Categoria: Altri / Vari

  • Badoo non è il solito social network

    Avete deciso di iscrivervi ad un social network. Potrà sembrare banale agli occhi di tutti, ma per voi non lo è affatto. Non volete registrarvi su quello più famoso, cercate qualcosa che vi consenta di conoscere nuove persone e non di restare in contatto con quelle che conoscete già. La scelta ricade su Badoo, social network di dating online emergente. Non è il solito social network, è un sito dove è possibile fare nuove conoscenze, chattare, incontrarsi, il tutto in un clima estremamente rilassato e positivo. Il sito si sta velocemente affermando in diversi paesi sia in Europa che nel mondo. Il sito gode della maggiore popolarità nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, quali Italia e Spagna, e nei paesi del Sud America. Gode ovviamente di grande popolarità nei paesi in cui è nato, cioè Russia e Regno Unito. Diversi sono i servizi interessanti che Badoo offre ai propri membri, tra i quali spicca ovviamente la chat libera. I membri di Badoo possono usufruire di una chat libera sia sul sito stesso del social network che attraverso l’app dedicata per dispositivi mobile. L’applicazione dedicata è una delle feature chiave del social network che ha consentito a Badoo il conseguimento di risultati così importanti. Grazie all’innovativa funzione di geolocalizzazione, l’app mobile consente ai Badooers (così vengono comunemente chiamati gli utenti del sito) di chattare con gli altri membri del sito e vedere chi tra loro si trova in luoghi vicini o nello stesso locale. Questa funzione rappresenta un’incredibile innovazione grazie alla quale i membri del sito possono passare dal mondo virtuale al mondo reale in un attimo. Facciamo un esempio pratico: grazie a questa applicazione l’utente Pippo può visualizzare quali altri utenti si trovano nello stesso pub nel quale si trova lui in quel momento; lo step successivo è scegliere se fare conoscenza nel mondo online, tramite i più classici messaggi o la chat, oppure tentare la conoscenza diretta nel mondo reale chiedendo all’utente che vorrebbe conoscere se è disponibile ad un incontro di persona immediato. Siamo onesti: l’applicazione di Badoo è semplicemente perfetta per rimorchiare. Gli utenti che rendono disponibili le informazioni sulla loro reale posizione geografica si rendono implicitamente disponibili ad un incontro e chi li approccia ha quasi la certezza di ricevere una risposta positiva. Certo, bisogna piacersi, il che non è né scontato né immediato, ma il sito e la sua chat libera offrono la possibilità di scegliere tra tantissime persone, e sicuramente tra tutti gli utenti Badoo è possibile trovare la persona giusta.

  • POLITI PROPONE LA SUA RICETTA SULLE TASSE

    Patrimoniale, certo, ma per cosa?

    Da mesi sentiamo parlare i politici prima, e i candidati adesso, di Patrimoniale, di IMU, di Tassazioni più o meno progressive e accettabili, ma nessuno parla di come verranno utilizzati questi capitali.

    Verranno forse utilizzati per i rimborsi elettorali? Per pagare i manifesti dei candidati in tutta Italia? Per i passaggi televisivi di candidati non scelti dai cittadini?

    Che sia una patrimoniale oppure una nuova IMU abbiamo già capito che il prossimo Governo, oltre a farci subire l’aumento dell’IVA già predisposto per il prossimo Luglio, e l’aumento per altre micro-tasse su consumi quotidiani, ci farà subire l’imposizione di una qualche tassa molto costosa che porterà gli Italiani ad ulteriori sacrifici che si aggiungono a quelli già sostenuti negli ultimi 4 anni. La tassa sarà incisiva e taglierà come un’accetta i nostri redditi e i nostri consumi, piccoli o grandi che siano, per due motivi, il primo è che il Governo dovrà varare una nuova Tassa all’inizio del proprio mandato, quando il debito avrà raggiunto livelli record e il Governo appena insediato non avrà timori di ripercussioni sui sondaggi, perché le elezioni prossime saranno passate e quelle future saranno ancora lontane; il secondo motivo è che per progettare una tassa equa con aliquote progressive adeguate occorre prima di tutto un censimento della ricchezza, che in Italia nessun Governo ha mai saputo (o voluto) fare bene, pertanto i dipendenti e gli imprenditori onesti saranno i più tartassati, quelli più facilmente intercettabili con una tassa progettata e varata di fretta e furia.

    Nella migliore delle ipotesi i capitali non saranno tutti destinati al rimborso elettorale, ma verranno comunque spesi in poche settimane, andranno nel pozzo senza fondo del debito italiano continuamente in crescita; debito pubblico di cui il 75% è in mano alle Banche straniere. Questa Tassa rappresenta nuovi ed ulteriori grandi sacrifici per ogni singola famiglia italiana per contribuire ad una minima ed insignificante somma del debito pubblico che finirà nelle casse di Banche estere, ma dal giorno dopo non sarà cambiato niente.

    Dopo sei mesi circa, il Governo che sarà, mostrerà che prima delle elezioni, a Gennaio 2013, il debito era di 2020Miliardi (dato pubblicato da Bankitalia in data 14 Gennaio 2013 http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_14/produzione-industriale-istat_8bac697c-5e2c-11e2-8040-f298aabecc61.shtml) e dopo 6 mesi dal suo insediamento sarà sceso al di sotto dei 2000Miliardi, come se lo avessero pagato loro, non le famiglie, come se avessero fatto qualcosa di meritevole e geniale.

    Il vero problema dell’Italia non è la futura tassa che il futuro Governo imporrà, ma il futuro stesso dell’Italia; i Cittadini italiani si sono sempre resi disponibili e comprensivi alle tasse, difficilmente sono scesi in piazza, e se lo hanno fatto di sabato e domenica, di lunedì pagavano regolarmente le tasse che dovevano. Il Popolo italiano non si è mai tirato indietro dai propri doveri verso le tasse ed anche questa volta faranno sacrifici e la pagheranno, ma il problema è più grave di quello che sembri, perché questa tassa non verrà utilizzata per cambiare la direzione economica su cui sta viaggiando il nostro Paese, questa tassa non servirà per contrastare la perdita di produzione del nostro Paese, questa tassa non finanzierà alcun progetto di sviluppo per la ripresa economica, questa tassa non sarà altro che un temporaneo toppino sui dati del debito pubblico, ma poiché non verrà invertito il flusso tra perdite e produttività, il debito continuerà a salire e dopo 6 mesi saremo al medesimo punto, occorreranno nuove tasse per evitare sanzioni europee e l’uscita dal Sistema Economico europeo.

    Andare avanti in questo modo è come guidare un auto, osservare la lancetta della benzina che va sempre più in basso ed aspettarsi da un momento all’altro che la lancetta vada nel verso contrario, verso l’alto, ma se non cambiamo il sistema l’indicatore andrà sempre verso il basso ed il debito crescerà sempre più, e ci saranno sempre meno soldi per mettere toppini temporanei; rabboccare dieci auro di carburante e vantarsi di dati temporanei non servirà a niente se non a nascondere e rimandare il baratro, che ogni giorno cresce sempre più come un cancro non contrastato.

    Vogliamo far pagare una Patrimoniale al Popolo italiano, bene il Popolo è pronto, è pronto ad un nuovo sacrificio, è pronto ad una nuova IMU, ma la domanda è: , , , .

    Sempre il 14 Gennaio, oltre al dato di Bankitalia del debito pubblico che ha raggiunto i 2020Miliardi, l’Istat ha comunicato che la produzione è in calo del 7,6% rispetto ai dati precedenti che avevano già perso molti punti…

    Come questo denaro proveniente dalle famiglie e dalle Imprese verrà utilizzato per far tornare ad aumentare la produzione? Se qualcuno ci dicesse come intende utilizzare questi soldi per consentire alla produzione Italiana di tornare a cresce, saremo pronti e ben lieti di fare nuovi ulteriori sacrifici e trattenere il respiro ancora per qualche mese. Diversamente, se queste tasse serviranno come toppino temporaneo e qualche titolo di giornale che glorifichi il lavoro del Governo come se avesse ridotto di tasca propria il debito, allora non sono più d’accordo.

    L’Italia ha bisogno di tornare ad essere competitiva, l’economia italiana è fatta di piccole e medie imprese, quelle che non hanno più accesso al credito, quelle che sopravvivono grazie agli imprenditori che da mesi utilizzano denaro personale per tenere ancora vive le proprie imprese nella speranza che qualcosa cambi. Queste imprese possono sopravvivere soltanto se tornano a vendere, vivono soltanto grazie al proprio lavoro ed al reddito delle proprie vendite, ma come pensiamo che possano continuare ad essere competitive se nello stesso mercato operano imprese che producono in aziende-lager in Cina e pagano le tasse alle Cayman? I loro prodotti vengono venduti a prezzi che le nostre Aziende non riescono a sostenere, così vendono sempre meno e chiudono.

    Ogni impresa che chiude smette di pagare le tasse ed ogni posto di lavoro perso si trasforma da un reddito per lo stato ad un debito da sostenere con la cassa integrazione, così lo Stato che si vede aumentare le necessità di cassa e nel contempo vede calare il numero di contribuenti non gli resta (apparentemente) che aumentare le tasse a coloro che ancora lavorano e sopravvivono e così i costi del lavoro aumentano ancora di più ed una maglia che sul mercato si trova a 29euro, se esce da una nostra Impresa deve costare 250euro.

    Le nostre Aziende devono essere protette, il Governo deve agire per proteggere il nostro mercato e le nostre imprese, farle tornare ad essere competitive, ed i cittadini devo imparare ad acquistare consapevolmente, preferendo i beni prodotti in Italia anziché altrove, il Consumatore non può più permettersi di scegliere soltanto sulla base di Qualità e Prezzo, deve anche decidere a chi consegnare il proprio denaro e l’effetto economico che ne consegue.

    Il Governo deve varare leggi che impongano alla imprese che utilizzano l’Italia solamente come mercato di distribuzione di pagare le tasse sulla ricchezza prelavata dal nostro Paese e non sui pochi utili che lasciano nelle Società-figlie costituite in Italia. Questa si che sarebbe una Tassa che produrrebbe un enorme gettito fiscale nelle casse del Paese e senza chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie italiane. Queste imprese agiscono come veri e propri elusori, grazie ad una grave assenza di leggi non è illegale (per il momento) il loro modo di operare, ma questo non toglie che il loro comportamento non abbia tossici effetti sull’economia. Che sia legale o meno, l’evasione di miliardi di euro ha effetti gravemente nocivi alla salute di un Paese. Se queste imprese non intendono pagare tasse sulla ricchezza prelevata dall’Italia possono avere un alternativa, quella di impiantare sedi produttive nel nostro Paese, investire per costruire impianti e fabbriche; il loro modello economico ha portato alla chiusura di molte imprese italiane e milioni di lavoratori hanno perso il posto di lavoro, adesso è giunto il momento che li riassumano nelle loro nuove fabbriche costruite sul territorio italiano, grazie anche ad adeguate agevolazioni che il Governo dovrebbe appositamente varare. Manodopera Italiana altamente specializzata assorbita da fabbriche di aziende grandi e sane, con investimenti agevolati ed incentivati dal Governo, questa è l’Italia nella quale possiamo credere.

    La ricchezza che viene prelevata dall’Italia deve essere in maggior parte reinvestita nel nostro Paese. Per sostenere un economia moderata e duratura il denaro deve tornare in maggior parte da dove è stato prelevato, altrimenti il mercato s’impoverisce. Per sostenere questa regola non occorrono professori, ogni contadino sa bene che se impoverisce il proprio campo presto farà la fame e vendere i propri attrezzi per pagare qualche rata del mutuo non lo salverà dal baratro.

    Ufficio Stampa:

    AGENZIA PROMOTER – Eventi e Comunicazione

    via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

    via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

    via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

    [email protected]www.agenziapromoter.it

  • Formazione Comunicazione e Sport

    Formazione Comunicazione e Sport

    Settima Edizione del Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo Roma 2013

    La Segreteria Organizzativa incontra giovani talenti pronti a prepararsi per entrare nel mondo del giornalismo sportivo.

    Il corso professionale Rolls Service mira alla formazione di 12 giovani motivati ad acquisire competenze in ambito radiofonico e televisivo, conoscenze nel settore del giornalismo sportivo, contatti nella cerchia di redattori web e editori di riviste sportive.

    E’ garantito un periodo di circa 2 mesi di Job Training, è il partecipante a decidere in che zona d’Italia sostenere lo Stage.

    Informati su date e colloqui conoscitivi: [email protected] 063215024

    Il metodo didattico sul nostro sito: www.rollshr.com

  • Accessori nautici, innovazione e design

    Terminata da qualche giorno, la 52esima edizione del Salone Nautico di Genova ha presentato le novità 2012 in materia di attrezzature marine e accessori nautici. Con 900 espositori presenti e 1.400 barche allestite su una superficie complessiva di 200 mila metri quadrati, la fiera di settore ha confermato la sua posizione di riferimento per la nautica internazionale. La manifestazione genovese rappresenta infatti un’occasione importante per le aziende italiane e straniere di presentare le proprie novità e rafforzare il rapporto con operatori e pubblico, con un occhio proiettato verso il mercato estero.

    La tendenza generale è sembrata infatti quella di adottare una maggiore apertura verso i mercati esteri, lavorando in partnership con Liguria International anche in occasione delle presentazioni fatte a Mosca e Dubai a luglio e a settembre scorso. Un focus particolare è dedicato quest’anno alla ricerca, all’innovazione e al design, grazie alla collaborazione dell’Università di Genova e di Florida International University.

    Dopo gli accessori nautici, anche la barca presto si comprerà online

    Nel corso della manifestazione fieristica di Genova un professionista svizzero di Lucerna ha lanciato la sua scommessa: insieme agli accessori, anche le imbarcazioni entreranno a far parte della categoria della vendita di nautica online. Appassionato di vela e da anni assiduo regatante di catamarani di classe A, la scorsa primavera Michael Tobler ha fondato la società Saphire Ag, che nel capoluogo ligure ha esordito con la monotipo di otto metri Saphire 27. Si tratta di una barca da regata, in grado però di ospitare una famiglia e dotata inoltre di motore fuoribordo elettrico. Il modello a breve si potrà comprare anche online, scegliendo tra 216 combinazioni possibili di colori fra corredi esterni e interni.

    Unica nel suo genere la barca è stata concepita dal progettista Claudio Maletto e a disegnare le vele è stato Alessandro Castelli, ingegnere aeronautico specializzato in aerodinamica. Prodotta uno dei cantieri più grandi in Europa, il polacco Delphia Yachts, Saphire 27 può essere governata facilmente da una famiglia di 4 persone ed è facile da trasportare da un luogo all’altro. «Non ho trovato nulla di simile sul mercato e allora ho deciso di crearlo io», ha dichiarato Michael Tobler.

    Le novità nel settore vendita gommoni

    Grande spazio alle imbarcazioni dunque. Dai piccoli gommoni agli yacht, alla 52esima edizione del Salone di Genova sono state presentate le novità che saranno commercializzate a partire dalla prossima stagione. 10 mila metri di esposizione sono stati dedicati alle imbarcazioni gonfiabili e altrettanti hanno ospitato una grande galleria circolare con i prodotti per pesca, nautica da diporto e immersioni.

    Ospite d’eccezione, Pirelli ha presentato il suo nuovo gommone di 11 metri (PIRELLI PZERO 1100 SPORT). Omologato per ospitare fino a 14 persone, il modello unisce lo stile e l’eleganza dei rivestimenti in teak e della cuscineria, con una decisa attitudine sportiva grazie alla linea e alla postazione di guida con hard top. Il comfort a bordo è assicurato dagli spazi ampi e vivibili come il prendisole posteriore, il divano a prua con tavolo trasformabile anch’esso in prendisole, dal pozzetto con divano e mobile bar con due frigo e dai servizi nella consolle.

  • Amore a distanza: tempo limite tre anni

    Consigli per non trascinare una storia d’amore a distanza

    Alessandra e Burack. Lei italiana, lui turco. Si sono conosciuti ad Istanbul, durante un periodo di vacanza studio intrapreso da lei in città, ed hanno subito perso la testa l’uno per l’altra. “Si è trattato di un colpo di fulmine, scoccata la scintilla non c’è stato più nulla da fare” riferisce Alessandra. “E’ l’amore a scegliere noi, quando arriva non abbiamo alternativa. Il giorno in cui l’ho incontrata, ero consapevole del fatto che una relazione tra noi avrebbe potuto significare grandi sacrifici” spiega Burack, rivelando di aver intravisto sin dall’esordio, la possibilità di essere obbligato vivere un grande amore a distanza.

    Dopo i primi mesi vissuti insieme, in uno stato di simbiosi talmente forte da sorprendere entrambi, increduli dinnanzi ad un tale livello d’innamoramento, sono stati costretti a separarsi per motivi burocratici. Lei non aveva il visto e non l’avrebbe ottenuto finché italiana, nonché disoccupata nell’ex capitale dell’Impero Romano d’Oriente. Scartata l’ipotesi di trovare a breve un lavoro regolare sul posto, avrebbero dovuto accettare l’idea di vivere il proprio amore a distanza.

    Così è successo. Alessandra è tornata a Roma e Burack è rimasto in Turchia, la sua terra d’origine, anche perché, date le precarie condizioni economiche della sua famiglia, non gli avrebbero mai concesso il permesso di espatriare. A dicembre avrebbero festeggiato tre anni, ma arrivati alla soglia del proprio anniversario hanno deciso di lasciarsi. Perché? L’amore non ha retto la distanza.

    L’amore a distanza comporta grandi sacrifici, primo tra tutti l’assenza fisica del partner. Dopo breve tempo è il primo sintomo di malessere a manifestarsi, potenzialmente pericoloso per una coppia poco consolidata. Si avverte il bisogno fisico dell’altro, si spasima per una carezza ma anche soltanto per respirarne l’odore. I nuovi potenti strumenti tecnologici possono appagare la vista e l’udito, ma non l’olfatto.

    Quando la relazione sentimentale può essere definita ormai duratura ed ha già dimostrato di resistere ai numerosi ostacoli che si presentano nel corso di un rapporto amoroso, quali gelosie o incomprensioni, un rimedio alla distanza consiste nel programmare. Progettare insieme il futuro aiuta ad avere prospettive più rosee e a superare la difficoltà del momento. L’amore a distanza sarà così inquadrato da entrambi solo come una fase temporanea del rapporto.

    E’ importante poter quantificare il tempo che occorre al proprio ricongiungimento, la speranza alimenta l’amore. In queste circostanze ne rappresenta addirittura il carburante. Tuttavia l’amore a distanza non ha neanche bisogno d’inutili nostalgie, e un po’ di durezza forse, in dosi limitate s’intende, aiuterebbe i partner a mantenere la propria autonomia e a vivere serenamente. Sta alla sensibilità dell’altro infatti, comprendere che la persona amata ha bisogno dei propri spazi e non pretendere di essere onnipresente nei suoi pensieri. E’ questo che Alessandra e Burack non sono riusciti a fare. Giunti all’esasperazione e stanchi d’inseguirsi, hanno rinunciato ad amarsi.

    Francesca Moretti scrive per www.buonerelazioni.it

  • Vendita penne Mont Blanc: come fare la scelta della penna stilografica giusta

    Devi fare un regalo di laurea e non sai cosa scegliere? In cima alla lista dei doni da regalare in quest’occasione, il galateo mette da tradizione la scelta della penna stilografica, un dono importante e allo stesso tempo di buon augurio per la futura professione. Tuttavia, non è sempre facile scegliere, soprattutto in questi casi la penna giusta sia in termini di prezzo che di stile.

    Ma come fare a scegliere quella giusta in base alla professione che andrà a fare il laureando?

    D’epoca, in radica o a inchiostro, in ogni caso la scelta della penna stilografica non è semplice. In commercio ne esistono di svariate tipologie e a prezzi davvero molto accessibili. Se il vostro desiderio invece è quello di colpire, rivolgendosi a siti specializzati in vendita penne Mont blanc, non solo colpirete nel segno ma il colpo d’occhio sarà assicurato perchè una penna stilografica può costare dai 19 euro agli 80 a seconda del marchio e dei materiali in cui è fatta ma quello che è importante è anche sceglierla in base alla persona.

    Le marche migliori per la scelta della penna stilografica

    Oltre alla storica Montblanc, sono molte le marche che possono aiutarti nella scelta della penna stilografica più adatta al tuo regalo di laurea, l’importante è rivolgersi, online a negozi specializzati; tra le tante case produttrici segnaliamo anche: Parker, Delta, Faber-Castell, MarKiaro e molte altre ancora.

  • Preparate i vostri figli per l’inverno con i nuovi stivali Camper

    Per la stagione Autunno-Inverno 2012-2013, in previsione delle giornate fredde e piovose, Camper for Kids presenta 4 calzature eleganti e comode. Con il nostro Industrial bou, dimostriamo che le scarpe per i bambini possono essere comode e sfoggiare uno stile moderno e resistente. L’uso di diverse pelli di qualità e di una spessa suola tipo “casco” cucita fa sì che questo stile rimanga fedele alla tradizione Camper di fabbricare calzature durevoli. Gli stivali originali per bambini del modello 1912 si ispirano alla collezione per adulti pur se rivisitata per offrire un look urbano cool e naturale. Wabi dà un tocco allegro agli stivali da pioggia tradizionali. Questa stagione si va persino oltre con un cambiamento vero e proprio: gambale più largo e stivali disponibili in vari colori. Sfoggiano anche un’aria divertente grazie alle vistose prese ritagliate sul gambale per afferrarli agevolmente dopo una passeggiata nel fango.

    Camper

    Camper è la storia vivente di un’attività a conduzione familiare di un’insigne famiglia di innovatori le cui ultime quattro generazioni si sono dedicate, per oltre un secolo, all’industria della calzatura. Sebbene il marchio Camper sia nato nel 1975, per poterne capire l’essenza, i valori e l’impegno, bisogna risalire a oltre 120 anni or sono. Nel 1877, Antonio Fluxà, calzolaio esperto, partì alla volta dell’Inghilterra deciso a studiare nuovi metodi di fabbricazione industriale. Al ritorno, radunò i migliori artigiani del cuoio di Inca (Maiorca) e insegnò loro come utilizzare le prime macchine per la produzione di calzature. Un incredibile gesto di progressismo, uno spirito innovatore che si sarebbe tramandato di generazione in generazione, una soluzione rivoluzionaria, un profondo rispetto nutrito nei riguardi della propria professione, dei prodotti di qualità e, soprattutto, della funzionalità.

  • Stati Uniti: rimedi barbari sostituiscono il classico tiragraffi per gatti

    In America animali senza dignità: no al tiragraffi, le unghie si estirpano

    Sembra che negli Stati Uniti gli animali domestici abbiano perso definitivamente la propria dignità e qualsiasi tipo di diritto. Mentre in Italia, come in altri Paesi del mondo, si ricorre a strumenti alternativi e a simpatici escamotage per bypassare il problema delle unghie degli amici felini, negli States si sarebbe affermata una pratica barbara: l’estirpazione.

    Il tiragraffi per gatti, che è possibile acquistare in diverse ed originali versioni, presso qualsiasi rivenditore specializzato in accessori per animali, è lo strumento solitamente più utilizzato in Italia per risolvere il dilemma delle unghie, causa d’ingenti danni nelle abitazioni dei padroni di gatti. Il padrone può scegliere il modello che più si addice al proprio arredamento, facendo un favore sia a se stesso che all’animale, che ha il naturale bisogno di rifarsi le unghie. Isolette su più piani abbellite da palme e capanne di paglia, scalette, pupazzi colorati e case su misura che si prestano anche a comodo rifugio per il micio, i modelli più diffusi.

    In America invece, per evitare che tende e divani vengano lacerati dagli artigli degli amici a quattro zampe, e temendo di trovarsi unicamente con giacche di pelle e scarpe graffiate, si è pensato bene d’introdurre una nuova tecnica, simile a quella utilizzata dai torturatori in tempo di guerra. Le unghie anziché tagliate o limate, vengono direttamente estirpate. Piuttosto che il classico tiragraffi in corda o altri dispensativi simili che attraggano l’attenzione del gatto, si preferisce strappare gli artigli dalle zampette, provocando dolore e frustrazione all’animale.

    Mentre in Italia esiste una legge che vieta tale pratica, ritenuta aberrante, favorendo l’utilizzo del tiragraffi per gatti, oltreoceano estirpare le unghie, non per motivi terapeutici ma per proteggere il proprio mobilio, è quasi considerata la normalità.

    Basta pagare un veterinario compiacente, pagarlo, e qualsiasi tipo di richiesta viene soddisfatta. In linea di massima questo avverrebbe anche nel Bel Paese, dove poiché i veterinari sono certamente in maggioranza rispetto ai rivenditori e alle case produttrici di tiragraffi per gatti, prevarrebbe certamente il loro interesse. Tuttavia l’atto, considerato illecito, è condannabile penalmente con la conseguente possibile incarcerazione di veterinario e richiedente.

    Un gatto senza unghie è come un cane senza osso. Come si fa ad essere così insensibili, privando il proprio amico a quattro zampe della sua essenza. Il tiragraffi per gatti non deve essere necessariamente ingombrante e costoso, sul mercato sono disponibili varie versioni, adatte a tutte le esigenze.

    Simona Rossi scrive per www.animalmania.it

  • I cappotti per cani: ce n’è uno per ogni occasione

    I cappotti per cani: ce n’è uno per ogni occasione

    Gli esperti dicono che il look dei cani spesso assomiglia a quello del suo padrone. Tanto più che se noi cambiamo abito in base al clima esterno, quando ad esempio le temperature diventano rigide, anche loro hanno necessità di vestire un cappotto piuttosto che un impermeabile. E in caso di festività, perché no, facciamogli indossare un abito a tema. Ecco dunque che online impazzano le foto dei cani nei loro cappottini sfoggiati in occasione della festività di Halloween.

    Si tratta di una tradizione molto diffusa, in particolare a New York. Vestiti di tutto punto per la gioia dei loro padroni a New York come ogni anno va di scena una singolare e pittoresca parata: quella dei cani mascherati, la Halloween Dog Parade. L’appuntamento tradizionale con i cani è al Tompkins Square Park, nell’ East Village. E guardando le immagini degli anni passati che circolano in rete, la fantasia non manca di certo.

    La tradizione americana è sbarcata anche in Italia

    Come per le persone che da qualche anno festeggiano la ricorrenza di Halloween, comunque non prevista dal nostro calendario, strano ma vero, la tradizione americana, arriva anche per i nostri amici a quattro zampe. Un’associazione pet-frendly ha diffuso in rete una simpatica iniziativa: raccogliere le foto del vostro cane, la sera di Halloween.

    L’evento, raggiungibile anche sul social network di Facebook, prevede dei festeggiamenti in casa con il proprio cane, anche solo il tempo di una posa per uno scatto. La passione per i cani di chi l’ha creato, dice già tutto. Il resto, lo devono fare i protagonisti della notte di Halloween, cioè i nostri cani. Naturalmente è previsto un concorso che premierà lo scatto con l’amico a quattro zampe con addosso il cappotto in tema più originale.

    Ecco come trovare i vestiti da cerimonia per cani

    Nei momenti eleganti in genere può capitare di desiderare una mise speciale per Fido, ma trovarla a volte sembra una “mission impossible”. Ecco arrivare in aiuto l’alta moda canina, da accostare magari alle famose borse portacani dei brand più di lusso. Nelle collezioni reperibili online si possono trovare un’ampia selezione di pettorine ricamate con fantasie per tutte le evenienze come teschietti, fiori e sirene; collari con file di Swarovski, collanine di cristalli e perle bicolore (intorno ai 60,00€).

    Oppure ci sono i cappottini per cani fatti a mano lavorati a maglia con le trecce e le applicazioni (dai 60,00 ai 200,00€), e i jeans per cani (tra i 100,00 e i 200,00€) e i collari con cravatta incorporata, meglio se tempestata di strass (intorno ai 70,00€).

    Francesca Colombo scrive per http:www.aquazoomaniashop.it

  • Il nuovo MUD. Tutte le novità sulla dichiarazione ambientale 2013

    Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), dopo la breve parentesi costituita dalla “comunicazione SISTRI”, torna a essere il principale strumento per la raccolta e la successiva elaborazione dei dati riguardanti i rifiuti urbani e assimilati raccolti dai Comuni, i rifiuti speciali prodotti da oltre 400.000 imprese ed enti e i rifiuti trasportati, recuperati, smaltiti, commerciati e intermediati dagli operatori del settore.

    La nuova modulistica, approvata con DPCM 20 dicembre 2012, reintroduce l’obbligo di dichiarazione per i trasportatori professionali di rifiuti e per gli intermediari e i commercianti senza detenzione dei medesimi.

    Fra le molte novità spiccano l’estensione della possibilità d’impiego della “comunicazione semplificata” e l’obbligo di invio telematico del MUD per tutte le imprese e gli enti che non possono utilizzare tale comunicazione.

    Nel corso del seminario saranno dettagliatamente esposte le corrette modalità di compilazione per i diversi soggetti tenuti a presentare il MUD entro il 30 aprile 2013.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore, autore di diverse edizioni della guida alla compilazione del MUD.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.


    Scarica il programma
    Scarica la scheda di iscrizione