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  • Banca della Marca punta sulla ricerca, finanziando il progetto regionale del CRA-VIT sulla potatura della vite.

    Banca della Marca, tra i principali Istituti di credito trevigiani, insieme a nove aziende private e alla Regione Veneto, finanzia un progetto di ricerca attivato dal CRA-VIT (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Centro di Ricerca per la Viticoltura) sulla potatura della vite. L’istituto di credito, in controtendenza rispetto allo scenario attuale, punta sulla ricerca, considerata il vero motore del progresso e necessaria allo sviluppo del territorio e delle sue realtà aziendali.

    Parte il progetto di ricerca del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano denominato “Vigneto vera espressione del territorio e del patrimonio genetico del vitigno” di durata quadriennale: la sua valenza sarà regionale, in quanto interessa alcune delle più rinomate aree produttive del Veneto come Prosecco DOC, Valpolicella DOCG e Venezia DOC. Lo studio sarà condotto dal Dott. Diego Tomasi, che dichiara: “Il nostro principale obiettivo è il riappropriarsi dell’antica arte di saper potare la vite in virtù del cambiamento delle specificità ambientali del territorio e delle richieste di mercato che, in questi ultimi anni, hanno definito due modelli produttivi contrapposti: una viticoltura atta a sostenere vini di grande pregio e una invece per vini di qualità di più largo consumo, caratterizzati anche dall’impiego della potatura meccanica. Imposteremo la ricerca su diverse tecniche di allevamento e di potatura della vite, migliorando così il rapporto della pianta con l’ambiente circostante per garantire vigneti più sani e longevi”.

    L’attivazione del progetto è stata resa possibile grazie ad uno studio preliminare finanziato dalla Regione Veneto e al successivo finanziamento concesso da una compagine privata composta dall’istituto di Credito Cooperativo Banca della Marca e da nove aziende private del Veneto (Borgoluce – Susegana (Tv), Gruppo Santa Margherita (Ve), Az. Masi (Vr), Gruppo potatori Biancolin Fabio, Consorzio tutela DOC Soave, Consorzio DOC Prosecco, Az. Sutto (Tv), Cantina la Marca-Oderzo, Consorzio Agrario di Treviso) che con il loro sostegno garantiranno la disponibilità di strutture, apparecchiature, vigneti e l’attività di personale specializzato (sono aderenti di supporto anche Progetto Natura ed Evoluzione Ambiente).

    In un momento che evidenzia quotidianamente una flessione dei finanziamenti pubblici nei confronti della ricerca, Banca della Marca si dimostra pronta ed attenta, riconfermando l’impegno verso le iniziative che hanno come scopo lo sviluppo del territorio. In questo caso l’attenzione è rivolta al comparto vitivinicolo del Veneto che, con i suoi 72.000 ettari di vigneto, detiene il primato nazionale per la produzione di vini a denominazione.

    Banca della Marca riconosce l’importante ruolo del settore viticolo sul territorio e ritiene quindi forte l’esigenza di poter contare su impianti tecnicamente sempre all’avanguardia e in grado di far fronte alle sollecitazioni ambientali (climatiche e sanitarie), sempre più consistenti e spesso dannose, per affrontare in modo vincente le sfide del presente – commenta il Direttore Luigino Manfrin che continua – dopo un ottimo bilancio sugli stanziamenti del 2012, il nostro Istituto di credito inaugura altrettanto positivamente il 2013, ponendo un occhio di riguardo sulla ricerca, affinché questa possa identificare nuovi strumenti per lo sviluppo della produttività delle aziende agricole del territorio.”

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Per San Valentino, scegli il tuo décolleté !

    Su Spartoo Febbraio si tinge di rosa e si consacra totalmente agli innamorati. Per tutti coloro che l’avessero dimenticato, infatti, la settimana prossima è San Valentino ! L’occasione giusta per una cena romantica o per trovare il coraggio di dichiarare i propri sentimenti alla persona amata. E cosa c’è di meglio di un bel décolleté dal tacco vertiginoso per fargli perdere la testa? Scopri una selezione di marche che hanno fatto della seduzione la propria filosofia di produzione.

    Creata nel 2004 Bourne ha rapidamente conquistato le appassionate di moda in cerca di modelli lussuosi ma dai prezzi abbordabili. Femminili e raffinate, le creazioni della marca sono realizzate con materiali nobili ed arricchite di dettagli preziosi. Inizialmente venduta solo nelle boutique prestigiose del Regno Unito, Bourne è presente oggi in più di 30 Paesi. Con uno stile ultra-glamour, la marca seduce sempre più donne in tutto il mondo, fiere di sfoggiare ai propri piedi scarpe chic e sexy.

    Le fashion-addicted che conoscono già la marca Ravel non si lasciano sfuggire nessuna delle sue creazioni. Perchè Ravel è prima di tutto una marca di scarpe dedicata alle donne che non hanno paura di nulla e che si tuffano nella moda corpo e anima. Ognuna delle sue creazioni svela fashion e sensualità. Che sia per il taglio del modello o per i dettagli della manufattura, i modelli sono sempre unici ed inimitabili!

    Amore per le scarpe, passione per l’ottima pelletteria e ricerca di una fabbricazione all’insegna della robustezza: Fericelli conosce bene i codici per creare scarpe d’eccellenza. La sua esperienza nella moda, unita ad una manifattura dalle finiture impeccabili ne fa una marca intramontabile del settore, che sa dare soddisfazione sia agli uomini che alle donne. Per lui, si tratta di una collezione di derby, mocassini e stivali. Per lei, di décolleté e stivaletti. Per entrambi, la sicurezza di prodotti comodi e di qualità

    Se Buffalo si potesse riassumere in due parole, rinascita e diversità sarebbero la sua filosofia! La marca conosciuta per la sua famosa linea di scarpe da ginnastica seduce ormai le cittadine con modelli che rivaleggiano in femminilità. Dalla décolleté classica all’antica scarpa spartana passando dal sandalo ritroviamo tutte le tendenze del momento sempre con una nota di glamour. Aggiungiamo poi resistenza e comfort e le Buffalo diventano decisamente perfette!

    La nuova passione delle amanti del fashion si chiama Lollipops. Dietro il suo nome zuccherato (Lollipops significa lecca-lecca in inglese) ed il suo universo pieno di malizia ritroviamo Yann Ducarouge e Marjorie Mathieu. Nel 1994, i due decidono di lanciarsi nella produzione di accessori alla moda per vestiario imponendo il proprio stile all’insegna della creatività. Quattro anni dopo, Lollipops fa la sua entrata d’onore tra le marche del pret-à-porter e della moda. Molto presto, la firma parigina si sviluppa per imporsi come punto di riferimento, apre i suoi propri negozi ed allarga la gamma di prodotti con scarpe, gioielli e borse originali. E se Lollipops piace cosi’ tanto alla appassionate del fashion, é perché ha saputo sposare i codici della moda con quelli della città ggiungendoci un dettaglio ludico che definisce lo spirito girly. Femminile e glamour: in questa stagione Lollipops diventa ancora più maliziosa.

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche (Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock…) e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato stimato 2011 : 100 milioni d’euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • Fiera Campionaria di Eboli Oltre 20.000 visitatori per l’evento fieristico svoltosi nella Piana del Sele

    Bilancio più che positivo quello tracciabile per la 47ma edizione della Fiera Campionaria di Eboli. La rivisitazione dell’evento e l’ingresso di nuovi soggetti privati ha rappresentato il giusto mix per un risultato eccezionale.

    Oltre 20.000 i visitatori che si sono recati presso il Palasele per visitare gli stands ed assistere agli spettacoli ed ai convegni che hanno arricchito il programma della manifestazione. Una dieci giorni positiva anche dal punto di vista commerciale con un incremento delle vendite pari al 40% tale da giustificare da solo la soddisfazione espressa dagli espositori.

    Compiacimento espresso anche dalla Italia Produce Service, società che ha rivisitato la gestione dell’avvenimento attraverso un vero e proprio restyling strutturale, dal main sponsor dell’evento, il Gruppo Catapano, che, attraverso la Fondazione “Alfredo Catapano” ha intesto sostenere ed accompagnare l’appuntamento fieristico verso gli importanti risultati conseguiti quest’anno, dalla Eboli Multiservizi, società di gestione della struttura del Palasele, nonché dagli enti istituzionali che hanno patrocinato la manifestazione ovvero l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano, il Comune di Eboli, la Provincia di Salerno e la Regione Campania.

    “In questi giorni abbiamo dimostrato – ha dichiarato il dr. Carmine Vincenzo Catapano, Amministratore Unico del Gruppo Catapano– che con la “cultura del fare” e il dialogo con le istituzioni è possibile proporre un evento di eccellenza. Dopo questa prima e felice esperienza, il Gruppo da ma amministrato è pronto a rafforzare il suo impegno con l’auspicio che l’ottimizzazione della filiera istituzionale possa rendere ulteriormente operative le sinergie tra pubblico e privato in vista della prossima edizione della Fiera Campionaria di Eboli”.

    “Anche in questa occasione l’Osservatorio Parlamentare Europeo – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Catapano – ha voluto essere accanto alle esigenze della Piccola e Media Impresa e al fabbisogno formativo delle giovani generazioni, infatti abbiamo voluto dare un senso forte alla nostra presenza ad Eboli con la presentazione dell’Istituto Europeo Commerciale e dell’Università Popolare Europa “Enzo Striano”. Ancora una volta abbiamo dimostrato che l’operato dell’O.P.E. va in questa direzione: fornire ai cittadini e alle imprese gli strumenti adeguati per non trovarsi impreparati di fronte alle problematiche dei nostri tempi”.

    “Ringraziamo i cittadini, le Istituzioni locali, l’Ope, il Gruppo Catapano e la Fondazione Catapano- ha affermato il managment della Italia Produce Service nelle persone di Carmelo e Sabatino Duilio– per aver sostenuto questo progetto e questa iniziativa che, dati alla mano, ha avuto riscontri molto positivi sia tra i visitatori che tra gli espositori. L’appuntamento è per la 48ma edizione”.

    “Sono molto soddisfatto per questa edizione – ha affermato l’Avv. Martino Melchionda, Sindaco di Eboli – sia sotto l’aspetto dei numeri che per la soddisfazione che mi è stata espressa direttamente dagli espositori. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò e rinnovo l’appuntamento al prossimo anno con la certezza che si migliorerà ancora”.

    “La Fiera di Eboli- ha affermato il presidente della Eboli Multiservizi, Gianfranco Masci è sempre un appuntamento molto atteso dagli operatori del settore e dai cittadini. Quest’anno, con l’affidamento della gestione dell’evento ad una società privata, l’Italia Produce Service, e con il supporto del Gruppo Catapano abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni. L’obiettivo, anche per il prossimo anno, è di migliorarsi sempre di più e di puntare ancora sul binomio tradizione-innovazione che è risultato vincente”.

    Eboli, 4 ottobre 2010

    L’ADDETTO STAMPA

    MASSMILIANO SANTORO

    RIF: [email protected]

    CELL: 3285487473

  • Cauzzi condannato per ingiurie

    CREMONA- Quattrocento euro di multa per aver ingiuriato e minacciato l’ex direttore della sala ristorante dell’Hotel Hermes,l’albergo situato all’imbocco dell’A21 e che giovedì prossimo andrà all’asta in seguito al fallimento della Immobiliareitalia , società proprietaria dell’hotel. E’ la condanna che il giudice di pace, Luciano Devita,ha inflitto all’imprenditore Lino Cauzzi,70 anni,l’ex proprietario dell’albergo condannato,inoltre,a versare 500 euro di danno morale all’ex dipendente Ennio Fiorini,52 anni,parte civile al processo con l’avvocato Giuseppe Borelli.

    I fatti risalgono all’agosto del 2007.Fiorini è stato un giramondo. Ha lavorato sulle navi da crociera o in resort a cinque stelle. Nell’agosto del 2007 è rientrato a casa e ha trovato lavoro all’Hotel Hermes.

  • “La corte della formica”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale Festival dei Corti Teatrali “La corte della formica” a Napoli, presso il TEATRO SANCARLUCCIO in Via San Pasquale a Chiaia, dal 9 al 24 ottobre 2010.

    Questo è stato il programma della manifestazione:

    Sabato 9 e Domenica 10 Ottobre ore 21,00

    • CALZINI A RETE di Emilio Marchese
    • DI UMANITA’ SI TRATTA di Eduardo di Pietro
    • INTERCEDE PRO NOBIS di Giovanni Piscitelli

    Sabato 16 e Domenica 17 Ottobre ore 21,00

    • CAMBIATE CANALE di Sergio Del Prete
    • MALIDITTU IDIOTA di Salvino Calatabiano
    • UN DRAMMA di Antonio Vladimir Marino

    Sabato 23 e Domenica 24 Ottobre ore 21,00

    • IL MALE STANCO di Rosario Palazzolo
    • MA LIBERACI DAL MALE di Insy Loan (Alessandro Michetti)
    • MOBBING DICK di Caroline Pagani.

    “Corte della Formica – sostiene il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, dr. Giuseppe Catapano – ha proposto percorsi e suggestioni di grande interesse. L’individuazione di un repertorio che contiene un’offerta di ampio respiro si associa alla consueta cura dedicata all’individuazione di un programma estremamente originale. Prendono forma in questo modo itinerari per molti versi inesplorati, carichi di significati riposti eppure così presenti in tanta parte dell’immaginario del teatro contemporaneo. L’attenzione riservata dai curatori alla riscoperta di variegate espressioni teatrali si coniuga con l’impegno nel divulgare opere e composizioni di indubbio pregio artistico. Il lodevole sforzo profuso dagli organizzatori combacia con il disegno programmatico elaborato dall’O.P.E. che, nell’assecondare la realizzazione di iniziative di qualità, è attenta a recepire le istanze provenienti dal territorio”.

  • Parla il Dott. Giuseppe Catapano per le vittime di Viareggio

    “Desidero manifestare le espressioni di più profondo cordoglio e di umana vicinanza alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio”.

    “Una sciagura che si è abbattuta sulla popolazione Viareggina, che ha piegato nel dolore l’intera nazione ed ha lasciato attoniti tutti noi. Di fronte ad essa diventa difficile trovare le parole per esprimere compiutamente sentimenti di partecipazione e di umana vicinanza a quanti sono stati duramente provati da gravissimi lutti, perdite e deprivati di ogni bene”.

    “L’Osservatorio Parlamentare Europeo, sicuro interprete dei sentimenti dei cittadini, si adopererà, come accaduto in altre circostanze, al fine di avviare una serie di attività a sostegno delle persone colpite dal disastro. Tali attività saranno avviate di concerto con il Comune di Viareggio e con altri Enti e Istituzioni. La decisione definitiva sarà presa in accordo con le organizzazioni già presenti a Viareggio, con l’obiettivo di lasciare un segno tangibile della solidarietà e della generosità dell’Osservatorio Parlamentare Europeo”.

    Bruxelles, 1° Luglio 2009

    Il Presidente

    Giuseppe Catapano

  • Spoletofestivalart

    È terminata nella giornata di lunedì 27 settembre 2010, la prima edizione di Spoletofestivalart, evento di prestigio promosso e sostenuto dall’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, organismo presieduto dal dr. Giuseppe Catapano.

    Per quattro giorni, grazie allo Spoletofestivalart, nella cittadina umbra si sono susseguiti una serie di iniziative di grande spessore culturale grazie alla brillante intuizione del Prof. Luca Filipponi coadiuvato dal Maestro Alessandro Trotti, al quale è stata affidata la direzione artistica della manifestazione.

    Grande l’affluenza del pubblico e tantissimi gli attestati di stima per l’organizzazione del cartellone che dal 24 al 27 settembre ha consentito di apprezzare una Esposizione Internazionale, la Mostra Mercato, una serie di Rassegne Culturali, nonché il confronto tra le Scuole d’Arte Europee.

    In rappresentanza dell’O.P.E., oltre al Prof. Filipponi, sono stati presenti a Spoleto: il Prof. Avv. Giuseppe Bergamaschi, Presidente della Commissione per la Sicurezza e la Difesa e Rettore dell’Università Popolare Europea “Enzo Striano”; il Coordinatore Generale Fabrizio Berardi; il dott. Lorenzo Grassini, Presidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori.

    Grande sintonia tra il presidente di Spoletofestivalart Luca Filipponi e il direttore artistico M° Alessandro Trotti, i quali hanno espresso grande soddisfazione per la loro “prima”.

    “Il convinto accompagnamento accordato dal’O.P.E. – ha dichiarato il Presidente dr. Giuseppe Catapano – alla realizzazione della prima edizione di Spoletofestivalart non risponde solo alla pur avvertita esigenza di ampliare il panorama qualificato di opzioni artistiche disponibili sul territorio nazionale, ma si inserisce in un disegno che punta alla valorizzazione di risorse, energie e talenti creativi che arricchiscono il Paese e che vanno pertanto adeguatamente sostenuti”.

  • Premio di Arte Contemporanea organizzato in occasione del Festival dei Due Mondi

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dr. Giuseppe Catapano, il 3 e 4 luglio 2010 è stato protagonista in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

    Nella giornata di sabato, 3 luglio 2010, alle ore 17.00, in programma c’è stata la cerimonia di consegna del Premio di Arte Contemporanea, un evento organizzato dal Prof. Luca Filipponi nell’ambito del Festival dei Due Mondi. Per l’occasione l’O.P.E. ha messo a disposizione 10 targhe per i vincitori del Premio di Arte Contemporanea.

    Domenica, 4 luglio 2010, il Presidente Catapano è stato ospite d’onore al Concerto di Chiusura del Festival in programma a Piazza del Duomo.

    “Il Premio di Arte Contemporanea – sostiene il Presidente Giuseppe Catapano – costituisce una preziosa bussola per visitare percorsi culturali di grande attrattività. I segni tipici dell’arte contemporanea assumono nuove forme e si contaminano con frontiere eterogenee. Stili diversi, ma in realtà contigui, sono in grado di esaltare le caratteristiche originali delle singole opere che assumono il valore di autentiche testimonianze, arricchendosi di una vena originale di creatività. L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, nell’assecondare e nell’accompagnare la crescita e la promozione di tali progettualità, prova a recepire le istanze più attuali, i fermenti più interessanti provenienti da universi così variegati. La valorizzazione di tali risorse – ha concluso Catapano – che possono essere considerate veri e propri giacimenti culturali, si trasforma, così, in un’ulteriore occasione di analisi dell’identità collettiva assumendo valenza formativa soprattutto per le giovani generazioni in un contesto di importanza mondiale come il Festival dei Due Mondi di Spoleto.”.

  • Il sostegno dell’O.P.E. alla cooperazione italiana dell’ Aeroporto Militare di Pratica di Mare

    Mercoledì 2 dicembre 2009, dall’Aeroporto Militare di Pratica di Mare (Roma), una delegazione italiana si è recata nella Repubblica di Mali per una missione di pace e cooperazione.

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano, non ha voluto far mancare il proprio sostegno all’importante iniziativa umanitaria. Infatti, nel Mali arriveranno derrate alimentari, indumenti e cuscini donati dall’O.P.E.

    “La difficile congiuntura internazionale – ha dichiarato il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – segnata da gravi conflitti in tante aree del mondo, molti dei quali a torto dimenticati dal circuito mediatico, stimola ulteriormente l’impegno di tutti noi per la costruzione di un futuro di opportunità e di benessere civile, sociale ed economico. Tale obiettivo diventerà meno astratto soltanto attraverso la riscoperta dei valori che pongono al centro la dignità della persona. Mi riferisco – ha proseguito Catapano – alla solidarietà, alla giustizia sociale, al rispetto delle diversità, alla tolleranza, alla condanna di ogni forma di razzismo, alla tutela delle povertà antiche e moderne. Per la riaffermazione di questa visione della convivenza civile – ha concluso il Presidente – si è rivelato fondamentale l’impegno delle Forze Armate il cui ruolo continua ad essere decisivo nelle iniziative a favore delle popolazioni vittime delle atrocità della guerra”.

  • Parla il dott. Giuseppe Catapano Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa ha avviato, riscuotendo risultati concreti, una politica di attenzione verso i comparti che caratterizzano i diversi settori dell’economia nazionale. In tale ambito progettuale è stata posta in primo piano l’esigenza di tutelare ed adeguatamente inserire nei circuiti commerciali nazionali ed esteri le produzioni che denotano un elevato livello qualitativo.

    La sfida del mercato globale si può vincere solo rispettando tecniche e ritmi altamente competitivi. E’ questo il terreno sul quale bisogna confrontarsi per continuare a crescere facendo sistema, ottimizzando risorse ed energie.

    La Fiera Campionaria di Eboli si iscrive pienamente in questo disegno strategico e rappresenta un ulteriore, riuscito tentativo di valorizzare esperienze commerciali, industriali, agricole ed artigianali, che affondano le radici nella storia e nelle autentiche vocazioni del territorio salernitano.

    Per queste ragione l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa ha accordato il proprio patrocinio all’iniziativa che nel corso degli anni si è affermata con crescente successo.

    Dr. Giuseppe Catapano