ampio protocollo “I Sapori delle Regioni”, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha come obiettivo la promozione del prodotto tipico locale in Italia e all’estero. Nel corso dell’iniziativa attivata dall’Ufficio Export di Auchan Italia, sono state presentate le 54 aziende italiane che hanno portato complessivamente 120 prodotti nei 45 Ipermercati a marchio Auchan presenti in Cina.

    L’evento organizzato da Auchan Italia ha visto la partecipazione di Enoteca Italiana – Siena e del Consorzio del Parmigiano Reggiano, con cui sono stati organizzati momenti di degustazione eno-gastronomica.

    “Il prodotto italiano è certamente uno dei prodotti più richiesti sui mercati internazionali” spiega Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia “Per questo motivo sono particolarmente contento di questa iniziativa che coinvolge il mercato cinese. Oggi uno dei grandi problemi del mercato alimentare italiano è il famoso Italian Sounding, ma come spesso accade il problema si pone perché esiste un’area di mercato che non viene pienamente soddisfatta. Oggi andare in Cina significa portare un pezzo importante della nostra cultura: la cultura del buon cibo, la cultura della certificazione alimentare, la cultura del made in Italy. Auchan, in questo senso, è stato visto come una grande piattaforma che ha messo a disposizione la propria esperienza e il proprio know how a favore di chi, sia per dimensioni che per aspetti di natura economica non riesce ad inserirsi con autorevolezza nei mercati esteri. Il nostro obiettivo, quindi, è stato quello di fare cultura, creare un valore, offrire alle nostre Pmi un’opportunità che da sole avrebbero avuto grande difficoltà a trovare”.

    A rappresentare le aziende coinvolte in questo progetto, erano presenti Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia, Olivier Soulé De Bas, direttore generale Auchan Cina, Fabio Carlesi, direttore generale di Enoteca Italiana – Siena e Riccardo Deserti direttore generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

    Il progetto Auchan Export, partito in via sperimentale nel 2009, ha generato nel 2010 800.000 euro di fatturato, un risultato che è triplicato nei primi nove mesi del 2011 con un volume d’affari che arriva a 3 milioni di euro.

    Questi risultati hanno spinto Auchan Italia a organizzare presso la propria sede un evento, svoltosi lo scorso novembre, dedicato alle 11 delegazioni dei Paesi dove Auchan è presente al fine di mostrare loro oltre 1.000 referenze che nel 2012 entreranno a far parte di “Sapori delle Regioni” con l’obiettivo di rendere permanenti sugli scaffali quanti più prodotti possibili.

    Attraverso gli uffici italiani, inoltre, tutte le filiali dei Paesi in cui è presente il marchio Auchan hanno un supporto di comunicazione “in store” per la promozione dei prodotti italiani.

    Tra i prodotti italiani più venduti e apprezzati ci sono l’olio extravergine e olio extravergine bio, mozzarella, ricotta, caffè, gelato, pasta e condimenti grigliati.

    Dal 2012 verranno esportati anche panettoni e pandori, vini e liquori.

    Auchan è uno dei leader della GDO a livello mondiale. In Italia Auchan Spa è presente dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo Ipermercato a Torino. Oggi è presente in 12 regioni italiane con 58 Ipermercati, di cui 51 a gestione diretta e 7 in franchising e conta quasi 13.000 dipendenti. Inoltre Auchan è presente in Francia, Cina, Taiwan, Russia, Ungheria, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Ucraina.

    Damiano Beltotto

    Ufficio Stampa

    Auchan S.p.A. e GCI

    +39 02.5758.5075 +39 340.21.87.481

    [email protected]

  • Il Palagio esprime con il cotto un concetto contemporaneo di Living

    Il Palgio - Cotto ImprunetinoLe collezioni pensate da Il Palagio hanno come obiettivo quello di soddisfare le molteplice richieste provenienti dal mercato. Grazie allo studio e alla ricerca del brand imprunetino, alle implementazioni di finiture e tonalità, un pavimento in vero cotto non preclude arredamenti contemporanei, dal design minimalista.

    L’eleganza e la durevolezza sono aspetti di un pavimento in cotto noti e riconosciuti dal pubblico a livello internazionale. A volte viene trascurata la capacità di farsi interprete di atmosfere dall’impronta più differente: chic, minimalista, geometrico, funzionale, pratico, tradizionale ed elegante, il cotto può esprimere tutto questo e molto altro ancora.

    I pavimenti e rivestimenti in cotto riescono a valorizzare il passato di un’abitazione e di trasmettere immediato fascino a nuove realizzazioni. Originale prerogativa la qualità, indiscutibile, e la capacità di infondere carattere e unicità ad ogni ambiente. Accoglienza, relax, formalità, confort, intimità familiare, rappresentanza, stile, distinzione e senso di calore, il cotto Il Palagio è in grado di raccontare tante storie in proficuo dialogo tra passato e futuro.

    Un approccio moderno guida le collezioni de Il Palagio che coniugano lo stile contemporaneo agli elementi che evocano tradizione e storicità. Esiste una vasta gamma di dimensioni, formati rettificati, che hanno i bordi lineari, sfumature dal rosso al rosato e forme di piastrelle che possono essere di diverso spessore, opache o lucide, dalla finitura arrotata o liscia che si integrano in modo perfettamente regolare. Una ricca possibilità di scelta che colpisce piacevolmente in materia di cotto, da cui nessuno si deve aspettare solo la “classica mattonella rossa”.

  • La grande magia, la crueltà delle illusioni

    Salerno– La vita è un oscillare da un inganno all’altro? Tanto vale allora scegliere a quale illusione incatenarsi, sperando che in quel miraggio esista la libertà. Complessa e limpida al tempo stesso, “La grande magia”, prodotta, diretta e interpretata da un Luca De Filippo in stato di grazia, ha ottenuto un grande successo presso il Teatro Verdi di Salerno. Si tratta di un’opera crudele che guarda alla verità e alla menzogna come a due aspetti dello stesso abbaglio che crea continue ambiguità. Otto Marvuglia, il mago complice dei due amanti a cui De Filippo attribuisce un disincanto che lascia spiazzati, non è solo padrone, ma anche vittima del gioco, quando scopre che Mariano D’Albino (un Antonio D’Avino particolarmente ironico nel sottolineare la propria avvenenza) non si è trattenuto per un quarto d’ora con la moglie di Calogero Di Spelta (un Massimo De Matteo che non si risparmia), ma è fuggito con lei, come mostra il modellino del motoscafo che fugge in lontananza. La situazione lo costringe a inventare l’espediente della scatola, in cui finge che la donna sia stata rinchiusa per incantesimo dal gelosissimo marito. Marvuglia è un Socrate rovesciato: la sua maieutica non conduce a una verità sempre pronta a rimettersi in gioco, ma a una sorta di fermo-immagine in cui il sogno alimenta se stesso, guardando a tutte le azioni come a qualcosa che sia ancora più evanescente di un fantasma. La morte della giovane che ha il volto di Giulia Pica, protesa a parlare a una finestra come se tendesse a un’irraggiungibile gioia, ricorda come la fragilità sia una condizione umana a cui non ci possa sottrarre e il definitivo precipitare di Calogero nella follia ripropone, nel suo essere salvezza e condanna, la duplicità del testo. Se gli amanti si allontanano attraverso la platea e il mare che respinge il mago è il pubblico restio a cedere alla sua magia (cioè alla sua arte), gli spettatori non dimenticano neppure per un attimo di essere parte di uno spettacolo che trasforma il mondo in un immenso palcoscenico. Lo mostra l’intelligente recitazione sopra le righe di Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo (che tratteggia una madre indimenticabile di Calogero), Carolina Rosi, moglie e complice aspramente concreta di Otto. L’uomo che si aggira ai limiti del palco al buio e spegne la luce sull’ultima scena evidenzia che tutto ciò che accade e sembra lontano perché “recitato” è assolutamente vero come la finzione.

    Gemma Criscuoli

  • Chi è il giocatore di Burraco online

    Mentre la ricerca AAMS presentata a luglio mostra il ritratto di un giocatore d’azzardo prevalentemente giovane e maschio, per il burraco online i dati sembrano leggermente differenti. Secondo alcuni sondaggi condotti sul web, infatti, i giocatori di burraco hanno prevalentemente più di 35 anni, e quelli tra i 45 ed i 55 anni sono il 30% della cifra complessiva. Vi sembra poco? Considerando il livello di dimestichezza di quella fascia d’età con gli strumenti informatici, è una cifra incredibilmente alta. Un altro numero record? Il 6% degli amanti del gioco del burraco online ha più di 60 anni.

    Oltre all’età, un altro parametro che si discosta dal trend generale del gioco online è quello riguardante il genere. Mentre il giocatore di carte online è prevalentemente maschio, nel burraco prevalgono le donne. E introducono nel gioco online nuovi parametri comportamentali, riscrivendo in un certo senso le regole a modo loro. Non stiamo certo parlando delle regole di gioco, che sono sempre quelle ufficiali fornite dalle varie federazioni di burraco italiane, ma dei diversi atteggiamenti mentali e attitudinali verso il gioco. Mentre per i maschi è la competizione il fattore principale del gioco, per le femmine sembra prevalere il desiderio di divertirsi, di passare del tempo con altre persone e di socializzare. Tra le donne il 56% gioca infatti per diletto, mentre tra i maschi prevalgono quelli che giocano… per vincere!

    Questo diverso atteggiamento si traduce anche nella percezione riguardo al compagno di gioco ideale, che per un uomo deve essere qualcuno che giochi peggio e che si conformi al suo modo di giocare, mentre per le donne deve essere qualcuno con cui si è entrati in sintonia, che insomma si conosca bene, anche solo virtualmente.

    Aggressività contro Relazione. Due diverse visioni di gioco che rimandano a due diverse visioni del mondo. Quale delle due la spunterà?