Categoria: Altri / Vari

  • Elation e i voli in mongolfiera


    Un volo in piena sicurezza, anche se la destinazione è incerta, nel rispetto della natura, nel silenzio del cielo…

    Volare in mongolfiera con Elation: il sogno di Icaro che diventa realtà.
    Elation ha creato un network che consente di effettuare voli in mongolfiera in tutta Italia e all’estero, in completa sicurezza.

    Il rumore del fuoco che, lentamente, permette alla mongolfiera di alzarsi in volo. Il fruscio del velo, il silenzio, le altezze, panorami mozzafiato: il volo in mongolfiera è tutto questo e molto molto di più: uno stile di vita, un approccio diverso all’ambiente, un’esperienza regalo o da vivere unica e mozzafiato.

    Un giro in mongolfiera sopra la Toscana, la Valle d’Aosta, il Piemonte, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Campania… un’emozionante scoperta e un’avventura perfetta per la famiglia, per lasciare un ricordo indelebile ai propri figli. Osservare splendidi paesaggi da un’eccezionale punto di vista, cullati dal vento, per un’esperienza indimenticabile.

    Sempre di più sono inoltre le mongolfiere utilizzate come attività di Team Building e Outdoor Training, grazie alla attività prima, durante e dopo il volo, che rendono il volo un’esperienza indimenticabile.

    Per maggiori informazioni:
    Elation
    [email protected]
    www.elation.it

  • Comunicato LAV. CACCIA ALLE FOCHE: NUOVO VIDEO DEL MASSACRO IN CANADA, INIZIATIVA DELLA LAV OGGI AL SENATO. APPELLO A PECORARO SCANIO.

    Comunicato stampa LAV 19 aprile 2007 – EMBARGO FINO ALLE ORE 14 DI OGGI

    CACCIA ALLE FOCHE: IL VIDEO DEL NUOVO MASSACRO IN
    CANADA MOSTRATO OGGI DALLA LAV A PARLAMENTARI ITALIANI PER SOLLECITARE UNA
    LEGGE URGENTE DI DIVIETO. DA MIGLIAIA DI CITTADINI UNA LETTERA-APPELLO AL
    MINISTRO PECORARO SCANIO.

    LAV: CACCIA E CALDO HANNO RIDOTTO LA POPOLAZIONE DI
    FOCHE, IL 98% SONO CUCCIOLI.  80% DI EUROPEI CONTRARI A QUESTO MASSACRO.

    Un nuovo scioccante video
    che documenta la strage delle foche in Canada, dove la caccia è ricominciata da
    poco più di due settimane per sterminare le 270.000
    foche indicate dal Governo canadese come quota annuale da abbattere
    ,
    è stato mostrato oggi (ore 13), presso la Sala Stampa del Senato, ad alcuni
    Parlamentari italiani, su iniziativa di LAV e IFAW, per sollecitare un atto
    urgente che trasformi in legge il decreto interministeriale che un anno fa in
    Italia ha introdotto un bando di fatto all’importazione e
    commercializzazione di pellicce e derivati di foca.

    Da oggi il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio
    riceverà da migliaia di attivisti della LAV, una lettera-appello
    con
    la quale si chiede, alla luce dell’impegno assunto pubblicamente dal
    Ministro alcuni mesi fa, di farsi immediatamente promotore di un disegno di legge di iniziativa governativa
    che vieti l’importazione e il commercio di prodotti di foca, al pari di
    quanto fatto da altri Paesi.

    Il nuovo
    video
    , registrato pochi giorni fa al Golfo di San Lorenzo, mostra le foche
    isolate e in difficoltà su lastre di ghiaccio sottili a causa delle alte temperature
    che stanno sciogliendo i ghiacciai, ferite a colpi di fucile dai cacciatori e
    raccolte poi dalle navi sulle quali stazionano i cacciatori
    nell’impossibilità di camminare sulle sottili e instabili lastre di
    ghiaccio. Neppure lo scioglimento dei ghiacciai, che nelle ultime settimane ha
    causato la morte di numerosi cuccioli di foca ancora incapaci di nuotare, ha
    persuaso il Governo canadese a fermare la caccia. Già nel 2002 lo scioglimento dei ghiacci provocò la morte
    prematura, per affogamento, del 75%
    dei cuccioli di foca: una
    percentuale che quest’anno si teme
    possa essere addirittura superata
    per l’innalzamento delle
    temperature.

    Negli
    ultimi tre anni in Canada
    sono state uccise più di 1 milione di foche e negli ultimi 4 anni la quota massima di foche “cacciabili”,
    indicata dagli scienziati canadesi per non mettere a rischio la popolazione di
    foche, è sempre stata superata. Per
    il 2007, ad esempio, gli scienziati avevano suggerito di non superare la quota
    annuale di 165.000 animali da cacciare:
    il Governo canadese invece ha aumentato la quota a ben 270.000 foche. Il 98% delle foche uccise ha una età tra i 12 giorni e i
    3 mesi di vita
    : sono quindi “cuccioli” a tutti gli
    effetti, considerato che questi mammiferi possono raggiungere i 30 anni
    d’età.

    Numerose le iniziative politiche nazionali e internazionali volte a
    mettere fine al mercato delle pelli di foca:
    in
    Italia (
    15 marzo 2007) l’Aula
    del Senato
    ha approvato la mozione
    1-00076 De Petris e altri
    che comprende un punto d’impegno al
    Governo ad “attuare la Raccomandazione
    n.1776 del Comitato permanente del Consiglio d’Europa per il divieto
    d’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche”.
    Al Senato sono stati recentemente depositati due Disegni di legge Sodano,
    presidente Commissione Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i gruppi
    volti a vietare l’importazione e commercializzazione dei prodotti
    derivanti dalla caccia alle foche. Nella passata legislatura la
    Commissione Esteri della Camera aveva approvato una Risoluzione che impegna il
    Governo sullo stesso tema.

    In Europa, il Belgio ha già adottato il bando
    all’importazione e alla commercializzazione di prodotti di foca; analogo
    provvedimento vige in Croazia e in Messico.
    La Germania ha votato una
    risoluzione parlamentare che impegna il Governo a bandire tale commercio. Gli Stati Uniti hanno vietato
    l’importazione e la commercializzazione di qualsiasi prodotto derivante
    dalle foche con una legislazione estremamente restrittiva in vigore fin dal 1972. Il Parlamento Europeo ha approvato una dichiarazione scritta che
    impegna la Commissione UE a proporre una legislazione di bando del commercio.
    Anche il Consiglio d’Europa
    lo scorso settembre ha votato una risoluzione di condanna della caccia e
    l’invito ai Governi nazionali a bandire tali commerci.

    “Facciamo appello alla sensibilità del Ministro Pecoraro Scanio e
    sollecitiamo un urgente disegno di legge che metta fine a questo massacro,
    dando così attuazione alla recente mozione approvata dal Senato, alla dichiarazioni
    scritta del Parlamento Europeo e alla risoluzione del Consiglio d’Europa
    che invita i Governi nazionali a bandire il commercio di pelli di
    foca – dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della LAV – Al Senato
    sono stati depositati due Disegni di legge Sodano, presidente Commissione
    Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i Gruppi, volti a vietare
    l’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche. La condanna di questa caccia è ormai sempre più
    convinta ed estesa a livello internazionale: in Italia la LAV ha raccolto mezzo milione di firme contro
    l’uccisione delle foche, un dato che conferma quanto emerso da un
    sondaggio europeo condotto dalla Mori secondo il quale oltre l’80% dei cittadini europei si sono dichiarati
    contrari
    al commercio di prodotti derivati da questi animali.”

    “Il danno incalcolabile di questa carneficina è confermato dallo
    stesso Governo canadese che ha ridotto la stima della popolazione attuale delle
    foche in Canada dai 6 milioni di alcuni anni fa ai 5,5 milioni di oggi: una stima in realtà puramente teorica,
    che ha una potenziale
    capacità di errore di 2 milioni di animali; quindi oggi il Canada non è in
    grado di monitorare con esattezza la popolazione di foche e potrebbero esserci fino
    a 2 milioni di foche in meno – prosegue Roberto
    Bennati
    – In termini economici i profitti della caccia alle
    foche in Canada sono pari ad appena lo 0.0009% del
    PIL di questo Paese: un’attività che porta utili solo per l’1%
    della popolazione dell’Isola di Terranova ma che finora ha rappresentato
    un business per i Paesi importatori e trasformatori di pelli e derivati di
    foca, Italia ed Europa in testa. Negli ultimi mesi però, i cambiamenti
    climatici che hanno aumentato le temperature, hanno determinato una contrazione
    delle domande di pellicce e così i prezzi delle pelli di foca sul mercato delle
    aste internazionali è sceso di quasi il 60%.”

    Segue scheda “Prodotti di foca e proibizioni al
    commercio: la situazione legislativa”

    19 aprile 2007

    Ufficio stampa LAV
    064461325 – 33917.42586 – 329.0398535  www.lav.it 

    Prodotti di foca e proibizioni
    al commercio

    La situazione legislativa

    Paesi  non
    – UE

    STATI
    UNITI

    Nel 1973 gli USA adottano il Marine Mammal Protection
    Act che proibisce l’import, l’export e la commercializzazione di
    prodotti derivati da mammiferi marini (foche e cetacei). Con regolarità quasi
    annuale il Congresso USA emana risoluzioni che condannano la caccia alle foche
    in Canada.

    MESSICO

    Gennaio
    2006
    : il Messico adotta
    una legislazione similare a quella USA sui mammiferi marini e introduce quindi
    la proibizione al commercio di prodotti di foca.

    Aprile
    2007
    : il
    Parlamento adotta una risoluzione di condanna della caccia alla foca in Canada.

    CROAZIA

    Marzo
    del
    2006: la Croazia adotta un regolamento che
    probisce l’import, l’export e la commercializzazione di prodotti
    derivati dalle foche.

    Paesi UE

    BELGIO

    27 Gennaio
    2007:
    il Belgio
    adotta una legislazione che probisce l’import, l’export e la commercializzazione
    di prodotti derivati dalle foche. E’ il primo paese UE ad introdurre tale
    divieto.

    OLANDA

    Febbraio
    2007:
    a seguito
    del largo consenso ad una proposta di legge parlamentare sul modello belga (proibizione
    al commercio dei prodotti di foca), il Governo la converte in disegno di legge
    governativo. Tale proposta è in agenda per il  voto finale in Parlamento  nel
    mese di maggio 2007.

    GERMANIA

    Ottobre
    2006
    : il
    Parlamento tedesco adotta all’unanimità una Risoluzione che invita il
    Governo ad introdurre un bando nazionale sui prodotti di foca. La federazione
    dei veterinari tedeschi publica un rapporto e una Dichiarazione che invitano il
    Governo a sostenere la richiesta del Parlamento.

    Febbraio
    2007
    : il Ministro
    competente annuncia pubblicamente che il disegno di legge è in via di
    elaborazione.

    REGNO
    UNITO

    Febbraio
    2007
    : il Ministro
    per il Commercio Estero rilancia una dichiarazione pubblica, evidenziando il supporto
    del Governo alla chiusura del mercato europeo dei prodotti do foca e
    condannando la caccia alle foche in Canada.

    ASSEMBLEE
    PARLAMENTARI EUROPEE

    PARLAMENTO
    EUROPEO

    Settembre
    2006
    : il
    Parlamento Europeo adotta una Dichiarazione Scritta che chiede la chiusura del
    mercato europeo dei prodotti di foca.

    Ottobre
    2006
    : il
    Parlamento Europeo adotta una Risoluzione sul Piano di Azione UE sul benessere
    animale, che richiede, tra altre cose, la chiusura del mercato europeo dei
    prodotti derivati dalle foche.

    ASSEMBLEA
    DEL CONSIGLIO D’EUROPA

    Novembre
    2006:
    Il
    Consiglio d’Europa dotta una Risoluzione che chiede ai governi di
    introdurre legislazioni nazionali e/o europee che proibiscano la
    commercializzazione di prodotti di foca.

    COMMISSIONE
    EUROPEA

    Marzo 
    2007:
    il Commissario all’Ambiente, Stavros Dimas,
    viene invitato dal Parlamento di Strasburgo a riferire sulle intenzioni della
    Commissione UE in materia. Nel suo discorso ufficiale, il Commissario Dimas
    invita i membri del Parlamento Europeo a sollecitare l’adozione di
    legislazioni nazionali che proibiscano la commercializzazione dei prodotti di
    foca. Tali legislazioni nazionali costituiranno la base giuridica per un futuro
    strumento europeo di armonizzazione, volto a chiudere il mercato europeo di
    tali prodotti. Inoltre il Commissario annuncia che l’Agenzia UE per la
    sicurezza alimentare (Parma) svolgerà uno studio sulla crudeltà della caccia
    alle foche.

    ITALIA

    XIV
    Legislatura

    22 aprile 2004: la
    Commissione Esteri della Camera approva una Risoluzione (7-00407), firmata da deputati di tutti gli
    schieramenti, che impegna il Governo a “ad operarsi affinché il Canada impedisca
    l’esportazione di cuccioli di foche o di loro parti, la cui uccisione è
    vietata dalla legge canadese e di impegnarsi a garantire con i paesi
    importatori che non si tratti di cuccioli, collegando a tale garanzia la
    promozione di rapporti commerciali bilaterali con il Canada; a promuovere in
    tutte le sedi internazionali, e comunitarie iniziative normative dirette a
    vietare, come in Usa e Belgio, l’utilizzo di foche o parti di foca per la
    produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e
    articoli di pelletteria, oggetti, detenzione o commercializzazione,
    introduzione nel territorio nazionale”.

    2 marzo 2006:
    il Ministro delle Attività Produttive su iniziativa del Vice Ministro del
    Commercio con l’Estero Urso emana il Decreto Ministeriale 2 marzo 2006
    (G.U. n. 87 del 13.4.2006) con il quale si sospende di fatto l’importazione
    di pelli e prodotti di foca.

    XV Legislatura

    Al Congresso
    nazionale LAV del giugno 2006 il
    Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio si impegna a tradurre il punto per
    i diritti degli animali contenuto nel Programma della Coalizione di Governo, in
    un’azione volta a seguire Stati Uniti e Belgio nella messa al bando delle
    pelli e dei prodotti di foca.

    15 marzo 2007: l’Aula del Senato approva la
    mozione 1-00076 De Petris e altri che comprende un punto d’impegno al
    Governo ad “attuare la Raccomandazione
    n.1776 del Comitato permanente del Consiglio d’Europa per il divieto
    d’importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia
    alle foche”.

    Al Senato
    vengono depositati due Disegni di legge Sodano, presidente Commissione
    Ambiente, e Saia, firmati da senatori di tutti i gruppi volti a vietare l’importazione e commercializzazione
    dei prodotti derivanti dalla caccia alle foche.

    Utilizzo
    consentito citando la fonte: LAV – aprile 2007

    www.lav.it

  • MARKETING E INNOVAZIONE: IL PRIMO SITO SULL’INNOVAZIONE DI PRODOTTO


     

    E’ online www.marketingeinnovazione.it il primo sito dedicato all’innovazione di prodotto nel mercato del largo consumo, in cui le aziende potranno inserire gratuitamente i propri prodotti nuovi per farli conoscere.

     

    L’obiettivo del sito è di essere la vetrina dell’innovazione, fruibile in modo gratuito da tutti i tipi di pubblico: consumatori, giornalisti, responsabili marketing dell’industria e responsabili acquisti della grande distribuzione. Nel sito saranno visionabili le foto dei prodotti lanciati nell’ultimo anno, la scheda tecnica, lo spot, il comunicato stampa e le campagne di comunicazione.

     

    E’ noto che il lasso temporale tra il lancio di un nuovo prodotto e il suo inserimento a scaffale non premia l’Italia che ha una media tra le più basse in Europa (se in Inghilterra dopo 12 settimane dal lancio un prodotto è già presente nell’80% della grande distribuzione e in Francia e Germania nel 56%, in Italia è presente solo nel 40% dei supermercati – Fonte IRI).

    E’ proprio per far fronte a questo gap temporale che il sito marketingeinnovazione.it si propone di dare visibilità ai nuovi lanci dell’industria diventando un utile strumento di lavoro e di informazione.

     

    Il sito è un work in progress, il database andrà incrementando nel tempo e verrà aggiunta a breve una sezione in collaborazione con IRI Information Resources che monitorerà la totalità dei lanci nel largo consumo.

     www.marketingeinnovazione.it Per informazioni:Marketing e Innovazione[email protected]tel. 02.45491704    

     

     

  • MFILTRO: NETASQ accede al mercato dei dispositivi antispam!


    Parigi – Francia, 19 Aprile 2007 – Rispondendo alle esigenze di aziende piccole e grandi che desiderano implementare una soluzione specifica per la protezione dei propri sistemi di posta elettronica, NETASQ lancia oggi la nuova gamma di soluzioni NETASQ MFILTRO.

    NETASQ offre alle aziende dispositivi appositamente studiati per la salvaguardia contro phishing, virus e spyware che trovano facile accesso alla rete attraverso le mailbox. Queste soluzioni nascono dalla combinazione sia della forte competenza e dei successi riscossi dall’azienda negli ultimi dieci anni in termini di produzione e distribuzione di soluzioni di sicurezza, sia degli stretti rapporti di collaborazione instauratisi con i più noti player di questo mercato (incluso ad esempio Kaspersky).

    La gamma di dispositivi NETASQ MFILTRO presenta innumerevoli vantaggi, inclusa la protezione immediata contro le minacce senza alcuna “curva di apprendimento”, un incremento del livello di sicurezza e quindi della produttività degli impiegati ed in particolar modo la disponibilità di caratteristiche quali la quarantena nell’intera gamma.

    Gli amministratori possono essere sicuri che nessun impiegato riceverà alcun messaggio spam nella posta elettronica in ingresso. Ogni impiegato riceverà altresì un rapporto quotidiano che gli consentirà di verificare e gestire le mail poste in quarantena. NETASQ MFILTRO parte infatti dal presupposto che ogni email può essere importante e garantisce quindi, grazie a questa funzione, che nessuna email venga persa, anche qualora essa venga qualificata come spam.

    Le soluzioni NETASQ MFILTRO si avvalgono di ben 8 differenti tecnologie antispam (ad esempio l’analisi del protocollo SMTP, migliaia di filtri euristici, analisi semantiche, consultazione delle blacklist di server IP ecc.). NETASQ MFILTRO individua e blocca lo spam ancor prima che tali messaggi vengano inoltrati al server aziendale. I motori antivirus integrati (ClamAV e Kaspersky) offrono un’identificazione antivirus, antispyware e antiphishing proattiva grazie alle metodologie di analisi consolidate ed all’esaustività delle rispettive banche dati antivirus.

    “Al di là dell’impareggiabile percentuale di spam individuato, NETASQ MFILTRO offre una risposta estremamente efficace al problema dei falsi positivi, la configurazione dei dispositivi in cinque passi è facile e veloce, le soluzioni offrono inoltre un insieme articolato di funzioni necessarie per proteggere un sistema di posta elettronica”, afferma Jeremy D’Hoinne, Direttore del Product Marketing di NETASQ. “I nostri clienti potranno quindi fruire del miglior livello di sicurezza possibile indipendentemente dalle loro dimensioni o dal numero di utenti.”

    La gamma di prodotti MFILTRO

    M100: da 1 a 200 indirizzi email (1.980 €)
    M300: da 200 a 1.000 indirizzi email (2.599 €)
    M1000: da 1.000 a 3.000 indirizzi email (5.600 €)
    M3000: da 3.000 a 15.000 indirizzi email (22.900 €)

    ———————————————————————————
    Informazioni su NETASQ

    Fondata nel 1998, NETASQ é il primo produttore europeo di soluzioni di sicurezza UTM che rispondono alle esigenze di aziende di ogni dimensione: PMI, grandi aziende ed enti governativi. La Società sviluppa e distribuisce dispositivi che associano una tecnologia unica di prevenzione contro le intrusioni in tempo reale, l’ASQ (« Active Security Qualification ») alle funzioni di firewall per reti e applicazioni, VPN IPSec e SSL, filtraggio dei contenuti e protezione del traffico generato dal VoIP. La vera innovazione tecnologica dei prodotti NETASQ é l’integrazione di tutte le funzioni di sicurezza indispensabili in un solo apparecchio.

    NETASQ possiede inoltre il controllo totale della propria tecnologia ASQ, offerta come standard in tutti i suoi apparecchi. L’azienda garantisce ai propri clienti una protezione ottimale combinando strumenti d’analisi innovativi. Con l’ASQ NETASQ mantiene in maniera concreta la promessa di salvaguardare le reti e le applicazioni dagli «attacchi del giorno zero».

    I prodotti di NETASQ sono disponibili in Italia presso EDSLan, Elettronica Sillaro e Magirus.

    Per ulteriori informazioni pregasi consultare: www.netasq.com

    Per foto, logo ed artwork in alta risoluzione pregasi consultare:
    http://www.netasq.com/marketing/marketing.php

    ———————————————————————————
    CONTATTI PER LA STAMPA

    NETASQ
    Jay Morris – VP Marketing – Tel.: +33 1 46 21 82 30– [email protected]

    SAB Marketing Services / Ufficio Stampa NETASQ Italia
    Silvia Amelia Bianchi – Tel.: +39 0376 944492 – [email protected]

  • IL FUTURO DELLA FORMAZIONE E’ ON-LINE


    IL FUTURO
    DELLA FORMAZIONE E’ ON-LINE


    Il Centro
    Studi Diapason
    di Salerno e la Makemù di Bologna
    siglano una partnership per l’erogazione di FORMAZIONE a
    distanza
    che utilizzi le più moderne tecnologie per
    l’istruzione professionale e la diffusione della cultura
    accessibile a chiunque, dovunque ed in qualsiasi momento.


    L’e-learning è “l’istruzione di domani”, il nuovo modo
    di studiare reso possibile dalle tecnologie dell’informazione e della
    comunicazione. Con tale espressione si indica quindi l’uso della tecnologia per
    progettare, distribuire, selezionare, amministrare, supportare e diffondere la
    formazione, realizzando percorsi formativi personalizzati. Si ha così una nuova
    prospettiva: non è più l’utente a dirigersi verso la formazione, ma è la
    formazione a plasmarsi in base alle esigenze e alle conoscenze
    dell’utente
    .


    Questa definizione data
    dalla Comunità europea trova in questa partnership la sua piena realizzazione.
    Da un lato
    il centro
    studi
    Diapason nato dalla
    collaborazione di un gruppo di consulenti operanti nelle varie aree aziendali
    che offrono agli utenti il loro bagaglio culturale esprimendo al meglio la
    propria professionalità. Dall’altro
    lato la
    MAKEMU, società operante nel
    settore dei Nuovi Medie e in
    piattaforme innovative per la comunicazione, che mette a disposizione gli
    strumenti tecnologici più all’avanguardia per la trasmissione di tali contenuti.


    Da questa
    collaborazione sta nascendo un progetto per la realizzazione di seminari
    online
    rivolti a tutti gli utenti che vogliono approfondire tematiche
    sia di formazione aziendale che di crescita personale. La frequenza a questi
    seminari, oltre a garantisce ai partecipanti l’apprendimento di competenze e
    conoscenze di argomenti specifici, offre il vantaggio di poter intervenire da
    qualsiasi parte d’Italia evitando qualsiasi spostamento, basterà dotarsi di un
    PC e di un collegamento ad Internet.



    Corsi di formazione
    online


    Il Centro Studi Diapason di Salerno
    e la Makemù di Bologna siglano una partnership per l’erogazione di FORMAZIONE a
    distanza che utilizzi le più moderne tecnologie per l’istruzione professionale e
    la diffusione della cultura accessibile a chiunque, dovunque ed in qualsiasi
    momento
    .

    Sono aperte le iscrizioni fino
    al 4 maggio per i seguenti corsi online:



    • Introduzione al web
      marketing

    • Il linguaggio segreo del nostro
      corpo

    • Seminario sui vangeli apocrifi e
      sulla figura di Gesù


    Centro Studi Diapason
    Diretto dal Dott. Giuseppe
    Maria Galliano
    http://www.centrostudidiapason.it/
    Tel.
    320 0956483

  • Lulu.com e Getty Images: siglato accordo pluriennale

    CON LULU.COM: UN’IMMAGINE
    VALE MIGLIAIA DI PAROLE – E FORSE MIGLIAIA DI EURO PER I CREATORI

    Annunciato
    accordo pluriennale con
    Getty
    Images

    Raleigh, NC, 19
    aprile 2007 – Lulu.com, il mercato
    leader che fornisce una piattaforma per creare, acquistare, vendere e
    controllare contenuti digitali su richiesta, annuncia un accordo
    pluriennale
    con Getty Images, leader nel mondo per la creazione e la distribuzione
    di
    contenuti visivi. A partire dall’estate 2007, autori, creatori e
    aziende,
    potranno avere accesso ad una parte della collezione “Getty Images’
    royalty-free”
    per arricchire e monetizzare i propri lavori originali, proteggendo e
    ricompensando i proprietari dei diritti.

    Le collezioni Getty
    Images’ offrono un’ampia gamma di soggetti inclusi: business, il mondo
    della
    scuola, della salute, la natura e i viaggi. Nuovi contenuti verranno
    aggiunti
    in continuazione, per assicurare ai creatori di Lulu.com una galleria
    di
    immagini sempre aggiornata e rilevante. Tutte le immagini sono
    disponibili con
    una licenza flessibile “royalty free” per ogni immagine. Ogni volta che
    verrà
    acquistato, tramite il mercato di Lulu.com, un prodotto contenente
    un’immagine
    della collezione, il costo di utilizzo dell’immagine stessa verrà incluso nel prezzo di vendita del prodotto e
    pagato dall’acquirente.

    “I creatori
    di
    qualsiasi genere, dalle società, agli autori, agli hobbysti, alle
    associazioni
    no-profit, sono alla ricerca di immagini ad alta qualità da aggiungere
    ai
    propri lavori, siano essi manuali tecnici, romanzi, album fotografici o
    calendari,” ha dichiarato Bob Young, CEO di Lulu.com. “L’accordo con
    Getty
    Images permetterà a tutti i creatori di Lulu, non solo di avere accesso
    a
    questi contenuti, ma anche di utilizzarli per rendere le proprie
    creazioni
    maggiormente commerciabili.”

    “Getty Images si impegna a
    fornire a
    tutti i creativi professionisti, in qualsiasi segmento e mercato, la
    più ampia
    gamma di contenuti visivi disponibili per l’utilizzo su qualsiasi
    piattaforma,”
    ha dichiarato Duncan Beard, Sales Director, Channel Sales di Getty
    Images. “Come partner per i contenuti di
    Lulu.com, siamo
    entusiasti di poter ampliare la visibilità delle nostre immagini
    rendendole disponibili ad un nuovo
    gruppo di creativi e professionisti e proteggendoci
    nel frattempo da un utilizzo non autorizzato.”

    Il sistema
    proprietario di Lulu.com per la protezione di immagini, attraverso il
    processo
    creativo di sposare immagini di alta qualità con il lavoro creato,
    prima della
    produzione, è un approccio innovativo per risolvere i problemi di
    gestione dei
    diritti digitali, che vengono affrontati ogni giorno. Il vantaggio
    dell’alleanza tra Lulu e Getty Images, permette ai creatori di
    utilizzare
    strumenti che, in precedenza, erano disponibili solo alle aziende e/o
    alle case
    editrici.

    I prodotti
    disponibili su Lulu comprenderanno: galleria di copertine, funzionalità
    di
    composizione tipografica per inserire le immagini all’interno dei
    libri, dei
    libri fotografici e dei calendari.

    A proposito
    di Lulu:
    Lulu.com è il
    mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre
    170.000
    nuovi titoli pubblicati, e oltre 5.000 nuovi titoli aggiunti ogni
    settimana,
    creati da persone provenienti da 80 diversi paesi. Con oltre un milione
    di
    utenti registrati, Lulu sta cambiando il mondo dell’editoria,
    permettendo ai
    creatori di libri, video, periodi, file multimediali e altri contenuti
    di
    pubblicare i propri lavori mantenendo il completo controllo editoriale
    e dei
    diritti. Lulu permette a singoli e aziende di creare prodotti di alta
    qualità
    da vendere direttamente ai propri clienti e al resto del mercato di
    Lulu.com.
    Con vetrine virtuali fornite, così come un’assistenza di marketing, i
    creatori
    sono pienamente supportati per trarre profitto dai propri lavori. Con
    uffici
    negli Stati Uniti, Canada ed Europa, gli utenti di Lulu possono
    raggiungere
    tutto il mondo.

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    Per
    ulteriori informazioni su Lulu.com:

    Eleonora
    Gandini

    PR Manager
    Italy Lulu.com

    [email protected]

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    Skype: eleonoragandini

  • Rossomagnetico a Ciao Radio


    Rossomagnetico ospiti al talkshow “Viva Voce”

    Giovedì 19 aprile, alla vigilia dell’uscita del loro maxisingolo
    “Tienimi dentro”, in tutti i negozi di dischi e portali di distribuzione
    digitale, a partire dal 20 aprile, i Rossomagnetico saranno ospiti della
    nuova puntata del talkshow “Viva Voce” condotto da Mattia Fontana, in
    onda tutti i giorni dalle 20.00 alle 22.00 su Ciao Radio.
    La trasmissione potrà essere ascoltata anche via web su
    www.ciaoradio.com

  • Comunicato LAV. BIMBA AGGREDITA DA CANI, LA LAV: NECESSARIA UNA LEGGE CHE SUPERI L’ORDINANZA MINISTERIALE.

    Comunicato stampa LAV 18 aprile 2007

    BIMBA AGGREDITA DA CANI, LA LAV: NECESSARIA
    UNA LEGGE CHE SUPERI LA PARZIALE E INEFFICACE ORDINANZA MINISTERIALE.

    La LAV esprime il suo cordoglio alla famiglia della bimba aggredita e
    uccisa da due rottweiler nel torinese e dichiara:

    “al di là delle condizioni
    e delle responsabilità che hanno determinato questa tragedia e che saranno accertate
    dagli organi competenti, e posto che la gestione di un cane è un atto di
    responsabilità che implica consapevolezza e conoscenza dei cani, ci auguriamo
    non si debba attendere un’altra tragedia per approvare una legge che
    superi la parziale e comunque inefficace Ordinanza Turco sulla ‘Tutela dell’incolumità pubblica
    dall’aggressione di cani’
    che riprende e modifica gli
    analoghi provvedimenti a firma del Ministro Sirchia prima e del Ministro
    Storace poi, sulla presunta ‘pericolosità’ di alcuni cani e
    sull’uso dei collari elettrici. Occorre una legge che punti finalmente a
    regolare in maniera organica la materia e che, quindi, ponga la parola fine
    allo strumento provvisorio d’intervento legislativo che ha, in ogni caso,
    grandi problemi d’applicazione. Chiediamo al Ministro Turco di
    responsabilizzare il Parlamento a discutere le proposte di legge su tale
    materia.”

    “L’aspetto
    più sconcertante dell’Ordinanza in vigore è l’obbligo da parte di chi
    possiede tali cani e non è in grado di mantenerli nel rispetto delle
    disposizioni dell’Ordinanza, di interessare le autorità veterinarie
    competenti del territorio al fine di ricercare con le amministrazioni comunali
    idonee soluzioni di gestione dell’animale compresa la valutazione
    dell’abbattimento eutanasico – dichiara
    Ciro Troiano, responsabile LAV
    – La legge 281/91 stabilisce che i
    cani possono essere soppressi, in modo esclusivamente eutanasico, ad opera di
    medici veterinari, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata
    pericolosità, indipendentemente dalle razze. Con questa Ordinanza, per la prima
    volta nel nostro ordinamento giuridico, si arriva a prevedere
    l’abbattimento dei cani in base alla razza di appartenenza e non più solo
    in base al loro stato di salute o comportamentale. Abbiamo chiesto al Ministro
    della Salute di ritirare subito l’articolo dell’Ordinanza che
    prevede la possibilità di abbattimento di cani in base alla razza
    d’appartenenza e la stessa lista di proscrizione”.

    18 APRILE 2007

    Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Al via nuovo Master in Ingegneria Clinica – Health Technology Assessment


    Al via nuovo Master in Ingegneria Clinica – Health Technology
    Assessment

    Cofimp, la business school dell’impresa contemporanea, organizza un
    Master in Ingegneria Clinica dal titolo HEALTH TECHNOLOGY
    ASSESSMENT, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria e il
    Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica
    dell’Università degli studi di Bologna.

    Il Corso è rivolto ad ingegneri clinici, direttori sanitari,
    personale tecnico ed amministrativo del settore sanitario pubblico e
    privato, e mira a fornire competenze specifiche per effettuare una
    valutazione oggettiva e sistematica delle tecnologie sanitarie,
    attraverso precisi strumenti metodologici di valutazione che fungono
    da supporto alle decisioni. Saranno ammessi alla selezione laureati o
    diplomati con significativa esperienza nel settore.

    L’obiettivo è fornire una cornice di riferimento ed un supporto
    metodologico per i processi di acquisizione di beni e servizi, che
    consenta di coniugare in modo funzionale alle esigenze sanitarie
    specifiche, le necessità di contenimento dei costi e il mantenimento
    della qualità dei prodotti in relazione alla destinazione d’uso
    evidenziata.
    Verranno analizzati in particolare i seguenti aspetti: il
    contenimento della spesa sanitaria, i meccanismi di consolidamento
    della domanda (piattaforme di e-procurement centralizzate), il
    perfezionamento dei sistemi di nomenclatura e classificazione volti
    alla corretta ed omogenea individuazione dei beni, le nuove modalità
    previste per l’acquisizione di beni e servizi secondo le normative
    recentemente entrate in vigore, l’esigenza di mantenere
    differenziato il livello qualitativo della prestazione sanitaria
    erogata a livello locale (autorizzazione e accreditamento).

    Fra i principali contenuti affrontati vi saranno poi il quadro
    normativo di riferimento (finanziaria, legge appalti pubblici), i
    nomenclatori e i sistemi di classificazione in uso a livello
    nazionale e internazionale, le principali tipologie di dispositivi e
    le specifiche modalità di acquisizione, la metodologia operativa di
    health technology assessment con particolare enfasi sulle metodologie
    di confronto tra tecnologie differenti in relazione alla destinazione
    d’uso e al confronto dei costi.

    L’iscrizione dovrà avvenire entro il giorno 11 maggio 2007.
    http://cofimp.eurorunner.com/health-technology-assessment.htm

    Per informazioni: Dr.ssa Anna Campagnoli o Dr.ssa Elisa Alberti, tel.
    051/4165711, [email protected]
    Per approfondimenti visitare la pagina web
    http://cofimp.eurorunner.com/health-technology-assessment.htm

    Postato da

    Ufficio Stampa M&B Eurorunner

    Strategie di Web marketing Master, Post-laurea, Ingegneria clinica,
    ingegneria medica, Health Technology

  • CV da buttare? meglio Social Network e Blog


    Social network e blog per creare e gestire la
    propria
    reputazione:
    nell’era del web 2.0 il curriculum non basta
    più


    Ricerca
    europea di Viadeo, il social network per il
    business

    Milano, 18 aprile 2007 – Viadeo (www.viadeo.it),
    il primo social network on-line dedicato al business,
    rende noti i risultati di una ricerca commissionata per
    valutare l’impatto di
    Internet sull’immagine
    e reputazione personale.


    La ricerca è stata condotta su due
    campioni: quello degli utenti della Rete per trovare
    quali e quante informazioni personali
    sono pubblicate on-line, e quello di manager e dirigenti di
    azienda per capire l’influenza
    della reputazione on-line sulla possibile scelta di un candidato in
    vista
    dell’assunzione.



    I risultati –
    Gli
    UTENTI della
    Rete



    • Il 31% degli utenti internet pubblica
      on-line informazioni di tipo personale
      ;
      si tratta in gran parte di persone
      nella fascia di età tra 18 e 24 anni che utilizzano
      anche i social network dedicati al
      business per informazioni relative alla carriera professionale
    • Tra le persone che utilizzano la
      Rete per condividere i propri dati,
      1 su 5 pubblica le foto delle vacanze
      e 1 su 10
      ha un blog personale

    • I social
      network
      sono utilizzati per ritrovare vecchi amici nel 44% dei
      casi
      e colleghi di
      lavoro per il
      20%


    I risultati –
    MANAGER e DIRIGENTI di
    azienda




    • Il 18% dichiara di aver cercato informazioni on-line
      relative
      a un
      possibile candidato
      ,
      percentuale che sale al 20% quando
      si tratta di responsabili delle risorse
      umane
    • Nel 59% dei casi le informazioni trovate sul web hanno
      influenzato la decisione

      sul candidato
    • Generalmente i dati disponibili
      su Internet hanno influenza positiva, solo il 15%
      dichiara di aver
      rifiutato una
      candidatura sulla base delle informazioni recuperate on-line.
      I dati cambiano quando si
      analizza nello specifico la risposta dei direttori delle
      risorse
      umane: il 25% ha
      rifiutato candidature sulla base della reputazione on-line, mentre solo
      per il 13% quest’ultima ha influito positivamente
      sulla decisione
    • Il 20% utilizza i social network
      business per le loro ricerche.


    Dalla ricerca emerge chiaramente
    che l’introduzione di nuovi strumenti Web 2.0, che consentono
    a tutti i navigatori di essere
    protagonisti e creare contenuti, rappresentano una grande opportunità
    per creare e gestire la propria
    immagine, aumentare la visibilità e migliorare la reputazione
    personale.

    In quest’ottica, Viadeo rappresenta la versione professionale di social network, un’occasione
    per manager, professionisti e imprenditori
    di gestire al meglio la propria reputazione online
    oltre che creare una rete di interessanti
    relazioni e contatti di business.


    Informazioni sulla
    ricerca


    La ricerca è stata condotta da
    YouGov e ha coinvolto 2447 utenti
    internet, 597 manager e dirigenti.
    La ricerca è stata condotta nel Regno Unito durante il mese di Marzo
    2007.




    Viadeo – www.viadeo.it


    Viadeo è il primo social
    network on-line dedicato al business. Con oltre 1 milione di iscritti in
    Europa,

    Viadeo consente di creare
    e gestire la propria immagine on-line e di costituire una rete di
    relazioni

    e contatti di business,
    nel pieno rispetto della privacy. I membri utilizzano Viadeo per trovare
    clienti,

    fornitori, partner e
    informazioni per il proprio lavoro, oltre che migliorare la propria
    reputazione,

    attraverso Internet. Gli iscritti
    possono creare dei propri hubs per gestire le relazioni con i
    propri

    contatti, scegliendo quali
    informazioni condividere e con chi. Viadeo.it è il primo sito per il
    social

    network completamente in
    italiano.
    Diventare membro di Viadeo è
    gratuito.




    Per ulteriori informazioni,
    riservato alla stampa:


    UN-GURU. Strategic
    Thinking


    Via Vincenzo Monti 5/A –
    Milano


    Tel. 02-48021956


    E-mail: [email protected]