Categoria: Altri / Vari

  • Concluso il Figari Painting Contest

    Armati di colori, bombolette e fantasia hanno piacevolmente invaso Quartier Generale del Figari Jet Ski International Championship 3° G.P. Città di Golfo Aranci.

    Sono stati 15 i Writers impegnati nel Contest in onore del Campionato Italiano Moto d’Acqua.

    Talentuosi, serissimi e concentrati. Le loro opere sono state votate dal pubblico che per due giorni ha invaso la Prima Spiaggia di Golfo Aranci. Il tema sul quale i giovani artisti si sono concentrati è stato l’acqua.

    I quadri , tutti realizzati su basi di cartongesso dalle dimensioni importanti ( 200×120), hanno colpito la curiosità di addetti ai lavori e del pubblico.

    La votazione finale ha premiato tre lavori:

    1) “La forza dell’acqua” di Sandro Maroni

    2) Diro

    3) “Phanta Rei” di Zio Stile

    Per loro un montepremi da dividere e la soddisfazione di avere realizzato opere che nel tempo caratterizzeranno l’evento.

    Ecco l’elenco completo dei writers che hanno partecipato al contest:

    · Stay on fango- ” Rubinetti aperti”

    · Sem – “W la sardegna”

    · Poseidone- “Pierpaolo”

    · Phil Good – “senza titolo”

    · Abolz – “Tesori sardi”

    · Barbara Adrianopoli – “Venere”

    · Disma – “Gioia del dolore”

    · Enea – “Nella Corrente”

    · “Al cuor non si comanda”

    · Mostro di Ittiri – “Rs1”

    · Manu Invisible – “Acqua in movimento “

  • Lo squadrone dei sardi ha regalato emozioni e scatenato il tifo da stadio

    Hanno gareggiato in categorie diverse, animati tutti dal desiderio fortissimo di fare bella figura nella “gara di casa”. Felicissimo e sorridente Edorado Putzu, immortalato sul gradino più alto del podio mentre stringe la sua meritatissima coppa. Ha gareggiato nella F3 Endurance , con i colori della FunJet. ” Ho iniziato a correre a febbraio” dice ” quasi per scherzo, ora ho solo voglia di continuare, per questo parteciperò anche alla gara di Imperia il prossimo 9 e 10 agosto. “ La voglia di vincere gli ha fatto superare anche le difficoltà prodotte dalla moto, forse non competitiva. Si è impegnato affrontando la gara più dura, l’Endurance suddivisa in tre parti da 20, 30 e 40 minuti durissimi , capaci di mettere a dura prova sia i mezzi che i piloti.

    Fra i sardi ha brillato il cagliaritano Ennio Dalmasso, leader della classifica Ski F2 grazie ai 41 punti guadagnati a Golfo Aranci.

    Anche per Diego Sanciu quello sardo è stato un fine settimana da ricordare. Dopo qualche anno di assenza dalla Runabout il ritorno a Golfo Aranci e la conquista di 36 punti grazie ai quali svetta in cima alla classifica con il super punteggio di 81 punti dopo solo due gare. Emozionato e felice, nonostante la timidezza, sul podio ha ringraziato chi ha creduto il lui.

    C’era anche Alessio Schintu, cagliaritano, da 14 anni pilota dalle sempre apprezzate qualità. Impegnato nel Campionato Italiano e nell’Europeo. Ha concluso la sua due giorni Gallurese guadagnando 26 punti che, nella Runabout F1, lo portano a quota 62 terzo in classifica e 11 punti che nella F2 gli permettono di stabilirsi al quarto posto della classifica con 56 punti totali.

    Presente anche quest’anno Sergio Quidacciolu, olbiese, capace di divertire e divertirsi gareggiando nella F2 Endurance, durante la quale ha conquistato 17 punti utilissimi nella classifica generale.

    Non si è qualificato invece Alessio Spano di Valledoria , impegnato nella sua prima gara in Ski F3 e F1.

    Emanuele Masala di Olbia ha corso con i colori della ProJet in Runabout F3, partecipa a tutto il Campionato Italiano. Non è stato molto fortunato così come il collega Cristian De Rosas, che a causa di numerosi problemi alla moto, si è dovuto ritirare prima del previsto.

    Fra i sardi anche l’ogliastrino Pier Filippo Mannini e Massimo Casula impegnati entrambi nella F2 Endurance .

    Per il cagliaritano Marco Lobina la tappa Gallurese è stata ottima in previsione della tappa Mondiale del prossimo fine settimana. Tanti gli applausi per l’unica donna in gara Marta Sorrentino, cagliaritana forte e determinata, per la quale la meta da conquistare è il titolo mondiale.

  • A Napoli il teatro si unisce ai Diritti Umani

    Roma 2 giugno 2014 – Pienone al teatro San Carluccio di Napoli dove sabato 31 maggio e domenica 1 giugno si è svolto l’ultimo lavoro dell’attore e regista Claudio Romanelli in una commedia dal titolo “Tutti pazzi per te”. Il week end teatrale ha visto anche la collaborazione dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani che hanno affiancato il regista in questa suo ultimo lavoro. Da anni sensibile alle tematiche sociali Claudio Romanelli ha voluto dare l’ennesimo messaggio di pace e tolleranza attraverso i 30 diritti che formano la Dichiarazione Universale cosi come sancita dalle Nazioni Unite nel 1948. I volontari hanno avuto l’occasione di mostrare i materiali prodotti dalla Fondazione da usare come strumento per sensibilizzare la comunità a divulgare i fondamentali diritti di ogni uomo e donna. Distribuiti gratuitamente opuscoli informativi e raccolte firme per la petizione popolare per far si che i Diritti Umani diventino oggetto di studio in ambito scolastico. Uno dei principali strumenti di informazione sono appunto gli opuscoli contenenti una semplice ed esaustiva spiegazione di ogni singolo diritto. La Fondazione ha anche prodotto 30 annunci di pubblica per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare il DVD che contiene gli annunci sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Concludendo poi con il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • GIORNATA DEDICATA AL BAMBINO

    Il 4 giugno è la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni. Per questa significante ricorrenza i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” ricordano il sito www.youthforhumanrights.org. I bambini sono il nostro futuro aiutiamoli a crescere nella sanità! E’ un loro diritto giocare,esprimersi, avere un letto, del cibo e soprattutto hanno diritto a vivere senza subire alcuna violenza. La giornata è nata “il 19 agosto 1982” quando il gran numero di bambini palestinesi e libanesi innocenti, vittime di atti di violenza sconvolse l’ assemblea al punto di farle istituire questa giornata dedicata. Ma è rivolta a tutti i bambini vittime innocenti degli abusi e soprusi perpetrati dagli adulti sull’infanzia impotente e indifesa, che deve essere ricordata oggi, e tutti i giorni dell’anno, per attivare iniziative contro ogni violenza indiscriminata, per chi non ha la possibilità e le capacità di difendersi. Nonostante il consenso globale sull’importanza dei bambini, il 70% dei circa 11 milioni di bambini che muoiono ogni anno, perde la vita a causa di 6 fattori, per lo più prevenibili: diarrea, malaria, infezioni neonatali, polmonite, nascita prematura o anossia (mancanza di ossigeno) durante il parto. La larga percentuale di queste morti avviene per lo più in paesi in via di sviluppo: un bambino Etiope è 30 volte più a rischio di morire prima del suo quinto compleanno di un bambino residente in Europa Occidentale. Il triste primato della mortalità neonatale è conteso tra l’Asia centro-meridionale e l’Africa sub sahariana: la prima detiene il numero assoluto più alto di morti, mentre nella seconda si registrano le più alte percentuali. Un’ altro aspetto gravissimo è quello della violenza. Essa può essere celata e silenziosa oppure evidente e chiassosa, può essere verbale o causare lesioni fisiche dirette. Essa può essere espressa da chi ignora i bisogni dei bambini, da abusi sessuali fino ad arrivare al commercio dei loro organi. Qualsiasi azione che compromette mentalmente, fisicamente o spiritualmente i bambini deve essere vista come una prevaricazione della loro libertà.Una questione molto complessa è quella legata all’uso delle punizioni fisiche come mezzo di educazione, un problema che deve essere affrontato con molta attenzione. L’applicazione dei 30 diritti umani eviterebbe tutto questo e creerebbe molta aromonia tra gli esseri di questo mondo!

    Per info:

    Aiudi Renata 335 7864031

    29 maggio 2014

  • A Jesi: informazione sui diritti umani

    I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Scientology continuano ad instillare nella società i principi per una convivenza pacifica contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani affinché ognuno di noi li conosca e possa attuarli nella vita di tutti i giorni.

    Proprio per facilitarne la conoscenza a tutti i livelli, mercoledì prossimo verrà distribuito alla comunità di Jesi il volantino sui diritti umani che spiega le varie possibilità che ci sono collegandosi al sito: www. YouthforHumanRights.org

    Questa iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la comunità ad una maggior conoscenza che porti in seguito ognuno di noi verso una serena coesistenza con famigliari, colleghi, amici e tutti coloro che sono di cultura diversa.

    Nel sito si trovano tutte le informazioni riguardo al documento sancito dall’ ONU dal 1948, dunque i 30 diritti umani per esteso e la loro storia, i bellissimi video in cortometraggio con i rispettivi esempi di violazioni sui 30 diritti umani, inoltre è possibile firmare la petizione per spingere più velocemente la diffusione dei diritti umani.

    La petizione è un’iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni ed individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani” che ha elaborato una serie di strumenti didattico-educativi, imperniati sul testo della Dichiarazione Universale dell’ONU del 1948, di cui si propone l’insegnamento anche oltre l’ambito scolastico. Tali strumenti sono infatti utilizzati in diversi contesti per i giovani e gli adulti, dallo sport alla musica, ispirando nel mondo eventi di ogni genere e concerti pro-diritti umani.

    Il video UNITED è l’elemento principale della didattica di “Gioventù Internazionale per i Diritti Umani”, pluripremiato video musicale che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza, intolleranza e bullismo.

    Per info:

    Aiudi Renata 335 7864031

    29 maggio 2014

  • Iniziativa DICO NO ALLA DROGA Senigallia

    , Mercoledì prossimo i volontari dell’associazione “Amici di L. Ron Hubbard”effettueranno a Senigallia una distribuzione di opuscoli informativi di prevenzione intitolato: La Verità sulla Droga.

    Sono 14 gli opuscoli inclusi nella campagna, uniti al documentario pluripremiato la Verità sulla Droga in DVD, che presenta testimonianze di “Persone Reali”, “Storie Reali” che riuscirono a sopravvivere e raccontano la loro storia; insieme agli opuscoli ed agli annunci di pubblica utilità, formano la colonna portante nel programma di studio delineato nella guida per gli insegnanti.

    Annunci di pubblica utilità, DVD e Poster sono elementi che appartengono alla stessa campagna, fortificano gli spettatori di tutte le età e li portano a prendere le giuste decisioni.

    La droga è l’elemento più distruttivo della nostra cultura e la barriera principale al progresso verso il miglioramento della persona, le informazioni che arrivano attraverso gli strumenti della campagna fanno riflettere molto e portano sanità nella società odierna mettendo verità al posto delle menzogne.

    Ad esempio molti giovani usano i farmaci per sballarsi, questo è un problema serio; studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di abusare di farmaci anziché droghe illegali da strada.

    Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per “auto-curarsi” può essere pericoloso e creare assuefazione quanto assumere delle droghe da strada.

    L’abuso di farmaci prescritti ha causato la più alta percentuale di morti per overdose.

    Come parte della campagna, Kit informativi vengono spediti e resi disponibili on line gratuitamente a coloro che affrontano il problema della droga faccia a faccia, come ad esempio insegnanti di salute, consulenti scolastici e agenti delle forze dell’ordine impegnati in programmi di prevenzione della droga e del crimine.

    Puoi utilizzare per maggiore comodità il sito: www.noalladroga.it

    Per info:

    Aiudi Renata 335 786403

    29 maggio 2014

  • Come fare un vestito dal bambino con Bandane_abiti da sposa low cost

    Stendere le bandane su una superficie piana, uno dei sopra l’altro, con i abito da cerimonia 2014 lati a destra insieme. Pin insieme,

    poi cucire due cuciture opposti in modo che i bandannas formare un tubo. Questo è il corpo del vestito dal bambino. 2

    abiti da sposa con pizzo rifiutare un orlo di 1 pollice nella parte superiore del vestito e cucire vicino al bordo. Questo forma un tubo nella parte superiore del vestito bambino per infilare l’elastico attraverso. Cucire intorno fino a circa 3 centimetri da dove la cucitura iniziato a lasciare uno spazio per inserire l’elastico. 3

    Una Tagliare l’elastico di un paio di centimetri più corta della misura del torace del bambino del vestito è per adattarsi. Alimentare l’elastico attraverso il tubo. Cucire le estremità di elastico saldamente insieme sulla macchina oa mano, quindi chiudere l’apertura l’orlo da cucire. Allungare l’elastico nel bordo fuori un paio di volte per raccogliere in modo uniforme il materiale del bandana. I due bandane ora assomigliano una gonna elastica in vita. Allega Ribbon Straps4

    Tagliare il nastro in due strisce, ciascuno dei quali misura circa 40 centimetri. Con il vestito fazzoletto esterno, pin le cinghie nastro all’interno della elastico sul davanti del vestito bambino. Il posizionamento non è critica così stima a occhio dove avrebbero guardare abiti da sposa con pizzo a destra quando il vestito è indossato. Cucire il nastro per l’elastico con l’elastico tirato piatto, mentre la cucitura. Questo non solo aiuta il soggiorno elastico in atto all’interno del bordo, che dà anche il nastro uno sguardo riuniti per abbinare l’orlo superiore raccolte del vestito. 5

    Tagliare un’altra striscia di nastro per misurare circa 8 centimetri e formare un anello tenendo un’estremità del nastro in ogni mano, poi che un bordo sopra l’altro. Pin il ciclo al centro della parte posteriore del vestito dal bambino e cucire saldamente in posizione. 6

    Indossare il vestito dal bambino bandana inserendo ordinatamente sotto le braccia del bambino, prendendo le cinghie nastro sopra le spalle e alimentazione attraverso l’anello sul retro prima di legare in un inchino.

  • Leucemia Mieloide Cronica: a Udine incontro con medici e pazienti per guardare insieme al futuro

    Un dialogo aperto e a tutto campo tra medici e pazienti per affrontare i principali aspetti connessi alla Leucemia Mieloide Cronica, una patologia nella quale, dopo l’avvento delle terapie mirate, le prospettive sono radicalmente cambiate: aspettativa e qualità di vita dei pazienti sono assimilabili a quelle della popolazione generale; per molti pazienti si fa sempre più concreta la prospettiva di sospendere la terapia.

    È l’obiettivo dell’incontro “Leucemia Mieloide Cronica. Insieme, guardando al futuro”, che si svolge a Udine, sabato 31 Maggio, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso l’Hotel Là di Moret in Viale Tricesimo, 276.

    L’iniziativa, promossa dalla Clinica Ematologica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Santa Maria della Misericordia” di Udine, è parte di una campagna nazionale realizzata con il sostegno di Novartis Oncology, che prevede la realizzazione di incontri educazionali durante i quali ai pazienti viene data la possibilità di confrontarsi con gli specialisti del loro Centro.

    La Leucemia Mieloide Cronica (LMC) è una patologia del sangue caratterizzata da un incremento nel sangue periferico del numero dei globuli bianchi, sia maturi che in fase di maturazione: i globuli bianchi in eccesso migrano dal midollo osseo e vanno a localizzarsi nel sangue periferico e la milza. La LMC colpisce ogni anno circa 1-2 persone ogni 100.000 abitanti. In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 1.000 nuovi casi.

    «Nella nostra regione si registra un caso circa ogni 100.000 abitanti per anno con un’incidenza di circa 12-15 nuove diagnosi l’anno – afferma Mario Tiribelli, Ricercatore universitario e Dirigente medico presso la Clinica Ematologica dell’AOU “Santa Maria della Misericordia” di Udine – la nostra Clinica, centro di riferimento regionale per questo tipo di patologie, segue attualmente all’incirca 150 pazienti in regime di terapia e controllo, ma il numero dei casi è in continuo incremento, grazie all’aumento della sopravvivenza raggiunto con le terapie mirate».

    Oggi la Leucemia Mieloide Cronica può essere trattata in modo efficace con farmaci “intelligenti”, che consentono di ottenere non solo la normalizzazione dei valori dell’emocromo, ma anche risposte molecolari profonde, evidenziabili attraverso indagini di laboratorio molto sofisticate, che mostrano dei cambiamenti a livello delle alterazioni molecolari.


    «I farmaci molecolari di seconda generazione come nilotinib e dasatinib – aggiunge Mario Tiribelliconsentono di ottenere una risposta profonda, duratura, che equivale a livelli di cellule malate trascurabili o addirittura non rilevabili e prospetta per un certo numero di pazienti la possibilità di sospendere la terapia senza ripresa di malattia».

    La Clinica di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Santa Maria della Misericordia”, diretta dal Prof. Renato Fanin, è Centro di riferimento regionale per i pazienti adulti dai primi anni ’90; il suo specifico know how nella gestione clinica delle malattie del sangue consente di seguire oltre il 70% dell’intero bacino regionale di casi di Leucemia Mieloide Cronica. Il Centro, dotato di un laboratorio accreditato all’interno della rete italiana dei laboratori standardizzati per la biologia molecolare – Labnet, aderisce alla maggior parte dei trial clinici nazionali e internazionali, consentendo così l’accesso dei pazienti ai farmaci più innovativi.

    Spiegare ai pazienti cos’è la LMC, quali sono le attuali terapie e quali le prospettive è un obiettivo prioritario della Clinica Ematologica di Udine, che periodicamente promuove incontri tra medici e pazienti per favorire il dialogo e approfondire aspetti quali effetti collaterali dei farmaci, per migliorare la qualità di vita dei malati e facilitare l’aderenza alle terapie.

    «In molti casi i pazienti tendono a non seguire la terapia con regolarità, rischiando di indurre un peggioramento delle proprie condizioni – spiega Felice Bombaci, Presidente del Gruppo AIL Pazienti LMC – la scarsa aderenza alle cure è il primo e più grave problema, per questo è necessario coinvolgere i medici e gli stessi pazienti affinché condividano un percorso e lavorino entrambi per tenere sotto controllo la malattia e garantire una qualità di vita sovrapponibile a quelle della persone sane».

  • Restare in forma anche in casa

    Yoga, fitness, aerobica, pump. Ma anche esercizi per gli addominali, i glutei e il rassodamento delle gambe. Con l’estate alle porte e l’inesorabile prova costume da affrontare in spiaggia fra poche settimane, la palestra non è più il solo luogo dove prendersi cura del proprio corpo. Le donne che approfittano del relax domestico per rimettersi in forma dentro casa sono ormai moltissime. E fra la colazione da preparare, magari in camicia da notte o in vestaglia, un appuntamento di lavoro, i figli cui badare e un aperitivo con le amiche, in tante guardano i tutorial su YouTube per una seduta di training casalinga. Anche a loro ha pensato Givì Lulù ideando i pantaloni Zoe. Che non solo pigiami donna ma anche capi comodi da indossare durante l’allenamento in soggiorno o in camera da letto. Grazie a un tessuto leggero e traspirante centro per centro puro cotone. Per restare in forma anche in casa.

  • A Busto Arsizio (VA) arriva Baby Bazar, l’eco negozio dei bambini!

    Baby Bazar Busto Arsizio è il punto vendita dell’usato in cui le mamme e i papà della zona potranno trovare tutto il necessario per la crescita dei propri figli, a prezzi molto convenienti. Giocattoli, capi di abbigliamento, attrezzature, articoli per la puericultura, libri e dvd sono scontati tutto l’anno fino al 60-70% rispetto al nuovo, pur avendone le medesime caratteristiche.

    Ogni articolo viene attentamente selezionato da Maria, la titolare del negozio, che ne controlla il funzionamento, l’integrità e la pulizia, per offrire prodotti di qualità elevata: scegliere l’usato significa oltrepassare la mera valutazione di mercato per prediligere altre caratteristiche dell’articolo, quali le sue condizioni, la qualità dei materiali utilizzati, la sua provenienza. Il riuso è una forma di acquisto più matura e consapevole, più equa, che riconosce che non tutto ciò che viene scartato da altri è rifiuto: questo è ancor più vero quando si tratta di articoli destinati ai bambini, spesso riposti in soffitta dopo solo pochi utilizzi, praticamente nuovi.

    Per comprendere la convenienza di Baby Bazar Busto Arsizio basta un click alla sua vetrina on-line, sempre aggiornata con gli ultimi arrivi. Chi rifornisce il negozio? I fornitori sono i clienti stessi: le mamme e i papà, che lasciano in conto vendita a Maria ciò che ai propri figli non serve più e che, nel momento in cui l’articolo trova un acquirente, ottengono un rimborso pari al 50% del prezzo assegnato.

    Baby Bazar, oltre ad aiutare i bilanci familiari, aiuta anche l’ambiente: attraverso il riutilizzo infatti si evita lo spreco di energia necessario per lo smaltimento dei rifiuti (visto che rifiuti non sono!) e si riducono le emissioni in atmosfera. È un negozio economico ed ecologico, che con semplicità e intuizione è riuscito a diffondere l’importanza di un comportamento, quello del riuso, così semplice e così importante per i nostri figli e le generazioni future.

    Baby Bazar Busto Arsizio si trova in Via Gramsci angolo SS33 Sempione a Olgiate Olona (VA). E’ possibile contattare il punto vendita telefonicamente al numero 0331 640508 o via e-mail all’indirizzo [email protected]. Per informazioni consultare il sito del negozio o il sito nazionale di Baby Bazar.