Categoria: Altri / Vari

  • Aruba porta i propri data center in TV su La 7

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia una nuova campagna TV, on air su La7 a partire da oggi (17 Settembre), orientata a confermare il suo ruolo di leader in Italia per la fornitura di servizi internet.

    Il nuovo soggetto, della durata di 15’’, illustra come è fatto uno dei data center Aruba dal quale vengono erogati i molteplici servizi professionali offerti dalla società, in grado di coprire ogni bisogno dei clienti: dalla creazione di un sito alla scelta dei servizi Cloud, dalla registrazione di caselle PEC all’hosting professionale, gli utenti possono trovare in Aruba un provider 100% italiano e dalla comprovata esperienza, capace di accompagnare i propri clienti nel processo di presenza e crescita sul web.

    Nel dettaglio, all’interno dello spot vengono “aperte le porte” del più moderno data center di Aruba – il Data Center IT1 di Arezzo: si tratta di una struttura all’avanguardia, conforme al livello Tier IV, il massimo standard di affidabilità secondo la classificazione internazionale dei data center. Protagonisti dello spot anche i veri tecnici della società che, quotidianamente, mettono a servizio degli utenti la propria professionalità ed esperienza per assicurare un servizio qualitativamente elevato.

    Inoltre, per chi fosse interessato ad approfondire le caratteristiche tecniche dei data center al fine di affidare i propri dati ad Aruba, è attivo il nuovo sito http://datacenter.aruba.it, attraverso il quale è anche possibile prenotare una visita guidata.

    “Grazie al nuovo spot, abbiamo cercato di tradurre in immagini la sicurezza e la professionalità proprie dei servizi che offriamo. – ha commentato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. – Lo scopo è quello di svelare agli utenti dove si trovano i siti web, l’hosting, i server e il Cloud, chiarendo che si tratta di strutture di ultima generazione, affidabili e sicure e soprattutto localizzate in Italia. Questo è un aspetto da non sottovalutare visto che spesso, salvando dei dati su internet, non si ha la consapevolezza di dove siano localizzati, se in Italia o all’estero, con tutto ciò che ne consegue in termini di tutela e privacy.”

    A conclusione dello spot, l’affermazione “100% Energia da fonti rinnovabili”, che compare in sovraimpressione, pone l’attenzione sul fatto che i data center sono alimentati da energia verde: Aruba, infatti, si approvvigiona tramite il Consorzio Romagna Energia, con la certificazione internazionale della propria energia come totalmente proveniente da fonti rinnovabili.

    Per visionare in anteprima lo spot che sarà in onda da stasera è possibile collegarsi al seguente link: bit.ly/1dkZz9b

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 3,5 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it http://datacenter.aruba.it

  • Incontri con persone di colore

    La moda di siti di incontri online sta diventando sempre più un vizio al quali gli italiani non possono fare a meno. Le iscrizioni sono in crescita esponenziale, nonostante la crisi sembra che non si voglia rinunciare a conoscere nuove persone anche se parte di queste frequentazioni avvengono all’oscuro della propria moglie o del proprio marito.

    Ma esistono anche delle realtà più moderate che sono gli incontri online tra persone che hanno voglia di innamorarsi e costruirequalcosa di concreto insieme.

    In questa area di incontri online sono nate molte nicchie per chi vuole conoscere uomini e donne di colore, incontri tra persone anziane oltre i 60 anni, persone grasse, per single maturi.

    Servizi a pagamento che offrono videochat per parlare fin da subito col proprio partner.

  • Consigli di giardinaggio Annaffiatura

    Consigli di giardinaggio Annaffiatura

    Le piante e i vegetali sono formati in gran parte da acqua. L’acqua che va dalle radici alle foglie trasporta le sostanze nutritive assimilate ed è per questo che è importante che ci sia sempre acqua a sufficienza. Le piante traggono le sostanze necessarie alla crescita dalle sostanze inorganiche e sono le radici e le foglie ad avere il ruolo più importante. Le radici assimilano l’acqua e i sali presenti nell’acqua dal terreno. Tramite le foglie la pianta assimila il gas d’acido carbonico dall’aria. Così tutte le sostanze organiche necessarie vengono accumulate.

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    Come dosare l’acqua
    La quantità d’acqua necessaria per ciascuna pianta dipende dallo stadio di crescita e dalla varietà. In genere, però, ricorda sempre che troppa acqua è dannosa tanto quanto la mancanza d’acqua! Un terreno troppo umido causa spesso malattie e muffe, mentre un terreno saturato può causare asfissia.

    L’acqua in fase di piantagione
    Quando pianti arbusti, conifere o piante versa sempre dell’acqua nella buca di piantagione, che serve per la crescita delle radici e per l’assorbimento dell’acqua.

    Annaffiare
    È meglio evitare di annaffiare il prato nelle ore pomeridiane, poiché l’acqua evapora immediatamente e può causare repentini inaridimenti. La mattina presto o il tardo pomeriggio sono i momenti ideali per annaffiare.
    È meglio annaffiare a lungo, in modo che il terreno assorba più acqua.

    Strumenti per irrigare e annaffiare

    Innaffiatoio

    • Quando lo acquisti, tieni presente che:
    • Una volta riempito, l’innaffiatoio può diventare pesante. Sceglilo quindi di una grandezza che riuscirai a trasportare.
    • Utilizzando un innaffiatoio piccolo dovrai fare avanti e indietro più volte.

    Canna dell’acqua
    Utilizzando la canna dell’acqua farai molta meno fatica. Naturalmente deve esserci però un rubinetto dell’acqua nelle vicinanze. Quando la acquisti, verifica la qualità per evitare di trovare, entro breve, pieghe e tagli nella canna. Ovviamente è preferibile una canna dell’acqua rafforzata con del filo di nylon o pvc. Per la durata della canna dopo l’utilizzo occorre riporla all’ombra completamente arrotolata, in questo modo eviterai danni e usure.

    La cipolla
    La cipolla è regolabile e si collega alla canna estensibile. La dimensione compatta della cipolla la rende perfetta per annaffiare le varietà sul balcone e sul terrazzo. ‘

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  • Salute donna: la terapia del bacio

    Salute donna: prendersi cura del corpo e della mente sono le strategie vincenti ancora di più se nelle fase di prevenzione piuttosto che in quella in cui i disturbi si manifestano, e non solo sul piano fisico, anche su quello psicologico. Un recente studio giapponese, ha infatti messo in luce come il bacio è un vero toccasana, non solo per il rapporto di coppia ma anche per la salute e il benessere.

    Questo gesto d’amore, infatti, ha il potere di aumentare l produzione di endorfine, ossitocina e dopamine. Vere e proprie droghe naturali, che hanno il potere di abbassare la soglia del dolore, tenere sotto controllo il colesterolo, migliorare il sistema immunitario e quello endocrino.

    Per la salute della donna questi ormoni sono fondamentali. Ma non tutti i baci producono, secondo gli studi questi effetti. Il circolo virtuoso degli ormoni, infatti, si attiva solamente quando esiste un certo coinvolgimento tra i partner. Dagli studi, infatti, è emerso che il cortisolo diminuisce solamente in questi casi. La diminuzione di questa sostanza nel corpo, infatti, è la causa di rilassamento e distensione.

    Inoltre durante il bacio si attiva una sovrapproduzione di linfociti T hepler, che hanno il potere di aumentare le difese del sistema immunitario. Inoltre, uno studio americano ha evidenziato come l’aumento di produzione salivare che avviene durante il bacio, sia benefico per i denti e per la bocca.

    Per migliorare la salute della donna e prevenire i disturbi legati allo stress e alla fatica, il bacio e una sana relazione di coppia sono un contributo essenziale al pari dell’attività fisica e della sana alimentazione.

  • Marina Mansanta firma l’abito di matrimonio di Gaia de Laurentiis

    L’attrice Gaia de Laurentiis si è sposata col neuropsichiatra infantile Ignazio Ardizzone. La celebrazione del matrimonio si è tenuta a Roma il 18 Luglio in presenza di familiare e amici stretti.

    La sposa si è affidata alla maison Marina Mansanta per la scelta dell’abito, essendosi affezionata a prima vista ad un particolare abito bianco e celeste.

    Prima della scelta definitiva Gaia ha provato diversi vestiti da sposa, tra cui il modello Regent dal quale è rimasta fortemente attratta.

    Ma dopo vari giorni di prove, la scelta è ricaduta su quell’abito bianco e celeste di cui aveva messo una foto come sfondo del suo smartphone pochi giorni prima.

  • Quale destino per l’Università italiana

    Giunto alla fine del suo percorso universitario di ricercatore, docente e direttore di ricerca, già professore Ordinario, ora Emerito, il Prof. Antonio Imbasciati col suo ultimo libro “Baron fottuto, studenti fottuti” ci accompagna attraverso il racconto e l’analisi di come l’Università italiana si è evoluta e di come sia giusta ad una situazione di sfacelo. Pensiamo alla rinuncia da parte delle nostre università di impegnarsi nell’attività di ricerca, con la conseguente fuga di cervelli che porta brillanti giovani italiani all’estero.

    Il ruolo stesso dei docenti è cambiato. Sempre più impegnati in questioni burocratiche o a stare appresso alle diverse riforme universitarie, sempre più sono costretti a tralasciare l’aggiornamento, la ricerca e lo studio. Ne consegue una frustrazione pervasiva di cui non sono solo i docenti a soffrire ma anche, e soprattutto, gli studenti che non possono più godere di una formazione all’avanguardia, aggiornata e specifica.

    Il Prof. Imbasciati nel presentare il suo libro, racconterà il suo vissuto e quello dei suoi colleghi docenti universitari, delle mortificazioni subite e dell’impossibilità di trasmettere la conoscenza e il sapere agli studenti.

    Data la formazione e il background psicoanalitico del Prof. Imbasciati, sia nel libro che nel dialogo con il Dott. Giuseppe Ferrari, psicoanalista della nuova generazione e moderatore della presentazione, egli avrà il modo di illustrare come si è evoluta nel nostro paese e nelle nostre Università la Psicologia. Attraverso le figure più significative della psicologia italiana quali Gemelli, Fornari, Ossicini e Zapparoli che hanno fornito il loro determinante contributo a questa disciplina e attraverso le mutazioni normative e legislative che si sono susseguite negli anni, Imbasciati racconterà a tutti coloro che non hanno vissuto direttamente questi eventi, le lotte che la psicologia clinica e i suoi sostenitori hanno dovuto, e tuttora devono affrontare, per un pieno riconoscimento della materia.

    Una grande occasione, dunque, per studenti, storici, psicologi, medici e docenti universitari, per confrontarsi con una figura di spicco della nostra Università.

    La presentazione si svolgerà presso la sede SIPISS in via Ciro Menotti 9 Milano alle ore 17.30. È gradita la prenotazione.

    Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Editore www.edizioniferrarisinibaldi.com

  • AGENZIA PROMOTER: ROBERTO TURRIN INTERVISTATO IN OCCASIONE DELLA GRANDE MOSTRA “VISIONI” ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES A PADOVA

    Roberto Turrin, titolare del caffè storico di Padova, il Caffè Pedrocchi, rilascia un’intervista in occasione della sua collaborazione con il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, per l’inaugurazione della mostra “Visioni” di Amanda Lear che è avvenuta con grande successo, mercoledì 11 settembre presso la Galleria Civica Cavour.

    1) Come e quando inizia la storia del Caffè Pedrocchi?

    Nasce da un’idea ingegnosa e molto imprenditoriale di Antonio Pedrocchi nel 1800. Il caffè viene inaugurato nel 1831, mentre nel 1841, dieci anni dopo, nasce il Piano Nobile del Caffè Pedrocchi.

    2) Come mai è definito “senza porte”?

    Veniva definito senza porte nell’800, anche se si usa ancora oggi questa frase, perché era aperto 24 ore su 24, non è che non esistevano le porte. In qualche maniera veniva vigilato dalle persone all’interno, appunto perché era sempre aperto, era un centro molto commerciale alla fine.

    3) A quando risale la sua direzione allo storico Caffè?

    Beh io entro nel Caffè Pedrocchi nel 2003 come Responsabile Commerciale mentre questo è il quinto anno per me alla direzione, sono amministratore delegato tutt’ora infatti.

    4) Qual è l’essenza della sua professione?

    Beh, il poter lavorare in un ambiente del genere dove la mia professione nasce. La mia passione è nata in ambienti di grande livello: in grandi alberghi 4-5 stelle lusso, sia in Italia che all’estero, per poi fermarmi qui al Caffè. Ormai sono 10 anni che sono qui, in questo ambiente storico. E ogni giorno che passa è un’esperienza nuova, ogni giorno è un piacere riscoperto venire a lavoro.

    5) Quali sono le specialità del più grande Caffè letterario d’Italia?

    Giusta anche la considerazione del caffè letterario. Le specialità? come nell’800 veniva fatta ristorazione e caffetteria ancor oggi c’è la ristorazione all’interno del Caffè Pedrocchi, curiamo i piatti della tradizione rivisitati e il nostro piatto forte, che consigliamo agli stranieri o comunque alle persone che non l’hanno mai provato, sono le Tagliatelle al Caffè Pedrocchi, mentre per quanto riguarda il dessert consigliamo lo Zabaione, in una miscela che conosciamo un po’ tutti quanti ma che nell’800 andava moltissimo, noi l’abbiamo rimessa in uso, in funzione di dessert finale, sia dopo il pranzo che dopo la cena.

    6) È risaputo che il Pedrocchi ospita da sempre eventi culturali di grande pregio. Quali sono quelli che sono rimasti più nel cuore e nella mente della Città?

    Il Caffè Pedrocchi comunque è un contenitore importante, è il “salotto della città”, così viene definito ad oggi. Io lo considero un contenitore molto importante anche perché non è un edificio piccolo, qui parliamo proprio di dimensioni grandi, oltre 3400mq di superficie, perciò deve immaginare cosa bisogna inventarsi oltre quello che potrebbe essere la ristorazione e la caffetteria per mantenere vivo il locale. Proprio per questo motivo noi organizziamo anche convegni, cene di gala, e tante altre cose.

    Uno tra gli eventi più importanti e sentiti qui al Caffè Pedrocchi è stato il 180° Anniversario del Caffè, che abbiamo festeggiato 3 anni fa, devo dire che è stato una bellissima festa. Ad oggi tutti gli anni vengono realizzati eventi culturali in generale, parliamo di musica, presentazioni di libri ecc.

    7) Dal buffet si decreta il successo di un evento. È compiaciuto della sua collaborazione per la mostra d’arte di Amanda Lear presso la Galleria Civica Cavour?

    Beh questa è una piccola cosa dove abbiamo voluto esserci, cerchiamo abitualmente di fare partnership con gli eventi cultural mondani importanti della città. In questo caso in Galleria Cavour c’era questo importante evento, l’inaugurazione della mostra di Amanda Lear, e abbiamo ritenuto d’obbligo esserci in qualche maniera quindi abbiamo creato questa collaborazione con il Dott. Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, per la buona riuscita dell’inaugurazione di questa mostra.

  • Vuoi un’idea di cosa poter fare da grande?

    Lo scopo del corso web design Roma è appunto quello di formare persone preparate ed efficienti, fornendo una valida opportunità per entrare ne mondo del lavoro.

    Allora… alla domanda: cosa farò da grande? Adesso hai trovato una valida risposta: parteciperò al corso web design e diventerò un abile web designer!

    Non hai ancora le idee chiare su quale potrebbe essere la tua occupazione? Ma sei un appassionato del disegno grafico e pensi che ciò potrebbe essere un’opportunità lavorativa?

    Un corso web design Roma potrebbe darti le chiavi giuste per avviarti a questa occupazione.

    Quando, ad esempio, navighi su internet e ti fermi su un sito… ti capita di osservare le immagini, i colori o le scritte che ti sembrano così accattivanti? In parole semplici, diciamo che un web designer si occupa proprio di questo di rendere un accessibile, navigabile un sito e soprattutto che incuriosisca e risvegli la curiosità del pubblico.
    Frequentare un percorso di formazione di questo genere può darti diversi sbocchi lavorativi in diversi ambiti lavorativi!

    Per fare ciò, hai bisogno che un team preparato di docenti ti fornisca tutte le indicazioni per diventare un abile professionista che, non solo sappia usare gli strumenti tecnici più all’avanguardia, ma soprattutto sia capace di far uscire le tue doti più nascoste di abile comunicatore!

    Nello specifico, per chi vuole diventare un bravo web designer, dovrà imparare e prendere familiarità con i linguaggi di programmazione più usati, come CSS e HTML, e programmi di grafica come PHOTOSHOP per creare, modificare e ritoccare immagini! Non è richiesta una preparazione specifica per poter partecipare a questo corso di formazione per imparare a progettare o a sviluppare un sito web. Ti verrà tutto insegato qui. Partendo dalle conoscenze basilare nasce un sito web, arriverai ad avere una preparazione specifica su come creano contenuti e sviluppare pagine web.

    Per questo motivo non perdere l’opportunità che il nostro corso ti offre… Iscriviti subito al nostro corso web design!

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    PUNTO NET

  • SOME PREFER CAKE Bologna Lesbian Film Festival VII edizione 18-22 settembre a Bologna

    È dedicata alle lesbiche resistenti, come le vittime dei crimini d’odio in Sudafrica, l’appuntamento di cinema di settembre a Bologna con la settima edizione di Some Prefer Cake, il festival internazionale di cinema lesbico, organizzato da Fuoricampo Lesbian Group con la direzione di Luki Massa, che si svolgerà sotto le Due Torri dal 18 al 22 settembre.
    Lesbiche resistenti, come le attiviste cinesi che reagiscono all’imposizione del silenzio con strategie creative di guerrilla festival e flash mob, raccontate nella
    carte blanche curata da Marie Vermeiren. Lesbiche resistenti che reagiscono anche ridendo, come le protagoniste dell’esilarante commedia Heterosexual Jill (2013), prima europea a Some Prefer Cake, o dell’ultimo film di Anna Margarita Albelo, con Guinevere Turner come protagonista, Who’s Afraid of Vagina Woolf (2013).

    Il Festival di cinema che tradizionalmente si tiene a Bologna in settembre, per la settima edizione cresce di un giorno e propone 51 film, 21 prime, di cui 8 europee, 3 mostre fotografiche, 2 presentazioni di libri, 1 spettacolo di danza, 1 performance teatrale, 1 concerto, incontri con autrici e tavole rotonde, 2 webserie italiane (LSB e Re(l)azioni a catena), l’official party, aperitivi in giardino.

    Fitto il calendario di proiezioni in programma nel cinema di Bologna per i giorni di settembre del Festival, che prevede l’alternarsi di documentari, film d’animazione e fiction, tra cui l’intenso Soongava – Dance of the Orchids (2012), opera prima di Subarna Thapa e primo film nepalese a raccontare una storia lesbica, e il thailandese She: Their Love Story (2012), divertente e dolce commedia in cui due storie d’amore si intrecciano.

    Due le location ufficiali del Festival del cinema lesbico: il Nuovo Cinema Nosadella di via dello Scalo, sede di tutte le proiezioni e della premiazione, e Senza Filtro – Centro per lo smistamento delle arti differenti in via Stalingrado 59, che mercoledì 18 ospiterà l’appuntamento pre-festival e sabato 21 l’Official SPC Party, edizione festivaliera del ciclo di appuntamenti ElectroWomenNights realizzati nel corso dell’inverno scorso a supporto del percorso di autofinanziamento del festival.

    Tra le ospiti internazionali Cheryl Dunye, autrice cult della cinematografia sulle lesbiche resistenti, che negli anni ’90 ha dato voce al bisogno di rappresentazione delle lesbiche afroamericane, a cui sarà dedicata una retrospettiva, la regista Anna Margarita Albelo, la direttrice del festival belga Elles Tournent Marie Vermeiren, e, direttamente da Cannes, la performer e attrice franco-inglese Aurélie Lemanceau, interprete del ruolo di Sabine ne La Vie d’Adèle, il film vincitore dell’edizione 2013 del prestigioso festival cinematografico. Suo lo sguardo fiero e intenso protagonista del visual 2013 di Some Prefer Cake, in un bel ritratto di Ale d’Urso.

    Il festival ospiterà inoltre le mostre fotografiche [sur]passing di Lola Flash (galleria VVVB presso Senza Filtro), Switcheroo di Hana Pesut (sede Piccolo Formato presso Senza Filtro), Distrazioni di Lucideddu (Spazio SPC Basement al Cinema Nosadella).

    Durante il festival di cinema di settembre a Bologna saranno presentati l’e-book Visioni lesbiche di Federica Fabbiani (venerdì 20 h. 19 esterno cinema Giardini Lorusso) e il libro Virginia Woolf. Ho comprato la mia libertà di Alessia Ballini (domenica 22 h. 14 esterno cinema Giardini Lorusso), mentre domenica mattina alle 10.30 nella Sala Berti del Cinema Nosadella si svolgerà la tavola rotonda “Emergenza, raptus e delitto passionale” dedicata al modo in cui i media costruiscono la percezione collettiva del fenomeno del femminicidio in Italia.

    Oltre al premio del pubblico, anche quest’anno il festival del cinema di Bologna a settembre si avvarrà di una giuria di qualità, che assegnerà il premio ai migliori film nelle categorie documentario, fiction e cortometraggio. Ne fanno parte Marie Vermeiren, Emanuela Giampaoli, Francesca Clementoni, Cristina Demaria, Claudia Mauti, Nadia Pizzuti.

    Appuntamento con il Pre-festival mercoledì 18 settembre alle 19.00 presso Senza Filtro con aperitivo, proiezione del corto The Kiss e del documentario Camp Beaverton e concerto live di “Kalweit and the Spokes”, che presentano in anteprima il loro nuovo album “Mulch”, pubblicato da Irma Records, media partner di Some Prefer Cake.

    Il Festival si svolgerà al Nuovo Cinema Nosadella da giovedì 19 a domenica 22 settembre con i seguenti orari: giovedì a partire dalle 16.00, venerdì a partire dalle 14.00, sabato e domenica a partire dalle 12.00. Tutte le sere le proiezioni proseguiranno fino a mezzanotte.

    Some Prefer Cake è realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna e Fondazione del Monte, il patrocinio non oneroso di Comune di Bologna, Quartiere Porto, Quartiere San Donato, il sostegno di COOP Adriatica e Masseria Le Sciare, la media partnership di Buskfilms, Sentieri Selvaggi, Visual Lab, Lez Trailer, Comunicattive, Irma Records, Radio Città del Capo, Radio Kairos, la partnership di SPaCe, Azione Gay e Lesbica, Alveare Milano, female:pressure, Centro delle Donne di Bologna, Associazione Orlando, Alce Nero Berberè, Inkanyiso, Florence Queer Festival, Divergenti Festival internazionale di cinema trans, Festival Mix Milano, Elles Tournent Festival de films de femmes de Bruxelles, Parti Friendly, Palermo Lesbicissima, Palermo Pride, Il Barattolo, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Clitoristrix, Antagonismo Gay, Nulla Osta, Senza Filtro, Planimetrie culturali, Piccolo formato, VVB.

    Ingresso per ogni ciclo di proiezioni: euro 5,00.

    Biglietto giornaliero: euro 20,00.

    Biglietto cumulativo valido per l’ingresso a tutte le proiezioni del festival: euro 50,00.

    Biglietto cumulativo sostenitore: euro 60,00.

    L’hashtag ufficale del festival è #spc2013

    INFO

    www.someprefercakefestival.com

    [email protected]

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  • Quando un mistero diventa storia.

    La storia misteriosa di un mistero storico. Ovvero la storia sconosciuta dei cerchi nel grano (crop circles). Fatti, luoghi, eventi, personaggi, curiosità e retroscena, in una ricostruzione storiografica esaustiva e puntuale, fondata sulle migliori fonti originali dell’epoca.

    Disponibile dal 15 settembre il nuovo libro di Leonardo Dragoni:

    “Storia dei cerchi nel grano. Le origini”.

    Prefazione di Francesco Grassi.

    copertina

    Questo testo effettua un’analisi rigorosa dei fatti e degli eventi intercorsi da quando, trentatre anni fa, nell’agosto del 1980, il “Wiltshire Times” pubblicò per la prima volta una fotografia di un cerchio nel grano. Affrontando il soggetto con un approccio storico, metodico, scientifico, lasciando che siano i fatti a parlare, questo testo è uno studio sistematico e razionale del fenomeno dei cerchi. Unico nel suo genere, addiviene ad una ricostruzione cronologia di dati e fatti in precedenza non sufficientemente organizzati e non adeguatamente raccontati o documentati. È quindi una indagine scientifica, basata sul complesso reperimento di documentazione originaria, specialistica e qualificata. Lontano dal superficiale sensazionalismo mediatico da cui è solitamente pervasa questa tematica, il presente volume è propedeutico per chiunque voglia approcciare seriamente alla conoscenza dei cerchi nel grano.

    Leonardo Dragoni, dottore in scienze politiche, ha conseguito due master in discipline umanistico-sociali. Da sempre appassionato del fenomeno dei cerchi nel grano, nel 2005 ha fondato (e tutt’ora dirige) il sito “cropfiles.it”, specializzato sul tema dei cerchi nel grano e punto di riferimento per la casistica di tutti i crop circles italiani dalle origini a oggi. L’autore ha visitato personalmente diverse formazioni apparse in Italia, ha avuto collaborazioni professionali con importanti ricercatori e gruppi di ricerca qualificati, e con riviste nazionali e internazionali di settore. Vanta infine al suo attivo articoli e pubblicazioni online e su noti magazines e periodici, numerose ricerche, interviste, studi e approfondimenti inerenti questa tematica. Nel 2011 ha pubblicato il saggio “La verità sui cerchi nel grano. Tesi e confutazioni di un fenomeno discutibile”.

    Trailer: http://youtu.be/NPNPSTogkgQ

    Info: www.cropfiles.it/storiadeicerchinelgrano.html