Categoria: Altri / Vari

  • Tante specialità liguri tra i surgelati ideaRIVIERA

    Quando a Genova i giovani Maurizio, Stefano e Gianfranco intraprendono
    questa nuova strada è il 1994, e nessuno a quel tempo avrebbe mai pensato che
    vendere i surgelati direttamente a domicilio dei privati consumatori sarebbe
    potuta diventare una professione. Naturalmente i fatti, col tempo, hanno
    smentito questa convinzione. In quegli anni, comunque,
    per poter effettivamente guadagnarsi da vivere con questo lavoro, non era
    sufficiente beneficiare del solo effetto “novità”; la diffidenza
    della gente Ligure era tale e tanta che l’unico modo per conquistarsi la loro
    fiducia era quello di puntare tutto sulla genuinità, sulla salubrità e sulla
    qualità dei prodotti. Il lavoro diventa duro e non conosce soste, perché ormai
    sempre più gente chiede i "surgelati con gusto" ideaRIVIERA occorre,
    quindi, organizzarsi e diventare necessariamente una vera azienda, a gestione
    quasi familiare, ma organizzata in modo tale da poter raggiungere i
    ragguardevoli successi odierni, senza mai dimenticare il contatto vero e
    diretto con il cliente consumatore. Non per niente il nostro motto è…
    “Liguria con gusto a casa tua e niente code per gli acquisti”. Oggi
    ideaRIVIERA può competere con realtà molto più grandi,
    vanta al suo attivo un’azienda prospera e fiorente specializzata nella vendita
    diretta alle famiglie, che, pur puntando sempre ed esclusivamente sulla semplice
    qualità dei prodotti, con particolare attenzione al rispetto delle tradizioni
    gastronomiche e marinare più antiche, non tralascia di impegnarsi, anche con
    piacere, al rispetto delle norme per la sicurezza sul lavoro e per la
    protezione dell’ambiente circostante richiedendo ad ogni suo componente
    atteggiamenti coerenti con tali finalità.

    Maggiori
    informazioni:

    Stefano
    Nizzola

    www.ideariviera.it

  • Area-press: Comunicato Stampa 02 del 16-10-2006 Premio Olio degli Alburni


    Distinti saluti
    Domenico Tancredi

    Nome e cognome: Domenico Tancredi
    Ufficio: +39 06452214069
    Cellulare: +39 3391896058
    Fax: +39 0623316679
    Posta elettronica: [email protected]

  • Comunicato LAV. CACCIA FOCHE: CONSIGLIO UE APPROVA STORICA RISOLUZIONE. LA LAV ESULTA, APPELLO A MINISTRO PECORARO SCANIO.

    Comunicato stampa LAV

    CACCIA ALLE FOCHE: CONSIGLIO D’EUROPA APPROVA RISOLUZIONE ED EMENDAMENTI
    CHE INDICANO A STATI MEMBRI DI VIETARE IMPORT E COMMERCIO DI PRODOTTI DI FOCA.

    LA LAV ESULTA: “ENNESIMA, STORICA CONDANNA DELLE ISTITUZIONI UE. ORA
    IL MINISTRO PECORARO SCANIO TRASFORMI IN LEGGE IL DECRETO INTERMINISTERIALE N.87/06”.

    Questa a mattina, a San
    Marino, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha votato la
    Risoluzione contro la contestata caccia alle foche in Canada: l’Assemblea
    ha approvato la Risoluzione e tutti gli emendamenti che danno indicazioni agli
    Stati Membri di vietare l’importazione e la commercializzazione di pelli,
    pellicce e ogni altro prodotto derivato dalle foche (grasso, olio).

    “La
    LAV esulta per questa importante, ennesima condanna da parte delle istituzioni
    europee nei confronti del più crudele massacro di mammiferi marini che, solo in
    Canada, quest’anno avrebbe superato la quota di 325 mila foche uccise,
    decisa dal Governo

    dichiara Roberto Bennati, responsabile LAV
    campagne europee
    La Risoluzione
    approvata oggi conferma quanto espresso dal Parlamento Europeo nelle due Risoluzioni
    approvate alcuni mesi fa: è un monito incontrovertibile e testimonia che i
    cittadini europei non vogliono più essere partecipi di questa caccia e di
    questo commercio. Alla luce di questa così esplicita e ferma condanna europea,
    rinnoviamo il nostro appello al Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio a
    trasformare in Legge definitiva il Decreto interministeriale
    n.87 del 2 marzo 2006,
    firmato dagli allora ministri Scajola (Attività Produttive) e Tremonti
    (Finanze), su iniziativa del vice ministro alle Attività Produttive Adolfo
    Urso, che di fatto in Italia ha introdotto una moratoria alle importazioni, da
    qualsiasi Paese, di pelli e derivati di tutte le foche”
    .

    Per questa nuova e
    importante Risoluzione europea, la LAV ringrazia il senatore Lino Nessa,
    relatore del Rapporto esplorativo propedeutico alla votazione della Risoluzione
    approvata quest’oggi, e l’on. Azzolini, proponente della prima Risoluzione
    approvata, che in questi anni hanno portato avanti una battaglia politica difficilissima
    per mettere fine alla caccia alle foche.

    Dichiarazione
    del sen. Lino Nessa:

    “La Risoluzione approvata dal
    Consiglio d’Europa, al pari del Rapporto esplorativo realizzato in vista
    della votazione che si è svolta quest’oggi, conferma che è ora di mettere
    fine ai crudeli sistemi di uccisione delle foche e chiede al Canada di vietare i
    metodi di caccia utilizzati. La Risoluzione è un autorevole monito rivolto ai
    Governi degli Stati Membri a emanare leggi a tutela delle foche e di divieto ad
    importare e commercializzare pelli e derivati di foca”.

    Dichiarazione
    dell’on. Claudio Azzolini:
    “Con questa
    Risoluzione l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha
    confermato che la cultura e il diritto europeo intendono tutelare le foche,
    vittime indifese di una caccia e di un mercato particolarmente crudeli. I
    cittadini europei sono contrari ai metodi cruenti di uccisione delle foche e
    chiedono di mettere fine a questa caccia”.

    In Canada l’uccisione
    dei cuccioli di foca è particolarmente violenta e crudele, come documentato da
    LAV e Ifaw, più volte testimoni di questa caccia: colpite ripetutamente con un
    bastone, le foche vengono trascinate sul ghiaccio con uncini di acciaio e, in
    molti casi, scuoiate ancora vive. Un team di veterinari indipendenti ha
    documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il
    40% era stato colpito ripetutamente prima di morire. Per il Governo canadese,
    invece, questi animali vengono uccisi in una maniera definita “umanamente
    accettabile”.

    17.11.2006

    Ufficio stampa LAV
    06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Comunicato stampa da pubblicare


    SULLE ORME DELLA SPEDIZIONE MARCHESI 70 ANNI DOPO.
    Spedizione effettuata nel Febbraio 2003

    Vi sono degli episodi nella storia delle esplorazioni che
    non hanno destato clamore e che sono dimenticati nelle
    pieghe polverose di una memoria storica spesso superficiale
    o che, per ragioni di convenienza politica non sono state
    valorizzate. Una di queste esplorazioni “dimenticate”
    riguarda la “spedizione Marchesi”, dimenticata perchè
    compiuta dall’esercito italiano, delle cui attività in
    Libia sembra più conveniente non parlare, anche negli
    aspetti più nobili, quelli scientifici e di esplorazione,
    schiacciati anch’essi nella pressa di un giudizio storico
    opportunamente severo ma che non può e non deve ridurre
    tutto ad un libro nero dal titolo L’avventura coloniale. Era
    il febbraio del 1933 quando il Conte Lodovico di Caporiacco,
    entomologo dell’università di Firenze sbarca in Libia per
    raggiungere la spedizione del capitano Oreste Marchesi, una
    spedizione esplorativa organizzata dall’istituto geografico
    militare italiano per compiere rilevamenti topografici,
    altimetrici, tracciare nuovi percorsi stradali e piste
    palificate per raggiungere le oasi della zona di Cufra nel
    Sud Est della Libia da poco annessa all’Italia come colonia.
    Di Caporiacco era stato chiamato a partecipare alla
    spedizione in quanto scienziato di fama internazionale nella
    sua disciplina e specialmente tra gli aracnologi. Lodovico
    di Caporiacco era nato ad Udine il 22 gennaio 1900, da
    antica e nobile famiglia Friulana si fregiava del titolo
    nobiliare di conte.

    Il Conte di Caporiacco, che fra l’altro aveva partecipato
    alla spedizione del 1929 di Ardito Desio sul Carakoram, al
    termine della sua avventura con la spedizione Marchesi
    raccolse i suoi appunti in un diario arricchendo il racconto
    con alcune interessanti fotografie di viaggio. A distanza di
    settanta anni, utilizzando come guida il summenzionato
    diario, abbiamo ripercorso gran parte delle vie tracciate
    dalla spedizione del 1933, cercandone le tracce e
    documentando con nuove immagini fotografiche i luoghi già
    calcati dagli ufficiali dell’allora regio esercito.

    La nostra spedizione documentaristica (è stato realizzato
    un CD -Rom dal titolo “sulle orme della spedizione Marchesi”
    che viene distribuito tramite librerie specializzate e su
    ordinazione via Internet tramite questo sito) è rientrata
    in Italia nel marzo 2003, dopo aver, in poche settimane di
    viaggio (a fronte degli otto mesi della spedizione del 1933)
    percorso oltre 6500 chilometri di cui circa 4000 nelle zone
    desertiche del Sud Est libico, fino a spingersi, come fece
    la spedizione Marchesi nel 33,fino al Jabal Awainat,
    massiccio montuoso oltre duecento chilometri a sud del
    tropico del cancro, attuale punto di congiunzione dei
    confini libico, sudanese ed egiziano.

    La spedizione Marchesi settanta anni fa usò alcune auto
    Fiat 514, alcuni camion leggeri Fiat 611 e Spa, mezzi
    certamente inadeguati alle difficoltà dei percorsi che
    oggi hanno messo a dura prova le nostre Land Rover e Toyota,
    pensare di percorrere quelle stesse catene dunarie, le
    grandi distese sabbiose di Fech Fech con delle auto con 20
    cavalli o poco più, gomme strette e trazione posteriore,
    ci appare davvero impresa impossibile. Ma invece quegli
    ardimentosi esploratori affrontarono, per di più nei mesi
    più caldi, percorsi davvero difficili, ma non solo, nel
    1933 quei valenti geografi dovevano orientarsi con le
    stelle, la bussola ed il sestante, mentre oggi l’ausilio del
    gps ed il telefono satellitare, ci hanno consentito di
    viaggiare in maniera decisamente più sicura, almeno per
    quanto concerne l’orientamento.

    Alla spedizione di rievocazione storica hanno partecipato 17
    persone su sette mezzi con l’assistenza tecnica e logistica
    della Adventure Operator/Elantour di Viareggio, fra i
    partecipanti il nipote del Conte di Caporiacco Lodovico che
    ha fornito la documentazione raccolta da suo nonno, il
    diario ed alcune fotografie d’epoca.

  • Conferenza stampa LAV Lombardia: MILANO, 17 NOVEMBRE ORE 10:30-12:30

    INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA
    ORGANIZZATA DALLA LAV

    REGIONE LOMBARDIA: 5 MILIONI DI EURO IN FAVORE DEI CANILI
    LAGER. NO GRAZIE!

    VENERDI’ 17 NOVEMBRE dalle ore 10.30 alle ore 12.30

    CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
    c/o AUDITORIUM, VIA F. FILZI 28 – MILANO


    LA LAV CONSEGNERÀ ALL’ASSESSORE ALLA SANITÀ, ALESSANDRO CE’,

    10.000 FIRME RACCOLTE PER
    LA CAMPAGNA “STOP AI CANILI LAGER”.
    NEL MESE DI LUGLIO, CON 15 ANNI DI RITARDO, LA LOMBARDIA HA OTTENUTO LA
    LEGGE REGIONALE N.16 “LOTTA AL RANDAGISMO E TUTELA DEGLI ANIMALI
    D’AFFEZIONE”.

    ORA LA REGIONE DEVE
    ADOTTARE

    IL REGOLAMENTO DI
    ATTUAZIONE CHE CONSENTIRÀ

    L’ASSEGNAZIONE
    DI 5 MILIONI DI EURO ACCUMULATI IN QUESTI ANNI.

    Per le spese derivanti
    dall’attuazione degli interventi previsti dalla legge regionale 20 luglio
    2006 n.16, la Regione ha autorizzato per l’anno 2006 la spesa complessiva
    di circa 5 milioni di Euro. Una cifra senz’altro considerevole, che
    consentirà di migliorare il funzionamento dei Servizi Veterinari in merito a
    sterilizzazioni dei randagi, la costruzione e ristrutturazione dei rifugi per
    animali randagi, le campagne di informazione e sensibilizzazione dei proprietari
    di animali d’affezione.

    Tuttavia la l.r. 16/06 ha
    rinviato al Regolamento di attuazione importanti questioni quali:


    standard strutturali e modalità di
    gestione dei canili sanitari e dei rifugi per animali;


    standard strutturali e modalità di
    gestione delle strutture private deputate al ricovero, al pensionamento,
    all’allevamento o al commercio degli animali d’affezione;


    procedure per
    l’autorizzazione al funzionamento;


    procedure di affido;


    identificazione su apposito
    registro degli animali presenti in queste strutture (con indicazioni su
    provenienza ed eventuale destinazione).

    Se il Regolamento di
    attuazione non andrà a disciplinare queste materie secondo le indicazioni della
    LAV, non solo parte di quei 5 milioni di Euro andranno nelle tasche di privati
    gestori di canili lager, ma non si potrà più fare nulla per salvare gli animali
    detenuti presso strutture fatiscenti.

    ALLA
    CONFERENZA STAMPA PARTECIPERANNO:

    ·
    L’ASSESSORE ALESSANDRO
    CE’

    ·
    I CONSIGLIERI REGIONALI DI
    MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE FIRMATARI DEI 5 PROGETTI DI LEGGE ORIGINARI.

    LAV Lombardia, V. Bezzecca, 3 – 20135 Milano Cell.
    320.4788075 Email: [email protected]
    Web site: www.lav.lombardia.it

    Ufficio Stampa LAV Sede nazionale 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • COMUNICATO STAMPA GLENN GOULD CHAIR


    Glenn
    Gould: la sedia del celebre pianista on line.




    Padova, 15
    Novembre 2006




    Dal
    1980, anno in cui il famoso pianista Glenn Gould scomparve, tutti gli oggetti
    appartenenti a questo artista canadese divennero una sorta di reliquia musicale
    per gli appassionati del genere. Oltre all’indistinguibile talento musicale, due
    oggetti rimangono infatti inevitabilmente legati alla memoria collettiva del
    musicista: il suo pianoforte Steinway, oggi simbolo di eccellenza musicale, e la
    sedia che lo ha accompagnato in tutta la sua carriera.




    La
    sua personalità ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario dei
    contemporanei, pari solo a quello lasciato da star della cultura di massa come
    James Dean o Elvis Prestley.




    Produttore
    di sedie per certi, realizzatore di sogni per altri, Cazzaro ha incontrato
    l’entusiasmo dell’Estate canadese detentrice dei diritti sull’artista che ha
    permesso di riprodurre fedelmente la sedia che fu costruita appositamente dal
    padre di Glenn Gould.




    L’accordo
    stretto tra l’azienda italiana e l’organizzazione canadese ha permesso la
    realizzazione dell’ambizioso progetto, sulla scia dei 20 milioni di cd venduti
    da Glenn Gould ogni anno e dei film
    e romanzi a lui dedicati.





    Una
    sedia particolare.


    Talmente
    particolare da essere per stessa ammissione di Gould “molto più vicina a lui
    della musica di Bach”.


    Talmente
    particolare da rappresentare al meglio questo “mirabilmente singolare artista”.


    Talmente
    particolare da concretizzare una volta per tutte la leggenda del genio folle e
    autodidatta.


    Talmente
    particolare da completare il ritratto complesso di un artista diventato
    addirittura il pianista preferito dello psicopatico killer del “Silenzio degli
    Innocenti”.



    Dal
    1° novembre 2006, la sedia è in vendita esclusivamente sul sito www.glenngould-chair.com.





    Per
    ulteriori informazioni:





    Cazzaro
    S.p.A


    Via
    Pacinotti, 19


    35017
    Piombino Dese (Padova)


    ITALIA


    Tel.+39
    049 93 23 511


    Fax+39
    049 93 23 598




    Alessandra
    Gazzola Martini


    [email protected]


    www.cazzaro.com

  • Fw: HOUTE COUTURE new sletter


    ALTA MODA
    SPOSA

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    IN ELEGANTI
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    BED & BREAKFAST


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    “LA MODA A CASA TUA”



    E’OPERATIVO IL SERVIZIO A



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    RICHIESTE



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    AD OPERARE FUORI SEDE.



    INFORMAZIONI SUI COSTI E ATTUAZIONE DEL SERVIZIO
    CONTATTANDO LA MAISON




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    LE SCELTE VINCENTI DI
    UN MARCHIO PRESTIGIOSO




    La vendita delle collezioni confluisce
    nell’esclusiva Maison toscana, tornando alle “vere”
    origini dell’Alta Moda:


    Scelte che
    creano un nuovo concetto di Alta Moda “Accessibile”


    Il
    progetto della fashion designer è garantire prestigio al marchio Marina Mansanta
    “Haute
    Couture”, selezionando
    pochi ed
    esclusivi
    punti vendita all’estero.
    In Italia
    concentrando la presentazione e la vendita delle collezioni nella contemporanea
    “Open House” toscana. Da qui l’idea di
    agevolare le clienti che ci raggiungono da lontano ospitandole gratuitamente in
    eleganti resort, rendendo così ancora più piacevole la scelta di visitare direttamente la
    Maison.


    L’obiettivo
    è ridare alla parola Alta Moda il suo significato, tornando ai preziosi cliché che hanno reso importanti la moda e le
    sue storiche Maison, dando vita alle idee e allo stile, confezionando i capi
    direttamente per le clienti. Clienti che apprezzano e prediligono creazioni
    esclusive, ricercate, preziose; riconoscibili per lo stile e non per la quantità
    delle copie prodotte, riuscendo così a mantenere alto il valore e il prestigio
    dei capi prodotti.


    Molti sono i servizi
    a disposizione,i più significativi sono :


    ·
    Su richiesta la
    presenza della stilista


    ·
    La personalizzazione
    dei modelli di collezione


    ·
    Ideazione
    progettazione e sviluppo
    di “capi unici
    ed
    esclusivi”


    ·
    Ideazione
    progettazione e sviluppo di
    “capi
    esclusivi in anteprima”


    Interventi
    e servizi riservati ai nostri clienti: dai più Estrosi a quelli più
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  • Comunicato stampa (nuovo invio)


    Reinvio comunicato con indirizzo mittente
    corretto
    Scusate il disguido

    Invio il seguente comunicato stampa
    Grazie




    Nuovo portale di bed and breakfast
    italiani

    Un ricco database di strutture
    ricettive dedicato esclusivamente al bed and breakfast. Divise per
    regione e provincia con foto e dati per un rapido contatto. Inserimento
    e consultazione gratuita..


    Nato da circa due anni, il
    portale ha come obiettivo quello di mettere a disposizione del turista
    un ricco database di bed and breakfast italiani. La ricerca facile e
    voloce, il continuo incremento di strutture presenti, la consultazione
    di last minute, eventi, itinerari e news fanno di bebcommunity.it un
    vero punto di riferimento per il turista che desidera scegliere il bed
    and breakfast come struttura ricettiva. Noi di bebcommunity.it amiamo
    questa forma di ospitalità ed è per questo che ogni giorni mettiamo a
    disposizione sia del turista che del gestore tutta la nostra passione,
    competenza e professionalità. Il nostro portale non è e non sarà mai un
    “contenitore” dove è frequente il rischio di perdersi tra hotel, case
    vacanza, agriturismo, ecc. Qui troverete solo ed esclusivamente
    strutture ricettive italiane di bed and breakfast.


  • Rinnovo della campagna di keyword advertising per Italoconti.it


    La web agency Dysotek è felice di annunciare il rinnovo della campagna di keyword advertising
    da parte del Dott. Italo Conti di Roma.
    Il
    Dott. Italo Conti è un importante psicoterapeuta che offre, con professionalità
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    situato nella capitale italiana, all’interno del quartiere dell’EUR.
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    La
    pubblicità viene inoltre geograficamente indirizzata solo all’interno di Roma,
    in modo da permettere al cliente di essere contattato solo da persone che vivono
    nella sua città.
    Quest’impostazione di geotargeting settata dalla nostra
    azienda, permette al cliente di evitare spese inutili e promuovere il sito in
    zone geografiche distanti dal proprio studio psichiatrico.
    Come sempre è
    disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case
    history del
    servizio.
    ————————————————————-
    Comunicato
    inviato dall’ufficio stampa della Dysotek.
    La Dysotek è una web agency di Pisa che offre servizi internet
    e soluzioni professionali per le aziende.
    I nostri servizi sono già stati
    scelti con successo da diverse aziende ed enti, sia italiani che
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    Venite a visitare la lista completa dei servizi web che offriamo ai nostri
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  • I CD di Natale


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