Categoria: Altri / Vari

  • Energie Future: fonti rinnovabili, energie alternative, risparmio energetico


    E' online il nuovo portale www.energiefuture.info, che si occupa di fonti rinnovabili, energie alternative e risparmio energetico.

    Notizie dalla stampa internazionale, articoli originali, approfondimenti e consigli di lettura su:

    • risparmio energetico
    • energia solare e fotovoltaica
    • energia eolica
    • energia geotermica biocarburanti

    Il sito, curato da spettinato.net
    , è attivo da Aprile 2007

  • Con SNAI si può scommettere al 64° Italian Open di golf


    Comunicato stampa

    Con SNAI si può scommettere
    al 64° Italian Open di golf

    Presso
    lo stand di Aams, grazie a una postazione Punto SNAI, il pubblico del Golf
    & Country Club di Tolcinasco potrà per la prima volta in Italia scommettere
    presso la sede di un evento di golf

    MILANO
    – Per la prima volta in Italia sarà possibile effettuare scommesse sul
    golf direttamente presso il circolo che ospita un torneo: in occasione del 64° Italian Open, in programma al
    Golf & Country Club del Castello di Tolcinasco, presso lo stand
    dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato sarà attiva una
    postazione Punto SNAI, dove sarà possibile effettuare scommesse sia sul torneo
    di golf
    sia su altri eventi sportivi.

      
    Le scommesse saranno accettate durante i quattro giorni di disputa
    dell’Italian Open, dal 3 al 6 maggio prossimi, e si potrà giocare anche
    sugli altri principali eventi sportivi del fine settimana (calcio, basket,
    tennis, Motomondiale, rally, ecc.). La postazione Punto SNAI sarà dotata di
    monitor per l’aggiornamento in tempo reale delle quote, che varieranno in
    base all’andamento della leaderboard.

      
    La postazione Punto SNAI attiva al 64° Italian Open costituisce una sorta di
    “anteprima” della nuova rete di punti di accettazione che il
    principale concessionario italiano attiverà entro l’anno e che arriverà
    contare, nel suo complesso, quasi 6.000 tra negozi e “corner”
    scommesse in tutto il territorio italiano.

    Milano, 19 aprile 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria
    Baiotto
    – Tel. +39.02.4821.6254
    – Cell. +39.334.600.6818 – e-mail valeria.baiotto@snai.it

    Giovanni Fava – Tel. +39.02.4821.6208 – Cell. +39.334.600.6819
    – e-mail [email protected]



    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]

    tel:
    fax:
    mobile:

    +39 02 4821 6208
    +39 02 4821 6230
    +39 334 600 6819

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  • Avviso cambio di indirizzo di posta


    Buongiorno,
    Vi avvisiamo che d'ora in poi le comunicazioni dal nostro ufficio stampa non vi arriveranno più da questo indirizzo e-mail ([email protected]
    ), ma dal seguente:
    [email protected]

    Colgo l'occasione per informarvi che domani vi spediremo il programma e il materiale informativo del PLAY Arezzo Art Festival, che verrà ufficialmente presentato domattina in conferenza stampa.

    Vi ringraziamo per l'attenzione e Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti,
    Gloria Peruzzi e Francesca Bassani


    Duende comunicazione:
    Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
    Francesca Bassani Tel. + 39 320 0340334
    [email protected]

  • Elation e i voli in mongolfiera


    Un volo in piena sicurezza, anche se la destinazione è incerta, nel rispetto della natura, nel silenzio del cielo…

    Volare in mongolfiera con Elation: il sogno di Icaro che diventa realtà.
    Elation ha creato un network che consente di effettuare voli in mongolfiera in tutta Italia e all’estero, in completa sicurezza.

    Il rumore del fuoco che, lentamente, permette alla mongolfiera di alzarsi in volo. Il fruscio del velo, il silenzio, le altezze, panorami mozzafiato: il volo in mongolfiera è tutto questo e molto molto di più: uno stile di vita, un approccio diverso all’ambiente, un’esperienza regalo o da vivere unica e mozzafiato.

    Un giro in mongolfiera sopra la Toscana, la Valle d’Aosta, il Piemonte, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Campania… un’emozionante scoperta e un’avventura perfetta per la famiglia, per lasciare un ricordo indelebile ai propri figli. Osservare splendidi paesaggi da un’eccezionale punto di vista, cullati dal vento, per un’esperienza indimenticabile.

    Sempre di più sono inoltre le mongolfiere utilizzate come attività di Team Building e Outdoor Training, grazie alla attività prima, durante e dopo il volo, che rendono il volo un’esperienza indimenticabile.

    Per maggiori informazioni:
    Elation
    [email protected]
    www.elation.it

  • Comunicato LAV. CACCIA ALLE FOCHE: NUOVO VIDEO DEL MASSACRO IN CANADA, INIZIATIVA DELLA LAV OGGI AL SENATO. APPELLO A PECORARO SCANIO.

    Comunicato stampa LAV 19 aprile 2007 – EMBARGO FINO ALLE ORE 14 DI OGGI

    CACCIA ALLE FOCHE: IL VIDEO DEL NUOVO MASSACRO IN
    CANADA MOSTRATO OGGI DALLA LAV A PARLAMENTARI ITALIANI PER SOLLECITARE UNA
    LEGGE URGENTE DI DIVIETO. DA MIGLIAIA DI CITTADINI UNA LETTERA-APPELLO AL
    MINISTRO PECORARO SCANIO.

    LAV: CACCIA E CALDO HANNO RIDOTTO LA POPOLAZIONE DI
    FOCHE, IL 98% SONO CUCCIOLI.  80% DI EUROPEI CONTRARI A QUESTO MASSACRO.

    Un nuovo scioccante video
    che documenta la strage delle foche in Canada, dove la caccia è ricominciata da
    poco più di due settimane per sterminare le 270.000
    foche indicate dal Governo canadese come quota annuale da abbattere
    ,
    è stato mostrato oggi (ore 13), presso la Sala Stampa del Senato, ad alcuni
    Parlamentari italiani, su iniziativa di LAV e IFAW, per sollecitare un atto
    urgente che trasformi in legge il decreto interministeriale che un anno fa in
    Italia ha introdotto un bando di fatto all’importazione e
    commercializzazione di pellicce e derivati di foca.

    Da oggi il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio
    riceverà da migliaia di attivisti della LAV, una lettera-appello
    con
    la quale si chiede, alla luce dell’impegno assunto pubblicamente dal
    Ministro alcuni mesi fa, di farsi immediatamente promotore di un disegno di legge di iniziativa governativa
    che vieti l’importazione e il commercio di prodotti di foca, al pari di
    quanto fatto da altri Paesi.

    Il nuovo
    video
    , registrato pochi giorni fa al Golfo di San Lorenzo, mostra le foche
    isolate e in difficoltà su lastre di ghiaccio sottili a causa delle alte temperature
    che stanno sciogliendo i ghiacciai, ferite a colpi di fucile dai cacciatori e
    raccolte poi dalle navi sulle quali stazionano i cacciatori
    nell’impossibilità di camminare sulle sottili e instabili lastre di
    ghiaccio. Neppure lo scioglimento dei ghiacciai, che nelle ultime settimane ha
    causato la morte di numerosi cuccioli di foca ancora incapaci di nuotare, ha
    persuaso il Governo canadese a fermare la caccia. Già nel 2002 lo scioglimento dei ghiacci provocò la morte
    prematura, per affogamento, del 75%
    dei cuccioli di foca: una
    percentuale che quest’anno si teme
    possa essere addirittura superata
    per l’innalzamento delle
    temperature.

    Negli
    ultimi tre anni in Canada
    sono state uccise più di 1 milione di foche e negli ultimi 4 anni la quota massima di foche “cacciabili”,
    indicata dagli scienziati canadesi per non mettere a rischio la popolazione di
    foche, è sempre stata superata. Per
    il 2007, ad esempio, gli scienziati avevano suggerito di non superare la quota
    annuale di 165.000 animali da cacciare:
    il Governo canadese invece ha aumentato la quota a ben 270.000 foche. Il 98% delle foche uccise ha una età tra i 12 giorni e i
    3 mesi di vita
    : sono quindi “cuccioli” a tutti gli
    effetti, considerato che questi mammiferi possono raggiungere i 30 anni
    d’età.

    Numerose le iniziative politiche nazionali e internazionali volte a
    mettere fine al mercato delle pelli di foca:
    in
    Italia (
    15 marzo 2007) l’Aula
    del Senato
    ha approvato la mozione
    1-00076 De Petris e altri
    che comprende un punto d’impegno al
    Governo ad “attuare la Raccomandazione
    n.1776 del Comitato permanente del Consiglio d’Europa per il divieto
    d’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche”.
    Al Senato sono stati recentemente depositati due Disegni di legge Sodano,
    presidente Commissione Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i gruppi
    volti a vietare l’importazione e commercializzazione dei prodotti
    derivanti dalla caccia alle foche. Nella passata legislatura la
    Commissione Esteri della Camera aveva approvato una Risoluzione che impegna il
    Governo sullo stesso tema.

    In Europa, il Belgio ha già adottato il bando
    all’importazione e alla commercializzazione di prodotti di foca; analogo
    provvedimento vige in Croazia e in Messico.
    La Germania ha votato una
    risoluzione parlamentare che impegna il Governo a bandire tale commercio. Gli Stati Uniti hanno vietato
    l’importazione e la commercializzazione di qualsiasi prodotto derivante
    dalle foche con una legislazione estremamente restrittiva in vigore fin dal 1972. Il Parlamento Europeo ha approvato una dichiarazione scritta che
    impegna la Commissione UE a proporre una legislazione di bando del commercio.
    Anche il Consiglio d’Europa
    lo scorso settembre ha votato una risoluzione di condanna della caccia e
    l’invito ai Governi nazionali a bandire tali commerci.

    “Facciamo appello alla sensibilità del Ministro Pecoraro Scanio e
    sollecitiamo un urgente disegno di legge che metta fine a questo massacro,
    dando così attuazione alla recente mozione approvata dal Senato, alla dichiarazioni
    scritta del Parlamento Europeo e alla risoluzione del Consiglio d’Europa
    che invita i Governi nazionali a bandire il commercio di pelli di
    foca – dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della LAV – Al Senato
    sono stati depositati due Disegni di legge Sodano, presidente Commissione
    Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i Gruppi, volti a vietare
    l’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche. La condanna di questa caccia è ormai sempre più
    convinta ed estesa a livello internazionale: in Italia la LAV ha raccolto mezzo milione di firme contro
    l’uccisione delle foche, un dato che conferma quanto emerso da un
    sondaggio europeo condotto dalla Mori secondo il quale oltre l’80% dei cittadini europei si sono dichiarati
    contrari
    al commercio di prodotti derivati da questi animali.”

    “Il danno incalcolabile di questa carneficina è confermato dallo
    stesso Governo canadese che ha ridotto la stima della popolazione attuale delle
    foche in Canada dai 6 milioni di alcuni anni fa ai 5,5 milioni di oggi: una stima in realtà puramente teorica,
    che ha una potenziale
    capacità di errore di 2 milioni di animali; quindi oggi il Canada non è in
    grado di monitorare con esattezza la popolazione di foche e potrebbero esserci fino
    a 2 milioni di foche in meno – prosegue Roberto
    Bennati
    – In termini economici i profitti della caccia alle
    foche in Canada sono pari ad appena lo 0.0009% del
    PIL di questo Paese: un’attività che porta utili solo per l’1%
    della popolazione dell’Isola di Terranova ma che finora ha rappresentato
    un business per i Paesi importatori e trasformatori di pelli e derivati di
    foca, Italia ed Europa in testa. Negli ultimi mesi però, i cambiamenti
    climatici che hanno aumentato le temperature, hanno determinato una contrazione
    delle domande di pellicce e così i prezzi delle pelli di foca sul mercato delle
    aste internazionali è sceso di quasi il 60%.”

    Segue scheda “Prodotti di foca e proibizioni al
    commercio: la situazione legislativa”

    19 aprile 2007

    Ufficio stampa LAV
    064461325 – 33917.42586 – 329.0398535  www.lav.it 

    Prodotti di foca e proibizioni
    al commercio

    La situazione legislativa

    Paesi  non
    – UE

    STATI
    UNITI

    Nel 1973 gli USA adottano il Marine Mammal Protection
    Act che proibisce l’import, l’export e la commercializzazione di
    prodotti derivati da mammiferi marini (foche e cetacei). Con regolarità quasi
    annuale il Congresso USA emana risoluzioni che condannano la caccia alle foche
    in Canada.

    MESSICO

    Gennaio
    2006
    : il Messico adotta
    una legislazione similare a quella USA sui mammiferi marini e introduce quindi
    la proibizione al commercio di prodotti di foca.

    Aprile
    2007
    : il
    Parlamento adotta una risoluzione di condanna della caccia alla foca in Canada.

    CROAZIA

    Marzo
    del
    2006: la Croazia adotta un regolamento che
    probisce l’import, l’export e la commercializzazione di prodotti
    derivati dalle foche.

    Paesi UE

    BELGIO

    27 Gennaio
    2007:
    il Belgio
    adotta una legislazione che probisce l’import, l’export e la commercializzazione
    di prodotti derivati dalle foche. E’ il primo paese UE ad introdurre tale
    divieto.

    OLANDA

    Febbraio
    2007:
    a seguito
    del largo consenso ad una proposta di legge parlamentare sul modello belga (proibizione
    al commercio dei prodotti di foca), il Governo la converte in disegno di legge
    governativo. Tale proposta è in agenda per il  voto finale in Parlamento  nel
    mese di maggio 2007.

    GERMANIA

    Ottobre
    2006
    : il
    Parlamento tedesco adotta all’unanimità una Risoluzione che invita il
    Governo ad introdurre un bando nazionale sui prodotti di foca. La federazione
    dei veterinari tedeschi publica un rapporto e una Dichiarazione che invitano il
    Governo a sostenere la richiesta del Parlamento.

    Febbraio
    2007
    : il Ministro
    competente annuncia pubblicamente che il disegno di legge è in via di
    elaborazione.

    REGNO
    UNITO

    Febbraio
    2007
    : il Ministro
    per il Commercio Estero rilancia una dichiarazione pubblica, evidenziando il supporto
    del Governo alla chiusura del mercato europeo dei prodotti do foca e
    condannando la caccia alle foche in Canada.

    ASSEMBLEE
    PARLAMENTARI EUROPEE

    PARLAMENTO
    EUROPEO

    Settembre
    2006
    : il
    Parlamento Europeo adotta una Dichiarazione Scritta che chiede la chiusura del
    mercato europeo dei prodotti di foca.

    Ottobre
    2006
    : il
    Parlamento Europeo adotta una Risoluzione sul Piano di Azione UE sul benessere
    animale, che richiede, tra altre cose, la chiusura del mercato europeo dei
    prodotti derivati dalle foche.

    ASSEMBLEA
    DEL CONSIGLIO D’EUROPA

    Novembre
    2006:
    Il
    Consiglio d’Europa dotta una Risoluzione che chiede ai governi di
    introdurre legislazioni nazionali e/o europee che proibiscano la
    commercializzazione di prodotti di foca.

    COMMISSIONE
    EUROPEA

    Marzo 
    2007:
    il Commissario all’Ambiente, Stavros Dimas,
    viene invitato dal Parlamento di Strasburgo a riferire sulle intenzioni della
    Commissione UE in materia. Nel suo discorso ufficiale, il Commissario Dimas
    invita i membri del Parlamento Europeo a sollecitare l’adozione di
    legislazioni nazionali che proibiscano la commercializzazione dei prodotti di
    foca. Tali legislazioni nazionali costituiranno la base giuridica per un futuro
    strumento europeo di armonizzazione, volto a chiudere il mercato europeo di
    tali prodotti. Inoltre il Commissario annuncia che l’Agenzia UE per la
    sicurezza alimentare (Parma) svolgerà uno studio sulla crudeltà della caccia
    alle foche.

    ITALIA

    XIV
    Legislatura

    22 aprile 2004: la
    Commissione Esteri della Camera approva una Risoluzione (7-00407), firmata da deputati di tutti gli
    schieramenti, che impegna il Governo a “ad operarsi affinché il Canada impedisca
    l’esportazione di cuccioli di foche o di loro parti, la cui uccisione è
    vietata dalla legge canadese e di impegnarsi a garantire con i paesi
    importatori che non si tratti di cuccioli, collegando a tale garanzia la
    promozione di rapporti commerciali bilaterali con il Canada; a promuovere in
    tutte le sedi internazionali, e comunitarie iniziative normative dirette a
    vietare, come in Usa e Belgio, l’utilizzo di foche o parti di foca per la
    produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e
    articoli di pelletteria, oggetti, detenzione o commercializzazione,
    introduzione nel territorio nazionale”.

    2 marzo 2006:
    il Ministro delle Attività Produttive su iniziativa del Vice Ministro del
    Commercio con l’Estero Urso emana il Decreto Ministeriale 2 marzo 2006
    (G.U. n. 87 del 13.4.2006) con il quale si sospende di fatto l’importazione
    di pelli e prodotti di foca.

    XV Legislatura

    Al Congresso
    nazionale LAV del giugno 2006 il
    Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio si impegna a tradurre il punto per
    i diritti degli animali contenuto nel Programma della Coalizione di Governo, in
    un’azione volta a seguire Stati Uniti e Belgio nella messa al bando delle
    pelli e dei prodotti di foca.

    15 marzo 2007: l’Aula del Senato approva la
    mozione 1-00076 De Petris e altri che comprende un punto d’impegno al
    Governo ad “attuare la Raccomandazione
    n.1776 del Comitato permanente del Consiglio d’Europa per il divieto
    d’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche”.

    Al Senato
    vengono depositati due Disegni di legge Sodano, presidente Commissione
    Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i gruppi volti a vietare l’importazione e commercializzazione
    dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche.

    Utilizzo
    consentito citando la fonte: LAV – aprile 2007

    www.lav.it

  • MARKETING E INNOVAZIONE: IL PRIMO SITO SULL’INNOVAZIONE DI PRODOTTO


     

    E’ online www.marketingeinnovazione.it il primo sito dedicato all’innovazione di prodotto nel mercato del largo consumo, in cui le aziende potranno inserire gratuitamente i propri prodotti nuovi per farli conoscere.

     

    L’obiettivo del sito è di essere la vetrina dell’innovazione, fruibile in modo gratuito da tutti i tipi di pubblico: consumatori, giornalisti, responsabili marketing dell’industria e responsabili acquisti della grande distribuzione. Nel sito saranno visionabili le foto dei prodotti lanciati nell’ultimo anno, la scheda tecnica, lo spot, il comunicato stampa e le campagne di comunicazione.

     

    E’ noto che il lasso temporale tra il lancio di un nuovo prodotto e il suo inserimento a scaffale non premia l’Italia che ha una media tra le più basse in Europa (se in Inghilterra dopo 12 settimane dal lancio un prodotto è già presente nell’80% della grande distribuzione e in Francia e Germania nel 56%, in Italia è presente solo nel 40% dei supermercati – Fonte IRI).

    E’ proprio per far fronte a questo gap temporale che il sito marketingeinnovazione.it si propone di dare visibilità ai nuovi lanci dell’industria diventando un utile strumento di lavoro e di informazione.

     

    Il sito è un work in progress, il database andrà incrementando nel tempo e verrà aggiunta a breve una sezione in collaborazione con IRI Information Resources che monitorerà la totalità dei lanci nel largo consumo.

     www.marketingeinnovazione.it Per informazioni:Marketing e Innovazione[email protected]tel. 02.45491704    

     

     

  • SNAI: Louis Vuitton Cup, Luna Rossa attacca Bmw Oracle


    Comunicato stampa

    SNAI: Louis Vuitton Cup, Luna Rossa attacca Bmw
    Oracle

    Nel
    testa a testa del Flight 5 (vento permettendo), l’equipaggio italiano è
    quotato 1,83 per battere l’equipaggio statunitense (quota 1,80) – “Derby”
    tra +39 e Mascalzone Latino, favorita l’imbarcazione del Club Canottieri
    Savoia

    MILANO – Dopo quattro regate cancellate per
    completa assenza di vento, la giornata di domani potrebbe essere quella
    “buona” per vedere finalmente i primi testa a testa della Louis
    Vuitton Cup. I “flight” 5 e 6, in programma domani, vedono nella prima
    serie di regate due interessanti scontri diretti, a cominciare da quello che
    vede Luna Rossa affrontare gli statunitensi di Bmw Oracle. I precedenti tra i
    due equipaggi, nei precedenti act, vedono una perfetta parità con quattro
    vittorie per parte in 8 regate disputate: SNAI si allinea a questo equilibrio e
    offre quota 1,83 per Luna Rossa e quota 1,80 per Bmw Oracle.

       Per le altre due barche italiane è previsto uno
    scontro diretto: favorito Mascalzone Latino, quotato 1,20, mentre per +39 la
    quota è 3,70. I due team si sono affrontati cinque volte sino a oggi, con tre
    vittorie per Mascalzone Latino e due per +39, anche se va ricordato che una
    delle vittorie del Club Canottieri Savoia è dovuta a una mancata presentazione
    al via da parte di +39.

       I favoriti del team New Zealand non dovrebbero avere
    problemi a imporsi sul Desafio: quota 1,11 per Emirates e quota 5,00 per gli
    spagnoli. Per quanto riguarda la seconda serie di regate in programma domani,
    Luna Rossa (quota 1,06) è ampiamente favorita sui francesi di Areva (quota
    6,30), e le stesse quote sono proposte per Mascalzone Latino contro Team
    Germany. Regata difficile invece per +39, quotata 3,40 contro gli svedesi di
    Victory (quota 1,23): nelle cinque regate disputate in precedenza lo skipper
    italiano Luca Devoti è riuscito a battere solo una volta il collega svedese,
    subendo quattro sconfitte.

    Milano, 17aprile 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria
    Baiotto
    – Tel. 02.4821.6254 –
    Cell. 334.600.6818 – e-mail valeria.baiotto@snai.it

    Giovanni Fava – Tel. 02.4821.6208 – Cell.
    334.600.6819 – e-mail [email protected]

    Louis
    Vuitton Cup

    Testa
    a testa – Flight 5 – 6

    Chiusura Gioco

    Imbarcazioni

    Quote

    Quote

    Data

    Ora

    1

    2

    18/4

    14.00

    China
    Team

    Shosholoza
    Rsa

    7,50

    1,03

    18/4

    14.00

    New
    Zealand

    Desafio
    Esp

    1,11

    5,00

    18/4

    14.00

    Victory
    Sve

    Team
    Germany

    1,18

    3,90

    18/4

    14.00

    Luna
    Rossa

    Bmw
    Oracle Usa

    1,83

    1,80

    18/4

    14.00

    +39
    Ita

    Mascalzone
    Latino

    3,70

    1,20

    18/4

    14.00

    China
    Team

    Desafio
    Esp

    9,00

    1,01

    18/4

    14.00

    Shosholoza
    Rsa

    New
    Zealand

    7,50

    1,03

    18/4

    14.00

    Areva
    Fra

    Luna
    Rossa

    6,30

    1,06

    18/4

    14.00

    Team
    Germany

    Mascalzone
    Latino

    6,30

    1,06

    18/4

    14.00

    +39
    Ita

    Victory
    Sve

    3,40

    1,23



    Louis
    Vuitton Cup

    Vincente

    Equipaggio

    Quota

    Emirates Nzl

    2,00

    Bmw Oracle

    3,00

    Luna Rossa

    3,50

    Desafio Esp

    15

    Mascalzone Latino

    20

    Victory

    66

    +39

    100

    Areva

    150

    Shosholoza

    200

    Un. Internet Ger

    250

    China Team

    300

    America’s
    Cup

    Vincente

    Equipaggio

    Quota

    Alinghi

    1,66

    Altro

    2,00

    ·
    Aggiornamento: 17 aprile 2007, ore 18.57.

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]

    tel:
    fax:
    mobile:

    +39 02 4821 6208
    +39 02 4821 6230
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  • Rossomagnetico a Ciao Radio


    Rossomagnetico ospiti al talkshow “Viva Voce”

    Giovedì 19 aprile, alla vigilia dell’uscita del loro maxisingolo
    “Tienimi dentro”, in tutti i negozi di dischi e portali di distribuzione
    digitale, a partire dal 20 aprile, i Rossomagnetico saranno ospiti della
    nuova puntata del talkshow “Viva Voce” condotto da Mattia Fontana, in
    onda tutti i giorni dalle 20.00 alle 22.00 su Ciao Radio.
    La trasmissione potrà essere ascoltata anche via web su
    www.ciaoradio.com

  • Comunicato LAV. BIMBA AGGREDITA DA CANI, LA LAV: NECESSARIA UNA LEGGE CHE SUPERI L’ORDINANZA MINISTERIALE.

    Comunicato stampa LAV 18 aprile 2007

    BIMBA AGGREDITA DA CANI, LA LAV: NECESSARIA
    UNA LEGGE CHE SUPERI LA PARZIALE E INEFFICACE ORDINANZA MINISTERIALE.

    La LAV esprime il suo cordoglio alla famiglia della bimba aggredita e
    uccisa da due rottweiler nel torinese e dichiara:

    “al di là delle condizioni
    e delle responsabilità che hanno determinato questa tragedia e che saranno accertate
    dagli organi competenti, e posto che la gestione di un cane è un atto di
    responsabilità che implica consapevolezza e conoscenza dei cani, ci auguriamo
    non si debba attendere un’altra tragedia per approvare una legge che
    superi la parziale e comunque inefficace Ordinanza Turco sulla ‘Tutela dell’incolumità pubblica
    dall’aggressione di cani’
    che riprende e modifica gli
    analoghi provvedimenti a firma del Ministro Sirchia prima e del Ministro
    Storace poi, sulla presunta ‘pericolosità’ di alcuni cani e
    sull’uso dei collari elettrici. Occorre una legge che punti finalmente a
    regolare in maniera organica la materia e che, quindi, ponga la parola fine
    allo strumento provvisorio d’intervento legislativo che ha, in ogni caso,
    grandi problemi d’applicazione. Chiediamo al Ministro Turco di
    responsabilizzare il Parlamento a discutere le proposte di legge su tale
    materia.”

    “L’aspetto
    più sconcertante dell’Ordinanza in vigore è l’obbligo da parte di chi
    possiede tali cani e non è in grado di mantenerli nel rispetto delle
    disposizioni dell’Ordinanza, di interessare le autorità veterinarie
    competenti del territorio al fine di ricercare con le amministrazioni comunali
    idonee soluzioni di gestione dell’animale compresa la valutazione
    dell’abbattimento eutanasico – dichiara
    Ciro Troiano, responsabile LAV
    – La legge 281/91 stabilisce che i
    cani possono essere soppressi, in modo esclusivamente eutanasico, ad opera di
    medici veterinari, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata
    pericolosità, indipendentemente dalle razze. Con questa Ordinanza, per la prima
    volta nel nostro ordinamento giuridico, si arriva a prevedere
    l’abbattimento dei cani in base alla razza di appartenenza e non più solo
    in base al loro stato di salute o comportamentale. Abbiamo chiesto al Ministro
    della Salute di ritirare subito l’articolo dell’Ordinanza che
    prevede la possibilità di abbattimento di cani in base alla razza
    d’appartenenza e la stessa lista di proscrizione”.

    18 APRILE 2007

    Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Al via nuovo Master in Ingegneria Clinica – Health Technology Assessment


    Al via nuovo Master in Ingegneria Clinica – Health Technology
    Assessment

    Cofimp, la business school dell’impresa contemporanea, organizza un
    Master in Ingegneria Clinica dal titolo HEALTH TECHNOLOGY
    ASSESSMENT, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria e il
    Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica
    dell’Università degli studi di Bologna.

    Il Corso è rivolto ad ingegneri clinici, direttori sanitari,
    personale tecnico ed amministrativo del settore sanitario pubblico e
    privato, e mira a fornire competenze specifiche per effettuare una
    valutazione oggettiva e sistematica delle tecnologie sanitarie,
    attraverso precisi strumenti metodologici di valutazione che fungono
    da supporto alle decisioni. Saranno ammessi alla selezione laureati o
    diplomati con significativa esperienza nel settore.

    L’obiettivo è fornire una cornice di riferimento ed un supporto
    metodologico per i processi di acquisizione di beni e servizi, che
    consenta di coniugare in modo funzionale alle esigenze sanitarie
    specifiche, le necessità di contenimento dei costi e il mantenimento
    della qualità dei prodotti in relazione alla destinazione d’uso
    evidenziata.
    Verranno analizzati in particolare i seguenti aspetti: il
    contenimento della spesa sanitaria, i meccanismi di consolidamento
    della domanda (piattaforme di e-procurement centralizzate), il
    perfezionamento dei sistemi di nomenclatura e classificazione volti
    alla corretta ed omogenea individuazione dei beni, le nuove modalità
    previste per l’acquisizione di beni e servizi secondo le normative
    recentemente entrate in vigore, l’esigenza di mantenere
    differenziato il livello qualitativo della prestazione sanitaria
    erogata a livello locale (autorizzazione e accreditamento).

    Fra i principali contenuti affrontati vi saranno poi il quadro
    normativo di riferimento (finanziaria, legge appalti pubblici), i
    nomenclatori e i sistemi di classificazione in uso a livello
    nazionale e internazionale, le principali tipologie di dispositivi e
    le specifiche modalità di acquisizione, la metodologia operativa di
    health technology assessment con particolare enfasi sulle metodologie
    di confronto tra tecnologie differenti in relazione alla destinazione
    d’uso e al confronto dei costi.

    L’iscrizione dovrà avvenire entro il giorno 11 maggio 2007.
    http://cofimp.eurorunner.com/health-technology-assessment.htm

    Per informazioni: Dr.ssa Anna Campagnoli o Dr.ssa Elisa Alberti, tel.
    051/4165711, [email protected]
    Per approfondimenti visitare la pagina web
    http://cofimp.eurorunner.com/health-technology-assessment.htm

    Postato da

    Ufficio Stampa M&B Eurorunner

    Strategie di Web marketing Master, Post-laurea, Ingegneria clinica,
    ingegneria medica, Health Technology