Categoria: Aziendali

  • Per la corsa taxi grazie a Mobilpos è possibile il pagamento sul cellulare

    Mobilpos è un servizio di pagamento in mobilità, dove la riscossione del tassista avviene tramite cellulare con un metodo di controllo di estrema chiarezza e la possibilità di rilascio di uno scontrino a mezzo sms o di una normale ricevuta cartacea per il cliente.

    Questo pagamento taxi con carta di credito tramite cellulare permette anche un controllo tramite statistiche telefoniche e internet riservate in tempo reale e garantisce un servizio clienti SMS on demand su pagamenti realizzati, notifiche e informazioni.

    La transazione per la riscossione con carta di credito su cellulare è facile e veloce, assolutamente sicura e garantita serve solo un qualsiasi apparecchio privato (del taxista) e il numero di carta di credito del cliente. Per informazioni e condizioni di servizio visitate il sito di Mobilpos taxi (http://www.mobilpos.it/taxi ) o quello dell’azienda Telecash Srl (http://www.telecash.it/)

  • Come capire quali grondaie, coperture o lattoneria scegliere? Consulta Parmeggiani

    Per ogni tipo di costruzione edile è importante la rifinitura per quanti riguarda la lattoneria affinché non vi siano problemi di infiltrazioni o di accumulo di umidità. In questo caso per ogni tipo di articolo, dalle grondaie alle coperture, è importante rivolgersi ad un’azienda professionale e specializzata come Parmeggiani.

    Con un’esperienza di oltre 34 anni di lavori di impermeabilizzazione e lattoneria Parmeggiani garantisce il sui servizio in Emilia Romagna soprattutto nella zona dei comuni di Bologna, Ferrara e Cento. Per chiarimenti e preventivi è possibile visitare il sito aziendale (www.parmeggianilattonieri.it).

  • Obbligo di consultazione degli RLS: modalità, occorrenze e sanzioni in caso di mancato adempimento

    consultazione RLSIl rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (anche chiamato RLS) è una figura dell’organigramma alla sicurezza aziendale così come viene richiesto l’attuale normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (il decreto legislativo 81/2008 recentemente modificato, corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009).
    Sebbene il termine RLS stia entrando sempre più a fare parte del gergo di coloro i quali, a vario titolo, devono avere a che fare con le tematiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è bene ricordare che questa figura non è nuova al dettato normativo in quanto le prime tracce compaiono nell’ambito dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 1970) all’interno del quale viene ricordato che i lavoratori, mediante le loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e le malattie professionali (…) successivamente viene introdotto formalmente con il decreto legislativo 626/1994 ma solo il decreto legislativo 81/2008 darà a questa figura così importante la giusta luce. Ricordiamo per dovere di cronaca che chiunque, tranne nei casi espressamente previsti per legge, può diventare il RLS della propria azienda, previa la frequentazione di un corso RLS della durata minima di 32 ore (è bene ricordare che alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro prevedono una durata maggiore per la formazione del RLS).

    Un aspetto ampiamente sottovalutato nell’ambito della consulenza sicurezza sul lavoro riguarda il fatto che il RLS debba essere “consultato” preventivamente in relazione ad una serie di aspetti che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro in azienda. La pena per questa mancata consultazione è una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1000 a euro 3000.
    Sebbene questo aspetto possa essere esaurito con il semplice paragrafo di cui sopra è bene analizzare con dettaglio il significato del termine “consultare” in quanto spesso non vengono seguite le prassi più corrette per questo specifico adempimento. Il primo modo di fraintendere e sostanzialmente quello più diffuso è quello che riguarda il fatto di credere che il RLS, mediante la consultazione, debba partecipare alle scelte in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questa specifica interpretazione è sicuramente errata in quanto si deve ricordare che l’unico ed il solo responsabile degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il datore di lavoro o il dirigente e pertanto le decisioni spettano unicamente a questi due soggetti. Il termine consultazione deve intendersi quale processo per la condivisione delle informazioni decisionali con l’obiettivo di acquisire da parte del soggetto interessato il maggior numero di informazioni possibili al fine di operare una scelta corretta dal punto di vista giuridico e rispettosa delle maestranze rappresentate appunto dal RLS.

    La consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per sicurezza aziendale è richiesta su numerosi aspetti estremamente importanti e che riguardano l’applicazione del dettato normativo in materia di sicurezza sul lavoro. Possiamo ricordare ad esempio alcuni punti di importanti tra i quali la consultazione e la partecipazione nell’ambito delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nell’ambito della redazione del documento di valutazione dei rischi, nell’ambito della designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, all’attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente ed in generale il RLS ed essere consultato in merito all’organizzazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Gli aspetti sopraelencati sono solo alcuni punti che richiedono la consultazione del RLS ma ricordiamo che questo aspetto deve necessariamente essere preso in considerazione pena sanzioni amministrative poco piacevoli.

  • La certificazione energetica: obiettivi del certificato energetico

    certificazione energeticaAnche gli edifici così come gli elettrodomestici devono garantire delle prestazioni energetiche efficienti ovvero devono garantire dei livelli di consumo di combustibile tali da non impattare eccessivamente sull’ambiente che ci circonda. I valori di consumo degli immobili vengono stabiliti, in linea generale, dal decreto ministeriale 26 giugno 2009 che un provvedimento normativo che completa quanto stabilito dal decreto legislativo 192/2005 che a sua volta deriva da una direttiva per ed in particolare da 2002/91/CE. La certificazione energetica assume diversi aspetti in funzione delle singole regioni nelle quali si trova l’immobile ma in linea di massima questo documento, la cui durata legale è di 10 anni, deve essere redatto da un professionista abilitato ed iscritto ad un apposito albo professionale. Il certificatore energetico, questo è il nome del professionista della certificazione energetica, eseguirà una sede di calcoli sull’immobile con lo scopo di inserirlo all’interno di una classe energetica di consumo che parte dalla lettera A+ fino ad arrivare alla lettera G. Questo documento deve essere prodotto in diversi casi quali ad esempio il trasferimento di zone rosa dell’immobile oppure, dal giorno 1 luglio 2010, anche nei casi di affitto. I costi di questa operazione variano e cadono sempre comunque sulla testa del venditore che deve garantire la rispondenza dell’immobile, attraverso una serie di documenti, che devono essere per forza consegnati all’acquirente oppure al locatario. La pratica della certificazione energetica mediante la quale viene prodotto il certificato energetico , nonostante ad uno scopo molto nobile, di rivista come una vera e propria tassa specie in un ambito in cui le Istituzioni cercano di dribblare le proprie responsabilità come ad esempio la regione Lombardia che, se da un lato si presenta come regione virtuosa avendo applicato per prima gli obblighi imposti dalla comunità europea relativamente alla certificazione energetica degli edifici proprio nel mese di agosto si è resa protagonista dell’ennesima proroga connessa agli adempimenti normativi ed in particolare il 4 agosto 2010 è stato concesso un anno di tempo in più per quanto riguarda la certificazione energetica degli edifici pubblici oppure adibiti ad uso pubblico con superficie superiore ai 1000 m quadri che sarebbe dovuto entrare in vigore proprio nel mese di luglio del medesimo anno. Detta proroga sarà peraltro molto probabilmente rinnovata dal momento che la normativa non prevede sanzioni di alcun tipo in caso di mancata certificazione energetica degli edifici stessi.

  • Trasporto rifiuti edili con Di Duca Costruzioni

    Spesso nelle opere di edificazione si rende necessaria la distruzione di strutture preesistenti e proprio da qui nasce il problema del trasporto dei rifiuti.

    I rifiuti edili per quantità, qualità e volume sono difficili da trasportare presso i vari impianti di riciclaggio.

    Per questo la DiLuca Costruzioni, grazie all’esperienza decennale nel trasporto di rifiuti edili, è la soluzione giusta per risolvere tali problemi.

    La DiLuca Costruzioni è fornita di un parco macchine altamente efficiente per il trasporto dei rifiuti edili, sia per conto terzi che proprio e inoltre è altamente qualificata e dispone di collaboratori continuamente formati e informati sulle normative vigenti in materia.

    La DiLuca Costruzioni è dotata di certificazioni a garanzia della qualità del proprio operato che consentono di operare anche in condizioni difficili minimizzando i rischi e garantendo un eccellente livello di sicurezza.

  • Agenzia immobiliare Fonte Nuova Roma del Gruppo Roma Case

    Trovare casa a Roma, può essere un’ esperienza stressante, essendo la quantità di offerte proposte immensa.

    Per questo è necessario rivolgersi ad un’agenzia immobiliare, seria e affidabile, che aiuti il cliente a districarsi tra le varie proposte e ha soddisfare le proprie esigenze abitative.

    L’agenzia immobiliare di Fonte Nuova a Roma, della Gruppo Roma Case, risponde a tali requisiti.

    Con la consapevolezza che ogni cliente soddisfatto dia un valore aggiunto al proprio lavoro, l’agenzia immobiliare di Fonte Nuova a Roma, del Gruppo Roma Case, si impegna quotidianamente a mettere a disposizione di chi cerca casa, professionisti del settore competenti ed affidabili, capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza nell’ambito immobiliare.

    Ogni cliente troverà a sua disposizione nell’agenzia immobiliare di Fonte Nuova a Roma, tutta una serie di possibilità volte al raggiungimento della vendita, dell’acquisto o della locazione del suo immobile.

    Chi decide di vendere, avrà, inoltre, la possibilità di far valutare gratuitamente la propria proprietà immobiliare da professionisti del settore che conoscono a fondo il mercato locale vista la loro esperienza e presenza più che decennale sul territorio ed inoltre, il supporto e la sicurezza di essere seguito fino al rogito notarile da esperti pronti ad affrontare qualsiasi tipo di problematica.

  • Riscaldamento radiante Roma con Fridi Impianti

    Con gli impianti di riscaldamento radiante, il calore viene ceduto all’ambiente circostante per irraggiamento e grazie a questo, vengono da questo raggiunti alti standard qualitativi di comfort e benessere.

    Fridi Impianti, a Roma, da oltre 20 anni leader nel settore dell’idraulica, termica e delle ristrutturazioni, ha scelto il risparmio come parola chiave della sua missione aziendale.

    Risparmio energetico ed economico: Fridi Impianti a Roma, è in grado di effettuare tutte quelle modifiche e sostituzioni che vanno ad ottimizzare costi di gestione e mantenimento di ogni tipo di sistema di riscaldamento.

    Fridi Impianti si occupa di installazione di impianti di riscaldamento radiante, in linea con la normativa vigente che attualmente regola in Italia il risparmio energetico in tutte le sue forme.

  • La sicurezza sul lavoro nella attività di ufficio. Una piccola guida agli aspetti pratici della sicurezza sul lavoro in ufficio

    consultazione RLSCon il termine “sicurezza sul lavoro” si intendono quegli insiemi di adempimenti di carattere burocratico e di carattere pratico che sono rivolti alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. La normativa italiana attualmente in vigore è il decreto legislativo 81/2008 così come è stato corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009 pertanto il primo passo (e soprattutto il più formale) per comprendere appieno gli obblighi normativi imposti relativamente a questo specifico aspetto sarebbe quello di leggere attentamente il decreto sopraccitato così da avere una visione completa degli obblighi di legge. Per coloro i quali non intendono prendere visione di un documento tecnico composto da oltre trecento pagine può essere utile la lettura di questo documento che sintetizza in maniera semplice (e senza troppe pretese) gli adempimenti minimi imposti nell’ambito dell’attività di ufficio.

    Innanzitutto il passo fondamentale è quello di nominare un responsabile del servizio di prevenzione protezione (RSPP) che è obbligatorio in tutte le aziende. Per questo specifico adempimento conviene conferire un incarico RSPP esterno ad un soggetto abilitato ed in possesso dei requisiti di legge così da essere certi che tutti gli adempimenti vengano portati avanti da un professionista della sicurezza sul lavoro. Questo soggetto unitamente al datore di lavoro, al medico competente ed al RLS dovrà redigere un documento denominato valutazione dei rischi aziendali (ovvero documento l’interno del quale vengono elencati i fattori di rischio presenti in azienda e le misure utili per ridurre o eliminare gli specifici problemi individuati). Successivamente a questa fase il datore di lavoro, sempre mediante il supporto del RLS aziendale, dovrà scegliere quei soggetti da destinare all’attività di prevenzione incendi, di primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro che dovranno frequentare degli appositi corsi antincendio e corsi primo soccorso al fine di ottenere i relativi attestati nonché di apprendere le procedure da adottare in caso di specifica emergenza. Sempre in tema di adempimenti l’attività di ufficio solitamente comporta il rischio da videoterminale pertanto è necessario nominare un medico competente che provveda alle visite mediche periodiche previste per i soggetti che trascorrono più di 20 ore la settimana sul personal computer.

    Circa gli adempimenti di carattere pratico che devono essere posti in essere in tutte le aziende deve essere presente almeno una cassetta di medicazione i cui contenuti variano in funzione del numero di lavoratori presenti in azienda (si compra di solito in farmacia o viene fornita direttamente dalla società che presta il servizio di consulenza sicurezza sul lavoro). Per quanto concerne la normativa antincendio devono essere presenti un numero di estintori sufficiente e gli stessi devono essere sottoposti a regolare manutenzione periodica da parte di una ditta specializzata in manutenzione estintori.

    Le sedie e gli arredi utilizzati oggi nella maggior parte degli uffici sono conformi al dettato normativo ma è bene ricordare che è obbligo del datore di lavoro quello di fornire idonee attrezzature conformi alla normativa vigente ed in particolare sono necessarie sedie girevoli a cinque razze con schienale regolabile. L’uso dei personal computer portatili deve essere necessariamente integrato con tastiera e mouse esterni così da migliorare l’ergonomia del posto di lavoro dei videoterminalisti. Tornando sulle tematiche antincendio è necessario che le vie di fuga siano proporzionate con l’occupazione dello stabile ed in particolare è necessaria una porta di emergenza apribile verso l’esterno nel caso in cui l’occupazione dell’ufficio superi una soglia determinata nell’ambito del decreto che regolamenta la prevenzione incendi.

    Quelli sopra elencati sono solo alcuni adempimenti minimi in materia di salute sicurezza sul lavoro e della presente guida non si poneva come obiettivo quello di di trattare in maniera esaustiva quanto strettamente necessario per legge in quanto, molto spesso, gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro variano da azienda ad azienda pertanto è bene comunque rivolgersi a società di consulenza per la sicurezza sul lavoro che sapranno gestire e pianificare tutti gli adempimenti minimi previsti per legge così da evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni amministrative e penali.

  • Su Italiaaffitti.it tante offerte di affitti studenti Chieti a prezzi davvero convenienti.

    Con l’inizio del nuovo anno accademico molti studenti universitari cercano un appartamento nei pressi dell’università con la condizione necessaria però che sia economico e confortevole dove poter trovare la giusta concentrazione per sostenere gli esami. Trovare un appartamento che sia adatto alle proprie esigenze è sempre più difficile visto il gran numero di universitari e spesso ci si accontenta di una piccola stanza o un appartamento modesto pagato tantissimo o magari troppo lontano dalla zona universitaria.
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    Oltre agli affitti studenti Chieti, Italia Affitti offre anche tanti affitti studenti Pescara e nelle zone limitrofe, ideali per chi vuole risparmiare sul prezzo dell’affitto ricevendo però tutti i comfort e la tranquillità di cui necessita.

    Pompeo Pipoli
    Area Web Marketing
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    Corso Umberto I, n.18
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    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • L’alta tecnologia nelle coperture telescopiche per piscine

    coperture telescopiche per piscineLe coperture telescopiche per piscine sono delle strutture prefabbricate realizzate con materiali tecnici in grado di offrire prestazioni termiche senza paragoni per quanto riguarda l’isolamento degli ambienti. La maggior parte delle coperture telescopiche viene realizzata utilizzando tre materiali principali.

    Il primo materiale impiegato nella realizzazione delle coperture telescopiche invernali è il policarbonato che è un tecno polimero dalle proprietà fisiche meccaniche e tecnologiche estremamente importanti e che spesso viene utilizzato quale sostitutivo del vetro specie nei casi in cui viene richiesta una alta protezione delle superfici agli urti. L’utilizzo del policarbonato nelle coperture telescopiche è da intendersi quale sostitutivo del vetro in quanto ha un costo inferiore pur garantendo una elevata resistenza alle pressioni (pensiamo per esempio che la nostra copertura telescopica potrebbe rimanere sepolta sotto un cumulo di neve).

    Un ulteriore vantaggio dell’impiego di questo materiale riguarda la resistenza meccanica ovvero la resistenza del materiale ad un urto viene e valutata circa 250 volte superiore alla resistenza del vetro che, oltretutto, rompendosi potrebbe comportare problemi ben più seri quali ad esempio le ferite oppure lo spargimento di materiale vetroso all’interno della vasca della piscina. Il policarbonato utilizzato nelle coperture telescopiche è inoltre estremamente leggero e pertanto lo scorrimento dei coperture per piscine è agevole anche in presenza di coperture di dimensioni importanti. La trasparenza offerta dalle coperture telescopiche in policarbonato è notevole in quanto questo materiale si presta molto quale sostitutivo del vetro per la realizzazione di ampi superfici illuminanti e soprattutto la sua alta resistenza nei confronti del tempo lo rende particolarmente adatto all’impiego in strutture che devono essere esposte alle intemperie.

    Le strutture vetrate delle coperture per piscine vengono inoltre protette con elementi filtranti dei raggi UV così da portare a due vantaggi notevoli: il primo è che volendo si può prendere sole al riparo dai raggi solari semplicemente rimanendo al di sotto della copertura telescopica l’altro riguarda invece il fatto che il mancato passaggio dei raggi UV limita notevolmente il proliferare di tutti quei microrganismi che di norma proliferano le piscine e che vengono nutriti dai raggi solari.

    Una alternativa al policarbonato impiegato le coperture telescopiche invernali per piscine è di norma il plexiglas (polimetilmetacrilato) ovvero una materiale plastico formato da polimeri di diversi elementi chimici.Questo materiale sviluppato verso fine degli anni 30 offre una trasparenza superiore al vetro ed inoltre una alta resistenza meccanica. Al fine di garantire una struttura resistente e nel contempo leggera da muovere viene impiegato l’alluminio, un elemento chimico che la tavola periodica che offre una buona duttilità ma soprattutto che offre un’altissima resistenza all’ossidazione e che pertanto garantisce che l’estetica della copertura telescopica invernale possa rimanere intatta nel corso degli anni di vita del prodotto.