Le finestre fanno parte degli elementi attivi di un edificio, visto che ne influenzano attivamente la vivibilità, il look e l’estetica. Con una vasta gamma di dettagli come fermavetri e maniglie a disposizione, e con una certa varietà di materiali, si può fantasticare seguendo i propri stili favoriti e dando un timbro molto singolare agli ambienti. Sopraluce, finestre a bilico e ventilazione controllata, da un punto di vista più funzionale, sono caratteristiche caldamente consigliate per ottenere un buon isolamento acustico e risparmio energetico. Le strutture più evolute, perdipiù, offrono il comando centralizzato, utile a preservare l’energia e gestire il raffrescamento notturno mediante l’apertura controllata a proprio piacimento. Le finestre in legno lamellare sono famose per stabilità, resistenza, omogeneità e bellezza. Materiale altamente tecnologico ed inalterabile nel tempo, il lamellare è frutto della scelta del legno migliore in circolazione, eliminati i nodi ed altre imperfezioni ed essendo completamente essiccato. Le finestre a battente consentono di abbinare l’alluminio con il legno o l’alluminio con l’alluminio creando anche soluzioni bicolore. Interponendo il PVC, si ottiene un ottimale isolamento. Isolamento che può crescere ulteriormente adottando il sistema a taglio termico che conserva il calore della casa assicurando un serio risparmio sulle spese di riscaldamento, attraverso l’interruzione del ponte termico fatto con barra continua di materiale isolante. In tema di sicurezza, anche seguendo il solco delle nuove normative, si stanno facendo notevoli passi avanti. I componenti delle finestre, secondo il codice europeo, sono suddivisi in tre classi di resistenza. La classe WK1 dà una protezione di base contro la forza fisica (urto, assalto, atterramento, sollevamento e strappo) e una protezione limitata contro gli attrezzi a leva. La classe WK2 oppone resistenza a cacciavite, tenaglie e cunei. La classe WK3 garantisce protezione massima anche contro il piede di porco. Vetri antieffrazione, chiusure di sicurezza supplementari, sistemi di protezione anti-scardinamento e anti-perforazione e maniglie con chiusura a chiave sono altre misure valide. Infine, nel settore nascente della domotica, sono disponibili sul mercato anche dotazioni per persone anziane e disabili.
Categoria: Aziendali
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Ultimo mese per visitare Casa Domotica
Dopo quasi un anno dall’inaugurazione, si avvia alla conclusione il progetto Casa Domotica. La villetta, dotata di impianti elettrici di ultima generazione, impianto fotovoltaico e solare-termico, sarà messa in vendita. Da non perdere l’occasione di visitare la monofamiliare che ha attirato l’attenzione dei media nazionali ed è stata oggetto di due tesi di laurea.
Per visitare gratuitamente Casa Domotica, basta contattare subito Vividomotica e prenotare la visitaManca poco più di mese e poi Casa Domotica chiuderà i battenti ai visitatori. La villetta immersa nel verde dell’Appenino parmense sarà messa in vendita e allora solo i futuri proprietari potranno avvantaggiarsi dei pannelli fotovoltaici, dell’impianto solare termico e della domotica Easydom installata da Vividomotica.
Costruttori, architetti, imprenditori edili e tante, tantissime persone comuni hanno visitato la casa gratuitamente, per conoscere meglio i vantaggi offerti dagli impianti elettrici di ultima generazione in termini di efficienza energetica, sicurezza, comfort e qualità della vita.
“Questa esperienza ci ha consentito di definire le aspettative dei visitatori rispetto all’innovazione introdotta dalla domotica. Ogni visitatore ha varcato la soglia di Casa Domotica con un bagaglio di incognite, curiosità e pregiudizi sui dispositivi domotici. – spiega Daniele Leonardi, responsabile marketing di Vividomotica – A tutti i nostri ospiti abbiamo sempre mostrato come usare i nuovi impianti per semplificare le routine domestiche, sfruttare in modo intelligente la centrale antifurto, utilizzare gli strumenti che segnalano i consumi di energia elettrica, essere informati ogni qual volta si verifica un evento, come la chiamata dal videocitofono oppure l’allarme dell’antifurto”.
Uno dei punti di forza della visita sta nel poter vedere gli impianti domotici in azione in una vera casa: questo ha consentito ad ogni visitatore di fare una personalissima proiezione delle proprie aspettative ed esigenze.
“Al termine di ogni visita, c’è la domanda fatidica: quanto costa? – prosegue Leonardi – Per tutti quelli che lo hanno chiesto abbiamo sviluppato uno studio sui costi e ha sempre colpito la possibilità di investire sulla configurazione base e poi distribuire nel tempo l’investimento”.Il progetto Casa Domotica non ha suscitato solo la curiosità del pubblico, ma anche delle emittenti nazionali come La7 e Rai3; è stata oggetto di due tesi di laurea, suscitando l’interesse dell’Università di Parma e ha fornito fondamentali indicazioni a una delle classi dell’Istituto Tecnico Commerciale Bodoni, la quale ha vinto il primo premio al concorso “IntrapPrendere” con il progetto “Domocons”.
“In futuro, chi sarà interessato a toccare con mano la tecnologia domotica potrà farlo allo show room permanente di Vividomotica™ – conclude Leonardi – all’interno del quale è installata la medesima tecnologia di Casa Domotica, arricchita da nuove soluzioni”.
Per maggiori informazioni oppure per prenotare una visita, è possibile collegarsi al sito www.vividomotica.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
www.layoutweb.it -
Ambiente per tutti, tutti per l’ambiente!
Devono infatti essere istituite delle linee comuni che permettano di preservare l’ambiente e la natura a nostra disposizione per gli anni a venire. E questo ovviamente deve avvenire con i piccoli gesti quotidiani di ognuno che devono essere volti al risparmio energetico e a ridurre l’inquinamento. Una delle soluzioni più innovative che vengono proposte e innovate giorno per giorno è sicuramente il campo che riguarda le fonti di energia. Giorno per giorno infatti vengono elaborati nuovi metodi volti al minor inquinamento. Sostituire il classico impianto di riscaldamento con bombole gas o installare un piccolo impianto fotovoltaico o termosolare per soddisfare le necessità è un’ottima soluzione sia per noi che per l’ambiente. Uno dei fattori più inquinanti che negli ultimi anni si sta tentando di arginare è sicuramente lo smog causato dai milioni di autoveicoli che quotidianamente troviamo lungo le strade. Molti sono stati gli incentivi statali, non solo in Italia, volti alla riduzione del fattore smog attraverso un ammodernamento dei mezzi di trasporto o il loro cambio di carburante. Uno dei carburanti per automobile che è stato molto incentivato è sicuramente quello che prevede come principale fonte di locomozione il gpl. Questo tipo di alimentazione dei mezzi viene sempre accoppiato con l’alimentazione del mezzo a benzina. Il risparmio economico che questo tipo di mezzo da’ è sicuramente evidente:a parità di percorrenza ammonta praticamente al 60% rispetto ad un classico mezzo a benzina o a gasolio, infatti con l’energia contenuta in un kg di metano si percorre in media 1,5 volte la strada che si può percorrere con un litro di benzina. Ma non è solo questo il pregio del gas naturale. Infatti questo risulta essere la fonte più ecologica tra tutte quelle utilizzate nei mezzi di locomozione e soprattutto quella che ha il maggior rapporto tra produzione di energia e quantità di anidride carbonica emessa fattore da non sottovalutare se si valuta la gravità che sta assumendo il riscaldamento globale. Essendo l’Italia il paese più metanizzato al mondo i distributori stradali per automezzi prelevano direttamente dalla rete che fornisce le utenze domestiche fattore importantissimo per la diffusione di tali automezzi. Non dovendo infatti trasportare materiale altamente infiammabile su mezzi gommati come camion favorisce non solo il basso costo del gpl (che diviene così privo di costi di trasporto) ma soprattutto evita spiacevoli avvenimenti che un così pericoloso tipo di trasporto può causare. Esistono incentivi all’utilizzo dei mezzi ad alimentazione monovalente in Italia, come l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso e sconti sul veicolo nuovo variabili da regione a regione, oltre ad un listino prezzi gpl molto vantaggioso. Grazie alle emissioni inquinanti estremamente ridotte, i veicoli a gas naturale sono in genere esenti dai blocchi e dalle restrizioni del traffico. Questo è solo uno dei modi che la tecnologia ha portato ad una diffusione capillare nella società, un piccolo investimento alla portata di tutti che può portare a grandi cambiamenti per il nostro mondo e la sua conservazione. A cura di Martina Celegato, Prima Posizione srl, Soluzioni web marketing
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Traduzione di contratti
Il concetto di “contratto” non è univoco in tutti gli ordinamenti giuridici.
Volendo però dare una definizione generale e molto sintetica che tenga conto degli aspetti comuni fra i vari ordinamenti, potremmo definire il contratto come un accordo tra due o più soggetti (le parti) al fine di produrre determinati effetti giuridici.L’esempio classico di contratto è la compravendita, nella quale due o più soggetti si accordano sul trasferimento della proprietà di un bene in cambio di denaro.
Negli ordinamenti in cui vige la common law (i più importanti sono il Regno Unito e gli Stati Uniti) lo scambio di prestazioni stabilito dal contratto è sancito dallo scambio delle cosiddette “promesse”, ovvero le dichiarazioni di entrambe le parti circa l’assunzione degli obblighi derivanti dall’accordo.
Al contrario, negli ordinamenti di civil law (come la maggior parte degli ordinamenti europei), il concetto di contratto ha un’estensione molto maggiore. In tali ordinamenti, infatti, oltre agli accordi contraddistinti da scambi di prestazioni e dai consequenziali obblighi che le parti si assumono (detti contratti bilaterali o anche sinallagmatici), rientrano nella categoria dei contratti anche altri tipi di accordi, come la donazione, che fanno nascere obblighi in capo solo ad un soggetto o comunque non a tutte le parti in causa (e per questo vengono definiti contratti unilaterali).Da questa tanto breve quanto superficiale analisi, si evince che le diversità fra i vari ordinamenti rendono la traduzione di un contratto, e in generale tutte le traduzioni giuridiche, un’operazione molto delicata.
Oltre alle difficoltà derivanti dalla trasposizione di un testo da una lingua ad un’altra, i traduttori si trovano a dover interpretare e convertire concetti giuridici che possono non avere un corrispondente nell’altro sistema legislativo oppure possono assumere un significato leggermente diverso.
Per affrontare con successo le traduzioni di contratti occorre avere competenze che vadano ben oltre l’aspetto prettamente linguistico. Una conoscenza approfondita della terminologia giuridica dei paesi interessati non è di per sé un requisito sufficiente. È fondamentale sapere anche come sono strutturati i loro sistemi legislativi, in cosa si differenziano, in che modo si legano al contesto politico e sociale, il quadro storico in cui si inseriscono, nonché gli usi e i costumi dello persone che vi abitano.Per questo motivo è importante affidare il lavoro a dei traduttori professionisti specializzati in questioni legali. Inoltre, se si vuole che il contratto abbia valore legale anche nel paese di destinazione (tramite una procedura denominata asseverazione o traduzione giurata), è imprescindibile che la traduzione venga eseguita da un traduttore in possesso dell’abilitazione a giurarla in Tribunale.
Se dovete tradurre un contratto, affidatevi ad Easy Languages, i nostri traduttori sono tutti esperti e qualificati madrelingua specializzati nella traduzione di contratti di ogni genere. -
Tiro a segno: lavoro, sport e passione!
Questo sport però oltre ad avere una lunga storia ha anche un folto seguito di appassionati che lo praticano abitualmente e seguono i campionati mondiali e internazionali. Nato ufficialmente come pratica sportiva in Italia nel 1861, le sue radici affondano nella notte dei tempi e sono correlate alla pratica militare. Celebri esempi letterari sono quelli che si possono trovare all’interno dell’Odissea e nell’intramontabile leggenda di Robin Hood che periodicamente viene riproposto anche nella contemporaneità. A livello nazionale chi pratica questo sport fa riferimento ai vari TSN, ovvero Tiro a Segno Nazionale, che a loro volta fanno riferimento UITS, ossia l’Unione Italiana di Tiro a Segno, che sono gli unici enti che possono rilasciare l’autorizzazione a pratiche sportive con armi. Molte volte i TSN vengono proprio utilizzati per l’addestramento delle forze dell’ordine che al loro interno istruiscono i futuri poliziotti, carabinieri e soldati. L’autorizzazione alla detenzione di armi da fuoco invece rimane prerogativa del genio militare che la concede dopo accurati controlli al richiedente. Il tiro a segno classico consiste nel colpire un bersaglio, più o meno distante, con l’ausilio di un’arma da fuoco di differenti dimensioni e portate. I luoghi, universalmente noti come poligoni, in cui si può praticare questo sport possono essere sia statali che privati ma devono rispondere a delle particolari caratteristiche imprescindibili perché tale sito risulti sicuro e adatto a queste tipologie di sport. Innanzitutto questi locali devono essere rivestiti interamente di materiali fonoisolanti che attutiscano il rumore in maniera che non venga percepito all’esterno del locale. Oltre alla riduzione dell’inquinamento acustico esterno i poligoni devono essere interamente attrezzati per la tutela delle facoltà uditive dei fruitori di tali luoghi quindi devono essere debitamente attrezzati con materiali insonorizzanti anche al loro interno in maniera che gli spari non vengano percepiti da una postazione all’altra. Una variante di questo sport divenuta specialità olimpica e che viene praticata anche a livello amatoriale in molti circoli attrezzati è quella del tiro al piattello. Come il tiro a segno si utilizzano sempre armi, ma unicamente un fucile a canna liscia, solo che l’obiettivo non è più quello di colpire un bersaglio statico bensì quello di colpire un bersaglio, chiamato per l’appunto piattello, in movimento e ad una determinata distanza. Tra le discipline olimpiche tre sono le modalità in cui questo sport viene praticato: fossa olimpica, skeet e double tramp, ognuna delle quali ha particolari caratteristiche a livello di luogo modalità e tempi di svolgimento. Dovendo essere praticato all’aperto tale sport deve essere praticato esclusivamente in luoghi dedicati unicamente ad esso in quanto oltre all’inquinamento acustico rappresenterebbe un grave rischio per l’incolumità delle persone. I vincoli quindi sono molto restrittivi e, oltre alla precisa definizione dei luoghi, soprattutto in casi di località ubicate in vicinanza di centri abitati viene tutelata anche la salubrità acustica di tali location. Questo è infatti il motivo per cui molti circoli di tiro al piattello vengono ubicati in aperta campagna e circondati con dune di terra o barriere fonoassorbenti A cura di Martina Celegato Indicizzazione motori di ricerca
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Cathay Pacific Airways firma lettera di intenti per 30 aeromobili A350 XWB
Con la firma di una lettera di intenti (MoU), Cathay Pacific Airways ha annunciato oggi di aver scelto il nuovissimo Airbus A350 XWB per costituire la spina dorsale della propria futura flotta wide body di medie dimensioni.
Il vettore con sede a Hong Kong ha scelto la versione A350-900 che è in grado di volare non-stop per oltre 8.000 miglia nautiche. Questo permetterà alla compagnia aerea di operare l’aeromobile su tutta la propria rete di collegamenti inclusi i voli non-stop tra Honk Kong e il Nord America. L’aeromobile sarà equipaggiato con motori Rolls-Royce Trent XWB.
“L’A350-900 risponde perfettamente alle nostre esigenze di sviluppo della flotta. Si tratta di un aeromobile eco efficiente di medie dimensioni per il lungo raggio che assicura la capacità di trasporto, l’autonomia di volo e costi operativi che sono complementari e migliorativi rispetto alla nostra attuale flotta”, ha dichiarato Tony Tyler, CEO Cathay Pacific. “Il piano di consegne dei 30 aeromobili è in linea con le nostre strategie e ci permetterà di sostituire aerei più vecchi potenziando la flotta per rispondere alle sfide del futuro. Il processo di selezione è stato rigoroso e competitivo ed ha portato alla scelta migliore per la nostra compagnia aerea”.
“Siamo onorati che Cathay Pacific, uno dei più prestigiosi vettori asiatici, abbia scelto il nuovissimo A350 XWB preferendolo alla proposta del concorrente. Siamo inoltre felici di dare il benvenuto a Cathay Pacific quale prima compagnia aerea cinese ad aver scelto l’A350”, ha commentato John Leahy, Airbus Chief Operating Officer, Customers. “Le caratteristiche di questo nuovissimo aeromobile eco efficiente a lungo raggio ci hanno permesso di superare il rigoroso processo di selezione condotto dalla compagnia aerea. Con una riduzione del 25% dei consumi di carburante, l’A350 XWB permetterà a Cathay Pacific di beneficiare dei più bassi costi operativi di qualsiasi aeromobile nella sua categoria, offrendo nel contempo ai passeggeri i più elevati livelli di comfort a bordo e di servizio caratteristici del vettore asiatico”.
L’A350 XWB è una nuovissima famiglia di aeromobili di medie dimensioni a lungo raggio composto da tre aeromobili in grado di ospitare tra i 270 e i 350 passeggeri in una classica configurazione a tre classi. Con un ingresso in servizio previsto per il 2013, la Famiglia A350 rappresenta già oggi uno dei programmi di maggior successo di tutti i tempi con 535 aeromobili ordinati da 33 clienti nel mondo.
Airbus è una società del gruppo EADS
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Restyling digitale per New Balance. Online il nuovo sito Internet
Bolzano, 4 agosto 2010
Nuova veste grafica per il sito Internet di New Balance Italia.
A circa 3 anni dal debutto sulla piattaforma digitale, New Balance presenta il nuovo sito web, che si rinnova sia nella grafica che nei contenuti.
Le prima novità è nella home page: più dinamica ed attiva, propone una serie di immagini action ed emotion in dissolvenza, delle diverse linee New Balance.
Le collezioni sono presentate in maniera chiara e ben differenziata nel menù a tendina: dal Performance (che include le discipline sportive), il Lifestyle (con la collezione Classics e il Made in UK), il Kids, per concludere con l’Apparel.
La grande novità introdotta con questo restyling è l’interattività con i consumatori: diverse sono le sezioni dedicate al web 2.0, dalla finestra Youtube, dove sarà possibile vedere e commentare tutti i video, al box Facebook, per accedere direttamente alla pagina del celebre social network dedicata a New Balance, con la possibilità di leggere le news sui prodotti e sugli eventi e commentare le notizie.
Un sito che ovviamente non fa mancare nulla a livello informativo: oltre alla gallery in cui vengono presentati i prodotti con le descrizioni tecniche, sono disponibili le informazioni relative ai punti vendita, i contatti con l’azienda e la possibilità di iscriversi alla newsletter.
Oltre alla newsletter che raggiungerà tutti gli utenti interessati, una speciale sezione è interamente dedicata alle news, eventi e sponsorizzazioni.
Qui sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti relativi alle iniziative di New Balance, azienda da sempre molto impegnata nella diffusione e nel sostegno delle attività sportive.
Al link “eventi” saranno inseriti tutti gli appuntamenti di New Balance, tra fiere e competizioni sportive, con tutti i dettagli e le indicazioni per essere costantemente aggiornati.
Nella sezione “sponsorizzazioni”, si troveranno invece le informazioni relative ai progetti supportati da New Balance, i testimonial e le iniziative di marketing sociale.
Inoltre il nuovo sito ospita una sezione con la storia dell’azienda, dove viene illustrata la mission e la filosofia che da sempre accompagna il brand: una filosofia che ben si sposa con l’idea di prodotti di assoluta qualità e che soddisfino pienamente il consumatore.
Un sito Internet nuovo per confermare il successo di una brand con una storia di più di cent’anni. Questo e molto altro ancora sul sito www.newbalance.it
New Balance – Nasce a Boston ai primi del ‘900 come produttore di archi e supporti plantari funzionali al benessere e alle prestazioni sportive. Rapido il passaggio alla produzione di calzature di qualità superiore, realizzate per soddisfare le esigenze reali dei propri consumatori. Da oltre 100 anni continua a produrre scarpe sportive di alta qualità, fedeli ai valori originali di “Integrità”, “Lavoro di Team” e “Soddisfazione totale del consumatore”, investendo in ricerca per migliorare le proprie tecnologie e le tecniche produttive, nelle cinque fabbriche negli USA e nello stabilimento europeo di Flimby, operativo dai primi anni ’80. Oggi è l’unica company leader del settore a mantenere siti produttivi in occidente, dove vengono prodotte le scarpe running ed i modelli top della linea lifestyle, fedele alla sua filosofia di voler essere soprattutto la migliore azienda al mondo e non tanto o solo la numero uno.
Per informazioni:
Ufficio Stampa NEW BALANCE
SLALOM Milano – Chiara Broggini
Tel. +39 02 58309584 int. 133
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I corsi aziendali di primo soccorso e BLS
In molte aziende alcuni lavoratori partecipano ad un corso primo soccorso, per essere in grado di intervenire in caso di necessità nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi: la durata del corso di pronto soccorso, che varia a seconda del tipo di azienda, varia dalle 12 alle 16 ore.
I lavoratori delle aziende più grandi dovranno frequentare il corso di 16 ore, mentre le più piccole potranno limitarsi a quello da 12 ore. Ma non è solo la grandezza dell’azienda a determinare la durata del corso; fondamentale, infatti, è anche il campo in cui l’azienda stessa opera: aziende produttive, industriali, agricole, nucleari e altre tipologie d’azienda che vengono comunemente considerate ad alto rischio fanno parte del gruppo A, ovvero quello a cui è riservato il corso di primo soccorso aziendale da 16 ore. Per legge, la frequenza dei corsi deve avvenire all’interno dell’orario di lavoro e senza alcun onere economico per i lavoratori, che prestandosi alla frequenza del corso diventano, una volta terminato, gli addetti primo soccorso dell’azienda, rendendosi quindi responsabili nei casi in cui se ne manifestasse il bisogno.
I corsi da 12 ore sono riservati alle aziende che non operano negli ambiti del gruppo A e non superano il numero di lavoratori previsti; una volta raggiunto il termine del corso da 12 o 16 ore ogni tre anni sarà necessario frequentare un corso d’aggiornamento della durata di 4 ore per saggiare le capacità pratiche nell’intervento di primo soccorso. Inoltre, è possibile frequentare un corso bls, “Basic Life Support”, ovvero supporto di base alle funzioni vitali: grazie a questo corso si sarà in grado d rianimare persone colpite da un attacco cardiaco senza disporre di mezzi particolari e soprattutto senza essere medici.
Si tratta, infatti, di un corso “laico”, ovvero che non prevede capacità acquisite in seguito a studi ma dà una conoscenza di base che dà la possibilità di soccorrere una persona colpita da un attacco di cuore fino al momento in cui arriva l’ambulanza, che in molti casi si rivela fondamentale. Tra la chiamata dei soccorsi e il loro arrivo infatti passano sicuramente dei minuti, che in quei casi sono molto importanti e molto lunghi; una volta effettuata la chiamata, che comunque deve essere la prima mossa, si mette in moto il meccanismo del soccorso: ricezione della chiamata, invio del mezzo, arrivo sul posto, primo trattamento, cure durante il trasporto e arrivo al centro medico. Queste sono le sei fasi del soccorso, che vengono ricordate nei sei bracci della Stella della vita, il simbolo internazionale di soccorso, al centro del quale si vede il bastone di Asclepio, che sin dai tempi dell’Antica Grecia simboleggia la medicina. Si dice che il simbolo, che vede un serpente attorcigliato attorno ad un bastone, faccia riferimento alla tecnica anticamente utilizzata per estrarre il “verme della Guinea”, comune nell’antichità, che veniva estratto, appunto, attorcigliandolo delicatamente attorno ad un bastone. Quanto ad Asclepio, era figlio del dio Apollo ed era considerato il dio della medicina: si diceva che il solo fatto di dormire nel suo tempio potesse guarire da qualunque male.
A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – search engine marketing
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Italia Affitti offre un’esclusiva opportunità franchising: aprire un’agenzia immobiliare.
In questi ultimi anni, nonostante la crisi economica abbia colpito trasversalmente i vari settori produttivi della nostra economia, il settore immobiliare è rimasto sempre florido ed in costante crescita. Giorno dopo giorno sempre più persone credono e si affidano nelle mani di agenzie immobiliari per non incorrere in situazioni stressanti o trovare sorprese di vario genere.
Italia Affitti è l’attività franchising leader nel settore degli affitti in Abruzzo che grazie alla sua esperienza e alla sua competenza maturata nel corso degli anni nel mondo immobiliare è in grado di offrire ottimi servizi ai propri clienti con in più la sicurezza e la tranquillità tanto desiderata.
Italia Affitti oltre ad offrire centinaia di annunci di appartamenti in affitto a Pescara, a Francavilla, a Montesilvano e in molte altre località abruzzesi, offre un’imperdibile opportunità franchising.
Infatti la grande opportunità franchising fornita oggi da Italia Affitti è la possibilità di aprire un’agenzia immobiliare nella propria città esclusivamente a chi possiede una spiccata intraprendenza, forte motivazione e soprattutto una grande passione per il mercato immobiliare. L’esperienza non è requisito fondamentale perché Italia Affitti organizza corsi di formazione e segue i suoi partner passo dopo passo fin quando non avranno raggiunto la piena autonomia diventando così grandi imprenditori di successo.
L’esclusività di questa opportunità franchising è nella possibilità di aprire la propria agenzia immobiliare esattamente nella propria città per garantire un lavoro franchising senza doversi spostare a centinaia di chilometri.Cogliere questa opportunità franchising ed entrare a far parte del grande franchising immobiliare di Italia Affitti è un’ottima scelta di vita, professionale ed economica, perché chi ha passione per il mondo degli immobili e vuole mettersi in gioco può trovare in Italia Affitti un grande gruppo, solido e compatto, in grado di offrire tutto il supporto necessario.
Pompeo Pipoli
Area Web Marketing
[email protected]Italia Affitti s.a.s
Corso Umberto I, n.18
65100 Pescara PE
Tel: 0854219081
www.italiaaffitti.it -
Bicarbonato “re” delle pulizie domestiche, a Leader2000 il primato per quelle industriali
In un libro i mille usi di un prodotto economico, versatile e non inquinante. Sul sito di Leader2000 tutto quello che serve – lavasciuga, spazzatrici e detergenti – per avere elevati standard igienici in capannoni, esercizi commerciali, uffici, garage, cortili, giardini.
“Bicarbonato: un rimedio ecologico e alla portata di tutti”: è il titolo del nuovo libro di Lise Soto, che, pagina dopo pagina, illustra le mille applicazioni di questo prodotto che può essere usato in tutti gli ambienti della casa: dal bagno, per eliminare chiazze di calcare e sapone dalla vasca, alla cucina, per far risplendere il forno e i fuochi, fino ai pavimenti per rimuovere la boiacca dalle fughe delle piastrelle.
Un solo prodotto, multiuso, economico e “amico” dell’ambiente: sembra proprio che il sogno di ogni casalinga sia diventato realtà.
Il bicarbonato si merita dunque il titolo di re delle pulizie domestiche, ma per le pulizie industriali? Non sappiamo se l’autrice scriverà qualcosa anche a questo proposito, certo è che le lavasciuga pavimenti e le spazzatrici industriali di Leader2000 meriterebbero di sicuro un capitolo in questo ipotetico best seller, innanzitutto per la cura con cui sono progettate e realizzate. Lo staff dell’azienda, infatti, segue ogni passaggio internamente con una cura quasi artigianale.Facili da usare, efficienti e maneggevoli garantiscono elevati standard igienici su numerose superfici, dalla ceramica all’arenaria e alla porcellana, e contro diversi tipi di macchie.
Grazie all’impiego di materiali di qualità, come l’acciaio inox per le parti più soggette all’umidità, le macchine per la pulizia industriale sono robuste e durevoli nel tempo.Consultando il catalogo, ci sono modelli studiati per andare incontro a diverse esigenze: la lavasciuga pavimenti Mini + è studiata per lavorare in spazi ristretti ed è dotata di un manubrio reclinabile per raggiungere anche i punti più difficili, come sotto i tavoli o gli scaffali; perfetta per grandi superfici, invece, è la nuovissima MIG 85 – 100, che ha una pista di pulizia di 860 – 1000 mm.
La stessa versatilità e possibilità di scelta si trovano anche nel campo delle spazzatrici: il modello Pollicino è piccolo, leggero, pieghevole, e quindi anche facile da trasportare; mentre Unica 1150 B-BS-S-SS, “l’ultima arrivata” nella famiglia prevede l’operatore a bordo, è dotata di batteria o motore e garantisce un’autonomia di lavoro dalle 3 alle 5 ore.
Per maggiori informazioni su questi e altri prodotti di Leader2000, fra cui macchine lavapavimenti, detergenti per la pulizia e motoscope, vi invitiamo a visitare il sito www.leader2000.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
www.layoutweb.it