Categoria: Aziendali

  • La rubinetteria Equa srl con GBC Italia nel rispetto dell’ambiente

    Con i rubinetti delle linee e-tap ed enigma Equa ottiene la certificazione di eco sostenibilità del Green Building Council Italia, organizzazione no profit per la diffusione di un’edilizia sostenibile.

    Equa si caratterizza dalla nascita come un’azienda estremamente sensibile ai temi dell’ecologia e dell’eco sostenibilità, cercando di portare innovazione tecnologica all’interno di un settore tradizionale come quello della rubinetteria. Per Equa l’aspetto tecnologico è fondamentale nella realizzazione di un prodotto che rispetti l’ambiente: elettronica, significa infatti rispetto dell’elemento base della vita umana attraverso un utilizzo responsabile e senza sprechi. È così che nascono le linee di rubinetti termostatici elettronici e-tap ed enigma che rappresentano una vera e propria rivoluzione nel governo dell’acqua e vengono applicate a tutti i lavabi realizzati da Equa.

    E-tap è un rubinetto touchscreen gestito da due piccoli motori che permettono di regolare il flusso e la temperatura dell’acqua evitandone lo spreco. Grazie a questo sistema si è realizzata una completa integrazione tra gli elementi del bagno e della cucina rendendoli controllabili attraverso pulsanti o tastiere capacitive applicabili direttamente sui piani lavoro.

    Anche Enigma è un miscelatore termostatico elettronico che permette di regolare a piacere il flusso e la temperatura dell’acqua. La temperatura appare in gradi mentre il flusso, a differenza di E-tap, è indicato da barrette tipo equalizzatore.
    Grazie al design innovativo, caratterizzato da un rigore estremo delle forme e dal sistema tecnologico, Enigma rappresenta una novità nel settore della rubinetteria sia per l’estetica sia per l’uso, che si rivelano decisamente alternativi.

    I lavabi Equa sono realizzati completamente in solid surface con una tecnologia che rende possibile il controllo del flusso dell’acqua e della temperatura attraverso tocchi o sfioramenti del piano lavabo: il miscelatore, il lavabo ed il controllo dell’acqua diventano così un unico oggetto. La bocca di uscita dell’acqua, invece, può essere modificata a piacere dall’utente, scegliendo tra le differenti proposte di Equa.

    Dopo anni di impegno per la tutela dell’ambiente, anche attraverso cicli produttivi e l’uso di materie prime non inquinanti e riciclabili, Equa è lieta di poter annunciare di essere diventata socio di GBC Italia entrando a fare parte di un network di edilizia sostenibile, insieme ad oltre 500 realtà, tra associazioni, università ed imprese, che operano nel settore dell’edilizia.

    GBC è un’organizzazione no profit che promuove in Italia il sistema di certificazione LEED® – Leadership in Energy and Environmental Design – per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale. Attraverso la certificazione LEED, GBC Italia sta cercando di trasformare il mercato dell’edilizia in direzione di una sempre più completa eco sostenibilità perché la costruzione di edifici che rispettino l’ambiente influisce positivamente sulla qualità della vita di tutti i cittadini. Per fare ciò GBC si dà il compito di fornire precisi parametri di eco sostenibilità agli operatori del settore e incentivarne il confronto per la realizzazione di progetti sempre più all’avanguardia.

  • PROSEGUE LA COLLABORAZIONE DI SEMPLA CON IL CENTRO STUDI GRANDE MILANO

    Un workshop imperniato sull’importanza per le aziende di saper proteggere e gestire i propri dati nel rispetto della privacy e dell’efficienza

    Milano, 26 luglio 2011 – In occasione del workshop “La sicurezza dei dati nelle Imprese. Tra privacy ed efficienza”, tenutosi lo scorso 6 luglio presso Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, si sono date appuntamento Imprese e Istituzioni per condividere punti di vista ed esperienze specifiche sul tema della sicurezza.

    Ridurre al minimo i rischi correlati all’intenso utilizzo delle reti informatiche e delle telecomunicazioni è di fondamentale importanza per le aziende che vogliono correttamente affrontare la questione della sicurezza dei propri dati. In qualità di Coordinatore del Dipartimento Tecnologie e Processi Informativi del Centro Studi Grande Milano, Dante Laudisa, Vice President di Sempla, ha moderato gli interventi delle aziende partecipanti, coadiuvato da Gualtiero Dragotti, Vice Presidente del Dipartimento Centro Studi Anticontraffazione.

    In questo stimolante contesto, nel corso dei diversi interventi, si sono affrontate tematiche di rilevanza strategica in termini di business, come ad esempio l’importanza della definizione di codici di comportamento comuni in materia di sicurezza dei dati, dei processi e delle informazioni, il controllo costante sui dati, la trasparenza delle comunicazioni e dei processi dei sistemi di controllo.

    Alternandosi nell’offrire una visione diversificata delle competenze maturate nella vasta area della sicurezza aziendale, i relatori hanno delineato la propria visione in materia, sottolineando come la preventiva definizione degli asset possa generare efficienza, opportunità di cost-saving e sviluppo economico, sempre nel rispetto della privacy.

    Entrando più nel dettaglio, nel corso del Workshop si è parlato di cloud-computing e delle conseguenti normative in ambito legislativo, di modelli di sicurezza orientati al business e agli asset strategici, di come aumentare l’efficacia operativa riducendo i rischi aziendali e della priorità di implementare la collaborazione con le forze dell’ordine.

    Proseguendo nel merito delle tematiche affrontate, si è parlato della necessità di porre particolare attenzione al controllo dei costi e della sicurezza documentale dei materiali stampati e della prevenzione dei furti di informazione, della cosiddetta “consumerization”, ossia dell’aumentato utilizzo professionale di dispositivi mobili personali e della conseguente importanza del ruolo dell’IT manager nella gestione della sicurezza dei dati che viaggiano su numerosi modelli di device, della tracciabilità e dei sistemi di anticontraffazione, dei reati informatici affrontati quotidianamente dalla polizia postale, e di molto altro ancora.

    Paolo Frixione, Amministratore Delegato di Nacon – società entrata recentemente a far parte del gruppo Sempla – ha illustrato la necessità per le aziende di passare a processi informatizzati e ingegnerizzati, e l’importanza di procedere alla digitalizzazione dei documenti e all’adozione e alla gestione sicura di soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) che siano integrati con i sistemi informativi aziendali. Sono troppi, infatti, i dati e i documenti aziendali non strutturati e non integrati all’interno dei sistemi ERP, ed è ancora troppo scarso il controllo dei processi e la standardizzazione di informazioni e procedure condivise. Nell’implementazione di un sistema ECM in grado di garantire la messa in sicurezza dei dati, le aziende dovranno dotarsi di una soluzione evoluta di profilazione degli accessi, di gestione delle utenze e dei gruppi, e di check-in/check-out dei documenti condivisi.

    Infine, anche grazie alla partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo delle istituzioni e delle forze dell’ordine, è stata posta all’attenzione della platea la necessità di prevedere attività di sensibilizzazione degli utenti volte alla creazione di un tessuto di informazioni sui comportamenti da utilizzare in rete e nella condivisione delle informazioni personali. Altrettanto fondamentale in un contesto sempre più caratterizzato da una “criminalità net-centrica”, sarà l’attivazione di meccanismi di controllo sempre più efficaci capaci di salvaguardare nello stesso tempo la sicurezza e la privacy delle persone.

    ”Con questa iniziativa, il Dipartimento Tecnologie e Processi Informativi, presieduto da Sempla, rinnova il proprio impegno nel proporre momenti di riflessione e stimoli importanti sui temi che interessano il mondo business”, ha dichiarato Dante Laudisa, Vice President di Sempla. “La sicurezza dei dati, argomento affrontato oggi con pragmatismo e realismo, è un argomento che investe tutte le Imprese, in particolare, con l’utilizzo della rete Internet e l’adozione sempre più massiccia dei mobile device, la domanda di sicurezza e protezione dati è in costante aumento a causa dell’accelerazione dei problemi riguardanti le fughe di dati con conseguenti danni reputazionali. Il Workshop ha fornito un quadro sinottico dei vari punti di vista espressi dai relatori, dove l’obiettivo principale è stato quello di evidenziare modelli, processi, tecnologia e vincoli normativi che attraversano pervasivamente ormai il nostro modo di vivere l’azienda e il nostro privato”.

    Aziende e Istituzioni intervenute:
    • Nacon
    • Fastweb
    • Canon Italia
    • Ernst & Young
    • Studio Ghidini, Girino & Associati
    • Gruppo Alfacod
    • Micro Data
    • Eagle
    • Enter
    • Polizia Postale e delle Comunicazioni
    • Camera di Commercio di Milano
    • Consiglio Nazionale Anticontraffazione

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    SEMPLA
    Sempla è uno dei più importanti player nell’area dei servizi di business e IT consulting, program management, digital design, process e system design, package implementation e custom development, application modernization e servizi di business process outsourcing. Sempla opera principalmente nei mercati Finance, Assicurativo e Industriale vantando un’esperienza trentennale e importanti referenze che includono alcuni dei maggiori Gruppi Bancari e Assicurativi.
    Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo: http://www.sempla.it

  • Il Cotto Il Ferrone relax e naturalità a bordo piscina

    Il Cotto Imprunetino Il Ferrone è un tipo di materiale di rivestimento che può essere utilizzato per pavimentare qualsiasi tipo di superficie. La sua applicazione come bordo piscina, oltre a rappresentare una soluzione di grande pregio estetico, trova anche notevoli vantaggi pratici.

    Le ambientazioni esterne realizzate con Cotto Il Ferrone si distinguono per il pregio e l’eleganza e sicuramente donano atmosfere di indiscutibile fascino, tuttavia nella pavimentazione di una piscina questi non sono gli unici aspetti da considerare. Sono molteplici i fattori da tenere ben presenti in fase di progettazione, tuttavia è certo che le qualità del Cotto Il Ferrone assicurano risultati tecnici ed estetici davvero impeccabili.

    Data la presenza costante di acqua e umidità, tutta la zona bordo piscina deve essere necessariamente antiscivolo. L’arrotatura a spazzole d’acciaio, realizzata a secco o a crudo, conferisce alle tavelle in cotto prodotte da Il Ferrone l’indispensabile ruvidità che assicura caratteristiche antisdrucciolo eccellenti, senza che si renda necessaria l’applicazione di alcun film protettivo e mantenendo, quindi, inalterato l’aspetto estetico e qualitativo della realizzazione.

    Il Cotto Imprunetino grazie alla sua durabilità e antigelività rappresenta il prodotto ideale per pavimentazioni che non possono essere riparate dalla pioggia e dal freddo dei mesi invernali, inoltre la resistenza conferitagli dall’argilla e dai processi produttivi utilizzati, aggiungono una rilevante inalterabilità al cloro.

    Un’altra caratteristica che rende i pavimenti Il Ferrone ideali per questo uso specifico sta nel fatto che il cotto è un materiale atermico, che non si riscalda eccessivamente con i raggi solari, dando un solarium estremamente confortevole. La sua naturalità inoltre si fonde così bene con gli spazi all’aperto da creare una “location” di relax perfettamente integrata con l’ambente circostante. Indiscutibili infine il pregio e la distinzione che il Cotto Il Ferrone riesce a trasmettere a qualunque realizzazione donando eleganza e bellezza davvero esclusive.

  • IN VACANZA IN AUTO: DURANTE L’ESODO ESTIVO IL 57% DEGLI ITALIANI PREFERISCE PRANZARE NELLE AREE DI SERVIZIO

    Settimane da bollino rosso, sia per le temperature che per il calendario delle partenze. In occasione dell’esodo estivo che porterà sulle autostrade circa 10 milioni di veicoli, il Centro Studi e Documentazione Direct Line l’assicurazione auto on line, ha presentato i dati relativi al sondaggio riguardante gli italiani e il cibo in viaggio.

    Sono vari i metodi escogitati dagli italiani per cibarsi durante i lunghi viaggi in auto estivi.

    Il 57% degli italiani dichiara di fermarsi nelle aree di servizio delle autostrade, mentre il 27% – nel 32% dei casi ragazzi under 25 – preferisce portare da casa il cibo, fermandosi a mangiare lungo la strada nelle aree di sosta e scegliendo così di risparmiare. Ci sono poi quelli che non rinunciano alla tavola apparecchiata e a una sosta più lunga: l’11% degli intervistati infatti decide di uscire dal traffico autostradale e di dirigersi verso un ristorante locale – di più gli over 45 (13%). Invece, gli ‘irriducibili del volante’ (3%) non lasciano mai il posto di guida e, pur di arrivare prima a destinazione, si fanno imboccare dalla persona seduta accanto.

    L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sul rapporto tra italiani, auto e cibo: la percentuale maggiore di chi sceglie di fermarsi nelle aree di servizio per pranzare durante i lunghi viaggi in auto è quella dei bresciani (77%), chi porta il cibo da casa per poi fermarsi a mangiare in un’area attrezzata sono i palermitani (30%) mentre chi cerca un ristorante tipico dove fermarsi sono i cagliaritani (24). I più ‘frettolosi’, quelli che non vogliono perdere neanche un minuto per fermarsi a mangiare sono i milanesi: il 7% di loro quando è al volante si fa imboccare da chi gli siede vicino.

    Dall’indagine condotta da Direct Line risulta anche che il frigorifero è certamente l’elettrodomestico più desiderato nella propria auto, per affrontare con maggior relax l’esodo e le immancabili code: il 43% degli intervistati lo vorrebbe per avere bibite sempre fresche in auto, soprattutto durante il periodo estivo. In seconda posizione troviamo la macchinetta del caffè (20%) – scelta dal 22% delle donne contro il 18% degli uomini – per bere un espresso ogni volta che si desidera. Pochi sono coloro che sceglierebbero un forno a microonde (5%), forse anche a causa delle dimensioni ingombranti, o un bollitore (4%), fuori stagione in questo periodo ma assolutamente utile nei mesi invernali.

    Il cibo acquistato ai take-away è di moda soprattutto tra i giovani, tanto che lo acquista circa un ragazzo su quattro (25%). Inoltre, il 31% degli under 24 confessa di non resistere e di iniziare a mangiare in auto prima di riuscire ad arrivare a casa. Al contrario, sono soprattutto gli over 35 a mostrarsi attenti all’igiene della propria macchina: il 13% confessa di aver vietato a parenti e amici di consumare snack, dolci e panini nell’auto, per evitare fastidiose briciole e macchie sugli interni.

    Analizzando più in dettaglio i dati del Centro Studi e Documentazione Direct Line scopriamo che ci sono determinati alimenti che gli italiani portano in auto tutto l’anno: il 42% sceglie un pacchetto di chewingum, il 37% opta per le caramelle, e ben il 40% di questi sono over 45. Gli snack dolci vengono scelti dal 10% degli italiani e sono preferiti soprattutto dai più giovani (15%). Le persone più attente alla linea, che prediligono uno snack ipocalorico, sono soprattutto quelle tra i 35 e i 45 anni (9%), mentre i 25 – 35enni scelgono di sgranocchiare in auto qualcosa di salato nell’11% dei casi o frutta fresca (8%).

    ‘Si avvicinano i weekend di esodo dalle grandi città verso il mare e i luoghi di vacanza e saranno moltissimi gli italiani che affronteranno strade e autostrade affollate – commenta Barbara Panzeri, Marketing Director di Direct Line Il desiderio di relax non deve però far diminuire l’attenzione e la sicurezza: per il pranzo è meglio approfittare di una pausa, fare una sosta per poi ripartire verso la destinazione preferita, più freschi e riposati’

    Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.

  • Utilità, sempre più attiva nella promozione di energia da fonti rinnovabili

    Utilità, leader nella fornitura di elettricità e gas a liberi professionisti e imprese, è stata tra le prime aziende in Italia a comprendere lo stretto legame tra energia e ambiente e ad investire nella produzione di impianti eolici, facendo propria la mission dell’Unione Europea di incentivare la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili per rispondere all’esigenza di uno sviluppo economico sostenibile.

    In linea con tale obiettivo di rispetto e tutela dell’ambiente, Utilità propone ai propri clienti il Pacchetto Clima-Energia, dedicato alle aziende che intendono ridurre l’inquinamento prodotto dai consumi energetici della propria attività, incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili, e trasformare il proprio impegno ambientale in elemento di differenziazione competitiva nel proprio settore di riferimento.

    Il Pacchetto Clima Energia di Utilità è composto da tre principali servizi acquistabili anche disgiuntamente:

    – Fonti Rinnovabili, ossia fornitura di energia prodotta da fonti naturali come acqua, vento e sole, certificata RECS International;

    – Efficienza Energetica, con servizi che vanno dall’analisi energetica dell’azienda alla fornitura di strumenti per annullare gli sprechi energetici;

    – Zero Emissioni CO2, consiste nell’annullamento dell’impatto ambientale prodotto dall’attività imprenditoriale, o da un singolo evento, manifestazione o business meeting, attraverso un intervento di analisi e compensazione delle emissioni grazie al progetto di riforestazione Bonobo Peace Forest.

    Ad ulteriore dimostrazione del forte interesse verso la sostenibilità ambientale, Utilità, attraverso la propria Holding UPS (Utilità Progetti e Sviluppo) è attualmente socio di Ener20, azienda che investe nella produzione di energia da fonti pulite e rinnovabili, ed è attualmente impegnata in un programma di “generazione distribuita sostenibile”.

  • Pioggia di premi per i vini del Podere Provinciale Cantina Laimburg

    Una stagione ricca di soddisfazioni per Cantina Laimburg che ha ottenuto di recente prestigiosi riconoscimenti: la medaglia di bronzo al Decanter World Wine Awards , due medaglie d’argento al Concours Mondial de Bruxelles e il Premio Douja d’Or.

    Bolzano, luglio 2011 – Pioggia di premi per il Podere Provinciale Cantina Laimburg ai principali concorsi enologici nazionali ed internazionali: 3 medaglie e un riconoscimento vanno ad aggiungersi al già ricco medagliere di questa importante realtà vitivinicola dell’Alto Adige.

    Dopo aver ricevuto quest’anno per ben due volte la “Gran Menzione” al Vinitaly 2011, per il Col de Réy 2006 e per il Gewürztraminer Elyònd 2009, e il “Leone d’Oro” al 50° Concorso Enologico di Pramaggiore con il punteggio più alto, il Col de Réy 2006 si è aggiudicato la medaglia di bronzo al Decanter World Wine Awards 2011 di Londra, uno dei concorsi enologici più importanti e influenti del mondo, con più di 12.200 etichette partecipanti, provenienti da oltre 44 paesi e promosso dalla celebre rivista inglese Decanter. Superando l’assaggio alla cieca di ben 214 giudici esperti degustatori, tra cui 58 Maestri del Vino e 12 Maestri Sommelier, provenienti da 23 paesi, il Col de Réy si conferma un vino di straordinaria fattura. Composto dal 50% di Lagrein, 30% di Petit Verdot e 20% di Tannat, è un vino dal colore rosso rubino e dal sapore fruttato molto complesso, ma elegante e persistente al palato.

    “Siamo molto orgogliosi di questi importanti riconoscimenti – afferma il neo direttore del Podere Provinciale Cantina Laimburg Daniel Bedin – che vanno a coronare l’impegno della Cantina verso il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi”. Continua Bedin – “La Cantina, supportata dalla ricerca del Centro Sperimentale Laimburg, rappresenta oggi un esempio per il territorio vitivinicolo dell’Alto Adige e un punto d’incontro tra ricerca e spirito imprenditoriale nella pubblica amministrazione”.

    Sono due invece le medaglie d’argento ottenute al Concours Mondial de Bruxelles 2011, la prima per il Sass Roà Cabernet Sauvignon 2007 e la seconda per l’Elyònd Gewürztraminer 2009, quest’ultimo già medaglia d’oro lo scorso anno con l’annata 2008. Un ottimo risultato, considerando che si tratta di uno dei più prestigiosi concorsi al mondo, a cui hanno partecipato oltre 7.300 etichette tra vini ed alcolici.

    E per finire, al Barbagòl Lagrein Riserva 2007 il Premio Douja d’Or 2011, 39° Concorso Nazionale riservato ai vini Doc e Docg, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, che ha raggiunto un punteggio superiore a 85/100. Il Barbagòl 2007, vino dall’intenso colore rosso granata, ha superato la selezione di 36 commissioni formate da oltre 250 esperti assaggiatori Onav, che hanno esaminato oltre 1.000 vini proposti da 389 aziende e cantine di tutta Italia.

    La cantina è gestita dal Podere Provinciale Laimburg all’interno del Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg, che dal 1975 riveste un’importante incarico di ricerca e sperimentazione in ambito vitivinicolo ed enologico per l’Alto Adige.

    Con i suoi 45 ettari dislocati su tutto il territorio altoatesino, dalla media ed alta collina fino a ripidi pendii, la Cantina rappresenta la testimonianza della millenaria tradizione vitivinicola altoatesina, della quale Laimburg è ambasciatrice. Nel 2006 infatti sono stati portati alla luce nei pressi della cantina, in un insediamento retico, dei vinaccioli risalenti a 2400 anni fa. Questi vinaccioli si possono ammirare all’interno del Tabernacolo, un forziere all’aperto esposto all’interno dei Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, a Merano.

    www.laimburg.bz.it

    Ufficio Stampa:

    Serena Aversano – Serena Comunicazione Srl [email protected] Tel. 0422-231169

  • PinoPinguino: un sapore unico e inimitabile

    Di tutti i pinguini presenti sulla Terra, uno ha trovato il proprio habitat ideale in gelateria: è PinoPinguino, una inimitabile specialità PreGel, che alterna l’avvolgente gusto di cioccolato e nocciole con la freschezza del gelato. Sull’onda del successo, la famiglia di PinoPinguino si è arricchita di due nuove varianti: PinoPinguino Mandorla e PinoPinguino Croccante.
    Tutti i prodotti della gamma mantengono una consistenza morbida e cremosa anche alla temperatura di vetrina di gelato e, grazie alla struttura liscia e brillante, sono perfetti sia in estate che in inverno.

    Alternando strati di PinoPinguino e gelato si ottengono abbinamenti molto golosi, ideali per essere serviti in gelateria oppure utilizzati in pasticceria. Dal fiordilatte al più deciso cioccolato bianco, solo per citare due esempi, PinoPinguino con il suo sapore pieno e deciso valorizza la fantasia dei gelatieri e conquista i clienti.
    Una ulteriore possibilità per i gelatieri è quella di versare PinoPinguino direttamente in vaschetta e offrire “in purezza” questa specialità inimitabile.

    Infine, per guarnire più facilmente coppe e vaschette, PinoPinguino da oggi è disponibile anche in bottiglia.

    Per maggiori informazioni su questi e altri prodotti, come basi per il gelato, semilavorati per gelato, granite e topping, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • L’ambiente sceglie il tagliaerba automatico Ambrogio Robot

    Sin dagli esordi Ambrogio Robot, IL rasaerba, si è presentato sul mercato come il validissimo ed insuperabile amico di tutti gli amanti di giardinaggio, un aiutante insostituibile che consente di riappropriarsi del proprio tempo non rinunciando ad avere un prato bello e curato. Oggi si scopre che anche l’ambiente sceglie il piccolo robot tagliaerba automatico: grazie alle sue indiscutibili qualità fornisce un contributo essenziale all’ecosostenibilità.

    Il prato non è solo un elemento importante di fusione fra gli spazi all’aperto che crea armonia fra le varie zone del giardino. Non rappresenta esclusivamente un “ambiente” in cui muoversi con libertà, rilassarsi, camminare, correre o giocare. Infatti i manti erbosi ben curati sono una fonte inesauribile di aria pulita e ricca di ossigeno, filtrano i cattivi odori, proteggono contro smog ed inquinamento, prevengono l’erosione e riescono ad attenuano la canicola dei mesi estivi.

    La foglia dell’erba è la più evoluta ed attiva tanto che per la sua resa nella produzione di materia organica è il top del mondo vegetale. La fotosintesi rappresenta, nei manti erbosi naturali, un processo di fondamentale importanza per la cattura e la conversione dell’anidride carbonica. Tuttavia se la manutenzione dei prati non viene effettuata con regolarità e in modo adeguato se ne potrebbero annullare completamente i benefici.

    La falciatura del prato rappresenta anche in questo specifico contesto un impegno da affrontare con regolarità al fine di irrobustire l’erba, di ridurre la presenza delle erbe infestanti e di massimizzare l’eliminazione di anidride carbonica e la produzione di ossigeno, in modo da diminuire al minimo l’incidenza di malattie.

    Ambrogio Robot è dunque una scelta che l’ambiente non può che sostenere con forza, prima di tutto perché si tratta di un tagliaerba automatico alimentato con fonti energetiche rinnovabili e poi perché con il suo lavoro quotidiano opera proprio per l’ulteriore miglioramento dell’assorbimento dell’anidride carbonica. L’alta frequenza di taglio è utile in quanto riduce lo stress per il manto erboso e produce anche ritagli minimi, che vengono riassorbiti nel manto erboso in modo da ridurre la perdita di nutrienti e la necessità di concimazione.

  • Rivetti Rivit Fiorivpanel: i nuovi rivetti per pannelli grecati e tavelloni in laterizio

    Rivit S.r.l., azienda specializzata nella produzione e distribuzione di sistemi di fissaggio, presenta la nuova gamma di rivetti speciali Fiorivpanel, ideali per l’installazione su pannelli grecati e tavelloni in laterizio.

    Rispetto ai rivetti a fiore standard presenti sul mercato, la nuova serie di rivetti speciali Fiorivpanel è stata concepita per essere utilizzata sui pannelli sandwich grecati. Questi rivetti, infatti, sono stati progettati con un carico di rottura a bassa resistenza, in modo che, in fase di installazione, non ci sia possibilità che il rivetto trafili.
    La caratteristica principale del rivetto a fiore consiste nell’aver quattro tacche sotto la testa del chiodo del rivetto, che, nella fase di trazione, intagliano la boccola deformandola nella caratteristica forma ad ancora. I rivetti a fiore Fiorivpanel, in particolare, sono ideali per essere applicati su pannelli grecati per coperture coibentate e su tavelloni in laterizio.
    La gamma Rivit propone rivetti di diametro 6,4mm, con lunghezze funzionali allo spessore da applicare. Nei pannelli grecati per coperture coibentate, abbiamo lunghezza 100mm per lo spessore 40mm, lunghezza 150mm per spessore 80mm e lunghezza 175mm per spessore 120mm. Nei pannelli per pareti coibentate la lunghezza è 75mm per spessori di 40 e 50mm.
    Gli utensili consigliati per la posa dei rivetti Fiorivpanel sono la rivettatrice pneumatica Rivit RIV500 e la rivettatrice a batteria Powerbird.

    Oltre ai rivetti Fiorivpanel, Rivit propone per l’industria e le rivendite di ferramenta una ricca gamma di sistemi per il fissaggio (rivetti, inserti filettati, bulloni a strappo, dadi in gabbia, chiusure), e relativi utensili per la posa (rivettatrici, tirainserti, saldatrici). Inoltre, nella sua quarantennale esperienza Rivit ha sviluppato una vera e propria specializzazione nel settore della lattoneria, proponendo soluzioni di fissaggio per lattonieri, per imprese e artigiani delle coperture in metallo e canalizzazioni per il condizionamento: questa gamma si completa con tutta la serie di utensili manuali e macchine di piccole dimensioni per la lavorazione della lamiera.

  • Arredamento classico: tutti i mobili della nuova collezione del Gruppo Mir consultabili on line

    L’arredamento classico è da sempre considerato un simbolo di raffinatezza ed eleganza che conserva nel tempo, e si impreziosisce negli anni grazie all’artigianalità e i tipi di legno pregiato usati per la costruzione dei mobili. Sul sito del Gruppo Mir, Mobilieri Italiani Riuniti, è possibile trovare un ampio catalogo di mobili di arredamento classico consultabili direttamente on line. Nella sezione dedicata all’arredamento classico, infatti, sono elencate tutte le categorie di mobili per tutti gli ambienti della casa:

    Tutti i mobili dell’arredamento classico sono presentati con una scheda informativa con testo descrittivo, fotografie, dettagli tecnici come dimensioni e codice prodotto e un form di richiesta informazioni attraverso il quale è possibile contattare il Gruppo Mir per conoscer il punto vendita dove poter acquistare eventualmente il mobile scelto.

    Per maggiori informazioni sull’arredamento classico, consultare Gruppomir.com.

    Annalisa Frattale
    Web Marketing GaYA srl
    [email protected]